sabato 22 agosto 2026

Miss Italia Campania 2026, la Finalissima alla Villa Fiorentino di Sorrento

Sorrento - Sarà una delle location più suggestive della penisola sorrentina ad accogliere la Finalissima di Miss Italia Campania 2026: mercoledì 26 agosto, a partire dalle ore 20.30, Villa Fiorentino si trasformerà in un grande palcoscenico dedicato alla bellezza, allo spettacolo ed alle emozioni. Non una semplice finale, ma una vera e propria serata-evento, pensata per celebrare il fascino ed il talento delle giovani protagoniste del concorso attraverso moda, musica, spettacolo e momenti di intrattenimento. A rendere ancora più speciale l’appuntamento sarà naturalmente Sorrento, città simbolo dell’eleganza e dell’ospitalità italiana, conosciuta e amata in tutto il mondo. Affacciata sul Golfo di Napoli e da sempre crocevia di cultura, turismo e bel vivere, Sorrento rappresenta la cornice ideale per un evento che vuole raccontare una bellezza che non sia soltanto estetica, ma anche espressione di personalità, eleganza, cultura e legame con il territorio. Nel corso della serata non mancheranno momenti particolarmente emozionanti dedicati proprio alla città ospitante: un omaggio a Sorrento, alla sua storia, alle sue atmosfere ed a quell’immaginario italiano che da decenni continua ad affascinare il pubblico internazionale. 

Villa Fiorentino, una cornice di storia, arte e cultura 

"Mercato della Terra" Slow Food a Sant'Agnello: domenica il consueto appuntamento in Piazza Matteotti

Sant'Agnello - "Mercato della Terra" Slow Food a Sant'Agnello: domenica il consueto appuntamento in Piazza Matteotti A Sant’Agnello domenica 23 agosto 2026, dalle 9:00 alle 13:00 in Piazza Matteotti, torna il consueto appuntamento con il Mercato della Terra targato Slow Food e patrocinato dal Comune di Sant’Agnello. Il Mercato della Terra, organizzato a Sant’Agnello ogni quarta domenica del mese dalla “Condotta Costiera Sorrentina e Capri”, ha l’obiettivo di incentivare la spesa consapevole e l’alimentazione genuina. Secondo i principi del movimento, si impegna a salvaguardare e promuovere la biodiversità locale e a diffondere l’educazione al cibo “buono, pulito e giusto”, con la partecipazione di aziende provenienti dalla Penisola Sorrentina e da tutta la Campania, selezionate secondo i criteri della “decrescita felice”.

venerdì 21 agosto 2026

Processione a Vico Equense: la proposta di Buonocore per il pronto soccorso. La città risponderà?

Vico Equense - In occasione della solenne processione estiva dei Santi Patroni Ciro e Giovanni di domenica prossima, le tradizionali luci lungo il percorso dei simulacri potrebbero assumere un significato inedito e profondo. L'iniziativa nasce esclusivamente come una proposta di Salvatore Buonocore, attivista cattolico della Comunità Papa Giovanni XXIII, il quale ha lanciato l'idea di trasformare questo atto di fede in un coro silenzioso di candele accese per chiedere la riapertura del pronto soccorso dell'ospedale "De Luca e Rossano". Al momento si tratta di un appello personale di Buonocore, che ha invitato cittadini e fedeli a esporre drappi e ad accendere un cero sui balconi e lungo le strade della sfilata. Resta da vedere quanti residenti decideranno di accogliere l'invito dell'attivista per trasformare questo anniversario – i 340 anni dall'arrivo delle reliquie di San Ciro – in un segnale visivo contro una carenza sanitaria che dura ormai da sei anni. Nella visione proposta da Buonocore, il legame tra i patroni e la protesta non è casuale: Ciro e Giovanni sono infatti storicamente venerati come "santi medici" e martiri. Una coincidenza che l'attivista ha voluto valorizzare per rimarcare come la salute pubblica sia un diritto fondamentale. "Siamo tutti più poveri a Vico Equense senza il pronto soccorso", ha dichiarato Buonocore nel suo appello, esortando la cittadinanza a superare l'indifferenza, sebbene l'effettiva risposta della comunità sia ancora tutta da verificare. La mobilitazione, nelle intenzioni del promotore, vuole essere pacifica ma determinata per accendere i riflettori delle istituzioni sulla sanità campana. Solo domenica sera, al passaggio dei simulacri, si capirà se la luce dei ceri sarà solo un omaggio alla tradizione o se i cittadini avranno scelto in massa di aderire alla proposta di Buonocore, unendosi per rivendicare i servizi essenziali di emergenza.

Vico Equense, la campagna elettorale parte in anticipo: una parte del centrodestra si stringe attorno ad Aiello, anarchia nel campo largo

Vico Equense - Mancano ancora diversi mesi al voto, ma l'aria che si respira a Vico Equense è già pienamente elettorale. La cittadina costiera si ritrova con le macchine della propaganda già avviate in un clima di forte asimmetria: da un lato i primi posizionamenti della maggioranza uscente, dall'altro la frammentazione dell'incertezza. A incendiare il dibattito e a fare da perfetto spartiacque politico è la vicenda dell'ufficio postale di Arola. Quello che l'amministrazione comunale – guidata dal sindaco uscente Giuseppe Aiello – aveva celebrato a metà agosto come un salvataggio storico con accordo fino al 2032, si è trasformato nel terreno di scontro ideale per l'avvio della campagna elettorale. Il blocco dello sportello per la totale mancanza di linea internet ha offerto alle opposizioni l'assist perfetto per attaccare la giunta, parlando apertamente di "politica degli annunci farlocchi". La replica del sindaco, affidata a un videomessaggio per spiegare i complessi nodi tecnici legati ai veti dei privati e difendere la centralità del presidio salvato dallo sfratto, dimostra come la sfida per il governo della città sia già entrata nel vivo. In questo scenario di inizio ostilità, l'attuale primo cittadino si muove per blindare la continuità amministrativa. Una parte significativa del centrodestra locale ha infatti già rotto gli indugi, confermando il pieno sostegno alla ricandidatura di Giuseppe Aiello. Sebbene l'area conservatrice debba ancora completare la quadra su tutte le sue componenti, questo primo blocco solido punta a capitalizzare i risultati ottenuti e a difendere l'operato della giunta sui dossier caldi del territorio, offrendo una sponda di stabilità contro i tentativi di logoramento politico.

 

L’ingrediente segreto del successo: perché un’azienda deve essere una famiglia

Vico Equense - Nella visione dello Chef Antonino Cannavacciuolo, la creazione di un grande progetto non si discosta poi molto dalla preparazione di una portata d'alta cucina. Un parallelismo semplice, ma profondo, che ridefinisce il modo di fare impresa oggi: "Ogni progetto è come un piatto: servono equilibrio, pazienza e persone che lavorano insieme per raggiungere un risultato eccellente". In un mondo aziendale spesso dominato da freddi numeri, metriche rigide e dinamiche iper-competitive, lo Chef sposta l'attenzione sull'unico vero motore del successo, staccando l'occhio dal profitto fine a se stesso per concentrarsi sul capitale umano. Il segreto del Gruppo Cannavacciuolo non risiede infatti solo nelle materie prime straordinarie o nell'intuito imprenditoriale, ma nella filosofia profonda che ne unisce i collaboratori. "Cresciamo insieme, condividiamo responsabilità, sogni e risultati". In questa frase si condensa un modello di leadership moderno e inclusivo. Condividere le responsabilità significa dare fiducia, responsabilizzare il singolo e renderlo partecipe dei processi decisionali. Condividere i sogni trasforma un semplice impiego in una missione comune, mentre la celebrazione condivisa dei traguardi cementa il senso di appartenenza. Quando le sfide e i successi smettono di appartenere solo ai vertici e diventano patrimonio comune, l'ambiente lavorativo si trasforma: la pressione si diluisce e la motivazione si moltiplica. Il cuore della riflessione dello Chef colpisce al centro della cultura organizzativa: "Perché prima ancora di essere un Gruppo, siamo una grande famiglia". Essere un "Gruppo-Famiglia" non significa eliminare la professionalità o la disciplina – elementi fondamentali nelle grandi cucine così come negli uffici – ma strutturare l'ambiente di lavoro su valori umani essenziali.

 

TERZA PARTE di "Realtà da Raccontare" Il cibo non si butta più: la nuova frontiera della sostenibilità.

  

Vico Equense - Gli scarti della tua cucina possono trasformarsi in una risorsa preziosa per il pianeta. In questo video, lo chef Peppe Guida ci mostra come trasformare il cibo in compost in modo semplice e intelligente, portando la filosofia "zero sprechi" dalla cucina direttamente alla terra.

Sorrento. Il degrado che preoccupa i vicini

di Antonino Siniscalchi

Sorrento - Da una controversia tra eredi a una questione che investe sicurezza, salubrità e decoro urbano. È la situazione segnalata da residenti e operatori della zona per un immobile abbandonato da circa quindici anni nel cuore di Sorrento, lungo Corso Italia, in un tratto caratterizzato dalla presenza di abitazioni, attività commerciali e una stazione di servizio carburanti. La proprietà, riconducibile agli eredi, comprende un fabbricato con annesso giardino e pergolato. Il trascorrere degli anni, senza interventi di manutenzione, avrebbe trasformato l'area in uno spazio di vegetazione incontrollata. Alcuni alberi, secondo le segnalazioni, avrebbero ormai raggiunto l'altezza dei piani superiori degli edifici confinanti. Non si tratterebbe soltanto di una questione di decoro. Nel giardino si sarebbero accumulati vegetazione incolta e fogliame secco, una condizione che nei mesi più caldi alimenta le preoccupazioni per il rischio di incendio. Un elemento che assume particolare rilievo proprio per la vicinanza della proprietà a una stazione di rifornimento. Residenti e frequentatori della zona segnalano inoltre la possibile presenza di ratti, insetti e altri animali, oltre ad alcuni avvistamenti di serpenti. Circostanze che, al di là delle verifiche necessarie da parte degli organismi competenti, rendono evidente la necessità di accertare le condizioni igienico-sanitarie dell'area. Il pergolato e il cancello Tra gli aspetti che destano maggiore preoccupazione ci sono anche le condizioni delle strutture presenti all'interno e all'esterno della proprietà. Il vecchio pergolato risulterebbe fortemente deteriorato, con pali spezzati o compromessi, mentre il cancello prospiciente Corso Italia presenterebbe evidenti segni di corrosione e deterioramento dei cardini. Il timore, espresso da chi vive e lavora nella zona, è che un eventuale cedimento possa determinare la caduta di elementi sulla sede stradale o comunque creare situazioni di pericolo per pedoni e automobilisti. La vicenda sarebbe stata più volte sottoposta all'attenzione degli enti e delle autorità competenti attraverso segnalazioni, denunce ed esposti.

 

Napoli e l'America’s Cup: tra orgoglio riscatto e la sferzante ironia di Alessandro Siani

Il Golfo di Napoli si prepara a diventare il centro del mondo velico internazionale, trasformando l'imminente 38ª Louis Vuitton America’s Cup in un'imperdibile occasione di rinascita artistica, turistica e urbanistica.

Napoli - A fotografare alla perfezione lo spirito del capoluogo campano in vista delle regate è Alessandro Siani, che in una recente e approfondita intervista rilasciata a La Repubblica Napoli ha condiviso riflessioni profonde, senza rinunciare alla sua celebre e tagliente ironia. Per Napoli, la Coppa America non rappresenta soltanto una prestigiosa vetrina sportiva. Come ricorda Siani, l'evento accende inevitabilmente i riflettori sull'area di Bagnoli, da decenni al centro del dibattito pubblico: «L'America's Cup è un'occasione enorme di rinascita, dopo 30 anni di promesse a Bagnoli. È stata sulla bocca dei politici per tutte le campagne elettorali "Ripartiremo da Bagnoli", la rinascita, la bonifica, e poi nulla. Ora c'è l'opportunità con le persone giuste di portare luce dove per anni c'è stata ombra.» Per permettere la prosecuzione e il completamento dei delicati lavori di riqualificazione del litorale flegreo, l'organizzazione logistica si muoverà inizialmente a tappe. I team ufficiali in gara saranno infatti provvisoriamente ospitati presso le strutture della Marina Militare a Nisida. Con la tipica sfrontatezza della commedia partenopea, l'attore e regista ha coniato un gioco di parole fulminante per spiegare l'impatto culturale dell'evento sul territorio: «Altro che "America's Scap" ora si dice "America's Rest" (ride, ndr). Napoli ora sa puntare sulle proprie eccellenze: il mare, la cultura, la capacità di trovare e di ritrovarsi. Risponde a tutti i canoni internazionali, ma con qualcosa in più.» La battuta gioca sull'espressione dialettale "scappatene" (scap), storicamente legata alla necessità di lasciare la città per cercare fortuna, ribaltandola in un invito a rimanere (rest, restare) grazie alle nuove opportunità internazionali.

A Villa Fiorentino serata in musica con Lauro e Gabriele, Michele Maresca e tanti amici

Sorrento - Domani, sabato 22 agosto 2026, alle ore 20.30, la splendida cornice di Villa Fiorentino ospiterà “This is the way, we would have liked to play (Volevamo suonare così)”, uno spettacolo ideato per celebrare la musica, l’amicizia ed il piacere di condividere il palcoscenico con tanti valenti artisti. Protagonisti della serata inserita nel cartellone degli eventi estivi della Fondazione Sorrento "Metti una sera in Villa... 2026", saranno Lauro e Gabriele, con il pianoforte e gli arrangiamenti di Michele Maresca, per un viaggio musicale fatto di melodie, racconti ed atmosfere capaci di emozionare e coinvolgere un pubblico di tutte le età. Ad arricchire la kermesse saranno gli interventi degli ospiti Leonora Pepe, Lauro Castellano, Fulvio Palmieri e Scott, mentre la conduzione sarà affidata a Mariella Nica, la quale guiderà gli spettatori nel corso della serata. Lo spettacolo sarà impreziosito dall’accompagnamento di un’orchestra composta da: Miriam Iaccarino, Erica Moffa, Francesca Testa, Giuseppe Astarita, Luigi Belati, Emiliano Berti, Gianni Mormile, Orlando Palomba, Catello Tucci, Nino Apreda e Paolo Propoli, musicisti che contribuiranno a rendere ancora più suggestiva la manifestazione nello stupendo scenario offerto dal parco di Villa Fiorentino. Un appuntamento da non perdere per chi ama la musica dal vivo e desidera trascorrere qualche ora all’insegna delle emozioni, dei ricordi e della condivisione. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Prevista una raccolta di fondi per beneficenza per chi vuole e può donare. Le somme saranno devolute alla Comunità di Sant'Egidio per sostenere un progetto a favore dei bambini dell'Africa.

Vico Equense. La cucina napoletana da leggere e da degustare

Vico Equense - Cultura ed enogastronomia a Vico Equense: Luciano Pignataro presenta “La cucina napoletana”, una serata tra letteratura culinaria e i sapori della tradizione enogastronomica locale. Nell'ambito del ricco programma estivo di presentazioni della libreria Ubik di Vico Equense, Giovedì 27 agosto, alle ore 19:30, la suggestiva cornice del Giardino della SS. Trinità di Vico Equense ospiterà la presentazione del libro “La cucina napoletana”, firmato dal giornalista Luciano Pignataro. La cucina napoletana è una rinnovata narrazione della tradizione culinaria partenopea. Storie e aneddoti, lingua e costumi, si alternano alle ricette più note e alle loro rivisitazioni più celebri: "Il cibo per i napoletani è talmente importante che non hanno un sostantivo per indicarlo: usano il verbo mangiare che diventa sostantivo, 'o magnà, ossia il mangiare." Il testo, edito da Hoepli, si arricchisce in questa nuova edizione dei contributi fotografici di Ciro Pipoli, capaci di esaltare e amplificare il valore che ha il cibo nella cultura napoletana. A dialogare con Luciano Pignataro, sarà la moderatrice ed esperta di enogastronomia Ombretta Ferretto. Al termine della presentazione sarà possibile assaggiare alcune proposte della tradizione grazie al contributo di storiche realtà del territorio vicano, partner dell'evento: ristorante Cerasè, pizzeria da Cardone, Cremeria Gabriele, La Tradizione. La Cantina De Angelis 1930 di Sorrento proporrà una degustazione dei propri vini Penisola Sorrentina DOP. L'evento, organizzato con il patrocinio morale del Comune di Vico Equense, è aperto al pubblico senza bisogno di prenotazione.

giovedì 20 agosto 2026

SECONDA PARTE di "Realtà da Raccontare", l’orto di Villa Rosa: la vera anima della cucina di Peppe Guida

 

 

Vico Equense - Per lo chef Peppe Guida, l'orto di Villa Rosa a Montechiaro, non è un semplice fornitore di materie prime. È un tempio della biodiversità, un ritorno alle radici e il vero motore immobile di tutta la sua filosofia culinaria. Mentre l'alta cucina internazionale spesso cerca lo stupore in tecniche complesse e ingredienti rari, Peppe Guida fa l'esatto opposto: sottrae per esaltare, mettendo al centro del piatto la purezza della terra campana.

"Niente cani in spiaggia": il divieto a Vico Equense riaccende lo scontro sul web

Vico Equense - Un cartello bianco e rosso, lo stemma comunale in evidenza e un simbolo che non lascia spazio a interpretazioni: un cane sbarrato. A Vico Equense, l’affissione del cartello recante il "Divieto di accesso ai cani" all'ingresso delle spiagge ha riacceso i riflettori su una delle questioni più dibattute e divisive di ogni stagione balneare in Penisola Sorrentina. La reazione dei cittadini e dei turisti non si è fatta attendere, rimbalzando rapidamente sui social network. Su Facebook, la foto del divieto – che fa riferimento all'Ordinanza Sindacale n. 183 del 2015 – è diventata virale, accompagnata da commenti amari: "La civiltà di un popolo si misura anche da come vengono trattati gli animali. A Vico Equense non c'è empatia". Un pensiero condiviso da molti proprietari di animali domestici, che si sentono ingiustamente esclusi dagli spazi pubblici costieri. Da un lato, l'amministrazione comunale difende il provvedimento sollevando ragioni di igiene, sicurezza e ordine pubblico, volte a garantire la convivenza serena tra i bagnanti in tratti di costa spesso ridotti e particolarmente affollati. Dall'altro, i proprietari di cani e le associazioni animaliste denunciano una limitazione eccessiva della libertà di circolazione. La questione, tuttavia, non è solo di natura etica o di buon vicinato, ma strettamente giuridica. In Italia, la giurisprudenza dei Tribunali Amministrativi Regionali (TAR) si è espressa più volte a favore degli amici a quattro zampe. Secondo numerosi orientamenti dei giudici amministrativi, i divieti assoluti, generici e indiscriminati di accesso dei cani alle spiagge libere sono considerati illegittimi per difetto di proporzionalità. I tribunali sottolineano come i Comuni debbano regolamentare la presenza degli animali (imponendo l'uso del guinzaglio, della museruola o definendo precisi orari e spazi) anziché optare per un divieto totale, che finisce per penalizzare i cittadini responsabili.

 

Sicurezza stradale sulla SS 145 Sorrentina: vertice in Prefettura per accelerare gli interventi

Napoli - Si è tenuta questa mattina al Palazzo di Governo una nuova riunione dell’Osservatorio per il monitoraggio e la pianificazione di interventi sulla incidentalità stradale. L'incontro, presieduto dal Prefetto di Napoli Michele di Bari, è servito a fare il punto sulle misure infrastrutturali e di sicurezza messe in campo lungo la SS 145 "Sorrentina", dando seguito a quanto già stabilito nel precedente vertice dello scorso 11 agosto. Al tavolo istituzionale hanno partecipato i rappresentanti dei Comuni di Castellammare di Stabia, Gragnano, Piano di Sorrento, Pompei e Vico Equense, insieme ai vertici delle Forze dell’ordine e ai tecnici di Anas. Durante la seduta è stato analizzato l’esito del sopralluogo congiunto effettuato da Anas e Polizia Stradale. L'azienda delle strade ha già provveduto a un primo e tempestivo miglioramento della segnaletica orizzontale, mentre per i prossimi giorni è stato concordato un ulteriore potenziamento della segnaletica verticale esistente per aumentare i livelli di attenzione dei conducenti. I primi dati emersi nelle ultime due settimane evidenziano l'efficacia del sistema di monitoraggio Vergilius Plus, installato all'interno della galleria "Santa Maria del Pozzano". Nel tunnel, si ricorda, il limite di velocità è fissato a 60 km/h per tutti i veicoli ed è in vigore l'obbligo di mantenere una distanza minima di sicurezza di 100 metri. Per garantire la massima efficacia delle misure, le Forze dell’Ordine e le Polizie Locali dei territori interessati hanno assicurato un massiccio potenziamento dei controlli dinamici lungo l'intera arteria statale. I presidi saranno concentrati soprattutto nei segmenti stradali a maggior densità di traffico e durante i periodi di picco feriale. Tutti gli enti coinvolti hanno ribadito il proprio impegno a proseguire in modo sinergico e coordinato. L'obiettivo comune resta quello di accelerare l'attuazione degli interventi già programmati, mantenendo un monitoraggio costante sulle tratte più a rischio per prevenire i sinistri e tutelare l'incolumità dei cittadini e dei moltissimi utenti che quotidianamente percorrono la Statale Sorrentina. 

Vico Equense, rifiuti fuori orario: pugno duro del sindaco Aiello e controlli a tappeto nel centro cittadino

Vico Equense - Non si ferma l’azione di contrasto all’inciviltà e al mancato rispetto delle regole sul conferimento dei rifiuti a Vico Equense. Il sindaco, Giuseppe Aiello, ha annunciato un deciso giro di vite nei confronti di chi deposita l'immondizia al di fuori degli orari consentiti, un fenomeno che rischia di compromettere il decoro urbano e la vivibilità della splendida località costiera.I controlli, eseguiti quotidianamente dagli agenti della Polizia Municipale e dal personale preposto, hanno già portato all’elevazione di diverse sanzioni pecuniarie. Il focus delle verifiche si sta concentrando soprattutto sul centro cittadino, dove vige l'obbligo tassativo di depositare i rifiuti esclusivamente dopo le ore 22:00. Nonostante le regole siano chiare, sono ancora troppi i cittadini e i passanti che abbandonano i sacchetti in strada durante il giorno, trasformando gli angoli del paese in micro-discariche a cielo aperto sotto il sole. "Anche oggi, come ogni giorno, abbiamo effettuato controlli sul corretto conferimento dei rifiuti in città", ha dichiarato fermamente il primo cittadino Giuseppe Aiello. "Sono state elevate alcune sanzioni e nei prossimi giorni continueremo a verificare il rispetto delle regole, compreso l’orario di conferimento". L'amministrazione comunale sta mettendo in campo un doppio sforzo: da un lato la repressione degli illeciti attraverso multe e pattugliamenti, dall'altro un piano straordinario di igiene urbana. In parallelo ai controlli, infatti, stanno proseguendo a ritmo serrato le attività di lavaggio meccanico e pulizia approfondita delle strade, per restituire decoro alle vie del centro e delle frazioni.

 

Pnrr, in Campania è andamento lento Soltanto il 16,8% dei progetti conclusi

Il dossier di monitoraggio (aggiornato a luglio) del Servizio studi di Camera e Senato

di Anna Santini - Il Corriere del Mezzogiorno

Napoli - Il 30 giugno 2026 è scaduto il termine per l'ultimazione dei traguardi e obiettivi relativi alla programmazione della decima e ultima rata del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: ad essa corrispondono risorse pari a 28,4 miliardi, che concorrono al totale complessivo di 194,4 miliardi del programma per l'Italia. Il termine per la rendicontazione, va ricordato, è fissato al 31 agosto. Data entro la quale le amministrazioni centrali e territoriali avranno tempo per trasmettere la documentazione finale, cui seguirà l'invio formale delle richieste di pagamento alla Commissione europea entro il 30 settembre. Tutti i flussi finanziari, comunque, dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2026, data ultima per la chiusura del Piano. Dietro ai numeri complessivi del Pnrr - con i suoi 575 traguardi da raggiungere - si nasconde un mosaico di venti storie diverse, tante quante sono le regioni italiane.

La mappa 

Alla velocità di attuazione e di conclusione dei progetti in Trentino Alto Adige, Lombardia, Friuli ed Emilia Romagna, fa da contraltare la lentezza di molte aree del Sud ma anche della Liguria, che - pur al Nord - risulta in assoluto quella dove la parola fine è ancora sconosciuta per quasi il 90% dei finanziamenti.

 

PRIMA PARTE di "Realtà da Raccontare" dedicata a Villa Rosa dello chef Peppe Guida

 

 

Il profumo della terra, il calore di casa 

Vico Equense - C’è un luogo, dove il tempo sembra essersi fermato. È Villa Rosa, la splendida casa in campagna dello chef stellato Peppe Guida a Montechiaro. Non chiamatelo semplicemente agriturismo. Questa è un’estensione dell'anima dello chef: un rifugio dedicato alla memoria della moglie Lella, circondato da orti, ulivi e una vista mozzafiato che abbraccia il Golfo e il Vesuvio. Qui si viene per ritrovare la pace, ma soprattutto per condividere. La cucina non ha un menu fisso è a millimetro zero: segue rigorosamente il ritmo delle stagioni e ciò che la terra offre giorno per giorno. Sedersi a questi tavoli significa sentirsi ospiti a casa di amici, accolti dai racconti dello chef e dalle attenzioni di sua figlia Rossella. Un'esperienza autentica che profuma di accoglienza campana e amore per le proprie radici.

Nel borgo Maiano di Sant'Agnello tutto pronto per "Notti d'Autore": artigianato, intrattenimento e la Polpetta di San Rocco

Dal 20 al 22 agosto 2026 a partire dalle 20:30 arte, musica, tradizione, artigianato e degustazioni 

Sant'Agnello - Nel cuore di una delle ricorrenze popolari più antiche e sentite della Penisola Sorrentina, la festa patronale di San Rocco, tutto è pronto per “Notti d’Autore” 2026. Dal 20 al 22 agosto, a partire dalle ore 20:30, nel rione Maiano di Sant’Agnello, i portoni, le corti e gli scorci caratteristici del borgo si trasformeranno in un suggestivo percorso espositivo a cielo aperto, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva tra creatività, folklore ed eccellenze enogastronomiche. Un evento, particolarmente sentito e di richiamo, che rappresenta una perfetta sintesi tra valorizzazione delle radici storico-culturali e promozione del patrimonio artistico e artigianale del territorio. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Sant’Agnello, inserita nel cartellone degli eventi “rEstate Sintonizzati 2026” e organizzata in collaborazione con l’associazione Amici per San Rocco ODV, ha un duplice obiettivo: invitare residenti e turisti a lasciandosi catturare dal fascino senza tempo del "fatto a mano" e valorizzare le tradizioni locali, in vari ambiti, partendo dalla degustazione della famosa Polpetta di San Rocco. In ogni angolo del rione, anche in quelli più nascosti e inattesi, sarà possibile scoprire opere d’arte e creazioni artigianali. L’itinerario espositivo raccoglie le testimonianze artistiche di maestri del territorio e non solo: dal prezioso intarsio sorrentino all’arte presepiale, dalla lavorazione della ceramica, del cuoio, della terracotta e del legno d’ulivo, fino alla pittura, ai mosaici, alla sartoria artistica, ai merletti e alla gioielleria contemporanea. Tra le opere in esposizione, ci sarà anche un omaggio all’artista Tony Wolfe, da poco scomparso, presenza costante delle precedenti edizioni. Per tre giorni il borgo di Maiano si animerà con laboratori, dimostrazioni artigianali, momenti di racconto e di spettacolo.

 

mercoledì 19 agosto 2026

Moiano. Il torneo "Schiacciamo con il Drago" entra nel vivo: cresce l'attesa per la fase finale

Vico Equense - Il grande volley amatoriale illumina il Campetto di Moiano con l'attesissima fase a eliminazione diretta. Un successo travolgente che ha visto ben 16 squadre sfidarsi punto su punto a partire dal 3 agosto, regalando serate di sport, musica e divertimento a tutta la comunità. Il cuore pulsante della manifestazione è il campetto dell'I.C.S. Filippo Caulino a Moiano, storico punto di aggregazione per la frazione collinare di Vico Equense. L'evento è nato dalla sinergia e dall'energia dell'associazione "Giovani Moiano", in collaborazione con "La Casa Di Tutti" e "La Polisportiva Vicana". Dietro la perfetta macchina organizzativa di questa manifestazione c'è il grande impegno in prima linea di Michela De Martino, Cosimo Apuzzo e Vincenzo Ruggiero (musica e telecronaca), affiancati dall'esperienza tecnica dei mister Bartolomeo Arpino e Alfonso Arpino, e supportati dall'entusiasmo dei tantissimi giovani delle tre associazioni coinvolte. Il torneo di pallavolo 6 vs 6, che ha permesso la partecipazione di un massimo di due tesserati per squadra per garantire equilibrio e spettacolo, si prepara ora ai verdetti definitivi sul rettangolo di gioco di Moiano. I motori si riaccendono giovedì 20 agosto con le sfide da dentro o fuori dei quarti di finale. Venerdì 21 agosto sarà la volta delle semifinali che decreteranno le contendenti per il titolo, fino ad arrivare alla attesissima finalissima di domenica 23 agosto, serata in cui verranno assegnati i premi e si celebreranno i vincitori. L'invito degli organizzatori è aperto a tutta la cittadinanza e agli appassionati della costiera: accorrete al campo per sostenere gli atleti e godervi le battute finali di una splendida festa di sport e comunità.

Il fuoco incontra il mare: a Le Axidie il gran finale dell’Axclusive Summer con il re della brace Sabatino Cillo

Vico Equense - Il profumo avvolgente della brace d’autore e la brezza marina della penisola sorrentina si fondono in un appuntamento gastronomico unico. Il prossimo 27 agosto alle ore 20:30, la marina di Aequa a Vico Equense farà da cornice a "Braciami", l'attesissimo evento conclusivo della rassegna Axclusive Summer – Dinners. Protagonista assoluto della serata sarà lo stimato mastro griller Sabatino Cillo, reduce dal prestigioso trionfo internazionale al concorso The Golden Steak 2025. L'evento si terrà sulla splendida terrazza fronte mare del Punta Scutolo Ristorante Mediterraneo, il gioiello culinario incastonato all'interno del rinomato Hotel & Resort Le Axidie. Una notte speciale dove la forza ancestrale del fuoco sposa l'eleganza della cucina mediterranea, regalando agli ospiti un'esperienza sensoriale indimenticabile. Considerato all'unanimità uno dei maggiori interpreti italiani del barbecue contemporaneo, Sabatino Cillo – anima e mente della celebre Cillo Barbecue House di Airola – ha saputo elevare la cottura alla griglia a una vera e propria forma d'arte. Il suo stile inconfondibile fonde con maestria l'approccio tecnico del barbecue di stampo americano con la meticolosa selezione delle materie prime e la profondità dei sapori tipici della tradizione italiana. La vittoria dell'oscar della carne, il premio The Golden Steak, ne consacra definitivamente la leadership nel settore, garantendo per la serata del 27 agosto una proposta carnivora fatta di frollature millimetriche, tagli pregiati e cotture millesimate eseguite rigorosamente a vista. Le cene dell'Axclusive Summer nascono per celebrare la grande cucina italiana in un'atmosfera informale ma ricercata. Cenare al ristorante Punta Scutolo significa lasciarsi cullare dal suono delle onde del Golfo di Napoli, ammirando il profilo del Vesuvio mentre i profumi intensi della legna e della carne grigliata si diffondono nell'aria. Sarà un percorso di sapori decisi e autentici, pensato per stimolare il palato e favorire la convivialità più genuina. Trattandosi dell'ultimo, esclusivo appuntamento della stagione estiva firmata Le Axidie, i posti sono limitati ed è richiesta la prenotazione anticipata: telefono 081 8028562 / +39 3318642108 Email: eventi@leaxidie.it 

Vico Equense, un cero in processione per il pronto soccorso: l'appello dell'attivista Salvatore Buonocore

Vico Equense - La solenne processione estiva dei Santi Patroni Ciro e Giovanni si appresta a unire, in un unico e profondo gesto, la millenaria devozione religiosa della penisola sorrentina e una sentita battaglia civile per il diritto alla salute. L'attivista cattolico Salvatore Buonocore, storico esponente della Comunità Papa Giovanni XXIII ed ideatore della “Tenda della Pace e della Dignità”, ha lanciato un accorato appello a tutta la cittadinanza e ai fedeli che prenderanno parte al corteo religioso: accendere un cero lungo il percorso della processione per ricordare la chiusura del pronto soccorso dell'ospedale "De Luca e Rossano". La ricorrenza patronale di quest'anno, particolarmente significativa poiché coincide con il 340° anniversario dell'arrivo delle reliquie di San Ciro a Vico Equense, diventa così lo scenario di una mobilitazione pacifica ma determinata. Per Buonocore — cresciuto alla scuola di don Oreste Benzi e da mesi accampato simbolicamente con una tenda davanti al presidio ospedaliero — la salute pubblica non è una questione burocratica o politica, bensì un dovere morale e sociale. I Santi Patroni celebrati a Vico Equense, d'altronde, sono proprio due "santi medici" e martiri. Rivolgersi a loro stringendo un cero acceso non rappresenta solo un atto rituale, ma un modo per accendere i riflettori su una ferita aperta nel tessuto cittadino: la mancanza di un presidio di emergenza attivo, una carenza che protrae i suoi disagi da ormai sei anni. L'iniziativa punta a trasformare la tradizionale illuminazione dei balconi e delle strade — da sempre addobbati con drappi e candele al passaggio dei simulacri dei Santi — in un forte segnale visivo di dignità e protesta. "Siamo tutti più poveri a Vico Equense senza il pronto soccorso", ha ribadito a più riprese Buonocore, invitando la comunità a superare l'indifferenza e a riscoprire il senso profondo della festa patronale: prendersi cura delle fragilità altrui e difendere i diritti fondamentali del territorio. Domenica prossima, la sfilata dei fedeli tra le strade cittadine, porterà con sé anche la speranza di una comunità che non vuole arrendersi alla perdita dei propri servizi essenziali. La luce dei ceri sarà il simbolo di una richiesta corale e silenziosa indirizzata ai vertici della sanità campana: restituire a Vico Equense il suo pronto soccorso. 

Sorrento. Il cordoglio del senatore Raffaele Lauro alla famiglia per la scomparsa dell'ex sindaco Antonino Cuomo

Sorrento - Carissimo Peppino, in questo momento doloroso di distacco terreno dal Tuo adorato papà Nino, desidero esprimere, pubblicamente, il mio sincero, fraterno ed affettuoso cordoglio, a Te, a Federico e ad Amelia, nonché alle nuore, al genero, ai nipoti e alla famiglia Cuomo tutta. Sorrento perde, con Antonino Cuomo, un protagonista assoluto della sua storia contemporanea, difensore indefesso, nei molteplici incarichi pubblici ricoperti e nella prestigiosa attività professionale, della identità civile, religiosa e culturale della nostra amata città! Custode, rigoroso e meticoloso, delle tradizioni millenarie della civiltà sorrentina, lascia, anche come studioso accanito e prolifico ricercatore di storia patria, un patrimonio prezioso di pubblicazioni, da tramandare alle nuove generazioni di sorrentini. Un patrimonio che, innanzitutto, la famiglia, oltre che le istituzioni, dovrà valorizzare per il futuro. Il mio ricordo, in quest’ora triste, legato alla nostra fervida e operosa collaborazione nell’amministrazione comunale, va, in un misto di commozione, di nostalgia e di rimpianto, nonché di sempre accesa dialettica, al suo fervore entusiasta, quasi ossessivo, per tutti i progetti, le idee e le iniziative di livello, nazionale e internazionale, che potessero rinnovare e consolidare l’immagine e il prestigio di Sorrento nel mondo! Un forte abbraccio, caro Peppino, con l’affetto di sempre, Raffaele 

Pizza a Vico, cresce l’attesa: una città intera si prepara alla festa della pizza

Dal 15 al 17 settembre Vico Equense torna a celebrare la sua pizza con 26 pizzerie, 78 ricette uniche e circa 100 maestri pizzaioli. Spazio anche alle esigenze alimentari, con un forno dedicato ai celiaci e numerose proposte lactose free 

Vico Equense - L’attesa cresce e Vico Equense si prepara a vivere tre giorni dedicati al gusto, alla condivisione e alla sua identità più autentica. Dal 15 al 17 settembre torna Pizza a Vico, la manifestazione che celebra la Pizza di Vico e il patrimonio gastronomico della Città. Saranno 27 le pizzerie protagoniste dell’edizione 2026, per tre serate di evento e un’offerta gastronomica che mette insieme tradizione, creatività e identità. Ogni pizzeria proporrà tre ricette: la Margherita, la Marinara e una Pizza Speciale, per un totale di quasi 80 ricette uniche inserite nel menu della manifestazione. A prepararle saranno complessivamente circa 100 maestri pizzaioli, espressione di una tradizione che a Vico Equense continua a rinnovarsi e a raccontarsi attraverso il lavoro e la passione di chi la porta avanti ogni giorno. Protagonisti saranno Aequa Bar, Capri Blu, Cerasè, Camillo Oste Verace, Cuore di Pizza, Da Cardone, Da Champagne, Da Franco, Da Gighetto, Da Giovanni, Da Rosario, Da Zio Claudio, Frate Cosimo, Il Bikini, Il Casale del Mirto, Il Casale del Golfo, Il Covo del Buongustaio, La Curva del Gusto, L’Uliveto, Ma Che Bontà, Mordi e Fuggi al Fosso, Pizza a Metro, Pizza Taxi, Ristorante degli Amici, Saporì, Tigabelas e Titos, oltre a Millestelle , che porterà in tavola anche la pizza dolce. A questa grande proposta si aggiunge un ulteriore tassello di inclusione. Pizza a Vico vuole essere una festa davvero aperta a tutti e per questo sarà presente anche un forno dedicato alla preparazione delle pizze per le persone celiache. Con questa speciale postazione, le proposte complessive arrivano a 80 pizze a menu, offrendo così un’esperienza ancora più ampia e accessibile. Numerose saranno inoltre le proposte “lactose free”, così da permettere a un pubblico sempre più ampio di vivere pienamente l’esperienza della manifestazione.

 

Il Viminale: Cuomo assessore incompatibile

Scintille tra il Consiglio regionale e la Giunta Manfredi: nomina esterna, non tocca a noi decidere. Simeone (Fico): no, spetta all'assemblea valutare. L'esecutivo: è tutto ok 

di Fabrizio Geremicca - Il Corriere del Mezzogiorno

Napoli - Enzo Cuomo, l'ex sindaco di Portici, non avrebbe potuto essere nominato assessore nella giunta regionale della Campania nella quale è titolare della delega al Governo del territorio ed al Patrimonio. Lo sostiene il ministero dell'Interno nella risposta ad una interrogazione presentata dal senatore Sergio Rastrelli, di Fratelli d'Italia, sulla incompatibilità di Cuomo, in ragione del ruolo che questi aveva ricoperto fino alla nomina in giunta del 31 dicembre (si era dimesso nella stessa giornata) come sindaco di Portici. Scrive Wanda Ferro, sottosegretaria all'Interno di FdI: «Cuomo, al momento della nomina ad assessore regionale, aveva ancora la titolarità dell'ufficio di sindaco, non essendo decorsi ancora i venti giorni dalla presentazione delle dimissioni, ai sensi dell'articolo 53, comma 3, del Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali». Secondo il ministero dell'Interno, dunque, «alla data del 31 dicembre 2025 non era eleggibile alla carica di consigliere regionale e pertanto non poteva essere nominato assessore della Giunta regionale». Ferro sostiene che «l'organo legittimato a deliberare la decadenza di un consigliere regionale o di un componente della Giunta regionale è il Consiglio regionale, ai sensi dello Statuto della Regione Campania». Il senatore Rastrelli ha dunque inviato una diffida a Massimiliano Manfredi, presidente del Consiglio regionale.

 

Festa della Cipolla di Vatolla, il 22 agosto l’ultimo appuntamento: in tavola gli ultimi sapori del raccolto

Vatolla - Un ultimo appuntamento prima di salutare la Cipolla di Vatolla e attendere il prossimo raccolto. La “Festa della Cipolla” si prepara a vivere, il 22 agosto, l’ultima serata dell’edizione 2026 nel borgo antico di Vatolla, con una proposta che mette ancora una volta al centro il prodotto simbolo della comunità e un vero e proprio percorso enogastronomico tra sapori, ricette e tradizioni del territorio. Non sarà soltanto l’occasione per assaggiare la cipolla, ma per scoprirne le diverse interpretazioni all’interno di un itinerario gastronomico pensato per accompagnare i visitatori attraverso piatti della tradizione e proposte capaci di valorizzare la versatilità del prodotto. Il percorso propone frittelle, parmigiana, polpette, pizza, crostini di polenta grigliati, frittata e cacioricotta, per poi proseguire con primi piatti come ravioli, tagliolini e gnocchi, fino alle proposte più sostanziose con spezzatino e hamburger. Non mancheranno pizza fritta, calzoncini e bruschette, mentre a chiudere il viaggio saranno i tradizionali dolci della zita. Quella del 22 agosto sarà anche l’ultima possibilità per acquistare la cipolla dell'attuale raccolto all'interno della Festa. Poi bisognerà aspettare un altro anno, seguendo i tempi della terra e della coltivazione, prima di ritrovare sulle tavole il nuovo prodotto.

 

Sorrento. Cordoglio per la scomparsa dell'ex sindaco Antonino Cuomo

Il sindaco Fattorusso: "Figura di straordinario spessore umano, civile e culturale"

Sorrento - Il sindaco Corrado Fattorusso e l'intera amministrazione comunale esprimono il più sentito e profondo cordoglio per la scomparsa dell'avvocato Antonino Cuomo (foto), già sindaco di Sorrento. "La nostra città perde una figura di straordinario spessore umano, civile e culturale - dichiara il sindaco Fattorusso - Ha servito la comunità con lucida visione e profondo senso delle istituzioni. La sua passione per la storia locale, testimoniata da una vasta e pregevole produzione bibliografica, ha permesso di custodire e valorizzare l'identità e la memoria della nostra terra per le future generazioni. Ci stringiamo con affetto e vicinanza alla famiglia, ed in particolare al figlio Giuseppe, che ha ricoperto la carica di sindaco di questa città, in questo momento di grande dolore, ricordando con gratitudine l'impronta indelebile che Nino Cuomo ha lasciato nella storia della nostra amata Sorrento”.

martedì 18 agosto 2026

Castellammare, Terme Antiche a rischio: l'allarme dell'APS "Parco delle Acque" contro il super-parcheggio

Castellammare di Stabia - Un appalto da oltre 12 milioni di euro per il rilancio delle Antiche Terme, ma calato dall'alto e con un'ombra che preoccupa gli esperti: la realizzazione di un parcheggio a ridosso delle sorgenti idrotermali. L'Associazione Parco delle Acque di Stabia APS lancia un duro atto d'accusa, parlando di un progetto "sconosciuto alla cittadinanza" e potenzialmente devastante per il patrimonio idrogeologico locale. La richiesta è chiara: fermare subito il cantiere e delocalizzare la sosta delle auto, o scatteranno le denunce alla magistratura. Secondo l'associazione guidata dalla presidente Olimpia de Simone, la scelta di posizionare un'area di sosta veicolare a ridosso dello stabilimento è "assolutamente pericolosa e inopportuna". Supportata dal parere di idrogeologi, l'APS evidenzia come i gas di scarico e gli idrocarburi prodotti dalle auto rappresentino una minaccia letale per la salubrità delle acque. «Anche attivando ogni tipo di impermeabilizzazione – spiegano dall'associazione – i gas trasmettono effluvi nocivi attraverso la vegetazione». La proposta della cittadinanza attiva è quella di spostare il parcheggio a più di 200 metri dall'area termale, sfruttando le aree a monte dell'ex stabilimento Nuove Terme e collegandole con navette, percorsi pedonali o l'ascensore inclinato previsto dal progetto EAV. L'obiettivo storico del Parco delle Acque resta una gestione pubblico-privata delle Terme restaurate per restituire il termalismo all'identità stabiese. L'attuale progetto, tuttavia, sembrerebbe andare in un'altra direzione, ipotizzando investimenti pubblici per il parcheggio in aree che l'amministrazione stessa aveva destinato a piscine termali e reparti da ricostruire (grazie a un ampliamento di stanziamento di altri 5 milioni di euro).

 

Deiezioni canine, l'appello del Sindaco Aiello: "La civiltà non ha bisogno di guardie. Tutto dipende da noi"

Il controllo della Polizia Municipale è permanente, ma la vera svolta passa dal senso civico. Il Sindaco Giuseppe Aiello racconta un aneddoto mattutino e lancia un monito sulla cura del territorio. 

Vico Equense - I controlli ci sono, i verbali anche, ma la repressione da sola non basta se manca la responsabilità individuale. È questo il fulcro del messaggio lanciato dal sindaco Giuseppe Aiello, che oggi ha voluto condividere una riflessione nata da un incontro casuale ravvicinato con una cittadina anziana. Al centro del dibattito, l'annoso problema delle deiezioni canine e l'inciviltà di alcuni proprietari di animali. "Stamattina ho incontrato una persona anziana che mi ha chiesto di intervenire sul problema delle deiezioni canine", spiega il primo cittadino. "Le ho spiegato che, su questo fronte, sono già stati elevati diversi verbali e che nel foglio di servizio della Polizia Municipale il controllo sul corretto comportamento dei proprietari dei cani è indicato come un’attività permanente". Il sindaco ha confermato di aver ribadito le direttive al Comandante e a tutti gli agenti: massima attenzione sul territorio, verifiche costanti su chi porta a passeggio i propri animali e controllo rigoroso del kit obbligatorio (bustina per la raccolta e bottiglietta d'acqua per diluire la pipì). A smontare l'efficacia del solo raggio d'azione delle sanzioni è stata però la stessa interlocutrice del sindaco, con una constatazione tanto semplice quanto disarmante. "Sono furbi. Si guardano intorno e, se non vedono nessuno, non raccolgono", ha fatto notare l'anziana signora.

 

Sorrento, si finge perito del tribunale per truffare due anziani: arrestato 22enne

Sorrento - Nuova variante della "truffa del finto carabiniere" sventata in penisola sorrentina, dove i militari dell'Arma hanno teso una trappola e arrestato in flagranza un giovane malvivente. Il copione criminale ha visto l'introduzione di un nuovo personaggio: il finto perito del tribunale. La vicenda è iniziata con una telefonata sul vecchio apparecchio fisso di un'abitazione di Sorrento. All'altro capo del filo, un sedicente maresciallo dei Carabinieri ha intimato a un uomo di 68 anni, che vive con l'anziana madre di 98 anni, di raccogliere d'urgenza denaro e preziosi. La scusa utilizzata è stata quella di una presunta rapina commessa utilizzando l'auto di famiglia, rendendo necessaria una finta "comparazione dei beni". Spaventate e disorientate, le vittime hanno radunato circa 2.500 euro in contanti e diversi gioielli di famiglia. Poco prima che il complice, spacciatosi per un perito del tribunale, si presentasse alla porta per ritirare il bottino, il genero della novantottenne è rientrato in casa. Intuita immediatamente la truffa, l'uomo ha allertato la centrale operativa dei Carabinieri di Sorrento. I militari si sono appostati nei pressi dell'abitazione, attendendo l'arrivo del malvivente. In manette è finito un 22enne di origini marocchine, bloccato sul fatto e accusato di truffa aggravata. Il giovane, che in tribunale ci andrà ora in veste di imputato, è stato sottoposto alla misura dei arresti domiciliari in attesa del giudizio.

Project Financing Marina di Aequa, slitta l'incontro coi consiglieri: ferie e indisponibilità bloccano il tavolo

Vico Equense - Non c’è pace estiva per il macro-progetto di riqualificazione costiera e messa in sicurezza dell'approdo turistico di Marina di Aequa. Il piano da quasi 14 milioni di euro, finanziato da capitali privati attraverso la formula del project financing, continua a registrare forti scossoni sul fronte politico locale, questa volta non solo per i rilievi tecnici ma per un vero e proprio "caso calendari" che sta dividendo i consiglieri comunali. A inizio agosto, la rete temporanea di imprese che ha proposto il piano ha ufficialmente avanzato la richiesta di un incontro straordinario con i consiglieri comunali per illustrare i dettagli tecnici e rispondere alle forti perplessità sollevate sul territorio. Tuttavia, la convocazione in pieno periodo di ferie ha trovato il secco "no" dei consiglieri di minoranza, indisponibili a causa delle vacanze estive. Dietro la rigidità sulle date e questo continuo rimandare, tuttavia, nei corridoi della politica locale si fa largo un'ipotesi ben più profonda: lo slittamento potrebbe non essere solo una questione di ferie, ma la diretta conseguenza della netta e immediata bocciatura che l'opposizione ha espresso fin dal primo momento nei confronti del progetto, decidendo così di non concedere alcuna sponda o accelerazione alla proposta privata. Nel tentativo di mediare e garantire il massimo della partecipazione, il tavolo di confronto è stato riprogrammato per il prossimo 2 settembre. Una data che, tuttavia, non sembra aver risolto del tutto il problema delle assenze: stando alle ultime indiscrezioni di palazzo, anche per l'inizio di settembre alcuni esponenti della minoranza avrebbero già manifestato la propria impossibilità a partecipare, prolungando lo stallo istituzionale in un clima di forte tensione.

 

Maltempo a Vico Equense: piogge intense nella notte, scatta il piano straordinario di pulizia e messa in sicurezza

Vico Equense - Una violenta ondata di maltempo ha colpito il territorio di Vico Equense durante la notte, scaricando al suolo precipitazioni di fortissima intensità. La macchina comunale si è attivata immediatamente: fin dalle prime ore dell’alba, squadre di operai e tecnici sono entrate in azione per fronteggiare le criticità e ripristinare la normale viabilità. Gli interventi urgenti si stanno concentrando sulla pulizia straordinaria e sullo spazzamento delle strade, con un'attenzione particolare allo spurgo delle caditoie e dei tombini sull'intero territorio per facilitare il deflusso delle acque piovane e prevenire allagamenti nei punti nevralgici della città. Al momento la situazione è sotto controllo, sebbene permangano alcuni disagi localizzati. La criticità maggiore si registra in via Cirignano, dove la forza delle piogge ha parzialmente danneggiato la sede stradale. Il sindaco Giuseppe Aiello ha fatto il punto della situazione, rassicurando i cittadini sulle tempistiche dei lavori: "Siamo intervenuti sin dall’alba per mettere in sicurezza i punti maggiormente critici del nostro territorio comunale. In via Cirignano le condizioni della strada richiedono un intervento di ripristino temporaneo, che i nostri tecnici effettueranno già nella giornata di oggi. Non appena riapriranno le aziende produttrici di asfalto, procederemo immediatamente con i lavori di rifacimento definitivo della carreggiata". L'amministrazione comunale invita gli automobilisti alla massima prudenza e a rispettare i cartelli stradali provvisori disposti nelle aree interessate dai cantieri di riparazione. Gli aggiornamenti in tempo reale sulla viabilità verranno rilasciati nelle prossime ore attraverso i canali ufficiali del Comune di Vico Equense.

L’arte abita in Comune: a Vico Equense la mostra di Lello Bavenni e Giovanni Manganaro

Vico Equense - Il Palazzo Comunale di Vico Equense si trasforma ancora una volta in una galleria d'arte a cielo aperto, confermandosi il cuore pulsante della cultura cittadina. La "casa civica" apre infatti le sue porte per ospitare la doppia esposizione di due maestri del territorio, Lello Bavenni e Giovanni Manganaro: un evento che celebra il talento locale capace di dialogare con il panorama artistico nazionale e internazionale. La mostra non rappresenta soltanto un appuntamento espositivo, ma si inserisce in una precisa visione strategica dell'Amministrazione comunale. L'obiettivo è chiaro: utilizzare la cultura come motore di crescita per l'intera comunità, stimolando il dialogo tra generazioni e valorizzando lo straordinario patrimonio umano della città equana. Lello Bavenni e Giovanni Manganaro incarnano due percorsi artistici di assoluto rilievo, frutto di decenni di studio rigoroso, sperimentazione costante e prestigiosi riconoscimenti. Pur esprimendosi attraverso linguaggi visivi e tecnici profondamente diversi, entrambi i maestri condividono la stessa straordinaria capacità: tradurre l'emozione, la memoria storica e la ricerca intima in opere d'arte universali, capaci di parlare a chiunque. Il loro filo conduttore resta il legame viscerale con la propria terra d'origine, dimostrando come le radici locali possano trasformarsi in un trampolino per l'arte globale. Questa esposizione è il segno di un percorso che la nostra Città porta avanti con convinzione, facendo della cultura una delle sue identità più autentiche", ha dichiarato il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, invitando cittadini e turisti a visitare la mostra. "Vogliamo che Vico Equense sia sempre più un luogo dove l'arte venga vissuta, condivisa e resa accessibile a tutti". La mostra invita il pubblico a fermarsi, osservare e lasciarsi guidare dalla sensibilità di due straordinari interpreti del nostro tempo, capaci di offrire, attraverso le loro tele e sculture, uno sguardo del tutto nuovo sul mondo e su noi stessi. 

Oltre il panettone: a Vico Equense la colazione si fa d'autore con Peppe Guida

Vico Equense - Panettone d’estate: una stravaganza? No, perché ormai molti artigiani del gusto hanno fatto propria questa idea, conquistando subito i palati più golosi. Il merito è del grande lievitato stesso, un dolce versatile e perfetto in ogni stagione: d’inverno con i canditi, d’estate con la frutta fresca o gli agrumi nostrani. A Vico Equense questa filosofia non è solo una tendenza astratta, ma un appuntamento attesissimo che ridefinisce il concetto stesso di pasticceria delle feste nella splendida cornice della Marina di Aequa. L'appuntamento da segnare in agenda è per domenica 23 agosto, dalle ore 8:00 alle 11:30, sulla terrazza vista mare dell'Hotel Resort Le Axidie. La quinta edizione della Colazione d’Autore firmata da Peppe Guida insieme al figlio Francesco rompe definitivamente i vecchi schemi commerciali nati a metà degli anni Cinquanta: gustare un grande lievitato accarezzati dalla brezza del Golfo di Napoli non è più un gesto audace, ma un'abitudine gourmet irrinunciabile. La proposta estiva dei Guida si spinge ben oltre il solo panettone fuori stagione. Il risveglio d'autore a Le Axidie accoglie le iconiche zeppole dolci di patate, fritte al momento, e un intero percorso che intreccia l'alta pasticceria ai profumi autentici degli agrumi della costiera con la grande cucina salata di casa. Per assaporare al meglio questo trionfo di gusto, la regola d'oro resta quella di non tagliare mai il panettone con il coltello, ma di pizzicarlo rigorosamente con le mani, sia d'estate che d'inverno. L'impasto estivo esalta la freschezza e la leggerezza, sposandosi alla perfezione con il limone, le albicocche o i fichi del territorio. Diventa così un piacere unico da assaporare sulla terrazza del resort. La rivoluzione dei dolci estivi a Vico Equense trova la sua massima espressione in questo evento speciale del 23 agosto, un'abitudine che trasforma la tradizione in pura avanguardia gastronomica, con i piedi nell'acqua e lo sguardo rivolto al Vesuvio. 

lunedì 17 agosto 2026

Vico Equense, l’occasione d'oro per la Villa Romana del Pezzolo: perché non "adottarla" a Paestum?

Vico Equense - Il bando è aperto, la scadenza è fissata al 30 settembre 2026 e l'opportunità è di quelle da non perdere. Con il lancio dell'iniziativa "Adotta un bene archeologico" da parte della Città Metropolitana di Napoli, i riflettori si accendono sui tesori nascosti del territorio. Per Vico Equense, questo progetto ha un nome e un cognome archeologico ben preciso: la Villa Romana del Pezzolo a Seiano. Mentre la monumentale Chiesa della Santissima Annunziata e lo storico Castello Giusso attirano da sempre gli sguardi dei visitatori, a pochi passi dal mare di Marina di Seiano giace un patrimonio d'epoca imperiale che attende solo di essere pienamente restituito al grande pubblico. Perché non portare proprio questo sito sul palcoscenico della XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum? La Villa del Pezzolo è una tipica villa maritima di epoca romana, databile tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C., appartenuta con ogni probabilità a un ricco esponente dell'aristocrazia dell'impero. Ciò che rende questo sito straordinario è la sua architettura ingegneristica: imponenti strutture voltate che fungevano da terrazzamento artificiale per i quartieri residenziali superiori, con ambienti decorati da affreschi in stile pompeiano, ninfei e un accesso diretto al mare. Nonostante la sua importanza storica, che la inserisce a pieno titolo nel sistema di ville romane che costellavano il Golfo di Napoli (da Castellammare a Sorrento), il Pezzolo è oggi un gigante addormentato. Un sito parzialmente invisibile ai grandi flussi, schiacciato tra proprietà private e la carenza di un circuito di visite sistematico.


Complesso SS. Trinità e Paradiso: al via l'azione del Commissario Gaetano Cimmino. Il 24 agosto primo vertice operativo con il Sindaco Aiello

Vico Equense - Entra ufficialmente nel vivo il mandato di Gaetano Cimmino (foto), neo Commissario del Complesso Monumentale della SS. Trinità e Paradiso di Vico Equense. In queste ore, il Commissario ha avviato una interlocuzione istituzionale con il Sindaco, Giuseppe Aiello, con il chiaro obiettivo di strutturare fin da subito un rapporto di collaborazione concreto, solido e costante. L'insediamento di Cimmino segna l'inizio di una fase d'azione determinante per il rilancio dello storico ente. Il dialogo avviato con l'amministrazione locale si tradurrà immediatamente in un tavolo di lavoro: è stato infatti già fissato per il prossimo 24 agosto il primo appuntamento operativo tra il Commissario e il primo cittadino. Questo primo confronto strategico servirà a mettere a fuoco le priorità più urgenti, mappare le esigenze del Complesso e definire i primi passi amministrativi e progettuali da compiere. "Credo molto nel dialogo tra le istituzioni", ha dichiarato il Commissario Straordinario Gaetano Cimmino, "soprattutto quando questo deve tradursi, in tempi rapidi, in decisioni concrete, assunzione di responsabilità e risultati tangibili per il territorio". Con il vertice del 24 agosto, la gestione commissariale guidata da Cimmino punta a imprimere un'accelerazione decisiva, inaugurando una sinergia istituzionale focalizzata esclusivamente sulla tutela, sulla valorizzazione e sul riscatto definitivo dello straordinario patrimonio della SS. Trinità e Paradiso.

Montecorice, il jazz incontro il vino: al via la XII edizione (18/19 agosto) del “DiWine Jazz Festival”

 Al trombettista Fabrizio Bosso le chiavi della città 

Montecorice - Due serate di grande jazz, il vino del territorio e un riconoscimento speciale a uno degli artisti di fama internazionale che più hanno contribuito a costruire il legame tra questo genere musicale ed il borgo cilentano. È tutto pronto a Montecorice per la XII edizione del “DiWine Jazz Festival”, in programma il 18 e 19 agosto nella suggestiva Piazzetta San Biagio, organizzato dall’Amministrazione comunale, che quest'anno avrà tra i suoi momenti più significativi il conferimento delle “Chiavi civiche della Città” al maestro Fabrizio Bosso. Il celebre trombettista sarà infatti protagonista della serata conclusiva del 19 agosto con il suo Spiritual Trio, ma prima del concerto riceverà il prestigioso riconoscimento da parte dell'Amministrazione comunale. Un omaggio che va oltre il valore artistico di uno dei protagonisti del jazz italiano e internazionale e che nasce dal rapporto costruito nel corso degli anni con Montecorice e con la sua comunità. Il musicista è stato protagonista della manifestazione nel 2016, nel 2018 e nel 2023, fino al ritorno sul palco quest'anno. Un percorso che ha contribuito a consolidare il ruolo del festival e a proiettare il nome di Montecorice nel panorama musicale nazionale. Il conferimento delle Chiavi civiche, però, vuole soprattutto sottolineare il rapporto umano instaurato da Bosso con il territorio. Nelle motivazioni del riconoscimento viene evidenziata l'empatia e l'umiltà con cui l'artista si è approcciato alla comunità, in un rapporto che richiama quello spirito mediterraneo fatto di accoglienza, contaminazione e incontro che rappresenta uno dei tratti distintivi di Montecorice.