di Antonino Siniscalchi
Sorrento - La nascita della DMO Penisola Sorrentina segna un passaggio cruciale per il futuro del turismo locale. Un modello di governance innovativo, che punta a superare la frammentazione e a costruire una strategia condivisa tra pubblico e privato. Confcommercio Sorrento guarda con favore a questo percorso, come sottolinea il presidente Vincenzo Ercolano (foto). Presidente Ercolano, qual è il giudizio di Confcommercio sulla nascita della DMO?
«Accogliamo con favore la nascita della DMO Penisola Sorrentina. Si tratta di un passaggio atteso e necessario, frutto di un percorso che abbiamo seguito in tutte le sue fasi, dalla condivisione iniziale fino alla definizione dell’assetto attuale. Conosciamo il lavoro che è stato fatto e riteniamo importante il risultato raggiunto». Perché oggi una DMO è così strategica per il territorio?
«Perché una destinazione complessa e prestigiosa come la Penisola sorrentina non può più essere gestita attraverso iniziative frammentate. Il turismo richiede una regia unica: non è più tempo di azioni isolate, ma di visione, coordinamento e continuità. La DMO è uno strumento concreto, non una scelta facoltativa, ma una condizione indispensabile per competere e tutelare il territorio». Quali sono gli obiettivi principali che la DMO dovrà perseguire?
«Parliamo di costruire un’offerta turistica integrata, valorizzare le identità territoriali, rafforzare la competitività sui mercati nazionali e internazionali e coordinare in modo efficace tutti gli attori del sistema. Sono obiettivi ambiziosi, ma assolutamente necessari». Cosa serve adesso per rendere davvero efficace questo strumento?
«Adesso bisogna fare bene, senza improvvisazioni. Servono metodo, competenze e obiettivi chiari. È il tempo delle azioni concrete e strutturate, capaci di produrre risultati tangibili sia nel breve che nel medio periodo». Quale sarà il ruolo di Confcommercio in questa nuova fase?
«Confcommercio Sorrento è pronta a contribuire attivamente al percorso di sviluppo della DMO, mettendo a disposizione competenze ed esperienza maturate nel settore. Saremo presenti con un approccio serio e costruttivo».
Quanto è importante la sinergia tra pubblico e privato? «È fondamentale. Solo attraverso una reale collaborazione tra istituzioni e operatori si può rafforzare il posizionamento della Penisola sorrentina e garantire uno sviluppo equilibrato e sostenibile del turismo». La DMO, dunque, non è solo un nuovo organismo, ma una sfida concreta. Una partita che si gioca sulla capacità di fare sistema, trasformando le potenzialità del territorio in risultati misurabili. E, come sottolinea Confcommercio, il tempo delle attese è finito: ora servono visione e operatività.

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