sabato 13 giugno 2026

Emergenza cinipide: quale futuro per la castanicoltura dei Monti Lattari?

Lunedì 15 giugno a Pimonte un dibattito pubblico tra produttori, tecnici e istituzioni per definire strategie concrete a tutela della Castagna del Monte Faito I.G.P.

Pimonte - Un nemico minuscolo mette in ginocchio l’economia verde dei Monti Lattari. Il cinipide del castagno (Dryocosmus kuriphilus) minaccia i castagneti storici, i redditi delle famiglie e la sopravvivenza della pregiata Castagna del Monte Faito I.G.P., simbolo della tradizione agroalimentare campana. Per affrontare questa crisi, istituzioni, associazioni di categoria e produttori si riuniranno lunedì 15 giugno alle ore 18:30 nell’Aula Consiliare del Comune di Pimonte per il dibattito pubblico: “EMERGENZA CINIPIDE – Strategie, interventi e prospettive per tutelare il futuro della castanicoltura dell’area I.G.P.”.L'incontro punta a tracciare una rotta comune contro il parassita, analizzando sia le soluzioni biologiche, come il lancio dell'antagonista naturale Torymus sinensis, sia le misure di sostegno economico per le aziende agricole colpite. I castagneti non rappresentano solo una risorsa economica, ma un presidio ambientale cruciale contro il dissesto idrogeologico delle colline tra Napoli e Salerno.Il programma della serata prevede i saluti istituzionali del sindaco di Pimonte, Francesco Somma, del presidente del Comitato Promotore Castagna del Monte Faito IGP, Carlo Sollo, e di Flora della Valle, dirigente della Regione Campania per la Competitività e le Filiere Agroalimentari. Il dibattito sarà moderato da Roberto Mazzei, Direttore del Distretto della Castagna e del Marrone della Campania. Seguiranno gli interventi di Antonio De Cristofaro (Presidente del Distretto), Salvatore Loffreda (Direttore Coldiretti Campania) e Valentina Stinga (Presidente Coldiretti Napoli). L'evento è aperto a tutta la cittadinanza per favorire un confronto partecipativo a difesa del patrimonio identitario e paesaggitico locale.

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