lunedì 9 febbraio 2026

Sanità, "Un’altra Vico è possibile" aderisce alla fiaccolata: «Riaprire il Pronto Soccorso non è più rimandabile»

Vico Equense - Non è solo una protesta, ma una battaglia di civiltà che vede il gruppo civico "Un’altra Vico è possibile" in prima linea. Il movimento ha annunciato ufficialmente la propria adesione alla fiaccolata di mercoledì 11 febbraio 2026, schierandosi apertamente al fianco del comitato "La Tutela dei Diritti dei Cittadini" per chiedere la riapertura del Pronto Soccorso dell’ospedale "De Luca e Rossano". Per "Un’altra Vico è possibile", la partecipazione a questa mobilitazione rappresenta la naturale continuazione di un percorso di vigilanza attiva sui servizi essenziali del territorio. «La perseveranza vince sempre!», fanno sapere dal gruppo, sottolineando come la chiusura del presidio di emergenza stia creando disagi insostenibili per la popolazione locale e per l'intera Penisola Sorrentina. Secondo i rappresentanti del movimento, il diritto alla salute deve tornare al centro dell'agenda politica locale, superando le promesse rimaste finora sulla carta. La loro presenza al corteo punta a dare una forte connotazione civile e propositiva alla protesta, trasformando l'indignazione in una proposta concreta di rilancio per il nosocomio cittadino. L'appuntamento per i sostenitori del gruppo e per tutta la cittadinanza è fissato per le ore 18:30 in Piazzale Siani. Da qui, il gruppo marcerà insieme alle altre realtà associative fino all'ingresso del "De Luca e Rossano". «Si invitano le istituzioni, le associazioni e la cittadinanza a partecipare e sostenere questa richiesta», conclude l'appello. Per "Un’altra Vico è possibile", mercoledì sera sarà l'occasione per dimostrare che una comunità unita può davvero cambiare il destino dei propri servizi fondamentali.

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