mercoledì 18 marzo 2026

Vico Equense, l’affondo di Maurizio Cinque: "Sindaco Aiello, l'era è finita: dimettiti"

Maurizio Cinque
Vico Equense - Un attacco frontale, lucido e privo di mediazioni. Il consigliere di opposizione Maurizio Cinque torna a scuotere Palazzo di Città, chiedendo ufficialmente le dimissioni del Sindaco Giuseppe Aiello. L’analisi parte da un dato numerico che, secondo il consigliere, rappresenterebbe una "macchia politica" indelebile sin dal primo giorno. Secondo Maurizio Cinque, la legittimazione di Aiello è scricchiolante sin dalle elezioni del 2021. "Fu eletto solo grazie alla forza delle liste", attacca il consigliere, sottolineando come il Sindaco raccolse al primo turno meno voti della sua stessa coalizione (6.243 contro 7.138) e calò ulteriormente al ballottaggio, fermandosi a 6.085 preferenze. "Un Sindaco eletto dal 35% degli aventi diritto, che non è stato capace nemmeno di tenere uniti i gruppi che lo avevano sostenuto. Oggi quella maggioranza non esiste più: è una squadra diversa nei numeri e negli uomini, mai votata dai cittadini". Il passaggio politico più critico riguarda il rimpasto di giunta e l’ingresso di Gennaro Cinque come "super assessore" ai Lavori Pubblici. Per l’opposizione, si tratta di una resa politica: "Aiello ha dovuto bere il calice amaro imposto dal 'principe' nella speranza di una riconferma", dichiara Maurizio Cinque, ironizzando sulla delega totale concessa per gestire i fondi PNRR, il project di Seiano e la manutenzione stradale nell’ultimo anno di mandato. "Si pensa che solo lui abbia i superpoteri per chiudere buche e cantieri aperti da anni". L'affondo non risparmia la gestione del territorio, descritta come fallimentare su più fronti. Lavori pubblici: cantieri sospesi per anni e strade "colabrodo". Servizi: gestione dell'isola ecologica definita "disastrosa". Periferie: frazioni abbandonate e malcontento diffuso tra i residenti. Spiagge: una gestione del demanio pubblico ritenuta discutibile. Richiamando lo scandalo che ha colpito il Comune nel febbraio 2025, Maurizio Cinque rinnova l'invito alle dimissioni anticipate rispetto alla scadenza naturale. "Riporta le scelte e il giudizio nelle mani dei vicani", conclude il consigliere. "Sindaco, dimettiti".

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