La «Vicaccia» da sabato a Vico Equense nove i team, ieri la parata in maschera
L'EVENTO
di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino
Sorrento - Ci sono quelli che si spremono le meningi per venire a capo di intricati rompicapo e gli altri che setacciano palmo a palmo il territorio delle due costiere per recuperare gli indizi piazzati dagli organizzatori. Ma c'è anche chi pensa ai rifornimenti di cibo e bevande, come di carburante. Ogni team è una macchina perfetta all'interno della quale ciascuno ha il proprio compito da svolgere, ruolo assegnato tenendo conto delle diverse inclinazioni.
LE SQUADRE
Quando si parla di caccia al tesoro i più possono credere che si tratti di un gioco, di una banale competizione. Ma chi conosce le difficoltà da affrontare sa perfettamente che dietro si nasconde un lavoro complesso, un impegno che per alcuni va avanti per mesi. A partire dagli organizzatori. A Sorrento l'associazione Nemesi è impegnata da anni nel dare vita alla manifestazione che prende il via alla mezzanotte in punto del giorno di Natale. Da quel momento più di mille giovani (e non solo) si catapultano in un'avventura che prosegue giorno e notte per circa quarantotto ore fino al rinvenimento del forziere colmo di dobloni di cioccolato cui fa seguito la tradizionale festa davanti al grande albero di Natale che domina piazza Tasso.







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