martedì 5 luglio 2016
Circum, esercito e stazioni chiuse. L`Eav: «Così vinceranno i vandali»
Rapine, risse, scippi: i criminali assaltano la Penisola e scatenano il terrore tra i turisti Il sindaco di Meta vuole vietare le fermate dei treni, sos dell'azienda. Vertice in Prefettura
Fonte: Salvatore Dare da Metropolis
Meta - «Sì, penso anche all'Esercito. Potrebbe essere una delle soluzioni giuste per debellare il fenomeno dei criminali della Circumvesuviana». Il sindaco di Meta Giuseppe Tito concede il bis. Dopo la proposta choc di chiudere nei weekend la stazione della Circumvesuviana («Ma era chiaro che era una provocazione» precisa a mente fredda), non tentenna. E apre addirittura allo sbarco dei militari. «E' una delle tante idee da valutare» rincara la dose Tito che domani sarà ricevuto in Prefettura mentre tra una settimana incontrerà il presidente dell'Eav, Umberto de Gregorio. Che ieri l'ha bacchettato senza fronzoli. Soprattutto davanti all'ipotesi, assurda e impossibile, di chiudere le stazioni. «Sarebbe una sconfitta» scrive il numero uno dell'azienda in un post che fa il giro di Facebook provocando una marea di commenti e reazioni al cianuro. Anche se ormai l'emergenza sicurezza è sotto gli occhi di tutti. A cominciare proprio dalle forze dell'ordine che quotidianamente presidiano la Terra delle Sirene.
Prodi: «Berlino marginalizza l`Ue»
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| Romano Prodi |
Fonte: Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino
Sorrento - «I governi europei dimostrano di saper soltanto litigare e guardare ai rispettivi interessi. Di questo passo, il rischio di cedere ai populismi e di scomparire davanti a giganti come Cina e Stati Uniti è sempre più concreto». Da Sorrento, dove ieri è stato ospite del dibattito sul dialogo interculturale organizzato dalla diocesi, l'ex presidente del Consiglio Romano Prodi lancia l'allarme sul futuro dell'Europa. Il ministro tedesco delle Finanze Schäueble ha dichiarato che i problemi politici ed economici dell'Eurozona possono essere risolti sulla base di accordi intergovernativi. Che cosa ne pensa? Siamo alla fine del ruolo stesso dell'Unione europea? «Credo che sia in atto un tentativo di marginalizzare la Commissione europea. Le parole di Schäueble sono chiare: "Se la Commissione non collabora, provvederemo noi a risolvere le questioni tra i governi". Questo equivale adire che sarà la Germania ad affrontare certi problemi col proprio metodo, cioè guardando i propri interessi. Si tratta di uno schema già visto qualche tempo fa, quando sono stati i tedeschi e non 1 ' Europa a gestire la crisi greca». La Germania punta a riconfermare la leadership all'interno del quadro politico europeo: sarà ancora così nell'immediato futuro?
lunedì 4 luglio 2016
Musica con vista, a Vico Equense le correnti elettroacustiche di Max Fuschetto
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| Cappella Rossa a Montechiaro |
Campania, Longobardi: “Regione investe su formazione per creare sviluppo e lavoro"
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| Andrea Buonocore, Chiara Marciani e Alfonso Longobardi |
Vico Equense - “La Regione Campania è in prima linea sulla formazione si punta innanzitutto a contrastare la dispersione scolastica e dunque si programmano in via sperimentale corsi per la fascia di età più a rischio: 15-18 anni”. Così, in una nota, il Consigliere regionale Alfonso Longobardi, Vicepresidente della Commissione Bilancio, dopo aver effettuato un tour di ascolto del territorio insieme all'Assessore regionale alla Formazione, Chiara Marciani, “per capire – ha spiegato - le vocazioni di un'area strategica, che va da Castellammare di Stabia ai Monti Lattari a Vico Equense ed alla Penisola Sorrentina, ed investire sulla Formazione professionale per creare concrete occasioni di sviluppo economico e lavorativo”. “Abbiamo scelto alcuni asset strategici su cui puntare in maniera duratura: maestro casaro, maestro pastaio, specializzazioni su prodotti da forno (pizza, panuozzo,ecc). Sono queste, infatti, le linee con le quali sul territorio si possono creare vere opportunità di lavoro. In quest'ottica con l'Assessore Marciani ho visitato la Fondazione/Associazione 'Fanelli', che si trova a Castellammare di Stabia ed è un punto di riferimento per il recupero di soggetti a rischio (tossicodipendenti, persone con disturbi comportamentali ed altre forme di dipendenza): si punterà sulla Formazione professionale legata all'enogastronomia per il reinserimento sociale e lavorativo”. Poi, incontro presso il comune di Vico Equense con il Sindaco Andrea Buonocore e i tecnici comunali.
Molluschi bivalvi: i frutti del nostro mare, saperne di più per un acquisto consapevole
Domenica 10 luglio ore 11:30 Laboratorio del mare, mercato ortofrutticolo Piano di Sorrento
Piano di Sorrento - È tempo d’estate e protagonisti del Laboratorio del maredurante il Mercato della Terradi Slow Food Costiera Sorrentina e Capri, saranno i molluschi bivalvi (cozze, vongole, telline, fasolari ecc.), gli amati frutti del nostro mare. I temi trattati riguarderanno la biodiversità dei molluschi che campeggiano sulle nostre tavole estive, in particolare tutte quelle informazioni rivolte ai consumatori per facilitare l’acquisto, come riconoscere correttamente le diverse specie, anche quelle di cui la pesca e la vendita sono vietate. Saranno considerati aspetti ecologici e sanitari indispensabili per un acquisto ed un consumo consapevole nel pieno rispetto dell’ecosistema marino. Il laboratorio sarà condotto dalla biologa marina Doriana Iaccarino e da altri esperti. Recentemente la Commissione scientifica, tecnica ed economica per la pesca (Ctsep) dell’Unione europea ha emesso parere positivo per la riduzione della taglia minima delle vongole da 25 a 22 millimetri. Il Prof. Silvio Greco, presidente del comitato scientifico di Slow Fish dichiara: «Il nostro augurio è che la proposta venga rigettata da Parlamento e Consiglio, anche perché non sono stati tenuti in debita considerazione gli studi esistenti sulla draga idraulica, che già di per se devastante per ecosistemi e i fondali. Sul lungo periodo si ripercuoterà in modo negativo sottraendo risorse ai pescatori che ora festeggiano» Il Laboratorio, tenuto dai volontari di Slow Food Costiera Sorrentina e Capri, durerà all’incirca un’ora, è gratuito ed aperto a tutti. Gradita la prenotazione: (Clicca QUI). Per ulteriori info: Doriana Iaccarino 328.0343237
Piano di Sorrento - È tempo d’estate e protagonisti del Laboratorio del maredurante il Mercato della Terradi Slow Food Costiera Sorrentina e Capri, saranno i molluschi bivalvi (cozze, vongole, telline, fasolari ecc.), gli amati frutti del nostro mare. I temi trattati riguarderanno la biodiversità dei molluschi che campeggiano sulle nostre tavole estive, in particolare tutte quelle informazioni rivolte ai consumatori per facilitare l’acquisto, come riconoscere correttamente le diverse specie, anche quelle di cui la pesca e la vendita sono vietate. Saranno considerati aspetti ecologici e sanitari indispensabili per un acquisto ed un consumo consapevole nel pieno rispetto dell’ecosistema marino. Il laboratorio sarà condotto dalla biologa marina Doriana Iaccarino e da altri esperti. Recentemente la Commissione scientifica, tecnica ed economica per la pesca (Ctsep) dell’Unione europea ha emesso parere positivo per la riduzione della taglia minima delle vongole da 25 a 22 millimetri. Il Prof. Silvio Greco, presidente del comitato scientifico di Slow Fish dichiara: «Il nostro augurio è che la proposta venga rigettata da Parlamento e Consiglio, anche perché non sono stati tenuti in debita considerazione gli studi esistenti sulla draga idraulica, che già di per se devastante per ecosistemi e i fondali. Sul lungo periodo si ripercuoterà in modo negativo sottraendo risorse ai pescatori che ora festeggiano» Il Laboratorio, tenuto dai volontari di Slow Food Costiera Sorrentina e Capri, durerà all’incirca un’ora, è gratuito ed aperto a tutti. Gradita la prenotazione: (Clicca QUI). Per ulteriori info: Doriana Iaccarino 328.0343237
Capri Watch continua a volare anche nel giorno dell'Indipendence Day
Happy 4th of July dal cielo di Capri per gli ospiti a stelle e strisce in vacanza sull'isola
Capri - Così come è accaduto per il matrimonio più trendy dell'anno, quello della fashion manager Giovanna Battaglia e del milionario svedese Oscar Engelbert che dal cielo ricevettero da parte del patron di Capri Watch Silvio Staiano, con un aereo noleggiato per l'occasione che volò sul Lido del Faro, un Happy Wedding con un grosso cuore che sventolava da uno striscione, oggi ancora una sorpresa ha lasciato sbalorditi e felici gli ospiti americani in vacanza sull'isola che festeggiano l'Indipendence Day. Alle 13.00 in punto due aerei hanno sorvolato Capri con uno striscione che augurava “Happy 4th of July from Capri Watch” con un cuore al centro. Il primo piccolo aereo che sventolava il beneaugurale striscione ha sorvolato tutto il territorio lasciando sorpresi con il naso all'insù gli ospiti made in USA degli alberghi di lusso, Grand Hotel Quisisana, La Scalinatella, Casa Morgano Punta Tragara, Capri Palace e non solo, mentre un secondo velivolo ha sorvolato le coste capresi per far sì che gli auguri arrivassero anche ai tanti americani a bordo dei megayacht che sono in rada, volteggiando a lungo sull' Arctic P a bordo del quale proprio ieri notte è arrivata Mariah Carey, la più assidua frequentatrice statunitense di Capri, con i due gemelli, mentre il suo compagno il tycoon James Packer l'attendeva a bordo. Dopo l'omaggio in pieno giorno a stelle e strisce di Silvio Staiano ed il suo brand, questa sera la piazzetta si trasformerà in un piccolo teatro per ospitare il concerto della U.S. Naval Forces Europe Band “Flagship”, uno show organizzato dall'amministrazione comunale secondo una tradizione che va avanti da alcuni anni per celebrare gli ospiti statunitensi che sono sempre in cima alla classifica delle presenze negli alberghi capresi. Da qui l'omaggio che Capri Watch ha voluto riservare agli ospiti stranieri più numerosi e fedeli alla vacanza sull’isola azzurra.
Capri - Così come è accaduto per il matrimonio più trendy dell'anno, quello della fashion manager Giovanna Battaglia e del milionario svedese Oscar Engelbert che dal cielo ricevettero da parte del patron di Capri Watch Silvio Staiano, con un aereo noleggiato per l'occasione che volò sul Lido del Faro, un Happy Wedding con un grosso cuore che sventolava da uno striscione, oggi ancora una sorpresa ha lasciato sbalorditi e felici gli ospiti americani in vacanza sull'isola che festeggiano l'Indipendence Day. Alle 13.00 in punto due aerei hanno sorvolato Capri con uno striscione che augurava “Happy 4th of July from Capri Watch” con un cuore al centro. Il primo piccolo aereo che sventolava il beneaugurale striscione ha sorvolato tutto il territorio lasciando sorpresi con il naso all'insù gli ospiti made in USA degli alberghi di lusso, Grand Hotel Quisisana, La Scalinatella, Casa Morgano Punta Tragara, Capri Palace e non solo, mentre un secondo velivolo ha sorvolato le coste capresi per far sì che gli auguri arrivassero anche ai tanti americani a bordo dei megayacht che sono in rada, volteggiando a lungo sull' Arctic P a bordo del quale proprio ieri notte è arrivata Mariah Carey, la più assidua frequentatrice statunitense di Capri, con i due gemelli, mentre il suo compagno il tycoon James Packer l'attendeva a bordo. Dopo l'omaggio in pieno giorno a stelle e strisce di Silvio Staiano ed il suo brand, questa sera la piazzetta si trasformerà in un piccolo teatro per ospitare il concerto della U.S. Naval Forces Europe Band “Flagship”, uno show organizzato dall'amministrazione comunale secondo una tradizione che va avanti da alcuni anni per celebrare gli ospiti statunitensi che sono sempre in cima alla classifica delle presenze negli alberghi capresi. Da qui l'omaggio che Capri Watch ha voluto riservare agli ospiti stranieri più numerosi e fedeli alla vacanza sull’isola azzurra.
Il Sindaco Buonocore incontra l'Assessore regionale Marciani
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| Andrea Buonocore, Chiara Marciani e Alfonso Longobardi |
Vico Equense - Questa mattina, il Sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore, ha incontrato l'Assessore regionale alla Formazione professionale Chiara Marciani e il Consigliere regionale Alfonso Longobardi. ”Il lavoro – ha detto l’Assessore Marciani - che stiamo portando avanti in Regione Campania, tramite la definizione del repertorio regionale delle qualifiche professionali è proprio quello di rendere la “qualifica” un documento che realmente attesti delle competenze acquisite, magari anche tramite percorsi formativi non convenzionali che possono essere valutati e presi in considerazione. La qualifica professionale deve permettere ai nostri giovani, e non solo, di avere una formazione spendibile in Regione Campania, in Italia ed in Europa”. La Regione Campania è in prima linea sul fronte della Formazione professionale: si punta innanzitutto a contrastare la dispersione scolastica e dunque si programmano in via sperimentale corsi per la fascia di età più a rischio: 15-18 anni. Inoltre sono stati scelti alcuni asset strategici su cui puntare in maniera duratura: maestro casaro, maestro pastaio, specializzazioni su prodotti da forno (pizza, panuozzo,ecc).
“Sono queste, - spiega il Consigliere Alfonso Longobardi - le linee con le quali sul territorio si possono creare vere opportunità di lavoro”.
La cucina di Snoopy. Ravioli di melanzane, ricotta e provola.
di Filomena Baratto
Vico Equense - Diversi anni fa andammo a cena alla “Sacrestia”, in via Orazio a Posillipo, noto ristorante di Napoli, invitati da amici per una serata. Come ogni mamma che lascia i figli e va per una serata, il senso di colpa cominciò a montare appena misi piede fuori casa. Arrivammo un po’ agitati, per il traffico e per il timore che da un momento all’altro ci chiamassero per i bambini che non erano mai rimasti a casa con i nonni. Visto il nostro ritardo, gli amici erano già al primo piatto: pasta e fagioli niente male dall’aspetto. Appena sedetti notai i bei piatti sparsi tra i commensali ma per la tensione e la stanchezza, quasi non avevo fame. Il mio era un no continuo a tutte le portate che arrivavano. Cominciai a sentirmi a disagio per questo per cui mi decisi a prendere qualcosa. Gli amici si sbizzarrirono con i primi piatti. A tavola c’erano di sicuro 24 portate per otto persone e mentre tutti si passavano i piatti e assaggiavano io presi un piatto niente male, non diretto a me, che nella confusione giunse al mio posto e me lo tenni. Dall’aspetto sembrava una piccola cupola con mattoni rossi e il pennacchio alla sommità costituito da una foglia di basilico che aveva tutta l’aria di aver fatto un corso per modella. Era di un verde transgenico o come se qualcuno l’avesse dipinta. Era una meraviglia. Ma come avrei potuto mangiare quella bontà e poi, la pasta di sera? Con la forchetta a metà finalmente mi decisi ad assaggiare. Sembravo Audrey Hupburn sulla finestra a suonare Moon River per l’espressione della faccia che dovetti fare. Erano ravioli, sei in tutto. Il ripieno era di melanzane, ricotta e provola. Tutti immersi in un sugo di pomodorini e basilico che portai via dal piatto col cucchiaio.
Vico Equense - Diversi anni fa andammo a cena alla “Sacrestia”, in via Orazio a Posillipo, noto ristorante di Napoli, invitati da amici per una serata. Come ogni mamma che lascia i figli e va per una serata, il senso di colpa cominciò a montare appena misi piede fuori casa. Arrivammo un po’ agitati, per il traffico e per il timore che da un momento all’altro ci chiamassero per i bambini che non erano mai rimasti a casa con i nonni. Visto il nostro ritardo, gli amici erano già al primo piatto: pasta e fagioli niente male dall’aspetto. Appena sedetti notai i bei piatti sparsi tra i commensali ma per la tensione e la stanchezza, quasi non avevo fame. Il mio era un no continuo a tutte le portate che arrivavano. Cominciai a sentirmi a disagio per questo per cui mi decisi a prendere qualcosa. Gli amici si sbizzarrirono con i primi piatti. A tavola c’erano di sicuro 24 portate per otto persone e mentre tutti si passavano i piatti e assaggiavano io presi un piatto niente male, non diretto a me, che nella confusione giunse al mio posto e me lo tenni. Dall’aspetto sembrava una piccola cupola con mattoni rossi e il pennacchio alla sommità costituito da una foglia di basilico che aveva tutta l’aria di aver fatto un corso per modella. Era di un verde transgenico o come se qualcuno l’avesse dipinta. Era una meraviglia. Ma come avrei potuto mangiare quella bontà e poi, la pasta di sera? Con la forchetta a metà finalmente mi decisi ad assaggiare. Sembravo Audrey Hupburn sulla finestra a suonare Moon River per l’espressione della faccia che dovetti fare. Erano ravioli, sei in tutto. Il ripieno era di melanzane, ricotta e provola. Tutti immersi in un sugo di pomodorini e basilico che portai via dal piatto col cucchiaio.
Gal Terra Protetta: Comuni e privati insieme per la programmazione dei finanziamenti Psr
Il Gruppo di Azione Locale ha lo scopo di elaborare e gestire un Piano di Sviluppo Locale. Tra gli obiettivi: valorizzazione di prodotti, sostegno alle filiere, creazione di opportunità favorevoli per l’occupazione
Riscoprire il territorio, il patrimonio umano, naturale e culturale, valorizzare le eccellenze enogastronomiche attraverso una rete di soggetti che sappiano creare un circuito economico virtuoso e sostenibile allo stesso tempo. Attori in campo ed obiettivi verranno resi noti dal “Gruppo di Azione Locale (Gal) Terra Protetta” martedì 5 luglio, alle ore 18, presso la sala consiliare del Comune di Sorrento. L’evento, organizzato dall’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari, è intitolato “Animazione Territoriale – Condividiamo lo sviluppo del territorio”. “Sono invitati a partecipare – hanno dichiarato gli organizzatori – tutti i portatori di interesse presenti sul territorio”. Si tratta del primo di una lunga serie di eventi itineranti che toccheranno tutti gli oltre venti Comuni di riferimento con l’obiettivo di “ascoltare” i territori interessati. Sarà l’occasione per approfondire la conoscenza del Gal, un raggruppamento composto da soggetti pubblici e privati allo scopo di favorire lo sviluppo locale di un’area definita. Il Gruppo di Azione Locale ha lo scopo di elaborare e gestire un Piano di Sviluppo Locale finanziato con fondi erogati dall’Unione Europea e dal Fondo Europeo Agricolo di Orientamento e di Garanzia. Il primo obiettivo, dunque, è quello di sviluppare una programmazione efficace per accedere al Programma di Sviluppo Rurale (Psr) 2014-2020. Sono già diverse le realtà di questo attive in Campania con esperienze assai positive sul territorio. Terra Protetta è composto da ben ventidue Comuni della fascia costiera e del golfo delle province di Napoli e Salerno, Città Metropolitana di Napoli, Comunità Montana dei Monti Lattari ed Ente Parco Regionale dei Monti Lattari (capofila) che si sono consorziati per sviluppare il territorio con prospettive a lungo termine. La manifestazione del 5 luglio è stata preceduta da una serie di incontri e di consultazioni con i cittadini, le associazioni e le istituzioni delle aree coinvolte.
Riscoprire il territorio, il patrimonio umano, naturale e culturale, valorizzare le eccellenze enogastronomiche attraverso una rete di soggetti che sappiano creare un circuito economico virtuoso e sostenibile allo stesso tempo. Attori in campo ed obiettivi verranno resi noti dal “Gruppo di Azione Locale (Gal) Terra Protetta” martedì 5 luglio, alle ore 18, presso la sala consiliare del Comune di Sorrento. L’evento, organizzato dall’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari, è intitolato “Animazione Territoriale – Condividiamo lo sviluppo del territorio”. “Sono invitati a partecipare – hanno dichiarato gli organizzatori – tutti i portatori di interesse presenti sul territorio”. Si tratta del primo di una lunga serie di eventi itineranti che toccheranno tutti gli oltre venti Comuni di riferimento con l’obiettivo di “ascoltare” i territori interessati. Sarà l’occasione per approfondire la conoscenza del Gal, un raggruppamento composto da soggetti pubblici e privati allo scopo di favorire lo sviluppo locale di un’area definita. Il Gruppo di Azione Locale ha lo scopo di elaborare e gestire un Piano di Sviluppo Locale finanziato con fondi erogati dall’Unione Europea e dal Fondo Europeo Agricolo di Orientamento e di Garanzia. Il primo obiettivo, dunque, è quello di sviluppare una programmazione efficace per accedere al Programma di Sviluppo Rurale (Psr) 2014-2020. Sono già diverse le realtà di questo attive in Campania con esperienze assai positive sul territorio. Terra Protetta è composto da ben ventidue Comuni della fascia costiera e del golfo delle province di Napoli e Salerno, Città Metropolitana di Napoli, Comunità Montana dei Monti Lattari ed Ente Parco Regionale dei Monti Lattari (capofila) che si sono consorziati per sviluppare il territorio con prospettive a lungo termine. La manifestazione del 5 luglio è stata preceduta da una serie di incontri e di consultazioni con i cittadini, le associazioni e le istituzioni delle aree coinvolte.
Trasporti, più corse per gli utenti delle frazioni
Sorrento - La giunta comunale punta ad incrementare il numero di corse per quanto attiene i trasporti locali. La giunta ha dato indirizzo al responsabile del settore di provvedere a migliorare per un periodo massimo di sei mesi il servizio di collegamento tra il centro cittadino e le frazioni di Casarlano e di Priora, nei pressi del crocevia, con una corsa di andata e ritorno da Sorrento nelle ore serali, al fine di rendere più agevole il collegamento con il centro agli abitanti delle frazioni. A tale scopo è stata impegnata dal bilancio dell'Ente la somma di 10mila euro. Il provvedimento si è reso necessario al fine di dare risposte alla continua e presente esigenza rapportata ripetutamente all'amministrazione dai cittadini sorrentini residenti nelle frazioni. L'amministrazione vuole dunque provvedere in via sperimentale ad incrementare per sei mesi le linee quantomeno con una corsa di andata e ritorno da Sorrento nelle ore serali, al fine di rendere più agevole il collegamento con il centro agli abitanti delle suddette frazioni utilizzando un automezzo idoneo a soddisfare le esigenze dei cittadini residenti e fruitori nonché compatibili con la viabilità. Un provvedimento che permetterà di rendere il traffico meno caotico soprattutto in virtù dell'arrivo dei turisti e nelle ore serali. (Fonte: sr da Le Cronache di Napoli)
Due accoltellati e una turista ferita
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| Giuseppe Tito |
Meta - Prima la lite, poi sono spuntati i coltelli. E ad avere la peggio sono stati due giovanissimi di 18 e 20 anni: uno è stato colpito ai glutei, l'altro alla schiena. I due feriti, portati all'ospedale "Santa Maria della Misericordia" di Sorrento, non sono in pericolo di vita. È accaduto tutto ieri mattina, quando alla stazione della Circumvesuviana di Meta di Sorrento due gruppi di giovani si sono contrapposti per futili motivi. Ne è nato un acceso diverbio che è presto degenerato in lite. Dai due gruppi si sono staccati quattro ragazzi, due dei quali sono rimasti feriti. Gli aggressori hanno fatto perdere le loro tracce scappando verso la spiaggia. I due giovani accoltellati sono originari dell'hinterland napoletano; erano usciti da poco dalla stazione della Circumvesuviana e si stavano dirigendo verso la spiaggia libera, quando è iniziato il diverbio con un altro gruppo di giovani. I carabinieri, che stanno indagando per risalire ai responsabili, hanno ascoltato la versione dei feriti ricoverati in ospedale, che sono stati denunciati per rissa aggravata. L'episodio - che fa il paio con l'arresto, avvenuto sempre ieri mattina e sempre nella stazione della Circumvesuviana di Meta di Sorrento, di un uomo che aveva tentato di rapinare una collana d'oro ad una turista russa (vedi articolo in questa stessa pagina) - ha convinto il sindaco di Meta ad assumere una decisione senza precedenti: chiudere la stazione della Circum il sabato e la domenica, dalle 8 alle 12, per l'intero periodo estivo. Un'iniziativa che il primo cittadino, Giuseppe Tito, ha annunciato di voler assumere alla Prefettura di Napoli con una comunicazione scritta: «Nonostante il potenziamento del numero degli agenti della polizia municipale e la collaborazione con i carabinieri - afferma Tito non si riesce ad evitare che accadano episodi dovuti alla massa di pendolari che giunge in treno e prende d'assalto il litorale metese». Di qui la clamorosa decisione: la stazione della Circumvesuviana chiusa nei weekend e nei giorni festivi infrasettimanali. Tito ha chiesto un incontro al prefetto. «Sono delinquenti a tutti gli effetti, spesso figli di pregiudicati. Per fermarli bisogna colpire i genitori», commentano il consigliere regionale di Davvero Verdi Francesco Emilio Borrelli e Gianni Simioli della radiazza. (Fonte: Il Roma)
domenica 3 luglio 2016
Presentazione del libro "Quando l'abisso è il tuo corpo" di Anna Bartiromo
Follia a Meta di Sorrento, bagnanti accoltellati: è caccia agli aggressori
Meta - Sangue in via Cristoforo Colombo: due giovani napoletani sono stati accoltellati mentre percorrevano la strada che dalla stazione della Circumvesuviana conduce alle spiagge. Un ragazzo è stato ferito al gluteo e ha perso molto sangue: le sue condizioni sono gravi, ma non sembra in pericolo di vita. Un altro ha riportato una ferita alla schiena. I due sono ora ricoverati all'ospedale "Santa Maria della Misericordia" di Sorrento. Gli aggressori, originari dell'hinterland napoletano, sono fuggiti verso la spiaggia sfruttando il caos provocato dalle migliaia di bagnanti che stanno prendendo d'assalto il paese già dalle prime ore del mattino. I carabinieri della stazione di Piano di Sorrento, diretti dal maresciallo Daniele De Marini, stanno dando loro la caccia. (Fonte: Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino)
Voto, proclamati gli eletti
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| Il Sindaco Andrea Buonocore con i rappresentanti del movimento civico "VICOinvolgiAMO" |
A Meta picchia una turista per rapinarle la collana d’oro
Meta - Adocchia una turista russa con una collana d’oro al collo e cerca di strapparle a tutti i costi l’oggetto prezioso. Ma la signora resiste, si oppone, e allora lui la strattona, la picchia, finisce per farla cadere rovinosamente a terra. Subito dopo si dà alla fuga e cerca di salire sul primo treno per allontanarsi dalla zona.
L'uomo però, è stato individuato e arrestato dai carabinieri. Insieme a lui c’è un minorenne che ha dichiarato false generalità perché ricercato dal 15 giugno scorso per rapina, come scopriranno in breve i militari.
La vicenda è avvenuta a Meta di Sorrento, esattamente sui gradoni pescatori. La turista è stata soccorsa e portata all’ospedale di Sorrento dove i medici le hanno riscontrato lesioni guaribili in 5 giorni, prestandole le prime cure.
Il violento rapinatore è stato arrestato nei pressi della Stazione della Circumvesuviana dai carabinieri di Piano di Sorrento, con l'accusa di tentata rapina e lesioni: si tratta di un 21enne residente a Napoli nel quartiere di Barra, già noto alle forze dell'ordine. I militari hanno anche consegnato alla giustizia il 17enne trovato in sua compagnia.
Casillo e Amato: «Nessuna bandierina da mettere, solo lavoro concreto per la penisola»
Penisola sorrentina - «Siamo impegnati dall'avvio della legislatura per la Penisola Sorrentina». Ecco quanto affermato, in una nota congiunta, dal capogruppo del Partito democratico Mario Casillo e la consigliera Enza Amato. «Abbiamo da subito portato all'attenzione del vice presidente Bonavitacola i problemi - hanno affermato - che interessano la qualità del mare, i ritardi accumulati negli anni per il completamento dell'impianto di Punta Gradelle, la necessità di avviare un progetto di sistemazione delle reti fognarie e la bonifica degli alvei».Per quanto riguarda la gestione degli impianti, i due esponenti del mondo politico regionale hanno dichiarato: «Nel convegno dello scorso 29 giugno si è avuto modo di verificare come lo sforzo congiunto di tutti. Regione, Comuni, Gestore e Cittadini attivi sia servito quest'anno ad arrivare alla stagione estiva in condizioni di maggiore affidabilità sul funzionamento degli impianti. Si è, altresì, confermato che l'atteso impianto di Punta Gradelle sarà in esercizio entro il prossimo anno e che un ulteriore intervento di riqualificazione delle reti fognarie proposto dal gestore sulle indicazioni dei comuni sarà finanziato ed avviato entro il 2016. Con il completamento di tali interventi - concludono Casillo e Amato - finalmente il mare della penisola Sorrentina sarà adeguatamente tutelato». (Fonte: Giovanni Capriello da Le Cronache)
"Just Job" a Massa Lubrense
Massa Lubrense - Mercoledì 6 luglio 2016, alle ore 19.00, presso la terrazza della Pro Loco di Massalubrense si terrà la presentazione di “Just Job” il nuovo romanzo di Filomena Baratto. A discuterne con l'autrice ci saranno la Presidente dell'Associazione Turismo Teresa Pappalardo, il giornalista de “Il Mattino” Gennaro Pappalardo e il blogger Lello Acone. L’evento è stato patrocinato dal Comune di Massa Lubrense. La scrittrice, alla sua quarta pubblicazione, dopo le liriche di “Ritorno nei prati di Avigliano”, Alberti Editore, il romanzo autobiografico “Rosella” Sangel Edizioni, e i racconti “Sotto le stelle d’agosto”, Graus Editore, affronta, in questo romanzo, il delicato argomento della perdita del lavoro da parte del protagonista e della crisi sociale di oggi. Cosa l’ha spinta ad affrontare questo argomento? Il fatto che il lavoro è un punto fermo nella vita dell’uomo. E’ un aspetto ineludibile dal quale ne derivano tanti altri e che dà dignità all’uomo. Trascorriamo gran parte del nostro tempo immersi nel lavoro che assorbe energie e gran parte dei nostri pensieri. Una storia che nasce in una città del nord, Genova. Come mai? Genova è una città di mare, di grande porto, di lavoro, che ben si adattava a quello che andavo a trattare e che più si avvicinava alla geografia del luogo in cui vivo e dove avevo cominciato a collocare il romanzo: la penisola sorrentina, Napoli. Qualche notizia sul protagonista? Marcello è un dirigente aziendale che di punto in bianco si trova buttato fuori dal lavoro in un’età difficile, 50 anni. Numerosi sono i casi realmente accaduti a cui mi sono ispirata per il personaggio di Marcello. E in questo disorientamento, il protagonista comincia un percorso di vita e di interiorità che lo porta a maturare concezioni che forse un tempo non avrebbe preso nemmeno in considerazione. Un processo avviato grazie a Lucio, un vecchio pescatore incontrato per caso, che diventa il suo maestro di vita, unito a tutti gli altri personaggi della storia, ciascuno col suo contributo. Una storia per chi? A quale pubblico è rivolto? Una storia che accoglie varie fasce d’età: l’anziano, l’uomo di mezza età, il giovane, per cui tutti si possono identificare nelle vicende trattate. Si parla di lavoro, di amore, di ragazzi ,di famiglia, emigrati. Uno spaccato di società moderna dove si analizzano i rapporti e la nostra crescita interiore. Un romanzo di formazione che ci aiuta a capire quello che a volte non abbiamo nemmeno il tempo di chiederci.
sabato 2 luglio 2016
L’edicola
di Filomena Baratto
Vico Equense - Da piccola, il posto più bello per leggere, per me, era alla stazione, davanti all’edicola. Sì, cominciavo a leggere tutti i titoli, mi incantavo davanti alle immagini dei personaggi televisivi, dei protagonisti di romanzi per ragazzi, ai cruciverba, ai giornaletti di Paperino e Topolino, riviste scientifiche, fotoromanzi, disegni da colorare, inserti a puntate, cartine geografiche… Quando avevo comprato i miei giornali, con tanto di broncio da parte di madre, per quello che le facevo spendere ogni volta che stavamo lì, mi sedevo e attendevo il treno che puntualmente non sentivo arrivare. Mia sorella doveva tirarmi facendo cadere i giornali e le penne che portavo in mano. Ma non importava, appena dentro, mi sedevo accanto al finestrino e continuavo la mia lettura, ridendo o piangendo in base alle emozioni che mi provocava. Mia madre mi guardava come fossi un fenomeno da baraccone, uscire con me non era piacevole, era come se non ci fossi, sempre immersa nella lettura, invece mia sorella, molto più loquace e insistente, le faceva mille domande. Ormai lei sapeva che scendere alla stazione di Vico significava comprare tanti giornali. Avevo tutto il tempo a disposizione mentre i pullman di linea partivano e anche nel pullman continuavo. La mia passione era girare intorno all’edicola di Teodoro, il giornalaio, il quale mi dava la possibilità di sfogliare prima di acquistare. Mi piaceva l’odore di carta nuova, scivolare con le mani tra le pagine, facendo attenzione a non stropicciarle, altrimenti perdevo la sua fiducia. A volte leggevo le scritte dei fotoromanzi e ne cominciavo la lettura, altre volte ero attratta dai titoli, per esempio Grand Hotel, Sorrisi e Canzoni, Epoca, Confidenze, quest’ultimo credevo che contenesse i fatti di tante persone che si confessavano.
Vico Equense - Da piccola, il posto più bello per leggere, per me, era alla stazione, davanti all’edicola. Sì, cominciavo a leggere tutti i titoli, mi incantavo davanti alle immagini dei personaggi televisivi, dei protagonisti di romanzi per ragazzi, ai cruciverba, ai giornaletti di Paperino e Topolino, riviste scientifiche, fotoromanzi, disegni da colorare, inserti a puntate, cartine geografiche… Quando avevo comprato i miei giornali, con tanto di broncio da parte di madre, per quello che le facevo spendere ogni volta che stavamo lì, mi sedevo e attendevo il treno che puntualmente non sentivo arrivare. Mia sorella doveva tirarmi facendo cadere i giornali e le penne che portavo in mano. Ma non importava, appena dentro, mi sedevo accanto al finestrino e continuavo la mia lettura, ridendo o piangendo in base alle emozioni che mi provocava. Mia madre mi guardava come fossi un fenomeno da baraccone, uscire con me non era piacevole, era come se non ci fossi, sempre immersa nella lettura, invece mia sorella, molto più loquace e insistente, le faceva mille domande. Ormai lei sapeva che scendere alla stazione di Vico significava comprare tanti giornali. Avevo tutto il tempo a disposizione mentre i pullman di linea partivano e anche nel pullman continuavo. La mia passione era girare intorno all’edicola di Teodoro, il giornalaio, il quale mi dava la possibilità di sfogliare prima di acquistare. Mi piaceva l’odore di carta nuova, scivolare con le mani tra le pagine, facendo attenzione a non stropicciarle, altrimenti perdevo la sua fiducia. A volte leggevo le scritte dei fotoromanzi e ne cominciavo la lettura, altre volte ero attratta dai titoli, per esempio Grand Hotel, Sorrisi e Canzoni, Epoca, Confidenze, quest’ultimo credevo che contenesse i fatti di tante persone che si confessavano.
Bangladesh. Sottosegretario Alfano: rabbia, dolore e sdegno per connazionali uccisi da furia Isis
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| Gioacchino Alfano |
Opere idriche regionali e nomina del nuovo Cda Gori, i Comitati attaccano: “Mentre i politici regionali pensano ad occupare le poltrone, il passaggio degli impianti porterà nuovi aumenti tariffari del 30%. Ora più che mai è tempo di liquidare il carrozzone Gori"
di Rete civica per l’acqua pubblica – Ato3 Campania
Si apre un nuovo fronte nella lunga vicenda della gestione del servizio idrico in Campania. Stavolta al centro dell’interesse della rete dei comitati per l’acqua pubblica la recente delibera con cui la giunta De Luca trasferisce al gestore Gori le opere idriche di rilevanza regionale. Si tratta di numerosi sistemi di adduzione delle acque, collettori ed impianti di depurazione delle acque reflue, realizzati nel corso dei decenni con investimenti pubblici dalla Cassa del Mezzogiorno e fino ad oggi gestiti dalla Regione, che ne sopportava anche parzialmente il costo che in tal modo non si scaricava sulle tariffe. Il trasferimento degli impianti così porterà i cittadini dell'area vesuviana, nolana e dell'agro nocerino - sarnese a pagare oltre alla gestione clientelare e inefficiente della GORI anche le clientele ed i guasti prodotti dalla Regione, arrivando a tariffe da capogiro in cambio di servizi inefficienti. Tariffe che sono destinate ad avere nuove e ancora più forti impennate: i comitati civici temono nei prossimi aumenti del 30% proprio a causa del contestato passaggio degli impianti regionali al gestore privato. “Una decisione grave e inaccettabile – sottolineano gli attivisti della Rete civica per l’acqua pubblica – con questa delibera i cittadini rischiano di pagare ancora una volta le conseguenze di assurde scelte clientelari perseguite dagli amministratori regionali dagli anni novanta ad oggi, anche con il complice beneplacito dei sindacati confederali”. E sulla maxi-inchiesta aperta della Corte dei conti sul danno erariale di 500 milioni di euro provocati dal gestore Gori, rincarano la dose: “Bisogna fare subito chiarezza e individuare tutte le responsabilità. A pagare deve essere quella cricca di privatizzatori che denunciamo da sempre, composta da politici, burocrati, affaristi che lucrano sulla pelle degli utenti, costruendo carriere dorate facendosi beffa delle leggi e ignorando la volontà popolare”.
Si apre un nuovo fronte nella lunga vicenda della gestione del servizio idrico in Campania. Stavolta al centro dell’interesse della rete dei comitati per l’acqua pubblica la recente delibera con cui la giunta De Luca trasferisce al gestore Gori le opere idriche di rilevanza regionale. Si tratta di numerosi sistemi di adduzione delle acque, collettori ed impianti di depurazione delle acque reflue, realizzati nel corso dei decenni con investimenti pubblici dalla Cassa del Mezzogiorno e fino ad oggi gestiti dalla Regione, che ne sopportava anche parzialmente il costo che in tal modo non si scaricava sulle tariffe. Il trasferimento degli impianti così porterà i cittadini dell'area vesuviana, nolana e dell'agro nocerino - sarnese a pagare oltre alla gestione clientelare e inefficiente della GORI anche le clientele ed i guasti prodotti dalla Regione, arrivando a tariffe da capogiro in cambio di servizi inefficienti. Tariffe che sono destinate ad avere nuove e ancora più forti impennate: i comitati civici temono nei prossimi aumenti del 30% proprio a causa del contestato passaggio degli impianti regionali al gestore privato. “Una decisione grave e inaccettabile – sottolineano gli attivisti della Rete civica per l’acqua pubblica – con questa delibera i cittadini rischiano di pagare ancora una volta le conseguenze di assurde scelte clientelari perseguite dagli amministratori regionali dagli anni novanta ad oggi, anche con il complice beneplacito dei sindacati confederali”. E sulla maxi-inchiesta aperta della Corte dei conti sul danno erariale di 500 milioni di euro provocati dal gestore Gori, rincarano la dose: “Bisogna fare subito chiarezza e individuare tutte le responsabilità. A pagare deve essere quella cricca di privatizzatori che denunciamo da sempre, composta da politici, burocrati, affaristi che lucrano sulla pelle degli utenti, costruendo carriere dorate facendosi beffa delle leggi e ignorando la volontà popolare”.
Moiano, nessuna chiusura del Poliambulatorio
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| Andrea Buonocore |
Vico Equense - “Il poliambulatorio di Moiano non chiude e il servizio di vaccinazioni sarà regolarmente assicurato. I genitori non dovranno, dunque, portare i propri figli alla sede di Sant'Agnello per i vaccini”. La conferma arriva direttamente dal Sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore, che è in costante contatto con Giuseppe Boccia, Direttore Sanitario del Distretto ASL 59. “C’è reciproca collaborazione tra Distretto Sanitario e Comune di Vico Equense”, conferma il Sindaco Buonocore, che sgombra il campo dalle inesattezze pubblicate da alcuni organi di stampa. Nessuna sospensione, quindi, del servizio delocalizzato di vaccinazione degli utenti della zona montana di Vico Equense, sinora erogato presso il Poliambulatorio di Moiano. Il Sindaco di Vico Equense e il Direttore Sanitario s’incontreranno martedì prossimo alle ore 12 nella sede dell’Asl a Sant’Agnello, per concordare gli interventi necessari alla piena operatività della struttura di Moiano e dotarla delle attrezzature necessarie di cui ha bisogno. “Ci faremo carico come Comune di Vico Equense e con l’aiuto dell’Associazione “Pizza a Vico” – continua il Sindaco Buonocore – dell’acquisto di tutto ciò che è necessario per rendere funzionale e adeguato alle normative vigenti il Poliambulatorio di Moiano. I genitori possono stare tranquilli non dovranno, dunque, portare i propri figli alla sede di Sant'Agnello per i vaccini, che martedì e mercoledì prossimo saranno regolarmente erogati nella struttura. Percorrendo la via del dialogo e della reciproca collaborazione tra Distretto Sanitario e Comune di Vico Equense, fondamentale per la realizzazione di azioni concrete a favore dell’assistenza, a breve saranno realizzati tutti gli interventi per rendere pienamente operativo il presidio sanitario nella frazione di Moiano. Se ci saranno dei giorni di chiusura, - precisa il Sindaco - questi saranno mirati soltanto alla realizzazione dei necessari adeguamenti funzionali programmati per la struttura”, conclude il Sindaco Buonocore.
Festa del panuozzo tre giorni di gusto musica e spettacolo
Gragnano - A Gragnano tre giorni di festa per celebrare sua maestà il panuozzo. Ha preso il via ieri sera (per concludersi domani) la kermesse che festeggia, nella sua patria, il tipico pane pizza condito con i più svariati ingredienti. E per l'occasione, la centralissima via Roma si trasforma in una vera e propria strada del gusto, con gli stand dei pizzaioli e vinai gragnanesi pronti a deliziare i palati di turisti e buongustai. La seconda edizione della «Festa del Panuozzo» è stata organizzata da Pro Loco e associazione Tennis, con il patrocinio del Comune. Padrino della manifestazione è invece don Antonio Polese, meglio conosciuto come «il boss delle cerimonie» dopo le sue numerose apparizioni televisive. Negli stand montati lungo via Roma si potrà dunque gustare il panuozzo, cotto rigorosamente nel forno a legna e realizzato con lo stesso impasto della pizza. Il classico prevede mozzarella e pancetta, ma nel tempo i pizzaioli gragnanesi hanno inventato infinite varietà, come ad esempio quello con lunghi, melanzane e salame piccante oppure con provola, prosciutto crudo e rucola. Il momento di maggiore celebrità per il panuozzo è arrivato nel dicembre 2013, quando i fratelli Mascolo lo consegnarono a Papa Bergoglio, che lo benedisse in piazza San Pietro. Fino a domani sera è dunque festa grande in città. E non mancheranno nemmeno momenti dedicati allo spettacolo e alla musica. (Fonte: Francesco Fusco da Il Mattino)
Chirurgia-ortopedia, niente accorpamento
Il direttore dell'ospedale ritira il provvedimento, battaglia vinta per i sindaci della penisola
Fonte: Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino
Sorrento - Le unità operative di Chirurgia e di Ortopedia dell'ospedale Santa Maria della Misericordia non saranno accorpate. Lo ha deciso il direttore sanitario Mauro Muto che ha revocato il provvedimento con cui, soltanto tre giorni fa, aveva disposto la temporanea fusione dei due reparti e ridotto a cinque i posti letto disponibili in Chirurgia per far fronte alla carenza di personale sanitario durante il periodo estivo. Il dietrofront è arrivato nella tarda mattinata di ieri, al termine di un confronto tra i vertici dell'Asl Napoli 3 Sud. Dopo aver analizzato il dossier presentato da Pietro Gnarra, primario di Chirurgia degli ospedali riuniti della penisola sorrentina, Muto non ha potuto far altro che annullare il riassetto delle unità operative ipotizzato per il periodo tra il 1° luglio e il 31 agosto. Oltre a revocare l'accorpamento di Chirurgia e Ortopedia, infatti, il direttore sanitario ha ordinato «il ripristino della normale e ordinaria attività assistenziale per ogni singola unità operativa complessa». Il che vuoi dire che il reparto di Chirurgia avrà regolarmente a disposizione 18 posti letto nell'ospedale di Sorrento e 16 in quello di Vico Equense. In più, i chirurghi del Santa Maria della Misericordia continueranno a svolgere la normale attività e non dovranno limitarsi al trattamento dei casi di urgenza ed emergenza, come inizialmente ordinato. Decisivo, dunque, il dossier presentato da Pietro Gnarra sull'attività svolta dalla sua equipe nei primi sei mesi del 2016.
Fonte: Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino
Sorrento - Le unità operative di Chirurgia e di Ortopedia dell'ospedale Santa Maria della Misericordia non saranno accorpate. Lo ha deciso il direttore sanitario Mauro Muto che ha revocato il provvedimento con cui, soltanto tre giorni fa, aveva disposto la temporanea fusione dei due reparti e ridotto a cinque i posti letto disponibili in Chirurgia per far fronte alla carenza di personale sanitario durante il periodo estivo. Il dietrofront è arrivato nella tarda mattinata di ieri, al termine di un confronto tra i vertici dell'Asl Napoli 3 Sud. Dopo aver analizzato il dossier presentato da Pietro Gnarra, primario di Chirurgia degli ospedali riuniti della penisola sorrentina, Muto non ha potuto far altro che annullare il riassetto delle unità operative ipotizzato per il periodo tra il 1° luglio e il 31 agosto. Oltre a revocare l'accorpamento di Chirurgia e Ortopedia, infatti, il direttore sanitario ha ordinato «il ripristino della normale e ordinaria attività assistenziale per ogni singola unità operativa complessa». Il che vuoi dire che il reparto di Chirurgia avrà regolarmente a disposizione 18 posti letto nell'ospedale di Sorrento e 16 in quello di Vico Equense. In più, i chirurghi del Santa Maria della Misericordia continueranno a svolgere la normale attività e non dovranno limitarsi al trattamento dei casi di urgenza ed emergenza, come inizialmente ordinato. Decisivo, dunque, il dossier presentato da Pietro Gnarra sull'attività svolta dalla sua equipe nei primi sei mesi del 2016.
I sub scoprono due relitti Uno è dell`epoca romana
Fonte: Metropolis
I sub scoprono due relitti Uno è dell'epoca romana Foto e video che testimoniano la presenza di due relitti inediti nel Golfo di Napoli. Uno Junker tedesco risalente alla seconda guerra mondiale, ma. soprattutto un antico relitto romano. La scoperta dei sub della fondazione Ras di Castellammare di Stabia (team composto da Gianmichele Iaria, Fabio Maurotto, Maria Grazia Megna, Massimo Migner, Stefano Stolta, Paul Vincent Toomer), che hanno effettuato 4 giorni di immersioni a profondità comprese tra gli 80 ed i 105 metri. I subacquei hanno condotto i primi survey "in situ" sui relitti, che, c'è scritto nel rapporto, «si presentano in buono stato di conservazione». L'aereo è un trimotore, ancora visibili il carrello, resti della carlinga, della postazione di guida, un aereo che, per cause che sono ancora ignote, si è inabissato nel Golfo di Napoli. Il relitto antico di epoca romana, è composto invece da un carico di anfore vinarie integre, alcune sigillate, a sua volta potrebbe riservare interessanti spunti di ricerca su commerci e rotte di transito. Il progetto "II giardino delle sirene" «consiste nella prima ricerca geofisica a fini archeologici condotta in maniera sistematica in una batimetrica compresa tra i 50 ed i 200 metri, nell'area del Golfo di Napoli compresa tra Capri e Sorrento, ed è stato realizzato in partnership della Soprintendenza dei beni archeologici della regione Campania (Adele Campanelli e Tommasina Budetta - responsabile del gruppo subacqueo), dal dipartimento di archeologia subacquea della fondazione Ras, dall'archeologo prof. Timmy Gambin (Università di Malta), dal Dip. di scienza della terra dell'Università Federico II di Napoli (Vincenzo Morrà), con il supporto logistico del compartimento marittimo di Castellammare di Stabia, la Guardia costiera (Cf Guglielmo Cassone) e dell'equipaggio del Cormorano 5 ( bordo il comandante Renai Sincero, decano dei subacquei professionisti dell'area, e Vasco Fronzoni, Ots e conoscitore dei fondali di Capri.
I sub scoprono due relitti Uno è dell'epoca romana Foto e video che testimoniano la presenza di due relitti inediti nel Golfo di Napoli. Uno Junker tedesco risalente alla seconda guerra mondiale, ma. soprattutto un antico relitto romano. La scoperta dei sub della fondazione Ras di Castellammare di Stabia (team composto da Gianmichele Iaria, Fabio Maurotto, Maria Grazia Megna, Massimo Migner, Stefano Stolta, Paul Vincent Toomer), che hanno effettuato 4 giorni di immersioni a profondità comprese tra gli 80 ed i 105 metri. I subacquei hanno condotto i primi survey "in situ" sui relitti, che, c'è scritto nel rapporto, «si presentano in buono stato di conservazione». L'aereo è un trimotore, ancora visibili il carrello, resti della carlinga, della postazione di guida, un aereo che, per cause che sono ancora ignote, si è inabissato nel Golfo di Napoli. Il relitto antico di epoca romana, è composto invece da un carico di anfore vinarie integre, alcune sigillate, a sua volta potrebbe riservare interessanti spunti di ricerca su commerci e rotte di transito. Il progetto "II giardino delle sirene" «consiste nella prima ricerca geofisica a fini archeologici condotta in maniera sistematica in una batimetrica compresa tra i 50 ed i 200 metri, nell'area del Golfo di Napoli compresa tra Capri e Sorrento, ed è stato realizzato in partnership della Soprintendenza dei beni archeologici della regione Campania (Adele Campanelli e Tommasina Budetta - responsabile del gruppo subacqueo), dal dipartimento di archeologia subacquea della fondazione Ras, dall'archeologo prof. Timmy Gambin (Università di Malta), dal Dip. di scienza della terra dell'Università Federico II di Napoli (Vincenzo Morrà), con il supporto logistico del compartimento marittimo di Castellammare di Stabia, la Guardia costiera (Cf Guglielmo Cassone) e dell'equipaggio del Cormorano 5 ( bordo il comandante Renai Sincero, decano dei subacquei professionisti dell'area, e Vasco Fronzoni, Ots e conoscitore dei fondali di Capri.
Riduzione posti letto per il reparto Chirurgia: i sindaci presentano esposto al Direttore Asl
Provvedimento sanitario inaspettato: i primi cittadini della penisola sorrentina: «Decisione troppo penalizzante per il servizio di assistenza sanitaria pubblica»
Fonte: C.M.V da Le Cronache
Sorrento - Ieri mattina tutti i Sindaci dei Comuni della Penisola Sorrentina hanno redatto la lettera che di seguito pubblico con cui hanno chiesto al Presidente della Regione Vincenzo De Luca, alla Commissaria Straordinaria Antonietta Costantini e a tutti le altre Autorità Amministrative e Sanitarie di competenza dell’ASL Napoli 3 SUD, di revocare ad horas il provvedimento di accorpamento della Chirurgia dell'Ospedale di Sorrento all'Ortopedia con la riduzione a soli 5 posti. Con nota del Direttore Sanitario Asl Napoli 3 Sud Mauro Muto, i sindaci di Vico Equense, Meta, Piano di Sorrento, Sant'Agnello, Sorrento, Massa Lubrense sono venuti a conoscenza mercoledì della disposizione che, a far data dall’1 luglio e fino al 31 agosto 2016, accorpa le Unità Operative per area omogenea ortopedia e chirurgia plesso Ospedaliero di Sorrento OO.RR. Penisola Sorrentina. Le motivazioni che hanno ispirato tale disposizione sono state peraltro formalmente contraddette dal Responsabile dell'UOC di Chirurgia Pietro Gnarra il quale, con nota trasmessa in pari data, ha evidenziato che non sussiste alcuna delle circostanze addotte dalla Direzione Sanitaria a supporto di tale decisione che risulta invece gravemente penalizzante per il servizio di assistenza sanitaria pubblica dell'area sorrentina.
Fonte: C.M.V da Le Cronache
Sorrento - Ieri mattina tutti i Sindaci dei Comuni della Penisola Sorrentina hanno redatto la lettera che di seguito pubblico con cui hanno chiesto al Presidente della Regione Vincenzo De Luca, alla Commissaria Straordinaria Antonietta Costantini e a tutti le altre Autorità Amministrative e Sanitarie di competenza dell’ASL Napoli 3 SUD, di revocare ad horas il provvedimento di accorpamento della Chirurgia dell'Ospedale di Sorrento all'Ortopedia con la riduzione a soli 5 posti. Con nota del Direttore Sanitario Asl Napoli 3 Sud Mauro Muto, i sindaci di Vico Equense, Meta, Piano di Sorrento, Sant'Agnello, Sorrento, Massa Lubrense sono venuti a conoscenza mercoledì della disposizione che, a far data dall’1 luglio e fino al 31 agosto 2016, accorpa le Unità Operative per area omogenea ortopedia e chirurgia plesso Ospedaliero di Sorrento OO.RR. Penisola Sorrentina. Le motivazioni che hanno ispirato tale disposizione sono state peraltro formalmente contraddette dal Responsabile dell'UOC di Chirurgia Pietro Gnarra il quale, con nota trasmessa in pari data, ha evidenziato che non sussiste alcuna delle circostanze addotte dalla Direzione Sanitaria a supporto di tale decisione che risulta invece gravemente penalizzante per il servizio di assistenza sanitaria pubblica dell'area sorrentina.
venerdì 1 luglio 2016
Massa Lubrense nel recente libro di Osvaldo Bevilacqua
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| Osvaldo Bevilacqua |
Social World Film Festival 2016, in conferenza stampa due chiacchiere con… (immagini Rosario Criscuolo, interviste e montaggio Claudia Esposito)
Napoli - A margine della conferenza stampa di presentazione della sesta edizione della kermesse del cinema sociale che tornerà in Città dal 23 luglio, due chiacchiere con Giuseppe Alessio Nuzzo, direttore generale della manifestazione che, dopo aver annunciato la novità del mercato del cinema, promette “quest’anno ospiti per tutti i gusti”. A seguire, il senatore Raffaele Lauro, che dopo l’anteprima dello scorso anno “Caruso, the song”, regalerà al festival un’altra chicca, l’anteprima di “Dance the love”, l’ultimo volume della trilogia sorrentina dedicata alla vita di Violetta Elvin, la danzatrice russa divenuta vicana adottiva per amore. Una battuta anche con il neosindaco Andrea Buonocore che parla di “appuntamento internazionale imprescindibile per la Città sulle orme della tradizione cinematografica del passato”. In chiusura, la presidente dell’associazione “Social World Film Festival”, Teresanna Nuzzo, promette ancora scintille nei prossimi giorni, quando saranno svelati nuovi nomi degli ospiti e soprattutto la madrina della sesta edizione. (di Claudia Esposito)
Sabato 9 e Domenica 10 luglio: tempo di ‘ArcheoFest’
Massa Lubrense - L’Archeoclub di Massa Lubrense parte in anticipo rispetto al calendario che la vuole protagonista del mese agostano, vista la ricorrenza del quarantennale dalla sua fondazione, proponendo per il mese di luglio un viaggio storico-gastronomico. Spunto per l’iniziativa la raccolta fondi per il restauro dell’antico affresco di Santa Maria di Mitigliano, che da anni versa in condizioni disastrose e rischia di scomparire.
Tante le attività in programma per questa due giorni: in primis l’attivazione della biblioteca digitale di storia patria intitolata a “F. Saverio Mollo”, tre mostre permanenti allestite nell’area (oratorio S. Antonio, Chiesa S. M. della Lobra e adiacente Chiostro francescano), quattro conferenze su temi legati alla storia patria.
I ragazzi di Archeo Junior faranno da guida ai visitatori nella Chiesa di Marina Lobra, dove i più piccoli si cimenteranno in giochi e attività di scavo e ricomposizione di manufatti guidati da Federica e Lorenza Guida, mentre gli alunni della Scuola Media verranno premiati per il concorso ‘Conosci il tuo paese’, realizzato durante gli ultimi mesi di scuola presso gli I.C. “Pulcarelli” e “Bozzaotra”. “I ragazzi non sono solo il nostro futuro: sono soprattutto pungoli per quelli della generazione precedente (me in primis) affinchè si interessino del presente, innanzitutto smettendola di parlare di ‘patrimonio culturale’ per iniziare a parlare di ‘eredità culturale’: solo così possiamo evitare di andare a ramengo e interrogarci invece su cosa salvare e come farlo, per lasciarlo degnamente ai nostri figli: cui dobbiamo insegnare innanzitutto la curiosità. E questa cosa non si spiega, si dimostra” – così il vicepresidente, Domenico Palumbo che aggiunge: “10€ di contributo, col quale si possono assaggiare 3 portate semplici tratte dalla cucina antica, quella greca, romana e medievale: il cibo è soprattutto un fatto culturale e queste portate sono semplicemente un’occasione per parlare di altro. La raccolta fondi sarà interamente trasparente, alla fine comunicheremo su internet quanto raccolto e quanto speso; la cifra sarà consegnata poi a Don Marco Scolari, neo parroco di Termini”.
Dal 4 Luglio sarà attiva a Massa La Fabbrica del Cittadino
Massa Lubrense - In quell’ottica di trasparenza e partecipazione dei cittadini alla vita pubblica della quale questa amministrazione vuole fare un cardine della propria azione di governo, dopo la messa in onda del Consiglio Comunale in diretta streaming ed in attesa della approvazione del nuovo Regolamento sull’Ufficio per le relazioni con il pubblico, come preannunciato, e dando seguito alla delibera di Giunta Municipale n. 174 del 23 dicembre u.s. , dal prossimo 4 luglio aprirà i battenti la pagina dedicata al nostro Comune sul Portale Nazionale de La Fabbrica del Cittadino che ha messo a nostra disposizione la Sua piattaforma gratuitamente.
Un portale che si affianca in una forma di colloquio interattiva al sito istituzionale del Comune ed agli altri suoi canali di comunicazione quali Facebook, Twitter e Skype già attivi da anni, e che fornirà a tutti i cittadini ed agli ospiti un nuovo strumento attraverso il quale chiunque, in quell’ottica di partecipazione e critica costruttiva attese, può interagire con Amministratori ed Uffici segnalando, proponendo, reclamando un proprio pensiero, al quale sarà assegnato un ticket il cui andamento potrà essere verificato on line mentre dall’altra parte l’Amministrazione può comunicare news, eventi, avvisi e scadenze amministrative raggiungendo i cittadini. E da questo scambio di idee e notizie, ci auguriamo, possa essere fatto un altro passo avanti nel dialogo tra cittadini ed amministratori. Un dialogo che potrà essere rafforzato anche dall’avvio di un app per smartphone che sfruttando la geolocalizzazione presenti negli stessi potrà permettere di inoltrare segnalazioni più precise e dettagliate.
“Ancora un passo avanti sul modello di governo basato sulla democrazia partecipata a cui sin dal primo giorno di insediamento si è ispirata la nostra maggioranza!
Quale difesa
di Filomena Baratto
Vico Equense - Quintiliano, nelle sue opere, parlava di “galantomismo” quando si riferiva a un avvocato che non può intraprendere una causa se non in veste di galantuomo anche dinanzi alla legge. Un avvocato deve saper conciliare in sè valori morali e perizia tecnica. Niente è più dannoso di un’eloquenza sganciata dai valori morali. Egli afferma che il buon oratore deve proteggere gli innocenti, reprimere i delitti dei malvagi, difendere la verità. E sicuramente una professione così nobile prevede uno spirito libero da vizi e fornito di ingegno, talento e istruzione. Questa disquisizione per chiedermi come farà il difensore a portare avanti la causa di cinque ragazzi che hanno stuprato una loro compagna? Su quali basi fonderà la difesa? Ovviamente farà le veci dei genitori che reclamano e scongiurano la possibilità di vedere i loro pargoli relegati in prigione e come genitori hanno il dovere di difenderli. E qui sembra che la causa sia più che giusta da sostenere, i genitori sono sacri e, tutto quello che li può far star male, va evitato. Il dovere di difendere un figlio vale più di rendere giustizia ad una ragazza stuprata? Cinque contro una, cinque ragazzi che giocano come se si passassero una palla. Tanto che sarà mai un palleggio tra i piedi? E poi a quest’età è bene avviarsi per certe strade. Una volta si portava il figlio a battesimo dalle prostitute, oggi è roba sorpassata, la merce è tanta e non ce n’è più bisogno. Ma oggi con tutto il sesso che circola in rete sarebbe una bazzecola il battesimo di una volta.
Vico Equense - Quintiliano, nelle sue opere, parlava di “galantomismo” quando si riferiva a un avvocato che non può intraprendere una causa se non in veste di galantuomo anche dinanzi alla legge. Un avvocato deve saper conciliare in sè valori morali e perizia tecnica. Niente è più dannoso di un’eloquenza sganciata dai valori morali. Egli afferma che il buon oratore deve proteggere gli innocenti, reprimere i delitti dei malvagi, difendere la verità. E sicuramente una professione così nobile prevede uno spirito libero da vizi e fornito di ingegno, talento e istruzione. Questa disquisizione per chiedermi come farà il difensore a portare avanti la causa di cinque ragazzi che hanno stuprato una loro compagna? Su quali basi fonderà la difesa? Ovviamente farà le veci dei genitori che reclamano e scongiurano la possibilità di vedere i loro pargoli relegati in prigione e come genitori hanno il dovere di difenderli. E qui sembra che la causa sia più che giusta da sostenere, i genitori sono sacri e, tutto quello che li può far star male, va evitato. Il dovere di difendere un figlio vale più di rendere giustizia ad una ragazza stuprata? Cinque contro una, cinque ragazzi che giocano come se si passassero una palla. Tanto che sarà mai un palleggio tra i piedi? E poi a quest’età è bene avviarsi per certe strade. Una volta si portava il figlio a battesimo dalle prostitute, oggi è roba sorpassata, la merce è tanta e non ce n’è più bisogno. Ma oggi con tutto il sesso che circola in rete sarebbe una bazzecola il battesimo di una volta.
Eventi. Sorrento Civica 2016, questa sera cerimonia al Palazzo Comunale
Sorrento - Si svolgerà questa sera, alle ore 18.30 presso la sala consiliare del Comune di Sorrento, la cerimonia di attribuzione del Premio Sorrento Civica 2016, a cittadini che hanno contribuito alla crescita della città sotto il profilo culturale, scientifico e sociale.
Per la nuova edizione è stata inserita anche una sezione speciale del Premio, dedicata ai sorrentini che si sono distinti per meriti sportivi.
I riconoscimenti saranno consegnati dal sindaco Giuseppe Cuomo, dall’assessore alla Cultura, Maria Teresa De Angelis e dall’assessore allo Sport Mario Gargiulo.
Ad essere premiati saranno i maestri d’ascia Antonino e Cataldo, in rappresentanza della famiglia Aprea, Luigi Fiorentino, Giuseppe Rocco, Martino, Antonino e Salvatore Pollio,
Fratelli Pollio, Clara Esposito, Agnese Palumbo, Salvatore Pollio, Giuseppe Petrosino, Giovanni Maria Gargiulo e Costantino Salvatore.
Al termine della cerimonia saranno premiati numerosi giovani studenti sorrentini diplomati e laureati con il massimo dei voti.
Sorrento. Ultimati i lavori alla mensa della scuola Vittorio Veneto
Sorrento - Sono stati ultimati i lavori per la realizzazione della mensa scolastica della scuola Vittorio Veneto di Sorrento.
A darne notizie è il sindaco, Giuseppe Cuomo.
“Con questa opera relativa al refettorio, portiamo a compimento la ristrutturazione del plesso scolastico - spiega Cuomo - Ora manca solo la sistemazione dell’area esterna, delle palestre e il sottotetto. A partire dal prossimo anno scolastico, gli studenti potranno quindi usufruire della nuova mensa, senza dovere più consumare i pasti in classe. Grazie ad una modernissima cucina e alle ampie sale ricavate nell’edificio originario, saremo in grado anche di avviare percorsi di educazione alimentare dedicati ai più piccoli, attraverso la collaborazione di chef e nutrizionisti”.
Durati sette mesi, tra lavori e attese per le necessarie autorizzazioni, i due lotti hanno avuto oggetto la manutenzione straordinaria dell’edificio, situato sul lato sud del corpo principale della scuola, al quale si collega tramite una struttura coperta, per evitare ai bambini di essere esposti agli agenti atmosferici durante i trasferimenti tra aule e mensa.
Il secondo lotto, in particolare, ha compreso il rifacimento della scala di accesso al primo piano e la sua copertura in vetro, la realizzazione del corpo di collegamento tra l’edificio principale e il refettorio e la creazione di una uscita di emergenza che serve per aumentare la sicurezza dell’edificio.
Costata circa 808mila euro, di cui 660mila finanziati dalla Cassa Depositi e Prestiti e la restante parte dal Comune di Sorrento, l’opera si compone di due sale, una riservata a 100 alunni della scuola dell’infanzia, al piano terra e l’altra al primo piano destinata ad ospitare le scuole elementari e medie per un totale di circa 210 posti, raggiungibile sia attraverso la scala che con un’ascensore.
Ad aggiudicarsi la gara è stata la ditta Edil Ferro di Piano di Sorrento. Il progetto, curato dal dirigente del II Dipartimento, Antonino Giammarino, è stato redatto dall’ingegnere Antonino Di Maio, mentre Rup è il geometra Salvatore Esposito dell’Ufficio Tecnico Comunale.
San Gennà - Un dolce per San Gennaro: il pastry contest riservato ad alcuni dei migliori pasticceri campani
Napoli - Per festeggiare il rinnovato incarico della gestione laica della Cappella del Tesoro di San Gennaro, riaffidata alla Deputazione, alcuni tra i migliori pasticceri campani sono stati chiamati a creare un dolce dedicato al Santo. Da un'idea della Dieffe Comunicazione, di Carmen Davolo e Daniela Marrapese, e grazie al sostegno di Mulino Caputo, è stato fissato per il 19 luglio, a due mesi dai tradizionali festeggiamenti, il pastry contest “San Gennà - Un dolce per San Gennaro”. L'appuntamento è presso Villa Donn’Anna- Palazzo Petrucci, luogo simbolo di Napoli, da dove si gode un magnifico panorama del Golfo.
Il dolce dovrà essere realizzato con le farine del Mulino Caputo e avere un ingrediente rosso, che faccia riferimento al prodigio del sangue. Ognuno dei maestri dell’arte bianca potrà attingere dal vasto paniere dei prodotti IGP e DOP campani. Si tratterà di un dolce a lunga conservazione, così da poterlo proporre ai turisti che visitano Napoli e la Campania, ma anche ai tanti napoletani nel mondo, che potranno ordinarlo e riceverlo a casa propria. La giuria sarà formata da nomi di prestigio dell’alta pasticceria, come il Relais Dessert padovano Luigi Biasetto; da maestri pasticceri dell’Accademia dei Maestri Pasticceri Italiani, come il pluricampione Sal De Riso, e da tre giornalisti: Alfonso Di Leva, responsabile dell’Ansa Napoli; Santa di Salvo, esperta di gastronomia de il Mattino e Gianni Simioli, giornalista radiofonico di Radio Marte e Rtl.
Il binomio Grande Musica & Solidarietà dà i suoi frutti: consegnate le nuove attrezzature sanitarie al nococomio stabiese
Castellammare di Stabia - Due nuove sedie di comodo per l’utenza stabiese e del comprensorio sono da poche ore ufficialmente entrate in dotazione del Pronto Soccorso dell’Ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia.
A consegnarle, nelle mani dei dirigenti sanitari del nosocomio stabiese, i soci della Pro Loco Castellammare di Stabia che martedì 28 giugno scorso hanno così dato concretezza al progetto di promozione e valorizzazione culturale e turistica del territorio che strizza simpaticamente l’occhio alla realtà quotidiana nel segno della Solidarietà.
“Un sentito grazie anche a nome del Direttore Generale, dei sub Commissari e del personale tutto perché oggi abbiamo la possibilità di comprendere appieno il significato di parole come assistenza e compartecipazione con le associazioni di volontariato il cui apporto è fondamentale per incrementare la buona sanità” così ha esordito il dott. Mauro Muto, Direttore degli Ospedali Riuniti dell’Area Stabiese.
“Stiamo lavorando – ha continuato - per una migliore umanizzazione e ottimizzazione dei servizi di assistenza per i quali ogni ospedale ha a disposizione circa 25.000 euro e con l’introduzione del percorso accellerato e del triage organizzativo – ha precisato - ogni paziente che arriva in pronto soccorso potrà stare in letto di osservazione quelle tre, quattro o sei ore necessarie a stabilire se deve essere dimesso, avviato a procedure più complesse oppure inviato ad unità territoriali specializzate.
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