LA SVOLTA
di Antonino Siniscalchi - Il Mattino
Sorrento - Due fatti, diversi ma ugualmente significativi, caratterizzano l'ambiente rossonero alla vigilia dello storico derby con la Salernitana, in programma domenica nell'esilio dello stadio "Viviani" di Potenza. Da una parte c'è il fronte disciplinare, con l'attenzione della Procura Federale puntata su quanto accaduto a Trapani; dall'altra uno spiraglio che guarda al futuro, legato alla possibile ripresa dei lavori di restyling del Campo Italia, dove non si gioca una gara ufficiale da quasi mille giorni.
IL FATTO
La Procura Federale ha infatti aperto un fascicolo su quanto avvenuto al termine della gara Trapani-Sorrento, disputata domenica scorsa e conclusa con un netto 4-0 per i siciliani. A segnalarlo è il comunicato ufficiale del Giudice Sportivo, che ha disposto la trasmissione degli atti per gli accertamenti di competenza.
Sotto la lente l'episodio verificatosi dopo il triplice fischio, quando alcuni calciatori rossoneri, richiamati dai tifosi nel settore ospiti, si sono avvicinati agli spalti consegnando le proprie maglie ai sostenitori costieri. Nel referto arbitrale si parla della necessità di una «compiuta ed univoca identificazione dei soggetti autori delle condotte» e della valutazione di un'eventuale rilevanza disciplinare. È appena il caso di sottolineare come il gesto delle maglie non sia avvenuto in alcun modo sotto pressione o in forma coercitiva nei confronti dei calciatori rossoneri. Si è trattato, piuttosto, di un confronto spontaneo e diretto, un dialogo a caldo che da tempo si ripete al termine delle gare esterne come un vero e proprio rituale tra squadra e tifoseria, fatto di parole, chiarimenti e vicinanza reciproca, anche nei momenti più difficili. La società, per ora, sceglie la linea del silenzio, evitando commenti in attesa di eventuali sviluppi. Una scelta che accompagna giorni delicati, in cui diventa fondamentale isolare la squadra dalle polemiche e ritrovare concentrazione e orgoglio. Il derby con la Salernitana arriva infatti in un momento complesso. È una sfida carica di storia e significati, che il Sorrento è costretto ad affrontare ancora una volta lontano dalla propria città. L'esilio di Potenza pesa, ma la partita di domenica rappresenta anche un banco di prova sul piano caratteriale, dopo la battuta d'arresto di Trapani, per ricompattare squadra e tifoseria.
IL COMUNE
In questo scenario si inserisce, tuttavia, una notizia che accende una luce sul futuro del campo Italia. Il Comune di Sorrento ha disposto un impegno di spesa urgente di 504 euro per il pagamento degli oneri istruttori necessari a ottenere dai Vigili del Fuoco di Napoli la valutazione del progetto antincendio dello "Stadio Italia". L'oggetto della determina parla chiaro: "Riqualificazione funzionale e adeguamento ai criteri infrastrutturali della Lega Nazionale Calcio (professionisti)". Un passaggio tecnico, ma tutt'altro che secondario, che rappresenta un tassello fondamentale per la ripresa del restyling dell'impianto. La spesa, considerata indifferibile, serve a sbloccare le valutazioni preventive e ad avvicinare il ritorno del Sorrento nella sua casa storica.

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