Napoli - La battaglia per la salvaguardia della sanità in Penisola Sorrentina approda nel cuore delle istituzioni campane. Questa mattina, il consigliere regionale Luca Trapanese ha incontrato una delegazione del comitato “La Tutela dei Diritti dei Cittadini”, da anni in prima linea per scongiurare il depotenziamento del pronto soccorso dell’ospedale “De Luca e Rossano” di Vico Equense. L’incontro è nato dall’esigenza di dare voce a una comunità che teme di essere privata di un servizio essenziale. "Dietro queste battaglie ci sono persone, famiglie e intere comunità che chiedono di non essere lasciate sole nel momento della cura", ha dichiarato Trapanese, sottolineando come la sanità pubblica non debba essere considerata una mera voce di spesa, ma un diritto universale e un pilastro della dignità umana. La questione ha trovato un ascolto immediato ai vertici del Consiglio Regionale. Trapanese ha infatti discusso la situazione con il presidente del Consiglio, Massimiliano Manfredi, riscontrando "piena disponibilità e sensibilità" verso le criticità che affliggono Vico Equense e il resto della Penisola Sorrentina. Il consigliere ha inoltre richiamato la visione espressa da Roberto Fico, auspicando l’apertura di una nuova fase politica che metta al centro la medicina di prossimità e l’innovazione. L'obiettivo è costruire una rete sanitaria capillare, capace di rispondere prontamente alle emergenze senza costringere i cittadini a spostamenti estenuanti verso altri presidi della provincia. Il futuro del "De Luca e Rossano" resta un tema caldo per l'agenda politica regionale. Trapanese ha assicurato che continuerà a seguire la vicenda con determinazione: "Dietro ogni pronto soccorso c’è un territorio che necessita di essere protetto". L'impegno promesso è quello di trasformare le istanze del comitato in azioni concrete, affinché il diritto alla salute sia garantito in modo equo, indipendentemente dalla zona di residenza.

Nessun commento:
Posta un commento