Vico Equense - Nel Comune di Vico Equense la realtà politica corre veloce, ma la trasparenza digitale arranca. Chiunque provi oggi a consultare il portale web istituzionale del Comune per capire da chi è governata la città si troverà davanti a una macchina del tempo amministrativa, caratterizzata da una Giunta parziale, assessori in carica che non figurano e consiglieri comunali formalmente dimessi che risultano ancora al loro posto. La trasparenza amministrativa non è un optional o un vezzo burocratico, ma un preciso obbligo di legge. Rappresenta il canale primario attraverso cui i cittadini esercitano il proprio diritto all'informazione e al controllo democratico. A Vico Equense, invece, si assiste a un vero e proprio cortocircuito informativo. Da un lato, esponenti politici che hanno rassegnato le proprie dimissioni, come Antonio Breglia e Giuseppe Alvino, che continuano a comparire stabilmente nell'organigramma telematico del Consiglio. Dall'altro, la nuova squadra di governo, rimodulata per affrontare le sfide amministrative del territorio, non trova spazio sul portale, lasciando i cittadini nell'ignoranza su chi gestisca deleghe cruciali come il Turismo, affidata ad Annalisa Donnarumma che è anche vice sindaco, mentre Gennaro Cinque nominato Assessore ai lavori pubblici risulta ancora consigliere. Questa sconsiderata gestione del sito istituzionale è solo l'ultimo sintomo di un malessere più radicato, poiché in fatto di comunicazione l'ente locale non ha mai brillato. Da anni i flussi informativi verso la cittadinanza risultano frammentari, tardivi o ridotti al minimo indispensabile, privi di una strategia moderna capace di accorciare le distanze tra il palazzo e la piazza.
Presentare ai cittadini un albo dei rappresentanti non aggiornato non è solo una disattenzione tecnica, ma è lo specchio di una cronica e colpevole disattenzione verso i canali informativi di massa. In un'epoca in cui la digitalizzazione viene sbandierata come priorità assoluta, non è tollerabile che una delle mete più importanti della Costiera Sorrentina non offra ai propri abitanti e ai contribuenti un quadro chiaro, nitido e aggiornato. La politica cittadina cambia e gli equilibri si rompono, ma per il server del Comune di Vico Equense tutto resta immobile. Sarebbe il caso che l'amministrazione, oltre alle nomine, provvedesse al più presto a sanare lo storico deficit comunicativo e ad aggiornare la democrazia digitale.

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