Vico Equense - Il Comune di Vico Equense ridisegna le regole per l'accesso ai propri litorali. Con la pubblicazione dell’ultimo avviso pubblico relativo al subaffidamento dei lotti demaniali di Marina di Vico, Marina di Aequa e del Waterfront, l’Amministrazione comunale ha apportato una modifica sostanziale che segna una netta linea di demarcazione tra cittadini locali e visitatori. Il punto di svolta riguarda il famigerato "punto 9" del bando. Inizialmente, l’Ente aveva previsto un tetto massimo di spesa per le attrezzature balneari esteso a tutti i fruitori (5 euro per l'ombrellone, 8 per il lettino e 6 per la sdraio). Un limite ora rimosso per i non residenti, motivato dagli uffici come la correzione di un "mero errore". Per i turisti, dunque, si entra ufficialmente in regime di mercato libero. Saranno i futuri gestori dei lotti a determinare i costi in base alla stagionalità e alla domanda, aprendo la strada a possibili rincari in linea con i prezzi delle altre località della Penisola Sorrentina. L’unica tariffa che resta fissa per i visitatori è quella della doccia calda, bloccata a 1 euro. Se per i turisti il costo del relax dipenderà dal mercato, per i cittadini di Vico Equense la spiaggia resta un bene sociale a prezzi popolari. L’Amministrazione ha scelto di blindare il diritto al mare della comunità locale attraverso tariffe fisse e basse: un ombrellone costerà 2 euro, un lettino 3 euro e una sdraio 1,50 euro. Anche la doccia calda avrà un prezzo simbolico di 50 centesimi.
Una scelta politica precisa, volta a proteggere i residenti dalle fluttuazioni del mercato turistico e a garantire l'accessibilità ai lidi anche alle fasce più deboli della popolazione locale. Oltre alle tariffe, il bando impone regole più rigide ai futuri gestori. Tra le clausole principali spicca l'obbligo di corrispondere la TARI secondo le specifiche direttive comunali. Un passaggio fondamentale per garantire che i costi della gestione dei rifiuti prodotti sul litorale siano interamente a carico di chi gestisce le aree e non pesino sulle tasse dell’intera collettività.

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