sabato 7 febbraio 2026

Sorrento. Torna il Premio internazionale “Olio delle Sirene”

Edizione 2026 tra qualità, ricerca e apertura al Mediterraneo 

di Antonino Siniscalchi

Sorrento si prepara ad accendere i riflettori su una delle eccellenze più identitarie della dieta mediterranea. Torna anche quest’anno il Premio internazionale “Olio delle Sirene”, realizzato con il patrocinio della Fondazione Sorrento, di Coldiretti, del Comune di Sorrento e di Oleum – Associazione Internazionale Assaggiatori di Oli di Oliva. L’edizione 2026 si svolgerà il 10 e 11 aprile e punta a consolidare il ruolo della manifestazione come punto di riferimento per la qualità e l’autenticità dell’olio extravergine di oliva. Il premio si distingue per una forte apertura internazionale, confermata da una missione speciale che ha già portato gli assaggiatori in Croazia, dove – presso la locale Camera di Commercio – sono stati selezionati circa 50 oli destinati a un premio speciale dedicato alle produzioni croate. Un segnale chiaro: “Olio delle Sirene” non vuole essere soltanto una competizione, ma anche uno strumento di dialogo culturale e produttivo tra i Paesi del Mediterraneo. “Il Premio non rappresenta soltanto una competizione tra eccellenze olearie – sottolinea Nino Apreda, segretario generale Ews (European Workshop Sorrento) – ma un vero e proprio progetto culturale e scientifico che mira alla tutela, valorizzazione e promozione dell’olio extravergine di oliva come alimento fondamentale della dieta mediterranea, riconosciuto non più soltanto come condimento, ma come nutrimento essenziale per la salute”.

 

Dal punto di vista organizzativo, la macchina del premio è già in movimento. Entro il 10 febbraio gli oli destinati al concorso dovranno essere consegnati. Dall’11 febbraio, invece, i campioni verranno catalogati e anonimizzati dal presidente Ews e del premio, il notaio Roberto Dante Cogliandro, a garanzia della massima trasparenza e imparzialità delle valutazioni. Le selezioni avverranno secondo rigorosi criteri internazionali di analisi sensoriale, attraverso panel di assaggiatori professionisti. L’obiettivo è individuare le migliori produzioni Dop, Igp, biologiche e monovarietali, sia italiane che estere, valorizzando la biodiversità e le peculiarità territoriali. Il Premio “Olio delle Sirene” si conferma così non solo una vetrina d’eccellenza, ma un presidio culturale per la difesa della qualità e dell’autenticità del prodotto, la crescita della consapevolezza dei consumatori, il sostegno alle imprese agricole che investono in sostenibilità e identità, e la promozione dell’olio italiano nel mondo come simbolo di salute e tradizione. Accanto alla competizione, l’iniziativa prevede un programma articolato di eventi: incontri tecnici, corsi di avvicinamento all’olio, convegni sulla sana alimentazione e momenti di confronto internazionale che culmineranno nella cerimonia ufficiale di premiazione a Sorrento. Un lavoro corale reso possibile anche grazie al contributo di figure chiave come Valentina Stinga, presidente Coldiretti Napoli, Giuseppe Cuomo, consigliere Ews, Tullio Esposito, presidente del comitato scientifico del premio, Nicolangelo Marsicani, presidente Oleum e della Fondazione Sorrento. “Questa II edizione – aggiunge il presidente Ews, Roberto Dante Cogliandro – punta a confermare il numero di 200 produttori partecipanti dello scorso anno provenienti da quattro Paesi stranieri, per offrire una visione quanto più ampia e qualificata del settore oleario. Con questa nuova edizione, l’Ews rinnova la propria missione: fare dell’olio extravergine di oliva un ambasciatore di cultura, benessere e dialogo tra i popoli, trasformando il premio in un laboratorio permanente di qualità e cooperazione internazionale”. Sorrento, ancora una volta, diventa crocevia di sapori, competenze e visioni: un luogo dove l’olio non è soltanto prodotto, ma racconto, identità e futuro.

Nessun commento: