sabato 9 luglio 2016

Statale sorrentina, rogo e paura

Costone in fiamme. Intervengono gli elicotteri antincendio 

Vico Equense - Un vasto incendio è esploso ieri sulla montagna che sovrasta la statale sorrentina. Il rogo, di grosse dimensioni, si è velocemente propagato. Sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco di Piano di Sorrento, la polizia municipale di Vico Equense, la Protezione civile di Castellammare di Stabia e Vico Equense, l’associazione volontari del Faito e la Sma Campania. Paura per le persone che affollavano lo stabilimento balneare Bikini. Della sicurezza di bagnanti e residenti a valle si sono occupati i caschi bianchi e il personale della protezione civile, mentre i pompieri e i volontari del Faito, con l'aiuto di due elicotteri della sezione antincendio della Regione Campania si sono occupati delle operazioni di spegnimento, rese particolarmente difficili dal’altezza del costone in fiamme e dalla particolare conformazione territoriale. Alcuni residenti del centro cittadino di Vico Equense hanno notato il fumo sprigionato dall’incendio. La statale sorrentina è rimasta aperta, data la distanza dell’incendio. (Fonte: Il Roma)

venerdì 8 luglio 2016

Com'è piccola l'Italia…

Vico Equense - Antonello Caporale sarà a Vico Equense, l’11 luglio per presentare il suo libro “Acqua da tutte le parti”. Giornalista ha lavorato per più di venti anni con La Repubblica, dove firmava una rubrica di vita politica “Piccola Italia, vizi e stravizi del Belpaese”. Il 7 agosto del 2010 scrive un pezzo dove parla dell'Ente Santissima Trinità e Paradiso e del suo Consiglio d’Amministrazione, che potete leggervi cliccando QUI. A distanza di sei anni, quasi di sicuro senza saperlo, sarà ospite nella Città per antonomasia della “Pizza” proprio di chi bacchettò… L’ex firma di Repubblica oggi al Fatto Quotidiano, nel suo ultimo libro racconta gli italiani. Racconta, soprattutto, le miserie di un Paese che fa “acqua da tutte le parti” ma continua miracolosamente a galleggiare.

Gal, l’ascolto del territorio prosegue a Vico Equense: la penisola protagonista dello sviluppo

Appuntamento lunedì 11 luglio alle ore 19 presso il Complesso Ss. Trinità e Paradiso in viale Rimembranza 

Vico Equense - Prosegue l’ascolto del territorio da parte del “Gruppo di Azione Locale (Gal) Terra Protetta”. Dopo il successo dell’evento tenutosi nei giorni scorsi a Sorrento, i soggetti coinvolti nel progetto si riuniranno a Vico Equense. L’incontro si terrà lunedì 11 luglio alle ore 19 presso il Complesso Ss. Trinità e Paradiso in viale Rimembranza. La manifestazione, intitolata “Animazione Territoriale – Condividiamo lo sviluppo del territorio”, è voluta dall’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari che sta fungendo da organizzatore del costituendo Gal, chiedendo la disponibilità a molti Comuni del territorio. Ben 22 i Comuni coinvolti nell’iniziativa, oltre a Ente Parco Regionale dei Monti Lattari, Comunità Montana dei Monti Lattari e Città Metropolitana di Napoli. Per la prima volta quest’anno la Regione Campania ha inserito la penisola sorrentina e quella amalfitana nelle aree dov’è possibile costituire un Gal, un Gruppo capace di recepire le misure europee del Psr, ovvero il Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020. Il Gruppo di Azione Locale (Gal) è uno strumento di programmazione che riunisce tutti i potenziali attori dello sviluppo (quali sindacati, associazioni di imprenditori, imprese, Enti locali, associazioni del terzo settore) che propone un “progetto di territorio” ed elabora un Piano di Sviluppo da mettere in pratica attraverso l’utilizzo dei fondi del Psr. Gli incontri d’ascolto del territorio servono, appunto, a sviluppare il Piano tramite proposte, progetti e iniziative. Il Gal si ispira alle logiche programmatorie e decisionali partecipate, previste dall’approccio Leader, e concretizza il suo operato attraverso la definizione di una propria Strategia di Sviluppo Locale (Ssl).
 

Taglio del nastro per la Mostra di Villa Fiorentino dedicata alla scultura italiana del Novecento


Sorrento - Alcune delle opere più significative dell’arte dei maestri della scultura italiana del XX secolo racchiude nelle 10 sale di Villa Fiorentino, sede della Fondazione Sorrento. Questa sera si è celebrato l’opening dell’esposizione. Da domani e fino al prossimo 1 novembre l’evento artistico dell’estate dal titolo “Visioni trasversali nella scultura italiana del XX secolo” potrà essere visitato dai sorrentini e dai turisti. Anche se, in realtà, da diversi mesi è possibile scoprire in anteprima fra le piazze di Sorrento le opere di grandi dimensioni di alcuni degli artisti presenti in mostra. La ricerca dedicata ai grandi scultori del ‘900 entra quindi nel vivo: i visitatori saranno accompagnati fra le sale di Villa Fiorentino in un percorso che li porterà a scoprire la diversa velocità – in confronto alla pittura - con la quale la scultura ha attraversato il secolo scorso, non senza trovare punti di contatto e stimoli reciproci.
 

Massa Lubrense oltre il 65% di Raccolta Differenziata, ancora menzionato tra i Comuni Ricicloni 2016

Massa Lubrense - Il Comune di Massa Lubrense anche quest’anno è menzionato tra i Comuni Ricicloni 2016 che hanno superato il 65% di raccolta Differenziata. L’Ente fin dal 2008 è ininterrottamente presente nella speciale classifica nazionale stilata da Legambiente nella sezione “Comuni oltre il 65% di Raccolta Differenziata”. Ormai consolidata l’elevata percentuale di raccolta differenziata che ha consentito al Comune di essere l’unico Comune della Penisola Sorrentina a ricevere la menzione, mentre in provincia di Napoli solo tre comuni presenti nella speciale classifica: Massa Lubrense, Bacoli e Monte di Procida. Come ogni anno, la valutazione non è stata effettuata solo sul semplice parametro della percentuale di Raccolta Differenziata, bensì anche su altri elementi di valutazione come la produzione pro-capite di rifiuto, le azioni di sensibilizzazione rivolte ai cittadini, l’utilizzo di strumenti finalizzati alla riduzione dei rifiuti ed alla qualità della raccolta (utilizzo di minipattumiere areate, sacchi in carta per la carta e la frazione organica, etc.) Grande soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Lorenzo Balduccelli e dall’Assessore all’Ambiente Sonia Bernardo che hanno visto il duplice riconoscimento della Bandiera Blu (unico comune in provincia di Napoli insieme ad Anacapri) e di Comune Riciclone 2016 (insieme a Bacoli e Monte di Procida). Continua l’impegno di Terra delle Sirene S.p.A., gestore del servizio pubblico della raccolta rifiuti che ha potenziato la Raccolta Differenziata presso la Marina del Cantone e la Marina di Puolo con uno specifico servizio rivolto alle utenze turistico-ricettive e ai residenti e vacanzieri.

Convocato il Consiglio comunale

Vico Equense - Giovedì 14 luglio 2016 alle 18.00, si terrà il primo Consiglio comunale che inaugurerà la nuova amministrazione che, dopo il ballottaggio del 19 giugno, è “targata” Andrea Buonocore. Il neo sindaco potrà contare sul sostegno di dieci consiglieri comunali di maggioranza eletti nella lista civica “VICOinvolgiAMO”. Si tratta di Domenico Trombetta, Giuseppe Aiello, Carolina Apuzzo, Federica Leone, Giovanni Visco, Marilisa Di Guida, Salvatore Guida, Massimo Trignano, Raffaella Arpino e Giovanni Vanacore. Siederanno tra i banchi dell'opposizione, invece, i candidati sindaco sconfitti Maurizio Cinque e Giuseppe Russo a cui si aggiungono, Ferdinando Astarita, Antonino Di Martino, Raffaele De Simone e Luigi Vanacore. Durante la prima assise cittadina, denominata seduta di insediamento, il sindaco presta il suo giuramento con la formula, molto sintetica “Giuro di osservare lealmente la Costituzione Italiana”, a cui segue di solito un discorso di insediamento. A questo punto dopo la convalida degli eletti si procederà all’elezione del Presidente del Consiglio comunale e del vice presidente sotto la presidenza provvisoria del consigliere anziano, ovvero il candidato consigliere che ha racimolato più voti alle elezioni escludendo dal conto il sindaco e i candidati sindaco.

Sorrento. Convegno sulla riqualificazione del borgo di Marina Grande

Marina Grande
Sorrento - Domani 9 luglio, alle ore 10,30 presso la sala consiliare del Comune di Sorrento, si terrà il convegno su “Riqualificazione del borgo di Marina Grande”. L’incontro, che prende il titolo dalla tesi di laurea in Architettura di Ilaria Coppola, dedicata ad un’area del Comune di Sorrento particolarmente rilevante dal punto di vista storico, artistico ed ambientale, vedrà la partecipazione di Massimo Coppola, assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Sorrento, Antonino Cuomo, presidente dell’associazione Studi Storici Sorrentini, Lorenzo Colombo, docente di Tecnica e pianificazione urbanistica alla Federico II di Napoli, e Maria Ceretta, docente di estimo sempre all’ateneo federiciano. “Attraverso l’analisi di opportuni indicatori qualitativi e quantitativi sono state individuate le criticità e le potenzialità del borgo di Marina Grande, che mi hanno permesso di elaborare la mia ipotesi di masterplan - spiega Ilaria Coppola - Quest’ultima si articola in tre diverse strategie: la prima riguarda la riqualificazione storico-culturale del borgo, da attuarsi attraverso la ripavimentazione e messa in sicurezza di Via Sopra le Mura, il recupero dei caratteri tradizionali del borgo attraverso l’eliminazione delle superfetazioni e dei volumi alteranti, ed infine il recupero della tradizione marinara e cantieristica attraverso la costruzione di un nuovo cantiere navale e di un museo del gozzo sorrentino. La seconda strategia rappresenta il fulcro intorno al quale ruota l’intero studio, ovvero la riqualificazione urbana del borgo attraverso la messa in sicurezza dal rischio di erosione costiera e il ridisegno dell’arenile e le realizzazione di un nuovo parcheggio interrato. Infine la riqualificazione tecnologica del borgo, attraverso l’adeguamento energetico degli edifici e la realizzazione di una sosta ricarica di autobus elettrici.

La grande cucina campana, da Vico Equense alle stelle Michelin

Sorrento. Tabelle biodegradabilità dei rifiuti in tutti i lidi cittadini

Sorrento - Sono state affisse in tutti i lidi balneari e spiagge pubbliche di Sorrento, le tabelle inerenti i tempi di biodegradabilità in mare dei rifiuti. L’iniziativa è promossa dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Sorrento e apre una serie di appuntamenti estivi che vedranno il mare e l’ambiente in prima linea. Le tabelle, realizzate sia in italiano che in inglese, informano l’utenza per quanto tempo restano in mare i rifiuti che vengono abbandonati. Si va dal giornale, che impiega 6 settimane per distruggersi, alle bottiglie di vetro che hanno una biodegradabilità indefinita per passare alla plastica che va dai 400 ai 1000 anni. Questa iniziativa - dichiara il consigliere Luigi Di Prisco – è inquadrata nelle attività informative volte ad assicurare il rispetto e la tutela dell’ambiente. Prossimamente, insieme con altre organizzazioni ambientaliste, saranno organizzati importanti eventi, finalizzati a mantenere alta l’attenzione, a sensibilizzare e a contribuire a tenere pulita la nostra città, preservando la risorsa mare”.

Presidenza Gori, Di Natale subentra a Laboccetta

Fonte: Fulvio Scarlata da Il Mattino 

Via Amedeo Laboccetta, è Michele Di Natale il nuovo presidente della Gori. La società che gestisce il servizio idrico nel territorio vesuviano e in parte dell'agro nocerino sarnese cambia guida con l'aspirazione a cambiare anche gestione: un taglio dei costi superflui, come la sede di rappresentanza della società a Napoli dai pesanti costi, in nome di una razionalità e un rapporto meno aggressivo con gli utenti, sempre più insofferenti negli ultimi anni per l'aver perso molti sportelli di riferimento sul territorio mentre le tariffe sono cresciute. Plaude alla decisione del commissario regionale Vincenzo Belgiomo il capogruppo del Pd Mario Casillo: «Appena i Comuni aderiranno all'Ente idrico campano sarà attuata la riforma prevista dalla legge regionale e il potere passerà ai sindaci che potranno decidere, in totale autonomia, il modello più adatto per la gestione integrata delle acque». Critiche, invece, arrivano dal Movimento 5 Stelle: «C'è un'intromissione massiccia della politica nelle nomine» dice il capogruppo Tommaso Malerba. Il consiglio di amministrazione che gestisce la Gori era già scaduto da tempo. Il commissario regionale Vincenzo Belgiomo poteva proroga re l'attuale consiglio di amministrazione, con presidente Amedeo Laboccetta, deputato del Pdl, fino all'entrata in funzione dell'Ente idrico campano.
 

Tassa sui bagnanti "stranieri". Così Meta vuole blindare i lidi

Il sindaco Tito lancia l'idea: ticket di due euro per i non residenti che vanno a mare. Comincia la trattativa con i balneari: «Non è un'imposta ma un contributo ecologico» 

Fonte: Salvatore Dare da Metropolis 

Meta - Una tassa per i bagnanti non residenti pari a due euro che bisognerà versare a titolo di contributo ecologico nelle casse del Comune. Una vera e propria imposta sui tuffi ideata dal sindaco di Meta, Giuseppe Tito, che crede fermamente nel progetto tanto da aver incontrato gli operatori balneari. Sia chiaro: i margini di manovra sono ridotti e la fumata almeno per il momento è grigia. Perché la stagione balneare è entrata nel vivo, non c'è materialmente tempo per rivedere un tariffario ne per concordare nei dettagli il procedimento da seguire tra imprenditori e amministrazione. Ma nulla è dato per scontato «perché - spiega il primo cittadino di Meta - i balneari hanno evidenziato alcune possibilità criticità ma con i funzionari comunali a breve discuterò sul modus operandi eventualmente da attuare». La proposta si inserisce nella più ampia discussione aperta da qualche giorno tra Comune di Meta, settore turistico e anche autorità locali per la gestione dell'ordine pubblico. Dopo la turista rapinata e picchiata e l'accoltellamento di due giovani diretti al mare. Tito ha prima minacciato di voler chiudere la stazione, salvo poi ottenere dal prefetto di Napoli Gerarda Pantalone la promessa di rinforzi per le forze di polizia. Ma non finisce qui. Tanto che emerge l'opportunità del ticket per i bagnanti non residenti.
 

Il trionfo fra le luci azzurre del chitarrista dei Pink Floyd


Fonte: Carmine Aymone da Il Corriere del Mezzogiorno

Pompei - Alle 21.10, un boato ha accolto l'ingresso in scena di David Gilmour. Il chitarrista e cantante dei Pink Floyd è tornato, 45 anni dopo, nell'Anfiteatro romano degli Scavi di Pompei. Nel 1971 con i fidi compagni di viaggio Roger Waters, Nick Mason e Richard Wright, ripresi dalle telecamere di Adrian Maben che girò e immortalò il tutto nel famoso «Live at Pompei», Gilmour non si esibì sul palco. Ieri sera invece ad avvolgerlo c'era un'imponente struttura da vero rè del rock, il tutto reso ancor più magico e suggestivo dall'impatto visivo delle rovine di una città il cui cuore cessò improvvisamente di battere nel 79 d.c. Duemilacinquento persone provenienti da ogni parte d'Italia e del mondo, tantissimi dal Sol Levante, hanno accompagnato sin dalle prime note il musicista e la sua band, esplodendo ad ogni intonazione del musicista di Cambridge: echi di floydiana memoria: «Wish you were here», "Shine on your crazy diamond», «Money». Il 70enne musicista britannico è in gran forma, la sua voce non sembra risentire dello scorrere del tempo così come la sua tecnica e il suo feeling con la chitarra.
 

Nomine Cda Gori, i sindaci attaccano il Commissario regionale e annunciano incontro con la neosindaca di Roma

Pompei - Si è riunita a Pompei in assemblea straordinaria la Rete dei sindaci per la gestione pubblica del servizio idrico nell’Ato3 Sarnese-Vesuviano, alla presenza di un folto numero di rappresentanti degli enti locali. Al centro della discussione l’intenzione della Regione di scegliere i nuovi membri di nomina pubblica del consiglio d’amministrazione della Gori S.p.A, attraverso il commissario straordinario dell'Ente d'Ambito, Vincenzo Belgiorno, nonostante la legge regionale gli affidi solo compiti di ordinaria amministrazione. I Comuni di Angri, Casalnuovo, Cicciano, Lettere, Marigliano, Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Pagani, Palma Campania, Piano di Sorrento , Pompei, Roccapiemonte, Roccarainola, Sarno, Siano, Santa Maria La Carità, San Vitaliano, Sant’Antonio Abate, Saviano, Scisciano, Torre del Greco hanno sottoscritto un documento in cui si contestano le scelte verticistiche e, ancora una volta, l’espropriazione delle proprie competenze sul servizio idrico integrato, a fronte di un enorme ritardo nella costituzione dell’Ente Idrico Regionale e dell’indizione delle elezioni per i consigli di distretto, come previsto dalla nuova legge regionale. “La Regione è responsabile di un gravissimo ritardo nella cessazione delle gestioni commissariali che continuano da quattro anni – denunciano gli amministratori locali - e in particolare di quella dell'Ente d'Ambito Sarnese Vesuviano, ritardo già censurato e dichiarato illegale dalla magistratura amministrativa.
 

A Trebisacce la bandiera blu sventola sul mare blu

di Harry di Prisco

A Milano con la Borsa Internazionale del Turismo-BIT di febbraio si è fatta una scelta: occuparsi nel mondo della Stampa di valorizzare località della nostra Penisola per accogliere per l’estate nel miglior modo turisti e vacanzieri italiani e stranieri. Trebisacce ha riscosso il plauso dai giornalisti turistici che sono stati ospiti in Calabria nell’alto Jonio cosentino per il 3° educational di fine giugno. Nella tre giorni trebisaccese si è avuto modo di toccare con mano quanto questa terra sia ricca di bellezze naturali, di storia, anzi di preistoria, senza mancare di moderne attrezzature sportive e di una ottima balneazione. Anche quest’anno è stato premiato il mare di Trebisacce con la riconferma della Bandiera Blu. Il soggiorno vario e interessante ha portato gli ospiti dal mare alla collina, dalla sabbia sottile e soffice, al rigoglioso verde delle alture. Il tutto disseminato di “antico” e di “nuovo”. A Broglio, in alto, si sono ammirati i reperti preistorici e protostorici con l’esempio, unico in Italia, di un villaggio dell’Età del Ferro con tutte le sue caratteristiche. Il sito archeologico venne individuato nel 1978 dal prof. Renato Peroni dell’Università “La Sapienza” di Roma. Le attività di scavo iniziate nel 1979 sono attualmente in atto e coordinate dalla cattedra di Protostoria Europea dell’Università di Roma. In basso, le spiagge di Albinona con tutte le sue attrezzature per l’oggi balneare e sportivo di quanti amano tuffarsi nel mare nostrum.

giovedì 7 luglio 2016

Libreria Ubik Vico Equense, Antonello Caporale e Isaia Sales, 11 luglio


Cicloscalata del Faito

Vico Equense - Anche quest’anno la Cicloscalata del Faito non smette di voler appassionare i tanti praticanti delle cronoscalate allo scopo di rendere la giornata del 17 luglio un qualcosa di imperdibile per tutti nel territorio di Vico Equense e nell’ambito del Brevetto Pedalando-Trofeo dello Scalatore con l’organizzazione generale affidata all’Asd Ciclismo Sorrentino di Francesco Cioffi e Ciro Cardone. Il percorso di gara prevede inizialmente un tratto turistico di 8 chilometri tra Vico Equense, Pozzano, Castellammare di Stabia e di nuovo Vico Equense per poi salire verso il Monte Faito passando per le località di Massaquano e Moiano fino a raggiungere la vetta in Piazzale Funivia al termine di una salita di 17 chilometri con una pendenza media del 5,8%, la massima del 12% e un dislivello complessivo di 1000 metri. La quota di iscrizione e di 10 euro con preiscrizione obbligatoria sul sito www.ciclismocampania.it. La cicloscalata rappresenta per il comprensorio del Monte Faito un grande momento di incontro ed un importante appuntamento per far scoprire ed apprezzare le bellezze di questi luoghi e promuovere il turismo secondo gli obiettivi dell’Asd Ciclismo Sorrentino di concerto con l’amministrazione comunale di Vico Equense e con il supporto dei partner (Piaceri terreni e alimentari Albano, Pizzeria da Cardone, Sorrento Sub Service, Acqua&Sapone Piano di Sorrento, Buvette Bar de Simone, Prof Bike, Barracuda Bike, Bicimania, Reaction Sorrento, Ford Service, Il Buon Boccone, Torre Ferano, Caseificio Terra delle Sirene e Caseificio Cinque) che credono fermamente in questa manifestazione.

Libreria Ubik. Anna Bartiromo racconta la vittoria contro il tumore

Vico Equense - Questa sera, giovedì 7 luglio, incontro con la poetessa e scrittrice Anna Bartiromo con il libro “Quando l’abisso è il tuo corpo”, in cui racconta la battaglia vinta contro un tumore. L’appuntamento è per le ore 19.00 presso la libreria Ubik Vico Equense. Filomena Baratto, Letizia Caiazzo e Franca Silvana Manco (anatomo patologo dell’Ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia) si confronteranno sui temi trattati dalla scrittrice. Il libro, dedicato al Professore Stefano Greggi primario ginecologo ed oncologo dell’Istituto Pascale di Napoli, nasce dalla lotta che l’autrice ha ingaggiato e vinto con un tumore, un “mostro” che potrebbe bussare alle porte di ognuno di noi. Col fiato sospeso tra la vita e la morte l’opera apre scenari unici, veri e surreali al tempo stesso, dimostrando come la malattia possa, inattesamente, schiudere nuovi spazi mentali e nuovi orizzonti creativi nell’abisso del corpo. Guardare il mondo con gli occhi dell’addio, fissando al meglio le immagini d’incanto che Dio ci ha donato. Il testo narrativo, intervallato da toccanti poesie, apre uno squarcio su una dimensione in cui il calore umano riesce ad intiepidire l’inverno gelido dell’animo che, durante un siffatto percorso sofferenza, si dimena in interrogativi e turbamenti incessanti. “Araba fenice, Bartiromo riesce a non morire dentro e risorgere con la fede e la speranza in una vita, che dal dolore esce purificata, in un certo senso rinforzata”, scrive nella prefazione il Professor Francesco D’Episcopo. “Una encomiabile prova di fede e di testimonianza, non solo narrative, da offrire e condividere con i lettori”, è il commento di Mario Esposito, direttore del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”®, che interverrà alla manifestazione. Anna Bartiromo è nata a Piano di Sorrento. Docente di lingua e letteratura inglese è attivamente impegnata nel sociale. E’ autrice di diversi saggi e libri di poesia, con cui ha vinto numerosi riconoscimenti internazionali tra cui il Premio Juan Montalvo promosso dal Consolato dell’Equador.

Edilizia, dirigente sospeso

Vico Equense - Falso in atto pubblico: è il reato ipotizzato dalla Procura della Repubblica a carico di Michele Amodio, il dirigente comunale per il qual il Gip di Torre Annunciata ha disposto la sospensione dall’incarico per i prossimi due mesi. Al centro delle indagini c’è la pratica edilizia che ha portato all’abbattimento del ristorante “’O Saracino”, locale-simbolo di Seiano, e che Amodio ha seguito in passato quando era in servizio presso il Comune di Vico Equense. Secondo il sostituto procuratore Antonella Lauri, titolare dell’inchiesta, il geometra avrebbe falsamente attestato l’esistenza di un provvedimento della Soprintendenza che autorizzava l’installazione di una pedana di 23 metri quadrati sul suolo demaniale in uso ai gestori del ristorante “’O Saracino”. Di qui il reato ipotizzato dalla Procura della Repubblica e la recente svolta nelle indagini, con la polizia giudiziaria che ha notificato ad Amodio la sospensione ordinata dal Giudice per le indagini preliminari Antonello Anzalone. Risultato? Il geometra ha dovuto abbandonare il posto di lavoro, dal quale dovrà tenersi lontano anche per i prossimi due mesi. Nelle prossime ore, comunque, i legali di Amodio potrebbero proporre ricorso al Tribunale della libertà per ottenere la revoca della misura disposta dal Gip. Nel frattempo, inquirenti e investigatori continuano a passare al setaccio tutti gli atti che hanno scandito l’iter amministrativo terminato con l’abbattimento del ristorante di Seiano. L’inchiesta sembra destinata ad allargarsi. (Fonte: a. s. da Il Mattino)

Eventi. Gigi Marzullo presenta a Sorrento “Putin, vita di uno zar”, il libro di Gennaro Sangiuliano

Sorrento - Domenica 10 luglio, alle ore 19, presso la sala consiliare del Comune di Sorrento, Gigi Marzullo presenta al pubblico “Putin, vita di uno zar”, edito da Mondadori, ultimo libro del vice direttore del Tg1, Gennaro Sangiuliano. All’incontro, promosso dall’amministrazione municipale in collaborazione con l’associazione Amiche del Museo Correale, prenderanno parte, con l’autore, il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, l’assessore alla Cultura, Maria Teresa De Angelis, la vice presidente delle Amiche del Museo, Antonella Arancini e il presidente di Confassociazioni International, Salvo Iavarone. Personaggio discusso, che ha fatto parlare molto di sé, ma anche centrale nella geopolitica di questo momento storico e al centro dei grandi fatti internazionali Vladimir Putin è una figura enigmatica e complessa, la cui biografia appare degna di un romanzo di John le Carré, dove fitti misteri si fondono con elementi d’introspezione psicologica. Nelle pagine del libro, una storia che parte dalle origini dalla famiglia, ripercorre i retroscena dell’arruolamento e del servizio nel Kgb, analizza la sorprendente ascesa politica, fino ai successi economici e nella guerra agli oligarchi. “La storia personale di Putin - spiega Sangiuliano - sembra degna di una spy stories. Potrebbe essere definito il James Bond russo. Il modo con cui è emerso è sorprendente e merita di essere raccontato. Ha vissuto per decenni in una kommunalka, una casa in comune dove alla sua famiglia spettava solo una stanza. Non era un figlio della nomenklatura e si è fatto strada con una grande determinazione, ottenendo indubbi successi”.

Baby-teppista scippa un pendolare

Raid a Vico Equense, aperta l’inchiesta 

Fonte: Salvatore Dare da Metropolis 

Vico Equense - L'escalation criminale in Circumvesuviana non si ferma. Nonostante le richieste di aiuto, le polemiche e i controlli a tappeto, i delinquenti continuano a entrare in azione. L'ultimo raid della serie infinita è avvenuto l'altra sera a Vico Equense, nella stazione centrale. Qui un pendolare, un sessantenne originario di Castellammare di Stabia, è stato accerchiato da un baby-teppista che in pochi istanti ha messo a segno il classico scippo. Nel mirino la collanina d'oro dell'uomo. Il raid è avvenuto nel sottopassaggio della stazione. La vittima ha cercato di opporre resistenza, ma il malvivente - un ragazzo che aveva raggiunto Vico Equense per andare a mare - ha avuto la meglio. Sul caso, stanno indagando i carabinieri che coordinati dal capitano Marco La Rovere stanno effettuando accertamenti anche sui video registrati dall'impianto di videosorveglianza della stazione. Oltre ovviamente agli eventuali filmati catturati dalle telecamere comunali situate nelle vicinanze della fermata della Circumvesuviana. La vittima dello scippo ha comunque saputo fornire elementi idonei per risalire all'identità del suo aggressore. Un po' come avvenuto sull'accoltellamento di Meta. Anche qui i carabinieri stanno stringendo il cerchio sul ragazzino proveniente dall'hinterland napoletano che senza esitazione ha ferito due coetanei, anche loro provenienti dalla provincia. Sull'episodio, trova conferme il "movente" che ha portato all'accoltellamento. Uno dei due ragazzi aggrediti, precedentemente al raid, era stato colpito da una bottiglietta d'acqua lanciata a mo' di gioco proprio dall'accoltellatore. Manco a dirlo, è nato immediatamente un diverbio. Dalle parole si è passati rapidamente ai fatti e al duello rusticano andato in scena in via Cristoforo Colombo. I due ragazzi, denunciati a piede libero per rissa, hanno descritto il volto del proprio aggressore ai carabinieri della stazione di Piano di Sorrento che stanno stringendo il cerchio attorno al ragazzino.

Punta Campanella, successo per il Corso di Biologia Marina e il concorso fotografico "Mare delle Sirene"

Venti studenti universitari, provenienti da vari atenei italiani, impegnati a Massa Lubrense in tecniche di campionamento, immersioni e laboratori

Massa Lubrense - Premiati 4 fotosub dilettanti per i loro scatti. Si e' concluso il Corso di Biologia Marina organizzato anche quest'anno dal Parco Marino di Punta Campanella a Massa Lubrense. Venti partecipanti provenienti da tutta Italia sono stati impegnati una settimana con docenti universitari ed esperti subacquei. Hanno testato le principali tecniche di campionamento subacqueo con immersioni quotidiane su vari tipi di fondale. Mentre le attività di laboratorio e gli incontri di approfondimento pomeridiano hanno permesso la realizzazione di un elaborato differenziato per ogni gruppo di corsisti. Le lezioni sono state tenute da tre rinomati specialisti del settore: i professori Giovanni Fulvio Russo e Roberto Sandulli dell’Università Partenope di Napoli, e il dottor Guido Villani dell’Istituto di Chimica Biomolecolare del CNR di Pozzuoli. Da sottolineare la partecipazione tra i relatori di due big del mondo della subacquea: Guido Picchetti e Enzo Troisi che ha presentato il suo libro, "Tropico del Mediterraneo". Quest'anno anche un'interessante novita': il primo Concorso fotografico "Mare delle Sirene". Il concorso, rivolto esclusivamente a fotografi dilettanti, ha visto la vittoria di Antonella Savarese, con Francesco De Rosa e Lucia Infantozzi rispettivamente secondo e terza. Menzione speciale anche per Guglielmo Rasy. "Siamo giunti alla sesta edizione del Corso e intendiamo proseguire su questa strada, portando alcune novità ogni anno, come il bellissimo concorso fotografico "Mare delle Sirene" dichiara il Direttore del Parco Marino di Punta Campanella, Antonino Miccio. Soddisfatto anche il Presidente dell'Area Marina, Michele Giustiniani: " L'obiettivo del corso e' quello di formare ma anche sensibilizzare e far conoscere a tutti i corsisti le meraviglie di Massa Lubrense e dei nostri splendidi fondali".

Più controlli nei pressi della Circumvesuviana

Meta - Ieri incontro tra il prefetto di Napoli Gerarda Maria Pantalone e il sindaco di Meta di Sorrento Giuseppe Tito. Più controlli e una maggiore presenza delle forze dell'ordine in penisola sorrentina nelle giornate di maggior afflusso turistico: è quanto assicurato dal prefetto. L'incontro era stato programmato dopo l'escalation di microcriminalità che ha funestato la località balneare costiera durante lo scorso fine settimana. Il prefetto ha garantito "mirati servizi a carattere straordinario per le giornate festive e prefestive di maggior flusso turistico ". E questo non solo in penisola sorrentina, ma in tutti i Comuni marittimi attraversati dalla Circumvesuviana - il mezzo di trasporto più discusso della provincia di Napoli - con particolare attenzione alle stazioni e ai luoghi vicini. Scartata l'ipotesi della temporanea chiusura della stazione di Meta, paventata dal sindaco Tito dopo gli episodi di violenza di sabato e domenica scorsi, quando sono stati accoltellati dei bagnanti: "Il servizio di trasporto pubblico garantisce il diritto, costìtuzionalmente tutelato, alla libera circolazione che non può essere sacrificato da scelte delle amministrazioni locali. Non possiamo chiudere la Circum ". (Fonte: aa Le Cronache di Napoli)

Giuseppe Guida, Presidente Ente Parco Lattari: “Tutelare agricoltori e prodotti. Tutti uniti per il Piano di Sviluppo”

Al via gli eventi preliminari per le aree interessate. Obiettivo: concorrere nell’utilizzo dei fondi del Psr, ovvero il Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 

Sorrento - “Gli agricoltori della penisola sorrentina sono custodi di prodotti, come il limone, conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo: abbiamo il dovere di tutelarli”. Così Giuseppe Guida, presidente dell’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari nel corso del primo incontro di ascolto del territorio in vista della costituzione del “Gruppo Azione Locale (Gal) Terra Protetta”, svoltosi ieri presso la sala consiliare del Comune di Sorrento. All’evento, oltre a Guida, hanno preso parte il vicesindaco di Sorrento, Raffaella Cancellieri, l’agronomo Tullio Esposito e Gennaro Fiume, già coordinatore del “Gal Colline Salernitane” ed esperto di analisi dell’offerta turistica locale. Presenti anche numerosi produttori locali, rappresentanti di associazioni ed enti, tra cui Coldiretti e Slow Food, che operano sul territorio dei ventidue Comuni coinvolti nella costituzione del Gal, lo strumento di programmazione che riunisce tutti i potenziali attori dello sviluppo del territorio. Gli incontri preliminari servono, perciò, a sviluppare un Piano per le aree interessate che possa poi concorrere nell’utilizzo dei fondi del Psr, ovvero il Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020. “Il territorio della penisola sorrentina – ha detto il vicesindaco Cancellieri – entra così a far parte di una programmazione regionale che ha l’Ente Parco come organizzatore. Si tratta di un’occasione importantissima: saranno 13, in tutti, i Gal da costituire”.
 

Medici senza Frontiere al mercato della terra

Piano di Sorrento - Domenica 10 luglio ultimo appuntamento estivo per fare la spesa con Slow Food a Piano di Sorrento nel mercato ortofrutticolo. Alle ore 9.00 il consueto squillo di tromba darà il via libera all'apertura delle vendite con i produttori delle Comunità del Cibo e i Presidi di tutta la Campania, con prodotti accuratamente scelti per qualità e genuinità secondo la filosofia della chiocciola. In questa occasione saranno presenti i dialogatori di “Medici senza Frontiere”, la più grande organizzazione medico umanitaria indipendente al mondo, attiva in contesti di crisi con oltre 400 progetti in circa 70 paesi. Sensibilizzeranno i privati cittadini sulle loro missioni e sui programmi di sostegno. In nessun caso solleciteranno ne accettano donazioni in contanti, ma solo donazioni regolari autorizzate in loco dagli stessi donatori. Alle ore 11:30, protagonisti dei consueti Laboratori del gusto tenuti dai volontari della Condotta Slow Food Costiera Sorrentina e Capri, saranno i molluschi bivalvi (cozze, vongole, telline, fasolari ecc.), gli amati frutti del nostro mare, per una spesa ed un consumo consapevole nel pieno rispetto dell’ecosistema marino. Il biologo marino Doriana Iaccarino condurrà il laboratorio e illustrerà come riconoscere le specie che acquistiamo e quali sono i possibili rischi. Il Mercato della Terra Costiera Sorrentina riprenderà a partire da settembre, come sempre ogni seconda domenica del mese.

mercoledì 6 luglio 2016

Vico Equense e Massalubrense, l'inizio e la fine della penisola sorrentina

Baia di Ieranto a Massalubrense
di Filomena Baratto 

Vico Equense - Tutta la penisola sorrentina presenta enormi potenzialità turistiche per essere un territorio con caratteristiche privilegiate in ogni contesto, sia esso culturale, paesaggistico e ambientale. In essa Vico e Massalubrense rappresentano l’apertura e la chiusura per chi viene da Napoli per poi girare verso la costiera amalfitana, nel lato che va in direzione Salerno. Massalubrense di questo territorio occupa la propaggine estrema con un’esposizione unica e con la sua estensione che raggiunge i venti chilometri quadrati. Pur essendo una zona dalla rara bellezza paesaggistica, questo luogo era stato un po’ oscurato dai comuni vicini, località frequentatissime con turisti da tutto il mondo. Il motivo era dovuto al terreno molto accidentato, con pendii a strapiombo, con aspre rocce sul mare dove la costa diventa inaccessibile. Col tempo però è cresciuta la domanda turistica, forse attratti da questo terreno particolare e spettacolare al contempo passando da un turismo di pochi ad un altro estivo. E’ cominciata così la richiesta di case, facendo intendere una maggiore considerazione del territorio e del suo impiego, con attenzione al suo mantenimento giungendo al recupero e alla tutela del patrimonio artistico.

Swff 2016, due chiacchiere con… Roberta Scardola + VIDEO Backstage dello shooting per VERO SALUTE (copertina luglio/agosto 2016)

di Claudia Esposito

Vico Equense - Nonostante ne abbia fatta di strada, in tutta Italia il suo nome è ancora fortemente legato a Carlotta dei “Cesaroni”. Non a Vico Equense dove Roberta Scardola, da anni, è semplicemente Roberta. Il suo nome cammina di pari passo con il “Social World Film Festival”, la mostra internazionale del cinema sociale che tornerà in città dal 23 al 31 luglio e di cui lei sarà la presentatrice per il quinto anno consecutivo dopo aver ricevuto un premio alla carriera nell’ormai lontanissima prima edizione. Quando inizia ad avvicinarsi l’estate e con essa si inizia a respirare il clima “Social”, in città e tra gli addetti lavori una delle prime domande è sempre “ma Roberta ci sarà anche quest’anno?”. Sì, ci sarà anche quest’anno, appuntamento immancabile in un’agenda densa di impegni lavorativi e copertine in giro per l’Italia. In attesa di tornare in costiera, Roberta non sta ferma un secondo. In questi giorni fa bella mostra di sé, in tutto il suo fascino, sulla copertina di “Vero Salute” di luglio-agosto, numero in cui l’attrice dispensa consigli di bellezza in vista dell’estate. Dall’olio di ricino per nutrire e rinforzare i capelli ai segreti per un’abbronzatura perfetta in tutta sicurezza. Un’estate fatta però non solo di glamour e riflettori ma anche cause benefiche. Infatti l’attrice sarà l’8 luglio a Torino, madrina di un evento dedicato ai bambini del reparto pediatrico oncologico dell’ospedale Regina Margherita. Il 17,18 e 19 luglio farà invece da presentatrice alla prima edizione della kermesse musicale “SciroccuFest” in terra sicula, gara canora organizzata dall’associazione “Musica e oltre” di Paolo Li Rosi. E poi sarà di nuovo Vico Equense e sarà di nuovo, ancora una volta, Social. “Sono emozionata ed orgogliosa – spiega Roberta – di condurre per l’ennesimo anno questo festival straordinario che coniuga cinema e messaggi sociali. Di questa nuova e straordinaria opportunità sono infinitamente grata ai fratelli Nuzzo, a Giuseppe e Teresanna, che mi hanno voluta di nuovo sul palco. Accanto a loro colgo anche l’occasione di ringraziare il meraviglioso staff fatto tutto di giovani under 35, una macchina perfetta che lavora 365 giorni all’anno con una professionalità assoluta per l’ottima riuscita della manifestazione e di tutti i vari progetti collaterali”. Cinque edizioni insieme, cinque anni di soddisfazioni sia per la manifestazione che per la sua conduttrice: “Io e il progetto “Social” – continua l’attrice - siamo cresciuti insieme. Quella che ora è diventata mostra internazionale del cinema sociale l’ho vista crescere da vicino in tutti i campi: come organizzazione, come livello degli ospiti, come notorietà, come affluenza e affetto delle persone. Un percorso che si è poi diramato in tante strade diverse per cui essere alla conduzione di una manifestazione di questo livello rappresenta anche una grande responsabilità”.
 

Eav tra vandali e fannulloni. Scoppia l`epidemia da badge. Malati 3 controllori su cinque

Umberto De Gregorio
Avviata un'inchiesta interna per incastrare eventuali furbetti. Garantito il pugno di ferro: lavoratori a rischio licenziamene 

Fonte: Salvatore Dare da Metropolis 

C'è chi come il presidente dell'Eav Umberto De Gregorio la chiama senza mezzi termini "epidemia da badge". Mentre qualche controllore stacanovista preferisce mettere da parte il sarcasmo parlando, a taccuini chiusi, di assenteismo. Fatto sta che l'incubo dei fannulloni si abbatte su un'azienda che dalle corse soppresse all'emergenza sicurezza si ritrova un giorno sì e l'altro pure nell'occhio del ciclone. I numeri degli ultimi giorni, diffusi proprio ieri da Eav a mezzo Facebook, sono impietosi e alimentano i dubbi: sulle linee vesuviane, al servizio controlleria, c'è un tasso di assenza della forza lavoro pari addirittura al 61%. Nel dettaglio, 14 agenti su 33 risultano in malattia. A loro si aggiungono altri sei dipendenti in congedo per ferie o in permesso ex lege 104. E ciò manco a dirlo va ad influire sull'attività di prevenzione all'interno degli scali ferroviari dove il fenomeno dei portoghesi è difficile da debellare anche perché strettamente legato al corto circuito sulla sicurezza che sta andando in onda da tempo in penisola sorrentina. Sul caso, anche alla luce della recente legge Madia - che comporta il rischio di licenziamento in tronco per i dipendenti pubblici - l'Eav ha avviato d'urgenza un'inchiesta interna. E per tamponare la mancanza di personale ai tornelli, i dirigenti dell'azienda hanno addirittura dovuto prendere il posto dei controllori al momento fuori servizio.
 

De Gregorio al sindaco Tito: «Lui non ha competenza»

Giuseppe Tito
Il presidente Eav al primo cittadino metese sulla proposta chiusura della stazione Circum

Fonte: C.MV da Le Cronache

Meta - I vertici dell'Eav bocciano la proposta del sindaco Giuseppe Tito che, in seguito a quanto accaduto nel weekend scorso ha minacciato di chiudere la stazione della Circumvesuviana dalle 8 alle 12 del sabato e della domenica fino alla fine dell'estate. Il primo a dire no alla proposta del primo cittadino di Meta è Umberto De Gregorio, presidente dell'Eav. Attraverso la sua pagina facebook, il numero uno dell'azienda non ha esitato a parlare di "proposta che sa di sconfitta e di rinuncia", ciò perché «la chiusura della stazione penalizza le persone perbene che utilizzano i nostri treni per andare al lavoro o al mare. Il problema dei pendolari molesti si risolve con un impegno serio da parte di Comuni e forze dell'ordine contro la criminalità, oltre che con pene severe nei confronti di delinquenti e portoghesi». De Gregorio, inoltre, puntualizza che il sindaco non può chiudere una stazione in quanto «non rientra nelle sue competenze». E di questo sembra sicuro il gruppo di opposizione Meta Comune che mette in guardia il sindaco Tito: «Chiudere una stazione comporta un'interruzione di pubblico servizio, quindi un reato. In paese servono immediatamente più controlli da parte delle forze dell'ordine. Per il futuro, invece, occorre una politica che scoraggi l'arrivo a Meta di certi vacanzieri e promuova il turismo d'elite».
 

martedì 5 luglio 2016

Un anno con Vicoequenseonline

di Filomena Baratto 

Vico Equense - E’ un anno che scrivo per Vicoequenseonline e sembra appena qualche giorno fa che trattavo il primo articolo. Un’occasione concessami dal Direttore del Blog Peppe d’Esposito, una persona eccezionale sotto ogni profilo, umano e professionale, e non mi troverei su queste pagine senza la sua generosità e la sua proposta di farmi scrivere una rubrica letteraria e ancora non potrei stare qui se non avessi fiducia in lui. Una persona che stimo per la sua umiltà, oggi una qualità in estinzione, per la ricerca della verità e per porsi al servizio degli altri. Un lettore attento, critico, dentro la notizia, che ama il suo mestiere e che fa con grande capacità, tenacia e forza d’animo. Ammiro la sua completa dedizione a questa attività da cui non ricava nulla, anzi incrementa gli introiti di coloro che hanno acquistato lo spazio pubblicitario sul suo dominio, o meglio, il dominio acquistato da altri su cui apporre la pubblicità poichè vicoequenseonline è una piazza che tira, per la passione che mette in una attività iniziata quando gli altri lo schernivano ma che ha portato avanti da solo alla grande. Come tutti i capi che si rispettino, altrimenti può sembrare che stia perorando una sua causa, è un pigro, se ferito, te la fa pagare, anche a distanza di tempo, non nel senso di vendicarsi, ma non dimentica le scortesie, soprattutto quelle che hanno le sembianze di invidie malcelate trasformatesi in odi accesi, grande considerazione degli altri e ovviamente di se stesso. D’altra parte sono tutte qualità di un vincente, che non sa di esserlo, di chi non si ferma davanti a niente, ostinato più di un mulo sardo, che potrebbe insegnare solo con il suo esempio di grande tenacia, in prima linea. Tutto questo per dire che non è semplice scrivere per un professionista del genere, che ha la parvenza di uno sprovveduto ma si rivela poi di una perspicacia e capacità di risoluzione di problemi come non ho visto mai nessuno, e di cosa non è capace: memoria da Pico della Mirandola, puntiglioso e minuzioso, detta leggi sul tema da trattare, procedure varie per scegliere gli argomenti, cosa che ho sempre dribblato creandone altri non programmati e che puntualmente lo spiazzo ma sempre in accordo.
 

A Vico Equense, 'museo' a cielo aperto della grande cucina

Nella cittadina campana tra chef stellati e storici artigiani della gastronomia 

Fonte: Claudio Accogli da Ansa 

Vico Equense - Vico Equense, perla della gastronomia italiana stretta tra il monte Faito e il Golfo di Napoli, si è conquistata negli anni grazie ai suoi artigiani del gusto una importante visibilità nazionale e internazionale. La cittadina, che conta poco più di 22.000 abitanti sparsi su un territorio immenso ha sfornato chef pluristellati. I più noti: Gennaro Esposito e Antonino Cannavacciuolo, celebri anche grazie a vari format televisivi sul mondo della cucina. "Il nostro è un territorio molto particolare perché mette insieme molte energie positive e tante sapienze", sottolinea Esposito nel suo famoso 'Torre del Saracino': "C'è la tradizione molto importante della cucina campana, una tra le più significative d'Italia, che però riesce a essere molto contemporanea perché racconta di pesci, di verdure, di legumi. Quindi una cucina attuale, sostenibile. La cucina del futuro in un certo senso". Esposito, come molti della sua generazione si è fatto le ossa all'estero dopo i primi passi tra i fornelli di Vico Equense. La città ha avuto "la fortuna di avere giovani motivati, che hanno viaggiato e sono tornati molto carichi e pieni di iniziative". Vico è oramai trasformata in un 'museo' a cielo aperto della grande cucina. C'è "Pizza a Metro", che si definisce l'Università della pizza, dove tradizione e buon gusto si affinano di giorno in giorno ma mantenendo i punti fermi di una storia decennale iniziata dal fondatore, Gigino Dell'Amura.
 

Presentazione Capri Amore Mio Wimmelbook di Stefanie Sonnentag Andreas Ganther. Sala consiliare del Comune di Capri Venerdì 8 Luglio 2016

Capri - L’appuntamento è Venerdì 8 Luglio alle ore 18.30 nella Sala Consiliare del Comune di Capri in Piazzetta Capri Amore Mio Wimmelbook è un ambasciatore di Capri ! E’ un libro sulla storia di Capri, sui suoi monumenti e sui personaggi che da tempi antichi sono venuti a Capri – e tutto questo in un libro senza parole. Descrive l’isola in tutte le sue sfaccettature, in modo divertente e solare. Attraverso le immagini, racconta la storia di Capri, i suoi monumenti e i personaggi che la hanno resa famosa in tutto il mondo! Tutti i personaggi più famosi e rinomati: dall'imperatore Augusto alla Bella Carmelina, da Kopisch a Gorki, Spadaro, Letitia Cerio e Peppino di Capri. Con humor e con grande conoscenza della storia di Capri, Stefanie Sonnentag invita tutti, da 2 a 99 anni! ad un tuffo nella storia Caprese. Il libro ha anche un valore didattico: è divertente scoprire la storia attraverso i disegni ed è altrettanto divertente farsi trasportare dalla dinamica delle numerose scene. Ogni argomento può, poi, essere approfondito online, navigando sul sito del libro, nel quale il lettore ritrova commenti divertenti e spiegazioni.


Vico Equense. 4^ cicloscalata del Faito, 17 luglio



Vico Equense. Shopping con banconote false, arrestata una coppia di Sarno

Vico Equense - Identificata e arrestata una coppia di Sarno, responsabili di spendita di banconote false. I militari dell’Arma allertati dai commercianti di Vico Equense, li hanno individuati e bloccati poco dopo a Piano di Sorrento: lui era ancora a bordo di una Punto insieme ai 3 figli (due maschietti di 6 e 4 anni e una femminuccia di appena 7 mesi). Lei era ancora “in giro” ed è stata bloccata al ritorno. Le banconote false sono state spese in un bar di Vico Equense, in un negozio d’informatica e uno di videogiochi e giocattoli di Piano di Sorrento. I due avevano acquistato merce di pochissimo valore pagando con banconote false da 50 euro per ottenere un resto “pulito” più alto possibile. Nel corso della perquisizione personale sono stati trovati in possesso di altre 5 banconote false dello stesso taglio. Il loro arresto è stato convalidato e il giudice ha disposto per entrambi l’obbligo di firma a Sarno, in attesa del processo che si celebrerà in data da destinarsi.

Beneduce su norme per la gestione aree protette

"
Vico Equense - "Il Monte Faito, territorio di grande pregio naturalistico e di importante rilevanza turistica è parte del Parco Regionale dei Monti Lattari. Un esempio tra tanti. Dall'epoca della istituzione, l'area protetta ha conosciuto anni di incuria e di abbandono. L' incapacità della politica di prescindere dagli interessi localistici, favorendo di volta in volta soluzioni di gestione temporanee, ha negato l ad un territorio così strategico per lo sviluppo dell'intera regione, l'individuazione di un chiaro soggetto gestore di riferimento, capace di farsi promotore degli interessi di tutti e in grado di pianificare a lungo termine nell'ottica della tutela, valorizzazione e sviluppo di quest'area. Qui, tra l'altro, insistono sic (siti di importanza comunitaria ) e zps (zone a protezione speciale) che le direttive europee ci impongono di gestire. Oggi in Commissione congiunta (I e VII, ndr) si discute di una proposta di legge importante. L'assessore Bonavitacola si faccia garante di portare a termine un testo che ponga fine allo scempio della incertezza del soggetto gestore. Gli enti parco soggetti sovracomunali che siano poi messi nelle condizioni vere di tutelare valorizzare le aree protette e farne reale volano di sviluppo. Che non sia ancora una volta solo l'occasione per distribuire incarichi e poltrone. Abbiamo una grande responsabilità: la nostra terra benché abbandonata e deturpata è ancora piena di potenzialità. Altri ritardi o incaute decisioni non possiamo più consentirle". Così Flora Beneduce (Fi), consigliere regionale della Campania e componente della Commissione che si occupa di Energia, Ambiente e Protezione civile.

Promo - 6° edizione del Social World Film Festival (Vico Equense, 23-31 luglio 2016)