Regione, si dimettono gli assessori dell'Udeur. Barbieri: rimpasto e al voto dopo 100 giorni
Napolionline - la citta vista da dentro - venerdì 01 febbraio 2008
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Ennesima giornata di roghi e proteste nel napoletano collegati all'emergenza rifiuti. Questa notte i vigili del fuoco hanno effettuato dalle 20 fino alle 8 di questa mattina 65 interventi per cassonetti o cumuli di immondizia sui marciapiedi dati alle fiamme, ma le segnalazioni arrivate alla sala operativa erano di più. Le zone più colpite sono state quelle della fascia vesuviana, ma non sono mancati i roghi nell'hinterland nord e anche a Napoli, non solo nelle aree periferiche di Poggioreale e Secondigliano, ma anche nella centrale piazza Cavour. Questa mattina, dopo le perplessità del sindaco di Villaricca, Raffaele Topo sulla riapertura della discarica in località Riconta, una delle tre previste dal piano del commissario Gianni De Gennaro, un centinaio di cittadini protesta bloccando un incrocio a un chilometro dal sito in via Consolare Campana. Il supercommissario declina le sue priorità: tre discariche e tre siti di stoccaggio provvisorio. Da aprire subito, entro pochissimi giorni. Poi altri tre punti da utilizzare come “siti aggiuntivi” in caso di necessità. «Non prevedo siti sostitutivi, ma solo aggiuntivi», mette le mani avanti il supercommissario. Come a dire: niente più giochi delle tre carte con le località che vengono cambiate in corso d’opera per interessi politici. Le tre discariche da riattivare (in pratica da riaprire) sono quelle di Difesa Grande ad Ariano Arpino (Av), di Villaricca (Na) e e di Tre Ponti a Montesarchio (Bn). Sono stati individuati anche tre siti di stoccaggio provvisori: Marigliano (in provincia di Napoli), Ferrendelle (Caserta) e Pianura.
Il termine fissato dal segretario nazionale Walter Veltroni è scaduto da due giorni, ma i gruppi unici del Partito democratico nelle assemblee consiliari della Campania sono ancora un miraggio: soltanto Avellino e, in parte, Benevento hanno ottemperato all’adempimento con il quale Ds, Dl, Alleanza riformista e Idm confluiscono in una sola formazione. Certamente centrale è la vicenda del gruppo in Regione, laddove le maggiori difficoltà sono legate alle obiezioni mosse da alcuni consiglieri che non accettano «a scatola chiusa» la soluzione del capogruppo (in pole position Mario Sena). Martedì è in programma un nuovo incontro. Se in settimana si chiude, potrebbe essere l’inizio di un processo a cascata. Problemi anche alla Provincia di Napoli, dove l’indicazione iniziale a favore di Raffaele Topo, di area Piccolo, vacilla perché non è molto gradita dalla maggioranza che sostiene il segretario regionale Tino Iannuzzi. Ma i numeri dovrebbero giocare a favore di Topo. Al rallentatore anche la vicenda del Comune di Napoli, dove ad attendere l’investitura c’è il diessino Antonio Borriello. Su questo versante è stato esplicitamente sollecitato un intervento del sindaco Rosa Iervolino, per iniziativa del consigliere Roberto De Masi che parla di «ritardo incomprensibile».
Vico Equense - E’ proprio il caso di dirlo, una bella sorpresa! Per gli anziani del Centro polifunzionale della terza età, mercoledì mattina all’interno dei locali che ospitano la struttura è stato trovato un topo morto. “Siamo rimasti a dir poco allibiti” racconta uno dei dirigenti della struttura Aldo Ammendola, e così ci siamo subito rivolti all’assessorato competente. Potete immaginare il disgusto provato. Intanto questa mattina gli anziani non hanno potuto usufruire dei locali, che sono rimasti chiusi per la necessaria disinfestazione. Eventi di questo tipo non accadono tutti i giorni, per fortuna. Ad ogni modo si è focalizzata l'attenzione sulla necessità di verificare le condizioni igienico-sanitarie della struttura, anche perchè nelle vicinanze esiste una scuola elementare.