Vico Equense - Doveva essere l’opera del rilancio per la viabilità della zona, un intervento atteso da anni per mettere in sicurezza e allargare la carreggiata. Invece, il cantiere di via San Francesco – la fondamentale arteria che conduce al Cimitero Comunale – si è trasformato nell'ennesima trappola urbana per residenti e visitatori. La testimonianza arriva direttamente dai cittadini, che hanno inviato alla redazione di Aequa News lo scatto che documenta una metamorfosi preoccupante: la strada è ormai dominata da reti arancioni sbiadite, pali avvolti da nastri segnaletici e barriere provvisorie che restringono pericolosamente il passaggio. Quello che sulla carta si presentava come un piano di ammodernamento necessario, oggi ha assunto le sembianze di un percorso a ostacoli abbandonato. La mancata chiusura dei lavori ha alterato pesantemente la quotidianità dell'area, mettendo a rischio l'incolumità pubblica. Anche la viabilità veicolare è fortemente penalizzata: la sede stradale, già storicamente stretta e caratterizzata da pendenze e curve, ha visto ridursi drasticamente lo spazio di manovra, aumentando il rischio di incidenti e ingorghi ad ogni ora del giorno. A tutto questo si aggiunge un evidente degrado visivo. Le transenne di plastica, nate per rimanere poche settimane durante le operazioni di scavo, sono ormai parte integrante del paesaggio circostante, conferendo all'intera area un senso di perenne provvisorietà e incuria. Il malcontento tra la comunità locale, stanca di questa situazione di stallo, è ormai tangibile. Attraverso questa segnalazione, i cittadini sottolineano come un progetto nato per dare dignità e sicurezza all'accesso del camposanto si sia trasformato, nei fatti, in una totale mancanza di rispetto per il quartiere e per il ricordo dei defunti. La richiesta indirizzata alla ditta e al Comune di Vico Equense è univoca e non più rimandabile: sbloccare lo stallo, rimuovere i dispositivi provvisori e completare i lavori per restituire la strada alla sua normale e sicura fruibilità.

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