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domenica 20 gennaio 2008

Action ...

Oggi è possibile per i consumatori partecipare a cause collettive contro società fornitrici di beni o servizi. Come in tutte le cose in Italia, questa svolta storica nei rapporti fra consumatori e aziende arriva da un errore di voto di un senatore di Forza Italia, che dopo essersi accorto dell'esito della votazione si mise a piangere in aula. L'emendamento alla finanziaria che introdusse la class action, presentato dai senatori Manzione e Bordon, passò per un voto sbagliato del senatore di FI, Roberto Antonione. Contro il degrado causato dai rifiuti parte, da Napoli, la prima class action italiana, avviata da un’associazione di commercianti. Un esposto presentato alla Procura di Napoli è stato inviato al ministro Nicolais dall'associazione centro commerciale Vomero Arenella. Gli associati (oltre 1600) chiedono tutela, anche a nome della cittadinanza contro il degrado della città. Tra i reati ipotizzati: distrazione fondi pubblici, appropriazione indebita aggravata, epidemia colposa.

sabato 17 novembre 2007

Ho sbagliato a votare …

Il senatore di Forza Italia Roberto Antonione, seduto, ascolta il capogruppo di Forza Italia, Schifani. In tanti sono andati a consolarlo, ma certo Antonione è il primo a sapere che il suo errore nel voto è stato grave. E purtroppo per la Cdl, decisivo. Di fatto il suo sì dà il via libera all'emendamento sulla class action presentato da Roberto Manzione. Se ne rende conto e subito dopo scoppia in lacrime, consolato dai colleghi del suo gruppo. «È vero, ho sbagliato a votare - confessa il senatore di Forza Italia - ma è successo perchè in aula c'è sempre una confusione terribile. Non è possibile che si voti in queste condizioni. Con la confusione che c'era mi sono sbagliato e ora sto pensando addirittura se non sia il caso di dimettermi dal mandato. Saremmo stati pari e per un voto, il mio, invece la class action è passata». Dopo aver dichiarato il suo errore, Antonione si è seduto al suo banco, dietro al senatore a vita Giulio Andreotti che imperterrito ha continuato a scrivere, e si è abbandonato a un pianto irrefrenabile. Tanti i colleghi che sono andati da lui per cercare di consolarlo.