Si è conclusa oggi la prestigiosa vetrina internazionale dell’agroalimentare. Una partecipazione strategica nata dalla collaborazione con il GALP Approdo di Ulisse ed il DAQ - Distretto del cibo della Penisola Sorrentina e della Costa d’Amalfi, sostenuta dagli strumenti di sviluppo rurale regionali, per promuovere le eccellenze territoriali.
Parigi - Nuove rotte, mercati globali e la valorizzazione profonda dell’identità territoriale. Con questi obiettivi si chiude oggi l’avventura del GAL Terra Protetta al SIAL di Parigi 2026, uno degli appuntamenti fieristici più importanti al mondo per il comparto food & beverage. La partecipazione di quest’anno ha segnato una tappa fondamentale grazie alla sinergia strategica avviata in stretta collaborazione con il GALP ed il DAQ, unendo idealmente le eccellenze della terra e del mare della Campania sotto un unico grande progetto di promozione internazionale. Questa prestigiosa iniziativa internazionale si inserisce pienamente negli obiettivi dell’Intervento SRG06 del CSR Campania 2023-2027 e riflette la Strategia di Sviluppo Locale del GAL Terra Protetta. Attraverso una spinta decisiva all'aggregazione e alla cooperazione tra gli attori della Penisola Sorrentina, Costiera Amalfitana, Monti Lattari e Isole del Golfo, la missione ha puntato a rafforzare la competitività e la sostenibilità delle filiere agroalimentari. L'obiettivo condiviso è sempre al centro: fare rete per creare massa critica e attribuire valore certificato al paniere delle eccellenze enogastronomiche territoriali. La partecipazione al SIAL ha rappresentato l'applicazione pratica di un modello cooperativo vincente, concretizzando una specifica azione del Progetto Complesso di Comunità del GAL titolato “Le filiere di eccellenza agroalimentari e la valorizzazione del sistema del cibo”, in attuazione dell’Azione A2.05 - Intervento Re-Med – Valorizzazione e promozione dell’agrifood di eccellenza nella cornice della dieta mediterranea.

































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