giovedì 2 aprile 2026

Ieranto tra gloria e divieti stop a un tratto della baia

IL PROVVEDIMENTO 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Massa Lubrense - Solo pochi giorni fa la BBC, uno dei maggiori network radiotelevisivi al mondo, l'ha iscritta nell'esclusivo club delle otto meraviglie marine del pianeta da visitare nel 2026, ed ora arriva il provvedimento che vieta l'accesso ad una parte dell'area della Baia di Ieranto. La Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia ha emanato un'ordinanza che, preso atto del grave deterioramento della piattaforma che affaccia sul mare vieta la navigazione e la balneazione nel corrispondente specchio d'acqua. Appena ricevuta la notifica il Fai - Fondo per l'Ambiente Italiano, che dal 1987 possiede e gestisce la superficie dove sorge il sito di archeologia industriale ex Italsider, oggi inserito in un paesaggio rurale storico recuperato e valorizzato, è intervenuto per garantire l'assoluta incolumità dei visitatori, che proprio in queste settimane cominciano a frequentare sempre più numerosi la baia. 

IL TRANSITO 

La Fondazione ha già annunciato che chiuderà il passaggio verso la piattaforma e le discese a mare della sua proprietà. Ciò nonostante dal Fai chiariscono che «pur con queste interdizioni, comunque limitate e temporanee, la Baia di Ieranto sarà aperta e accessibile, raggiungibile dal sentiero comunale che parte dalla piazzetta del borgo di Nerano, e la balneazione sarà possibile dalla spiaggia al centro della baia, così come saranno garantiti tutti i servizi di accoglienza, le visite guidate e le altre attività offerte dalla gestione della Baia di Ieranto». Il Fai chiarisce, inoltre, di non essere stato in grado di intervenire direttamente ed autonomamente sulla piattaforma a rischio di cedimento e crollo, non essendo di sua proprietà, ma appena constatata la situazione di pericolo, l'ha segnalata alle autorità competenti, invitandole ad agire per la tutela del pubblico e del bene stesso. La Baia di Ieranto è un Sito di Interesse Comunitario (Sic), un ambiente dalla straordinaria biodiversità marina e terrestre, sviluppata proprio grazie alle azioni di tutela congiunte del Fai e dell'Area marina protetta di Punta Campanella. 

L'AIUTO 

Per evitare che un luogo di questo valore, amato e frequentato, sia penalizzato dall'interdizione a tempo indeterminato di un ampio tratto di mare, il Fai offre all'amministrazione di Massa Lubrense, in accordo con l'Agenzia del Demanio, il suo pieno appoggio affinché, nel più breve tempo possibile, gli enti competenti possano provvedere al consolidamento, alla messa in sicurezza ed al risanamento della piattaforma. Nel frattempo, il Fai chiede al Comune di assicurarsi che l'ordinanza della Capitaneria sia ben comunicata e che l'area interdetta sia chiaramente indicata al pubblico, a terra con adeguati cartelli, ed anche a mare con le necessarie boe, così da evitare qualunque pericolo per chi raggiungerà la Baia di Ieranto dalle prossime settimane e per la stagione estiva. Appello subito accolto. L'assessore al Marketing territoriale di Massa Lubrense, Lucio Cacace, che è anche presidente dell'Amp Punta Campanella, spiega: «Stiamo raccogliendo tutti gli elementi utili per l'emanazione di un'ordinanza sindacale a firma del primo cittadino Giovanna Staiano per tutelare l'incolumità di chi frequenta il sito ed al tempo stesso siamo impegnati per garantire la messa in sicurezza della piattaforma il prima possibile»

Nessun commento: