Iniziative in tutta la Campania per raccontare storie di vita quotidiana, legate al proprio mestiere e professione
Fonte: Imma Amitrano da La Repubblica Napoli
Torna La "Notte del lavoro narrato”. Venerdì 28 aprile, a partire dalle 20.30, donne e uomini di tutte le età si incontreranno per leggere, narrare, ascoltare e cantare storie legate alla loro professione, alla loro quotidianità di dipendenti o professionisti. L'appuntamento, giunto alla quarta edizione, è ideato dal sociologo e scrittore Vincenzo Moretti, col giornalista (nonchè fondatore di Casa Suraca) Alessio Strazzullo, organizzato da lavorobenfatto.org col blogger Jepis Bottega. A fare da protagonista è, appunto, lavoro ben fatto, quello che nobilita l'uomo e conferisce autonomia, dignità e rispetto. In un momento in cui la disoccupazione e gli incarichi sottopagati costituiscono una realtà comune a molti, l'evento rappresetna una contronarrazione efficace e necessaria per confrontarsi, raccontandosi.
Per partecipare, bisogna inviare una mail a lavoronarrato@gmail.com, riunirsi con chi e dove si preferisce e dar vita a una narrazione collettiva. Si tratta di un'occasione per capire il significato del concetto di lavoro oggigiorno, tra precarietà, insicurezze, o l'esplorazione di antichi mestieri di ieri, ormai persi, o evolutisi col passare del tempo.
giovedì 27 aprile 2017
Vincenzo Salemme inaugura gli “Incontri del cinema” di Sorrento
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| Vincenzo Salemme |
Sorrento - Quarant’anni di carriera e non sentirli. Quattro decenni a suon di risate tra cinema e teatro ripercorsi nella giornata inaugurale degli Incontri del cinema di Sorrento che si sono inaugurati ieri e quest’anno dedicati al genere “comedy”. E’ stato l’attore partenopeo a inaugurare la kermesse con un incontro dal titolo “Dal teatro al cinema: 40 anni di commedie” tenutosi nel Chiostro di San Francesco e moderato da Remigio Truocchio, direttore artistico della kermesse. Tra battute, ricordi e sketch tratti dei suoi film più celebri, Salemme ha ripercorso la sua carriera parlando a tutto tondo di cosa voglia dire fare l’attore. “Oggi non si riesce più a far ridere come una volta – ha spiegato l’attore – perché la comunicazione è cambiata. Lo stesso divismo non esiste più: ormai gli attori sono sempre in tv, nei reality, sui social e così facendo si diluiscono. Prima invece i divi erano tali perché, per vederli, bisognava solo andare al teatro o al cinema”. Ricorda gli esordi, il teatro, quella vocazione comica “che ho avuto fin da ragazzino, quando ho visto che dicevo cose che per me erano normali e invece la gente rideva”. E poi la compagnia di Eduardo, le prime tournee in giro per l’Italia con pochi soldi in tasca, e poi la chiamata del cinema grazie alla produttrice Rita Rusic che aveva sentito che le sue commedie stavano riscuotendo successi. “Quando mi arrivò via fax la proposta di fare un film con lei, rimasi un quarto d’ora paralizzato sul divano che non capivo più nulla” racconta Salemme al pubblico. Da allora un successo dietro l’altro, tra cui “L’amico del cuore”, “Amore a prima vista”, “Volesse il cielo”, “Cose da pazzi”, “Sms”, “Ex”, “E fuori nevica”. Pellicole dove è stato anche affiancato da donne bellissime come Eva Herzigova, Luisa Ranieri, Mandala Tyde, Sabrina Ferilli e Manuela Arcuri, queste ultime due entrambe bellissime ed entrambe coinvolte nel cast di “A ruota libera” ma due dive che non si potevano sopportare tra loro. Della Herzigova, però, conserva un ricordo speciale: “Erano gli anni che era al top come modella, era stata anche a Sanremo.
Agli Incontri di Sorrento, la risposta napoletana a Checco Zalone campione di incassi
di Claudia Esposito
Sorrento - Parte da Napoli la sfida a “Quo Vado?” di Checco Zalone. Con coraggio, irriverenza e un pizzico di provocazione, l’anteprima del film “E se mi comprassi una sedia?” ha concluso la prima giornata degli Incontri del cinema di Sorrento al Teatro Tasso con la partecipazione del regista e gran parte del cast. La pellicola vuole competere con il fenomeno campione d’incassi, raccontando un pezzo d’Italia, quella della produzione cinematografica, i suoi bisogni ed i suoi sogni. Scritta, diretta e interpretata da Pasquale Falcone (“Amore con la S Maiuscola”, “Lista civica di provocazione”, “Io non ci casco”), la pellicola è impreziosita da tre citazioni, tratte dai film “Cosi parlò bellavista”, “Miserie e Nobiltà” e da uno sketch di Massimo Troisi. “E se mi comprassi una sedia?” annovera un nutrito cast composto da Gianni Ferreri, Tano Mongelli, Fabio Massa, Elena Baldi, e può contare sulla partecipazione straordinaria di Benedetto Casillo e Sergio Solli di nuovo insieme dopo 32 anni in un film, e quella amichevole di Nicola Acunzo, Salvatore Cantalupo, Rosaria De Cicco, Ernesto Lama e Pietro De Silva. Non si può lanciare una sfida a Zalone senza chiamarlo in causa.
Sorrento - Parte da Napoli la sfida a “Quo Vado?” di Checco Zalone. Con coraggio, irriverenza e un pizzico di provocazione, l’anteprima del film “E se mi comprassi una sedia?” ha concluso la prima giornata degli Incontri del cinema di Sorrento al Teatro Tasso con la partecipazione del regista e gran parte del cast. La pellicola vuole competere con il fenomeno campione d’incassi, raccontando un pezzo d’Italia, quella della produzione cinematografica, i suoi bisogni ed i suoi sogni. Scritta, diretta e interpretata da Pasquale Falcone (“Amore con la S Maiuscola”, “Lista civica di provocazione”, “Io non ci casco”), la pellicola è impreziosita da tre citazioni, tratte dai film “Cosi parlò bellavista”, “Miserie e Nobiltà” e da uno sketch di Massimo Troisi. “E se mi comprassi una sedia?” annovera un nutrito cast composto da Gianni Ferreri, Tano Mongelli, Fabio Massa, Elena Baldi, e può contare sulla partecipazione straordinaria di Benedetto Casillo e Sergio Solli di nuovo insieme dopo 32 anni in un film, e quella amichevole di Nicola Acunzo, Salvatore Cantalupo, Rosaria De Cicco, Ernesto Lama e Pietro De Silva. Non si può lanciare una sfida a Zalone senza chiamarlo in causa.
mercoledì 26 aprile 2017
Liti sugli scogli…
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| Scogliera marina d'Aequa |
Vico Equense - Oggi sul Corriere del Mezzogiorno, si parla di scogliere che diventano lidi. Sono due le aree al centro della vicenda, si legge nell’artico di Fabrizio Geremicca. La prima è situata a Capo d'Orlando, l'altra barriera frangiflutti affidata in concessione è situata al capo opposto della costa vicana, alla Marina di Seiano. Su questa scogliera, sono già cominciati i lavori ed è stata ricavata anche una rotonda belvedere. La vicenda delle barriere frangiflutti affidate ai privati, si diceva, sta suscitando non poche proteste da parte degli ambientalisti. Sulla vicenda è intervenuto l’ex sindaco Benedetto Migliaccio. «Già in passato - dice Migliaccio - ci furono richieste dei privati che avrebbero voluto trasformarle in lidi, ma espressi parere negativo, perché ritenevo che si sarebbe finiti con lo stravolgere profondamente la natura dei luoghi». Andrea Buonocore, il primo cittadino in carica, disconosce a sua volta la paternità di una scelta che sostiene di avere ereditato. «Da luglio 2016 ad oggi - afferma io non ho rilasciato alcuna concessione perle due scogliere. Il fatto che ora partano gli interventi dipende da atti amministrativi adottati prima che io fossi eletto».
"I Capelli di Venere" e l'origine della vita sulla Terra: dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli la scoperta dei batteri primordiali
Lo studio del Presidente Roberto Danovaro pubblicato dalla rivista "Nature Ecology and Evolution".
Napoli - "I Capelli di Venere", colonie di batteri scoperte dopo l'eruzione del 2011 del vulcano sottomarino Tagoro, situato nell'arcipelago delle Canarie, rappresentano l'origine della vita. Questa la preziosa scoperta che parte dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli, grazie alle attività di ricerca coordinate dal Professor Roberto Danovaro, Presidente dell'Ente di Ricerca partenopeo. Lo studio è stato pubblicato dalla rivista scientifica "Nature Ecology and Evolution". L'equipe dei ricercatori, ha esplorato analiticamente gli effetti dell’eruzione del vulcano Tagoro riscontrando, sorprendentemente, la presenza di un nuovo habitat sviluppatosi ad altissime temperature: I Capelli di Venere. Si tratta di colonie di batteri disposti in lunghi filamenti di colore bianco che ricoprivano, come una folta capigliatura, la sommità del vulcano sommerso. Prelevati da robot sottomarini, analizzati nei laboratori per osservazione, "I Capelli di Venere" rappresentano una scoperta del tutto nuova per la scienza, una nuova specie appartenente all'ordine Thiotrichales, Thiolava Veneris, batteri in grado di vivere in ambienti estremi, con alte temperature ed esalazioni tossiche, caratteristiche tipiche dei luoghi dove potrebbe essere nata la vita sulla Terra.
Napoli - "I Capelli di Venere", colonie di batteri scoperte dopo l'eruzione del 2011 del vulcano sottomarino Tagoro, situato nell'arcipelago delle Canarie, rappresentano l'origine della vita. Questa la preziosa scoperta che parte dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli, grazie alle attività di ricerca coordinate dal Professor Roberto Danovaro, Presidente dell'Ente di Ricerca partenopeo. Lo studio è stato pubblicato dalla rivista scientifica "Nature Ecology and Evolution". L'equipe dei ricercatori, ha esplorato analiticamente gli effetti dell’eruzione del vulcano Tagoro riscontrando, sorprendentemente, la presenza di un nuovo habitat sviluppatosi ad altissime temperature: I Capelli di Venere. Si tratta di colonie di batteri disposti in lunghi filamenti di colore bianco che ricoprivano, come una folta capigliatura, la sommità del vulcano sommerso. Prelevati da robot sottomarini, analizzati nei laboratori per osservazione, "I Capelli di Venere" rappresentano una scoperta del tutto nuova per la scienza, una nuova specie appartenente all'ordine Thiotrichales, Thiolava Veneris, batteri in grado di vivere in ambienti estremi, con alte temperature ed esalazioni tossiche, caratteristiche tipiche dei luoghi dove potrebbe essere nata la vita sulla Terra.
L`accusa di Rossi Doria: Il Pd a Napoli non esiste”. De Luca ha una gestione verticistica della Regione`
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| Marco Rossi Doria |
«Il PD a Napoli non esiste. Su questo, dico provocatoriamente, credo siano d'accordo anche Renzi e Orlando», taglia corto Marco Rossi-Doria. «Troppi errori, troppe rendite di posizione. E poiché noi il 30 aprile voteremo anche per l'assemblea nazionale, si può chiedere laicamente che chi in questi anni ha parlato tanto e fatto pochissimo, a Napoli e in Campania, dimostri le sue competenze oppure levi il disturbo? Non lo dico solo in veste di responsabile della mozione di Orlando in Campania. Contro quel genere di occupazione dello spazio politico, mi sono sempre battuto». Ha fatto un lungo giro, l'ex maestro di strada Rossi-Doria, prima di tornare a impegnarsi attivamente di politica nella sua terra: dopo la sfida contro Rosa Russo lervolino al Comune - e contro Antonio Bassolino, era il 2006 quando varò la lista dal basso "Decidiamo insieme" - è stato sottosegretario all'Istruzione e all'Università nei governi Monti e Letta tra il 2011 e 2014, poi assessore nell'ultima giunta Marino a Roma. Oggi, alle 17.30, in centro antico (via Nilo, 16), insieme a nomi noti dei democrat, esporrà le sue ragioni «Per provare a ricostruire una politica sensata». Rossi-Doria, partiamo da un dato. Lei si schiera con Orlando, ma quelli che si battezzarono "Giovani turchi" non possono chiamarsi fuori dal disastro dem in Campania. «Io ho scelto la mozione Orlando, ma pacatamente, perché mi riconosco di più nel suo sguardo sulla scuola e sul Mezzogiorno. E trovo anche condivisibili molte delle cose che propone la mozione Renzi.
Rischio cardio-vascolare, a Sorrento arriva il Camper della Salute
Sorrento - Sabato 29 aprile, dalle ore 9 alle 13 e trenta in piazza Tasso, a Sorrento, farà tappa il Camper della Salute: una mattinata dedicata ad effettuare uno screening sulla popolazione locale sul rischio cardio-vascolare.
Promossa dal Rotaract Sorrento, con il patrocinio del Comune di Sorrento ed il sostegno del Rotary Club Sorrento, l’iniziativa si avvarrà della supervisione di Costantino Astarita, primario delle Unità Operative Complesse di Cardiologia e Utic degli Ospedali di Sorrento e Castellammare di Stabia.
Lo screening consisterà nella misurazione del colesterolo totale, della glicemia e della pressione arteriosa i cui valori, incrociati con l'età, il sesso, l’assenza o presenza della condizione di fumatore e di diabete, consentiranno il calcolo preciso della percentuale di rischio di malattia cardiovascolare nei dieci anni successivi.
Le malattie cardiovascolari sono la prima causa di malattia, disabilità e morte nel mondo occidentale e in Italia. Esse rappresentano un problema di notevole rilevanza sociale impegnando anche una grande quantità di risorse economiche, pari a una larga fetta della spesa sanitaria annuale. Si calcola che ogni anno in Italia muoiano circa 240mila persone per malattie cardio-vascolari, molto più che per tumori o altre malattie. La causa sono alcuni fattori eziologici, detti fattori di rischio, alcuni dei quali sono modificabili: ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, fumo, diabete mellito, obesità, sedentarietà.
Primo Maggio, concerto alla Grancia di Crapolla
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| Crapolla |
Per info: 3396031725 - 3389430527
In attesa dell’evento culturale estivo con la mostra dedicata a Marc Chagall, a Villa Fiorentino e nelle piazze di Sorrento arrivano le opere e le installazioni di Matteo Pugliese
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| Opera di Matteo Pugliese |
Libri. Salvo Iavarone presenta “Raccolta di saggi di sociopolitica”
Relatore, il vice direttore del Tg1, Gennaro Sangiuliano
Sabato - Sabato 29 aprile, alle ore 18, presso la sala consiliare del Comune di Sorrento, si terrà la presentazione del libro di Salvo Iavarone dal titolo Raccolta di saggi di sociopolitica. A presentare il volume, dopo i saluti del sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo e dell’assessore alla Cultura, Maria Teresa De Angelis, sarà Gennaro Sangiuliano, vice direttore del Tg1. Il libro si compone di due parti. La prima contiene un’intervista dell’autore, dove si approfondisce il panorama socio politico nazionale, cercando di capire dove siano i limiti dell’incomprensione ed i confini di possibili vie d’uscita. Nella seconda parte, divisi per temi, una serie di articoli pubblicati da Iavarone su varie testate relativi a emigrazione italiana nel mondo, crisi della destra, crisi delle istituzioni, questione meridionale e politica economica.
Sabato - Sabato 29 aprile, alle ore 18, presso la sala consiliare del Comune di Sorrento, si terrà la presentazione del libro di Salvo Iavarone dal titolo Raccolta di saggi di sociopolitica. A presentare il volume, dopo i saluti del sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo e dell’assessore alla Cultura, Maria Teresa De Angelis, sarà Gennaro Sangiuliano, vice direttore del Tg1. Il libro si compone di due parti. La prima contiene un’intervista dell’autore, dove si approfondisce il panorama socio politico nazionale, cercando di capire dove siano i limiti dell’incomprensione ed i confini di possibili vie d’uscita. Nella seconda parte, divisi per temi, una serie di articoli pubblicati da Iavarone su varie testate relativi a emigrazione italiana nel mondo, crisi della destra, crisi delle istituzioni, questione meridionale e politica economica.
Pro Loco Vico Equense. I luoghi dei sapori
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| Giulio Dubbioso |
Fondazione F.A.S.T.: Il QR CODE Campania sicura
Giovedì 27 maggio dalle ore 17:30 presso la S.S. Trinità e Paradiso - Vico Equense
Vico Equense - Il 27 aprile alle ore 17.30 presso la SS. Trinità e Paradiso di Vico Equense, si svolgerà un incontro organizzato dalla Fondazione Vico Equense F.A.S.T (Formazione – Ambiente – Sviluppo – Turismo) dedicato al QR CODE Campania Sicura, uno strumento di certificazione che attesta la qualità e la salubrità dei prodotti agroalimentari che vengono messi in commercio e che finiscono sulle nostre tavole. Nel corso dell’appuntamento, infatti, le aziende agricole e le famiglie del territorio vicano potranno conoscere le caratteristiche di questo sistema di sicurezza e trasparenza alimentare, oltre che prendere visione del bando che seleziona quelle imprese che potranno beneficiare di una serie di investimenti in strumenti e sistemi finalizzati a certificare la qualità dei prodotti proprio tramite il QR CODE Campania Sicura. Un’iniziativa molto importante, non solo per le imprese che operano nella filiera agroalimentare, ma soprattutto per la salute e il benessere di noi consumatori. Nato e sviluppato da un gruppo di giovani professionisti, il QR CODE Campania Sicura rappresenta uno strumento per evidenziare le qualità dei prodotti agroalimentari campani, favorendone la commercializzazione. L’utilizzo della Certificazione QR CODE Campania Sicura assicura una serie di benefici, tra cui:
• Garanzia delle produzioni nelle vendite e nella trasformazione dei prodotti agroalimentari destinati ai mercati nazionali ed internazionali
• Trasparenza e aumento della fiducia dei consumatori
• Valorizzazione commerciale dell’immagine aziendale
Vico Equense - Il 27 aprile alle ore 17.30 presso la SS. Trinità e Paradiso di Vico Equense, si svolgerà un incontro organizzato dalla Fondazione Vico Equense F.A.S.T (Formazione – Ambiente – Sviluppo – Turismo) dedicato al QR CODE Campania Sicura, uno strumento di certificazione che attesta la qualità e la salubrità dei prodotti agroalimentari che vengono messi in commercio e che finiscono sulle nostre tavole. Nel corso dell’appuntamento, infatti, le aziende agricole e le famiglie del territorio vicano potranno conoscere le caratteristiche di questo sistema di sicurezza e trasparenza alimentare, oltre che prendere visione del bando che seleziona quelle imprese che potranno beneficiare di una serie di investimenti in strumenti e sistemi finalizzati a certificare la qualità dei prodotti proprio tramite il QR CODE Campania Sicura. Un’iniziativa molto importante, non solo per le imprese che operano nella filiera agroalimentare, ma soprattutto per la salute e il benessere di noi consumatori. Nato e sviluppato da un gruppo di giovani professionisti, il QR CODE Campania Sicura rappresenta uno strumento per evidenziare le qualità dei prodotti agroalimentari campani, favorendone la commercializzazione. L’utilizzo della Certificazione QR CODE Campania Sicura assicura una serie di benefici, tra cui:
• Garanzia delle produzioni nelle vendite e nella trasformazione dei prodotti agroalimentari destinati ai mercati nazionali ed internazionali
• Trasparenza e aumento della fiducia dei consumatori
• Valorizzazione commerciale dell’immagine aziendale
Tempo di dieta
di Filomena Baratto
Vico Equense - Con l’arrivo della bella stagione siamo tutti a dieta e, se ancora non lo siamo, diciamo domani, così che nascono diete di ogni tipo, anche le più bizzarre. Le donne, più degli uomini, sono perennemente a dieta in previsione della prova costume, e, proprio per il fatto che il fisico non migliora poi più di tanto, ogni anno hanno bisogno di un nuovo costume per far cadere l’attenzione sul modello, sul colore mimetizzando le forme. Se potessimo andare a mare bardati, sarebbe anche meglio, non ci vedrebbe nessuno, avremmo il diritto di non seguire nessun programma, tanto la linea resterebbe chiusa negli abiti. Le ragazzine fanno diete brevi, piccole, insignificanti, per poi rimpinzarsi al primo party affogando magari in una torta, in un gelato, in chili di panna. Si lamentano della cellulite che lievita, secondo loro, da tutte le parti e stentano a emulare i canoni di bellezza in voga, al contrario, se sono in linea, quasi non mangiano per non mettere un etto. Le adulte invece, stanno sempre con creme in mano: per i massaggi, per il drenaggio, per rendere liscia la pelle, per rassodare, per uniformare. Le donne hanno una passione per le creme, sono le amiche più vere, quelle che le stirano, tolgono i segni, idratano, coprono. Spesso diamo alle creme un potere che non hanno e il fatto di costare una cifra, le rende, ai nostri occhi, più efficaci. Una volta, in profumeria, ho visto una signora chiedere una crema antirossore, da usare dopo pranzo, quando aumenta la couperose e per uscire, doveva nascondere quell’inestetismo.
Vico Equense - Con l’arrivo della bella stagione siamo tutti a dieta e, se ancora non lo siamo, diciamo domani, così che nascono diete di ogni tipo, anche le più bizzarre. Le donne, più degli uomini, sono perennemente a dieta in previsione della prova costume, e, proprio per il fatto che il fisico non migliora poi più di tanto, ogni anno hanno bisogno di un nuovo costume per far cadere l’attenzione sul modello, sul colore mimetizzando le forme. Se potessimo andare a mare bardati, sarebbe anche meglio, non ci vedrebbe nessuno, avremmo il diritto di non seguire nessun programma, tanto la linea resterebbe chiusa negli abiti. Le ragazzine fanno diete brevi, piccole, insignificanti, per poi rimpinzarsi al primo party affogando magari in una torta, in un gelato, in chili di panna. Si lamentano della cellulite che lievita, secondo loro, da tutte le parti e stentano a emulare i canoni di bellezza in voga, al contrario, se sono in linea, quasi non mangiano per non mettere un etto. Le adulte invece, stanno sempre con creme in mano: per i massaggi, per il drenaggio, per rendere liscia la pelle, per rassodare, per uniformare. Le donne hanno una passione per le creme, sono le amiche più vere, quelle che le stirano, tolgono i segni, idratano, coprono. Spesso diamo alle creme un potere che non hanno e il fatto di costare una cifra, le rende, ai nostri occhi, più efficaci. Una volta, in profumeria, ho visto una signora chiedere una crema antirossore, da usare dopo pranzo, quando aumenta la couperose e per uscire, doveva nascondere quell’inestetismo.
Accoglienza dei migranti, entro oggi un progetto
Vico Equense - Emergenza migranti, entra nella fase attuativa il piano per l'accoglienza di quanti sono sbarcati sulle coste italiane: hanno diritto a permanere sul territorio italiano quelle persone alle quali le apposite commissioni hanno riconosciuto lo status di rifugiati politici. Ai prefetti il compito di organizzare l'accoglienza secondo le linee guida ministeriali relative al numero di ospiti in rapporto proporzionale con la popolazione. Sono 65 i comuni della provincia di Napoli che, entro oggi, mercoledì 26 aprile, dovranno presentare un progetto alla Prefettura di Napoli per l’accoglienza dei rifugiati politici. È diventato, ora, necessario il contributo di tutti quei comuni campani che ancora non hanno aderito allo SPRAR (il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati), e dunque che non hanno mai dato ospitalità agli extracomunitari. Come ha ricordato nella riunione di venerdì 21 aprile il prefetto Carmela Pagano ai sindaci dei vari comuni. “Resta inteso – ha chiarito il Prefetto Carmela Pagano – che gli Enti che continueranno a non fornire alcuna risposta o che esprimeranno la volontà di non adesione, potranno essere comunque soggetti all’apertura di centri di accoglienza CAS da parte della prefettura”. Insomma se nessuna idea sarà sottoposta all’attenzione della Prefettura, verranno prese decisioni autoritarie e a quel punto i comuni non potranno fare a meno di adattarsi. La collaborazione è indispensabile e il tema è delicato. Nonostante l’inadeguatezza delle strutture immobiliari, denunciata dai vari sindaci, non si può più eludere la questione.
Quei primi Incontri del cinema tra star e dolce vita a Sorrento
Fonte: Antonio Fiore da Il Corriere del Mezzogiorno
Sorrento - Si apre stasera, con la festa per i 40 anni di carriera di Vincenzo Salemme, l'edizione 2017 degli Incontri internazionali del cinema di Sorrento: edizione particolarmente ricca di ospiti, anteprime, convegni e che concentrerà la sua attenzione «monografica» sulla commedia francese. È una scelta che ci riporta alle origini della manifestazione, nata nel 1964 da un'idea dell'allora presidente dell'Ept di Napoli Enzo Fiore: creare in Penisola la prima kermesse cinematografica del Sud di respiro internazionale, chiamando a raccolta star nostrane (Masina, Cardinale, Vitti, Gassman, Sordi, Tognazzi, Loren...) e di tutto il mondo (Ingrid Bergman, Liv Ullman, Michèle Morgan,..) ad accompagnare i loro nuovi film: dopo le prime due edizioni di «rodaggio», nel 1966 il direttore artistico Gianluigi Rondi optò infatti per la formula monografica. Una settimana interamente dedicata a una cinematografia straniera. E la scelta cadde proprio sulla Francia: straordinaria occasione che permise di mettere a confronto i maestri del cinema du papa con gli irriverenti protagonisti della Nouvelle Vague che stavano ormai scalzando i mostri sacri della generazione precedente.
martedì 25 aprile 2017
“Le verità”, ecco le sale e gli orari dove trovare il thriller vicano dal 27 aprile
di Claudia Esposito
Vico Equense - Il giorno tanto atteso ormai sta per arrivare. Quel famoso giovedì 27 aprile, giorno di uscita nelle sale italiane del thriller psicologico “Le verità”, ambientato a Vico Equense ed opera prima da regista di Giuseppe Alessio Nuzzo, già direttore artistico del “Social World Film Festival”. Dopo le anteprime per stampa, addetti ai lavori e scuole, ora il lungometraggio finalmente conoscerà le sale e il pubblico di tutta Italia. Dal Nord al Sud, gli spettatori potranno vedere le vicende misteriose di Gabriele Manetti (interpretato da Francesco Montanari), il giovane imprenditore che, tornato da un viaggio in India, scopre di poter prevedere il futuro. Tra realtà e visione, la sua vita incrocerà quelle degli altri personaggi interpretati da Nicoletta Romanoff, Fabrizio Nevola, Anna Safroncik, Maria Grazia Cucinotta, Lino Guanciale, Luigi Diberti, Massimo Poggio, Roberta Scardola, Yuri Napoli, Sergio Solli, Renato Scarpa, Nello Mascia, Salvatore Misticone. Tanti personaggi, mille sfaccettature, svariate interpretazioni possibili, tanti interrogativi che spingono lo spettatore a interrogarsi mentre, sullo sfondo, compare, tra l’altro, una Vico Equense inedita, notturna, misteriosa, gotica.
Vico Equense - Il giorno tanto atteso ormai sta per arrivare. Quel famoso giovedì 27 aprile, giorno di uscita nelle sale italiane del thriller psicologico “Le verità”, ambientato a Vico Equense ed opera prima da regista di Giuseppe Alessio Nuzzo, già direttore artistico del “Social World Film Festival”. Dopo le anteprime per stampa, addetti ai lavori e scuole, ora il lungometraggio finalmente conoscerà le sale e il pubblico di tutta Italia. Dal Nord al Sud, gli spettatori potranno vedere le vicende misteriose di Gabriele Manetti (interpretato da Francesco Montanari), il giovane imprenditore che, tornato da un viaggio in India, scopre di poter prevedere il futuro. Tra realtà e visione, la sua vita incrocerà quelle degli altri personaggi interpretati da Nicoletta Romanoff, Fabrizio Nevola, Anna Safroncik, Maria Grazia Cucinotta, Lino Guanciale, Luigi Diberti, Massimo Poggio, Roberta Scardola, Yuri Napoli, Sergio Solli, Renato Scarpa, Nello Mascia, Salvatore Misticone. Tanti personaggi, mille sfaccettature, svariate interpretazioni possibili, tanti interrogativi che spingono lo spettatore a interrogarsi mentre, sullo sfondo, compare, tra l’altro, una Vico Equense inedita, notturna, misteriosa, gotica.
Salvatore Di Giacomo e Vico Equense
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| Scrajo terme |
di Giuseppe d’Esposito
Vico Equense - Man mano che si procede nella lettura delle bozze del nuovo romanzo di Raffaele Lauro, “Don Alfonso 1890 - Salvatore Di Giacomo e Sant’Agata sui Due Golfi”, si ha la precisa sensazione di trovarsi dentro una miniera inesauribile di fatti storici e di vicende, del tutto inedite, che riguardano l’intera Penisola Sorrentina. Anche in questo lavoro, infatti, dopo la celebrazione, a tutto tondo, della nostra città, dal monte Faito alle marine, fatta nel terzo romanzo de “La Trilogia Sorrentina”, “Dance The Love - Una stella a Vico Equense”, attraverso gli occhi incantati della grande danzatrice russa Violetta Elvin, vicana di adozione, da circa sessant’anni, l’Autore non rinunzia a scrivere altre pagine bellissime su Vico Equense e sulla sua ricchissima storia. In particolare: la frequentazione di Salvatore Di Giacomo, fin dalla fine dell’Ottocento, dei bagni termali dello Scrajo; l’amicizia con il religioso e intellettuale vicano, don Gaetano Parascandalo, primo storico della nostra città; il dibattito, tra i due, sulla figura di Giovanni Battista Della Porta e sul luogo di nascita del grande pensatore del Seicento e, infine, le indagini su un fatto di cronaca nera, avvenuto, in quegli anni, a Vico Equense (“Il mistero di Vico Equense”), che coinvolse l’opinione pubblica vicana, napoletana, nazionale e francese. Lauro ci racconta come sia pervenuto a queste interessanti rivelazioni, una vera chicca per noi vicani, e di chi lo ha guidato in questo percorso di ricerca documentale, seguita, poi, dalla sua scrittura narrativa.
25 aprile, torna la "Piccola corsa di primavera"
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| Piazza Marconi |
Vico Equense - La «Piccola corsa di primavera» compie 13 anni. La manifestazione organizzata dal circolo sportivo culturale «Città di Vico Equense» e patrocinata dal Comune si è svolta oggi, martedì 25 aprile. Questa mattina si sono tenute le gare podistiche lungo il percorso realizzato tra piazza Marconi e via Domenico Caccioppoli. 408 i piccoli atleti che si sono sfidati, in una serie di batterie di qualificazione, semifinali e finali. Via Caccioppoli per l’occasione è diventata una pista di atletica a 6 corsie. A seconda delle fasce di età i piccoli atleti si sono sfidati sulle distanze tecniche dai 40 agli 80 metri, con un giudice di gara d’eccezione: Alfredo Norvello, campione del mondo di maratona nella categoria master 45. Oggi pomeriggio, invece, sono stati premiati i primi tre corridori di ogni specialità sia maschile che femminile; simpatici gadget sono stati comunque distribuiti a tutti i partecipanti. Sempre nel pomeriggio, dalle 17.30, è stata la volta dei più piccoli. Si è tenuta la gara baby «Da mamma a papà» riservata ai bambini di 4 anni. A seguire le premiazioni. Ad intrattenere il pubblico, inoltre, le canzoni della scuola di musica "Santa Cecilia". Corollario alla manifestazione, la tradizionale giornata ecologica del 1 maggio quando è prevista la passeggiata alla Sperlonga, aperta a tutti. I partecipanti si ritroveranno alle ore 9 in località San Francesco per quindi proseguire lungo il sentiero fino alla seconda sorgente.
Vico, parcheggi a raso: ora c’è l’ok del sindaco
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| Marina d'Aequa |
Tributi, svolta salva tasche. Si rateizza fino a sei anni
Il consiglio comunale approva il provvedimento a favore delle fasce deboli. Aziende e famiglie in difficoltà potranno dilazionare a lungo i pagamenti
Fonte: Salvatore Dare da Metropolis
Vico Equense - Chi ha difficoltà a pagare i tributi comunali da oggi potrà ottenere una dilazione addirittura di sei anni. È la svolta salva-tasche che avviene a Vico Equense dopo il via libera al provvedimento da parte del consiglio comunale. Il progetto, messo a punto dall'assessore con delega al bilancio Laura Del Pezzo, diventa realtà dopo giorni di intense trattative in maggioranza e calcoli con l'ufficio tributi. “Un segnale importante in questo particolare momento di crisi" è il messaggio che arriva dall'amministrazione del sindaco Andrea Buonocore.
Il cambiamento
Il consiglio comunale, in sede di approvazione del bilancio di previsione 2016 , ha dunque concesso all'unanimità il proprio semaforo verde alla modifica del regolamento comunale delle entrate. A beneficiarne saranno soprattutto i nuclei familiari disagiati le aziende locali che non riescono a sbarcare il lunario e quindi rischiano sul serio di non trovarsi in regola con i pagamenti dei tributi. A cominciare magari dalla tanto bistrattata imposta sui rifiuti.
Fonte: Salvatore Dare da Metropolis
Vico Equense - Chi ha difficoltà a pagare i tributi comunali da oggi potrà ottenere una dilazione addirittura di sei anni. È la svolta salva-tasche che avviene a Vico Equense dopo il via libera al provvedimento da parte del consiglio comunale. Il progetto, messo a punto dall'assessore con delega al bilancio Laura Del Pezzo, diventa realtà dopo giorni di intense trattative in maggioranza e calcoli con l'ufficio tributi. “Un segnale importante in questo particolare momento di crisi" è il messaggio che arriva dall'amministrazione del sindaco Andrea Buonocore.
Il cambiamento
Il consiglio comunale, in sede di approvazione del bilancio di previsione 2016 , ha dunque concesso all'unanimità il proprio semaforo verde alla modifica del regolamento comunale delle entrate. A beneficiarne saranno soprattutto i nuclei familiari disagiati le aziende locali che non riescono a sbarcare il lunario e quindi rischiano sul serio di non trovarsi in regola con i pagamenti dei tributi. A cominciare magari dalla tanto bistrattata imposta sui rifiuti.
«Asl, parentopoli in Campania»
Esposto in Procura: sospette 71 assunzioni su 100, sono familiari di dipendenti o sindacalisti
Fonte: Ettore Mautone da Il Mattino
Il "giochino degli interinali": così lo chiama Francesco Saverio Borrelli, consigliere regionale del Verdi e componente della Quinta Commissione Sanità - il meccanismo con cui le agenzie di lavoro di somministrazione (una decina in Campania, quelle che lavorano con le aziende sanitarie pubbliche), dopo aver selezionato autonomamente personale infermieristico, finirebbero per favorire l'impiego di camici bianchi (soprattutto infermieri e Oss) che risulterebbero figli, parenti o affini di personale già dipendente ovvero sindacalisti. Il meccanismo di reclutamento, è bene chiarirlo, risponde alle norme che regolamentano questo settore del mercato del lavoro, ma è il criterio di impiego finale che troverebbe, secondo il dossier dei Verdi, una falla rispetto alle norme che dovrebbero selezionare titoli, meriti e competenze. «Abbiamo acceso i riflettori sull'uso delle agenzie interinali proliferato negli ultimi dieci anni per coprire i vuoti negli organici delle Asl e degli ospedali campani - spiega Borrelli - e stiamo scoprendo cose assurde che abbiamo ritenuto opportuno racchiudere in un dossier da presentare m Procura.
Fonte: Ettore Mautone da Il Mattino
Il "giochino degli interinali": così lo chiama Francesco Saverio Borrelli, consigliere regionale del Verdi e componente della Quinta Commissione Sanità - il meccanismo con cui le agenzie di lavoro di somministrazione (una decina in Campania, quelle che lavorano con le aziende sanitarie pubbliche), dopo aver selezionato autonomamente personale infermieristico, finirebbero per favorire l'impiego di camici bianchi (soprattutto infermieri e Oss) che risulterebbero figli, parenti o affini di personale già dipendente ovvero sindacalisti. Il meccanismo di reclutamento, è bene chiarirlo, risponde alle norme che regolamentano questo settore del mercato del lavoro, ma è il criterio di impiego finale che troverebbe, secondo il dossier dei Verdi, una falla rispetto alle norme che dovrebbero selezionare titoli, meriti e competenze. «Abbiamo acceso i riflettori sull'uso delle agenzie interinali proliferato negli ultimi dieci anni per coprire i vuoti negli organici delle Asl e degli ospedali campani - spiega Borrelli - e stiamo scoprendo cose assurde che abbiamo ritenuto opportuno racchiudere in un dossier da presentare m Procura.
Villa Fiorentino fino al 7 maggio ospita la mostra della tessitura e del ricamo ed un’esposizione di pittori locali
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| Villa Fiorentino |
Declassato il reparto Cardiologia
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| Ospedale di Vico Equense |
Fonte: Salvatore Esposito da Il Roma
Sorrento - La sanità in penisola sorrentina subirà un duro colpo a cominciare dal reparto di cardiologia del presidio ospedaliero di Sorrento che sarà drasticamente ridimensionato e declassato da unità critica a unità semplice. Questo è quanto emerge a seguito dell'approvazione - e successiva pubblicazione - della deliberazione del direttore generale dell'Asl Napoli 3 sud n. 25 dello scorso 25 gennaio del 2017 ad oggetto: "Presa d'atto osservazioni regionali di cui al protocollo numero 843885 del 29 dicembre 2016, adozione nuovo atto aziendale dell'azienda sanitaria locale Napoli 3 Sud, opportunamente modificato ed integrato". Un fatto che desta notevole preoccupazione per quanto riguarda un servizio sanitario fondamentale per un territorio composto da ben sei comuni, di oltre 80mila abitanti nel periodo invernale e di quasi un milione di presenze durante i mesi più caldi della stagione turistica. Ma il dato più allarmante, è che siffatta disposizione dirigenziale è passata in sordina, senza nessun risalto mediatico delle sempre attente testate giornalistiche locali che dei politici costieri di ogni risma e colore. Il nuovo piano ospedaliero regionale per l'Asl Napoli 3 Sud prevede, infatti, il potenziamento degli ospedali di Castellammare di Stabia e di Nola quali presidi di primo livelli e la costituzione di quattro presidi ospedalieri di base a Boscotrecase e Torre del Greco, Sorrento e Vico Equense per l'appunto.
Associazione Culturale Leonardo. ‘Na cena ‘e maggio
Venerdì 12 maggio dalle ore 20:30 Istituto Alberghiero “Francesco De Gennaro”
Vico Equense - L’Associazione Culturale Leonardo, continuando l’impegno intrapreso sin dall’inizio in cui si è costituita, di volgere una particolare attenzione ai giovani, prosegue in questa direzione dando un’altra possibilità ai meno fortunati. Dopo la bella ed esaltante esperienza della donazione di 16 computer e un tablet, agli alunni di tre Istituti Superiori, venerdì 12 maggio 2017, ore 20.30, la solidarietà passerà attraverso i sapori di uno dei luoghi più belli di Vico Equense, il convento seicentesco sede dell’Istituto Alberghiero “Francesco De Gennaro”, grazie all’impegno degli alunni della scuola, guidati dai loro docenti. La cucina per aiutare i ragazzi che mostrano più difficoltà e con meno opportunità di inserirsi nel mondo dello studio e del lavoro. Lo scopo è quello di raccogliere fondi da destinare alla loro formazione, cercando di dare vita ai loro sogni. “Leonardo” è un’associazione socio-culturale fondata da un gruppo eterogeneo di persone che in comune condividono la visione di un paese migliore. L’associazione, senza finalità di lucro, non supporta alcun partito politico e, rivolgendo lo sguardo in particolare ai giovani, si prefigge di lavorare e agire nei settori dello sviluppo, della comunicazione, delle politiche sociali e territoriali, attraverso manifestazioni, forum e progetti, per favorire e rafforzare i vincoli di solidarietà umana tra i cittadini. L’intero ricavato della cena solidale sarà devoluto per aiutare i giovani, contribuendo alla loro formazione e cercando di dare vita ai loro sogni.
Info e prenotazioni: 3884308469 - 3333307583
Menù della serata
Vico Equense - L’Associazione Culturale Leonardo, continuando l’impegno intrapreso sin dall’inizio in cui si è costituita, di volgere una particolare attenzione ai giovani, prosegue in questa direzione dando un’altra possibilità ai meno fortunati. Dopo la bella ed esaltante esperienza della donazione di 16 computer e un tablet, agli alunni di tre Istituti Superiori, venerdì 12 maggio 2017, ore 20.30, la solidarietà passerà attraverso i sapori di uno dei luoghi più belli di Vico Equense, il convento seicentesco sede dell’Istituto Alberghiero “Francesco De Gennaro”, grazie all’impegno degli alunni della scuola, guidati dai loro docenti. La cucina per aiutare i ragazzi che mostrano più difficoltà e con meno opportunità di inserirsi nel mondo dello studio e del lavoro. Lo scopo è quello di raccogliere fondi da destinare alla loro formazione, cercando di dare vita ai loro sogni. “Leonardo” è un’associazione socio-culturale fondata da un gruppo eterogeneo di persone che in comune condividono la visione di un paese migliore. L’associazione, senza finalità di lucro, non supporta alcun partito politico e, rivolgendo lo sguardo in particolare ai giovani, si prefigge di lavorare e agire nei settori dello sviluppo, della comunicazione, delle politiche sociali e territoriali, attraverso manifestazioni, forum e progetti, per favorire e rafforzare i vincoli di solidarietà umana tra i cittadini. L’intero ricavato della cena solidale sarà devoluto per aiutare i giovani, contribuendo alla loro formazione e cercando di dare vita ai loro sogni.
Info e prenotazioni: 3884308469 - 3333307583
Menù della serata
lunedì 24 aprile 2017
A Vico si va per sentieri
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| Sperlonga |
Vico Equense - Aprile è il mese in cui la fioritura arriva al suo culmine. Ammirare i prati ammantati di punte colorate e gli alberi stracolmi di foglie nuove è come ubriacarsi di primavera. E’ da tanto che non vado per i prati a raccogliere fiori e tornarmene a casa col mio mazzolino. Mi piace andarmene alla ricerca di particolari scorci da cui non mi sono mai affacciata. Mi immergo tra gli spazi vuoti dei rami e da lì ammiro il panorama. Lungo i sentieri mi piace camminare senza fretta, affacciandomi e curiosando tra i muretti divelti, le piccole siepi, le rocce, gli steccati e di tanto in tanto alzare lo sguardo per controllare il tratto percorso. I sentieri offrono, in questi giorni, l’opportunità di immergersi nella natura, ammirandone quello che non si può nelle altre stagioni. I fruscii, i fischi, i ronzii, i motori lontani, i cinguettii, i sibili, che accompagnano i nostri passi, sono una piccola orchestra di sottofondo. Se per caso vi calate a bere a qualche fonte come quella della Sperlonga, girando la testa da quella posizione, potete osservare il cielo da una prospettiva diversa con sfumature mai viste prima. Si scorge il celeste del cielo sovrapposto al verde cinabrio, o veronese, o del blu oltremare che si posa sul giallo dei fiori, sono piccole scoperte che ci rendono pionieri delle nostre passeggiate. Queste scene, che possono sembrare normali, ci fanno assistere al miracolo della primavera. Così come più avanti ho fotografato gli alberi di ulivo in una lunga serie, come persone in cammino. Lì ho pensato a Gesù nell’orto, un luogo triste che presagisce la sua morte, ma allo stesso tempo ne anticipa la rinascita proprio con la presenza degli ulivi, simbolo di rigenerazione e di pace. Non a caso la pace è rappresentata da una colomba col ramoscello di ulivo nel becco.
"A Taste of Mammà"
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| Salvatore La Ragione e Gennaro Esposito |
Eventi. Sex and Food, cibi afrodisiaci tra falsi miti e realtà
Mercoledì 26 aprile, incontro all’Acqu’ e Sale di Sorrento, tra scienza e credenze popolari
Sorrento - “Sex and Food. I cibi afrodisiaci tra falsi miti e realtà” è il titolo dell’incontro in programma per mercoledì, 26 aprile, alle ore 19.30, presso il ristorante pizzeria Acqu’ e Sale di Sorrento. Protagonisti della serata, ad ingresso libero, saranno Giuliana Apreda, psicologa, psicoterapeuta e sessuologa, ed il personal trainer Mariano Russo. Ma esistono cibi capaci di stimolare il desiderio sessuale? Un interrogativo che dall’antichità ad oggi non smette di accendere il dibattito tra la comunità scientifica, che respinge quasi completamente ogni effetto diretto afrodisiaco, e la credenza popolare che invece raccomanda l’uso di ingredienti come peperoncino, ostriche crostacei o cioccolato per una perfetta intesa di coppia. Per scoprire quali sono i cibi più strettamente collegati al piacere, al termine dell’incontro il locale di Marina Piccola dello chef pizzaiolo Antonino Esposito, ospiterà anche l’evento “A letto con la cena: non è vero ma ci credo!”, un menu degustazione (costo 15 euro) a base di pietanze afrodisiache.
Sorrento - “Sex and Food. I cibi afrodisiaci tra falsi miti e realtà” è il titolo dell’incontro in programma per mercoledì, 26 aprile, alle ore 19.30, presso il ristorante pizzeria Acqu’ e Sale di Sorrento. Protagonisti della serata, ad ingresso libero, saranno Giuliana Apreda, psicologa, psicoterapeuta e sessuologa, ed il personal trainer Mariano Russo. Ma esistono cibi capaci di stimolare il desiderio sessuale? Un interrogativo che dall’antichità ad oggi non smette di accendere il dibattito tra la comunità scientifica, che respinge quasi completamente ogni effetto diretto afrodisiaco, e la credenza popolare che invece raccomanda l’uso di ingredienti come peperoncino, ostriche crostacei o cioccolato per una perfetta intesa di coppia. Per scoprire quali sono i cibi più strettamente collegati al piacere, al termine dell’incontro il locale di Marina Piccola dello chef pizzaiolo Antonino Esposito, ospiterà anche l’evento “A letto con la cena: non è vero ma ci credo!”, un menu degustazione (costo 15 euro) a base di pietanze afrodisiache.
Pasqua. Arriva il bonus per i poveri
Contributi per 193 famiglie
Vico Equense - In tempo di crisi e con la consueta battaglia contro l'euro per arrivare a fine mese, il comune di Vico Equense scende in campo dalla parte dei più bisognosi. 20mila gli euro stanziati dal bilancio comunale, un piccolo aiuto alle famiglie in condizioni di disagio economico. Un sostegno che andrà a 193 beneficiari, di cui 5 esclusi per mancanza dei requisiti. L’Ufficio Politiche Sociali dell'ente municipale ha provveduto a compilare una graduatoria. Non si tratta di carità, sia chiaro, ma di un aiuto in tempi difficili nei quali le famiglie si trovano strette tra tasse, spese e problematiche del lavoro. All'Ufficio Politiche Sociali sono state molteplici le richieste presentate. Ad entrare i lista sono stati tutti i nuclei familiari compresi nei parametri stabiliti dal comune. Parametri esigenti per evitare che furbetti potessero approfittare della situazione.
Vico Equense - In tempo di crisi e con la consueta battaglia contro l'euro per arrivare a fine mese, il comune di Vico Equense scende in campo dalla parte dei più bisognosi. 20mila gli euro stanziati dal bilancio comunale, un piccolo aiuto alle famiglie in condizioni di disagio economico. Un sostegno che andrà a 193 beneficiari, di cui 5 esclusi per mancanza dei requisiti. L’Ufficio Politiche Sociali dell'ente municipale ha provveduto a compilare una graduatoria. Non si tratta di carità, sia chiaro, ma di un aiuto in tempi difficili nei quali le famiglie si trovano strette tra tasse, spese e problematiche del lavoro. All'Ufficio Politiche Sociali sono state molteplici le richieste presentate. Ad entrare i lista sono stati tutti i nuclei familiari compresi nei parametri stabiliti dal comune. Parametri esigenti per evitare che furbetti potessero approfittare della situazione.
Comedy: al via gli Incontri Internazionali del Cinema di Sorrento
Tra le anteprime “Maradonapoli”, il film evento che celebra El Pibe de Oro
Sorrento - Sarà Vincenzo Salemme a inaugurare mercoledì 26 aprile gli “Incontri Internazionali del Cinema di Sorrento”, 39esima edizione, dedicati quest’anno al genere Comedy e in programma fino al 30 aprile al Chiostro di San Francesco e al Cinema Tasso. L’artista napoletano festeggerà 40 anni di carriera raccontandosi in un incontro dal titolo “Dal teatro al cinema: 40 anni di commedie” (ore 19:00, Chiostro di San Francesco) condotto da Remigio Truocchio, direttore artistico della manifestazione. L'evento serale sarà anticipato dal vernissage della mostra fotografica “Risate di cinema” a cura di Antonio Maraldi alle ore 18:30 (Ingresso gratuito dalle 9:00 alle 20:00 fino all’1 maggio). L’esposizione documenta 60 anni di cinema italiano attraverso i momenti di ilarità di celebri attori, attrici e registi, da “Lo scapolo” (1955), a “Nemiche per la pelle” (2016). Il riso di scena, come quello sboccato di Gian Maria Volontè in “Quien sabe?” viene affiancato da quello 'fuori scena' di Roberto Rossellini e Federico Fellini in visita sul set de “Il generale Della Rovere” o come quello solare di Virna Lisi in “Romolo e Remo”.
Sorrento - Sarà Vincenzo Salemme a inaugurare mercoledì 26 aprile gli “Incontri Internazionali del Cinema di Sorrento”, 39esima edizione, dedicati quest’anno al genere Comedy e in programma fino al 30 aprile al Chiostro di San Francesco e al Cinema Tasso. L’artista napoletano festeggerà 40 anni di carriera raccontandosi in un incontro dal titolo “Dal teatro al cinema: 40 anni di commedie” (ore 19:00, Chiostro di San Francesco) condotto da Remigio Truocchio, direttore artistico della manifestazione. L'evento serale sarà anticipato dal vernissage della mostra fotografica “Risate di cinema” a cura di Antonio Maraldi alle ore 18:30 (Ingresso gratuito dalle 9:00 alle 20:00 fino all’1 maggio). L’esposizione documenta 60 anni di cinema italiano attraverso i momenti di ilarità di celebri attori, attrici e registi, da “Lo scapolo” (1955), a “Nemiche per la pelle” (2016). Il riso di scena, come quello sboccato di Gian Maria Volontè in “Quien sabe?” viene affiancato da quello 'fuori scena' di Roberto Rossellini e Federico Fellini in visita sul set de “Il generale Della Rovere” o come quello solare di Virna Lisi in “Romolo e Remo”.
Qr Code, torna il bando a garanzia dell’agroalimentare campano
Giovedì un convegno alla Santissima Trinità e Paradiso
Vico Equense - Identificare con il proprio smartphone i prodotti di qualità della filiera agroalimentare? In Campania si può. E questo grazie al nuovo sistema di certificazione denominato QR Code Campania che punta a offrire ai consumatori una maggiore trasparenza sui prodotti alimentari dando la possibilità alle aziende di assicurare la loro qualità. Promosso dalla Regione Campania con il supporto dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno di Portici e di Sviluppo Campania, il progetto è parte integrante di un più ampio piano di monitoraggio delle produzioni agroalimentari campane. Per saperne di più, giovedì 27 aprile, alle ore 17.30, presso la sala delle Colonne della Santissima Trinità e Paradiso, ci sarà un convegno informativo, promosso dalla Fondazione Fast con il patrocinio del Comune di Vico Equense. Si tratta di una iniziativa unica nel suo genere in Italia e destinata a produrre effetti positivi anche sulle esportazioni, grazie alla garanzia che la certificazione rilasciata da una istituzione statale offre ai competitor stranieri. Al bando possono accedere le aziende (quelle che desiderano aderire possono contare sull’aiuto di uno staff messo a disposizione dalla Regione Campania attraverso l’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno e dai Dipartimenti di Agraria e di Medicina Veterinaria dell’Università Federico II di Napoli) di produzione, trasformazione o commercializzazione esclusivamente di prodotti campani con sede legale e operativa nella regione. Le imprese ammesse al programma riceveranno un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher del valore di 2.500 euro finanziati dalla Regione, e firmeranno una convenzione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno. Una volta stabilita la conformità dei prodotti, le aziende riceveranno il marchio QR, un codice a barre che, apposto sulle confezioni in commercio, consente ai consumatori di avere accesso, attraverso uno smartphone, a tutte le informazioni sulla sicurezza e tracciabilità del prodotto stesso (geolocalizzazione dell’azienda, archivio delle precedenti analisi e analisi più recenti effettuate).
Vico Equense - Identificare con il proprio smartphone i prodotti di qualità della filiera agroalimentare? In Campania si può. E questo grazie al nuovo sistema di certificazione denominato QR Code Campania che punta a offrire ai consumatori una maggiore trasparenza sui prodotti alimentari dando la possibilità alle aziende di assicurare la loro qualità. Promosso dalla Regione Campania con il supporto dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno di Portici e di Sviluppo Campania, il progetto è parte integrante di un più ampio piano di monitoraggio delle produzioni agroalimentari campane. Per saperne di più, giovedì 27 aprile, alle ore 17.30, presso la sala delle Colonne della Santissima Trinità e Paradiso, ci sarà un convegno informativo, promosso dalla Fondazione Fast con il patrocinio del Comune di Vico Equense. Si tratta di una iniziativa unica nel suo genere in Italia e destinata a produrre effetti positivi anche sulle esportazioni, grazie alla garanzia che la certificazione rilasciata da una istituzione statale offre ai competitor stranieri. Al bando possono accedere le aziende (quelle che desiderano aderire possono contare sull’aiuto di uno staff messo a disposizione dalla Regione Campania attraverso l’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno e dai Dipartimenti di Agraria e di Medicina Veterinaria dell’Università Federico II di Napoli) di produzione, trasformazione o commercializzazione esclusivamente di prodotti campani con sede legale e operativa nella regione. Le imprese ammesse al programma riceveranno un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher del valore di 2.500 euro finanziati dalla Regione, e firmeranno una convenzione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno. Una volta stabilita la conformità dei prodotti, le aziende riceveranno il marchio QR, un codice a barre che, apposto sulle confezioni in commercio, consente ai consumatori di avere accesso, attraverso uno smartphone, a tutte le informazioni sulla sicurezza e tracciabilità del prodotto stesso (geolocalizzazione dell’azienda, archivio delle precedenti analisi e analisi più recenti effettuate).
Liberazione
di Filomena Baratto
Vico Equense - Il 25 aprile si ricorda la Liberazione dell’Italia dallo straniero e sono 72 anni che ricorre come festa nazionale, istituita nel 1946, volta a ricordare la lotta partigiana per scacciare nazisti e fascisti dall’Italia. La storia ci ricorda che il Comitato Nazionale di Liberazione si organizzò per combattere a oltranza contro il nemico, con tutti i mezzi possibili e, finalmente, dopo vent’anni, la dittatura fu scalzata via definitivamente. Fu quello il motivo ispiratore per la nascita della Costituzione, di grande valore etico e storico, che ancora oggi rappresenta un punto di riferimento per lo Stato. Da un po’ di anni a questa parte si storce il naso a parlare di Liberazione e Resistenza, come se si volesse annientare il lavoro di tanti partigiani e partigiane che cambiarono le sorti del paese. E se le donne ebbero parte alle elezioni del 2 giugno del 1946, fu anche grazie alla loro grande intraprendenza durante la Liberazione. I giovani, che non conoscono ancora bene il passato, devono prendere coscienza di ciò che è stato, di ciò che non deve mai più accadere e comprendere lo sforzo estremo dei partigiani in nome della libertà, del senso di appartenenza, della difesa dei loro diritti. E se la storia ci insegna a ricordare, non ci preserva poi dal non commettere più gli stessi errori. Col tempo gli errori hanno matrici diverse ma stessa dinamica e stesse situazioni. Liberare significa non avere alcun oppressore, significa una vita serena e senza coercizioni, con libertà di espressione e di comportamenti nel rispetto delle leggi. Quando la libertà attiene a noi, siamo ben consapevoli di cosa sia, ma quando riguarda quella altrui, ci comportiamo come i nostri oppressori di un tempo.
Vico Equense - Il 25 aprile si ricorda la Liberazione dell’Italia dallo straniero e sono 72 anni che ricorre come festa nazionale, istituita nel 1946, volta a ricordare la lotta partigiana per scacciare nazisti e fascisti dall’Italia. La storia ci ricorda che il Comitato Nazionale di Liberazione si organizzò per combattere a oltranza contro il nemico, con tutti i mezzi possibili e, finalmente, dopo vent’anni, la dittatura fu scalzata via definitivamente. Fu quello il motivo ispiratore per la nascita della Costituzione, di grande valore etico e storico, che ancora oggi rappresenta un punto di riferimento per lo Stato. Da un po’ di anni a questa parte si storce il naso a parlare di Liberazione e Resistenza, come se si volesse annientare il lavoro di tanti partigiani e partigiane che cambiarono le sorti del paese. E se le donne ebbero parte alle elezioni del 2 giugno del 1946, fu anche grazie alla loro grande intraprendenza durante la Liberazione. I giovani, che non conoscono ancora bene il passato, devono prendere coscienza di ciò che è stato, di ciò che non deve mai più accadere e comprendere lo sforzo estremo dei partigiani in nome della libertà, del senso di appartenenza, della difesa dei loro diritti. E se la storia ci insegna a ricordare, non ci preserva poi dal non commettere più gli stessi errori. Col tempo gli errori hanno matrici diverse ma stessa dinamica e stesse situazioni. Liberare significa non avere alcun oppressore, significa una vita serena e senza coercizioni, con libertà di espressione e di comportamenti nel rispetto delle leggi. Quando la libertà attiene a noi, siamo ben consapevoli di cosa sia, ma quando riguarda quella altrui, ci comportiamo come i nostri oppressori di un tempo.
Ragazza travolta da auto: notte folle anche a Portici
Fonte: Maurizio Capozzo da Il Mattino
Portici - La violenza padrona sulle strade della movida. Alcol, droga, anarchia e una buona dose di incoscienza sono gli ingredienti del micidiale cocktail che nei primi fine settimana pre-estivi insanguina le strade della provincia come quelle del capoluogo. Il bollettino dell'ultimo weekend di Portici racconta di una ragazzina di 13 anni in prognosi riservata, investita da un pirata della strada poi dileguatesi. E in più una rissa per motivi di viabilità che ha coinvolto un agente della polizia penitenziaria, con tanto di sedia fracassata sul capo di uno dei contendenti. Il tutto in pieno centro e sotto gli occhi di centinaia di persone che hanno assistito terrorizzate alle scene di ordinaria violenza metropolitana. Via Diaz, centro cittadino, a venti metri l'uno dall'altro ci sono due dei locali pubblici più frequentati dai ragazzi. Una tredicenne sta rientrando a casa con la madre quando una Matiz senza controllo ed a folle velocità si ribalta e la investe in pieno. La piccola viene scaraventata al suolo, batte la testa. Sono attimi di terrore. Il conducente dell'utilitaria svanisce nel nulla. La ragazzina viene soccorsa e trasportata prima al Loreto Mare e poi al Santobono dove le viene riscontrato un trauma cranico oltre a numerose ferite minori in altre parti del corpo. Le sue condizioni sono preoccupanti ma non versa in pericolo di vita. Indaga la polizia con il vicequestore Emilio Basile.
Portici - La violenza padrona sulle strade della movida. Alcol, droga, anarchia e una buona dose di incoscienza sono gli ingredienti del micidiale cocktail che nei primi fine settimana pre-estivi insanguina le strade della provincia come quelle del capoluogo. Il bollettino dell'ultimo weekend di Portici racconta di una ragazzina di 13 anni in prognosi riservata, investita da un pirata della strada poi dileguatesi. E in più una rissa per motivi di viabilità che ha coinvolto un agente della polizia penitenziaria, con tanto di sedia fracassata sul capo di uno dei contendenti. Il tutto in pieno centro e sotto gli occhi di centinaia di persone che hanno assistito terrorizzate alle scene di ordinaria violenza metropolitana. Via Diaz, centro cittadino, a venti metri l'uno dall'altro ci sono due dei locali pubblici più frequentati dai ragazzi. Una tredicenne sta rientrando a casa con la madre quando una Matiz senza controllo ed a folle velocità si ribalta e la investe in pieno. La piccola viene scaraventata al suolo, batte la testa. Sono attimi di terrore. Il conducente dell'utilitaria svanisce nel nulla. La ragazzina viene soccorsa e trasportata prima al Loreto Mare e poi al Santobono dove le viene riscontrato un trauma cranico oltre a numerose ferite minori in altre parti del corpo. Le sue condizioni sono preoccupanti ma non versa in pericolo di vita. Indaga la polizia con il vicequestore Emilio Basile.
Sangue sulle strade, tre feriti gravi
Necessario l'intervento dei vigili del fuoco per liberare il conducente dell'auto dalle lamiere
Fonte: Antonio De Simone da le Cronache di Napoli
Castellammare di Stabia - Ancora un fine settimana di sangue sulle strade stabiesi. E' di tre feriti gravi il bilancio di uno spaventoso incidente, verificatosi poco dopo l'una della notte tra sabato e domenica. Teatro dell'ennesimo incidente è stato il raccordo autostradale, che collega la città stabiese con l’A3 Napoli-Salemo. A scontrarsi frontalmente sono stati un Suv e una utilitaria, che procedeva in direzione Sorrento. Proprio della città sorrentina sono i tre feriti gravi: si tratta di un 46enne e un 48enne e di una donna di 40 anni. Sul posto, per effettuare tutti i rilievi del caso, si sono recati i carabinieri del nucleo operativo di Castellammare, agli ordini del maggiore Donato Pontassuglia e del luogotenente Andrea Marra. Non è ancora del tutto chiara la dinamica. L'unica cosa certa, secondo la prima ricostruzione fatta dagli inquirenti, è che il conducente del Suv (che viaggiava in direzione Castellammare) abbia azzardato un sorpasso, incurante della linea continua di separazione tra le due corsie. L'uomo non è riuscito ad evitare lo scontro con un'utilitaria che, invece, viaggiava in direzione opposta. Il conducente della vettura, residente a Sorrento, è rimasto incastrato tra le lamiere. Per estrarlo dalla vettura, si è reso necessario anche l'intervento dei vigili del fuoco del locale distaccamento. Sul posto sono giunte due ambulanze, che hanno trasportato i tre feriti al pronto soccorso dell'ospedale San Leonardo dove i medici gli hanno prestato le prime cure.
Fonte: Antonio De Simone da le Cronache di Napoli
Castellammare di Stabia - Ancora un fine settimana di sangue sulle strade stabiesi. E' di tre feriti gravi il bilancio di uno spaventoso incidente, verificatosi poco dopo l'una della notte tra sabato e domenica. Teatro dell'ennesimo incidente è stato il raccordo autostradale, che collega la città stabiese con l’A3 Napoli-Salemo. A scontrarsi frontalmente sono stati un Suv e una utilitaria, che procedeva in direzione Sorrento. Proprio della città sorrentina sono i tre feriti gravi: si tratta di un 46enne e un 48enne e di una donna di 40 anni. Sul posto, per effettuare tutti i rilievi del caso, si sono recati i carabinieri del nucleo operativo di Castellammare, agli ordini del maggiore Donato Pontassuglia e del luogotenente Andrea Marra. Non è ancora del tutto chiara la dinamica. L'unica cosa certa, secondo la prima ricostruzione fatta dagli inquirenti, è che il conducente del Suv (che viaggiava in direzione Castellammare) abbia azzardato un sorpasso, incurante della linea continua di separazione tra le due corsie. L'uomo non è riuscito ad evitare lo scontro con un'utilitaria che, invece, viaggiava in direzione opposta. Il conducente della vettura, residente a Sorrento, è rimasto incastrato tra le lamiere. Per estrarlo dalla vettura, si è reso necessario anche l'intervento dei vigili del fuoco del locale distaccamento. Sul posto sono giunte due ambulanze, che hanno trasportato i tre feriti al pronto soccorso dell'ospedale San Leonardo dove i medici gli hanno prestato le prime cure.
Soddisfazione per liberazione Gabriele Del Grande
Grande soddisfazione per la liberazione di Gabriele Del Grande e per il lavoro silenzioso del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale. Così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Gioacchino Alfano, dopo aver appreso la notizia della liberazione del connazionale, trattenuto in Turchia. Importante è stato - aggiunge il Sottosegretario Gioacchino Alfano - aver mantenuto un basso profilo ed aver lavorato in silenzio per favorire la liberazione senza danni collaterali. I miei complimenti vanno, quindi, al Ministro degli Esteri Angelino Alfano che ha condotto, alla guida della Farnesina, una difficile trattativa diplomatica.
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