Stando a indiscrezioni raccolte dal VELINO, il giovane dirigente del Pd Massimiliano Manfredi sarà nominato coordinatore napoletano della mozione che fa capo a Dario Franceschini. Il segretario nazionale democrat dovrebbe ufficializzare lunedì prossimo la decisione che lui stesso ha maturato nei giorni scorsi dopo una serie di incontri tra i suoi sostenitori. A dare il beneplacito alla nomina di Manfredi, stretto collaboratore in passato di Goffredo Bettini e Luigi Nicolais, sarebbero stati sia la coordinatrice regionale della mozione Franceschini, la deputata Teresa Armato, che il consigliere regionale Pasquale Sommese, altro "grande elettore" dell'ex numero due di Veltroni. Per quanto riguarda, invece, la scelta del candidato-governatore è scontro. La data fissata martedì dalla segreteria nazionale democrat che oscilla tra il 6 dicembre e il 24 gennaio, rischia di essere troppo a ridosso delle elezioni regionali fissate per il 28 marzo. «Sarebbe ragionevole si tenessero prima di Natale», spiega il governatore Antonio Bassolino. Opinione condivisa anche dai colleghi dell’Emilia Romagna (Vasco Errani), della Calabria (Agazio Loiero) e del sindaco Iervolino (tutti sostenitori di Bersani al congresso) intervenuti ieri a un dibattito sul federalismo per la prima festa della Cgil Campania a Torre del Greco. Già perché serpeggia il timore che, nel caso non si arrivi al congresso nazionale del 25 ottobre con la maggioranza richiesta, le consultazioni per scegliere il candidato di centro sinistra rischiano di tenersi nelle prime due settimane di gennaio. A poco più di due mesi dal voto. Troppo pochi per una buona campagna elettorale. Altra curiosità raccolta dal VELINO, Corrado Gabriele si starebbe muovendo per presentarsi alle primarie e provare a ricompattare sul suo nome Rifondazione comunista, Comunisti Italiani e i partiti che compongono Sinistra e libertà (che però sta per ufficializzare Marco Di Lello): operazione complicata, ma non considerata impossibile.
domenica 13 settembre 2009
Novità piddine e non…
Stando a indiscrezioni raccolte dal VELINO, il giovane dirigente del Pd Massimiliano Manfredi sarà nominato coordinatore napoletano della mozione che fa capo a Dario Franceschini. Il segretario nazionale democrat dovrebbe ufficializzare lunedì prossimo la decisione che lui stesso ha maturato nei giorni scorsi dopo una serie di incontri tra i suoi sostenitori. A dare il beneplacito alla nomina di Manfredi, stretto collaboratore in passato di Goffredo Bettini e Luigi Nicolais, sarebbero stati sia la coordinatrice regionale della mozione Franceschini, la deputata Teresa Armato, che il consigliere regionale Pasquale Sommese, altro "grande elettore" dell'ex numero due di Veltroni. Per quanto riguarda, invece, la scelta del candidato-governatore è scontro. La data fissata martedì dalla segreteria nazionale democrat che oscilla tra il 6 dicembre e il 24 gennaio, rischia di essere troppo a ridosso delle elezioni regionali fissate per il 28 marzo. «Sarebbe ragionevole si tenessero prima di Natale», spiega il governatore Antonio Bassolino. Opinione condivisa anche dai colleghi dell’Emilia Romagna (Vasco Errani), della Calabria (Agazio Loiero) e del sindaco Iervolino (tutti sostenitori di Bersani al congresso) intervenuti ieri a un dibattito sul federalismo per la prima festa della Cgil Campania a Torre del Greco. Già perché serpeggia il timore che, nel caso non si arrivi al congresso nazionale del 25 ottobre con la maggioranza richiesta, le consultazioni per scegliere il candidato di centro sinistra rischiano di tenersi nelle prime due settimane di gennaio. A poco più di due mesi dal voto. Troppo pochi per una buona campagna elettorale. Altra curiosità raccolta dal VELINO, Corrado Gabriele si starebbe muovendo per presentarsi alle primarie e provare a ricompattare sul suo nome Rifondazione comunista, Comunisti Italiani e i partiti che compongono Sinistra e libertà (che però sta per ufficializzare Marco Di Lello): operazione complicata, ma non considerata impossibile.
mercoledì 18 marzo 2009
Prc, arriva il commissario sconfitta la linea Gabriele
venerdì 20 febbraio 2009
Gabriele scende in campo per le primarie, forse ...
Provincia di Napoli - Nelle fila di Rifondazione comunista – secondo indiscrezioni raccolte da “Il Velino” - è emersa la volontà di candidare Corrado Gabriele. L'assessore regionale al Lavoro dovrebbe quindi scendere in campo per le primarie del centrosinistra alle elezioni per palazzo Matteotti. La maggioranza interna al partito, che nei prossimi giorni eleggerà Franco Nappo segretario provinciale di Napoli, intende quindi partecipare alle primarie di coalizione a differenza degli ex parlamentari Prc Raffaele Tecce e Tommaso Sodano che sono pronti a candidare quest'ultimo fuori dal centrosinistra cioè in piena autonomia. Dopo aver chiesto invano al referente regionale dell'associazione “Libera” Don Tonino Palmese di scendere in campo, Rifondazione ha deciso di puntare su Corrado Gabriele, per il quale a questo punto si allontana l'ipotesi di una candidatura alle Europee sotto il simbolo della falce e del martello. Già nel 2004 fu candidato al Parlamento Europeo per la circoscrizione Italia meridionale è primo dei non eletti. Diviene parlamentare europeo l'8 maggio 2006 a causa delle dimissioni di Bertinotti eletto alla Camera dei Deputati, di cui diviene presidente. Lascia successivamente il Parlamento Europeo per mantenere la carica di Assessore regionale.Dal suo Blog, - invece - Paolo Ferrero segretario di Rifondazione dice. “Apprendo da notizie riportate da agenzie di stampa che stasera potrei ufficializzare la candidatura di Corrado Gabriele alle primarie per la provincia di Napoli. Si tratta di una notizia priva di ogni fondamento. Nel merito delle elezioni provinciali di Napoli, penso sia necessario proseguire sulla strada della discontinuità intrapresa nelle settimane scorse al comune di Napoli.”
martedì 20 gennaio 2009
Rifondazione, Gabriele passa con Ferrero
Regione Campania - Spaccatura nel Prc della Campania. L’assessore regionale al Lavoro Corrado Gabriele passa dalla corrente Vendola alla linea del segretario nazionale Ferrero: non lascia Rifondazione comunista come invece faranno a fine mese i segretari provinciale e regionale Andrea Di Martino e Peppe De Cristofaro per fondare la costituente di Sinistra, resta nell’esecutivo regionale nonostante la contrarietà dello stesso Ferrero e quindi conserva il simbolo del partito da utilizzare a partire dalle Provinciali ed Europee. «Con me stanno la federazione Prc di Salerno e Benevento, la stragrande maggioranza degli amministratori campani, movimenti, sindacati e anche qualche osservatore del Pd» spiega Gabriele al Velino confermando che si ritroverà sulle stesse posizioni degli ex parlamentari campani Raffaele Tecce e Tommaso Sodano.
sabato 13 dicembre 2008
Prc via dalle giunte
Regione Campania - “Rifondazione fuori dalle giunte? Ferrero sbaglia. E i compagni Tecce e Sodano stiano calmi”. È una corda di violino Corrado Gabriele, assessore regionale al Lavoro della Regione Campania: contesta il metodo utilizzato dalla segreteria nazionale nella vicenda questione morale in Campania. Sul punto, l’assessore Gabriele ha dichiarato all’agenzia di stampa il Velino: “Al congresso regionale di dieci giorni fa, è stato invocato un segnale di novità ma nessuno ci ha chiesto di uscire dalle giunte. Se serve, sono disposto a lasciare ma nessuno ha ufficialmente avanzato una richiesta. In queste ore ho parlato con Ferrero: il suo atteggiamento mi sembra la riedizione di Giordano quando c’erano i rifiuti per strada e chiedeva un segnale di discontinuità. Da Bassolino è venuto, ora toccherebbe al Comune. E sulla possibilità di fare un passo indietro, osserva: “Non mi è stato chiesto dal partito a livello regionale nè dai consiglieri. Se qualcuno come i compagni Tecce e Sodano si agitano perché vedono scenari poco positivi per loro, non posso farci nulla. Sono minoranza a livello nazionale, come me del resto, ma poi hanno ottenuto da Ferrero incarichi nel partito. E poi quali proposte concrete hanno presentato?”. Infine, il naufragio del progetto della “Sinistra unita”. “Ha fatto la fine decretata dalle urne. L’unità si trova su un percorso politico, cosa che non stiamo cercando. Alle europee propendo per andare col nostro simbolo. Alle provinciali, dobbiamo cogliere la straordinaria occasione delle primarie”.La Sinistra per Claudio Fava: «Un valore, non un aggettivo»
lunedì 10 novembre 2008
Chiesta tangente agli organizzatori: duemila euro per suonare
Castelvoturno - Una giornata veramente terribile quella di ieri a Castelvolturno. Il concerto era cominciato in un clima di tensione quando l’assessore Gabriele aveva raccontato di un tentativo di taglieggiamento. I clan hanno osato chiedere il pizzo anche agli organizzatori del concerto anticamorra. «Sabato sera gli operai stavano montando il palco quando sono stati avvicinati da due persone che hanno chiesto di guadagnare anche loro qualcosa dall’iniziativa. Volevano duemila euro - racconta l’assessore Corrado Gabriele - ieri mattina mi ha chiamato l’organizzatore del concerto, Gigi Di Luca. Immediatamente ho informato il comandante dei carabinieri Gaetano Maruccia. E mi sono preoccupato di far arrivare la notizia anche al capo della Dda, Franco Roberti». Per un breve momento l’assessore ha pensato perfino di sospendere il concerto: le inquietanti notizie di questi giorni, le informazioni filtrate sul possibile arrivo del tritolo nelle mani dei capi dei casalesi latitanti, hanno fatto valutare l’ipotesi di evitare la folla delle grandi occasioni. «Ma poi ho pensato che non potevamo dargliela vinta - dice Gabriele - E il comandante Maruccia mi ha incoraggiato ad andare avanti». Così a Baia Verde sono arrivati i carabinieri della stazione di Castelvolturno. E nella folla si sono infiltrati numerosi uomini in borghese. Il clima, però, è restato a lungo teso. Il pubblico, naturalmente, ha continuato a ignorare l’inquietante retroscena, ma nel backstage per tutta la serata la preoccupazione è stata evidente. Oreste Spagnuolo e Alessandro Cirillo, arrestati a fine settembre e passati subito tra le fila dei pentiti, hanno raccontato che i casalesi stanno chiedendo tangenti a tutti. E non è facile immaginare, anche se non è possibile escluderlo, che su un territorio del genere agiscano cani sciolti. «Presenterò subito una formale denuncia», dice Gabriele. A questo punto agli inquirenti toccherà anche stabilire se vi sia stato un qualche passaggio di denaro e chi siano gli estortori entrati in azione sabato. Ieri sera, intanto, superato lo choc, per qualche ora la parola è tornata alla musica. Alle 19,50 Valeria Coiante è salita sul palco: «canteremo contro ogni forma di razzismo e per la legalità» ha annuncia tra gli applausi. Ma la strada da percorrere nella notte di Castelvolturno sembra ancora lunga. (d.d.c. il Mattino)
lunedì 20 ottobre 2008
Occupazioni, Gabriele incita gli studenti
Gli studenti dovranno occupare le scuole e le università non appena il decreto Gelmini approderà al Senato, mentre le Regioni presenteranno ricorso alla Corte Costituzionale: è la strada indicata a cuor leggero dall'assessore campano alla Pubblica Istruzione, Corrado Gabriele. Per «dire no alle scelte del Governo» su istruzione e ricerca. Dire no, ha spiegato poi Gabriele, «è l'unica strada che ha il Paese per evitare un disastro sociale, tutti dovremmo ricordare, anche il Presidente della Repubblica, che è grazie ai tanti «no» pronunciati negli anni Sessanta e Settanta che nel Paese sono cresciuti diritti e democrazia. La stessa Costituzione — continua — è figlia di un no al nazifascismo pronunciato da generazioni e partigiani che hanno dato la vita». Insomma «l'unica possibilità di fermare le scelte del ministro Gelmini sta nel no delle Regioni e degli studenti che vorranno pacificamente occupare le università e le scuole a partire dal 21 ottobre con l'avvio delle votazioni in Senato». Il ricorso annunciato da 10 Regioni italiane si appella alla Bassanini: la soppressione delle scuole con meno di 50 studenti e l'accorpamento di quelle con meno di 500 violerebbe l'autonomia delle Regioni in materia. La franchezza dell'assessore incontra poche censure nel mondo universitario, benché il rettore della Federico II, Trombetti, si sia già espresso negativamente sulle eventuali occupazioni a venire. L'ex rettore dell'Orientale, Pasquale Ciriello, ora parlamentare del Pd, ritiene invece che «la scuola e l'università ora più che mai abbiano bisogno di far sentire la propria voce, né mi scandalizzerebbero simboliche occupazioni — dice — purché misurate». Mentre «il ricorso alla Suprema Corte è più che giusto con l'ennesima aggressione centralista del Governo alle autonomie locali, addirittura minacciate di commissariamento». Invece Michele Scudiero, preside di Giurisprudenza, non crede «nell'efficacia delle occupazioni, di battute di arresto comunque non rispettose delle esigenze e che dovrebbero rappresentare solo l'ultima spiaggia se verrà meno la naturale dialettica democratica ». Mentre sulla chiamata alle armi di Gabriele commenta: «Un uomo che svolge un ruolo istituzionale non può autocensurarsi. Se cominciassimo a farlo tutti, allora, buonanotte..». Intanto gli studenti della Federico II e de L'Orientale riuniti in assemblea permanente a Lettere hanno annunciato un corteo al centro storico di Napoli per martedì prossimo. (Luca Marconi da il Corriere del Mezzogiorno)
lunedì 1 settembre 2008
Dall’agave blu il gelato versione light
Vico Equense - La fantasia dei maestri gelatai della costiera vola fino in Messico. Per «rubare» il gusto dell’agave blu (la stessa pianta da cui i messicani ricavano la tequila) e inventare un nuovo gelato amico della linea. A firmare la trovata è il laboratorio di «Gabriele», tempio del gelato di Vico Equense, amato da Susanna Agnelli e da Hillary Clinton e da poco recensito dal Washington Post. Nella rinnovata struttura di corso Umberto I il gelato realizzato con il succo di agave blu biologica, un nettare a basso contenuto glicemico, spopola tra i protagonisti della movida estiva. «Anche quest’estate - spiegano Liberato e Raffaele Cuomo, eredi della missione gastronomica del celebre Gabriele - abbiamo cercato di coniugare innovazione e tradizione». Se il gelato al succo di agave è il must di questa estate l’innovazione va di pari passo con la tradizione. Così, gli amanti di coppe e coni possono scegliere anche il revival dei gusti che a partire dal 1967, anno di apertura del locale vicano, hanno fatto di Gabriele una meta obbligata, tutti serviti con il coinvolgente sorriso di Enza Di Martino, moglie di Liberato. Per chi, invece, è alla ricerca di sapori tradizionali legati all’antica arte casearia ecco la «gemma di Vico», il celebre provolone del monaco servito con stuzzicanti assaggi in un elegante piatto insieme ad altri dieci formaggi, tra cui «a me me piace ’o blues» di capra, o la cremosissima di mucca «Jersi», il tutto accompagnato dal nettare di uve napoletane delle «Vigne di Parthenope». (Umberto Celentano il Mattino)
venerdì 6 giugno 2008
Senza misure di sicurezza
«Gli operai che eseguono i lavori di carotaggio nella cava di Chiaiano sono in condizioni di scarsa sicurezza e in mancanza di protezioni». Lo denuncia l'assessore al Lavoro Corrado Gabriele chiedendo un'immediata ispezione. Gabriele chiede l'attenzione degli organi preposti alla salvaguardia della salute e della sicurezza dei lavoratori, dopo aver raccolto informazioni sui lavori nella cava di Chiaiano ad opera della Ditta TecnoInn. «Oggi - dice Gabriele - formalizzerò la richiesta di ispezione a prefettura, ispettorato e ministero per accertare - conclude - il rispetto delle regole e delle norme di legge per la sicurezza ai lavoratori a garanzia dei diritti di tutti».Campo di calcio con sacchi di monnezza
A due giorni dal fischio di inizio dei campionati Europei di calcio, l’artista milanese Bros h
a realizzato ad Acerra una installazione, all’insegna della provocazione. Si tratta di un campo di calcio che ha dimensioni regolamentari ma che è delimitato soltanto da sacchetti della spazzatura. Una «immensa installazione urbana» ha detto l’autore del particolarissimo campo di calcio, per la quale sono stati utilizzati oltre 1.500 sacchetti di «munnezza». La sede scelta per questo lavoro («senza autorizzazione, come è nelle mie caratteristiche» ha precisato Bros) si trova a poca distanza dal cantiere di Acerra dove dovrà sorgere un termovalorizzatore. (Il Mattino)
domenica 25 maggio 2008
Gabriele accusa la polizia: tentato omicidio
Ieri, a Chiaiano, poteva essere il giorno del lutto. Due ragazzi, pressati dalla calca davanti alla violenta carica della polizia, sono precipitati da un muretto sul viale d'accesso a Poggio Vallesana e sono atterrati sei metri più sotto. «Erano saliti lì sopra per ripararsi dai colpi della celere e sono stati spinti giù dagli agenti», giura Luisa Di Gioia, una signora che dalla finestra del bagno della casa dove abita racconta di aver assistito alla scena. E l'assessore regionale Corrado Gabriele chiede «l'apertura di un'inchiesta nei confronti delle forze dell'ordine per tentato omicidio». Gli scontri alle 11. La scintilla quando i dipendenti dell'Azienda napoletana mobilità provano a portar via l'autobus che venerdì i manifestanti avevano messo di traverso sulla carreggiata, a mo' di barricata, pochi metri oltre piazza Rosa dei Venti. «Un ispettore di polizia ci ha chiesto di fare spazio ai tecnici dell'Anm», riferisce Mario Mele, 47 anni, assessore alle Politiche sociali del Comune di Marano. «A mani alzate, abbiamo cercato di impedire che passassero. E' partita la carica, violentissima». I più lesti indietreggiano. Altri — donne, anziani, bambini per lo più - — si addossano pericolosamente al muretto di Poggio Vallesana. Tanti rimediano botte e manganellate. Quelle che lasciano segni vistosi sulla schiena e sul fianco di Marco Carboni, 21 anni, fisico esile di ragazzino e maglietta rossa. Alla tempia un cerotto copre due punti di sutura. Giura che le forze dell'ordine ieri hanno perso la testa.
Napolionline - la citta vista da dentro - domenica 25 maggio 2008
giovedì 22 maggio 2008
Centro Provinciale AntiCamorra
Castellammare di Stabia - Il Centro Provinciale AntiCamorra nasce nella scuola "Karol Wojtyla" domani, venerdì 23 maggio 2008 alle ore 18.00. La presentazione del progetto congiunto Regione Campania-Comune Scuole avverrà nell'auditorium dell'istituto del rione Moscarella. Intervengono: Salvatore Vozza, sindaco di Castellammare di Stabia; Giancarlo Guarino dirigente scolastico del “Wojtyla” in rappresentanza della rete Scuole Aperte; Corrado Gabriele (foto), assessore Pubblica Istruzione della Regione Campania. Castellammare di Stabia è stata scelta come sede del Centro Provinciale Anticamorra, iniziativa promossa dalla Regione Campania, che ne aprirà sabato 19 aprile 2008
Caos a sinistra
La stampa in questi giorni è affollata di dichiarazioni che i politici “trombati” di sinistra rilasciano per motivare la debacle. Strano come a nessuno venga in mente di fare il “mea culpa”. E’ sempre colpa di altro o di qualcun altro quando si registrano sconfitte. Quelli di Rifondazione sconfessano Corrado Gabriele, dopo l'intervista rilasciata al Corriere del Mezzogiorno dall'assessore regionale, il quale propone la costituzione di un nuovo partito a sinistra, che colloqui col Partito democratico. «Cerchiamo almeno di evitare che la tragedia diventi farsa», esclama Peppe De Cristofaro (foto) il segretario regionale campano. E oppone un secco no, di metodo e di merito. «Non si lanciano nuovi partiti dalle colonne di un giornale o dalle istituzioni», premette. Argomenta: «Bisogna tenere aperta la prospettiva dell'unità a sinistra, ma occorre comunque ripartire da Rifondazione. Col Partito democratico dobbiamo avere un rapporto politico e discutere con chi non condivide la tesi veltroniana dell'autosufficienza; questo però non deve far dimenticare che un ciclo è finito e bisogna tornare al voto in Campania». Gabriele, rilancia l’idea che la sinistra può risorgere valorizzando le esperienze locali… venerdì 18 aprile 2008
La sinistra ...
Continua, su tutti i quotidiani il dibattito interno al Pd, senza grandi novità sulle alleanze e sulle primarie in Campania. Luisa Bossa, appena eletta e da buona veltroniana della prima ora, incarna l´anima di chi non vuole ripensamenti sulle alleanze e preme sull´acceleratore delle primarie. Insomma Bossa vede la spina già staccata alla Regione Campania. «Io comunque - aggiunge - ho già chiesto alla Giammattei (coordinatrice provinciale) di lanciare queste benedette primarie: bisogna ancora distribuire il certificato di iscrizione al partito». Il più incavolato di tutti è Pasquale Sommese (foto), che sostiene la necessità di costituire i circoli territoriali del Pd prima di andare alle primarie. Invece a sinistra il geniale Corrado Gabriele – dice - "bisogna rimontare subito in sella" e pensa ad un nuovo partito si chiamerà “La sinistra”…
sabato 12 aprile 2008
Gabriele contro Velardi "Errore attaccare la polizia"
«Non saranno due sacchetti o due cassonetti rovesciati a turbare il sonno della borghesia napoletana, che ha ben altro motivo di ridestarsi dal coma profondo che, a Napoli, l´avvolge da troppo tempo». Scoppia la polemica politica sui disordini di ieri. E l´assessore regionale al Lavoro Corrado Gabriele risponde all´intervento del suo collega con delega al Turismo Claudio Velardi. Testimone diretto, giovedì, degli scontri. Che poi ha rimesso a posto i cassonetti e sul suo blog ha denunciato: «I commercianti hanno abbassato le saracinesche, non c´erano forze dell´ordine. Come è possibile che si consenta tutto questo, mi permetterei di chiedere alle forze dell´ordine?». In più l´accusa: 112 e 113 non hanno risposto, solo una volante era passata vicino via Toledo mai poi si è allontanata. Ieri mattina in giunta regionale, i due assessori si incontrano ma non toccano l´argomento disoccupati. Solo in seguito Gabriele ribatte alle dichiarazioni di Velardi. Commenta: «Da anni non si vedono pullman in fiamme ed edifici distrutti da atti vandalici. Non credo che sia il caso di alzare inutili polveroni per farci tornare indietro, né di agitarsi contro le forze dell´ordine che, quando interpretano così il loro ruolo, consentono che si esprimano appieno il principio di democrazia e della libertà di manifestare». Poco dopo la replica a distanza dello stesso Velardi: «L´episodio - risponde a Gabriele - si è verificato così come l´ho già raccontato. Per me, simbolicamente, un cassonetto ribaltato vale quanto una città incendiata. Intendo dire che la legalità non è un concetto quantitativo, ma qualitativo. O si è dentro la legalità, oppure si è fuori. Penso che la legalità vada insegnata e promossa sempre. I protagonisti di quel gesto non vanno premiati, ma puniti». (Repubblica Napoli)
sabato 8 marzo 2008
Rischio commissariamento in 315 Comuni
La Regione lancia un progetto per 600 scuole
Dal prossimo 26 marzo in 600 scuole della Campania partirà un progetto della Regione per la raccolta differenziata: si inizia da alunni e studenti per realizzare una svolta strutturale dopo l'emergenza rifiuti che ha colpito il territorio. Il piano è stato presentato ieri dal governatore, Antonio Bassolino, insieme con gli assessori regionali alla Scuola, Corrado Gabriele, e all'Ambiente, Walter Ganapini, il direttore scolastico regionale, Alberto Bottino, e Mariella Maffini che nell'ambito del commissariato di governo per l'emergenza si occupa di raccolta differenziata.sabato 1 marzo 2008
260 milioni per il lavoro
Regione Campania - Tra fondi ordinari, regionali ed europei, nel mercoledì 16 gennaio 2008
Le scuole chiuse sono appena il 3%
Regione Campania- ''Non bisogna alimentare allarmismi. In Campania le scuole chiuse sono pari al 3% del totale'' e ''parliamo di 50 istituti su 1496''. Lo dichiara l'assessore regionale all'istruzione Corrado Gabriele, in merito alla chiusura di alcuni istituti scolastici in Campania. ''Sappiamo bene - aggiunge l'assessore - che anche una sola scuola chiusa per i rifiuti e' una sconfitta per la democrazia e per questo ci sembra opportuno invitare i Sindaci delle città colpite dall'emergenza ad una forte assunzione di responsabilità istituzionale, rassicurandoli rispetto agli intenti del commissariato''. Da qualche ora, continua l'assessore, ''è stata intensificata la raccolta nei Comuni di S. Giorgio a Cremano, Quarto e Cercola, con priorità assoluta per le zone antistanti le scuole e i presidi sanitari. Il bene primario su cui gli amministratori devono centrare la propria azione è uno solo: il diritto allo studio e alla salute dei giovani della Campania''.
lunedì 7 gennaio 2008
La discarica si sposta ad Acerra
Napoli - «La discarica a Pianura non si farà, la notizia, non ancora ufficiale, me l’ha appena data il ministero degli Interni. Hanno deciso di mandare i rifiuti dell’emergenza ad Acerra, avrebbero trovato un sito di stoccaggio nei pressi degli impianti per le ecoballe. E in altri siti». La notizia l’ha appena data l’assessore regionale Corrado Gabriele, che aggiunge: «Il sindaco di Acerra (foto) è pronto a dimettersi». E incalza: «Io non credo che vi sia, da parte del Commissariato, una idea complessiva per affrontare l’emergenza. Registriamo oggi già la brutta figura del Governo Prodi che avrebbe riaperto le scuole, mandato l’esercito e si è visto ben poco in strada». Intanto a Pianura da qualche ora la polizia ha abbandonato il sito di contrada Pisani tra gli applausi dei manifestanti… continua
mercoledì 26 dicembre 2007
Patti formativi locali
Regione Campania - La Giunta regionale della Campania, su proposta dell'assessore al Lavoro e alla Formazione Corrado Gabriele, ha approvato la delibera con cui si dà il via libera alla predisposizione del piano attuativo per i Patti formativi locali. I Patti formativi sono strumenti concepiti per innalzare la qualità dell'offerta formativa e favorire la concentrazione di risorse ed azioni su aree territoriali e filiere produttive, al fine di evitare la frammentazione e valorizzare le risorse locali. Lo stanziamento previsto è di circa 22 milioni di euro: 20 saranno spesi per il finanziamento dei Patti formativi locali di cui alla graduatoria ordinaria e a quella speciale, mentre un importo pari a circa 1.830 euro servirà a finanziare il piano attuativo per tutti i progetti dichiarati ammissibili. Il 20% delle risorse stanziate sarà destinato ai Patti formativi della graduatoria speciale. La Giunta ha altresì deciso di procedere all’individuazione delle risorse necessarie per il finanziamento della restante parte dei progetti ritenuti ammissibili, utilizzando i fondi del programma operativo 2007 – 2013. "Realizziamo - sottolinea l’assessore Gabriele – una profonda innovazione nel sistema della formazione, che viene messa a disposizione dei settori produttivi. L’obiettivo che ci prefiggiamo è promuovere il lavoro di qualità ed allo stesso tempo stabilizzare il mondo del lavoro".
mercoledì 28 novembre 2007
Mazzette
La Digos di Napoli e il Vicequestore Antonio Sbordone hanno arrestato oggi, 27 novembre, tre funzionari della Regione, impiegati nel settore della Formazione Professionale con l'accusa di corruzione: sono stati trovati con le «mazzette» in tasca. Le indagini erano state avviate dopo una denuncia dell'assessore regionale alla Formazione, Corrado Gabriele. I tre sono stati arrestati negli uffici della formazione professionale regionale del Centro Direzionale, perché trovati con i soldi in tasca: mille euro, quota parte di una mazzetta di 20 mila euro di cui 12 mila già incassati e versati da un ente che gestisce la formazione.