Vico Equense - Lo splendido scenario del borgo marinaro di Marina di Aequa, a Seiano, è tornato a fare da cornice a una delle tradizioni più amate e suggestive dell'intera penisola sorrentina: la Festa di Sant'Antonio di Padova, culminata nella storica processione a mare. Si tratta di un rito antico che dal dopoguerra fonde le radici religiose della comunità con l'anima marinara del territorio, inaugurando ufficialmente la stagione dei cortei marittimi nel Golfo di Napoli. I riti solenni hanno avuto inizio nel pomeriggio sull'arenile della Marina, dove è stata celebrata la Santa Messa dinanzi a una folla di fedeli e visitatori. Subito dopo, la statua del Santo è stata sollevata a spalla dai portatori locali e condotta in processione lungo il litorale. Accompagnata dalle note solenni del complesso bandistico, l'effigie sacra è stata poi delicatamente posizionata a bordo dell'imbarcazione principale. Al suo seguito si è snodato un pittoresco corteo di pescherecci e barche locali di ogni genere, che hanno solcato le acque tra suoni di sirene e applausi scroscianti dei bagnanti lungo la costa. La navigazione sacra si è spinta lungo il suggestivo tratto costiero, raggiungendo lo storico stabilimento del Bikini, dove il Santo ha ricevuto il caloroso saluto di tutti i presenti. La serata è destinata a chiudersi, come da consolidata tradizione curata dal Consorzio Marina d'Equa, in un clima di grande festa. A tarda notte, l'intera baia si accenderà con il grandioso e attesissimo spettacolo di fuochi d'artificio a mare, regalando un finale magico a una giornata in cui fede, folklore e identità locale si sono fusi ancora una volta in maniera indissolubile.

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