giovedì 24 ottobre 2024

Sorrento. Congresso “Conoscere e Vivere la Sindrome di Prader–Willi”

Dal 25 al 27 ottobre all’Hotel Conca Park 

Sorrento - Da domani, 25 ottobre a domenica, l'Hotel Conca Park di Sorrento ospita il congresso medico dal titolo “Conoscere e Vivere la Sindrome di Prader–Willi”, organizzato con il patrocinio del Comune di Sorrento. Più di trecento i partecipanti tra familiari, relatori, medici, caregiver e bambini e ragazzi affetti da questa malattia congenita rara, che colpisce un bambino ogni venticinquemila al momento della nascita. La sindrome di Prader-Willi è una patologia genetica rara ed è caratterizzata dal senso di “non sazietà”, con conseguente obesità eccessiva, associata a seri disturbi del comportamento e difficoltà di apprendimento. Una malattia degenerativa, neurologica e psichiatrica con un decorso cronico e come tutte le patologie genetiche rare non ha nessuna speranza di guarigione. Il paziente affetto dalla sindrome ha bisogno di un’assistenza e vigilanza continua, da parte dei familiari, per far fronte alle varie, gravi e serie problematiche sanitarie, sociali e assistenziali, che insorgono quotidianamente. A promuovere l’iniziativa, la Federazione Italiana Prader-Willi e l’Associazione sindrome di Prader-Willi Campania. Il congresso, di rilevanza nazionale, vedrà ai tavoli dei relatori medici ed esperti provenienti dalle maggiori strutture ospedaliere presenti sul territorio nazionale quali: l’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli, l’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” di Roma, l’Istituto “Giannina Gaslini” di Genova, l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano; il Policlinico Universitario Fondazione “Agostino Gemelli” di Roma; il Centro Ricerca e Ambulatori - CREA della Fondazione “San Sebastiano della Misericordia” di Firenze; U.O.C. di Pediatria e Genetica Medica dell’Oasi Maria SS. di Troina di Enna, l’Istituto Auxologico Italiano di Verbania; l’I.R.C.C.S. Medea – Associazione “La Nostra Famiglia” di Bosisio Parini di Como e dall’A.O.R.N. “Santobono-Pausilipon” di Napoli.

Circumvesuviana, si rompe un altro treno: passeggeri sui binari

Il sindaco di Sant'Agnello, Antonino Coppola
Il sindaco di Sant’Agnello “Hanno dell'incredibile le scene di questi giorni” 

Sant'Agnello - Viaggiatori della Circumvesuviana di nuovo a piedi, ma non è una novità nelle ultime settimane: ma questa volta è accaduto di sera e quindi sono stati costretti a camminare al buio sui binari. Una anziana si appoggia ad un controllore per attraversare i binari, al buio. Altri accendono la torcia del cellulare per non farsi male. Ieri sera il treno partito da Napoli alle 17,40, e diretto a Sorrento, venti minuti dopo l’inizio del viaggio si è fermato. “Hanno dell'incredibile le scene che in questi giorni hanno visto protagonisti pendolari, studenti e turisti in Circumvesuviana – il commento del sindaco di Sant’Agnello, Antonino Coppola -. Non è accettabile che le persone debbano scendere dal treno, camminare al buio, attraversare i binari. Tante le segnalazioni arrivate, una situazione mortificante e non più tollerabile.” Inoltre, come se non bastasse, stessa sorte è capitata agli occupanti di un treno diretto a Baiano che si è fermato per guasto dopo la stazione Sperone/Avella. Anche in questo caso i passeggeri sono stati costretti a scendere dal treno e proseguire a piedi sui binari. “Stamattina in Prefettura è previsto un incontro con tutti i Sindaci della Penisola, Regione Campania, ANAS, Polizia Stradale, per riparlare (purtroppo) delle critiche connesse al trasporto su gomma. Porteremo sul tavolo anche questi disservizi. Sono necessarie soluzioni immediate – aggiunge il sindaco di Sant’Agnello -. Così come è necessario sperimentare nuovi provvedimenti per alleggerire il flusso veicolare. Intanto, forse non tutti sanno, che da maggio vige un'ordinanza, valida tutto l'anno e per tutti i Comuni della Penisola, di divieto di circolazione per i veicoli per trasporto cose di massa complessiva superiore a 7.5 t. in alcune fasce orarie (dalle 9 alle 14 e dalle 18 alle 22). Dispositivo utile, da mantenere. La nostra amministrazione ha attivato le procedure per dotare il Comune di Sant'Agnello del P.U.M., il piano urbano della mobilità, un documento complesso che analizza le criticità, l’analisi dei flussi veicolari, l'incidentalità e le possibili soluzioni di miglioramento” conclude il sindaco Antonino Coppola.

“Mattoncini in Villa”, sabato 26 ottobre al via l’iniziativa coi LEGO®: appuntamento a Villa Fondi

Piano di Sorrento - Tutto pronto per “Mattoncini in Villa”, l’iniziativa voluta dall’Amministrazione comunale di Piano di Sorrento e che vedrà i mattoncini LEGO® nuovamente protagonisti di un evento in Città. L’iniziativa si terrà presso Villa Fondi. Sono previsti il Laboratorio Duplo; il Laboratorio Creativo; il Circuito Racer off-road; il Museo del Mattoncino...Le origini. L’appuntamento è per sabato 26 e domenica 27. Questi gli orari: Sabato 10:00-12:30 | 14:00-18:30; Domenica: 10:00-18:30. Si può anche prendere parte al concorso “Slega la Fantasia” così ogni partecipante potrà mostrare la propria creatività! Info e regolamento su: www.sleghiamolafantasia.org. L’iniziativa si svolge in collaborazione con Slega la Fantasia, Il Pellicano, Gruppo Scout Piano di Sorrento 1, Protezione Civile, Museo dei Mattoncini e Forum dei Giovani. La partecipazione all’evento è libera e gratuita.

Luminarie d’autore, l’arte delle luci

Dall’idea della luce alla realizzazione il nuovo programma di Max Adv su Canale21 

Le esigenze dei clienti, i bozzetti, e le luci artistiche prendono vita Un prodotto realizzato in collaborazione con We Trade azienda leader del settore Luci scintillanti, stelle cadenti, addobbi natalizi. Un mondo di meraviglia che stupisce tutti con la gioia di tornare bambini e perdersi in una meraviglia scintillante. Benvenuti nel mondo magico delle luminarie, nella loro realizzazione, nel processo produttivo che va dall'ideazione alla messa in opera passando per la progettazione e la realizzazione. Arriva ogni giovedì su Canale21 alle ore 23.40 con replica martedì alle 20.05 "Luminarie d'autore" un Real Tv prodotto da Max Adv di Massimiliano Triassi dedicato interamente al mondo delle luci d'autore ed al loro processo produttivo con tanto di effetto "Wow" finale. Come nasce l'idea di una luminaria d'autore? Come si realizza? Con quali materiali? Il programma risponde a queste domande grazie a We Trade, azienda leader del settore delle luminarie d'autore di Raffaele Cataneo ed ai professionisti che vi lavorano. Dodici puntate tra babbi Natale, orsacchiotti ma soprattutto nel cuore della realizzazione delle luci. Raffaele è il proprietario, il creativo, dal quale nascono le idee per ogni nuova realizzazione.

 

A Sorrento la 47^ Edizione delle Giornate Professionali di Cinema

Al via gli accrediti per la manifestazione 

Sorrento - Si svolgerà a Sorrento dal 2 al 5 dicembre, presso l’Hilton Sorrento Palace (Via S. Antonio, 13), la 47^ Edizione delle Giornate Professionali di Cinema nella nuova veste “Next generation”, principale appuntamento professionale dell’industria cinematografica organizzato dall’ANEC in collaborazione con l’ANICA, con il sostegno della Direzione generale cinema e audiovisivo, del Comune di Sorrento, SIAE e Cinecittà Luce; partner tecnico ufficiale è Cinemeccanica. La manifestazione si svolge in un momento in cui il mercato sta solidificando i suoi traguardi per procedere verso un maggior recupero dei numeri pre-pandemia, con listini ricchi di titoli di grande richiamo per ogni tipologia di pubblico: i contenuti presentati a Sorrento dimostreranno il ruolo fondamentale dei cinema, momento imprescindibile di aggregazione sociale e condivisione, con un focus a cosa cercano e trovano le nuove generazioni. Le “Giornate Professionali di Cinema” sono caratterizzate da un fitto programma di iniziative e dalla partecipazione di registi, autori, attori e naturalmente le anticipazioni della prossima stagione cinematografica: anteprime, convention, trailer e presentazione dei film. Numerosi i Seminari e tavole rotonde sui temi di attualità del mercato, con un focus bilaterale su quanto accade nel mercato francese.

 

mercoledì 23 ottobre 2024

Vico Equense, nuovo crollo alla villa romana del Pezzolo

Amarezza e rabbia per l’incapacità della pubblica amministrazione di tutelare un bene al quale dedicò alcuni schizzi e disegni il celebre archeologo Maiuri 

di Fabrizio Geremicca - Il Corriere del Mezzogiorno 

Vico Equense - Le recenti abbondanti piogge hanno provocato ulteriori cedimenti e smottamenti di terreno a danno dei già malmessi ruderi della villa romana di epoca tardo repubblicana che insiste sulla spiaggia del Pezzolo, a Vico Equense. Un esempio di delittuosa incuria del patrimonio archeologico e culturale che si protrae da anni e che ha fatto sì che ormai, di quelle antiche mura, rimanga davvero poco. A febbraio il Corriere del Mezzogiorno aveva sollevato il caso. Il Comune di Vico si era visto costretto a porre fine all’inerzia ed aveva emanato una ordinanza di messa in sicurezza del terreno che sovrasta i ruderi romani. L’aveva indirizzata all’ex consigliere regionale Flora Beneduce ed ai suoi figli, i quali avevano delimitato l’area ed avevano iniziato a discutere con la Soprintendenza di un progetto di recupero. Era però emerso poi che l’ordinanza era stata indirizzata dall’amministrazione comunale alle persone sbagliate, perché quella particella di terreno è di altri proprietari. Tutto si era fermato. A ridosso dell’estate, quando un lido in concessione sistema sdraio ed ombrelloni su quasi tutto l’arenile del Pezzolo e rimangono pochi metri di spiaggia libera, qualcuno aveva divelto la recinzione che delimitava l’area interdetta al passaggio pubblico. Ora l’ennesima puntata di una vicenda che non si sa più se definire grave o grottesca. O forse entrambe. Restano amarezza e rabbia per l’incapacità della pubblica amministrazione di tutelare un bene al quale, a suo tempo, dedicò alcuni schizzi e disegni il celebre archeologo Maiuri.

De Luca prende tempo: "Vesuviana ok nel 2026" Il presidente ammette: "La ferrovia è una criticità, coi nuovi treni corse ogni 12 minuti"

di Alessio Gemma - La Repubblica Napoli

«La rivoluzione degli ospedali da rinnovare» , « il primato nel digitale » , il piano contro la siccità mentre altre regioni sono senz'acqua. Nella consueta narrazione di oltre mezz'ora sulle «eccellenze raggiunte» dalla sua Regione, Vincenzo De Luca ammette una sola «criticità». La Vesuviana. Hotel Ramada, convegno sull'Autonomia differenziata. Il governatore è costretto a giustificarsi: «Abbiamo fatto la gara per i nuovi treni prima del Covid, poi c'è stato il blocco di 3 anni». E promette: «Ma entro un anno e mezzo avremo corse ogni 12 minuti, oggi sono ogni 40». Insomma, prende tempo. La migliore moneta per il terzo mandato in Regione che il Pd non vuole dargli. «Preparatevi a combattere», incita a un anno dalle Regionali con un vero e proprio appello al voto: «I cittadini hanno nelle loro mani il destino della Campania. Si decide a Napoli, non a Roma. Fatelo in libertà ma ragionando. Per me il destino della Campania conta più dei partiti, delle coalizioni e delle palle romane». Ma in una sala piena, De Luca fa anche un bagno di realtà. Mentre elenca «i 10 nuovi ospedali», li cita uno a uno, un anziano lo interrompe dalla platea: « Scafati, non dimenticare l'ospedale di Scafati. È chiuso». Il riferimento al pronto soccorso che non funziona da 12 anni. Il governatore si ferma. E replica: «Stiamo facendo investimenti all'ospedale di Scafati.

 

Philips fa un viaggio nelle cucine regionali italiane con le ricette firmate da quattro chef

Ciro Scamardella
Dalla Lombardia alla Sicilia, Philips Airfryer Combi Serie 7000 interpreta i piatti della tradizione per portare in casa veri menù d’autore 

Philips promuove un viaggio alla riscoperta della cucina italiana regionale coinvolgendo quattro chef fra i più talentuosi del nuovo panorama gastronomico italiano, Eugenio Boer, Ciro Scamardella, Crescenzo Morlando e Alex Leone che interpretano le ricette della tradizione e della memoria grazie alla tecnologia innovativa di Airfryer Combi Serie 7000. Un modello ormai irrinunciabile in cucina, dotato di display intuitivo, cestello XXL per cucinare fino a 7 porzioni e ben 22 diverse funzioni per arrostire, grigliate, preparare brasati, eseguire cotture sottovuoto o lente, tostare, essiccare e molto altro ancora. Gli chef hanno realizzato alcune ricette-simbolo delle cucine lombarda, ligure, laziale e siciliana ispirandosi alla storia gastronomica delle singole regioni e sperimentando con successo la tecnologia Rapid CombiAir, che permette di regolare i flussi d’aria per risultati di cottura ottimali. Il Grand Tour culinario inizia dalla Lombardia, con le Costolette di vitello alla Milanese e i Mondeghili firmati Alex Leone. Due piatti-icona della cucina locale e, in particolare i secondi, eredità di una tradizione contadina e fiore all’occhiello di una ricerca gastronomica che fonde storia e avanguardia. Da qui si passa alla Liguria con i Tortelli del Barbajuan di Eugenio Boer, tra i più istrionici chef italiani, che interpreta una ricetta dell’entroterra, preparati con un ripieno di zucca, l’ortaggio simbolo dell’autunno, e la ricotta. Tutte le loro cotture testate con Philips Airfryer Combi necessitano di pochi e semplici gesti per scegliere le temperature e i tempi di cottura, garantendo risultati impeccabili. Si arriva poi nel cuore del Paese, a Roma e in Campania, con il classico supplì che lo chef di origini campane, Ciro Scamardella, ha impreziosito con un pomodoro montato e una maionese dal profumo di pomodoro. La squisita crocchetta farcita, preparata con riso, ripiena e avvolta nel pangrattato, viene cotta nella friggitrice ad aria che basta preriscaldare per qualche minuto e rivestire di carta forno. Con l’aggiunta di una spruzzata di olio nel cestello, si ottiene con facilità una cottura uniforme in pochissimo tempo a una temperatura di 180°.

 

Vico Equense. Parcheggio in piazzale Giancarlo Siani: una vicenda caduta nel dimenticatoio della politica

Cardone “A nessuno interessa, nessuno interviene”. Il comitato "La tutela dei diritti dei cittadini" chiede al Comune l’accesso agli atti 

Vico Equense - La vicenda del parcheggio in piazzale Giancarlo Siani non è facile da sintetizzare e far capire in poche parole. L'iter del progetto di finanza relativo alla sua attuazione, dopo 21 anni, non si è ancora concluso. C’è un primo punto certo: in questi anni la politica ha lasciato cadere l’argomento nel dimenticatoio. Così come ricorda l’ex vice sindaco Pasquale Cardone, che con il comitato "La tutela dei diritti dei cittadini" ha chiesto al Comune di Vico Equense l’accesso agli atti. I lavori del parcheggio si sono conclusi nel 2008 e nello stesso anno è stato aperto. Nel 2012, dopo quattro anni, viene nominato il Collegio Arbitrale "Organismo Tecnico di Verifica" composto da 3 docenti dell’ Università di Salerno, con il compito di controllare il piano finanziario dell'opera. La commissione, costata ai cittadini 54 mila euro circa, depositò nel marzo 2013 una dettagliata relazione, asserendo che dal dicembre 2013 il parcheggio doveva essere restituito al Comune. “Il 2024 sta per finire e chissà come si concluderà questa storia – commenta Pasquale Cardone -. Intanto il Comune, citato in giudizio nel 2018, è stato condannato con sentenza di alcuni mesi fa a risarcire danni arrecati alla struttura. Il Comune viene condannato a pagare per danni arrecati al parcheggio che già dal 2013 doveva essere suo.”

Commercio a Massa nasce la consulta

Giovanna Staiano
Massa Lubrense - Istituita la prima Consulta del Commercio del Comune di Massa Lubrense. Si tratta di un organismo con funzioni di raccordo tra gli operatori del comparto e l'amministrazione. I componenti sono chiamati a formulare proposte e suggerimenti nell'ambito delle azioni di promozione e di sviluppo delle attività economiche del territorio connesse con il settore. Allo stesso tempo sottopongono alla giunta le problematiche evidenziate dagli esercenti. La Consulta, come da statuto, fornisce anche «pareri in merito a strumenti di programmazione di competenza comunale o sovra comunale». È composta dai rappresentanti delle categorie del commercio (servizi alla persona, pubblici esercizi, alimentari e non alimentari) che hanno la propria sede nell'ambito del Comune di Massa Lubrense. Possono farne parte fino a tre rappresentanti per ciascuna frazione individuati dagli operatori della località stessa e che abbiano manifestato la volontà di far parte della Consulta sottoscrivendo l'apposito modulo. Ogni gruppo consiliare potrà poi nominare un membro dell'organismo. «Attraverso la Consulta si intende realizzare un collegamento diretto e periodico con le associazioni e gli esercizi commerciali del territorio allo scopo di creare un momento di ascolto e confronto, raccogliere sollecitazioni e soprattutto condividere una strategia volta alla conservazione delle piccole attività produttive e artigianali, cuore pulsante e identitario di una comunità - spiega il vice sindaco di Massa Lubrense, Giovanna Staiano -. Ringrazio l'ufficio attività produttive per il supporto, i gruppi consiliari di maggioranza e minoranza, nonché le associazioni Ascom ed Aicast per il contributo dato alla stesura definitiva dello statuto». Il mandato della Consulta del Commercio coincide con quello del Consiglio comunale. (di Massimiliano d'Esposito - Il Mattino)

Hai un cane? Devi raccogliere la sua cacca!

Vico Equense - Quella contro le cacche dei cani abbandonate per strada pare una missione impossibile. Sono sempre più diffusi i maleducati, che beatamente se ne infischiano di pulire i “bisogni” del proprio “fido”, scatenando le ire e le imprecazioni di residenti, commercianti e pedoni. Lungo le strade, i marciapiedi e nelle aiuole, è ormai un malcostume diffuso quello di portare a spasso i propri cani senza raccoglierne le feci come sarebbe opportuno (oltre che obbligatorio) e, a più di qualcuno, capita di calpestare qualche “ricordino” ben poco piacevole. Le temutissime deiezioni canine impiastricciano quotidianamente le scarpe di bambini e anziani, le ruote dei passeggini e sono un colpo al cuore del decoro della città. Per fortuna, non tutti i proprietari degli amici a quattro zampe sono degli incivili: tanti con paletta, bottiglia d'acqua e sacchetto al seguito, rispettano le regole e l’ambiente, ma le segnalazioni sono all’ordine del giorno e sempre più frequenti. 

Nelle foto le segnalazioni sui social dei commercianti di via Nicotera e via Roma

martedì 22 ottobre 2024

"Il mare a scuola": parte da Napoli la campagna di Marevivo con MSC Foundation

Ph Claudio D'Abundo
Oltre 7 italiani su 10 non conoscono le funzioni fondamentali degli oceani, a conferma dell’urgenza di diffondere una maggiore cultura del mare nelle scuole 

Napoli - Parte oggi da Napoli, a bordo della Motonave Patrizia, la campagna educativa “Il Mare a Scuola” della Fondazione Marevivo in collaborazione con la MSC Foundation. Finalità dell’iniziativa è la promozione di una “cultura del mare” e della conoscenza dell’ambiente a partire dai banchi di scuola. La Campagna farà tappa a Palermo (24-25 ottobre), Livorno (28 ottobre) e Genova (30-31 ottobre), per poi proseguire in tutte le sedi istituzionali fino a quando non verranno raggiunti gli obiettivi che si prefigge. Con questa iniziativa, Marevivo chiede con forza al Ministero dell’Istruzione e del Merito di diffondere al più presto nelle scuole di ogni ordine e grado attività volte a rendere gli alunni consapevoli dell’importanza della conservazione dell’ambiente, in particolare del mare e delle acque interne, come previsto dall’art. 9 della “Legge Salvamare”. Testimonial della campagna una giovane e famosa coppia televisiva, l’attrice Giusy Buscemi e il regista Jan Michelini, che supporta la richiesta di Marevivo di inserire l’ambiente e il mare tra gli insegnamenti scolastici per i loro figli e le generazioni future. Proprio per la sua mission incentrata sull’alfabetizzazione oceanica, “Il Mare a Scuola” ha ricevuto l’importante patrocinio dell’Ocean Decade (2021-2030) - il piano decennale UNESCO dedicato alle scienze marine, alla protezione degli oceani e allo sviluppo socio-economico sostenibile.

 

Centro di Primo Soccorso per Tartarughe Marine a Massa Lubrense

L'Area Marina Protetta Punta Campanella giovedì 24 ottobre presenta la nuova struttura. Si trova a Marina della Lobra e sarà anche un Centro di Biologia Marina e di Educazione Ambientale. 

Massa Lubrense - Un Centro di Primo Soccorso per Tartarughe Marine in penisola sorrentina, a Massa Lubrense. Sarà presentato giovedì 24 ottobre a partire dalle 10 al Circolo Nautico di Marina della Lobra, borgo che ospita la nuova struttura dell'Area Marina Protetta di Punta Campanella. Il Centro, chiamato Tartaru', è stato finanziato dalla Regione Campania e rientra nelle attività della Legge Regionale del 26 Aprile 2023 che disciplina la rete di conservazione e monitoraggio per le tartarughe marine e i cetacei. L'Amp Punta Campanella, che da anni si occupa di salvare le Caretta caretta e di monitorarne i nidi, realizza quindi il primo Centro di Primo Soccorso previsto dalla Legge Regionale, grazie alla determinazione e all'impegno del Presidente Lucio Cacace e del Direttore Lucio De Maio. Fondamentale anche il supporto del consigliere regionale Luigi Cirillo che ha lavorato insieme ai vertici del Parco per ottenere i finanziamenti necessari per potenziare la tutela di una specie così carismatica e fragile come la Caretta caretta. Il Centro lavorerà a stretto contatto e con la supervisione della Stazione Zoologica A.Dohrn, punto di riferimento regionale, e non solo, per le cure, lo studio e il monitoraggio delle tartarughe marine. La struttura sarà anche un centro di Biologia Marina e svolgerà anche attività di divulgazione, sensibilizzazione ed educazione ambientale.

 

Marina d'Equa. Una scogliera per proteggere la spiaggia del Pezzolo

Vico Equense - "Ancora un po' e non ci sarà più nulla da salvare, se non sarà fatta una scogliera protettiva a mare". A dirlo è un imprenditore che opera sulla spiaggia del Pezzolo, alla marina d'Equa. "Le mareggiate di questi giorni sono arrivate fino a quello che resta della villa romana, provocando nuovi cedimenti - aggiunge - Di certo un privato non può sobbarcarsi l'onere, del costo di migliaia e migliaia di euro, per mettere in sicurezza una struttura storica e proteggere una spiaggia dall'erosione. C'è bisogno che le Istituzioni intervengano, elaborando un progetto di recupero. Ammesso, naturalmente, che qualcosa ancora si possa recuperare." Una scena di una tristezza infinita che aumenta se si pensa che il celebre archeologo Maiuri dedicò alcuni schizzi e disegni proprio alle vestigia della villa romana del Pezzolo. Un crimine, quello contro la memoria dei luoghi e la cultura, che si consuma da mesi nell'indifferenza delle Istituzioni. Un delitto annunciato perché nel corso degli anni molteplici sono state le avvisaglie che sarebbe finita proprio così, con la cancellazione delle vestigia della villa di epoca romana che guarda il mare. Una struttura realizzata in epoca tardo repubblicana, ristrutturata una prima volta agli albori dell’Impero, poi sepolta dall’eruzione vesuviana del 79 d.C. e ricostruita nel secondo secolo dopo Cristo. Intorno ai resti della villa di 2.000 anni fa nessuno ha pensato mai di collocare neanche una targa o un cartello per raccontarne la storia, per farla conoscere e per sensibilizzare i frequentatori della spiaggia a non utilizzarla come discarica. Men che meno è stato attuato un progetto per consolidarla ed evitare che, anno dopo anno, crollo dopo crollo, di quell’antica dimora romana sparisse ogni traccia.

Nautico, i futuri ufficiali a lezione dalla Capitaneria

di Massimiliano D'Esposito – Il Mattino 

Piano di Sorrento - Avvicinare i futuri ufficiali di marina alla professione scelta, consentendo loro di toccare con mano la realtà operativa del corpo della Capitaneria di porto che ha tra i suoi principali obiettivi la salvaguardia della vita umana in mare e la tutela dell'ambiente, oltre alla sicurezza della navigazione ed a quella marittima. È nato così il progetto che coinvolge l'istituto tecnico nautico «Nino Bixio» di Piano di Sorrento e i vertici della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia. Gli studenti hanno avuto modo di confrontarsi con il comandante Andrea Pellegrino, dando il via a un percorso di didattica e di scambio di nozioni tecniche che si inserisce nella più ampia iniziativa di alternanza scuola-lavoro. I ragazzi, una cinquantina, hanno chiesto informazioni sulle modalità d'ingresso nella Capitaneria di porto e sulle attribuzioni del corpo. Il comandante Pellegrino ha offerto la sua collaborazione e quella del personale militare dipendente, oltre alla disponibilità dei mezzi in dotazione, nell'ambito di uno stage che prenderà il via già durante questo anno scolastico e che consentirà agli alunni del «Bixio» di acquisire competenze nel mercato del lavoro, attraverso i vari settori dell'area operativa. La collaborazione tra la Capitaneria di porto e il «Bixio» è stata sancita attraverso una convenzione su base annuale per gli studenti delle quinte classi, i quali, suddivisi in piccoli gruppi, potranno apprendere ed approfondire la conoscenza di norme e regole del settore marittimo direttamente nel contesto operativo. Iniziativa che mira in primo luogo alla formazione umana e civica dei futuri ufficiali di coperta e di macchina e anche ad aiutare i giovani a costruire il proprio progetto di vita e di lavoro.

 

Vico Equense. Quattro anni senza pronto soccorso, il fallimento della politica e il prezzo pagato dai cittadini

Vico Equense - La prima linea della nostra risposta sanitaria è chiusa dal 21 ottobre di quattro anni fa, per decisione dell’Asl Napoli 3 Sud. Chi sta male oppure ha un incidente non può accedere al pronto soccorso dell’ospedale De Luca e Rossano e viene dirottato da altre parti, molto spesso negli ospedali che sono stati depotenziati negli anni da una politica capace solo di fare tagli alla sanità. Gli appelli e i solleciti da parte della cittadinanza sono sempre rimasti inascoltati e ad oggi non appare imminente la riattivazione del pronto soccorso. Per ora, dunque, continua a essere off limits. In quattro anni la politica ha dimostrato i suoi limiti, non riuscendo a fare nulla. Parliamo di un nosocomio che, insieme a quello di Sorrento, è un riferimento importante per i cittadini della Costiera. All'estero in una settimana costruiscono un ospedale; qui da noi 4 anni non sono sufficienti nemmeno per aprire un pronto soccorso. Davanti a questo fallimento senza appello, due anni fa è stato attivato un punto di primo soccorso. Chi lavora nel capo della sanità dice che il punto di primo intervento non è un pronto soccorso, può intervenire su piccole ferite o piccoli traumi, ma per le emergenze può predisporre solo il trasferimento in ambulanza al pronto soccorso più vicino. Altri, però, evidenziano che è prevista anche l'accoglienza di un paziente infartuato, che chiaramente deve essere quanto prima stabilizzato, e poi smistato nelle strutture di competenza. Una città deve offrire servizi sia ai residenti sia agli ospiti. Non ci sono attenuanti o scuse che reggano nemmeno se il motivo è la carenza di medici. D’estate la penisola è una trappola: traffico bestiale, galleria bloccata per ore. Le persone non sono poi così sprovvedute. Ognuno prima di raggiungere una località verifica l’efficienza dei servizi che essa offre e nessuno sceglie un luogo privo di garanzie in questo senso. Trovare la soluzione non è solo auspicabile ma necessario.

Arola, emergenza idrica e sprechi

Vico Equense - Ad Arola, da una condotta idrica che emerge sulla via Raffaele Bosco, nei pressi del civico 851, fuoriesce un forte e continuo getto d'acqua. La perdita è lì indisturbata da tempo, come se disperdere litri d’acqua non interessi a nessuno. “Il problema – spiega Michele Cannavacciuolo, presidente del Comitato La Tutela dei diritti dei cittadini - è emerso in coincidenza dei lavori Terna, fatti sulla via Raffaele Bosco ad inizio dicembre 2023. A nulla sono valsi, finora, i continui appelli, non solo telefonici fatti agli organi competenti (GORI, Comune di Vico Equense). A tutt'oggi nessuna verifica alle segnalazioni fatte. I cittadini si ritrovano ancora a pagare pesantemente la superficialità di gestione dei lavori pubblici e del gestore della rete idrica – aggiunge Cannavacciuolo -. Si segnala e si denuncia lo stato di grave abbandono con perdite continue in più punti nel tratto Preazzano Arola.”

Dipendenze patologiche, incontro a Massa Lubrense

Massa Lubrense - Venerdì 25 ottobre alle ore 19.45 nell'Antica Cattedrale di Massa Lubrense è prevista la presentazione del libro "Le cicale e le civette". Il volume è stato scritto dalla sociologa Alessandra Rosa Rosa che così scrive nella presentazione: "Questo libro nasce dal desiderio di trasmettere la mia esperienza professionale ed umana nel mondo tragico e multiforme delle dipendenze patologiche". Ad organizzare l' evento il settore politiche sociali e giovanili del Comune di Massa Lubrense. "La presentazione del libro è l' occasione per accendere una luce sul mondo delle dipendenze patologiche - commenta l' assessore alle politiche sociali e giovanili Mina Minieri - un mondo che volontariamente o involontariamente cerchiamo di tenere in ombra. Si tratta di una occasione importante di riflessione e di conoscenza con l' autrice del libro Alessandra Rosa Rosa, una professionista impegnata in prima linea in questo campo proprio nella zona sorrentina e stabiese. L' appuntamento sarà sicuramente un momento di crescita rivolto a genitori ed educatori e credo molto utile per tutti ".

Open House Napoli, la Città Metropolitana apre le porte di Palazzo Matteotti

Rifiuti pericolosi tra Vico Equense e Piano di Sorrento

 

lunedì 21 ottobre 2024

Guida Ristoranti d'Italia 2025: premio speciale a Peppe Guida

 

Vico Equense. La Torre del Saracino ancora al top con le Tre Forchette del Gambero Rosso

Gennaro Esposito e Giuseppe Di Martino
Vico Equense - Arriva puntale come sempre la fotografia più autorevole ed aggiornata della ristorazione italiana: è Ristoranti d’Italia 2025, la nuova Guida del Gambero Rosso giunta alla sua 35esima edizione. Sono 2.430 le insegne recensite. Le Tre Forchette sono 52 in tutto, 5 in più dello scorso anno. “Siamo onorati e grati di annunciare la riconferma del riconoscimento delle Tre Forchette dalla guida Gambero Rosso – si legge sulla pagina social della Torre del Saracino dello chef Gennaro Esposito alla marina d' Equa -. Un traguardo che ci riempie di orgoglio e che rappresenta non solo un’ulteriore prova del nostro impegno, ma anche uno stimolo a continuare a migliorare ogni giorno. Un grazie speciale allo chef Giuseppe Di Martino, la sua creatività, visione e ricerca dell’eccellenza hanno reso possibile questo successo.”


LE TRE FORCHETTE 2025

Ospedale unico della penisola sorrentina: si aspetta il Tar

Penisola sorrentina - Fari puntati sull’ ospedale unico della penisola sorrentina: qui sarà il Tar a sbrogliare la matassa relativa struttura sanitaria. Dopo la delibera di consiglio comunale dell'amministrazione guidata dal sindaco Antonino Coppola con cui è stato stoppato l'Ospedale unico, previsto sul territorio di Sant'Agnello, è stato presentato un ricorso al Tar Campania contro il Comune di Sant'Agnello, a firma dell'avvocato Augusto Chiosi, per conto del Commissario ad acta per la realizzazione dell'Ospedale unico della Penisola sorrentina e della Costiera amalfitana, l'ingegner Gennaro Sosto. Nel ricorso, in particolare, viene chiesto l'annullamento previa sospensione della «delibera del Comune di Sant'Agnello n. 39 del 16-09-2023 con la quale, dopo l'approvazione del progetto definitivo dei lavori di realizzazione del nuovo Ospedale unico della Penisola sorrentina e della Costiera amalfitana proposto dall'Asl Na3 Sud, (...) ha dichiarato caducata la procedura di variante al Prg di cui alla delibera n. 9/2023 con conseguente arresto procedimentale» ed anche di «tutti gli atti preordinati, connessi e consequenziali», con particolare riferimento ad una relazione istruttoria del funzionario direttivo della quinta unità organizzativa e ai pareri resi dai due professionisti incaricati. “Attendiamo ora di conoscere la decisione dei giudici – spiega il direttore generale dell’Azienda sanitaria, Giuseppe Russo -. Personalmente ho fatto una nota alla Corte dei Conti per i 5 milioni circa già spesi per carotaggi e progettazione, qualcuno dovrà pagare queste spese e per me è il Comune di Sant’Agnello”.

 

Vico Equense. Spaghetti aglio e olio in historic wine cellar | Simple Italian recipes

 

Anna Foglietta sul red carpet di Sorrento

Sorrento - Sarà Anna Foglietta a ricevere il primo premio speciale nella due giorni dedicata a cinema e audiovisivo, che si terrà al Teatro Tasso di Sorrento il 25 e 26 ottobre prossimi. L’attrice di cinema, tv e teatro, amatissima dal pubblico e dalla critica (madrina del Festival del Cinema di Venezia nel 2020), salirà sul palco il 25 ottobre per ricevere un prestigioso riconoscimento alla carriera durante la prima serata di “M2 Filming Experience – Mezzogiorno e Mediterraneo”, prodotta dal Premio Penisola Sorrentina in occasione del trentennale. Romana con lontane radici napoletane, Anna Foglietta si è formata nel teatro tra il 1997 e il 2002. Una delle sue prime esperienze professionali arriva con la serie TV “La squadra” su Rai 3, dove interpreta l’agente scelto Anna De Luca. Dal 2008 entra nel cast di “Distretto di polizia” su Canale 5, nel ruolo dell’ispettore Elena Argenti. Il cinema appare nella sua carriera già dal 2006 con il film “4-4-2 – Il gioco più bello del mondo”, seguito da “Se chiudi gli occhi” nel 2008 e “Feisbum” nel 2009. Le sue doti di attrice brillante emergono nella commedia “Nessuno mi può giudicare” con Paola Cortellesi. Un altro ruolo esilarante arriva con “Colpi di fulmine” nel 2012, mentre l’anno seguente è nel cast dei film corali “Mai Stati Uniti” e “Tutta Colpa di Freud”. Nel 2016 è tra i protagonisti del grande successo “Perfetti sconosciuti”. Sempre diretta da Edoardo Leo, è la protagonista femminile di “Cosa vuoi che sia” nel 2016. Nel 2024, è apparsa su Rai 1 nella miniserie “Alfredino – una storia italiana”, ispirata alla tragedia di Vermicino, interpretando Franca Rampi, la madre del bambino.

domenica 20 ottobre 2024

Conferme a La Tradizione

A Seiano si consolida la new wave. Super crostone con i porcini, ravioli capresi top 

di Gimmo Cuomo – Il Corriere del Mezzogiorno 

Vico Equense - Mai dare per scontato alcunché. Anche una valutazione, positiva o negativa, espressa anni addietro. Per questo motivo, periodicamente, ritorno in locali già visitati in passato per aggiornare il giudizio. Con una premessa: in quelli recensiti in termini non propriamente lusinghieri, rimetto piede solo dopo ripetute segnalazioni degne di fede che facciano ritenere che ci sia stata una chiara inversione di tendenza; altrimenti ritengo inutile ribadire opinioni (tali restano le mie osservazioni critiche) censorie che, a quel punto, ai diretti interessati potrebbero apparire, a torto o a ragione, persecutorie. Certamente non posso affermare che non tornavo alla Tradizione, bottega (o boutique, come spesso ho scritto) enogastronomica, con annesso bistrot, di Seiano a Vico Equense, dal luglio 2018, cioè dal momento della recensione precedente. Vi racconterei una fesseria, considerato che ci passo per approvvigionarmi di eccellenze, solide e liquide, almeno una volta alla settimana e, almeno una volta al mese mi ci fermo per il pranzo, la cena, o, magari anche solo per uno spuntino di qualità. Tanto per dire che quando consideri un locale come casa tua, è difficile ritrovare l'imparzialità indispensabile per essere credibile.
 

Astapiana, meraviglia nascosta sulle colline di Vico Equense

 

Disagi a Sant'Agnello: sprofonda una strada

Dopo le forti piogge cede un tratto del manto stradale in via Belvedere. Il Prefetto di Napoli presiede la riunione del centro coordinamento soccorsi 

di Michele Cirillo - Metrpolis 

Sant’Agnello - Il maltempo continua a flagellare la penisola sorrentina e i danni più consistenti si registrano nella zona collinare di Sant'Agnello, dove ieri mattina ha ceduto un tratto di via Belvedere. Sul posto si sono recati il sindaco Antonino Coppola e l'assessore Corrado Fattorusso, oltre ai tecnici comunali per verificare l'accaduto, incontrare le famiglie del luogo e valutare soluzioni alternative in attesa della risoluzione dei disagi. Il primo cittadino ieri, con apposita ordinanza, ha disposto la chiusura al traffico sia veicolare che pedonale del tratto di via Belvedere interessato dalla frana e, al fine di evitare possibili rischi per l'incolumità pubblica, la delimitazione dell'area interessata con transenne e nastro segnaletico. Non si registrano danni a persone o cose, e per la circolazione veicolare sarebbe stata individuata una strada privata per agevolare gli spostamenti dei residenti. Dai primi accertamenti, sarebbe emersa, sotto la strada, una tubatura che non avrebbe attinenza con la rete idrica, ragion per cui l'amministrazione comunale punta a vederci chiaro su quella presenza riscontrata.

 

Vico Equense. Cannavacciuolo “La sanità pubblica è un desolante deserto”

Vico Equense - “Sanità A Vico Equense e in tutta la Penisola sorrentina, la sanità pubblica è un desolante deserto.” A dirlo è Michele Cannavacciuolo, presidente del neo comitato “La tutela dei diritti dei cittadini”, nato per essere un serbatoio di idee e progetti, per raccogliere le istanze della gente, per dare voce a chi non ne ha. “La salute dei cittadini è affidata alla buona sorte – aggiunge Cannavacciuolo -, i servizi offerti dagli ospedali sono stati progressivamente ridotti: grave è la chiusura del pronto soccorso di Vico. Il poliambulatorio di Moiano è stato svuotato progressivamente di assistenze sanitarie.” Il Comitato non si rassegna allo smantellamento di un presidio sanitario sul territorio e punta alla riapertura di un Pronto soccorso avanzato presso l'ospedale di Vico Equense. Un pronto soccorso mobile con autoambulanza e medico h/24, presso il poliambulatorio di Moiano. Sul problema sanità interviene anche “Alleanza Verdi e Sinistra”, chiedendo una mobilitazione generale cittadina. “La situazione in città peggiora – si legge in una nota -. Non è stato chiuso solo il pronto soccorso, ma anche le ambulanze arrivano senza il medico e due infermieri e le liste di attesa si allungano sempre più. In Campania mancano 1.500 medici e 15.000 infermieri, insomma una situazione catastrofica. Posto che i partiti politici sia nazionali che regionali sono già impegnati su questi argomenti e si battono per aumentate le risorse per la sanità, in Città invece occorre battersi per riaprire il pronto soccorso. Lo ribadiamo ancora una volta con chiarezza –aggiungono -, ci era stato tolto un servizio per il Covid e ora che la pandemia è finita ce lo dobbiamo far ridare! E' bene che i cittadini si mobilitino costituendo i comitati, che le associazioni sanitarie e non, presenti sul territorio, si interessino del problema e facciano sentire la loro voce, che i sindacati locali facciano la loro parte e infine che i partiti politici abbandonino le fantasie della "zona disagiata", probabilmente incostituzionale, sicuramente contra legem, ma votate all'unanimità in Consiglio Comunale, e anche trasversalmente agli schieramenti trovino il modo di organizzare un dibattito pubblico. Successivamente si avvierà la trattativa con i dirigenti dell’Asl Na 3 Sud” conclude AVS.

G7 Difesa a Napoli, la manifestazione dei comitati antagonisti: scontri con la polizia

Claudio Signorile presenta "Il caso Moro" a Vico Equense

sabato 19 ottobre 2024

Barca affonda al largo di Punta Campanella, equipaggio in salvo: aperta un'inchiesta

 

Specchi d'acqua occupati abusivamente, sequestro a Massa Lubrense

Massa Lubrense - Tolleranza zero da parte degli uomini della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia diretta dal Comandante Andrea Pellegrino e dell'Ufficio Locale Marittimo di Massa Lubrense al comando del Luogotenente Paolo Castaldo che, sotto il coordinamento della Direzione marittima di Napoli, sono stati impegnati a stroncare il fenomeno degli ormeggi abusivi nel comune di Massa Lubrense. Questa volta i militari sono intervenuti con una serie di attività di controllo e monitoraggio del litorale di giurisdizione che hanno portato all'individuazione di specchi acquei di oltre 118 mila metri quadrati abusivamente occupati. La predetta occupazione abusiva è stata eseguita mediante l'installazione di catenarie, corpi morti e cime che hanno consentito, sino a oggi di garantire l'ormeggio a imbarcazioni ed unità da diporto con dimensioni eccedenti rispetto agli spazi resi disponibili dalle concessioni demaniali. I militari della Guardia Costiera, hanno provveduto a denunciare all'Autorità giudiziaria di Torre Annunziata il responsabile del reato di occupazione abusiva. L'attività, come fa sapere la Guardia costiera, si inserisce nel più ampio contesto dell'attività di prevenzione e repressione sul litorale di competenza, finalizzato a garantire lo svolgimento in sicurezza, in mare e sulle spiagge di tutte le attività professionali e turistiche. Nel raccomandare a chi va per mare di adottare il buon senso oltreché la massima attenzione e di prendere visione delle vigenti ordinanze di sicurezza, si ricorda, infine, il numero blu 1530 gratuito per segnalare eventuali emergenze in mare, valido su tutto il territorio nazionale 24 ore al giorno per 365 giorni all'anno sia da telefonia fissa che mobile che permette di contattare l'Autorità Marittima più vicina, riducendo i tempi di intervento.

Cometa C 2023 A3: passaggio spettacolare sui cieli della Costiera Sorrentina e del Golfo di Napoli (di Raffaele Di Palma)

 

venerdì 18 ottobre 2024

Piano di Sorrento. Nasce il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, elezioni il 25 ottobre: l’iniziativa fortemente voluta dall’Amministrazione entra nel vivo

A Piano di Sorrento nascerà il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi. Fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale, l’iniziativa è pronta a decollare: il prossimo 25 ottobre, infatti, si terranno le elezioni a cui parteciperanno tutti gli alunni iscritti alle classi quinte della scuola primaria nonché alle classi prime, seconde e terze della scuola secondaria di primo grado presenti nel territorio comunale di Piano di Sorrento. Le elezioni del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi sono un momento che consentirà agli studenti di avvicinarsi alla vita politica e istituzionale della propria città. Si tratta di un’opportunità di crescita personale e collettiva, in cui i giovani cittadini potranno partecipare attivamente alla vita della comunità. L’iniziativa mira a coinvolgere gli alunni nella gestione del territorio, promuovendo idee e progetti che riflettano le loro esigenze e i loro desideri. Non solo, tale progetto rappresenta una strada concreta con cui avvicinare le nuove generazioni alle dinamiche del voto e della democrazia rappresentativa. Per questi motivi, l’Amministrazione Comunale si è attivata con grande impegno nell’organizzazione dell’evento. Come avviene in occasione di ogni tornata elettorale, si è creata una forte sinergia tra i diversi uffici del Comune, ciascuno secondo le proprie competenze. L’Ufficio Scuola e quello Elettorale (con la preparazione del materiale necessario per lo svolgimento delle elezioni) hanno dedicato tempo, idee e creatività per trasformare questo appuntamento in un’esperienza indimenticabile per gli alunni. Il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, che quest’anno sarà composto da 26 alunni (il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi è costituito da un numero di Consiglieri pari al numero delle classi quinte della scuola primaria di tutti gli istituti scolastici presenti sul territorio comunale di Piano di Sorrento e delle classi prime, seconde e terze della scuola secondaria di primo grado di tutti gli istituti scolastici presenti sul territorio comunale di Piano di Sorrento) è organizzato in modo simile a quello degli adulti, con un Sindaco dei ragazzi e dei Consiglieri, i quali discuteranno di temi di interesse per la loro fascia d’età, come l'ambiente, lo sport, la cultura e l'istruzione.