giovedì 22 gennaio 2026

Vico Equense. La bellezza come antidoto alla frenesia: il monito di Giuseppe Ferraro per il futuro del territorio

Vico Equense - In un’epoca dominata da ritmi incalzanti e da una quotidianità che spesso anestetizza la capacità di stupirsi, arriva una riflessione profonda dal consigliere di minoranza Giuseppe Ferraro (foto). Un invito alla sosta, alla lettura e, soprattutto, alla riscoperta della bellezza come valore civile e formativo per le nuove generazioni. Prendendo spunto da un momento di riflessione personale durante un dopocena dedicato alla conoscenza, Ferraro sottolinea come l’immersione nelle opere di uomini che "tanto hanno dato al mondo senza interesse personale" rappresenti un passaggio necessario verso "un altro livello" di consapevolezza. Un tuffo in un’altra dimensione, quella della cultura, fondamentale per contrastare il logorio della vita moderna. Citando il celebre monito dostoevskijano, il consigliere esprime la convinzione che la bellezza non sia un mero esercizio estetico, ma un motore di miglioramento sociale. “La bellezza deve essere un monito indiscusso per migliorarci”, dichiara Ferraro, ponendo l’accento sulla necessità di coinvolgere i giovani in questo percorso di crescita. Il cuore della riflessione di Ferraro si sposta poi sulla programmazione politica e culturale. Il consigliere cita come modello virtuoso gli eventi di ospitalità e incontro di Capo d’Orlando, capaci di attirare regolarmente premi Nobel e personalità di spicco internazionale. Secondo Ferraro, è attraverso la promozione e il sovvenzionamento di iniziative di questo calibro che un territorio può davvero crescere, trasformando la cultura in un volano di vanto e promozione turistica. “Incontri che portano nel nostro Paese i più grandi Nobel del mondo, facendoci crescere in vanto e promozione del territorio”, conclude il consigliere, lanciando un messaggio chiaro alle istituzioni: investire nel sapere e nell'accoglienza di alto profilo è l'unica strada per garantire un futuro di qualità. L'intervento si chiude con un "semplicemente grazie", rivolto a chi ha saputo elevare lo spirito umano e a chi, ancora oggi, si spende per rendere la cultura accessibile e centrale nella vita della comunità. Un richiamo, quello di Ferraro, che invita tutto il consiglio comunale e la cittadinanza a guardare oltre l'ordinaria amministrazione per puntare all'eccellenza.

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