Marina d'Aequa, ok alla passerella privata per l'accesso a un residence
L'AMBIENTE
di Ilenia De Rosa - Il Mattino
Vico Equense - Dovrebbe facilitare l'accesso ai bagnanti, in particolare anziani e non deambulanti, alla spiaggia libera del «Pezzolo» e consentire di raggiungere «il sito archeologico costituito dai ruderi della villa romana, in prospettiva di una sua valorizzazione», come si legge nella delibera. È questo il principale motivo che ufficialmente sta alla base del via libera da parte del Comune di Vico Equense a un privato, la società Sag Srl, a costruire, a proprie spese, una passerella di legno presso Marina d'Aequa. Fino a qui sembrerebbe tutto normale, anzi vantaggioso, se non fosse per il fatto che il bene archeologico di cui si parla è stato totalmente abbandonato da anni, che nessuno ha mai posto in essere iniziative che lo proteggessero e che risale soltanto a due giorni fa l'ultimo smottamento del costone che lo sovrasta. Si tratta dei resti di una villa costruita in età repubblicana, riedificata in epoca imperiale dopo l'eruzione del Vesuvio.
I DANNI
Sono quasi due anni che la villa poco a poco si sta sgretolando, sotto gli occhi di tutti ma nessuno è mai intervenuto, né il Comune, né la Soprintendenza. L'incuria di un tale bene, oltre a rappresentare un pericolo per i numerosi bagnanti che affollano tale spiaggia, risulta essere grave sotto il profilo culturale e della conservazione del patrimonio archeologico del territorio. Inoltre è paradossale se si pensa che il Comune autorizza la costruzione di una passerella utilizzando come motivazione proprio la valorizzazione di tale risorsa storica che invece è in stato di abbandono.
Dunque a chi servirà davvero la passerella? Che beneficio ne trarranno i cittadini? L'iter è stato avviato un anno fa. La giunta comunale guidata dal sindaco Giuseppe Aiello nel maggio dello scorso anno ha approvato la delibera che accoglie la proposta della Sag Srl per la passerella, la quale avrà una larghezza di un metro e mezzo, che sarà amovibile e che dovrebbe prevedere anche «il passaggio di golf car elettriche per il trasporto di persone e materiali». Al documento ha fatto seguito la determina dello scorso 20 febbraio con la quale è stato approvato lo schema di contratto di sponsorizzazione tecnica che legittima l'esecuzione dell'intervento. Per il privato, nonostante il carico delle spese, il vantaggio è evidente: la passerella conduce al resort sito proprio sulla spiaggia del Pezzolo, nell'ex proprietà Pia acquistata all'asta fallimentare da un privato di Gragnano e modificata attraverso una serie di lavori autorizzati dagli enti preposti (che hanno suscitato non poche polemiche e perplessità dai fruitori abituali della spiaggia).
I DISABILI
Qual è, invece, il vantaggio per la popolazione? Le persone con deficit fisico che sono in carrozzella potranno realmente utilizzarla considerando che ci potrà essere un via vai di golf car elettriche? Questo lo si vedrà con l'effettiva realizzazione e gestione dell'opera. Di certo, però, in questo modo l'esigua porzione di arenile rimasto totalmente libero si restringerà ancora di più. «Non c'è assolutamente un interesse pubblico anche in considerazione del fatto che nel nostro territorio quel 30 % delle spiagge che dovrebbero essere libere si riduce più o meno ad un 15 %» ha messo in evidenza Giuseppe Ferraro durante il consiglio comunale dello scorso mese di giugno.

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