mercoledì 26 novembre 2025

Vico Equense. Il duello locale alle regionali 2025

Gennaro Cinque e Carmine Ferraro
Vico Equense - Le recenti elezioni regionali in Campania, che hanno visto la netta vittoria del candidato di centrosinistra Roberto Fico, hanno avuto un risvolto locale particolarmente acceso a Vico Equense, con la sfida diretta tra due candidati radicati sul territorio: Gennaro Cinque e Carmine Ferraro. L'analisi dei voti espressi nella città natale dei due esponenti offre uno spaccato interessante delle dinamiche politiche locali e della distribuzione del consenso. Gennaro Cinque, ex sindaco di Vico Equense, si è candidato a sostegno del candidato presidente del centrodestra, Cirielli, con la Lega. Carmine Ferraro era anch'egli candidato nelle liste del centrodestra, per la precisione in Fratelli d'Italia. Entrambi hanno rappresentato le istanze del centrodestra, ma in liste diverse all'interno della medesima coalizione, creando una competizione interna che ha mobilitato i rispettivi bacini elettorali. I dati relativi ai risultati a Vico Equense mostrano un quadro preciso del supporto locale ottenuto dai due candidati. I risultati indicano che Cinque ha goduto di un forte e consolidato supporto nella sua città natale, raccogliendo un numero significativo di preferenze che riflettono la sua passata esperienza di amministratore locale e la sua rete di contatti. Ferraro, pur essendo un volto noto e radicato, ha ottenuto un numero di voti inferiore a quello di Cinque nel comune di Vico Equense, nonostante la sua lista, Fratelli d'Italia, sia stata una delle forze trainanti della coalizione a livello regionale. La sfida interna ha visto quindi prevalere Cinque, dimostrando la tenuta del suo personale consenso. Il confronto evidenzia come le dinamiche locali possano influenzare in modo significativo il voto in un comune. La presenza di due candidati locali nella stessa coalizione ha probabilmente frammentato le preferenze del centrodestra, ma ha anche stimolato una maggiore mobilitazione elettorale rispetto a una competizione con candidati "forestieri".

 

La pattuglia deluchiana è pronta all'assedio. Tutti i fedelissimi eletti

Dalla civica al Pd, da Casa riformista ad Avanti e FI

di Felice Naddeo - Il Corriere del Mezzogiorno

Napoli - Lui non c'era alla festa. All'abbraccio collettivo tra Fico, Manfredi, Schlein, Conte, Fratoianni e Maraio. Vincenzo De Luca, come sempre a ogni elezione da tre decenni a questa parte, era a casa. A Salerno. Così, mentre il ledwall del comitato elettorale di Napoli scandiva i numeri che decretavano la fine di un'era e l'inizio di un nuovo corso, e il figlio Piero cercava di fare della diplomazia un'arma tattica stringendo mani e lanciandosi in qualche sorriso, il governatore uscente faceva i conti. Carta e penna, è tradizione. Alla tecnologia ha concesso solo il messaggio, via cellulare, di congratulazioni con il suo successore. Perché anche una telefonata a Fico, sussurra qualche uomo del suo entourage, sarebbe stata troppo. Magari De Luca l'impetuoso non sarebbe riuscito a trattenersi dall'avvisarlo: «Guarda che io sono ancora qua. Mica tutto è cambiato». In effetti, il presidente in uscita, di certo prossimo sindaco di Salerno, non ha neanche tutti i torti. Proprio perché i numeri, quelli che ha appuntato domenica notte, più che una spina nel fianco di Fico potrebbero rivelarsi un collare discretamente stretto da rischiare di limitare i movimenti del nuovo inquilino di Palazzo Santa Lucia. De Luca porta in Consiglio uno zoccolo duro di fedelissimi, una pattuglia di uomini d'area e una fetta di «dialoganti» (anche tra le fila dell'opposizione).

 

“Quel che resta del genio”: omaggio a Thalberg

Un concerto per pianoforte e voce narrante con Francesco Nicolosi e Stefano Valanzuolo. Giovedì a Napoli per l’Associazione Scarlatti 

Napoli - L’opera e la vita di Sigismund Thalberg ispirano “Quel che resta del genio”, l’originale racconto con musica portato in scena, giovedì 27 novembre 2025 (ore 20.30) al Teatro Sannazaro di Napoli, dal pianista Francesco Nicolosi e dallo scrittore e critico musicale Stefano Valanzuolo. Proposto nella stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti presieduta da Oreste de Divitiis, lo spettacolo, tra musica e narrazione, pone in evidenza i tratti di assoluta originalità che caratterizzano la vita e l’opera del grande musicista austriaco, fondatore della scuola pianistica napoletana. "Thalberg fu una figura centrale e rivoluzionaria della scuola pianistica ottocentesca- sottolinea Tommaso Rossi, direttore artistico della Scarlatti - un innovatore che ridefinì lo strumento introducendo tecniche, come il celebre 'effetto a tre mani', che segnarono il passaggio del pianoforte da strumento salottiero a mezzo sinfonico, capace di imitare orchestra e canto". Il testo originale dello spettacolo, narrato dall’autore Stefano Valanzuolo, propone il racconto della vita di Thalberg dall’insolito punto di vista del medico imbalsamatore Efisio Marini, incaricato dalla vedova del musicista, Francesca Lablache, di conservare le spoglie mortali del marito. “Come in un surreale flashback - aggiunge Stefano Valanzuolo - Marini ripercorre la vicenda umana e artistica di Thalberg (il duello alla tastiera con Liszt, le assidue frequentazioni mondane, il rapporto esclusivo con Napoli, città dove morì nel 1871) in una sorta di ammirata identificazione con l’affascinante modello”.

 

La Corte degli Dei di Agerola nell'Unione Ristoranti del Buon Ricordo

Vincenzo Guarino
Agerola - La Corte degli Dei, il ristorante di Palazzo Acampora di Agerola, entra a far parte dell’Unione Ristoranti del Buon Ricordo. Quest’anno, in tutt’Italia, sono stati selezionati cinque nuovi ristoranti; portando, così, a 111 i locali che possono fregiarsi dell’affiliazione all’associazione, di questi 8 sono all’estero, fra Europa, Stati Uniti e Giappone. Vincenzo Guarino, food & beverage manager de La Corte degli Dei, nel ritirare il riconoscimento, ha dichiarato: “Dedico questo successo a tutta la mia brigata. Essere stati accolti in questa prestigiosa associazione, ci gratifica e ci ricompensa del lavoro svolto”. Giovanni Paone, patron del settecentesco Palazzo Acampora, ha sottolineato come "L'ingresso de La Corte degli Dei nel circuito dell'Associazione dei "Piatti del Buon Ricordo” costituisce un'ulteriore tappa del percorso virtuoso che il nostro gruppo imprenditoriale sta affrontando nel settore dell'Hospitality di alta gamma. Un riconoscimento del quale siamo particolarmente orgogliosi, considerata la storia e l'autorevolezza di questa blasonata Associazione. Un ringraziamento, mio personale, va a Vincenzo Guarino, eccezionale interprete, per Palazzo Acampora, di questo affascinante viaggio nel mondo della ristorazione e dell'accoglienza, ed ai membri dell'Associazione che hanno individuato nella nostra realtà un Ristorante degno di poterne diventare parte.” La Corte degli Dei di Agerola ha scelto come suo piatto rappresentativo “Il Cappuccio del Monaco” , un omaggio al Provolone del Monaco Dop, servito con patate viola. Come noto, chi ordina il “Menù del Buon Ricordo", rappresentativo della cucina del ristorante, riceve in omaggio un piatto in ceramica, realizzato a mano a Vietri sul Mare, raffigurante la specialità del locale. In questo modo, la specialità stessa rappresenta un souvenir legato all’esperienza gastronomica e diventa un oggetto da collezione. Per conoscere i Ristoranti del Buon Ricordo e le loro specialità, si può consultare il sito www.buonricordo.it oppure sfogliare la Guida 2026 ( in distribuzione gratuita da gennaio 2026 nei ristoranti associati), nella quale sono segnalati anche gli Hotel che hanno, al loro interno, un ristorante del Buon Ricordo.

Incubo femminicidi, la tragedia di Anna Scala raccontata da sua figlia (Metropolis)

 

martedì 25 novembre 2025

Analisi del voto a Vico Equense: il duello Fico-Cirielli

Vico Equense - Le recenti elezioni regionali in Campania hanno delineato un quadro politico chiaro a livello regionale, con la vittoria di Roberto Fico, ma a Vico Equense la competizione è stata particolarmente accesa, con risultati che riflettono le peculiarità del territorio. Nel comune di Vico Equense, lo scrutinio ha mostrato un sostanziale equilibrio tra i due candidati principali, anche se con un lieve vantaggio per il candidato del centro-destra. Il candidato del centro-destra, Edmondo Cirielli, ha ottenuto la maggioranza delle preferenze locali, raccogliendo il 52,31% dei voti. Il suo principale sfidante, Roberto Fico, sostenuto dal centro-sinistra e dal Movimento 5 Stelle, si è fermato al 45,0%. Il restante 4% è stato distribuito tra gli altri candidati minori. Tra le liste che hanno sostenuto Cirielli, le più votate localmente sono state "Giorgia Meloni per Cirielli - Fratelli d'Italia" (22,07%) e la "Lega - Cirielli Presidente" (21,50%), dimostrando una solida base di consenso per i partiti di governo a livello nazionale. Per quanto riguarda il fronte di Fico, il Partito Democratico ha rappresentato la spina dorsale della coalizione, ottenendo un risultato significativo anche a livello locale. Il voto a Vico Equense mostra un territorio che si è schierato in modo netto a favore del centro-destra, in controtendenza rispetto al risultato complessivo regionale che ha visto la vittoria di Fico. Questo risultato è stato sicuramente influenzato dalla presenza di esponenti politici locali candidati alle regionali. La sostanziale parità dei consensi tra i due blocchi principali testimonia una comunità divisa, dove entrambe le coalizioni hanno una base elettorale solida. Sarà interessante osservare come questi equilibri si tradurranno nelle future competizioni amministrative locali. In sintesi, Vico Equense ha offerto uno spaccato di una competizione elettorale combattuta, dove il risultato finale è stato deciso da poche migliaia di voti, e dove l'orientamento politico locale si è discostato dal trend regionale.

Elezioni regionali Campania, chi sono i consiglieri eletti: tutti i nomi

Alle ultime elezioni Regionali è stato eletto presidente della Campania Roberto Fico. La sua coalizione ha conquistato 32 seggi in Consiglio regionale. Quella del suo principale sfidante, Edmondo Cirielli del centrodestra, ne ha ottenuti 17. Per quanto riguarda la coalizione progressista, 10 seggi vanno al Pd, 5 al Movimento 5 Stelle, 4 alla lista A testa alta, 3 ad Avanti Campania, 3 a Casa Riformista, 3 a Fico presidente, 2 ad Avs, 2 a Mastella Noi di Centro Noi Sud. Sul fronte del centrodestra, invece, 6 seggi vanno a Fratelli d'Italia, 6 a Forza Italia, 3 alla Lega, 2 alla lista Cirielli Presidente. Entra di diritto in Consiglio regionale anche il candidato governatore che ha ottenuto il maggior numero di voti dopo il vincitore, quindi Cirielli. In Campania il candidato eletto con più voti nel Consiglio regionale è Giorgio Zinno, sindaco uscente di San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli. Nella circoscrizione napoletana ha ottenuto 39.457 voti nella lista del Pd. Dietro di lui Salvatore Madonna, consigliere comunale di Napoli, con 38.890 voti. Al terzo posto assoluto nell'elenco delle preferenze c’è il consigliere regionale uscente Giovanni Zannini, ex centrosinistra ora in lista con Fi in provincia di Caserta, con 31.932 voti. Ai piedi del podio Massimiliano Manfredi, del Pd, fratello del sindaco di Napoli Gaetano, con 30.595 preferenze.

Monte Faito, recuperato il carrello della cabina

Vico Equense - Il dramma del Monte Faito, consumatosi il 17 aprile scorso, torna al centro dell'attenzione. Dopo mesi di complesse operazioni, è stato finalmente recuperato il carrello della cabina della funivia precipitata, incidente nel quale persero la vita quattro persone - il conducente e tre turisti - mentre una quinta rimase gravemente ferita. Il recupero del carrello non è stato un compito semplice. Come spiegato dalla Procura di Torre Annunziata, titolare del fascicolo aperto subito dopo la tragedia, è stato necessario l'intervento di un elicottero del nucleo di Pontecagnano della direzione Regionale Campania dei vigili del fuoco, che ha consentito di sollevare il pesante manufatto dal fianco impervio del Monte Faito. Successivamente, i vigili del fuoco del comando provinciale di Napoli hanno trasportato il carrello via terra fino allo Spolettificio militare di Torre Annunziata, dove resterà a disposizione dei periti del tribunale e dei consulenti tecnici di parte per gli esami peritali previsti. Le operazioni si sono svolte nell'ambito della perizia disposta con incidente probatorio dal gip del tribunale di Torre Annunziata lo scorso 23 giugno, alla presenza dei periti nominati dal giudice e di alcuni consulenti tecnici delle parti, con la collaborazione del commissariato di polizia di Castellammare di Stabia. L'attività è stata particolarmente complessa a causa della conformazione del terreno: la cabina era precipitata lungo un fianco ripido e scosceso del monte, immerso in una fitta vegetazione, con massi instabili e pendii impervi.


Così finisce il regno di «Don Vincenzo»

E dal Pd sussurrano: «I suoi voti? Non decisivi» Il governatore uscente a Salerno. Intanto avanza il figlio di Mastella 

di Fabrizio Roncone - Il Corriere della Sera

Dategli un pizzicotto. Don Vincenzo, guardate che è finita. Don Vincenzo, che dite, non fate così (esplosivo e sentimentale, brutale e pieno di tenerezza, comincia allora a raccontare che lui, cinque anni fa, vinse con il 70% dei voti, ed era pure solo, perché i grillini se n'erano andati per conto loro). Ma lui è a Salerno, a casa, e qui c'è invece Roberto Fico, che si è ormai preso la Campania. L'ha strappata appunto a Vincenzo De Luca e pure a Edmondo Cirielli: le prime proiezioni sono subito una sentenza, la forbice con il candidato del centrodestra è larga, larghissima, di dimensioni inattese, e così, adesso, nei corridoi di questo comitato elettorale, la Fabbrica dell'Innovazione, un posto moderno e illuminato bene, tutti capiscono che è inutile essere scaramantici. Vanno a prendere due casse di prosecco, c'è una ragazza che ha portato la pastiera della nonna, mentre arriva la notizia che Giuseppe Conte ed Elly Schlein sono sulla tangenziale, bloccati nel traffico e sotto la pioggia, perché piove a vento, e il cielo è basso, e ci sono fulmini e tuoni nella biblica serata napoletana che è un packaging impeccabile per mischiare il trionfo di un campo largo «locale ma perfetto» e la fine di un'epoca («Don Vincenzo, calmo, dovete starvene calmo: la vostra lista è andata comunque benino e quello, Robertino nostro, sempre qualcosa dovrà riconoscervi, è giusto, o no? »). Nessuno, intanto, che osi chiedersi: che governatore sarà Fico?

 

25 novembre giornata contro la violenza sulle donne

Vico Equense - Oggi, 25 novembre, si celebra la Giornata Internazionale per l'Eliminazione della Violenza contro le Donne, un momento cruciale per sensibilizzare l'opinione pubblica su un fenomeno persistente e dilagante che colpisce milioni di donne in tutto il mondo. La data è stata scelta in ricordo del brutale assassinio delle tre sorelle Mirabal (Patria, Minerva e María Teresa) nella Repubblica Dominicana, avvenuto il 25 novembre 1960 per ordine del dittatore Rafael Leónidas Trujillo. Queste donne, attiviste politiche, sono diventate il simbolo della lotta contro la violenza maschile e l'oppressione. L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha ufficializzato questa data nel 1999, invitando i governi, le organizzazioni internazionali e le ONG a organizzare attività volte a sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema. Nonostante i progressi e l'attenzione mediatica, i dati in Italia restano preoccupanti. Secondo i recenti dati Istat (primi risultati 2025), circa 6 milioni e 400mila donne tra i 16 e i 75 anni hanno subito almeno una forma di violenza fisica o sessuale nel corso della loro vita, pari al 31,9% della popolazione femminile. Il dato più sconcertante è che la maggior parte delle violenze avviene tra le mura domestiche o per mano di partner ed ex partner, o conoscenti. Questo evidenzia come la violenza di genere non sia un fenomeno legato a contesti marginali, ma sia radicato nelle relazioni interpersonali e richieda un profondo cambiamento culturale. In tutta Italia, sono in programma manifestazioni, incontri, spettacoli e flash-mob per la giornata odierna. Il simbolo universalmente riconosciuto della lotta contro il femminicidio sono le scarpe rosse, esposte in piazze, edifici pubblici e sui social network, per rappresentare le vittime di violenza.

 

Le eccellenze di Vico Equense nella Guida 50 Top Italy 2026

Peppe Guida e Gennaro Esposito
Vico Equense, perla della Costiera Sorrentina, non è solo paesaggi mozzafiato, ma anche un punto di riferimento per l'alta cucina in Italia. La prestigiosa guida 50 Top Italy, curata da Barbara Guerra, Luciano Pignataro ed Albert Sapere, ha più volte celebrato due ristoranti locali, inserendoli nelle sue classifiche delle migliori esperienze gastronomiche italiane. Al 37esimo posto si posiziona l’ Antica Osteria Nonna Rosa. Quella che era un tempo una rosticceria/pizzeria, si è trasformata in uno dei luoghi più iconici per gli appassionati di alta cucina grazie alla visione dello chef Peppe Guida. "Antica Osteria Nonna Rosa" è un luogo dove il senso di appartenenza al territorio è palpabile in ogni piatto. La cucina dello chef Guida è un mix di tradizione rivisitata con garbo e sensibilità moderne, con una crescente attenzione per il mondo vegetale. Piatti signature come gli "spaghettini con limone e Provolone del Monaco" sono un'esperienza imperdibile. La figlia Rossella gestisce la sala con affabilità, contribuendo a creare un'atmosfera accogliente ed elegante. "La Torre del Saracino", un'istituzione della ristorazione campana è al 39esimo posto. Situato in una location storica a picco sul mare a Seiano, il ristorante dello chef Gennaro Esposito è da anni ai vertici delle classifiche nazionali. La sua cucina è un inno al territorio, capace di combinare la freschezza del mare con i prodotti dell'entroterra, in un equilibrio perfetto tra innovazione e rispetto delle radici. Il locale è noto per la sua atmosfera unica e per una carta dei vini imponente, che accompagna piatti di altissimo livello. Entrambi i ristoranti sono un vanto per Vico Equense, dimostrando come la tradizione e la ricerca della qualità possano portare a risultati di eccellenza riconosciuti a livello nazionale.

Piano di Sorrento. A Villa Fondi la mostra "Il mare in miniatura"

Piano di Sorrento - “Il mare in miniatura – mostra di modellini”: una giornata dedicata all’arte, alla storia e alla tradizione marinara, raccontate attraverso splendidi modellini di pescherecci e imbarcazioni d’epoca. E’ quella in programma il prossimo 30 novembre, dalle ore 10.00 alle ore 20.00, a Villa Fondi. La mostra, curata dagli Amici modellisti campani, ospiterà anche i lavori del progetto “Costruiamo una cianciola”, realizzati dagli studenti dell’Istituto comprensivo M. Massa. L’iniziativa fa parte del progetto “Onde di tradizione – la voce delle cianciole”, finanziato nell’ambito del Gal pesca “Approdo di Ulisse” – “Amare Nostrum – azione 2A” – P. N. Feampa Campania 2021-2027.

Programma della giornata:
Villa Fondi – Sala Pinacoteca
• Modellini di pescherecci e imbarcazioni d’epoca
• Esposizione dei modellini creati dagli studenti
• Attività e percorsi didattici del progetto

Villa Fondi – vasca il “Ninfeo” (Ore 11:30 e 16:00)
• Prova dinamica dei modellini in acqua

Un’occasione unica per grandi e piccoli appassionati di mare, modellismo e tradizioni locali.

lunedì 24 novembre 2025

Elezioni regionali 2025. Roberto Fico è il nuovo Presidente della Campania, vittoria per il “campo largo”

Napoli - Si è conclusa la tornata elettorale che ha visto i cittadini campani recarsi alle urne. Roberto Fico, esponente di spicco del Movimento 5 Stelle ed ex Presidente della Camera dei Deputati, è stato eletto nuovo Presidente della Regione Campania. La sua vittoria rappresenta un trionfo per la coalizione di centrosinistra, unita nel cosiddetto "campo largo" che ha sostenuto la sua candidatura, superando il principale sfidante, Edmondo Cirielli. La vittoria di Fico, accolta con entusiasmo al comitato elettorale di Napoli, segna un cambio di rotta significativo per la gestione della Regione, tradizionalmente un feudo del centrosinistra con la precedente amministrazione, ma con dinamiche interne complesse che avevano portato a questa nuova e inedita alleanza. Durante la sua campagna elettorale, Fico ha posto l'accento su un programma di rinnovamento radicale, con la sanità pubblica come punto focale. Tra i primi provvedimenti annunciati, il neo-eletto Presidente ha promesso un rafforzamento capillare della medicina territoriale e di prossimità, con investimenti in case di comunità e ospedali di comunità. L'obiettivo è alleggerire la pressione sugli ospedali, trasformandoli in centri di eccellenza per la cura degli acuti, e garantire un'assistenza capillare ai cittadini, incluse le famiglie con problemi di disabilità o autismo. Oltre ai temi strettamente regionali, la candidatura di Fico ha avuto anche una forte valenza politica a livello nazionale.

 

Elezioni regionali 2025: l’ombra dell'astensionismo domina la scena. In Campania vota il 44% degli elettori

Exit poll: Fico tra il 56% e il 60%, Cirielli tra 35 e 39% é quanto fotografano i primi exit poll del consorzio Opinio Italia per la Rai 

Le urne per le elezioni regionali in Campania si sono chiuse oggi, lunedì 24 novembre, alle ore 15, dando il via alle operazioni di scrutinio. Il dato che emerge con maggiore evidenza e preoccupazione è l'elevatissimo astensionismo, che si profila come il vero vincitore di questa tornata elettorale, confermando un trend nazionale di disaffezione verso la politica. Secondo i dati provvisori forniti dal Ministero dell'Interno e dalla Regione Campania, l'affluenza definitiva alle urne si è attestata al 44%, una cifra molto bassa. Già al termine della prima giornata di voto, domenica 23 novembre, l'affluenza parziale registrata alle ore 23 era ferma intorno al 32%. Questo dato rappresenta un calo netto e significativo rispetto alle precedenti elezioni regionali del 2020, quando alla stessa ora l'affluenza era notevolmente superiore (si parlava di circa il 41-42% in quell'occasione). La tendenza al non-voto, già evidente nei primi aggiornamenti delle ore 12 (circa 8,25%) e delle ore 19 di domenica (circa 25,87%), si è consolidata al momento della chiusura definitiva dei seggi. L'onda dell'astensionismo ha interessato tutte le province campane, da Napoli a Salerno, passando per Avellino, Benevento e Caserta.

 

Successo vicano ad Algeri: il ristorante "Il Bikini" protagonista alla Settimana della Cucina Italiana

Vico Equense - Si è conclusa con successo la X edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo ad Algeri, un evento che ha visto la Campania e, in particolare, il rinomato ristorante "Il Bikini" di Vico Equense, brillare sulla scena gastronomica nordafricana. L'iniziativa, organizzata dall'Ambasciata d'Italia, dall'Istituto Italiano di Cultura e dall'Ufficio ICE di Algeri, ha celebrato il tema "La cucina italiana tra salute, cultura e innovazione". Il team del "Bikini", guidato dall'amministratore e proprietario Giorgio Scarselli e dall'executive chef Pasquale Rinaldo, affiancati dagli chef Francesco Starace e Mattia Formisano, ha rappresentato con orgoglio la tradizione culinaria italiana e campana. “Siamo orgogliosi di aver portato la nostra cucina, la nostra cultura e la nostra passione in questo splendido paese” il commento dello staff de Il Bikini. Durante la settimana, gli chef del "Bikini" sono stati protagonisti di diverse tappe ed eventi, portando i sapori autentici della Penisola Sorrentina nel cuore della capitale algerina. Tra gli appuntamenti salienti: Presso la Scuola Italiana Roma e la Scuola nazionale alberghiera algerina (ESHRA), gli chef hanno tenuto lezioni dedicate all'arte culinaria italiana, concentrandosi su piatti iconici come la pizza napoletana, il raviolo di Vico Equense e la torta caprese, riscuotendo grande interesse e partecipazione. Il team ha curato cene ed eventi, presentando la filosofia del ristorante: una cucina autentica, semplice e diretta, che esalta la materia prima e il legame profondo con il mare e il territorio.

 

Il "non allineamento" nelle elezioni locali: analisi di un fenomeno politico

Vico Equense - Nelle dinamiche complesse della politica locale, un fenomeno ricorrente e spesso oggetto di dibattito è quello degli amministratori, consiglieri o attivisti che, pur avendo un ruolo attivo e visibile nella vita pubblica della comunità, scelgono di non schierarsi apertamente durante le competizioni elettorali, soprattutto quando i candidati in lizza provengono dal loro stesso territorio. Questa "neutralità strategica" può derivare da una pluralità di motivazioni, che vanno dalle considerazioni di opportunità politica a quelle più personali, generando reazioni miste tra l'elettorato e gli addetti ai lavori. I motivi che spingono un politico locale a non prendere posizione sono vari. Il non schierarsi può essere una mossa calcolata per mantenere aperti i canali di dialogo con tutte le fazioni. In un contesto locale dove i rapporti personali pesano molto, l'obiettivo potrebbe essere quello di preservare la propria posizione o la propria influenza a prescindere dall'esito elettorale, garantendosi la possibilità di collaborare con il vincitore. Quando i candidati sono figure conosciute da tempo, magari colleghi di giunta o membri del proprio stesso partito, il sostegno pubblico a uno potrebbe significare un esplicito "tradimento" nei confronti dell'altro. In questi casi, il silenzio diventa una via di fuga per evitare di inimicarsi amici o alleati storici.

 

Casolaro premiata da Fondazione ANT – Franco Pannuti ETS con il Premio Eubiosia per la categoria “Prevenzione, Benessere e Salute”

A Bologna, in occasione della XVII edizione “L’energia delle persone” l’AD dell’azienda napoletana, Nuna 

Casolaro riceve il riconoscimento Casolaro Hotellerie ha ricevuto il Premio Eubiosia – Franco Pannuti nella categoria "Prevenzione, Benessere e Salute", un riconoscimento assegnato da Fondazione ANT alle aziende che hanno scelto di promuovere la cultura della prevenzione, offrendo ai propri dipendenti opportunità di visite oncologiche gratuite. Un gesto di grande responsabilità sociale che contribuisce a diffondere salute, consapevolezza e cura sul territorio. La cerimonia di consegna si è tenuta venerdì 21 novembre presso la sede della Fondazione a Bologna, in occasione della XVII edizione dedicata al tema "L'energia delle persone". Alla giornata ha preso parte anche l’ex Presidente del Consiglio dei Ministri Romano Prodi, intervenuto nella tavola rotonda “In che mondo ci riguarda” insieme ad altri ospiti di rilievo. La presidente dell’associazione, Raffaella Pannuti, ha aperto la manifestazione illustrando i numeri di ANT relativi alle tante attività di sostegno ai malati oncologici terminali e alle loro famiglie. Sono stati presentati tutti gli ambiti in cui l’associazione opera: dall’assistenza medica e infermieristica alla fornitura di medicinali e presìdi che permettono ai pazienti di essere curati nelle proprie abitazioni, evitando il ricovero ospedaliero e rimanendo circondati dall’affetto dei loro cari, nel pieno rispetto della dignità personale. Raffaella Pannuti ha inoltre presentato con orgoglio i molti progetti di ricerca portati avanti da ANT, divenuti punti di riferimento sia a livello nazionale sia internazionale.

 

Parte lo sciopero contro la manovra Si ferma la Circum

di Andrea Ripa - Metropolis

Dall'alta velocità alla Circumvesuviana; dalle linee regionali alla Metro di Napoli. Si preannuncia un venerdì infernale per i trasporti a 360 gradi. E sulla Circum, già fortemente provata dai disagi e dal mancato arrivo dei nuovi treni, l'emergenza legata allo sciopero indetto dalle sigle sindacali rischia di farsi sentire ancora di più. In pre allerta pendolari e studenti che ogni giorno utilizzano il servizio gestito da Eav per i propri spostamenti. A comunicare che anche sulla Circum - e su tutte le linee dell'Ente Autonomo Volturno - ci saranno disagi legati allo sciopero generale di venerdì è stata la stessa società con una nota sui propri canali: «Per il giorno 28 novembre 2025 l'organizzazione sindacale USB ha proclamato azione di sciopero generale nazionale di tutte le categorie pubbliche e private. Il servizio è garantito dalle ore 05:30 alle ore 8:30 e dalle ore 16:30 alle ore 19:30 Durante l'orario di sciopero l'effettuazione delle corse è subordinata al numero di lavoratori aderenti allo sciopero», l'avvertimento di Eav. 

I sindacati

Per quanto riguarda le linee Eav della Circumvesuviana, i sindacati hanno informato che «per il giorno 28 novembre 2025 l'Usb ha proclamato azione di sciopero generale nazionale di tutte le categorie pubbliche e private avente le seguenti motivazioni: contro le azioni proposte dal Governo riguardo il finanziamento della guerra; contro delle limitazioni al diritto allo sciopero e per costruire un nuovo modello di rappresentanza per favorire la contrattazione, per l'aumento delle pensioni minime e la riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario». Durante l'ultima proclamazione di sciopero dell'Usb, la percentuale di adesione è stata del 14,50% (sciopero generale nazionale del 3 ottobre 2025). 

Elezioni regionali Campania 2025, forte calo dell'affluenza: il dato definitivo della prima giornata

Napoli - La prima giornata di voto per le elezioni regionali in Campania, che si sono svolte domenica 23 e proseguiranno lunedì 24 novembre fino alle ore 15, ha registrato un significativo calo dell'affluenza rispetto alla precedente tornata elettorale del 2020. Un trend che conferma le preoccupazioni della vigilia per una crescente disaffezione al voto. Secondo i dati ufficiali forniti dal Ministero dell'Interno e dalle Prefetture, l'affluenza alle ore 23:00 di domenica si è attestata intorno al 32,07% degli aventi diritto. Si tratta di un dato in netta flessione, di oltre sei punti percentuali, rispetto al 38,91% registrato alla stessa ora nelle elezioni regionali del settembre 2020. I dati per fasce orarie Il calo è stato evidente fin dalle prime ore della giornata: 

• Ore 12:00: L'affluenza si era fermata all'8,25%, in diminuzione rispetto al 12,8% del 2020. 

• Ore 19:00: Il dato parziale indicava il 25,86% dei votanti, contro il 26,5% della precedente tornata

• Ore 23:00: Il dato definitivo della giornata, al 32,07%, ha consolidato il trend negativo, evidenziando una minore partecipazione complessiva dei cittadini campani. 

domenica 23 novembre 2025

Elezioni regionali in Campania: l’astensionismo, il vero avversario delle urne

L'ombra dell'astensionismo si profila come il "convitato di pietra" delle elezioni regionali in Campania, un fenomeno che, purtroppo, non rappresenta una novità nel panorama politico italiano, ma che in questa tornata elettorale sembra pesare in modo particolarmente significativo. Con le urne aperte il 23 e 24 novembre, l'affluenza alle ore 12 ha già mostrato un calo rispetto alle precedenti elezioni regionali del 2020, confermando le preoccupazioni degli analisti e dei partiti politici. Le elezioni del 2020 avevano visto un'affluenza definitiva del 55,53%, un dato in leggero aumento rispetto al 51,93% del 2015. Tuttavia, i dati parziali attuali indicano una tendenza al ribasso, che potrebbe portare a un nuovo record negativo. Questo calo è un indicatore lampante della crescente distanza tra i cittadini e la politica, un disimpegno che attraversa tutte le fasce d'età ma che è particolarmente evidente tra i giovani, che spesso guardano alla politica con disinteresse. Le ragioni dietro l'astensionismo in Campania sono molteplici e complesse. Molti elettori esprimono una generale sfiducia nei confronti della classe politica, percepita come incapace di risolvere i problemi reali del territorio, come la sanità, il lavoro e i trasporti. La campagna elettorale si concentra spesso sulle figure dei leader piuttosto che sulle proposte programmatiche, trasformando il dibattito in una "narrazione" che non coinvolge l'elettorato sulle questioni concrete. La sensazione che le diverse opzioni politiche non offrano un reale cambiamento contribuisce al senso di inutilità del voto.

 

Castellammare International Sport Film Festival al via domani, proiezioni al Supercinema

Castellammare di Stabia - Da domani al 29 quarta edizione dell’International Sport Film Festival a Castellammare con il cinema al centro del racconto sportivo. Il tema «Women in sports» attraversa una selezione di 250 opere provenienti da oltre cinquanta Paesi, tra corti, documentari e anteprime dedicate alle storie di atlete, sfide e trasformazioni sociali. Le mattinate al Supercinema accoglieranno gli studenti con un’ora di proiezioni pensate per avvicinare i più giovani al linguaggio audiovisivo e al valore narrativo dello sport. Tra gli ospiti attesi anche Giuseppe Abbagnale (nella foto), leggenda del canottaggio e figura simbolo della cultura sportiva italiana. Il Circolo della Legalità ospiterà le proiezioni dei film in concorso e iniziative sui mestieri del cinema, dal workshop di recitazione, tenuto dall’attore e regista Fabio Massa, agli incontri con atleti e appassionati. Nella stessa sede sarà possibile seguire una selezione di opere finaliste delle edizioni precedenti, per raccontare l’evoluzione del festival attraverso i film che ne hanno segnato la crescita. Il 28 novembre al MaxiMall di Torre Annunziata sarà conferito il Campania Award a Gianluca Vitiello per il docufilm «Noi non siamo napoletani».

La neve torna in Campania: il Monte Faito si veste di bianco, atmosfera fiabesca

Monte Faito
Vico Equense - Un'ondata di maltempo e un conseguente crollo delle temperature hanno portato la prima significativa nevicata della stagione in Campania, imbiancando diverse aree interne e montuose della regione. L'evento più suggestivo si è verificato sul Monte Faito, la "montagna sul mare" che domina il Golfo di Napoli, dove strade e faggete sono state coperte da un soffice manto bianco. Come testimoniano le immagini e i video diffusi sui social media e dai media locali, i primi fiocchi di neve hanno trasformato il paesaggio del Faito in un'atmosfera quasi fiabesca. La nevicata, che ha interessato le aree sopra i 1000 metri di quota, ha regalato panorami mozzafiato, combinando la vista del mare e della costa con la magia della neve fresca, un contrasto affascinante e raro che caratterizza questa montagna. La nevicata ha richiamato l'attenzione di residenti e appassionati, desiderosi di godersi lo spettacolo e l'aria frizzante della montagna. Oltre al Monte Faito, le precipitazioni nevose hanno interessato anche altre zone della Campania, in particolare l'Irpinia, il Beneventano e l'Alto Casertano, con fiocchi segnalati anche a quote relativamente basse per il periodo. Anche il cono del Vesuvio è stato imbiancato dalla neve. Le condizioni di instabilità meteorologica, alimentate da un fronte freddo, persistono sulla regione. La Protezione Civile della Campania ha emesso un'allerta gialla per diverse zone, prevedendo ancora piogge, vento e un generale peggioramento delle condizioni climatiche. Le temperature rimarranno basse, favorendo ulteriori nevicate nelle aree montuose. Si consiglia a chi volesse recarsi in quota di informarsi preventivamente sulle condizioni delle strade e di munirsi di attrezzature adeguate, come pneumatici invernali o catene a bordo, e di consultare i bollettini meteo aggiornati prima di mettersi in viaggio. Per monitorare la situazione in tempo reale, sono disponibili diverse webcam live e stazioni meteo che offrono un'istantanea delle condizioni attuali sul Monte Faito.

Marina di Aequa. Ugo Manganaro, il pescatore morto folgorato

A gennaio inizierà il processo 

Vico Equense - Tre anni fa, la sera del 22 novembre 2022 alla marina di Aequa a Vico Equense, Ugo Manganaro, un giovane pescatore di 34 anni, ha perso la vita in circostanze drammatiche, folgorato da una scarica elettrica. La sua morte ha lasciato un vuoto incolmabile non solo tra i suoi cari, ma nell'intera comunità locale, dove Ugo era conosciuto e apprezzato per la sua dedizione al lavoro, il suo legame profondo con il mare e la sua disponibilità. Ciò che ha reso la tragedia ancora più dolorosa è la prospettiva che potesse essere evitata. Le indagini successive, condotte dalla Procura di Torre Annunziata, hanno portato alla luce un malfunzionamento di lunga data di una cabina elettrica situata nei pressi della spiaggia, che avrebbe sprigionato la fatale scarica. La famiglia di Ugo, in particolare sua madre Mariangela, ha intrapreso una coraggiosa battaglia per ottenere giustizia e verità, chiedendo che vengano accertate le responsabilità per la mancata manutenzione dell'impianto. A oggi, sei persone, tra dirigenti Enel e imprenditori locali, risultano indagate per omicidio colposo, in un processo che la famiglia spera possa finalmente fare luce sull'accaduto e rendere giustizia alla memoria di Ugo. Al di là degli aspetti legali, il ricordo di Ugo Manganaro rimane vivo e tangibile a Marina di Seiano.
 

Idee in Comune: focus su Vico Equense (Metropolis)

 

Elezioni regionali 2025: urne aperte in Campania oggi e domani

La Campania è chiamata alle urne in questo fine settimana per le elezioni regionali del 2025. I cittadini sono chiamati a eleggere sia il Presidente della Giunta Regionale che i 50 componenti del Consiglio Regionale. Le operazioni di voto si svolgono oggi, domenica 23 novembre, e proseguiranno domani, lunedì 24 novembre, coinvolgendo un totale di 550 comuni della regione. 

Orari e modalità del voto 

I seggi sono aperti oggi dalle ore 7:00 alle ore 23:00. Domani, lunedì 24 novembre, sarà ancora possibile votare dalle ore 7:00 fino alle ore 15:00. Subito dopo la chiusura dei seggi, inizieranno le operazioni di scrutinio. Questa tornata elettorale interessa contemporaneamente anche altre due regioni italiane, la Puglia e il Veneto. 

I candidati alla presidenza 

Sono sei i candidati che si contendono la carica di governatore della Regione Campania: Edmondo Cirielli (Centrodestra), Roberto Fico (Centrosinistra), Carlo Arnese (Forza del popolo), Stefano Bandecchi, Nicola Campanile e Giuliano Granato. 

Come si vota

Agli elettori viene data la possibilità di esprimere il voto disgiunto, ovvero votare per un candidato presidente e contemporaneamente per una lista collegata a un altro candidato. L'esito di queste elezioni determinerà la guida politica della Campania per i prossimi anni, in un contesto di profondo rinnovamento politico. Tutti i riflettori sono puntati sull'affluenza ai seggi, i cui primi dati parziali sono attesi già nel pomeriggio di oggi.

sabato 22 novembre 2025

Il caso della "Famiglia nel Bosco" di Chieti: figli allontanati dal tribunale

È salito agli onori della cronaca nazionale il caso di una famiglia anglo-australiana residente in un bosco a Palmoli, in provincia di Chieti, i cui tre figli minorenni sono stati allontanati su disposizione del Tribunale per i minorenni dell'Aquila. La decisione, presa lo scorso 21 novembre 2025, ha suscitato ampie polemiche e un dibattito acceso sull'equilibrio tra la libertà di scelta genitoriale e il diritto dei minori a condizioni di vita adeguate. La famiglia, composta dai genitori Nathan Trevallion e Catherine Birmingham e da tre bambini di 6, 6 e 8 anni, viveva da tempo in un casolare isolato, privo di acqua corrente ed elettricità. La loro era una scelta di vita consapevole, improntata all'autosufficienza e a un contatto diretto con la natura, con i bambini che praticavano l'istruzione parentale ("home-schooling"). I servizi sociali e la Procura per i minorenni hanno monitorato la situazione per mesi. La decisione di allontanamento è maturata a seguito della valutazione di "gravi e pregiudizievoli violazioni dei diritti dei figli all'integrità fisica e psichica", con particolare riferimento al rischio per l'incolumità fisica e, soprattutto, alla lesione del diritto alla vita di relazione e alla socialità dei bambini, sancito anche dall'articolo 2 della Costituzione italiana. I genitori, pur offrendo ai figli affetto e cure, non avrebbero garantito loro un ambiente idoneo allo sviluppo e all'integrazione sociale. I tre bambini, insieme alla madre, sono stati trasferiti in una struttura protetta a Vasto, mentre il padre è rimasto solo nel casolare.

 

Prima neve sul Faito, l'appello dell'Assessore Vincenzo Cioffi "Massima prudenza sulle strade"

Vico Equense - La prima, suggestiva nevicata stagionale ha imbiancato le vette del Monte Faito, offrendo uno spettacolo naturale incantevole, ma portando con sé anche le consuete criticità per la viabilità e la sicurezza. Con le temperature in rapido calo e il manto stradale che si fa insidioso, l'Assessore alla sicurezza e al Faito del Comune di Vico Equense, Vincenzo Cioffi, lancia un appello alla cittadinanza e ai visitatori: "Usate la massima prudenza e spostatevi solo se strettamente necessario". L'arrivo della neve, sebbene atteso con gioia da residenti e turisti amanti dei paesaggi invernali, richiede l'adozione di misure preventive per evitare incidenti e disagi, in particolare lungo l'unica strada di accesso che attraversa il territorio comunale. L'appello dell'Assessore Cioffi mira a coniugare la bellezza del paesaggio imbiancato con la consapevolezza dei rischi, affinché la prima neve sul Faito resti solo uno spettacolo da ammirare in sicurezza.

Vico Equense. 45 anni dal terremoto dell'Irpinia

Vico Equense - Il 23 novembre 2025 ricorre il 45° anniversario del devastante terremoto dell'Irpinia del 1980, un evento che ha segnato in modo indelebile la storia del Mezzogiorno d'Italia. Alle 19:34 di quella domenica, una scossa di magnitudo 6.9 della scala Richter, con epicentro tra Teora, Castelnuovo di Conza e Conza della Campania, scosse per 90 interminabili secondi una vasta area tra Campania e Basilicata. Il bilancio fu tragico: quasi 3.000 vittime, oltre 9.000 feriti e centinaia di migliaia di sfollati. L'onda sismica raggiunse anche la Costiera Sorrentina, causando notevoli danni al patrimonio edilizio di Vico Equense. Le cronache dell'epoca narrano di un "sussulto forte e incredibile", che instillò terrore tra la popolazione. Molte persone rimasero per ore all'aperto, in preda al panico, temendo ulteriori crolli. Nella nostra Città non ci furono decessi, ma subì danni di notevoli proporzioni. 1006 persone rimasero senza una casa. Edifici non recuperabili, crollati o parzialmente distrutti: 25. 530 persone furono ricoverate in albergo. Strutture alberghiere requisite: 11. Famiglie in appartamenti requisiti: 125. Edifici scolastici lesionati e dichiarati inagibili: 3. L’Ospedale “De Luca e Rossano” distrutto. Demolita anche la casa di riposo per anziani “Luigi De Feo”. Gravissimi danni per l’Istituto Santissima Trinità e Paradiso. Una situazione catastrofica che non riuscì a piegare la volontà e la capacità di lottare della gente. L'esperienza del 1980 ha insegnato l'importanza di una risposta rapida ed efficiente e ha evidenziato le carenze strutturali che hanno aggravato i danni. Oggi, il ricordo di quegli eventi funge da monito costante sulla necessità di politiche abitative sicure e di una cultura della protezione civile radicata nel territorio.

Sorrento. Gran galà Marco Palmieri and friends

Serata di gala a scopo benefico il 26 novembre al Teatro Tasso. Spettacolo, ospiti e solidarietà 

Sorrento - Teatro, musica, cabaret e tanta solidarietà. Il tutto, nella meravigliosa location del teatro Tasso di Sorrento. Dopo cinque anni, torna il «Marco Palmieri and Friends», evento di gala che riunirà numerosi artisti, accomunati da un nobile obiettivo: sostenere una causa benefica. La kermesse avrà luogo il 26 novembre alle 20:30 al Teatro Tasso di piazza Sant’Antonino, un ambiente raffinato, degna cornice di un programma artistico che promette risate, musica ed emozioni. Tanti gli ospiti che, coinvolti direttamente dal talentuoso artista sorrentino Marco Palmieri, si alterneranno sul palco proponendo performance e momenti di intrattenimento esclusivi. Il tutto per coniugare arte, cultura, aggregazione e… solidarietà. «Siamo orgogliosi di promuovere una serata che unisce eleganza, spettacolo e solidarietà – sottolineano Marco Palmieri, direttore artistico e protagonista della kermesse, e Teresa Di Bartolomeo, mamma di Roberto Fiorentino e fondatrice dell’associazione promotrice “Rf78 – PerSempreRoby” -. Un evento che celebra il talento, ma soprattutto la generosità. Partecipare significa contribuire in modo diretto a sostenere progetti di grande valore sociale e umanitario». Il ricavato dell’evento sarà, infatti, interamente devoluto all'associazione «RF78 Per sempre Roby», dedicata all’indimenticabile Roberto Fiorentino, impegnata da qualche anno a raccogliere fondi per sostenere progetti di ricerca medica e l’acquisto di strumentazioni per le strutture ospedaliere, in particolare per l’ospedale di Sorrento e per l’istituto anti-tumori Pascale di Napoli, punto di riferimento per tutti i degenti della costiera sorrentina e dell’intera regione.

A Villa Fiorentino la mostra di arte presepiale “Giuseppe Ercolano e i Maestri del Presepe”

Sorrento - L'evoluzione del presepe Napoletano nell'ultimo quarto di secolo. Un percorso espositivo che consente ai visitatori ed agli appassionati di scoprire come la tipica rappresentazione della Natività si sia adeguata ai tempi, sempre, però, rimanendo saldamente ancorata al suo elemento cardine: il rispetto del racconto narrato nella Bibbia. In occasione delle feste di Natale la Fondazione Sorrento ha deciso di proporre una grande mostra di arte presepiale che si snoda su tre piani di Villa Fiorentino. Si intitola "Giuseppe Ercolano e i Maestri del Presepe", la personale che vuole celebrare i 25 anni di attività del maestro. Un evento che rappresenta anche una sorta di gemellaggio tra la penisola sorrentina e la zona del Lago di Como, più esattamente tra Meta, cittadina dove Giuseppe Ercolano risiede e svolge la propria attività, e Tremezzina, la località dove ha esposto le proprie creazioni incantando migliaia di visitatori in occasione della rassegna annuale "I Grandi Maestri del Presepe" ospitata per il Natale 2024 a Palazzo Brentano. Proprio in ragione del grande successo riscosso, la mostra è stata riproposta anche durante il periodo estivo a beneficio dei tanti turisti che raggiungono il lago. Il pubblico accorso a Tremezzina ha avuto così la possibilità di conoscere il vero presepe napoletano, ben lontano dagli stereotipi mediatici e spesso banalizzati che circolano oggi, insieme alla profondità culturale, alla finezza artigianale ed alla carica simbolica di uno stile unico, che affonda le radici nella grande tradizione del Settecento.


Vico Equense, l'Avvocato Di Capua ritorna commissario della Santissima Trinità e Paradiso: il TAR ribalta la revoca

Vico Equense - Con una svolta rapidissima quanto inaspettata, l'avvocato Catello Di Capua è stato reintegrato nelle sue funzioni di commissario straordinario dell'Istituto Santissima Trinità e Paradiso di Vico Equense. La decisione arriva direttamente dal Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) della Campania, che ha accolto il ricorso presentato dal legale contro la sua recente rimozione. Mercoledì 20 novembre 2025 il Ministero dell'Istruzione e del Merito notifica la revoca dell'incarico a Di Capua e la nomina di un nuovo commissario, l'avvocato Michele Zarrillo. Il giorno dopo l'avvocato Di Capua presenta ricorso d'urgenza al TAR della Campania. Ieri, venerdì 22 novembre, il Tribunale Amministrativo, con un provvedimento cautelare inaudita altera parte (senza sentire la controparte), accoglie il ricorso e dispone l'immediato reintegro di Di Capua nell'incarico. La decisione del TAR ha riacceso i riflettori sulle "manovre" dietro le quinte dell'ente. L'avvocato Di Capua ha espresso grande soddisfazione per l'esito giudiziario. "Oggi il Tribunale amministrativo di Napoli, in meno di 24 ore, ha ritenuto di ristabilire la verità rimettendomi nel pieno esercizio delle mie funzioni, nonostante oscure manovre di palazzo", ha dichiarato Di Capua a caldo. La vicenda è destinata a proseguire con il dibattito politico locale, mentre Di Capua riprende la guida dell'istituto con l'obiettivo di proseguire il lavoro di gestione e valorizzazione del patrimonio dell'ente, come dimostrano le delibere degli ultimi mesi relative a lavori di manutenzione e transazioni con il Comune e altri enti.

Piano di Sorrento. Domenica l'evento a Villa Fondi per la Giornata Nazionale dell'Albero

Piano di Sorrento - L’Amministrazione comunale celebrerà la Giornata Nazionale dell’Albero domenica 23 novembre alle ore 11.00. L'iniziativa, inizialmente in programma per oggi, è stata rinviata a causa delle avverse condizioni meteorologiche. La ricorrenza è dedicata alla tutela del verde e alla sensibilizzazione sull’importanza degli alberi per l’ambiente e la qualità della vita. Ci sarà la messa a dimora, nel parco di Villa Fondi, di un esemplare di Parrotia persica (albero pagoda) e uno di Brachychiton rupestris (albero bottiglia): due specie di pregio che andranno ad arricchire ulteriormente il già notevole patrimonio arboreo della Villa, rendendolo ancora più unico e vario.

Ambiente. A Sorrento, la settimana dell'Isola Ecologica del Tesoro

Dal 24 al 29 novembre, marmellate in cambio di piccoli elettrodomestici. Il 23 a Priora, conferimento di olio di frittura esausto

Sorrento - Torna l'Isola Ecologica del Tesoro, l'iniziativa del Comune di Sorrento e di Penisolaverde dedicata alla sensibilizzazione sulla raccolta differenziata. Dal 24 al 29 novembre, i cittadini che conferiranno rifiuti come piccoli elettrodomestici, riceveranno in cambio barattoli di marmellata. L'iniziativa è promossa nell'ambito della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti e si avvale della collaborazione del Centro di Coordinamento RAEE - Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Domenica 23 novembre, a Priora, protagonista sarà invece l'olio di frittura esausto che potrà essere conferito nei pressi della chiesa parrocchiale, dalle ore 10 alle 12.30. Per ogni 10 litri di rifiuto sarà consegnata una bottiglia di olio extra vergine di oliva oltre ad una tanichetta.

venerdì 21 novembre 2025

Appello al voto. Gennaro Cinque “Io ci sono. Questa terra mi appartiene e voglio prendermene cura”

Vico Equense - “Le elezioni regionali della Campania sono ormai vicine. Domenica 23 e lunedì 24 novembre 2025, ciascuno di noi sarà chiamato a compiere un gesto semplice, ma capace di cambiare il destino della nostra terra. Saremo chiamati a scegliere il Presidente della Giunta e i 50 componenti del Consiglio Regionale della Campania. Un momento che va oltre la politica, perché riguarda la nostra vita quotidiana, il futuro dei nostri figli, la dignità delle nostre comunità.” A poche ore dalla chiusura della campagna elettorale, l'appello al voto di Gennaro Cinque, candidato al consiglio regionale della Campania con la Lega. “Mai come oggi il voto assume un valore profondo – continua Cinque -. Non solo un diritto, quindi, ma un atto d’amore verso la nostra terra. È il modo più potente che abbiamo per far sentire la nostra voce, per difendere ciò che ci sta a cuore, per partecipare davvero alle decisioni che riguarderanno la sanità che ci cura, i trasporti che ci accompagnano, la scuola che forma i nostri giovani, lo sviluppo che può restituire speranza e opportunità. Rinunciare al voto significa lasciare che altri decidano per noi. Significa spegnere la nostra voce proprio quando dovrebbe farsi più forte. Partecipare, invece, è quell'indispensabile gesto di coraggio e responsabilità. È dire: “Io ci sono. Questa terra mi appartiene e voglio prendermene cura” aggiunge Gennaro Cinque. I seggi saranno aperti domenica dalle 7:00 alle 23:00 e lunedì dalle 7:00 alle 15:00. Basterà presentarsi con un documento d’identità valido e la tessera elettorale. Un gesto semplice, pochi minuti, per un impegno che vale anni di futuro. “In questa sfida cruciale, la Lega in Campania sostiene con convinzione la candidatura di Edmondo Cirielli alla Presidenza della Regione. Lo facciamo perché crediamo in una politica che nasca dal territorio e per il territorio, che ascolti davvero, che conosca i volti, i nomi, le storie. Una politica che non guarda la Campania da lontano, ma la vive ogni giorno.

 

"La cultura e l'arte vivono a Vico anche per te amale!"

Vico Equense - I lavori di restyling per il poggio di via Monsignor Natale, villetta Palmizio, sono quasi terminati. Quella piazzetta, oltre ad essere stata oggetto di polemiche, è uno spazio di grande valore storico e sociale. Le sue ringhiere risalgono al 1931, e sono state tolte per essere restaurate. A breve saranno rimesse, poiché rappresentano una parte della memoria e dell’identità del paese. Ma in quella piazzetta c’era anche altro, che è stato cancellato per fare posto a qualcosa di nuovo. Non si trattava di un'opera d'arte monumentale o di un reperto archeologico, ma di una semplice eppure profonda targa in maioliche, che recitava: "La cultura e l'arte vivono a Vico anche per te amale!". Questa frase, voluta dall'ex sindaco Tommaso de' Gennaro, non era solo un monito o un invito, ma una vera e propria dichiarazione d'intenti che mirava a risvegliare il senso di appartenenza e la cura per il patrimonio culturale e artistico della città in ogni cittadino e visitatore. La scelta della maiolica, un materiale che affonda le radici nella tradizione artigianale campana e sorrentina, non fu casuale. Evocava un legame profondo con il territorio, con le sue cromie e con la storia locale. La targa stessa diventava quindi un pezzo di quell'arte e di quella cultura che esortava ad amare. “Dopo quasi 40 anni che questa scritta fu posta li – si legge in un post sui social di Giorgia de’ Gennaro -, ancora oggi nei ricordi di molti mi viene raccontato con emozione e nostalgia la cura del bello che animava mio padre anche attraverso il decoro del paese con queste semplici e dolci maioliche. Ebbene questa di certo è una storia che io non dimentico e che la rimozione compiuta per il new look, non potrà cancellare dai ricordi di chi l’ha conosciuta. Ma il ricordo tenderà a scomparire, mi auguro o meglio auguro a chi non ne potrà godere, sarà per qualcosa di ancora più bello e capace di indentificare un luogo e rispettarne l’identità” conclude Giorgia de’ Gennaro. Tommaso de' Gennaro, nel suo ruolo di primo cittadino, ha voluto lasciare un segno tangibile di una visione politica che poneva la cultura e l'identità locale al centro dello sviluppo della comunità. La targa rappresentava la volontà di unire l'amministrazione pubblica e il singolo individuo in un patto di cura reciproca: la città offre la sua bellezza e la sua storia, e in cambio chiede amore e rispetto.