Napoli - La nuova giunta della Regione Campania, guidata dal presidente Roberto Fico, ha iniziato i lavori con l'obiettivo di approvare rapidamente il bilancio e affrontare nodi cruciali come il debito sanitario e il trasporto pubblico. Tra le nomine che hanno suscitato maggior interesse mediatico e dibattito politico vi è quella di Enzo Cuomo, ex sindaco di Portici, a cui sono state affidate le deleghe al Governo del Territorio e Patrimonio. La nomina di Cuomo è stata subito al centro delle polemiche a causa di un'interpretazione dell'articolo 50 dello Statuto della Campania riguardante l'incompatibilità tra la carica di sindaco e quella di assessore regionale. Sebbene Cuomo si sia dimesso da sindaco, la Prefettura di Napoli ha sollevato la questione che le dimissioni diventano effettive solo dopo venti giorni, creando un potenziale conflitto per un breve periodo. Diversi organi di stampa hanno parlato di un "caso" o "pasticciaccio", riportando attacchi da parte dell'opposizione. Il consigliere regionale della Lega, Rescigno, ha sollevato dubbi anche in merito a presunti problemi di abusi edilizi del passato, collegandoli in modo critico alla sua nuova delega all'urbanistica. Da parte sua, Cuomo ha respinto le accuse, dichiarando che la sua nomina è "assolutamente in linea con lo spirito ed il tenore del quadro normativo di riferimento". Il "caso" sembra essersi risolto nelle ultime ore, tra incompatibilità "vere e speculazioni politiche". Indipendentemente dalle polemiche, le deleghe di Cuomo sono considerate strategiche. In un'intervista al Mattino, l'assessore ha delineato la sua visione: "Campania, no al condono: subito un piano territoriale". Cuomo intende avviare un'ampia attività di pianificazione e programmazione urbanistica partendo da un necessario lavoro di ascolto e concertazione con i Comuni e le comunità locali.
La sfida principale sarà l'aggiornamento del Piano Territoriale Regionale (PTR), approvato originariamente nel lontano 2008 e ormai obsoleto rispetto alle mutate esigenze del territorio. La giunta Fico punta sulla rigenerazione urbana come motore di sviluppo e qualità della vita, un'area che coinvolge anche l'assessore Fiorella Zabatta, che si occuperà di includere il benessere animale nelle politiche di riqualificazione, un segno di "grande civiltà". "E’ tempo che in ogni Città anche il benessere animale diventi parte degli obiettivi dei programmi di rigenerazione urbana, contemplando nei parchi urbani attrezzature ed aree dedicate agli animali domestici, ed anche aree cimiteriali destinate alla sepoltura degli animali da compagnia" ha sottolineato Enzo Cuomo. La Campania si trova quindi in un momento cruciale per la sua pianificazione futura, con una giunta appena insediata che dovrà affrontare nodi complessi ereditati dal passato.

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