venerdì 3 aprile 2009

Al via il concorso per la concessione dei contributi integrativi ai canoni di locazione

Vico Equense - I cittadini di Vico Equense che vivono in appartamenti in affitto potranno beneficiare di contributi economici. Ma dovranno rientrare nei parametri previsti dal bando di concorso e presentare domanda al Comune entro il 24 aprile. Tra le condizioni previste dal bando, la titolarità per gli anni 2007 2008 di un contratto di locazione per uso abitativo, regolarmente registrato, relativo ad un immobile non di edilizia residenziale pubblica, la cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all'Unione Europea, la residenza anagrafica o attività lavorativa esclusiva o principale nel Comune di Vico Equense, la presentazione della certificazione dalla quale risultino valore Isee (Indicatore della situazione economica equivalente), valore Ise (Indicatore della situazione economica) e incidenza del canone annuo, al netto degli oneri accessori, sull’ Ise, assenza di ulteriori aiuti economici da parte di altri Enti per la stessa finalità. Le risorse per la concessione dei contributi, assegnate al Comune dalla Regione Campania, ammontano a € 50.958,41 per l’anno 2007 ed a € 55.949,94 per l’anno 2008. La selezione dei beneficiari avverrà mediante la formulazione di due graduatorie, una per ogni annualità, in funzione di un coefficiente derivante dal rapporto tra canone, al netto degli oneri accessori, e valore Isee dell’anno precedente a quello di riferimento. “Gli interessati potranno inviare le domande di partecipazione al Comune - afferma Raffaele Esposito, assessore alle politiche sociali - allegando la documentazione richiesta, entro trenta giorni dalla sua pubblicazione all’albo pretorio. Si tratta di un’iniziativa importante, promossa dal Ministero dei Lavori Pubblici, finalizzata a sostenere le fasce più deboli”. Lo scorso anno sono stati in centocinquantotto a beneficiare di tali contributi: ottantuno per il 2005, settantasette per il 2006. E’ possibile consultare la versione integrale del bando sul sito www.cittadivicoequense.it, nella sezione bandi e concorsi. (Ufficio stampa Comune di Vico Equense)

Panorama: lo strano flirt Bassolino-Vendola

«Bassolino e lo strano flirt con Vendola». Il settimanale Panorama in edicola oggi si occupa tra l’altro delle elezioni Europee e di quello che, tra Campania e Puglia, viene definito «lo strano flirt tra i governatori». Secondo le indiscrezioni , «indispettito con Dario Franceschini che gli ha messo disco rosso per la candidatura a Strasburgo, il governatore campano Antonio Bassolino sta accarezzando l'idea di smarcarsi dal Pd e allearsi per le europee con Sinistra e libertà del collega pugliese Nichi Vendola, in ansia per lo sbarramento del 4 per cento». Una tesi circolata con insistenza negli ultimi giorni ma al momento smentita dallo stesso Bassolino che ha ribadito la propria intenzione di continuare la sua esperienza esclusivamente alla guida della Campania. (Il Mattino)

Stalking, a scuola l’opuscolo per imparare a difendersi

Sorrento - «Fermiamo la violenza sulle donne». È il filo conduttore di un opuscolo che verrà distribuito agli studenti delle scuole di Sorrento. In copertina e all’interno sono stati riprodotti i disegni dei ragazzi che hanno partecipato al concorso «Logo e immagine contro la violenza alla donna». Proprio le rappresentazioni grafiche e gli slogan rappresentano il motivo dominante del libro. All’interno i dati allarmanti relativi all’escalation della violenza sulle donne, sia in riferimento agli abusi sessuali, che rispetto al nuovo reato di stalking. «L’iniziativa – spiega l’assessore comunale alle Pari opportunità, Maria Teresa De Angelis – nasce proprio dalle sollecitazioni di alcune ragazze che, nel corso di un convegno, hanno lamentato di essere state vittime di pesanti attenzioni se non di vere e proprie molestie». Obiettivo della pubblicazione è quello di sensibilizzare alla denuncia le vittime o anche le persone vicine. Per questo, oltre ad una sintesi del decreto antimolestie voluto dal ministro Mara Carfagna, il vademecum contiene anche una serie di numeri telefonici ed indirizzi utili per ottenere informazioni e segnalare i casi di violenza, come ad esempio il 1522. Il libro realizzato a cura di Adele Ruggiero con l’ausilio dell’avvocato Danilo Di Maio, consulente, insieme allo psicologo Massimo La Gorga, dello Sportello Donna del Comune di Sorrento. (ma.de. il Mattino)

Sorrento - Varchi elettronici nel centro storico

A caccia di candidati per le provinciali

Vico Equense - In vista dell’appuntamento elettorale provinciale in programma per giugno, si è ufficialmente insediato a Napoli la “Commissione tecnica per le elezioni provinciali”. Una squadra composta da 18 persone che dovrà individuare i candidati nei 45 collegi della provincia di Napoli. La commissione è stata voluta da Enrico Morando commissario del PD, e dovrà sollecitare i vari coordinamenti cittadini nella presentazione di una terna di aspiranti candidati per ogni collegio. Unica condizione; uno dei tre nomi dovrà essere necessariamente una donna. Per quanto riguarda Vico Equense, Gragnano, Agerola e Pimonte c’è ancora indecisione. L’unico nome certo è quello di Elio Coppola ex consigliere comunale di Gragnano. Sul versante Penisola sorrentina si sono rese disponibili le candidature di Pietro Gnarra e della metese Maria Teresa Russo.

Lettera di Morando ai Circoli

Care coordinatrici, cari coordinatori, cari membri dei coordinamenti di Circolo, la commissione tecnica per le elezioni provinciali si è riunita ieri per indicare il percorso da seguire nell'invio delle terne dei candidati di Collegio, entro la mattinata di venerdì 10 aprile (morando@pdnapoli.it). Nel caso di Collegio elettorale che coincida con un solo Comune della Provincia o un solo Quartiere della città di Napoli e, dunque, con il solo relativo Circolo, il percorso indicato prevede la convocazione dell'assemblea degli iscritti per la discussione, la definizione e la comunicazione della terna. Nel caso di Collegio elettorale che comprenda più Comuni della Provincia o più Quartieri della città di Napoli e, dunque, più Circoli, si procede in due fasi: a) assemblea degli iscritti per la formulazione delle indicazioni di candidature; b) riunione dei coordinamenti di Circolo delegati dalle rispettive assemblee per la discussione, la definizione e la comunicazione della terna. La commissione tecnica per le elezioni provinciali ha il compito di visionare il lavoro dei Circoli. Per qualsiasi informazioni rivolgersi alle segreteria provinciale del PD Napoli. Buon lavoro.

Enrico Morando

Caccia ai big per le europee

Il PD è a caccia di big per le Europee. Dal Mattino si apprende che Dario Franceschini ha chiesto ai segretari regionali di indicare a Roma una rosa di nomi entro il 7 aprile. Ma la Campania non sarà puntuale: la direzione regionale prima convocata per lunedì 6 è stata posticipata a giovedì 9. Ufficialmente perché i deputati sono impegnati alla Camera, in realtà perchè occorre un altro po' di giorni per far quadrare gli accordi. Le certezze sono poche. Sergio D'Antoni sarà capolista, il numero due sarà Umberto Ranieri (area Letta). Sicuri anche gli uscenti Andrea Losco e Graziella Pagano. Il resto è ancora tutto nel campo delle ipotesi, seppure più o meno fondate. L'area bassoliniana, con il governatore fermato dal regolamento del partito, sarà rappresentata dall'assessore regionale alle Attività produttive Andrea Cozzolino. Potrebbe essere della partita anche Angelo Montemarano. E vero, molto dipende dalle sorti della sanità (in tempi brevi il governo potrebbe nominare un commissario), ma a volere la candidatura dell'assessore regionale sarebbe direttamente Rosi Bindi (Montemarano si riconosce nell'area dell'ex ministro della Salute). Tra i moderati (area Fioroni) potrebbe essere candidato anche l'ex deputato Mimmo Tuccillo. Probabile una candidatura dell'ex presidente della Provincia di Avellino Franco Maselli. Per completare la rosa, il Pd è alla ricerca di donne, magari da scegliere nella società civile.

Conte, il consigliere arrestato, offriva banchetti a spese della Regione
«Donò» un pranzo di nozze da 20 mila euro a due suoi amici, sposati nel 2004 a S. Agata sui due Golfi

Cardone rompe con il Partito Democratico

Vico Equense – Il consigliere comunale Pasquale Cardone abbandona il PD e fonda un’associazione politica per discutere dei problemi del paese, la notizia è stata diffusa dal quotidiano Metropolis. Gli stessi dirigenti democratici, un po’ increduli – stamani – hanno appreso la notizia che, se confermata, potrebbe portare alla composizione di nuovi scenari politici e finanche ad una lista civica per le prossime amministrative. Per il momento il diretto interessato, eletto con i DS, pensa ad una serie di proposte senza il coinvolgimento del PD. "Insieme ad alcuni amici – spiega Cardone – sto organizzando delle iniziative in vista della prossima stagione estiva. E’ di primaria importanza dare il via ad un tavolo di concertazione con la maggioranza per trovare una soluzione al problema spiagge …” Altro argomento da fronteggiare, è quello delle aree pubbliche. “Piazza Marconi, villetta Paradiso e i giardinetti del monumento – continua – versano in condizioni pietose …” Infine, la nascita dell’associazione. “Stiamo lavorando anche a questo, e presto sarà pronto lo statuto …”

Sabato 4 il Circolo “Su Vico” si presenta alla cittadinanza!

Vico Equense – Il circolo “SU VICO” (Sosteniamo Una Vera Innovazione COmunale), aderente all’Italia dei Valori, si presenta alla cittadinanza equense Sabato 4 Aprile a SS.Trinità. Lo stand sarà aperto dalle ore 15 alle ore 20 per raccogliere adesioni al partito ma soprattutto per incentivare una campagna che è stata denominata “MI SEI SIMPATICO!”. Infatti, sostiene il coordinatore cittadino Maurizio Cinque: “la priorità del circolo non è quella di raccogliere tessere, come accade per gli altri partiti, ma è quella di coinvolgere i cittadini che hanno idee, voglia di partecipazione, passione da dedicare al rinnovamento reale del paese promuovendo iniziative e soluzioni concrete ai problemi collettivi, per migliorare la vivibilità del Comune di Vico Equense e la qualità di vita dei suoi abitanti”. Per dare forza ed incisività all’azione comunicativa e politica che il circolo SU VICO vuole promuovere saranno presenti, alle ore 17.30, il sen. Nello Di Nardo, l’on. Antonio Palagiano, il dott. Attilio Menduni de Rossi – segretario nazionale della commissione di garanzia dell’IDV, i candidati alla Provincia Giovanni Caso e Francesco Saverio Ciampa. (Marica Esposito - Comunicato stampa)

Sorrento e la crisi turistica. Creare una unità di crisi

Sorrento - Un´unità di anticrisi per fronteggiare l´emergenza turismo in costiera sorrentina. E´ l’idea di Gaetano Mastellone, top manager bancario e presidente della catena alberghiera nazionale LHP HOTELS, che suggerisce l´istituzione di un tavolo di concertazione tra le componenti produttive e politiche del territorio per trovare contromisure efficaci alla diffusa crisi economica. "Superare la crisi - spiega Mastellone - non è particolarmente difficile. Bisogna fare ´sistema´, una volte per tutte!" In effetti i recenti campanelli d´allarme, risuonati nel comparto turistico della costiera sorrentina, impongono une certa tempestività di intervento. Le prenotazioni vanno a rilento e gli albergatori, per venire incontro alle esigenze dei tour operator, stanno rivedendo i contratti già stipulati, con forti riduzioni fino al 20%. Di qua la necessità di far fronte comune. “Amministrazione, associazioni di categoria, banche, associazioni dei lavoratori e professionisti devono sedersi tutti attorno ad un tavolo per analizzare, discutere e programmare - sottolinea Mastellone -. Facciamo sentire la nostra forza, facciamo valere le nostre reali capacità di fare impresa. Creiamo, tutti insieme un "modello Sorrento". E poi il suggerimenti “Agli imprenditori dico attenzione ai prezzi, non svendiamo Sorrento - conclude - . Approfittiamo di questo passeggero momento recessivo per fare autodiagnosi aziendale e puntiamo su qualità ed innovazione. L´ amministrazione migliori i servizi e l´accoglienza. Iniziamo a discutere per risolvere le storiche criticità sorrentine come il traffico, vivibilità e servizi. Coordiniamoci, l´essere single oggi non porta da nessuna parte. Oggi un´impresa ed un territorio turistico che non si mettono in discussione saranno inevitabilmente soppiantati da tante altre realtà produttive più dinamiche”.

Guevara jr. con il PRC

Rifondazione Comunista, si muove in anticipo per ottenere quel 4% utile alle Europee. Tre sono state le mosse strategiche: Innanzitutto ha accolto tra le fila, Pdci e i consumatori, per allestire una lista anticapitalismo. Poi ha incassato l'appoggio di Pietro Ingrao, 94 anni, padre nobile della sinistra italiana ed infine ha tirato fuori ciò che dovrebbe essere l'asso nella manica, tesserando nella sezione di Alessandria, Camillo Guevara March, figlio del “Che”. Guevara jr. ha ritirato la sua tessera alla sede del Prc di Alessandria, al termine di una conferenza dell’associazione Italia-Cuba. Il piccolo «Che», è il curatore della Fondazione Guevara all’Avana.

Pd, nelle candidature europee trova posto Debora Serracchiani

Grillo torna in Tv

Usura, un aiuto a famiglie e imprese sì bipartisan del Senato alla legge

Il Senato ha approvato all'unanimità con 237 sì, nessun no e un’astensione un provvedimento di iniziativa parlamentare contro l'usura e l'estorsione ritenuto adatto ai tempi di crisi con il rischio di esposizione debitoria di famiglie e piccole imprese che potrebbero cadere nelle mani dei «cravattari». Si va ora all'esame della Camera ed è il primo provvedimento di iniziativa parlamentare. Nasce dalla fusione di due ddl di iniziativa dei senatori Roberto Centaro e Stefano De Lillo (entrambi Pdl): poi il testo bipartisan. Si introduce, per la prima volta in Italia, il concetto del sovraindebitamento consentendo di poter comporre il contrasto tra debitore e creditore attraverso camere di commercio, avvocati, commercialisti e notai. C’è poi l'erogazione di mutui per imprenditori vittime di usura con un' apposito fondo di solidarietà. Erogazione consentita anche all'imprenditore dichiarato fallito previo parere favorevole del giudice delegato al fallimento «L'usura è questione nazionale e di sistema, non di nicchia» ha detto il senatore Pdl Raffaele Lauro (foto). «Il ddl - dice Lauro - recepisce tutta la prassi positiva del Comitato di solidarietà che ho presieduto per due anni». E soddisfazione esprime Antonino Caruso, senatore Pdl: «Ci sarà più tutela per le vittime anche nei processi». (Il Mattino)

Nave Museo per rilanciare il turismo

La Marina Militare richiede l’invio di una serie di documenti per aprire una procedura volta a trasformare in museo l’Ardito

Castellammare di Stabia - Arriva l’adesione ufficiale dello Stato Maggiore della Marina Militare Italiana all’iniziativa promossa da Antonio Sicignano, vicepresidente dei Circoli della libertà della Campania e presidente del Circolo stabiese, di recuperare il cacciatorpediniere Ardito, costruito nei cantieri navali stabiesi negli anni settanta, e di trasformarlo in una nave museo sulle ricchezze del mare e dell’ingegneria navale. In una lettera del 3-2-2009 (prot. n. 07), indirizzata direttamente ad Antonio Sicignano, l’Ammiraglio di Divisione, Claudio Gaudiosi, esprime l’apprezzamento per la meritoria iniziativa e si manifesta disponibile ad attivare la complessa procedura di trasformazione dell’ una unità navale in museo. Quindi, nella missiva, si chiede che, come da procedura, venga presentato allo Stato Maggiore della Marina Italiana: «un progetto generale dell’impresa, comprendente, in particolare elementi circa le modalità di trasporto presso il luogo per l’esposizione della Nave, le caratteristiche del sito, le modalità di esposizione, gli interventi per la trasformazione in museo; l’analisi dei costi, occorrenti per la realizzazione del “progetto” e per il successivo mantenimento in esercizio dell’unità musealizzata, con l’indicazione dell’organismo pubblico o privato che si assumerà tutti gli oneri di spesa; l’indicazione dell’organismo museale che prenderà a carico l’ex unità musealizzata e ne curerà la gestione». Dal canto suo, molto soddisfatto Antonio Sicignano. «Ringrazio pubblicamente lo Stato Maggiore della Marina per la grande disponibilità ed attenzione manifestata al nostro territorio ed alla nostra iniziativa. Ritengo da non sottovalutare l’offerta dalla Marina come una opportunità da non perdere per rilanciare, soprattutto sotto il profilo occupazionale, la nostra terra. Ora dobbiamo metterci al lavoro per preparare la documentazione richiesta. Nei prossimi giorni – aggiunge - contatterò anche il Sindaco Vozza per valutare una adesione da parte dell’amministrazione comunale ed invito chiunque vuole collaborare a contattarci». Conclude Sicignano:«Stabia deve necessariamente cambiare, e per fare ciò è necessario varare una nuova stagione di investimenti turistici».

giovedì 2 aprile 2009

Il Comune: il museo Correale non chiuderà

Sorrento - Il rischio chiusura sembra ormai scongiurato. Il museo Correale programma importanti iniziative di rilancio. L’amministrazione comunale ha deliberato di erogare un contributo di 15mila euro all’anno in favore della prestigiosa struttura, a fronte della disponibilità d’uso del giardino destinato al Parco giochi di via Califano e all’esposizione di una collezione archeologica di proprietà comunale su una superficie di circa 110 metri quadrati nell’ambito del Palazzo che ospita la struttura museale. Con la stessa delibera è stata anche ribadita l’erogazione di un contributo straordinario di 40mila in vista di una transazione su precedenti pendenza tra il Museo e il Comune. Ma non sono solo i proventi pubblici a sostenere i progetti di rilancio: «Nell’approvare il conto consuntivo del 2008 ed il bilancio preventivo 2009 – spiega Nino Cuomo, rappresentante del Comune di Sorrento nel Cda del museo Correale – abbiamo registrato il superamento delle difficoltà economiche e programmato una serie di interventi per la rinascita della struttura. La generosità di alcuni benefattori e la possibilità di attingere a fondi per iniziative future consentono di guardare al 2009 con rinnovato ottimismo». Ad aprile dello scorso anno, il Museo, istituito da una fondazione privata voluta dai fratelli Alfredo e Pompeo Correale (ultimi discendenti di un’antica famiglia sorrentina), fu praticamente ad un passo dal crac. A lanciare l’allarme fu il presidente Giuliano Buccino Grimaldi che, in una lettera trasmessa al Comune di Sorrento, annunciava un deficit di bilancio di circa 60mila euro, che avrebbe comportato una chiusura obbligata di quattro mesi e il licenziamento del personale. I problemi riguardavano anche carenze strutturali del museo con locali privi di aria climatizzata, capolavori da restaurare e numero di visitatori decisamente in picchiata. La prima boccata d’ossigeno è arrivata dal contributo di 15mila euro: «Ora – aggiunge Nino Cuomo – su suggerimento del Comune, stiamo valutando la possibilità di istituire, almeno per due giorni a settimana, l’orario di apertura pomeridiana, riservando l’ingresso gratuito ai cittadini di Sorrento la domenica». Ma non solo: un nuovissimo impianto di ascensore esterno consentirà di eliminare le barriere architettoniche. I lavori sono già stati appaltati, sotto la direzione dell’architetto Antonino Aprea e l’esecuzione dell’impresa Arpino. Il costo sarà parzialmente coperto con un contributo regionale e dai 40mila euro erogati dal Comune di Sorrento. Altre iniziative sono un cantiere: i locali saranno dotati di impianto di aria climatizzata e sarà organizzata, con il patrocinio della Fondazione Sorrento, una mostra di disegni e acquerelli di Duclère. (Giuseppe Damiano il Mattino)

Dal film su Siani nuove iniziative per la legalità

Vico Equense - Un messaggio immediato e concreto per educare i giovani alla legalità. Centinaia gli studenti dell’alberghiero Francesco de Gennaro e di altre scuole della costiera che stanno scoprendo grazie al film «Fortapàsc» di Marco Risi, in programmazione in questi giorni al cinema delle Rose di Piano di Sorrento, il messaggio di impegno civile e sociale di Giancarlo Siani, il giovane cronista de Il Mattino trucidato dalla camorra. Non una semplice partecipazione di massa a una esperienza didattica non usuale, ma soprattutto un coinvolgimento che sta lasciando sorpresi in modo piacevole molti insegnanti e e il dirigente scolastico Armando Izzo che in questi anni ha sempre appoggiato iniziative legate alla crescita di una sensibilità di contrasto alla criminalità organizzata. Spiega Patrizia Verde, docente di diritto: «Sono rimasta molto colpita da come i ragazzi di varie classi e sezioni hanno seguito e commentato il film. Per essere espliciti Siani è diventato per loro Giancarlo, quasi un amico sentito molto più vicino, anche per ragioni anagrafiche, di Roberto Saviano. Inoltre, proprio un ragazzo di Torre Annunziata mi ha confidato di essere ritornato a vedere il film in compagnia dei suoi amici, dopo averlo apprezzato durante la visione con la scuola». La testimonianza dell’insegnante è tanto più significativa perché l’istituto alberghiero di Vico Equense è frequentato in gran parte da ragazzi che provengono da centri dell’hinterland vesuviano, da Ercolano a Torre Annunziata, dove il fenomeno camorristico è avvertito in modo più forte rispetto alla penisola sorrentina. «Siamo convinti che assistere a pellicole che siano da stimolo a riflessioni sulla legalità – afferma il dirigente scolastico Armando Izzo – non possa che far maturare nei ragazzi la consapevolezza di essere parte attivi nella lotta alla criminalità anche nella quotidianità e con piccoli gesti: le reazioni al film ci stimolano a continuare nelle iniziative di educazione alla legalità». Tra gli istituti che nelle ultime ore hanno inviato in mattinata loro scolaresche ad assistere alla proiezione di «Fortapàsc» figurano il nautico Nino Bixio di Piano di Sorrento e la scuola media Alessandro Scarlatti di Vico Equense, i cui ragazzi spesso in passato hanno ricordato il giovane cronista nel loro giornalino, dopo aver letto alcuni suoi articoli relativi a scoperte archeologiche a Vico Equense scritti durante la collaborazione di Giancarlo Siani con la redazione stabiese de Il Mattino. (Umberto Celentano il Mattino)

Vico Equense - Bando di concorso per concessione contributo integrativo ai canoni di locazione anni 2007 e 2008

bando fitto

Stazione unica appaltante

Regione Campania - "Esprimo viva e totale soddisfazione per la scelta del Consiglio Comunale di Castellammare di Stabia di approvare la norma sulla Stazione Unica Appaltante". Lo afferma in una nota il capogruppo regionale de "La Sinistra" Tonino Scala. "In Regione Campania sono stato io, in sede di approvazione della Legge Finanziaria, a presentare la proposta dell'istituzione delle Stazioni Uniche Appaltanti in materia di appalti. Sono molto soddisfatto, dunque, che il Consiglio Comunale della mia città abbia deliberato in questa materia votando il provvedimento. Ritengo che in un momento delicato come questo l'Amministrazione Comunale di Castellammare di Stabia non poteva fare scelta migliore per bloccare definitivamente gli appetiti delle forze criminali sui cantieri che si dovranno aprire in città."

Scala con i lavoratori della Fincantieri

"Non considero l'accordo firmato dai sindacati Fim, Uilm, e Ugl, per quanto concerne il contratto integrativo per i lavoratori della Fincantieri, un antitodoto per reagire alla crisi". E' quanto afferma il consigliere regionale Tonino Scala. "Ai lavoratori che oggi manifestano la propria contrarietà a questo tipo di accordo, va tutto il mio sostegno e la mia solidarietà. In queste settimane mi sono fatto portavoce in Consiglio Regionale della richiesta di un'audizione per affrontare con i mezzi che abbiamo la grave crisi occupazionale che attanaglia i cantieri stabiesi e per affrontare al contempo la questione lavorativa di tutti i lavoratori, compresi gli operai che lavorano nelle ditte dell'indotto, per cui non è prevista nessuna forma di tutela o ammortizzatore sociale".

Arrestato Roberto Conte

Regione Campania - Roberto Conte, consigliere regionale, è stato arrestato a Napoli con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata ai danni della Regione Campania. Sei le misure restrittive applicate. Tra le accuse, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Conte, avrebbe costituito una società fittizia per la quale la Regione avrebbe erogato somme di denaro per lavori mai svolti. Conte, ex Pd, è attualmente indipendente.

Caso Kante

Oggi è la giornata dello sdegno. Iniziamo da Repubblica Napoli con la proposta di Antonio Amato PD un´idea che di fatto avrebbe già ricevuto l´assenso di tutto il vertice del Pd. «Il governo della Campania, come già ha fatto quello della Puglia, deve intervenire immediatamente per determinare il divieto di denuncia dei migranti definiti "clandestini" da parte dei medici». «Sono stati presentati degli spot regionali per invitare i migranti ad andare in ospedale, ma senza un intervento legislativo che renda impraticabile questa violazione dei diritti costituzionali tutto diventa inutile. Quanto accaduto a Kante Katadiatou e al piccolo Abou rappresenta un gravissimo segno della perdita della dignità politica del nostro Paese». Aggiunge ancora Amato: «Non può definirsi civile un Paese che denuncia il miracolo di un parto facendolo divenire questione di ordine pubblico, non può definirsi civile un Paese che toglie un figlio appena nato alla madre perché la indica come clandestina. Ora tutte le istituzioni locali stiano vicine, sia legalmente che materialmente, a Kante». Sempre da Repubblica Napoli, due ispezioni vengono disposte sia dal governatore Bassolino, che dal sindaco Iervolino, dopo la sollecitazione dell´assessore comunale Nasti. Intervengono anche l´ente provinciale con i suoi assessori, i consiglieri del centrosinistra di Comune e Regione, ma soprattutto le associazioni e le organizzazioni non governative da "Medici senza frontiere" a "Save the children". Preoccupazione espressa anche dall´Ordine dei Medici di Napoli. Per oggi, alle 16.30, è previsto un presidio di sensibilizzazione di centri sociali, Cgil, Libera, Udi, e Onda studentesca contro l´emendamento del pacchetto sicurezza.

Scoperta una casa squillo

Vico Equense - Appartamento a luci rosse in una casa vacanze dove una 40enne colombiana di cittadinanza spagnola con residenza a Catania esercitava attività di prostituzione attirando clienti attraverso inserzioni pubblicate sulla stampa locale. La scoperta della casa di piacere in un noto residence nel pieno centro cittadino è avvenuta grazie ad una intensa indagine sul territorio portata avanti dagli uomini del commissariato di polizia di Sorrento coordinato dal vicequestore Antonio Galante che ha fatto seguito al precedente caso del 23 marzo scorso quando a Sant´Agnello era stato identificato un altro appartamento a luci rosse dove una avvenente 26enne romana riceveva clienti di ogni estrazione sociale selezionati accuratamente con tariffe fino a 200,00 euro da una 56enne che gestiva l´organizzazione. In seguito ad interrogatorio è emerso che la 40enne colombiana e la 26enne romana si conoscevano, da qui l´ipotesi degli inquirenti sulla esistenza di una vera e propria organizzazione che gestisce il fenomeno della prostituzione in penisola sorrentina affittando residence con contratti regolarmente registrati all´ufficio imposte dirette di Castellammare di Stabia. Nel caso specifico di Vico Equense, invece, il giro era direttamente gestito dalla 40enne spagnola, in Italia già da diverso tempo, che per incrementare i guadagni aveva fatto pubblicare nelle inserzioni anche i propri contatti telefonici. Quando due finti clienti, in realtà agenti in borghese della squadra speciale diretta dall´ispettore Emanuele Bruno, sono risaliti all´appartamento l´attività di prostituzione è apparsa evidente. La 40enne spagnola è stata immediatamente segnalata alla questura da dove è partito il decreto di allontanamento obbligatorio per tre anni da tutti i comuni della penisola sorrentina. Con tariffe che arrivavano fino a 100,00 euro la 40enne attirava una clientela di vasta estrazione sociale, ma non è stato semplice per gli agenti di polizia identificarla. Dopo un primo contatto telefonico la donna si è insospettita ed ha troncato tutte le comunicazioni impedendo agli investigatori di risalire alla zona dove esercitava l´attività di prostituzione. Il residence è stato poi individuato grazie all´uso del passaparola. Due agenti in borghese hanno cominciato a chiedere in giro dell´esistenza di un luogo dove trascorrere momenti di piacere, fino ad intercettare un giro di persone che evidentemente aveva già avuto a che fare con la 40enne colombiana. La buona riuscita dell´operazione è stata resa possibile grazie ad una serie di appostamenti operati a ridosso del residence. La conferma che si trattasse di un appartamento a luci rosse si è manifestata con rumori, inequivocabili e ben udibili, provenienti dall´interno del residence, luogo di pellegrinaggio di persone di diversa età e ceto sociale. Avviate nel frattempo anche indagini per verificare se le diverse utenze telefoniche che appaiono sulla stampa locale siano collegate tra di loro attraverso uno scambio di telefonini. (Vincenzo Maresca il Giornale di Napoli)

Un sito per Angela Celentano

Vico Equense - Oggi avrebbe 16 anni. Ma quando scomparve nel corso di una gita sul Monte Faito, in provincia di Napoli, Angela Celentano di anni ne aveva soltanto tre. Da allora si sono perse le sue tracce. Ma oggi potrebbe essere una delle tante adolescenti che trascorre lunghe ore su Internet. È per questo motivo che Catello e Maria Celentano, genitori della ragazzina, hanno pensato di dedicare un sito alla loro figlia svanita nel nulla. La speranza, ovviamente, è sempre quella di trovare Angela: il web potrebbe risolvere uno dei casi più dolorosi e clamorosi degli ultimi anni. http://www.angelacelentano.com/ è il sito, in sei lingue, curato da Antonio Buonocore e sponsorizzato dalla ditta modenese Gurbodiam. Il sito si apre con una presentazione dei genitori di Angela, Catello e Maria. La sorella minore Rosa, 14 anni, cura la pagina MySpace. Ed è stata proprio lei a ispirare la creazione del sito. "Rosa - racconta Catello Celentano - passa molto tempo su Internet, soprattutto nei social network. Immagino dunque che anche Angela lo farà, come tutti gli adolescenti del mondo". L'ex bambina scomparsa potrebbe dunque essere raggiunta dalle sue stesse immagini su angelacelentano.com: foto e video dei primi tre anni di vita, ricostruzioni dell'attuale aspetto della ragazza. Sei per ora le lingue utilizzate: italiano, inglese, tedesco, spagnolo, francese e russo. "Abbiamo creato il sito pensando a quanto tempo gli adolescenti di tutto il mondo passano davanti al computer, non solo a casa ma anche a scuola", spiega Catello Celentano. "Speriamo che nostra figlia possa riconoscersi nel ricco materiale disponibile sul sito. E speriamo che questo possa suscitare in lei qualche dubbio. Angela si potrebbe chiedere come mai quella bambina le somiglia così tanto, e che fine hanno fatto le foto dei suoi primi anni di vita. Noi la speranza di ritrovare nostra figlia non l'abbiamo mai persa". L'ipotesi è che la ragazza non sappia di essere Angela Celentano, ma che grazie al sito potrebbe colmare le lacune della sua memoria. "Chi le sta vicino potrebbe sorvegliare le sue letture, tenerla lontana dalla tv se ci sono programmi che affrontano certi temi: molte inchieste televisive finora sono state dedicate al suo caso. Ma - insiste Catello Celentano - è un po' difficile tenere un'adolescente lontana dal computer". (Antonio Tricomi Repubblica.it)

Europee, Idv candida Vattimo, Arlacchi e hostess CAI

Il filosofo Gianni Vattimo (foto), l'esperto di droga e Mafia Pino Arlacchi e l'hostess Alitalia Maruska Piredda, nota per la sua battaglia contro Cai e Berlusconi, saranno candidati dall'Idv al parlamento di Strasburgo. Lo ha annunciato Antonio Di Pietro. I candidati del parlamento Ue dell'Idv saranno 72, quanti sono i seggi che spettano al nostro paese. In conferenze stampa a cadenza settimanale l'ex pm presenterà le candidature più rilevanti. «Abbiamo scelto - ha detto il leader dell'Idv - esponenti importanti della società civile anche per sottolineare in questo modo la nostra vicinanza ai cittadini. Gli eletti aderiranno al gruppo Liberaldemocratico e riformista (Ldr) di Strasburgo. Ci teniamo a dire fin d'ora quale sarà il nostro percorso politico. Non siamo tra coloro che utilizzano pacchetti di voti alle europee per ragioni di arrivismo personale». «Si tratta di candidature - ha sottolineato Di Pietro - molto trasparenti. La prossima settimana presenteremo candidati del mondo della scienza anche per dare più forza alle nostre battaglie sull'energia e sull'ambiente. I nostri programmi sono fatti con il sangue della gente». "Oggi il Pd non è capace di fare opposizione". "A un certo punto - riflette Arlacchi - mi sono chiesto cosa ci stavo a fare in un Pd che è un partito confuso, che non fa opposizione, che non ha un'opinione sui piccoli e sui grandi problemi. L'Idv, invece, è un partito che non ha paura di rischiare nè della verità". Vattimo da parte sua rivendica la sua candidatura con l'Italia dei Valori. "Io sono rimasto quello che ero, con coerenza, sono loro, i partiti nei quali stavo, che si sono mossi un po' troppo. I Ds hanno perso una 's' e si apprestano ad aggiungere una 'c'. Non sono convinto che la sinistra italiana abbia una chance perchè non garantisce di fare opposizione. E poi il tipo di comunismo che professo io è quello che vorrebbe Di Pietro. Anche se lui non lo sa".

Franceschini: "Orrido se Berlusconi fa le nomine a casa sua"

"Faccio fatica a commentare indiscrezioni, però, se fossero vere, troverei orrido che le nomine della Rai siano decise a casa del presidente del consiglio, proprietario di tre reti concorrenti, con un incontro tra esponenti politici, persone con ruoli in Rai e alla presenza del premier". Il segretario del Pd, Dario Franceschini, commenta così l'incontro svoltosi ieri a Palazzo Grazioli che avrebbe affrontato tra gli altri temi anche le future nomine a viale Mazzini. "Gli assetti futuri della Rai - sostiene il leader del Pd - vanno decisi dal consiglio di amministrazione nella sua autonomia e su scelte basate sulla competenza, sulla professionalità e sul pluralismo delle idee". "Il governo ha fatto totale marcia indietro sul piano casa - ha poi detto il leader Pd - ora il piano casa così come lo avevano pensato, non c'è più. Berlusconi telefoni ai capi di governo a cui lo ha inviato e chieda di riavere indietro quello che gli ha inviato il 23 marzo scorso». Infine Franceschini ha detto di non aver ancora deciso se partecipare alla manifestazione di sabato della Cgil: "La manifestazione è sabato - ha concluso il segretario del Partito democratico - oggi è mercoledì". (L’Unità)

Hotel Tiberio, il gip conferma il sequestro

Il magistrato ha convalidato il sequestro per l’hotel Tiberio, dove lo scorso 20 marzo i vigili urbani hanno rilevato una serie di abusi edilizi. Ora la struttura alberghiera di via Galileo Ferraris dovrà essere sgomberata entro 15 giorni. E’ stato il gip a convalidare il provvedimento di sequestro che era scattato dopo l’accertamento, da parte della polizia municipale, di una serie di opere realizzate in difformità rispetto alle concessioni edilizie. Innanzitutto il cambio di desti¬nazione d’uso: la struttura era stata accatastata per «uso ufficio», ma era poi sono state trasformata in un albergo. Effettuato, poi, anche l’ampliamento di 600 metri quadrati al piano terra: inizialmente per costruire un parcheggio, poi nei fatti per realizzare una hall. Ed ancora, tra gli abusi riscontrati anche l’ampliamento di 19 metri quadrati per ciascuno degli 11 piani e altri abusi fra cui tettoie non autorizzate. Al momento dell’intervento dei vigili, realizzato su delega dell’Autorità giudiziaria, nell’albergo erano presenti oltre ai clienti ospiti della struttura ricettiva anche i partecipanti ad un congresso della Uil. Gli agenti perciò non apposero sigilli autorizzando anche lo svolgimento dei servizi relativi alle settantadue camere già occupate. E il soddisfacimento di alcune prenotazioni già in essere, fra cui quelle di alcuni dirigenti del Milan calcio che proprio al Tiberio sono stati ospitati in occasione dell’incontro al San Paolo con il Napoli. L’hotel Tiberio fa capo a Vittorio Insigne detto Tiberio, consigliere regionale ex Udeur. Un imprenditore molto noto che gestisce numerosi appalti edilizi (costruisce gallerie) in tutta Italia e che per il passato è stato molto vicino a Clemente Mastella. (Anna Paola Merone da il Corriere del Mezzogiorno)

mercoledì 1 aprile 2009

Allontanata per tre anni una cittadina spagnola

Vico Equense - Una cittadina spagnola di 40 anni, è stata allontanata dalla penisola Sorrentina con foglio di via obbligatorio per la durata di anni tre. La vicenda è stata messa in luce dagli agenti del commissariato di polizia di Sorrento che hanno scoperto che la donna era dedita all'attività di prostituzione in una casa vacanza di Vico Equense. La donna, in Italia già da diverso tempo, per incrementare i guadagni aveva fatto pubblicare una inserzione su un quotidiano sul quale vi erano i suo contatti telefonici. Gli agenti sono riusciti a risalire all'attività di prostituzione messa a punto dalla donna nell'appartamento di Vico Equense. Da qui il provvedimento del Questore che ha portato all'allontanamento della 40enne dai comuni della Penisola sorrentina per tre anni. (Apcom)

Cronaca di un Bilancio …

De Rosa, Di Palma e Cioffi votano a favore

Vico Equense - Metropolis dedica un’intera pagina all’approvazione del bilancio 2009. La fiducia è arrivata: 11 voti a favore, 4 contrari e 6 astenuti. Armando De Rosa e Ciro Di Palma, dai banchi dell’opposizione hanno votato “si” alla manovra finanziaria. “Ho sostenuto l’ex Sindaco Dilengite quando la sua maggioranza era in crisi, sostengo oggi Gennaro Cinque. Evitare il commissariamento della città è un gesto di responsabilità”. Queste in sintesi le motivazioni dell’ex assessore regionale. Il gruppo dell’ex UDC, e di Colline vicane, invece, hanno stabilito di astenersi, pur valutando tecnicamente corretto il bilancio, per ragioni politiche legate al licenziamento degli assessori, hanno deciso di astenersi. “Il Sindaco non ha rispettato i patti pre-elettorali – ha detto Nello Davino capogruppo UDC – escludendo dalla Giunta 5 assessori che rappresentano 1400 persone che li hanno votati”. Problemi anche nel centrosinistra, il consigliere Nicola Migliaccio “Per una Città nuova” la lista civica che alle scorse elezioni ha sostenuto Marianna De Martino si è astenuto. L’astensione, in occasione del bilancio, equivale ad un voto favorevole per l’approvazione. Inoltre, non sono mancati momenti di tensione. Ciro Vanacore consigliere di maggioranza, intervenendo in una discussione tra il Presidente del Consiglio e Giuseppe Dilengite (presente fra il pubblico) ha apostrofato l’ex Vicesindaco e, in preda alla rabbia, ha cercato di avvicinarsi a lui con fare minaccioso offrendo uno spettacolo di bassissimo profilo Istituzionale. La confusione ha raggiunto il culmine nel momento in cui Antonio Cioffi Presidente del consiglio comunale eletto nell’UDC ha deciso di votare il bilancio, prendendo una posizione diversa dal suo gruppo. Infine, la risposta del Primo cittadino alla passata crisi è stata affidata ad una lettera letta dal presidente del Consiglio comunale. “Lavorerò per creare un’alternativa a questo sistema. Lavorerò poi misureremo le forze alle elezioni”. Queste le parole di Giuseppe Dilengite al termine di una giornata concitata.

Approvato il bilancio di previsione 2009

Parcheggio Correale e porto, sì al bypass

Sorrento - Via libera del Consiglio comunale al progetto per il collegamento tra il parcheggio Correale e il porto di Marina Piccola. Approvato anche il bilancio di previsione 2009 e quello pluriennale 2009-2011. Il documento economico per l’anno in corso prevede un pareggio intorno ai 50 milioni di euro. Le entrate tributarie ammontano a poco più di 11 milioni di euro, suddivisi tra Ici, Tarsu, addizionali ed altre voci minori. Altri 5 milioni arriveranno dai trasferimenti degli enti sovracomunali e 4,5 milioni da entrate extratributarie. Quasi 20 milioni sono le entrate previste per l’accensione di mutui di cui 14,8 milioni per la realizzazione del secondo lotto del parcheggio Correale, il cui progetto definitivo è stato approvato ieri dal Consiglio. Per quanto riguarda le voci di spesa, 6 milioni è il costo del personale e 10 milioni per la prestazione di servizi. Il totale delle spese correnti arriva a 20 milioni di euro ai quali si aggiungono 1,2 milioni per rimborso di mutui e di Boc. Le spese in conto capitale, invece, sono pari a 25 milioni. Oltre ai quasi 15 milioni stanziati per il parcheggio Correale, gli altri verranno utilizzati per interventi di manutenzione e per le opere previste nel piano annuale dei lavori pubblici. Non sono, quindi, previsti aumenti tariffari con l’addizionale Irpef che resta dello 0,45 per cento come l’anno scorso quando aumentò dello 0,3 per cento a causa della violazione del patto di stabilità 2007. Anche la Tarsu non subirà aumenti. Per quanto riguarda l’Ici, non ci saranno variazioni tariffarie sebbene sia previsto un aumento del gettito legato al condono del 2007 che ha fatto emergere un 20 per cento di evasioni. Il Comune di Sorrento, inoltre, si conferma quello che spende di più per il Piano sociale di zona ambito Napoli 13: quasi 550 mila euro. Una dato positivo emerge anche dai cosiddetti derivati finanziari. Mentre molti Comuni italiani ci hanno rimesso milioni, Sorrento ha un avanzo di 350mila euro. (Massimiliano D’Esposito il Mattino)

Piano di Sorrento - Nuove scuole con i fondi privati

Dissesto in Costiera sorrentina, un libro-denuncia

Nel volume il geologo Mastrogiacomo ripercorre l’emergenza tra frane e ritardi

Sorrento - «Il dissesto idrogeologico in penisola sorrentina», il libro di Ettore Mastrogiacomo per i tipi di Magica 2000, pubblicato dagli assessorati all’Ambiente e alla Protezione civile del Comune di Sorrento, verrà presentato, sabato mattina alle 10, nella Sala consiliare: con l’autore Ettore Mastrogiacomo, interverranno Giuseppe Luongo, docente ordinario di Fisica del vulcanismo dell’Università di Napoli Federico II, Antonio Malafronte, geologo, funzionario del settore Difesa suolo Regione Campania. Introdurrà il giornalista Nino Esposito. Ettore Mastrogiacomo, geologo, è autore di numerose pubblicazioni sui dissesti idrogeologici della penisola sorrentina. Nei suoi studi è ampiamente documentata la mappa del rischio sia in ambito locale che nazionale. «Bisogna fronteggiare le situazioni a rischio elevato – spiega Ettore Mastrogiacomo -, soprattutto per l’incolumità e la sicurezza delle persone, per il patrimonio ambientale e culturale. Sono necessari adeguati finanziamenti, ordinari e straordinari, per attenuare gli effetti dell’estrema fragilità del territorio». Il libro ripropone anche una sequenza di date e avvenimenti di manifestazioni franose in costiera, analizzando le cause, gli effetti delle bonifiche e le opere d’intervento, la necessità della manutenzione e organizzazione dei soccorsi in caso di emergenza. Nella prefazione, l’assessore all’Ambiente Rosario Fiorentino evidenzia «l’intensa accelerazione tecnica che ha determinato interventi antropici sul paesaggio, provocando danni notevoli che hanno richiesto iniziative immediate e ponderate per il riassetto organizzativo e funzionale per la difesa del suolo». L’assessore alla Protezione civile, Mario Gargiulo, sottolinea, invece, che «finora si è fatto poco per prevenire e qualche volta male per prevenire l’emergenza. Per questo la scienza geologica abituata a confrontarsi con una natura, dove le cause e gli effetti erano solo naturali, si è trovata di fronte a fenomeni di pericolosità dovuti alla presenza umana e a fattori politici». Un libro che si rivolge a tutti coloro che vivono la realtà quotidiana la costiera, lo sviluppo economico del territorio sorrentino è legato anche all’attività turistica-alberghiera, quindi non può prescindere da queste problematiche ambientali e gli interventi da realizzare per fronteggiare il dissesto idrogeologico dovranno essere efficaci sia nel tempo che nello spazio, per evitare di pervenire a soluzioni provvisorie ed incomplete che potranno rivelarsi non solo inutili ma anche rischiose per queste aeree. (Giuseppe Damiano il Mattino)

L'assistenza sanitaria non si nega a nessuno

Regione Campania - "Condanniamo senza mezzi termini il comportamento avuto dai medici dell'ospedale Fatebenefratelli di Napoli nei riguardi della signora Kante e del piccolo Abou. Protagonisti di una vicenda che ha dell'incredibile. Vittime entrambi di una denuncia frutto di pregiudizi razziali e del voler rifarsi ad una legge non ancora approvata dagli organi dello Stato". Sconcertati i consiglieri Tonino Scala (presidente del gruppo regionale La Sinistra) e Antonella Cammardella (vicepresidente della Commissione Sanità). "Abbiamo appreso stamattina dagli organi di stampa la notizia della mamma della Costa d'Avorio denunciata perchè clandestina e a cui è stato impedito di allattare il suo piccolo. A Kante e al piccolo Abou va tutta la nostra solidarietà umana, al contempo però chiediamo un provvedimento disciplinare nei confronti dei medici e di chi dall'Ospedale Fatebenefratelli ha fatto partire il fax, indirizzato agli organi di polizia. Abbiamo testè presentato - dichiarano i due consiglieri regionali - presso gli organi di segreteria una mozione contro ogni pregiudizio razziale. E contro la misura che consente ai medici di denunciare gli immigrati irregolari che si rivolgono alle strutture sanitarie. Contro le violazioni dei diritti dei minori. Chiediamo la revoca della convenzione con la Regione, inoltre ci sembra questo un vero e proprio abuso, considerato che la legge non è in vigore. Al Presidente della Giunta e all'Assessore Montemarano chiediamo di fare chiarezza su una vicenda che porta Napoli e la Regione Campania fuori da ogni tipo di civiltà perchè l'assistenza sanitaria non si nega a nessuno."
mozione_d'indirizzo

La sinistra frena Nicolais: «non vogliamo liste civiche»

Provincia di Napoli - Liste di socialisti, di repubblicani, di moderati? Gli alleati del Pd non ci stanno e chiedono chiarezza a Nicolais. Andrea Di Martino (Mps), Salvatore Vozza (Sd), Pasquale Beneduce (Socialisti) e Mario Cacciola (Verdi) hanno scritto al candidato del centrosinistra e al commissario del Pd Enrico Morando per sollecitargli «un incontro urgente» in merito «alla definizione de programma e della composizione della coalizione». «Si rincorrono - spiegano i quattro partiti che danno vita a Sinistra e Libertà - in queste ore voci e prese di posizione pubbliche che risultano in contrasto con gli accordi sin qui definiti al tavolo provinciale. Onde evitare inutili e controproducenti frizioni tra di noi riteniamo la convocazione di tale riunione preordinata a qualsiasi altra attività». L'incontro si terrà venerdì mattina. Più diretto è l'attacco di Beneduce. «Sinistra e Libertà - spiega - ha sottoscritto già da tempo un accordo con il Pd basato sulla pari dignità e sull'abbandono da parte del Pd delle tentazioni di autosufficienza. Le prime uscite pubbliche di Nicolais purtroppo non vanno in questa direzione. Prendere in considerazione l'ipotesi di farsi appoggiare da liste pseudo-socialiste ci vedrà contrari sino all'uscita dalla coalizione di Sinistra e Libertà. I socialisti non ci stanno a formare una coalizione in cui si vogliono soltanto imitare le grosse ammucchiate». Si terrà lunedì prossimo la direzione regionale del Pd dalla quale dovrà uscire la rosa di nomi per le candidature alle europee che il segretario Iannuzzi dovrà portare a Roma entro il giorno successivo. Capolista dovrebbe essere Sergio D'Antoni. (Il Mattino)

Pd, candidati al di sopra di ogni sospetto (di Luisa Bossa)

Sventato furto in appartamento

Sorrento - Era in attesa di un complice con il quale avrebbe probabilmente pianificato il furto nell´appartamento di una ragazza di Massa Lubrense alla quale il giorno prima aveva rubato la borsa contenente soldi e documenti. Identificato dagli uomini del commissariato di polizia di Sorrento coordinato dal vicequestore Antonio Galante l´uomo, R. R. un 31enne pluripregiudicato del posto è stato fermato intorno a mezzogiorno da una pattuglia dell´anticrimine diretta dall´ispettore Emanuele Bruno sul corso Italia, nei pressi dell´ospedale Santa Maria della Misericordia, mentre cercava di disfarsi di un pacchetto gettandolo in un tombino. Fermato il pluripregiudicato gli agenti hanno provveduto al recupero dell´involucro pensando di trovarvi all´interno dosi di sostanze stupefacenti. Il fagottino conteneva invece un portafoglio contenente i documenti di riconoscimento di una ragazza di Massa Lubrense che pochi minuti prima del rinvenimento si stava recando dai carabinieri per denunciare il furto della borsetta contenente 150,00 euro in denaro contante, carte di credito immediatamente bloccate tramite segnalazione agli uffici di banca, documenti di riconoscimento e chiavi dell´abitazione. Il furto era avvenuto il giorno precedente mentre la ragazza era seduta al tavolino di un bar a parlare con delle amiche. Il 31enne fermato già noto alle forze dell´ordine per i reati di furto, vendita di merce rubata e furto in abitazione è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata per ricettazione. In seguito a perquisizione gli agenti del commissariato gli hanno trovato addosso, occultate in un taschino della giacca, le chiavi di casa della ragazza alla quale aveva rubato la borsa. Dalla ricostruzione degli eventi è emerso che il pluripregiudicato, prima di essere fermato sul corso Italia, era in attesa di un complice con il quale programmare il furto nell´abitazione della vittima designata iniziando a studiarne i movimenti tramite pedinamento ed attendendo il momento propizio per mettere a segno il colpo. (Vincenzo Maresca il Giornale di Napoli)

Sagristani ritorna nel PD?

Penisola sorrentina - Marco Fiorentino PDL è già in campagna elettorale. Intanto, Sagristani Consigliere provinciale PD ed assessore uscente, con chi si candida? All’inizio si dava per scontrata la presentazione nella lista del Partito Democratico, poi una serie di vicissitudini e valutazioni hanno scoraggiato questa ipotesi, lasciando spazio al passaggio con l’Udc che, tra l’altro, in caso di alleanza con il PDL avrebbe garantito una posizione di rilievo. Oggi, l’alleanza tra PDL ed Udc è sfumata, ma la candidatura di Sagristani nell’UDC rimane? Agorà di questa settimana parla di un contrordine. Motivo? C’è chi dice che Sagristani sarebbe rimasto spiazzato dalla decisione dell’UDC di correre da solo, almeno al primo turno. In questo modo, in caso di vittoria al primo turno del centrodestra, Sagristani potrebbe non avere ruoli di governo. A questo punto, tanto vale puntare sul PD. O no?

23 monumenti passano alla Regione

Regione Campania - Sono ventitrè i monumenti che da giovedì prossimo passeranno nelle mani della Regione Campania, finora di competenza del ministero dei Beni culturali. ''Si tratta del primo esempio di trasferimento di competenze, dallo Stato alle Regioni'', spiega Pio Baldi, direttore regionale per i Beni culturali della Campania che sarà anche il presidente del primo Comitato per la valorizzazione e la promozione dei beni culturali campani, che si insedierà giovedì prossimo, ed è frutto di un protocollo siglato tra il Mibac e la regione Campania circa un mese fa. ''Si tratta di una sfida enorme - spiega Claudio Velardi, assessore al Turismo della regione Campania- è il primo accordo con cui il Mibac affida la tutela e la valorizzazione di alcuni beni culturali della regione alla regione stessa''. L'accordo di programma firmato dal ministro per i Beni e le attività culturali Sandro Bondi, e il presidente della regione Campania Antonio Bassolino, delinea strategie e obiettivi comuni di valorizzazione, conservazione, gestione e fruizione di alcuni complessi monumentali e siti archeologici campani di particolare interesse storico, turistico e culturale. ''Secondo una intesa di massima -aggiunge l'assessore Velardi- pensiamo di partire dal Castello aragonese di Baia, già restaurato che ha bisogno di essere valorizzato''. Il castello, costruito nel 1490, per ordine di re Alfonso II d'Aragona, fu costruito sugli avanzi della villa dei Cesari, un Castello per difendere la costa flegrea dalle incursioni saracene. Il comitato istituito è formato da quattro membri rappresentativi della regione Campania e altri quattro del ministero per i Beni culturali. Fra i primi quattro l'assessore al Turismo della regione Campania Claudio Velardi; Riccardo Marone ex sindaco di Napoli; Ilva Pizzorno, dirigente del settore Beni culturali della regione Campania; Giuliana Tocco, ex soprintendente archeologico dell'area Salerno ed Avellino attualmente in pensione. Per il Mibac: la senatrice Diana De Feo; Mario Resca, consigliere del ministro Bondi per la valorizzazione dei Musei; Pio Baldi, direttore per i beni culturali della Campania; Stefano De Caro, direttore Generale per i Beni Archeologici. Questo organo, che opererà senza alcun costo aggiuntivo, svolgerà anche un ruolo di progettazione, studio e di fund raising per il finanziamento dei vari progetti. (Adnkronos)

Spot con Elena Russo tra i rifiuti, l'Unione Donne: "lesivo della dignità"

L'Udi (Unione Donne in Italia)critica aspramente il nuovo spot che Pubblicità Progresso ha realizzato sull'emergenza rifiuti a Napoli. Lo spot mostra Elena Russo (una delle attrici all'epoca tirata in ballo nelle intercettazioni tra Berlusconi e Saccà) sepolta tra i sacchetti dell'immondizia, che immobile ed ignara aspetta i salvatori. Un'immagine che l'Udi ritiene "assolutamente negativa di donne che invece hanno garantito sempre la vivibilità facendo nelle piazze e materialmente la raccolta dei rifiuti, spesso vanificata dalle ditte appaltatrici". E conclude "Le donne hanno vigilato, instradato e pubblicamente fatta la loro parte: altro che sepolte e salvate" (Repubblica.it)

Scala: «Basta corsa alle poltrone ora una giunta di alto profilo»

Castellammare di Stabia - «Occorre uno scatto, sono troppi anni che viviamo in uno stato di grande irresponsabilità generale, la stessa che ha portato a tante crisi anche le giunte degli ex sindaci Polito e Salvato, con la differenza che oggi viviamo un momento decisamente particolare, con una camorra impazzita, un consigliere morto in strada ammazzato e un crisi economica drammatica». A chiedere un cambiamento della politica locale è il consigliere regionale de La Sinistra Tonino Scala. Ripercorrendo le tensioni degli ultimi dieci anni di vita amministrativa stabiese, Scala auspica una svolta nel centrosinistra locale. «Ridurre la politica ad una mera questione di assessori e poltrone è avvilente. Ora è preferibile che il sindaco faccia una giunta di alto profilo, magari anche riducendo il numero dei delegati». Sulle responsabilità dei partiti, invece, il consigliere chiede uno scatto di dignità. «Nelle dinamiche interne ai partiti non intervengo – spiega –, ma ritengo che bisogna spostare le discussioni sulle problematiche di una città in guerra con la camorra. Adesso tutti devono fare un passo avanti, non parlando di poltrone, ma garantendo l’ordinario, facendo proposte nel merito delle problematiche, sulle questioni concrete». (ci.sa. il Mattino)

Vozza: «Uniti per dedicarci alle emergenze»

Sicignano: «Un commissario prefettizio almeno farebbe risparmiare alla città gli stipendi di assessori e consiglieri»

Castellammare di Stabia - «In queste condizioni, stante l’evidente cronica ingovernabilità, un commissario prefettizio, almeno, farebbe risparmiare alla città gli stipendi di assessori e consiglieri» è quanto sostiene Antonio Sicignano, vicepresidente dei Circoli della Libertà della Campania e presidente del circolo stabiese, con riferimento al nuovo acutizzarsi della crisi politica della maggioranza guidata dal sindaco, Salvatore Vozza. «Il sindaco – spiega Sicignano - è il primo responsabile dell’immobilismo a cui la sua maggioranza ha relegato l’amministrazione della città. Dico ciò, non solo perché è palese a tutti che Vozza fin dal primo momento non si è mai assunto le responsabilità delle divisioni interne alla sua maggioranza, ma ha contribuito ad alimentare le spaccature, e ha solo pensato ad andare avanti “tirando a campare”. Inoltre, era evidente già alle scorse amministrative, che era una “mission impossibile” governare tranquillamente una città come Castellammare con dieci, tra partiti e liste civiche. Per questo motivo, noi invece facemmo una scelta di coerenza e ragionevolezza, affidando ad Ida Scarpato la guida della coalizione di centrodestra». Aggiunge Sicignano: «comprendo benissimo la sofferenza che si tributerebbe alla città, nel momento in cui dovesse arrivare nuovamente un commissario prefettizio. Tuttavia, in queste condizioni, e con i gravi problemi che la città attualmente presenta, continuare ancora nelle mediazioni e nei balletti di poltrone costituirebbe l’ennesima offesa all’intelligenza degli stabiesi. Per questo noi chiediamo, ancora una volta, che Vozza prenda atto del fallimento». Conclude Sicignano: «credo di essere stato il più acerrimo oppositore di Vozza, e tutt’ora il mio giudizio su questa amministrazione resta molto negativo. Tuttavia, al fine di operare una costruttiva disamina dei problemi della città, anche in vista delle elezioni amministrative del prossimo anno, personalmente penso che non tutte le iniziative promosse da Vozza andrebbero buttate. Ad esempio, alcune iniziative sulla legalità, a mio avviso, andrebbero meglio approfondite».