Sorrento - Momenti di puro panico nella prima mattinata di ieri, sabato 13 giugno 2026, presso l'ospedale "Santa Maria della Misericordia" di Sorrento. Intorno alle ore 7:45, un incendio è divampato in un deposito situato al primo piano seminterrato, posizionato precisamente al di sotto dell'area del Pronto Soccorso. Le fiamme, alimentate da un accumulo di imballaggi e materiali di scarto presenti nei locali sotterranei, hanno rapidamente generato una densa e alta colonna di fumo nero. In pochissimi minuti le esalazioni hanno invaso i locali dell'accettazione e del vicino reparto di Radiologia, rendendo l'aria completamente irrespirabile e costringendo i sanitari a una parziale evacuazione d'emergenza. Per ragioni di sicurezza, i medici e gli infermieri hanno dovuto disporre l’immediato trasferimento dei locali. I pazienti, molti dei quali allettati, sono stati portati d’urgenza all'esterno della struttura e assistiti dal personale direttamente sulle barelle posizionate nei piazzali all’aperto. La macchina delle emergenze è scattata all'istante con l'azione della squadra antincendio interna, seguita dal massiccio arrivo dei Vigili del Fuoco che hanno domato definitivamente il focolaio e avviato le lunghe operazioni di aerazione degli ambienti medici. La direzione generale dell'Asl Napoli 3 Sud ha monitorato costantemente la situazione confermando che, fortunatamente, tutti i presenti sono rimasti incolumi e nessuno ha riportato ustioni o gravi sintomi da intossicazione. Le attività di accettazione del Pronto Soccorso sono comunque rimaste bloccate per oltre un'ora per permettere i necessari controlli di agibilità. I danni sono rimasti limitati ai materiali stoccati nel locale seminterrato, senza intaccare le strutture portanti o i macchinari sanitari principali, mentre le autorità competenti hanno avviato i rilievi tecnici per stabilire con esattezza le cause dell'innesco che ha originato il rogo nel deposito.

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