Vico Equense - Il diritto alla salute torna in piazza in Penisola Sorrentina. Il Comitato “La Tutela dei Diritti dei Cittadini” ha annunciato una nuova tappa della propria mobilitazione per chiedere con forza il ripristino di un servizio vitale: il Pronto Soccorso dell’ospedale “De Luca e Rossano”. L’appuntamento è fissato per domenica 25 gennaio 2026, ore 10, proprio davanti ai cancelli del presidio ospedaliero cittadino. Una data che segna la prosecuzione di una battaglia civile che dura ormai da tempo e che vede i residenti compatti nel denunciare i pericoli derivanti dalla mancanza di un punto di primo intervento d'emergenza sul territorio comunale. «Continueremo la nostra azione di sensibilizzazione civica fino all’ottenimento di risposte chiare, concrete e risolutive», fanno sapere dal Comitato. La chiusura del reparto di emergenza, avvenuta nell'ambito della riorganizzazione dei piani ospedalieri regionali, ha creato negli anni pesanti disagi, costringendo i cittadini di Vico Equense e delle sue numerose frazioni a riversarsi verso l'ospedale di Sorrento o quello di Castellammare di Stabia, spesso congestionati e difficili da raggiungere tempestivamente a causa del traffico che affligge la Statale Sorrentina. Il presidio di domenica non sarà solo una protesta, ma un sollecito formale alle istituzioni sanitarie e politiche affinché la tutela della vita umana torni a essere prioritaria rispetto alle logiche di bilancio. Il Comitato ribadisce che il Pronto Soccorso è un servizio essenziale, la cui assenza mina il diritto costituzionale alla salute per un’intera popolazione. L'invito alla partecipazione è esteso a tutti i cittadini, alle associazioni e alle forze sociali del territorio. L’obiettivo è trasformare la mattinata di domenica in una grande testimonianza di coesione civica per chiedere che l’ospedale “De Luca e Rossano” torni a essere un presidio di sicurezza per l’intera comunità.

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