martedì 27 gennaio 2026

Napoli 2500più10: il futuro della città rivive al Teatro di San Carlo

Napoli - Nella prestigiosa cornice del Teatro di San Carlo, è stato presentato ieri in anteprima nazionale il docufilm #Napoli 2500più10. Il progetto, promosso e sostenuto dall'ACEN (Associazione Costruttori Edili di Napoli), nasce come un omaggio alla città in occasione del 2500° anniversario della fondazione di Neapolis, offrendo una visione inedita che intreccia memoria storica e ambizioni future. Narrato dalla giornalista Rai Giorgia Cardinaletti e firmato da Carlo Puca, il docufilm elegge l’urbanistica a motore principale dell’evoluzione civile. La narrazione ripercorre le metamorfosi architettoniche che hanno segnato i 2500 anni di storia partenopea, sottolineando come ogni cambiamento strutturale sia stato il riflesso di dinamiche politiche, sociali ed economiche. Il cuore dell'opera è il "ritorno al futuro" di Napoli: una città che riscopre la sua vocazione marittima. Lo sviluppo prossimo si concentrerà lungo la linea di costa, da Bagnoli a San Giovanni a Teduccio, estendendosi idealmente fino a Pozzuoli e Castellammare di Stabia, grazie anche all'impulso dato dai grandi eventi sportivi come la Coppa America di vela. #Napoli 2500più10 segna un primato nel panorama audiovisivo italiano: per la prima volta, sono state integrate sofisticate tecnologie di modellazione 3D e intelligenza artificiale per ricostruire con estremo realismo ambienti storici ormai scomparsi, permettendo allo spettatore un vero e proprio viaggio nel tempo. Alla serata di gala hanno partecipato le massime autorità locali e i vertici dell'ACEN.
  Dopo i saluti del presidente dell'associazione, Antonio Savarese, e del past president Angelo Lancellotti, sono intervenuti il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e il Presidente della Regione Campania Roberto Fico, eletto lo scorso novembre a guida della regione. Il documentario non si limita a celebrare il passato, ma lancia una sfida per la prossima decade: trasformare Napoli in una metropoli moderna, capace di coniugare la sua eredità millenaria con le nuove frontiere della sostenibilità e dell'architettura d'avanguardia.

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