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martedì 27 maggio 2008

Emergenza rifiuti, arresti a Napoli

L'inchiesta sulla gestione dell'emergenza rifiuti si allarga e coinvolge personaggi di spicco. Il prefetto di Napoli, Alessandro Pansa ha ricevuto un avviso di garanzia per presunte irregolarità. Pansa è stato commissario per l'emergenza rifiuti per sei mesi, dall'estate scorsa fino a dicembre. Nell'ambito della stessa indagine, sono in corso 25 notifiche di ordini di custodia cautelare ai domiciliari contro dipendenti e funzionari del Commissariato ai rifiuti della regione Campani. Tra i destinatari Marta De Gennaro (foto), responsabile del settore sanitario del Dipartimento della Protezione civile e già vice di Guido Bertolaso quando l'attuale sottosegretario era commissario ai rifiuti. Il funzionario della Protezione civile faceva parte della squadra di tecnici che hanno lavorato sia sotto il commissario Alessandro Pansa sia con Gianni De Gennaro. Altro nome eccellente è quello di Michele Greco, dirigente della Regione Campania e precedentemente alla Protezione civile. Le accuse sono di traffico illecito di rifiuti, falso ideologico e truffa ai danni dello Stato.

Chiaiano, Fibe pagò le cave otto volte di più
Napolionline - la citta vista da dentro - martedì 27 maggio 2008

sabato 24 maggio 2008

Uno stabiese all’ex Sisde

Calabrese, 59 anni, capo della polizia fino all’inizio della scorsa estate, poi capo di gabinetto del ministro dell’Interno Giuliano Amato, Gianni De Gennaro è stato al centro della vicenda del G8 a Genova ed è l’uomo delle imprese difficili. In ultimo, gli è toccata la patata bollente dell’emergenza rifiuti a Napoli e in Campania. Ma in precedenza è stato in prima linea nella lotta alla mafia, amico e collaboratore di Giovanni Falcone. Figlio di magistrato, poliziotto all’americana, ha lanciato in Italia la Dia, sullo schema dell’Fbi americano. Personaggio di primo piano nel comparto della sicurezza è anche il generale di corpo d’armata dei carabinieri Giorgio Piccirillo, attualmente vicecomandante dell’Arma. 61 anni, originario di Castellammare di Stabia (città alla quale è rimasto particolarmente legato, pur avendola lasciata ai tempi giovanili dell’ingresso nella Nunziatella), Piccirillo sarà nominato prefetto assumendo il nuovo incarico. Con la sua fuoriuscita dall’Arma - che dovrebbe avvenire nel giro di un paio di settimane, forse dopo la celebrazione della festa annuale - Piccirillo lascia il posto di vicecomandante al suo paricorso di Nunziatella e di accademia Elio Toscano. Anche lui generale di corpo d’armata, il più anziano tra i parigrado e perciò destinato a diventare numero due dell’Arma, Toscano è attualmente comandante interregionale a Napoli. (Il Mattino)

sabato 3 maggio 2008

Tornano i roghi

Sono circa 1.300 le tonnellate di rifiuti che giacciono lungo le strade di Napoli, soprattutto in periferia. E tornano i roghi. Circa trenta gli interventi dei Vigili del Fuoco nella notte per l'immondizia data alle fiamme, tra Casoria, Afragola e San Giuseppe Vesuviano. Rispetto a ieri sono state eliminate circa 150 tonnellate di giacenze su Napoli ed ora l'obiettivo è quello di salvaguardare il fine settimana del primo maggio che, in città, vede la presenza di numerosi turisti. Il mandato del commissario straordinario per l’emergenza rifiuti, Gianni De Gennaro, è stato prolungato fino al prossimo 26 maggio. L’ordinanza è stata firmata dal presidente del Consiglio uscente, Romano Prodi, che prolunga il suo mandato e autorizza anche la realizzazione della discarica a Napoli, nel quartiere di Chiaiano. “Si tratta di una proroga tecnica”, spiega De Gennaro, anche in vista del fatto che, a sei giorni dalla scadenza del suo mandato, a Napoli come in tutta la Campania si sta ritornando verso una fase di emergenza. “La crisi è ancora in atto”, sottolinea De Gennaro, che definisce “necessario” il sito di Chiaiano: futura discarica in grado di accogliere 700 mila tonnellate che già sta registrando dissensi tra i cittadini.

Mancano i siti di ecoballe, la crisi si riacutizza
Napolionline - la citta vista da dentro - sabato 03 maggio 2008

venerdì 2 maggio 2008

Incontro Bassolino – De Gennaro

Il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, si è incontrato con il Commissario di Governo per l'emergenza rifiuti in Campania, prefetto Gianni De Gennaro. Nel corso dell'incontro Bassolino e De Gennaro hanno fatto il punto sull'attuazione delle misure per l'uscita dell'emergenza e hanno esaminato le scadenze e le priorità per il lavoro comune delle prossime settimane. ''E' dovere di tutti - ha detto Bassolino - garantire forte collaborazione con il Commissariato. E' infatti nell'interesse di tutti che si possa uscire pienamente dall'emergenza. Per quanto ci riguarda - ha aggiunto - siamo pronti a portare avanti nuove iniziative dedicate alle comunità che hanno accolto e accoglieranno impianti di trattamento finale dei rifiuti sul loro territorio, a cominciare da Savignano Irpino e Sant'Arcangelo Trimonte''. Il supercommissario, nei giorni scorsi si è incontrato anche con il premier in pectore, Silvio Berlusconi, e il futuro sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta. Al centro del colloquio tra il Prefetto e il futuro governo, con molta probabilità, anche la scadenza del mandato di commissario, conferito a De Gennaro dall'esecutivo guidato da Romano Prodi, in scadenza il prossimo 8 maggio. Possibile, quindi, che si sia discusso di una eventuale proroga ai 120 giorni di tempo concordati con il governo della passata legislatura.

Sui camion della birra viaggiano anche i rifiuti
Napolionline - la citta vista da dentro - venerdì 02 maggio 2008

mercoledì 23 aprile 2008

L’uomo dei miracoli …

Gianni De Gennaro potrebbe essere l’uomo incaricato di risolvere la questione rifiuti. Questa volta come Ministro del Mezzogiorno con specifica delega all´emergenza, naturalmente il Poliziotto nega ogni ipotesi di coinvolgimento nel Governo Berlusconi. Anche i suoi collaboratori più stretti si dicono sorpresi dall'ipotesi di vederlo addirittura proiettato in un ruolo importante. I forzisti campani sembrano entusiasti, più cauto il portavoce del Cavaliere. Vedremo …

Rifiuti, 1400 tonnellate in strada De Gennaro verso il governo
Napolionline - la citta vista da dentro - mercoledì 23 aprile 2008

domenica 20 aprile 2008

Problema rifiuti … esponiamoli

Filtrano le curiosità sul dossier messo a punto da De Gennaro. Il punto centrale sembra essere la data di rischio, fissata al 5 luglio 2008. Dopo, non ci sarebbe più “autonomia della raccolta rifiuti”. Le cifre del dossier, peraltro, sembrano non coincidere con quelle del nuovo piano regionale, più ottimista: la produzione giornaliera di rifiuti è stimata dal supercommissario in 7200 tonnellate, a fronte delle 6.500 citate da Ganapini. Intanto inizia il count down per il termine del mandato, tra 21 giorni, del commissario straordinario per l´emergenza rifiuti, e spuntano ipotesi di soluzioni: un sito a Chiaiano, periferia di Napoli; una discarica nell´Alta Irpinia, tra l´altro. Per le strade di Napoli: circa 400 le tonnellate giacenti; 35mila in tutta la Campania. Berlusconi nel frattempo ha già tenuto una prima riunione operativa, alla quale hanno partecipato De Gennaro e i non meglio identificati “esperti che da mesi costituiscono la task-force personale del Cavaliere in tema di rifiuti”. Invece nel nostro comune hanno avuto un’idea: l’immondizia come forma d’arte. Tra Via Bonea e Via Nardiello, potete apprezzare questa “scultura” in ferro abbandonato. Che dire …

Il centralismo dei rifiuti
Napolionline - la citta vista da dentro - domenica 20 aprile 2008


martedì 1 aprile 2008

Il superprefetto fotografa lo scooter e lo fa rimuovere

Napoli - Era lì, in piazza Carolina, da quasi tre mesi. Il Mattino aveva pubblicato il 6 gennaio la foto dello scooter rubato, abbandonato, e diventato ricettacolo di spazzatura. Domenica scorsa Gianni De Genaro ha deciso di girare la città a piedi per rendersi conto della situazione. Vico Solitaria, via Toledo, quartieri Spagnoli: il prefetto ha guardato e si è fermato a chiacchierare con la gente. Arrivato in piazza Carolina ha notato lo scooter proprio di fronte ai cassonetti della spazzatura. Ha tirato fuori il telefonino, ha cercato la migliore inquadratura e ha scattato, sotto lo sguardo divertito dei tassisti che stazionano proprio in piazza. Un’immagine decisiva per ottenere, finalmente, la rimozione della carcassa. Ieri pomeriggio sono arrivati i vigili urbani e hanno portato via il motorino.

lunedì 17 marzo 2008

Rifiuti in Germania

Regione Campania - Centossantamila tonnellate di rifiuti campani saranno inviate presto in Germania al costo complessivo di 210 euro l'una (di cui 110 euro per il solo trasporto). Sono i dati essenziali dell'accordo che - secondo quanto riferiscono oggi i quotidiani partenopei - starebbe per essere firmato dal Commissario straordinario De Gennaro e alcune aziende tedesche. La firma dell'accordo - che sarebbe stata fissata per mercoledì prossimo - consentirà di liberare completamente le strade di molti comuni campani e di alleggerire i siti di trasferenza provvisoria.

Ha vinto la mondezza (L’Espresso)

domenica 17 febbraio 2008

De Gennaro decide di non riaprire le vecchie discariche

Il commissariato di governo per l'emergenza rifiuti in Campania, a seguito di accertamenti eseguiti negli ultimi giorni, ha escluso la possibilità di riaprire le vecchie discariche di Difesa Grande, in Irpinia, e di Villaricca, nel napoletano per le quali sarebbe necessaria, invece, una operazione di bonifica. Restano dunque i siti indicati nel decreto del luglio scorso. Ma i tempi per attrezzarli non sono affatto brevi. "La gente di qui aveva ragione", dice il prefetto De Gennaro dopo aver fatto ricontrollare dai tecnici del genio militare, in accordo con le procure ove vi sono inchieste in corso, tutte le vecchie discariche. Una dopo l'altra, il supercommissario le ha dovute cancellare dal piano che aveva disegnato per liberare le strade dalle tonnellate di spazzatura accumulata. Gli accertamenti tecnici hanno infatti rivelato che la situazione è molto diversa da come raccontata dalle carte: dovunque ci sono infiltrazioni di percolato, sottostanti discariche abusive, rischi gravi di crolli. No a Pianura, no a Parapoti, no a Difesa Grande, no a Villaricca, no a Lo Uttaro...Nessuna delle vecchie discariche potrà essere riaperta. L'unica strada per uscire dall'emergenza, oltre all'invio all'estero - di ieri la notizia della serrata trattativa con la Germania - e nelle altre regioni delle ecoballe che ingolfano i cdr impedendone il funzionamento, è quindi quella di approntare il più velocemente possibile nuove discariche in siti non contaminati. Il supercommissario, grazie anche al potere assegnatogli di affidare i lavori senza dover attendere i tempi delle gare d'appalto, mantiene l'obiettivo di ripulire le strade entro la metà d'aprile. Prima che arrivi il caldo ed al disastro ambientale si sommi il concreto rischio di epidemie.(Ansa)

martedì 5 febbraio 2008

«Napoli e provincia, riparte la raccolta»

Quattromiladuecento tonnellate di rifiuti al giorno. L'ammontare complessivo che da oggi sarà possibile smaltire in media ogni giorno, pari alla intera produzione quotidiana di rifiuti della città di Napoli e della sua provincia. È stato lo stesso commissario per l'emergenza rifiuti, Gianni De Gennaro (che ieri ha partecipato ad una riunione tecnica con il premier Prodi a Palazzo Chigi), ad annunciarlo, ricordando anche che da oggi «sarà garantito lo smaltimento della produzione giornaliera della provincia di Caserta, pari a 1000 tonnellate circa». In breve tempo, inoltre, «sarà riattivato anche l'impianto di cdr di Battipaglia — è scritto in una nota del Commissariato — che migliorerà sensibilmente la situazione emergenziale nella provincia di Salerno, soprattutto in questa fase in cui la discarica di Macchia Soprana a causa di urgenti lavori in corso non riesce a garantire uno smaltimento quotidiano pari alla sua effettiva capacità. Le province di Avellino e di Benevento non presentano allo stato particolari criticità grazie all'attività dell'impianto di Casalduni e di Pianodardine di cui si sta cercando di garantire la continuità di funzionamento»… continua

martedì 29 gennaio 2008

Pronte le discariche

Agli inizi di febbraio, esattamente il 5 o il 6, ''saranno già disponibili i siti'' individuati come discariche per affrontare ''la fase di transizione'' messi a punto per superare l'emergenza rifiuti in Campania. I tempi, secondo un programma ormai messo a punto, sono stati forniti stamane dal Commissario straordinario di governo, prefetto Gianni De Gennaro, nel corso di una audizione presso la Commissione bicamerale sulle ecomafie. Il Prefetto De Gennaro ha poi indicato in 10.000 le tonnellate di rifiuti da muovere tramite il sistema di trasporto che si sta già gestendo con l'aiuto dell'esercito. L'apertura delle nuove discariche, ha poi spiegato il Prefetto-Commissario apre così la seconda fase del programma dei 100 giorni che vedrà l'impegno dello stesso De Gennaro nel superamento della emergenza legata ai rifiuti nella Regione. ''Prima di aprire nuovi siti o discariche - ha aggiunto De Gennaro - pretenderò, comunque, accertamenti sui siti che andranno fatti con il massimo del rigore. Questo vale soprattutto per quanto riguarda il percolato''. Le nuove discariche - ha proseguito De Gennaro - dovranno avere dei parametri ben precisi e, tra questi, la capacità di contenere i rifiuti per un tempo lungo, almeno quello per consentire l'avvio dei termovalorizzatori. Per fare questo ha spiegato ancora, non e' escluso che ci si potrà rivolgere ad esperti e ditte anche fuori dalla Campania''. Per protesta contro l'emergenza rifiuti, a Giugliano sono stati bloccati i binari sulla tratta Napoli-Roma. Manifestanti hanno bloccato la Ss 7 bis Nola-Pomigliano D'Arco. Momenti di tensione e scontri con le forze dell'ordine a Marigliano, dove un bambino di 8 anni è rimasto contuso, oltre ad alcune donne, tra cui una incinta. Centinaia di persone stavano facendo un sit-in davanti alla discarica per impedire l'accesso alle ruspe nell'area.

lunedì 28 gennaio 2008

Emergenza rifiuti

Il generale della Guardia di Finanza, Lorenzo Macchia, è stato nominato commissario liquidatore dell'emergenza rifiuti in Campania. Lo ha annunciato il Commissario per l'emergenza Gianni De Gennaro, intervenendo su Radio 24 alla trasmissione “Viva Voce”. De Gennaro ha spiegato che a Macchia spetterà il compito di liquidare tutte le pendenze pregresse del commissariato accumulate prima dell'insediamento dell'ex capo della polizia. De Gennaro ha anche spiegato che fino ad oggi sono state rimosse dalle strade di Napoli e provincia, 90mila tonnellate di rifiuti. ''Per uscire dall'emergenza serve la collaborazione e il buonsenso di tutti. Solo se avrò aiuto e solidarietà dalla popolazione campana - ha concluso - riuscirò a portare a termine il mio incarico nei tempi che mi sono stati assegnati''. Un'altra notte di incendi di spazzatura nel Napoletano. I pompieri sono stati impegnati nello spegnimento di oltre cinquanta roghi. I vigili del fuoco hanno ricevuto richieste di intervento da diverse parti della provincia, dall'area flegrea a quella vesuviana alla zona a nord del capoluogo. E intanto, dopo una giornata di tregua i manifestanti tornano a bloccare la strada Statale Appia per protestare contro la riapertura della discarica Tre Ponti di Montesarchio

giovedì 24 gennaio 2008

De Gennaro, ogni minuto perso è un disastro

''Lo sa come misuro il mio tempo a Napoli? In tonnellate. Ogni minuto che perdo, 5 tonnellate in più sul disastro''. Lo ha detto il Commissario per l'emergenza rifiuti, Gianni De Gennaro, in un'intervista a “La Repubblica”, nella quale chiede ai sindaci campani di collaborare. ''Quelle 7.200 tonnellate giornaliere - spiega - divise per 24 ore, e poi per 60 minuti, danno esattamente 5 tonnellate al minuto''. ''Per questo - prosegue - raccomando ai sindaci: collaborate, non serve alzare i muri. Ai cittadini dico: fatemi ogni domanda, esporrò fino alla nausea la ratio del mio piano, ma non chiedetemi di rispondere del passato. Non c'e' tempo di fermarsi. Queste scelte - ora - non si discutono. Si spiegano ma poi si attuano. Non ci possiamo permettere soste''. Quanto alle proteste dei cittadini contro la riapertura di alcune vecchie discariche in deroga alla chiusura sancita da una legge, ''non posso risponderne io, ne' cercare colpevoli'', spiega. ''Io sono un prefetto, il mio mestiere e' l'emergenza. Qui fuori, per me, è come se ci fosse il terremoto. Il mio obiettivo è portare un pezzo del Paese Italia, peraltro straordinario e a me caro, fuori dal disastro''.

martedì 22 gennaio 2008

Rifiuti: appello di Bassolino

Inevitabile - dopo le proteste, partite già ieri sera, di cittadini dei luoghi indicati dal supercommissario De Gennaro per la riapertura di discariche o di siti di stoccaggio provvisori, e le critiche mosse da molti esponenti del centrodestra per la scelta “punitiva” di siti nel Sannio, nell'avellinese, a Nocera Superiore ed a Pianura - l'appello ufficiale del presidente della Regione Antonio Bassolino. ''L'attuazione del piano dal prefetto De Gennaro è oggi la priorità assoluta per tutti noi. Per le istituzioni locali e per tutti i cittadini - scrive il governatore in una nota ufficiale diffusa da Palazzo Santa Lucia - Le vicende, talvolta drammatiche, che stanno turbando ulteriormente il quadro politico nazionale e regionale, non devono farci perdere di vista, neanche per un momento, la necessità di uscire dalla grave crisi che da un mese affligge soprattutto le province di Napoli e di Caserta. Il dovere di ciascuno di noi è di fare il possibile per superare l'emergenza, ognuno per la sua parte. Questa è la priorità delle priorità''. Bassolino riporta uno dei commenti giunti al suo blog Giovanni Nasti si chiede se esiste un modo per sostenere De Gennaro. Sono certo che la stragrande maggioranza dei cittadini condividono lo stato d'animo di Giovanni, nonostante la sfiducia e la diffidenza originate dal ripetersi delle crisi. Guardano con attenzione e speranza all'azione del Commissario, proprio perchè il suo piano chiama tutte le aree della nostra Regione a dare responsabilmente il proprio contributo all'uscita dall'emergenza, facendosi carico di un problema che possiamo risolvere solo noi, superando egoismi e timori sbagliati''. Cosi' Bassolino prova a coinvolgere tutta la popolazione campana: ''Insieme possiamo e dobbiamo evitare che anche questo piano venga affossato dall'irresponsabilità di pochi. Tutti possiamo fare qualcosa. A partire dai gesti quotidiani di collaborazione da parte dei cittadini e dall'impegno leale degli amministratori''; ribadisce quanto detto ai cronisti il 4 gennaio scorso invitando ad isolare ''coloro che, a qualsiasi titolo, ancora si oppongono e ostacolano la realizzazione di queste scelte dimostrando di non aver appreso nulla dalle vicende di questi anni e di essere privi di ogni senso civico e di appartenenza ad una comunità''; assicura che ''la Regione è stata ed è in campo con tutte le sue forze e sta facendo tutto quanto è possibile per sostenere il Commissariato nel fronteggiare la crisi''. Infine entra nei dettagli: ''Dal finanziamento dell'impiantistica necessaria alla differenziata - che in questo momento può aiutarci ad alleviare la pressione sugli impianti di smaltimento - alla collaborazione per le bonifiche e per le misure di compensazione dedicate ai territori che collaborano alla difesa dell'interesse generale, lavoriamo ogni giorno per uscire dall'emergenza e per creare le condizioni per una piena e doverosa assunzione di responsabilità da parte di tutte le istituzioni locali e della nostra comunità”.

Non ce la fanno più

Ennesima giornata di roghi e proteste nel napoletano collegati all'emergenza rifiuti. Questa notte i vigili del fuoco hanno effettuato dalle 20 fino alle 8 di questa mattina 65 interventi per cassonetti o cumuli di immondizia sui marciapiedi dati alle fiamme, ma le segnalazioni arrivate alla sala operativa erano di più. Le zone più colpite sono state quelle della fascia vesuviana, ma non sono mancati i roghi nell'hinterland nord e anche a Napoli, non solo nelle aree periferiche di Poggioreale e Secondigliano, ma anche nella centrale piazza Cavour. Questa mattina, dopo le perplessità del sindaco di Villaricca, Raffaele Topo sulla riapertura della discarica in località Riconta, una delle tre previste dal piano del commissario Gianni De Gennaro, un centinaio di cittadini protesta bloccando un incrocio a un chilometro dal sito in via Consolare Campana. Il supercommissario declina le sue priorità: tre discariche e tre siti di stoccaggio provvisorio. Da aprire subito, entro pochissimi giorni. Poi altri tre punti da utilizzare come “siti aggiuntivi” in caso di necessità. «Non prevedo siti sostitutivi, ma solo aggiuntivi», mette le mani avanti il supercommissario. Come a dire: niente più giochi delle tre carte con le località che vengono cambiate in corso d’opera per interessi politici. Le tre discariche da riattivare (in pratica da riaprire) sono quelle di Difesa Grande ad Ariano Arpino (Av), di Villaricca (Na) e e di Tre Ponti a Montesarchio (Bn). Sono stati individuati anche tre siti di stoccaggio provvisori: Marigliano (in provincia di Napoli), Ferrendelle (Caserta) e Pianura.

lunedì 21 gennaio 2008

Con l’acqua alla gola …

La Procura della Repubblica di Napoli ha disposto il sequestro dell'intera area della discarica di Contrada Pisani, nel quartiere Pianura. Il provvedimento di “sequestro probatorio” sta per essere eseguito dai carabinieri del comando provinciale di Napoli. Intanto, De Gennaro dice che per risolvere la crisi serve una “grande pattumiera” da un milione di tonnellate da allestire entro sette-dieci giorni. E alla stampa annuncia: "Non sarà un unico luogo, ma discariche già esistenti e siti di stoccaggio". Secondo alcune indiscrezioni, intanto, il piano De Gennaro potrebbe essere operativo a breve e prevede la riapertura di vecchie discariche per lo smaltimento dei rifiuti che giacciono per strada. Sarebbe esclusa, al momento, l´utilizzazione della vecchia discarica di Parapoti nel comune di Montecorvino Pugliano. Già vessati dall’emergenza rifiuti, numerosi comuni del Napoletano sono senz'acqua dalla scorsa notte a causa di un guasto ad una condotta idrica. Lo stop all'acqua è scattato per un'improvvisa rottura della condotta idrica regionale dii Sautrano. Non si conoscono i tempi di ripristino del servizio. Sono senz'acqua Boscoreale, Pompei, San Marzano sul Sarno, Scafati, Torre Annunziata e Terzigno. Da domani, e fino al ripristino dell'erogazione, saranno chiuse tutte le scuole.

Piano piano ...

Questa mattina, Gianni De Gennaro, super-commissario per l'emergenza rifiuti, illustrerà il suo “piano” a Santa Lucia, dove ha convocato con il governatore Antonio Bassolino i cinque presidenti di provincia della Campania. Il “piano” è pronto, con le discariche e i siti in cui depositare i rifiuti che ancora ingombrano le strade. Ma sulla sua strategia anti-crisi, per ora, già si annunciano densissime ombre e minacce di proteste popolari. Tra la serata di ieri e la mattina di oggi oltre un centinaio di uomini dell'esercito hanno provveduto a rimuovere l'immondizia dalle strade dei comuni vesuviani di Portici, San Giorgio a Cremano, Cercola, di quelli di Qualiano, Casavatore e Casalnuovo.

venerdì 18 gennaio 2008

Ci siamo quasi ...

Il caso del clan Mastella assorbe quasi del tutto le attenzioni, ma non vi distraete troppo. Sui rifiuti è ancora “emergenza”, e le decisioni al Comando Logistico Sud dell´Esercito, l´unità di crisi presieduta dal prefetto Gianni De Gennaro stanno per partire. «Vedo che passa tempo ma l'immondizia da terra non arretra, anzi, aumenta senza essere rimossa. E questo mi preoccupa. Della cosa ho già parlato sia con De Gennaro che col generale Giannini». La Iervolino «conta» i giorni che passano dall'insediamento del supercommissario ai rifiuti. E dalle sue parole trapela preoccupazione. Preoccupazione che non nasconde, anche perché la crisi dei rifiuti comincia a crearle seri problemi d'immagine. In Italia, col Veneto che la vede tra i responsabili dell'emergenza rifiuti, e all'estero. Nel frattempo è stato riaperto l´impianto di Cdr di Caivano e l'esercito ha portato via 1100 ecoballe, e sono partiti i lavori per realizzare anche l’annunciato sito provvisorio della ex Manifattura tabacchi in via Gianturco, anche se non mancano contestazioni e polemiche.

sabato 12 gennaio 2008

(Dis)carica di polizia

Prima relazione del supercommissario Gianni De Gennaro. L´ex capo della polizia ora delegato alla risoluzione dell´emergenza rifiuti in Campania ha incontrato venerdì, per la prima volta a due giorni dalla sua nomina, il presidente del Consiglio Romano Prodi. Dettate le linee guida del suo mandato. Prima di tutto, ovviamente, bisogna fare tabula rasa di tutto quello che è successo in questi giorni. E per farlo De Gennaro potrà usare anche l´esercito. Nell'ordinanza del Consiglio dei ministri firmata venerdì, si legge che «il commissario può richiedere l'uso delle forze armate per l'approntamento e la protezione dei siti, nonché per la raccolta e il trasporto dei rifiuti». Nessuno scrupolo, quindi, il problema va risolto in fretta. De Gennaro disporrà anche di pieni poteri su tutti i vincoli ambientali che potrebbero ostacolare la risoluzione del problema. Risolta l´emergenza, si guarda al futuro. Il super commissario potrà acquisire nuovi siti per lo stoccaggio dell´immondizia, oltre ai quattro già individuati nel luglio scorso. Insieme a quella di Serre, di Terzigno, di Sant'Arcangelo Trimonte e di Savignano Irpino, quindi, De Gennaro potrà decidere di aprire altre discariche. Quindi, anche quella di Pianura. De Gennaro infatti potrà «provvedere ad indicare altri siti aggiuntivi o sostitutivi per lo stoccaggio e lo smaltimento, ivi comprese le discariche chiuse che presentino ancora volumetrie disponibili».

martedì 8 gennaio 2008

De Gennaro commissario

E’ appena terminata la conferenza stampa del Premier Prodi, il piano straordinario per l’emergenza rifiuti prevede: tre termovalorizzatori in Campania (Acerra, Santa Maria La Fossa e Salerno), discariche per l'autosufficienza nello smaltimento. Solo per 120 giorni le funzioni del commissario straordinario sono affidate a Gianni De Gennaro. Vicario il generale di divisione Franco Giannini. Sono 4 i siti immediatamente utilizzabili in Campania: Serre (Sa), Savignano Irpino (Av), Terzigno (Na) e Sant'Arcangelo Trimonte (Bn). Sono stati indicati dal Prodi e sono nel decreto 87 del 2007. Intanto, sempre sull'emergenza rifiuti, Prodi ha convocato per domani alle 15 i presidenti delle regioni. Il Lazio è disponibile a fare la sua parte per aiutare la Campania ad uscire dall'emergenza rifiuti, se il Governo lo richiederà. Lo ha spiegato l'assessore all'Ambiente Filiberto Zaratti, aggiungendo però un “no” allo ''smaltimento permanente'' dei rifiuti campani nella Regione.Intanto a Pianura proseguono le manifestazioni e i blocchi dei cittadini per impedire la riapertura della discarica.