Domenica 12 aprile nuovo presidio davanti all'ospedale "De Luca e Rossano". Il Comitato "La Tutela dei Diritti dei Cittadini" attacca: «Basta promesse, vogliamo i fatti»
Vico Equense - La mobilitazione per il diritto alla salute in Penisola Sorrentina non accenna a placarsi. Domenica 12 aprile, a partire dalle ore 10:00, i cittadini torneranno a riunirsi in un presidio di protesta davanti all’ospedale “De Luca e Rossano”. L’obiettivo è unico e non negoziabile: la riapertura immediata del Pronto Soccorso. L’iniziativa, promossa dal Comitato "La Tutela dei Diritti dei Cittadini", nasce da un profondo senso di esasperazione della comunità locale. «Basta promesse, dopo troppe chiacchiere e zero fatti noi restiamo in strada», dichiarano con fermezza gli organizzatori. Al centro della disputa c'è la sospensione di un servizio di emergenza ritenuto vitale per un territorio che, specialmente con l’approssimarsi della stagione turistica, vede la propria popolazione aumentare esponenzialmente. Il manifesto dell'evento parla chiaro, richiamando l'Articolo 32 della Costituzione Italiana, che definisce la salute come un «fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività». Secondo il Comitato, la chiusura del presidio d'urgenza rappresenta una violazione di questo principio, trasformando la tutela della salute in un "diritto negato".

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