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mercoledì 18 marzo 2009

Prc, arriva il commissario sconfitta la linea Gabriele

Provincia di Napoli - Non si placano le tensioni nella federazione napoletana di Rifondazione. Perché è ancora scontro tra le due correnti che fanno capo, rispettivamente, all’ex senatore Tommaso Sodano e all’assessore Corrado Gabriele (foto). Linea, quest’ultima, uscita sconfitta ieri dopo un braccio di ferro, durato ore, per la scelta del nuovo segretario provinciale. Un passo indietro. Quattro giorni fa il leader nazionale Paolo Ferrero con una nota invita il comitato provinciale di Napoli a non procedere per l’elezione del segretario. «Meglio sopire prima le tensioni, evitando ulteriori fratture», scrive l’ex ministro. Uno stop deciso, quindi, a scegliere il successore di Andrea Di Martino passato con la nuova formazione battezzata da Nichi Vendola. Epperò ieri sera, all’hotel Ramada, durante la discussione del documento licenziato da Ferrero, una parte del comitato provinciale tenta di forzare la mano e viene presentata la candidatura di Franco Nappo. Una prova di forza, quella della corrente che fa capo all’assessore regionale. Ma Nappo, per un voto, non raggiunge la maggioranza dei votanti. Finisce 43 schede pro, altrettante contro e una scheda nulla. Il segnale di una spaccatura che non è solo interna al Prc: perché a uscire sconfitta è la linea possibilista verso accordi con il Pd per le prossime provinciali. L’altra, invece, quella vincitrice rivendica uno spazio autonomo e una linea alternativa a sinistra. A partire dalle elezioni del 6 e 7 giugno: si punta a un candidato autonomo. Almeno per il primo turno. A reggere le sorti del partito a Napoli sarà, invece, un commissario che la segreteria nazionale invierà a giorni. E per il nuovo segretario si dovrà attendere l’autunno. (Il Mattino)

martedì 30 dicembre 2008

Presepi a Mosca fondi alla Curia Prc vota con il Pdl

Regione Campania – E’ braccio di ferro in consiglio regionale dove non sono bastati due giorni e una notte ininterrotti di lavoro per licenziare in commissione la finanziaria 2009. In trentasei ore sono stati approvati solo sei dei trentuno articoli tanto che ieri a tarda sera la maggioranza decideva di portare il testo direttamente in aula. Decisione contestata dal centrodestra. «È un vergognoso schiaffo alla democrazia, oltre che un’inaccettabile forzatura regolamentare», attaccano Forza Italia, An, Mpa-NPsi e Udc. «È la decisione più giusta contro gli emendamenti del centrodestra volti a elargire finanziamenti a pioggia», ribatte Tonino Scala (Sd). Per quel poco che si è riusciti a fare, spiccano le misure a favore delle fasce deboli, tra cui una nuova proroga del reddito di cittadinanza. Approvato anche un emendamento di An che stanzia 100 milioni alla Curia Arcivescovile allo scopo di organizzare nella chiesa ortodossa di Mosca una mostra dei presepi napoletani. L’emendamento, sostenuto dal centrodestra, è passato grazie ai voti di Rifondazione comunista e di Mastranzo (Pd). «È un’iniziativa di pace, un progetto concreto - spiega il capogruppo del Prc Vito Nocera - per favorire l’incontro tra culture e religioni diverse, nel solco di quanto il cardinale Sepe aveva auspicato nella sua visita in Consiglio». Nocera spiega anche la ratio della proroga del reddito di cittadinanza per il quale la Regione stanzia 77 milioni. «La legge - dice - è stata rafforzata prevedendo percorsi formativi e misure per il contrasto alla dispersione scolastica». In Consiglio il clima è pesante e la discussione è forte anche sul contenimento dei costi della politica. La casta tende a chiudersi a riccio e a conservare privilegi come le auto blu (è previsto un taglio ma vi sono molte resistenze) e i rimborsi chilometrici. Su quest’ultimo punto l’Mpa ha presentato un emendamento abrogativo che potrebbe essere accantonato. Oggi alle 15 al via la maratona in Consiglio. (Paolo Mainiero il Mattino)

Rifiuti campani, Vendola altolà a Silvio: la Puglia non accoglierà 40mila tonnellate

martedì 15 luglio 2008

Di Martino, mano tesa ai Democratici "Torniamo insieme, altrimenti perdete"

Un congresso di veleni, fino all´ultimo. Nella sala Newton della Città della Scienza, Andrea Di Martino (mozione Vendola), domenica sera, è stato rieletto con votazione a scrutinio segreto, segretario provinciale di Rifondazione comunista a Napoli, ma con soli 59 voti a favore, meno della maggioranza del comitato politico, pari a 62 voti. Fallito il tentativo degli aderenti alla mozione 1, che fa riferimento a Paolo Ferrero, di far slittare la votazione per attendere gli esiti del congresso nazionale. Veleni e divisioni. I rappresentanti della mozione 1 hanno comunicato che avrebbero disertato le urne, unico modo «per segnalare lo stato di grave crisi del partito». Per Nicola Vetrano, Sandro Fucito e Giuliano Pennacchio, Rifondazione comunista, dopo il congresso, è un «gigante con i piedi di argilla». Andrea Di Martino, Rifondazione a Napoli riparte col piede sbagliato?«È stato un brutto congresso, si è messa in discussione la legittimità di uomini e donne che sono venuti a votare. Ma alto, sotto l´aspetto politico. Ci sono stati compagni che hanno chiesto una discontinuità, non sui nomi, sul metodo. Io, con grande rispetto, ho dato la mia disponibilità a discutere, non solo verso i componenti della seconda mozione, ma verso il partito». Dopo le amarezze della Sinistra Arcobaleno, è di nuovo bagarre? «Non è solo polemica politica, la sinistra ha un problema con la democrazia. O si scioglie questo nodo oppure non si va avanti. Bisogna raccogliere la richiesta dei nostri elettori di indire le primarie. Le polemiche si sono chiuse a congresso finito. Spero che possiamo guardare avanti. La sinistra si rifonda solo se riusciamo a discutere meglio. Altrimenti non c´è partita». Diamo per chiuse le ostilità. Qual è la linea che seguirete? «Tre obiettivi: nuovo governo del territorio; rinnovo della classe dirigente, facendo investimento sulle nuove generazioni che dimostrino di possedere capacità; partecipazione nelle scelte. Bisogna preparasi ad aprire una nuova fase. Rispetto l´operato del sindaco Iervolino, ma sul tema dei rifiuti non si possono avere tentennamenti. Punteremo ad una accelerazione dei processi di trasformazione: Bagnoli, prima di tutto, deve diventare il cardine». Che rapporti ci saranno con il Pd? «Col Pd bisogna dialogare nel rispetto delle reciproche autonomie. Ma deve abbandonare la tentazione di andare da solo. La scelta elettorale ha distrutto la sinistra. La destra prefigura una società che vuole cacciare i Rom da Ponticelli, la sopraffazione dell´uomo sull´uomo. Per sconfiggere questa destra bisogna andare col Pd. Apriremo un confronto politico pubblico. Ragioneremo con chi è disponibile a fare la Costituente». Con l´"Italia dei valori"? «Penso alla manifestazione di piazza Navona: piuttosto che contrastare la cultura di destra, mi è sembrata una piazza permeata di quella cultura. Voglio essere critico con la Carfagna, ma per come svolge il suo compito di ministro, non per ciò che fa nella vita privata». Col Pdc? «C´è un rapporto che resta aperto, e che può contribuire a un processo di ricostruzione dell´unità della sinistra, ma con un´opzione politica differente: loro propongono l´unità dei comunisti e a parer mio è un´idea asfittica». Le rifacciano di essere troppo conciliante verso l´amministrazione comunale, in quanto staffista dell´assessore Giulio Riccio. Che farà? «Quello era il mio lavoro precedente, mi rendo conto che ora ci vuole più assiduità in questo impegno. Se devo fare il segretario a tempo pieno, se il partito me lo chiederà, mi dimetterò». (Patrizia Capua da la Repubblica Napoli)


Bordate di De Mita sul Pd si salva soltanto Bassolino. "Preferisco lui all´ex ministro Nicolais"
Napolionline - la citta vista da dentro - martedì 15 luglio 2008

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Eletto il direttivo del Prc stabiese

Castellammare di Stabia - Il direttivo del circolo ‘Ricolo’ del Partito di Rifondazione Comunista ha eletto, su proposta del neo segretario Enzo Celotto, la segreteria che lo affiancherà nel lavoro per il partito. A farne parte sono: Alfonso Selleri con incarico all’organizzazione, Luigi Todisco con incarico alle Politiche del Lavoro, Alessandra Staiano con incarico ai rapporti con gli organi istituzionali e Francesco Russo per i Giovani Comunisti. Ad Alfonso Selleri, inoltre, va anche l’incarico di tesoriere. Su proposta del segretario il direttivo ha offerto a Catello Polito (foto), ex sindaco di Castellammare di Stabia, il ruolo di invitato permanente ai lavori dell’organismo dirigente del partito. “E’ una personalità che fa parte della storia della sinistra stabiese e del presente di Rifondazione Comunista e ci onora averlo come nostro iscritto per l’autorevolezza e intelligenza politica che Catello Polito ha sempre espresso. – ha dichiarato il segretario cittadino Enzo Celotto, che ha poi illustrato le principali linee guida del lavoro del partito in città – A cominciare da questo mese di luglio avvieremo in città una serie di incontri bilaterali con le forze politiche che facevano parte della Sinistra Arcobaleno e con i Socialisti per ragionare insieme sul ruolo della sinistra a Castellammare. Anche il Partito Democratico sarà invitato a ragionare con noi in questa serie di incontri. Il lavoro di dialogo e confronto sarà aperto non solo alle realtà politiche, ma anche e soprattutto a quelle territoriali e produttive. Incontreremo, infatti, i consigli di quartiere, con i quali abbiamo già preso i primi contatti e le rappresentanze sindacali delle maggiori aziende cittadine. Ascoltare la città è il primo passo per iniziare a costruire, anche qui a Castellammare, un processo politico a sinistra di ampio respiro che dia risposte alle esigenze e ai bisogni delle persone in carne ed ossa”. (Francesco Ferrigno Cronache di Napoli)

martedì 8 luglio 2008

Prc, bagarre sul voto alle mozioni

Mancano pochi giorni al congresso del Prc ed è scontro aperto tra Vendola e l’ex ministro Ferrero che si contendono la guida del partito. Scontri che avvengono nelle sedi del partito dove, in questi giorni, si votano le mozioni per il congresso. E dopo Reggio Calabria (dove è stato annullato il voto) la bagarre scoppia venerdì al circolo trastevere di Roma. A denunciarlo l’ex senatrice Rina Gagliardi che si dice «indignata». Sono stati, infatti, esclusi dal voto perché neo iscritti al circolo personaggi di primo piano come Nanni Riccobono, ex capo ufficio stampa di Rifondazione e Bernardo Rossi Doria, storico ambientalista. «Ma la cosa particolare - osserva la Gagliardi - è che non è stato fatto nessun problema a due neo iscritti: la compagna dell’ex ministro Ferrero e il suo ex portavoce».

mercoledì 5 marzo 2008

Al via il processo di fusione

Castellammare di Stabia - Ad annunciarlo sono i coordinatori cittadini dei movimenti politici che alle elezioni di aprile si presenteranno sotto il simbolo di Sinistra Arcobaleno, Alfonso Rianna (Rifondazione), Giovanni Spagnuolo (Verdi), Catello Imparato (Sinistra democratica) ed Enzo Lombardo (Comunisti italiani). Un processo di fusione fissato in occasione dell’avvio della campagna elettorale per il rinnovo del Parlamento, ma già avviato a ottobre dello scorso anno. «In passato abbiamo assunto posizioni differenti – spiega Imparato –, ma adesso è arrivato il momento di unire le nostre risorse e rilanciare la sinistra stabiese». Un progetto ambizioso che avrà il difficile compito di riunire attorno allo stesso tavolo personaggi contrapposti su molte posizioni politiche e amministrative, dal sindaco Salvatore Vozza, all’ex primo cittadino Ersilia Salvato, al consigliere regionale Tonino Scala, fino ai consiglieri comunali Fabiola Toricco, della civica CittàLibera, e Catello Foresta, Ci. «Le difficoltà sono evidenti – spiega Camilla Scala, consigliera Sd – e non possono essere sottaciute. Con quest’unione abbiamo deciso di superare i contrasti interni, iniziare a dialogare, altrimenti la sinistra è destinata a fallire». Alla presentazione dell’iniziativa hanno partecipato anche l’assessore dei Verdi, Lello Longobardi e il consigliere comunale Biagio Di Ruocco. (Ciro Saccardi il Mattino)

Il Prc ha scelto le candidature. Il segretario Giordano sarà capolista in Toscana. Ferrero sfiderà Calearo in Veneto 1. Gennaro Migliore correrà in Campania, Rita Borsellino, in corsa per la Regione Sicilia, sarà candidata in Emilia Romagna (o forse in Lombardia). In Veneto 2, al secondo posto ci sarà Caruso. Novità: Folena al Senato, candidato in Puglia, come Forgione, capolista in Calabria. Luxuria è candidata in Sicilia per la Camera.