venerdì 30 gennaio 2026

Vico Equense, il Museo De Stefano prende forma: "Uno scrigno di bellezza per la città"

Vico Equense - Le luci si accendono nei saloni dello storico palazzo comunale di via Filangieri. Quello che fino a poco tempo fa era un cantiere in divenire sta per trasformarsi nel nuovo Polo Museale della città, un progetto ambizioso destinato a ospitare la prestigiosa eredità artistica del Maestro Armando De Stefano. I lavori di riqualificazione, che hanno interessato gli spazi della vecchia casa comunale, sono entrati nella loro fase cruciale. Con il completamento della posa e la lucidatura dei pavimenti, le sale hanno iniziato a mostrare il loro volto definitivo. "Gli spazi iniziano a brillare", ha commentato il sindaco Giuseppe Aiello, sottolineando come la cura dei dettagli sia il frutto di un impegno costante per restituire dignità a uno degli edifici più iconici del centro cittadino. Il museo non sarà solo un’esposizione di quadri, ma un vero e proprio viaggio nell'anima di un artista che ha segnato la pittura contemporanea. De Stefano, tra i fondatori del "Gruppo Sud" e protagonista del Movimento Realista, scelse Vico Equense come sua città adottiva, lasciando in eredità una collezione che ora troverà finalmente una dimora permanente. La donazione, formalizzata dai familiari dell'artista, rappresenta un atto d'amore verso la comunità. Un presidio per il futuro L'apertura, ormai imminente, segnerà un punto di svolta per l'offerta culturale della Penisola Sorrentina. Il nuovo polo di via Filangieri si affiancherà a realtà già consolidate come il Museo Mineralogico Campano e il Museo Aperto Antonio Asturi (MAAAM), consolidando Vico Equense come un centro d'eccellenza per l'arte e la storia. "Sarà un luogo che custodirà bellezza, memoria e identità", è l'auspicio che accompagna gli ultimi ritocchi prima dell'allestimento finale. Un'eredità che non guarda solo al passato, ma che punta a ispirare le nuove generazioni di cittadini e visitatori.

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