Vico Equense - Il tema della gestione delle spiagge e del demanio marittimo continua a infiammare il dibattito politico e sociale a Vico Equense. Dopo le recenti polemiche, i controlli delle forze dell'ordine e i riflettori accesi dalla politica locale, interviene con una nota durissima il movimento politico Vico Equa, chiedendo una svolta radicale che vada oltre la semplice indignazione del momento. Secondo il movimento, le recenti verifiche sul litorale vicano hanno semplicemente fatto emergere una realtà sotto gli occhi di tutti, rimasta invisibile per troppo tempo. I rappresentanti di Vico Equa spiegano che quando la gestione del bene pubblico si allontana dall'interesse collettivo, ad andare in sofferenza non sono solo le regole, ma la fiducia stessa della comunità. Il gruppo rivendica di aver sollevato per primo le criticità legate alle concessioni balneari, ringraziando le forze dell'ordine per gli accertamenti e i politici per l'attenzione mediatica. Tuttavia, l'obiettivo dichiarato è quello di interrompere un copione già scritto che si ripete ogni stagione, evitando di limitarsi al ruolo di spettatori indignati. La vera sfida, secondo la nota del movimento, non è solo amministrativa ma soprattutto culturale. La responsabilità del degrado o della privatizzazione selvaggia non viene imputata esclusivamente a chi ha governato o gestito le concessioni senza il dovuto rispetto, ma a una diffusa abitudine alla rassegnazione. Il movimento incalza i cittadini a superare l'idea che le cose siano sempre andate così. Una città, secondo la visione della compagine politica, non cambia solo sostituendo i propri amministratori, ma si trasforma quando i suoi abitanti smettono di voltarsi dall'altra parte e iniziano a pretendere il rispetto del bene comune come un diritto, e non come una concessione. Per tradurre la protesta in proposta e offrire un'alternativa concreta attraverso un nuovo patto di cittadinanza, Vico Equa lancia tre precise priorità per il futuro della costa vicana. La prima richiesta riguarda la trasparenza totale sui beni demaniali, da attuare tramite un accesso pubblico e completamente digitalizzato a concessioni, confini, obblighi e tariffe applicate. In secondo luogo, il movimento esige la garanzia assoluta di accesso libero e gratuito alla battigia, unita a una reale valorizzazione delle spiagge libere con servizi decorosi per tutti. Infine, sul fronte della legalità, si propone l'istituzione di un tavolo permanente e continuo tra Comune, cittadini e forze dell'ordine per monitorare il litorale tutto l'anno, senza attendere il clamore mediatico. Il comunicato si chiude con un appello alla cittadinanza a rompere il silenzio per tutelare il patrimonio naturale locale, esortando la comunità a scegliere il coraggio della trasparenza per gettare le basi di un futuro equo e giusto. Vedi meno
lunedì 27 luglio 2026
A Sant'Agnello la presentazione del libro "La ricchezza non giova ai morti" di Francesco Pinto con intermezzi musicali
Largo Annunziata, rione Angri, martedì 28 luglio ore 21:00 - Ingresso libero
Sant'Agnello - Terzo appuntamento tra parole e musica a Sant’Agnello, nell’ambito del cartellone di eventi “rEstate Sintonizzati 2026”. Martedì 28 luglio al Largo Annunziata, nello storico rione Angri, si terranno infatti, alle 21:00, la presentazione del libro “La ricchezza non giova ai morti” di Francesco Pinto con intermezzi musicali di Ignazio Scassillo e Gaemaria Palumbo. L’autore Francesco Pinto dialogherà con Mariolina Costagliola sulla sua opera, tra umorismo e dolore, miseria e nobiltà, mistero e umanità nella Napoli del 1962. Sinossi: Il boom economico avanza al ritmo di jazz. La città si trasforma a una velocità vertiginosa. Al Vomero, il quartiere dei nuovi ricchi, i palazzi di cemento crescono insieme alle ambizioni degli speculatori, disposti a tutto pur di conquistare la collina a colpi di mazzette. È una Napoli spaccata a metà: da una parte i salotti elitari, dove il vizio del gioco divora intere fortune e i debiti d'onore si pagano cari; dall'altra le umili domestiche, che spolverano i segreti delle famiglie borghesi e conoscono le vere miserie dei loro padroni. Quando il costruttore corrotto Angelo Rapace viene assassinato, la polizia cerca un colpevole comodo. Ma i protagonisti del Club 22, il locale notturno più in voga del momento, non accettano le ingiustizie e decidono di fare luce sulla vicenda. A capo di questa indagine non ufficiale c'è Samuele Caputo, in arte Sam, il talentuoso pianista del club, noto per reinterpretare i grandi pezzi americani in napoletano. Con l'aiuto del carismatico proprietario Eduardo De Angelis, un vero e proprio Robin Hood per la gente della zona, della pragmatica responsabile di sala Natascia e della magnetica stella del locale, Lucy Del Re, Sam si improvvisa detective. Si infiltra nelle spietate partite a poker della borghesia e corteggia le cameriere dei quartieri alti per raccogliere i pettegolezzi più succulenti.
Boom di barche nel golfo Capri blinda i Faraglioni «Boe e controlli serrati»
LA STRATEGIA
di Antonino Pane - Il Mattino
Capri - Boe e sorveglianza continua. Non c'è altro mezzo per difendere i Faraglioni. Sui social continuano a circolare foto con chiarissime violazioni e ci sono ancora agenzie che pubblicizzato il tour caprese con tanto di foto del passaggio sotto i Faraglioni. Ma se fino a qualche anno fa il Comune di Capri sembrava tollerare queste pratiche, l'esplosione dei charter, e delle barche a noleggio ha fatto completamente cambiare indirizzo: ora è chiaro a tutti che Capri difende i suoi tesori anche se i furbi non mancano ed è praticamente impossibile attuare una sorveglianza h24. A questo ci penserà, si spera la nascente Area Marina Protetta Isola di Capri che vieterà di avvicinare gli scogli più belli del mondo con barche a motore. Forse, ci si potrà avvicinare solo a nuoto o a remi. Tutto questo, comunque, sarà definito nel dettaglio quando si delimiteranno le zone.
IL COMUNE
Guerra delle spiagge a Vico Equense: il 31 luglio la protesta dei cittadini a Marina di Aequa
Vico Equense - Un atto d’accusa durissimo che scuote la Penisola Sorrentina e chiama i cittadini alla mobilitazione di piazza. Il Comitato "La Tutela dei Diritti dei Cittadini", guidato dal presidente Michele Cannavacciuolo (foto), ha rotto gli indugi diffondendo un comunicato di fuoco contro quella che definisce una vera e propria occupazione del territorio da parte di privati, a danno della collettività. Al centro della protesta c'è il diritto al mare e la libera fruizione degli accessi alle spiagge, ma lo sguardo del comitato si allarga a una critica feroce sulla gestione dell'intero patrimonio pubblico locale, "dalla montagna ai boschi, dalle scuole fino all'ospedale". Il tono del documento non lascia spazio a mediazioni. Il presidente Cannavacciuolo parla apertamente di "una classe imprenditoriale famelica e vorace", che sarebbe "superprotetta da una classe politica locale e nazionale becera". Secondo il Comitato, il patrimonio di Vico Equense sarebbe stato preso d'assalto da "pescecani" capaci di muoversi indisturbati a causa di una "assenza colpevole degli apparati di controllo e di sorveglianza, voluta o imposta". Un quadro desolante in cui, secondo l'associazione, le leggi e i diritti costituzionali dei cittadini verrebbero sistematicamente "calpestati e vilipesi". Davanti a questo scenario, l'associazione lancia un appello accorato alla resistenza civile e alla partecipazione attiva. Non basta più protestare sui social o nei corridoi: per il Comitato è arrivato il momento del riscatto collettivo. "Tocca a noi cittadini riappropriarci dei nostri diritti. Se vogliamo garantire un briciolo di futuro ai nostri figli, è ora di scendere in piazza e non smettere di lottare". L'appuntamento per la protesta pubblica è già stato fissato. La manifestazione a difesa del bene pubblico e del diritto al mare si terrà venerdì 31 luglio alle ore 19:00, nella cornice di Marina di Aequa. L'invito a partecipare e a dare la massima diffusione all'evento è stato esteso non solo agli associati e a tutta la cittadinanza di Vico Equense, ma anche agli organi di stampa, per accendere i riflettori dei media regionali su una ferita aperta che riguarda l'intera Costiera.
Luna del Cervo: emozioni sotto il Vesuvio
Un’esperienza immersiva nel Parco Nazionale del Vesuvio tra cammino, meditazione e natura sotto la luce della luna piena
Terzigno - Un’esperienza unica tra natura, emozione e consapevolezza. Appuntamento Mercoledì 29 Luglio 2026 alle ore 20:30 con l’associazione Terzigno Verde OdV, che propone “Il Rituale della Luna del Cervo”, un percorso immersivo nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio, pensato per vivere il territorio attraverso una dimensione più lenta, intima e suggestiva. Il punto di ritrovo sarà l’Agri Resort del Vesuvio, situato al termine di via Vicinale Lavarella a Terzigno, da cui prenderà il via il percorso guidato. I partecipanti, accompagnati dalla luce della luna piena, percorreranno un facile sentiero in lieve pendenza che conduce fino al suggestivo Bosco della Cupaccia, una pineta immersa nel verde dalla quale si apre un ampio panorama sul territorio vesuviano. Ad accompagnare il gruppo lungo il cammino sarà la guida naturalistica Francesco Servino, che illustrerà le caratteristiche del paesaggio e degli ambienti attraversati, trasformando la passeggiata in un momento di conoscenza e connessione con il patrimonio naturale del Vesuvio. Raggiunto il bosco, l’esperienza proseguirà con un momento dedicato al benessere e alla meditazione, guidato dall’insegnante di yoga Rosaria Di Maria, attraverso pratiche ispirate all’ascolto interiore e alla relazione con gli elementi naturali circostanti.
A Villa Fiorentino il LemonJazz Festival 2026 con Ray Gelato & The Giants, il duo Toninho Horta-Antonio Onorato e con Carlo Poddighe
Sorrento - Nella splendida cornice di Villa Fiorentino, a Sorrento, dal 30 luglio al 1° agosto 2026 la musica si colora di giallo al suono di grandi artisti. Il LemonJazz Festival 2026, inserito nel programma della rassegna estiva "Metti una Sera in Villa 2026" organizzata dalla Fondazione Sorrento, vedrà alternarsi sul palco Ray Gelato & The Giants, il duo Toninho Horta-Antonio Onorato ed anche Carlo Poddighe. Toccherà proprio a quest'ultimo il compito di aprire la kermesse musicale nel corso della prima serata, di giovedì 30 luglio alle ore 21. Carlo Poddighe, già produttore e musicista di artisti del calibro di Omar Pedrini, Joe Bastianich e molti altri, si presenta, con un originale ed innovativo progetto “One Man Show”, sotto il nome di SuperEgo, imbracciando contemporaneamente chitarra, batteria, tastiera e voce. Durante l'esibizione presenterà brani tratti dal suo nuovo album e alcuni imprescindibili classici della storia del rock. Il chitarrista e compositore napoletano Antonio Onorato, insieme al leggendario chitarrista brasiliano Toninho Horta, sarà in scena venerdì 31, sempre alle ore 21. I due artisti hanno unito le rispettive culture nell'acclamato album collaborativo From Napoli To Belo Horizonte, che fonde la tradizione musicale napoletana con il sound sudamericano. Gli appassionati dello swing non possono perdersi l’appuntamento di sabato 1 agosto. Ray Gelato con The Giants è un ambasciatore nel mondo della “bella Italia” e ormai un’istituzione per chi all’estero ama il folclore tricolore. Il LemonJazz Festival si avvale della direzione artistica di Mario Mormone ed è organizzato dalla Fondazione Sorrento presieduta dal comandante Gianluigi Aponte e guidata dall'amministratore delegato Gaetano Milano.
Penisola Sorrentina, stroncato giro di spaccio tra skipper e ristoratori: 6 misure cautelari
Torre Annunziata - Un fitto giro di spaccio di droga in Penisola Sorrentina è stato smantellato dai militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata. I finanzieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale oplontino su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di sei persone indagate per detenzione illecita e cessione di sostanze stupefacenti. Il bilancio dell'operazione conta complessivamente sei misure attivate: 4 persone sono finite agli arresti domiciliari.1 persona è stata sottoposta all'obbligo di dimora nel proprio Comune di residenza.1 persona ha ricevuto l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Per altri due indagati, inizialmente coinvolti nel procedimento, il Giudice per le Indagini Preliminari si è dichiarato territorialmente incompetente. L’inchiesta, condotta sul campo dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Massa Lubrense, è scaturita da un episodio dell'agosto 2021. All'epoca, due persone di Torre Annunziata e Castellammare di Stabia erano state arrestate in flagranza mentre viaggiavano verso Sorrento con 20 dosi di cocaina e 1.600 euro in contanti. I successivi approfondimenti investigativi hanno svelato una rete stabile e frenetica. In poco più di un mese, gli indagati avrebbero effettuato oltre 300 cessioni di cocaina e marijuana. I clienti erano principalmente lavoratori stagionali e professionisti del turismo della Penisola Sorrentina, tra cui molti dipendenti di ristoranti locali e skipper impiegati nel settore del charter nautico. Le misure cautelari sono scattate solo dopo lo svolgimento degli interrogatori preventivi previsti dalla legge. Essendo il procedimento ancora nella fase delle indagini preliminari, per tutti gli indagati vale il principio costituzionale di presunzione di non colpevolezza fino a un'eventuale sentenza definitiva di condanna. Vedi meno
domenica 26 luglio 2026
Moiano. L’uomo che sfidò la roccia: la storia di Cosimo Di Martino e di quella Via Paradiso nata dal sacrificio
Vico Equense - Ci sono strade che nascono da freddi calcoli ingegneristici, finanziamenti milionari e grandi cantieri pubblici. E poi ci sono strade che nascono dal cuore, dall’ostinazione e dal sogno visionario di un uomo solo. Via Paradiso, oggi arteria vitale della frazione collinare di Moiano a Vico Equense, appartiene a questa seconda, straordinaria categoria. Se oggi centinaia di persone vivono in questa zona, lo devono a una targa in pietra che si staglia sulla roccia e al nome impresso sopra: Cosimo Di Martino. La sua è una storia d’altri tempi, fatta di debiti, sacrifici immensi e di una promessa d'amore autentico verso la propria terra. Alla fine degli anni Sessanta, la zona alta di Moiano viveva in un isolamento quasi totale. Dove oggi si muovono le auto e scorre la vita quotidiana, un tempo c’erano solo boschi, terreni scoscesi e pareti di roccia viva. Fu in questo contesto che Cosimo Di Martino ebbe un’intuizione che molti, all'epoca, bollarono come pura follia: tracciare una strada carrabile per collegare quella fetta di territorio dimenticata al resto del mondo. I lavori iniziarono tra il 1968 e il 1969. Senza i mezzi dei colossi edilizi, ma con la sola forza delle proprie braccia, della propria famiglia e di pochissimi collaboratori fidati, Cosimo aprì il cantiere. Il tracciato si rivelò subito un percorso a ostacoli: pendenze da correggere, confini di proprietà da negoziare con trattative estenuanti e la dura roccia da picconare e far saltare con l’esplosivo. Per superare i primi insormontabili blocchi burocratici e cercare di intercettare i contributi per le infrastrutture rurali, venne fondata la cooperativa agricola "Capodanaro".
Borrelli lancia da Marina di Vico il "Movimento di liberazione delle spiagge"
Vico Equense - Cresce la tensione sulla gestione dei litorali in Campania, dove la pressione dei cittadini contro la privatizzazione delle coste ha ormai raggiunto i livelli di guardia. Il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, ha effettuato un sopralluogo ispettivo a Marina di Vico, accompagnato dall'esponente territoriale di Europa Verde, Rosario Lotito. L'ispezione si inserisce in una più ampia mobilitazione contro l'abusivismo balneare e l'occupazione illegittima degli arenili pubblici. Nelle ultime ore, il parlamentare ha raccolto centinaia di denunce da parte di residenti esasperati da stabilimenti abusivi e tratti di costa sottratti alla collettività. "Non si tratta più di una battaglia solitaria", ha dichiarato Borrelli. "È nato un vero e proprio movimento di liberazione delle nostre spiagge, formato da persone comuni che non tollerano più la trasformazione del litorale in un business privato a spese pubbliche". Il deputato ha poi richiamato l'attenzione sull'efficacia del sistema di vigilanza sul demanio marittimo, chiedendo un intervento immediato alle istituzioni. "La Capitaneria di Porto e gli organi preposti devono intensificare i controlli e agire con tempestività. L'alto volume di segnalazioni dimostra che l'attuale sistema di monitoraggio presenta delle falle". La campagna di controllo proseguirà in altre località della regione. Borrelli ha confermato che continuerà a raccogliere le segnalazioni per inoltrarle alle autorità competenti, pianificando nuovi blitz sul territorio. "Andrò avanti finché ogni metro di spiaggia sottratto illegalmente non tornerà accessibile a tutti. Il mare è un bene collettivo e non appartiene a chi se ne appropria ignorando le regole", ha concluso il parlamentare.
Gelato artigianale contro le mode: la formula di Liberato Cuomo a Vico Equense
Vico Equense - Con l’arrivo del grande caldo estivo, la ricerca del refrigerio passa inevitabilmente per il dolce freddo per eccellenza. Nel cuore di Vico Equense, la storica gelateria "Gabriele", guidata con passione da Liberato Cuomo, si conferma un baluardo della qualità artigianale, tracciando una linea netta tra la vera arte sotto zero e i trend commerciali del momento. Per far fronte all'afa asfissiante di questa stagione, la strategia della gelateria vicana non si affida a bizzarri espedienti chimici, ma punta tutto sulla freschezza e sulla concretezza della materia prima. Le grandi protagoniste dell'estate sono le brioche artigianali, soffici e fragranti, abbinate a una rigorosa selezione di frutta fresca di stagione. Questa combinazione esalta la proposta della casa, dove i grandi classici e i celebri semifreddi continuano a dominare la scena, offrendo un sollievo autentico e naturale contro le alte temperature. La filosofia di Liberato Cuomo emerge con forza anche nel posizionamento rispetto alle tendenze contemporanee. Il maestro gelatiere esprime una bocciatura senza appello per le mode del momento, prima tra tutte quella dello spritz al gelato, un fenomeno passeggero nato più per stupire i social che per appagare il palato. Per "Gabriele", la priorità assoluta resta la difesa della qualità e il rispetto della tradizione. La vera eccellenza non ha bisogno di rincorrere lo stupore a tutti i costi o di snaturare l'identità del prodotto. In un mercato spesso saturo di provocazioni gastronomiche, la scelta di Vico Equense è un invito a riscoprire il valore del tempo, della tecnica e dei sapori puliti, confermando che la semplicità artigianale è la forma più alta di modernità.
Parte la sfida per il rilancio di Ischia
L'associazione dei costruttori presenta servizi e nuove regole per la ricostruzione in piena legalità
di Danilo Volpe - Il Roma
Casamicciola - La ricostruzione dell'isola d'Ischia non può limitarsi alla sola realizzazione delle opere pubbliche e private, ma deve poggiare su un sistema capace di rafforzare le imprese, qualificare le maestranze e creare una rete stabile tra istituzioni, associazioni di categoria ed enti di formazione. È questo il messaggio emerso con forza dalla seconda tappa di "Acen Incontra", il ciclo di appuntamenti promosso dall'Associazione Costruttori Edili di Napoli per presentare alle aziende dell'intera area metropolitana servizi, opportunità e strumenti a sostegno della loro crescita. L'incontro, ospitato negli eleganti spazi di Palazzo Manzi Terme & Spa a Casamicciola Terme, ha richiamato imprenditori, tecnici, rappresentanti delle istituzioni e degli organismi bilaterali in uno dei territori simbolo della ricostruzione, ancora impegnato a superare le conseguenze del terremoto del 2017 e della devastante frana del novembre 2022. Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del sindaco di Casamicciola Terme, Giosi Ferrandino, e del commissario straordinario per la ricostruzione, Marcello Giuseppe Feola, che hanno ribadito l'importanza di un'azione condivisa per accelerare il rilancio dell'isola. Successivamente gli interventi tecnici hanno illustrato il ruolo svolto dall'Acen, dalla Cassa Edile e dal Formedil Napoli nel sostegno alle imprese e nella qualificazione professionale degli operatori del settore.
Il "Fiocco di Neve" e la regina delle zeppole "Annareè": a Le Axidie arriva la Colazione d'Autore con Ciro Poppella
Vico Equense - L’appuntamento più goloso dell’estate è fissato per domenica prossima 2 agosto 2026, dalle ore 8:00 alle 11:30. La splendida cornice del resort Le Axidie a Marina di Aequa ospiterà la quinta edizione di Colazione d’Autore. Il protagonista assoluto sarà Ciro Poppella, il maestro pasticcere che ha saputo trasformare la tradizione del Rione Sanità in un fenomeno di culto internazionale. Ciro Poppella è l’uomo che ha ridefinito la pasticceria napoletana moderna. La sua intuizione più celebre, il Fiocco di Neve, è ormai un’icona: una brioche sofficissima che racchiude un cuore leggero di crema di latte, ricotta e un fresco tocco di limone. Un dolce nato nel cuore di Napoli che continua a spingere migliaia di appassionati a viaggiare appositamente verso il Rione Sanità per poterlo gustare. La colazione alle Axidie non sarà solo un viaggio tra i grandi classici, ma anche l'occasione per scoprire le ultime novità del maestro. A grande richiesta del pubblico sarà infatti possibile degustare "Annareè", la regina delle zeppole che Poppella ha voluto dedicare a sua moglie. Si tratta di una creazione speciale pensata per chi desidera iniziare la giornata con un sapore unico, intenso e immediatamente riconoscibile. I partecipanti saranno immersi in una degustazione che celebra l'arte dolciaria campana a 360 gradi, spaziando tra grandi classici del mattino come i cornetti ischitani, le veneziane, le soffici graffette e i fragranti buondì. Non mancheranno i capisaldi della tradizione partenopea tra cui le riccine, le frolline, la torta caprese e l'immancabile pastiera. Il momento clou della mattinata sarà legato allo show cooking, con la speciale Puppenella mignon al limone che verrà preparata e farcita al momento per garantire la massima freschezza. Si preannuncia un'esperienza vivace, pop e assolutamente irresistibile. Questo esclusivo format unisce l'alta pasticceria artigianale alla bellezza del panorama costiero, regalando un risveglio d'autore impossibile da dimenticare.
Battigia: la parola dell'estate tra regole nazionali e la specifica ordinanza di Vico Equense
Vico Equense - Con l'arrivo della stagione balneare, c'è un termine che torna a dominare le cronache e le discussioni sotto l'ombrellone: battigia. Spesso confusa genericamente con la spiaggia o il bagnasciuga, questa specifica porzione di costa è al centro di normative rigorose che regolano la convivenza tra stabilimenti balneari e liberi bagnanti. Capire cos'è, come si calcola e quali sono i propri diritti è fondamentale per evitare spiacevoli malintesi durante le vacanze, specialmente in territori complessi dal punto di vista morfologico. Dal punto di vista rigorosamente geografico e giuridico, la battigia è la striscia di sabbia o roccia su cui le onde si infrangono continuamente. Si tratta, in sostanza, della linea di confine mobile tra la terraferma e il mare, costantemente bagnata dal moto ondoso. Secondo l'ordinamento giuridico italiano, la battigia fa parte del demanio pubblico. Questo significa che appartiene allo Stato e, di conseguenza, a tutti i cittadini, con il risultato che nessuno stabilimento balneare privato può recintarla, occuparla stabilmente o vietarne l'accesso. A livello nazionale, la legge stabilisce una fascia di sicurezza standard di cinque metri dalla battigia totalmente libera da ombrelloni o lettini. Tuttavia, le singole amministrazioni locali possono adattare questo criterio in base alla reale conformazione delle proprie spiagge. Il Comune di Vico Equense, con la sua ordinanza sulla disciplina delle attività balneari, introduce un calcolo geometrico flessibile basato sulla profondità dell'arenile per tutelare il libero transito. La regola generale del territorio prevede l'obbligo di lasciare liberi tre metri dalla battigia qualora la profondità complessiva dell'arenile sia superiore a venti metri.
Monte Faito: il Comune taglia la TARI del 50% per sostenere imprese e turismo
Vico Equense - Il Monte Faito al centro della strategia di rilancio economico e sociale del Comune di Vico Equense. Con l’approvazione del Piano Economico Finanziario e delle tariffe TARI 2026, l'amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Aiello ha varato una misura shock a favore del gigante verde dei Lattari: uno sconto del 50% sulla tassa dei rifiuti per tutte le attività economiche che operano sulla montagna. La decisione punta a dare ossigeno a un comparto che, nonostante le straordinarie potenzialità naturalistiche e turistiche, sta affrontando una complessa fase di transizione e difficoltà gestionali. Il provvedimento approvato in Consiglio Comunale non rappresenta una misura isolata, ma si inserisce in una precisa visione politica volta alla tutela delle aree interne e collinari. Mentre le tariffe domestiche restano del tutto invariate per il resto dei cittadini residenti, l'abbattimento della metà del tributo per i commercianti, i ristoratori e gli operatori ricettivi del Faito vuole essere uno scudo contro lo spopolamento commerciale. "Una scelta precisa, nel segno della responsabilità e della vicinanza al territorio" – ha spiegato il primo cittadino Giuseppe Aiello. "Abbiamo deciso di applicare una riduzione del 50% alle attività del Monte Faito per sostenere concretamente chi sta affrontando un momento di grande difficoltà, mantenendo al contempo l'equilibrio nei conti". La manovra, infatti, riesce a coniugare tre pilastri fondamentali: il taglio della tassa per le imprese montane, il blocco totale degli aumenti per tutte le famiglie di Vico Equense e la conferma di tutti i bonus e le agevolazioni sociali già previsti per i nuclei più fragili.
Spiagge libere e stop ai cancelli: venerdì 31 luglio la manifestazione a Seiano
Vico Equense - La mobilitazione pubblica in difesa delle coste della penisola sorrentina si unisce sotto il forte slogan "Più mare libero per tutti". L'appuntamento per i cittadini è fissato per venerdì 31 luglio 2026 alle ore 19:00, direttamente sull'arenile della spiaggia del Pezzolo a Seiano. La manifestazione nasce per ribadire con forza un principio fondamentale, ovvero che il mare rappresenta un bene comune appartenente all'intera collettività e deve quindi rimanere accessibile a chiunque, senza barriere economiche o fisiche. Al centro della protesta si posiziona il netto rifiuto del progetto di project financing denominato "Marina d'Aequa". I comitati e le forze politiche promotrici si oppongono fermamente alla chiusura dei cancelli e alle barriere che limitano l'accesso al litorale. La richiesta collettiva punta a una fruizione che sia libera, equa e pienamente rispettosa dell'ecosistema naturale, con l'obiettivo primario di blindare il futuro e l'identità di aree chiave della costa come Marina d'Aequa e Tordigliano. L'iniziativa vede la convergenza di una grande coalizione che unisce importanti sigle politiche, associazioni ambientaliste e comitati civici del territorio. Il fronte politico è guidato dal MoVimento 5 Stelle 2050 e dal Partito Democratico con il circolo locale di Vico Equense. Al loro fianco scendono in campo storiche realtà ambientaliste come Legambiente, presente con il Circolo "Il Melograno" della Penisola Sorrentina, Europa Verde e l'associazione V.A.S. (Verdi Ambiente e Società). Il tessuto civico è invece rappresentato dall'Associazione La Grande Onda, il movimento Un'altra Vico è possibile, le sigle D.R.O.P. e Oltre il Guscio, insieme al gruppo per la Tutela delle Aree Demaniali del Territorio Comunale. Durante l'evento sono previsti anche gli interventi ufficiali di tre parlamentari del MoVimento 5 Stelle, ossia i deputati Gaetano Amato, Carmela Auriemma e Carmen Di Lauro (foto), da tempo impegnati sul fronte della tutela ambientale e della difesa dei beni pubblici. Gli organizzatori invitano tutta la cittadinanza a partecipare in massa venerdì 31 luglio alle ore 19:00 alla spiaggia del Pezzolo a Seiano. La presenza di ogni singolo cittadino viene considerata fondamentale per fare la differenza e lanciare un messaggio chiaro alle istituzioni, ricordando che il tempo dei privilegi sul demanio pubblico è ormai scaduto.
sabato 25 luglio 2026
Grande successo a Montechiaro per "Arte e Orto a km 0": la cultura contadina conquista la Penisola Sorrentina
Vico Equense - Si è conclusa sotto il segno della partecipazione e della valorizzazione territoriale la manifestazione "Arte e Orto a km 0", l'evento che ha riempito di vita, sapori e colori il caratteristico borgo collinare di Montechiaro, a Vico Equense. Tre serate intense interamente dedicate alla riscoperta della terra, dell'artigianato locale e della cultura rurale, nate dal profondo legame che unisce gli abitanti di questo antico casale alle proprie radici. L'iniziativa è stata promossa con entusiasmo dall’Associazione Montechiaro Insieme ODV (AMI), trovando il pieno sostegno istituzionale attraverso il patrocinio della Città di Vico Equense e di Coldiretti Napoli. Il vero motore dell'evento è stato l'autentico spirito di comunità: una fitta rete di volontari del borgo e numerosi sponsor locali hanno lavorato fianco a fianco per accogliere visitatori e appassionati, trasformando le strade di Montechiaro in una vetrina a cielo aperto delle eccellenze del territorio. Al centro della kermesse, i prodotti della terra. Durante le tre serate, i partecipanti hanno potuto intraprendere un vero e proprio viaggio del gusto attraverso la degustazione di piatti tipici realizzati rigorosamente a chilometro zero. L'atmosfera è stata accesa anche da entusiasmanti concorsi gastronomici tematici, che hanno messo in luce la creatività e la maestria culinaria legata alla tradizione contadina locale. Il momento più atteso si è tenuto durante la serata conclusiva, che ha visto salire in cattedra una prestigiosa giuria tecnica. Composta dagli esperti del Consorzio di Tutela del Provolone del Monaco DOP, la commissione ha valutato le preparazioni in gara, assegnando i premi finali e certificando l'altissimo livello qualitativo delle materie prime presentate. "Arte e Orto a km 0" si congeda così come un'esperienza totalmente immersiva, capace non solo di promuovere l'artigianato e l'agricoltura locale, ma anche di rafforzare l'identità e il senso di appartenenza della splendida comunità di Montechiaro.
Vico Equense: si torna a parlare del muro tra Pezzolo e l’ex Cattedrale
Vico Equense - Il caso del muro sulla scogliera tra l'arenile del Pezzolo e la spiaggia sottostante l’ex Cattedrale torna al centro del dibattito pubblico. Una nota ufficiale dell'Ufficio Demanio Marittimo ricostruisce la storia in risposta a un'istanza di accesso generalizzato presentata dall'avvocato Antonio Parlato. Il chiarimento burocratico, tuttavia, non basta a placare i malumori dei cittadini che ricordano quel tratto di costa libero e accessibile. Tra i residenti e i frequentatori storici della marina il sentimento prevalente è un misto di nostalgia e indignazione. «Quando eravamo ragazzi, pur con qualche difficoltà, potevamo raggiungere lo Sporting direttamente dalla spiaggia del Pezzolo», ricordano con amarezza alcuni cittadini. Oggi quel passaggio è un miraggio: l'area è impervia e il transito è sbarrato da un muro di cemento fortemente eroso dalle mareggiate, che rende l'accesso impossibile o estremamente pericoloso. La critica all'operato delle amministrazioni degli ultimi quarant'anni è netta. Secondo i bagnanti, invece di erigere barriere, sarebbe stato più sensato investire in infrastrutture sicure. La ferita più profonda resta però quella ambientale. Una simile colata di cemento offende la Penisola Sorrentina, deturpando la bellezza selvaggia di un angolo di costa stupendo. La domanda sorge spontanea: a chi giova mantenere in piedi questo "muro di Berlino" locale invece di valorizzare l'area? L'alternativa possibile viene indicata guardando ad altre regioni: «Anziché fare muri, si sarebbe potuta costruire una scala sicura e in armonia con il paesaggio. In Sardegna ce ne sono tante». Di parere opposto sono gli uffici municipali, che difendono l'utilità dello sbarramento per motivi di protezione civile.
Il gusto incontra la magia dell’estate: Roberta Esposito protagonista di “Pizza sotto le stelle” a Le Axidie
Vico Equense - Il legame viscerale con la tradizione campana, la costante ricerca scientifica sugli impasti e quel pizzico di audace creatività che la distingue nel panorama gastronomico nazionale. A grande richiesta, il prossimo 6 agosto ritorna l’appuntamento con "Pizza sotto le stelle", l’esclusivo format inserito nella programmazione della rassegna Axclusive Summer presso il suggestivo resort Le Axidie di Marina di Aequa. Ospite d'onore della serata sarà Roberta Esposito, patron e maestra pizzaiola de La Contrada di Aversa, stabilmente inserita tra le interpreti più interessanti, poliedriche e apprezzate della pizza contemporanea italiana. La proposta culinaria di Roberta Esposito non è mai banale. Il suo lavoro si concentra da anni su un delicato equilibrio: da un lato l'estrema attenzione alla leggerezza e alla digeribilità del disco di pasta, dall'altro una rigorosa selezione delle materie prime per la valorizzazione del territorio. Tecnica millenaria e identità moderna si fondono così in un'esperienza sensoriale autentica, capace di raccontare la Campania attraverso accostamenti inediti e di grande personalità. Nella cornice unica di Marina di Aequa, l’evento si preannuncia come un vero e proprio viaggio nei sensi. Il profumo inconfondibile della pizza gourmet appena sfornata si mescolerà alla brezza marina, sotto un cielo stellato che farà da perfetto palcoscenico naturale. Un connubio perfetto tra l'alta cucina e la magia dell'estate della Penisola Sorrentina. L'appuntamento del 6 agosto rappresenta un'occasione imperdibile per tutti gli appassionati del buon cibo e della pizza d'autore che desiderano vivere una notte d'estate all'insegna dell'eccellenza.
Vico Equense, svolta a Moiano: via Capo La Vigna e via Paradiso diventano pubbliche
![]() |
| Vincenzo Cioffi |
Barca entra nel fiordo di Crapolla, la Presidente dell'Amp Punta Campanella "Comportamento incivile e inaccettabile"
Violate le boe di delimitazione, le norme di tutela ambientale e sicurezza in piena zona B del Parco
Massa Lubrense - Intanto è operativo il campo boe tra Isca e Crapolla con 8 ormeggi Ieri pomeriggio un'imbarcazione ha superato le boe di delimitazione ed è entrata nello splendido Fiordo di Crapolla, zona B a tutela generale dell'Area Marina Protetta di Punta Campanella. Si tratta di uno dei siti di maggior pregio naturalistico e storico in costiera amalfitana, nel comune di Massa Lubrense. Un luogo protetto nel quale è impedita la navigazione sia per la tutela ambientale sia per la sicurezza dei bagnanti. "Esprimiamo la più ferma condanna per il grave episodio verificatosi nel fiordo di Crapolla, dove una barca ha superato il limite delle boe di delimitazione, entrando in un' area di tutela ambientale e riservata alla balneazione- il commento indignato della Presidente dell'Amp Punta Campanella, Carolina Mazzella - Tale comportamento costituisce una violazione delle norme vigenti in materia di salvaguardia degli ecosistemi e di sicurezza della navigazione, e rappresenta un grave atto di inciviltà, mettendo a serio rischio l’incolumità dei bagnanti. Le boe hanno la funzione di delimitare le aree di protezione ambientale e destinate alla balneazione- continua la Presidente dell'Amp - Il loro superamento da parte di imbarcazioni non è solo irresponsabile ma compromette ecosistemi e sicurezza di cittadini e visitatori. Il rispetto delle regole è un dovere di tutti- conclude Carolina Mazzella- ed è fondamentale per garantire la sicurezza e la tutela di uno dei luoghi più suggestivi e frequentati del nostro territorio."
Coppa America, preregate di settembre ecco il programma: si sfidano sei team
Napoli - Sei team, per sei nazioni con nove barche in gara si sfideranno a Napoli nella pregata del prossimo settembre della "Louis Vuitton 38 America's Cup". Arriva la conferma della partecipazione di America Racing Challenger (team Usa) con un'unica imbarcazione e quindi il programma è ufficiale. Il format ricalca quanto già visto lo scorso maggio a Cagliari: il 24 settembre è in programma la practice race, mentre il 25 settembre alle ore 14.13 inizieranno le attesissime tre regate di flotta (con un'ora di anticipo rispetto alla Sardegna) con conclusione prevista intorno alle 16. Altre tre regate di flotta si svolgeranno sabato 26 settembre e altre due domenica 27 settembre. I migliori due team accederanno quindi alla finale, con una sfida secca in un'unica regata, uno contro uno, per aggiudicarsi il titolo assoluto nel solco dello storico motto di Coppa America "Non esiste un secondo posto". Chi vince vince tutto, insomma, come si legge sul sito ufficiale della competizione. A sfidarsi saranno i velocissimi Ac40 che poi a partire dalla Louis Vuitton Cup di maggio verranno sostituiti dagli Ac75, le formule uno del mare. Già a settembre il campo di gara sarà nello spazio di mare tra il Castel dell'Ovo e Posillipo. Il lungomare sarà una grande tribuna da dove assistere alle spettacolari sfide. Via Caracciolo sarà completamente chiusa alle auto e diventerà il villaggio della Coppa America con intrattenimento, spettacoli e l'esibizione di vari artisti. Nel villaggio sono previsti stand dedicati al merchandising e punti di ristoro e troveranno spazi gli sponsor e partner dell'evento.
All'Oasi di Sant'Agnello la maratona 24H DI beach volley con Monica De Gennaro
Sant'Agnello - Questo fine settimana Sant'Agnello ospiterà un evento originale e di grande richiamo, non solo per gli sportivi, ma anche per appassionati e curiosi: la Maratona di 24h di Beach Volley all'Oasi in Città, con la partecipazione straordinaria della campionessa olimpionica Monica De Gennaro, divenuta cittadina onoraria del Comune di Sant'Agnello appena un mese fa. La maratona prenderà il via sabato 25 luglio alle 21:00 per concludersi alla stessa ora di domenica 26 luglio. Si tratterà di un intenso no stop, all'insegna dello sport, del divertimento e della condivisione, con partite 4 contro 4 e almeno una donna sempre in campo. Ad aprire la manifestazione sarà proprio la madrina dell'evento Monica De Gennaro che, insieme all'organizzazione, l'APD Carotenuto, darà il via alla maratona con una partita simbolica che vedrà in campo il Sindaco Antonino Coppola e la squadra dell'Amministrazione Comunale. L'evento, patrocinato dal Comune di Sant'Agnello nell'ambito delle tante attività dedicate allo sport per questa estate, è organizzato in collaborazione con diverse associazioni territoriali e offrirà a tutti i partecipanti, come iscritti o come spettatori, un'esperienza eccezionale, nella formula e nella condivisione di emozioni. È possibile assistere gratuitamente alla Maratona di Beach Volley. Ingresso libero
venerdì 24 luglio 2026
Ricostruzione e futuro a Ischia: dal presidente ACEN Savarese una linea chiara per il rilancio dell'edilizia isolana
Casamicciola Terme - Mettere il sistema associativo al servizio della rinascita del territorio, unendo legalità, innovazione tecnologica e una visione urbanistica di lungo periodo. È questo il messaggio forte che il presidente dell'ACEN (Associazione Costruttori Edili di Napoli), Antonio Savarese, ha portato questo pomeriggio sul palco del Palazzo Manzi Terme & Spa di Casamicciola Terme. L'occasione è stata il partecipato incontro "ACEN incontra gli imprenditori edili dell'Isola d'Ischia", seconda tappa del ciclo di appuntamenti sul territorio promosso dall'associazione. Si è trattato di un evento fortemente voluto proprio dalla presidenza Savarese per accorciare le distanze tra l'area metropolitana e le realtà locali, offrendo risposte concrete alle imprese che operano in prima linea. Sotto la guida di Antonio Savarese, l'ACEN sta portando avanti una decisa azione di potenziamento dei servizi e della presenza sul campo. L'appuntamento odierno a Ischia ha rappresentato il manifesto di questa strategia: non solo un tavolo di discussione istituzionale, ma un pacchetto integrato di soluzioni che il presidente ha inteso mettere a disposizione del comparto isolano per affrontare la complessa sfida della ricostruzione post-sisma e post-frana. A dare concretezza alla linea della presidenza sono stati i vertici dell'associazione e degli enti bilaterali, mossi secondo le direttive strategiche dello stesso leader dei costruttori napoletani. Il vicepresidente Giovanni Donzelli e il presidente del Gruppo Giovani Vincenzo Tuccillo hanno infatti presentato la nuova struttura organizzativa e la "palestra" under 40, pilastri su cui Savarese punta per formare la classe dirigente edile del futuro. Parallelamente, in linea con l'obiettivo del presidente di portare la sicurezza e le tutele direttamente sul campo, Antonio Giustino (Formedil Napoli) ha illustrato le nuove attività di consulenza e il camper per la formazione "mobile" dislocato sull'isola, mentre Rudy Girardi ha presentato il welfare garantito dalla Cassa Edile di Napoli a imprese e lavoratori.
A Sant'Agnello tornano le giornate ecologiche: sabato ai Colli di Fontanelle, domenica in Piazza Matteotti
Sabato 25 luglio ai Colli di Fontanelle. Domenica 26 luglio in Piazza Matteotti
A Sant’Agnello tornano le giornate ecologiche per la raccolta differenziata integrata, occasioni in cui i cittadini possono richiedere informazioni e consegnare olio vegetale usato, ricevendo in cambio, una tanica per la raccolta degli oli e mezzo litro di olio extra vergine di oliva in regalo. L’olio vegetale, infatti, opportunamente riciclato, è una risorsa e può essere utilizzato per ricavare biodiesel, lubrificanti, tensioattivi e saponi. Diventa a tutti gli effetti un modo per produrre nuova energia. L’iniziativa si svolge in due giornate. Sabato 25 luglio 2026 gli operatori saranno ai Colli di Fontanelle, in piazza Carlo Sagristani, dalle ore 09:00 alle ore 12:00. Domenica 26 luglio invece il punto di ritrovo sarà in Piazza Matteotti, sempre dalle ore 09:00 alle ore 12:00. In entrambi gli appuntamenti sul territorio del Comune di Sant’Agnello, a chi verrà accompagnato dal proprio amico a quattro zampe, verrà consegnato anche un kit gratuito di sacchetti per le deiezioni canine. Per richiedere informazioni, segnalare disservizi e criticità, prenotare ritiro di ingombranti, RAEE, grandi rifiuti verdi e altro ancora, è sempre attivo “Evolution WhatsApp” con cui è possibile inviare un messaggio, h24, 7 giorni su 7, al numero 3401207034
Domenica a Sant'Agnello il consueto Mercato della Terra Slow Food, anticipato alle ore 8
DMO Penisola Sorrentina, Federalberghi: "Siamo pronti a fare la nostra parte per accelerare il percorso di costituzione"
Penisola sorrentina - «La componente delle associazioni di categoria è pronta a fare la propria parte, anche attraverso il sostegno economico previsto, per imprimere l'impulso decisivo alla costituzione della DMO Penisola Sorrentina. È un'occasione che il territorio non può permettersi di perdere». È quanto dichiara il presidente di Federalberghi Penisola Sorrentina, Costanzo Iaccarino (foto), all'indomani della comunicazione della Regione Campania che ha inserito la DMO Penisola Sorrentina tra le candidature ammesse con riserva, avviando così il percorso verso il riconoscimento definitivo. «La recente tornata elettorale nei Comuni di Sorrento e Massa Lubrense – afferma Iaccarino – ha inevitabilmente determinato un fisiologico riassetto della componente pubblica chiamata a far parte della governance della DMO. Nelle more del completamento di questo percorso istituzionale, il mondo delle associazioni e degli operatori turistici conferma la piena disponibilità a collaborare e a sostenere concretamente il progetto, nella consapevolezza che il tempo rappresenta un fattore decisivo». Per Federalberghi il riconoscimento della DMO costituisce un passaggio strategico per il futuro della destinazione turistica. «La Regione Campania – prosegue Iaccarino – ha delineato una visione moderna della governance del turismo, superando la frammentazione e puntando su una gestione integrata delle destinazioni.
Sicurezza delle coste Città Metropolitana stanzia 8,5 milioni
Accolta la proposta del consigliere Tito, sindaco di Meta Risorse ai Comuni per interventi di prevenzione e risanamento
di Marco Cirillo - Metropolis
Meta - Otto milioni e mezzo di euro per mettere in sicurezza le coste della provincia di Napoli. La Città Metropolitana accelera sulla difesa del litorale e, a pochi giorni dalla proposta avanzata dal consigliere metropolitano delegato al Mare, Coste, Costoni e Monte Faito, Giuseppe Tito, il sindaco metropolitano ha già adottato la delibera di variazione di bilancio che rende disponibili le risorse da trasferire ai Comuni della fascia costiera. Un provvedimento che punta a finanziare interventi di prevenzione e risanamento contro l'erosione e i danni provocati dal mare. Ad annunciare il via libera è lo stesso Tito, che sottolinea la rapidità con cui l'iniziativa si è trasformata in un atto amministrativo concreto. «È trascorso soltanto qualche giorno dalla mia proposta di impegnare la somma di 8,5 milioni di euro della Città Metropolitana di Napoli per trasferirli ai Comuni della fascia costiera a sostegno di interventi di messa in sicurezza delle coste e oggi posso annunciare che il Sindaco Metropolitano ha adottato l'atto deliberativo che dispone la variazione di bilancio necessaria a impegnare suddetta somma». L'obiettivo è mettere i Comuni nelle condizioni di intervenire su una delle emergenze più sentite del territorio metropolitano, dove l'erosione costiera e il dissesto dei litorali rappresentano da anni una minaccia per infrastrutture, attività economiche e sicurezza dei cittadini.
Arturo Scotto «Allarmi sottovalutati ora chiediamo scusa»
di Adolfo Pappalardo - Il Mattino
Castellammare di Stabia - «Anzitutto abbiamo il dovere di chiedere scusa ai cittadini di Castellammare», premette subito Arturo Scotto, parlamentare del Pd e appena nominato commissario del partito della cittadina stabiese. Il commissariamento è stato un colpo durissimo. «La città è stata ancora una volta ferita, umiliata dall'onta di uno scioglimento per infiltrazione camorristica. Andava assolutamente evitato. Non siamo stati all'altezza, nonostante qualcuno avesse da tempo lanciato l'allarme». Gli allarmi sono stati lanciati ma sono rimasti inascoltati. «Quando Sandro Ruotolo aveva promosso lo studio dell'osservatorio sulla camorra non andava liquidato quel lavoro come se fosse la semplice fissazione di un "giustizialista". Andavano presi sul serio quegli allarmi, andava fatta una analisi sullo stato della democrazia in città. Dire "siamo persone perbene" non basta, se poi teniamo i pugni in tasca». Ce l'ha con Vicinanza? Che colpe ha? «Metto la mano sul fuoco sulla sua onestà. E gli chiederò un confronto. Dopodiché è lui purtroppo il sindaco dello scioglimento. Se non è riuscito a fare argine, qualche domanda se la deve porre. E' una questione di responsabilità verso la comunità che lo ha eletto». Il Pd non ne esce bene ma il problema sono anche le civiche. «Mi occupo del Pd e nel Pd va operato un cambiamento profondissimo. Nella relazione prefettizia anche due consiglieri del Pd sono citati tra le cause dello scioglimento. Lo dico chiaro: sono fuori dal Pd, si sta nelle istituzioni con disciplina e onore. Già mesi fa i segretari Dinacci e De Luca avevano dichiarato finita questa esperienza. Non furono ascoltati da tre su quattro in consiglio. Grave, non siamo il partito degli eletti. Io dico ai tanti che sono fuori e ci guardano con disincanto: entrate e cambiateci, non abbiamo rendite di posizione da difendere».
Gragnano: "Note in Valle" musica al Mulino Lo Monaco con il Centro Studi Mousiké
L'evento si terrà oggi, venerdì 24 luglio, alle ore 19, nella Valle dei Mulini
Gragnano - La grande musica jazz incontra una delle più suggestive e rinomate riserve naturalistiche dei Monti Lattari. Si terrà domani, venerdì 24 luglio, alle ore 19, nella Valle dei Mulini, l’evento “Note in Valle” che rientra nell’ambito della rassegna “Generazioni d’Estate”. L’iniziativa, promossa dal Comune di Gragnano e organizzata dall’associazione Centro Studi Mousikè Ets, avrà come location l’antico Mulino Lo Monaco. Si tratta di uno dei posti più incantevoli di Gragnano, situato nel cuore della storia di Valle dei Mulini, simbolo della tradizione molitoria che ha contribuito alla nascita e allo sviluppo della celebre arte della pasta gragnanese. E’ proprio qui che andrà in scena un concerto pronto ad unire il fascino del jazz con l’intramontabile canzone napoletana. “La proposta – affermano gli organizzatori – intende valorizzare uno dei luoghi più suggestivi e identitari del territorio, attraverso una serata musicale capace di unire qualità artistica, memoria culturale e partecipazione della comunità”. Il concerto sarà preceduto alle ore 18 dalla presentazione del libro "La voce dell'Universo" di Gerardo Gallo e a cura del Ceic. Il Progetto, dal titolo “Le Donne del Jazz”, rende omaggio ad alcune delle più grandi interpreti della storia del jazz, da Billie Holiday a Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan e molte altre, attraverso l’esecuzione di celebri brani composti da autori quali Cole Porter, Duke Ellington, George Gershwin e Irving Berlin.
Vico Equense celebra la Giornata Mondiale della Prevenzione dell'Annegamento. Il 25 luglio l'iniziativa "Bandiera Blu: al mare in sicurezza"
Vico Equense rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura della sicurezza e della prevenzione. In occasione della Giornata Mondiale della Prevenzione dell'Annegamento, l'Amministrazione comunale promuove l'iniziativa "Bandiera Blu: al mare in sicurezza", in programma sabato 25 luglio, a partire dalle ore 10.00, presso la spiaggia "Le Calcare" di Marina di Seiano. L'evento nasce con l'obiettivo di sensibilizzare cittadini e visitatori sull'importanza della prevenzione degli incidenti in mare, favorendo la diffusione di una maggiore consapevolezza sui comportamenti corretti da adottare durante la stagione balneare. La mattinata si aprirà alle ore 10.00 con i saluti istituzionali e l'accoglienza dei partecipanti. Alle 10.30 seguirà la presentazione delle istituzioni, delle associazioni e degli enti coinvolti, che illustreranno il proprio ruolo e le attività svolte sul territorio. Dalle 11.30 spazio agli interventi dedicati all'informazione, alla sensibilizzazione e alla prevenzione, con approfondimenti sui servizi e sulle buone pratiche per vivere il mare in sicurezza. Le conclusioni sono previste alle ore 12.00. L'iniziativa coinvolge i principali soggetti impegnati nella tutela della sicurezza in mare e nella protezione delle persone, tra cui la Guardia Costiera, la Protezione Civile, il 118, la Croce Rossa Italiana e gli altri partner istituzionali aderenti al progetto. "Con questa giornata, Vico Equense conferma che il riconoscimento della Bandiera Blu rappresenta non solo un attestato di qualità ambientale e dei servizi, ma anche un impegno concreto nella diffusione della cultura della prevenzione, della sicurezza e della tutela della vita umana", ha dichiarato il Sindaco di Vico Equense Giuseppe Aiello. La cittadinanza è invitata a partecipare.
Sorrento. Incontro pubblico sulla "Carta di Amalfi"
Lunedì 27 luglio, ore 19, sala consiliare del Palazzo Municipale
Sorrento - Lunedì 27 luglio, alle ore 19, nella sala consiliare del Palazzo Municipale di Sorrento, si terrà un incontro pubblico dal titolo "Carta di Amalfi, patrocinato dal Comune di Sorrento. dall'Anci Campania. Un nuovo rapporto tra destinazioni turistiche e comunità residenti". L'iniziativa pone al centro il futuro del turismo del territorio, focalizzandosi sul delicato e fondamentale rapporto tra flussi turistici e qualità della vita delle comunità residenti. Dopo i saluti del sindaco di Sorrento, Corrado Fattorusso, sono previsti gli interventi dei sindaci di Capri, Paolo Falco e di Amalfi, Daniele Milano, anche in qualità di delegato al turismo dell'Anci Campania. La tavola rotonda, aperta agli amministratori locali, alle associazioni e agli operatori, e moderata dalla giornalista Serena Pane, sarà l'occasione per presentare ed approfondire la "Carta di Amalfi", il documento programmatico nato per promuovere un modello di turismo sostenibile, responsabile e integrato.
Giovani, memoria e futuro. A Sorrento apre uno spazio di dialogo tra generazioni
Sorrento - Una serata dedicata all'incontro, alla condivisione ed alla riscoperta del valore del dialogo tra generazioni. Domani, venerdì 24 luglio, alle ore 20, Villa Fiorentino ospiterà la serata inaugurale della prima edizione di "Sorrento – Dialogo tra Generazioni", iniziativa promossa dalla Fondazione Sorrento nata da un'idea di Carmela Scala. L’obiettivo è quello di creare un luogo di confronto tra il patrimonio di esperienze delle generazioni più adulte e la visione innovativa dei giovani. L'evento si propone come un momento di partecipazione aperto alla cittadinanza, nel quale il racconto della storia di Sorrento si intreccerà con le idee e le aspettative delle nuove generazioni. Un confronto che guarda al futuro senza dimenticare le radici, nella convinzione che la crescita di una comunità passi attraverso l'ascolto reciproco e la valorizzazione delle diverse esperienze. Ad accompagnare la serata saranno le note dei Sorrento Musica, che si esibiranno in formazione duo, regalando al pubblico un'atmosfera di festa e convivialità. Poesie e ricordi del poeta Gianni Terminiello. La suggestiva cornice di Villa Fiorentino diventerà così il teatro di un dialogo autentico, nel quale giovani, adulti ed anziani potranno confrontarsi sui grandi temi che interessano il territorio: lavoro, formazione, cultura, ambiente, innovazione, volontariato e tradizioni. “Argomenti che rappresentano le sfide del presente ma anche le opportunità per costruire una Sorrento sempre più inclusiva e partecipata - spiegano gli organizzatori -. In un tempo in cui la distanza tra le generazioni rischia di accentuarsi, iniziative come questa assumono un valore sociale significativo. I giovani portano entusiasmo, creatività e nuovi linguaggi; chi ha maggiore esperienza custodisce la memoria storica della città e quei valori che hanno contribuito a renderla un punto di riferimento nel panorama turistico e culturale internazionale. L'incontro tra queste due dimensioni può trasformarsi in una straordinaria occasione di crescita collettiva”.
Un libro sotto le stelle
Castellammare di Stabia - Prende ufficialmente il via giovedì 30 luglio alle ore 20:30, dalla terrazza panoramica del Circolo Velico Stabia di Castellammare di Stabia, la XXII edizione della rassegna nazionale libraria Un libro sotto le stelle con l’ultimo lavoro di Mario Avagliano e Marco Palmieri dal titolo Voto alle donne! La storia di una battaglia, dalle suffragette alla Costituente, Einaudi. Il primo voto delle donne italiane avvenne il 2 giugno 1946, dopo la guerra e il fascismo. Ma la battaglia per i diritti e l'emancipazione femminile in Italia ha alle spalle una storia lunga e avvincente, dalle appassionate patriote del Risorgimento alle battagliere femministe di fine Ottocento che rompono gli atavici vincoli della cultura patriarcale del tempo, dalla mobilitazione nella prima e nella seconda guerra mondiale alla Resistenza e al referendum tra monarchia e repubblica. A ottant'anni da questo momento di svolta, Mario Avagliano e Marco Palmieri ci accompagnano attraverso un lungo viaggio, che viene ripercorso per mezzo di diari, lettere, memorie e altri documenti, dall'Unità d'Italia senza madri fino alle madri costituenti del 1946. Venerdì 31 luglio sarà la volta di Gino Rivieccio con il suo libro Che io sappia, non so. Cordata di minime e massime senza tempo, Guida editori. Pennellate di ironia, pillole di buon umore, pensieri spettinati, aforismi raccolti, nel tempo, tra battute tratte dagli spettacoli scritti insieme a Gustavo Verde e post pubblicati sui social.
giovedì 23 luglio 2026
Vico Equense si conferma Capitale della Pizza d'Autore con il successo di Saporì
Vico Equense si conferma ancora una volta un pilastro inscindibile del successo gastronomico della Campania. La nuova edizione della prestigiosa guida 50 Top Pizza Italia 2026 ha riacceso i riflettori su questo territorio, premiando tra le "Pizzerie Eccellenti" una realtà d'avanguardia come Saporì Pizza e Qualcos’altro, costola culinaria del rinomato Hotel Angiolieri. Un riconoscimento che non arriva a caso, ma che corona una scommessa lungimirante nata ben dieci anni fa. Era infatti il 2016 quando la proprietà dell'Hotel Angiolieri decise, tra i primi in assoluto nel settore dell'hotellerie di lusso, di introdurre una pizzeria in maniera convinta e strutturata all'interno dell'albergo. Una scelta pionieristica che ha ridefinito il concetto di "pizza d'autore" in un contesto fine dining. Oggi Saporì non è semplicemente un luogo dove mangiare, ma una vera e propria esperienza sensoriale. È considerata, a pieno titolo, una delle pizzerie più belle al mondo. Gli ospiti possono accomodarsi nell'elegante sala interna o lasciarsi incantare da una terrazza mozzafiato. Da qui, lo sguardo abbraccia in un unico splendido colpo d'occhio le isole del Golfo di Napoli, il Vesuvio, Sorrento e la città di Napoli, regalando atmosfere indimenticabili specialmente al tramonto. Il vero valore aggiunto di questa pizzeria risiede nella perfetta sinergia tra i maestri pizzaioli e l'executive chef della struttura. Da questa collaborazione nascono pizze d'autore uniche, dove la tradizione dell'impasto incontra la complessità di topping studiati con rigore gastronomico. Le proposte spaziano da grandi classici eseguiti in modo impeccabile a creazioni inedite, valorizzate dalla possibilità di attingere alla ricca e importante cantina dell'albergo per abbinamenti vino-pizza di altissimo livello.
Il miracolo della fede perduta: ripescato in mare l'anello di nozze a Vico Equense
Vico Equense - Un attimo di distrazione, il contatto fresco dell’acqua marina e quel brivido gelido che non ha nulla a che fare con la temperatura del Golfo: la fede nuziale che scivola dal dito e scompare tra i flutti. Quello che è iniziato come un normale pomeriggio di relax in una delle suggestive conche di Vico Equense si è trasformato, per un bagnante di nome Francesco, in un incubo che ogni coniuge teme. La storia, avvenuta la scorsa settimana, sembrava destinata ad allungare l'elenco dei piccoli drammi estivi senza lieto fine. Subito dopo lo smarrimento e lo sconforto iniziale, Francesco ha tentato il tutto per tutto, coinvolgendo alcuni appassionati della zona dotati di metal detector, che hanno setacciato il fondale per ore. Il risultato è stato però un buco nell'acqua e l'oro sembrava ormai inghiottito per sempre dalla sabbia e dalle correnti del mare campano. A riaccendere la speranza è stato il prezioso passaparola di un amico napoletano che, venuto a conoscenza dell'accaduto, ha raccontato a Francesco un precedente quasi identico. L’estate scorsa, nelle acque di Castellabate, lo stesso amico aveva perso ben tre anelli, tutti felicemente recuperati e restituiti grazie all'intervento di due specialisti del settore: Francesco Colucci e Felice Colucci, fondatori del team "SOS Metal Detector". Forte di questa testimonianza e incoraggiato dal successo della precedente operazione nel Cilento, il bagnante non ha esitato e ha deciso di affidarsi alla loro esperienza, maturata in oltre sei anni di attività sul campo. I due professionisti sono arrivati a Vico Equense e hanno iniziato una ricerca metodica, scientifica e approfondita del fondale. Laddove i tentativi amatoriali avevano fallito, la tecnica e la profonda conoscenza dell'ambiente marino hanno fatto la differenza: dopo un'attenta perlustrazione della conca, il metallo prezioso è stato individuato e riportato in superficie, tra lo stupore e la commozione di Francesco. Con questo incredibile ritrovamento, il bilancio di Francesco e Felice Colucci supera le 100 fedi nuziali salvate dall'acqua e riconsegnate in tutta la regione, ciascuna documentata da foto e recensioni dei proprietari. L'episodio dimostra che anche le missioni apparentemente disperate possono risolversi se affidate a mani esperte, perché recuperare un oggetto simile non significa semplicemente ritrovare dell'oro, ma restituire un simbolo intatto, un ricordo prezioso e un pezzo di vita che il mare aveva provato a trattenere.


.jpg)























.jpg)







