Vico Equense si prepara a celebrare il ventennale della DOP con il contest "Il Gesto e la Memoria". Tra arte cinematografica e sapori dei Monti Lattari, ecco come partecipare
Vico Equense - Il Provolone del Monaco DOP non è solo un formaggio; è un racconto fatto di pascoli d'altura, gesti antichi e una storia che affonda le radici nel XVIII secolo. Per celebrare i vent’anni dal riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta, il Consorzio di Tutela ha deciso di cambiare linguaggio, passando dalla tavola alla cinepresa. Il concorso per cortometraggi “Il Gesto e la Memoria: Provolone del Monaco DOP – 20 anni di tradizione casearia della Penisola Sorrentina” invita filmmaker, scuole di cinema e appassionati a tradurre in immagini l'essenza di questo prodotto. L'obiettivo? Valorizzare l’anima antropologica e storica di un formaggio che è diventato il simbolo della Penisola Sorrentina nel mondo. "Vogliamo celebrare i valori umani legati al territorio," spiega il presidente del Consorzio, Giosuè De Simone. I partecipanti avranno tempo fino al 30 aprile per inviare opere della durata compresa tra i 3 e i 10 minuti, con in palio premi in denaro fino a 1.000 euro. Mentre la Penisola Sorrentina attende la premiazione (prevista per il 24 maggio nella suggestiva Sala delle Colonne a Vico Equense), il Provolone del Monaco continua la sua ascesa internazionale. Febbraio segna infatti la chiusura del Progetto Lost.Eu, un’iniziativa che ha visto otto piccole DOP italiane fare rete per farsi conoscere all'estero.
Come annunciato dal direttore scientifico Vincenzo Peretti, l'atto finale si terrà a Malmö, in Svezia, con una settimana di degustazioni che porterà il sapore piccante e burroso del "Monaco" nel cuore del Nord Europa. Sei un videomaker o un appassionato di cultura gastronomica? Ecco i dettagli tecnici per partecipare. Scadenza invio opere: 30 aprile. Cosa inviare: link del corto (YouTube/Vimeo), scheda d’iscrizione, liberatoria, sinossi e bio del regista. Contatti: per il bando completo scrivere a info@provolonedelmonacodop.it. Premi: 1.000 euro (1° posto), 500 euro (2° posto), 250 euro (3° posto). Nato dalla necessità dei pastori che nel 1700 si spostarono dal Vomero ai Monti Lattari, il Provolone del Monaco deve il suo nome al mantello (simile a un saio) che i casari indossavano per proteggersi dal freddo durante il trasporto via mare verso Napoli. Oggi, quel "gesto" di resistenza e maestria artigianale cerca una nuova voce attraverso l'obiettivo di una macchina da presa.

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