venerdì 12 giugno 2026

Fico: "Garantire stipendi più alti a chi lavora in pronto soccorso"

Riapre il presidio di emergenza dell'ospedale di Boscotrecase Il presidente: "Ora va data priorità al Policlinico" 

di Mariella Parmendola - La Repubblica Napoli

Boscotrecase - Stipendi più alti a medici e infermieri che lavorano in pronto soccorso negli ospedali della Campania. «È giusto che chi lavora nel reparto d'emergenza guadagni di più». È l'impegno che il presidente della Regione, Roberto Fico, prende dopo avere visitato il pronto soccorso di Boscotrecase nel giorno della riapertura. Chiuso durante il Covid, quando in ospedale arrivavano contagiati da tutta la provincia di Napoli, ha avuto ieri un'inaugurazione bis. In una sala sovraffollata ascoltano Fico primari, specialisti e centinaia di operatori sanitari dell'Asl Na3. «Con l'uscita dal piano di rientro i soldi ci sono per coprire l'aumento dei costi del personale e nuove assunzioni. Ne abbiamo bisogno negli ospedali e nelle cento case di comunità attivate in questi mesi, altre arriveranno a breve». Ha tenuto per sé la delega alla sanità e spiega cosa intende fare: «Con un primo atto abbiamo stanziato 62 milioni per garantire assunzioni e stabilizzazioni nella rete sanitaria. Poi se n'è aggiunto un secondo con dotazione di 98 milioni per assunzioni destinate a case ed ospedali di comunità». Ribadisce quanto ipotizzato durante il giuramento di Ippocrate dei nuovi medici a Napoli. Partiranno nuovi concorsi. Per fermare la fuga dai pronto soccorso scatteranno gli aumenti. Nel frattempo il nuovo piano ospedaliero in programmazione delinea quali reparti di emergenza dovranno aprire a Napoli.

 

«La priorità è il pronto soccorso al Policlinico». Durante il giro del reparto, attivo dalle 14 di ieri, c'è chi gli stringe la mano, chi vuole un selfie. La mamma di un bambino con disabilità gli racconta le difficoltà nell'ottenere assistenza per il figlio. In fondo alla sala un gruppo di un comitato alza dei cartelli: «Riaprite il pronto soccorso a Vico Equense». In quello appena inaugurato i posti sono 22, c'è anche la stanza dedicata al codice rosa. «Siamo pronti ad accogliere donne e bambini vittime di violenza», afferma il direttore generale dell'Asl Na3 Giuseppe Russo. Che prevede arriveranno in media cento persone al giorno, «forse anche di più. Questo reparto risponde alle esigenze di trecentomila abitanti», sottolinea. Un anno sono durati i lavori, Fico ringrazia con fair play l'ex governatore De Luca: «Sono cominciati con lui». Due milioni e mezzo l'investimento. Mentre il vicepresidente della Regione, Mario Casillo, detta i prossimi passi: «Sono stato al ministero dei Trasporti, c'è la disponibilità a realizzare uno svincolo dall'autostrada che porti direttamente in questo ospedale». In via di realizzazione l'elisoccorso. «Questo territorio ha fatto un sacrificio per salvare vite umane durante il Covid, ora veniamo ripagati. Anche per le battaglie di movimenti e comitati», ricorda il sindaco di Boscotrecase Pietro Carotenuto. Un risultato che arrivano in tanti a condividere in casa Pd. Tra i presenti l'assessore all'Urbanistica Enzo Cuomo, i consiglieri regionali Giorgio Zinno, Salvatore Madonna e Loredana Raia, il presidente del consiglio regionale Massimiliano Manfredi. Guardando a Roma Fico non polemizza. Sullo scontro nel centrodestra, che ha bloccato la riforma dei medici di famiglia, dice: «La Campania è d'accordo con il governo Meloni sul provvedimento ritirato. Ma se non va avanti troveremo noi una strada di dialogo con i medici. La sanità pubblica è un diritto da garantire a tutti, chi si frappone tra noi e questo obiettivo dovrà andarsene. Non ne sentiremo la mancanza»

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