venerdì 14 agosto 2026

Project financing a Vico Equense, il sindaco Aiello replica al senatore Mazzella: "Solo propaganda di basso livello"»

Vico Equense - Scontro totale sul project financing di Marina di Aequa, il piano di riqualificazione del litorale di Vico Equense da quasi 14 milioni di euro finanziato da capitali privati. La dura replica del sindaco Giuseppe Aiello alle dichiarazioni del senatore del Movimento 5 Stelle, Orfeo Mazzella, accende il dibattito politico locale. Al centro della disputa c’è la lettura della nota ufficiale inviata dall'Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Meridionale. Il primo cittadino ha respinto con fermezza le accuse dell'opposizione, chiarendo che il documento ricevuto dall’Autorità di Bacino non costituisce affatto una messa in mora o una diffida nei confronti del Comune. Secondo la ricostruzione del sindaco, l'ente si è limitato a comunicare che non ha ancora visionato la documentazione ufficiale poiché la macchina amministrativa non è arrivata alla fase dei pareri tecnici. Allo stesso tempo, rilevando che l'area del Rivo d'Arco presenta storicamente un rischio idrico e idrogeologico, l'autorità ha semplicemente chiesto al Comune l'invio delle carte per le future verifiche di propria competenza. «Nessuna diffida, nessuna messa in mora: solo l’iter amministrativo previsto dalla legge e la necessità di non alimentare allarmismi con informazioni inesatte», ha espressamente dichiarato il sindaco Giuseppe Aiello per fare chiarezza sulla vicenda, aggiungendo che «su temi così importanti per la comunità servono confronto, conoscenza degli atti e rispetto della verità». Il sindaco ha poi puntualizzato le tappe legali del procedimento, specificando che il progetto si trova ancora in una fase preliminare. Prima di coinvolgere gli enti sovracomunali nella Conferenza dei Servizi, è infatti indispensabile che il Consiglio comunale si esprima sul riconoscimento dell'interesse pubblico dell'opera. L'amministrazione ha risposto anche ai timori sollevati da Mazzella su possibili ripercussioni economiche per le casse pubbliche.

 

Il sindaco ha ribaltato la tesi del senatore, spiegando che l'invio preventivo dei progetti agli enti di controllo, prima del voto del Consiglio, avrebbe esposto il Comune a pesanti richieste di risarcimento danni da parte dei promotori privati qualora l'aula avesse poi bocciato l'atto. Il capo della giunta non ha risparmiato attacchi diretti al parlamentare pentastellato, definendo i suoi interventi come politica propagandistica di basso livello portata avanti da chi, a suo dire, dimostra di non conoscere nemmeno i dettagli reali del progetto. La tensione era salita dopo che il senatore Mazzella aveva sbandierato la risposta dell'Autorità di Bacino come una conferma dei rischi di inondazione legati alla vicina foce del Rivo d'Arco e di potenziali penali milionarie a carico dei cittadini. Una contrapposizione che promette nuove puntate in attesa che il progetto del nuovo approdo turistico arrivi finalmente al vaglio dell'aula consiliare. Vedi meno Potrebbe essere un'immagine raffigurante una o più persone. Potrebbe essere un'immagine raffigurante una o più persone

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