Vico Equense - Un segnale forte, corale, che unisce la tutela dei diritti dei cittadini al cuore pulsante dell’economia locale. L’Associazione “La tutela dei diritti dei cittadini”, presieduta da Michele Cannavacciuolo, ha annunciato una mobilitazione cittadina per mercoledì 11 febbraio, alle ore 18.30, con una fiaccolata simbolica che partirà da Piazzale Giancarlo Siani per accendere i riflettori sulla crisi della sanità in Penisola Sorrentina. L'obiettivo è chiaro: chiedere la riapertura del Pronto Soccorso e il potenziamento dell'ospedale "De Luca e Rossano", presidio vitale per l'intero territorio che da tempo attende risposte concrete dalle istituzioni regionali. La vera novità di questa iniziativa è l'alleanza con il comparto produttivo della città. Margherita Aiello, presidente di AICAST e A.CO.V.E (Associazione Commercianti di Vico Equense), in risposta all'appello di Cannavacciuolo, ha confermato il pieno sostegno dei commercianti di Vico Equense. Al passaggio del corteo, le vetrine si spegneranno e le serrande verranno abbassate: un "buio" simbolico per denunciare il rischio di un territorio privato di servizi sanitari essenziali. "Accogliamo con favore l'invito," ha dichiarato la Presidente Aiello. "Condividiamo la battaglia per la sanità locale ed è un segnale doveroso per il nostro territorio invitare i colleghi a spegnere le luci al passaggio della fiaccolata". Una battaglia di comunità Non è la prima volta che Vico Equense scende in piazza per il suo ospedale. Questa mobilitazione punta a unire cittadini, associazioni e categorie economiche in un unico fronte comune. L'appuntamento è per l'11 febbraio: una serata in cui il silenzio delle serrande che si abbassano farà più rumore di mille parole, con la speranza che chi di dovere torni finalmente a sedersi al tavolo per ridiscutere il futuro della sanità in Penisola.

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