venerdì 28 maggio 2010

Abusi e abbattimenti il PdL esulta

Sorrento - Il coordinamento cittadino del Popolo della Libertà di Sorrento esprime la propria soddisfazione per l'approvazione, ieri in Senato, dell'emendamento al decreto "antiruspe" che fino al 31 dicembre 2010 estende lo stop delle demolizioni in Campania anche agli immobili abusivi, destinati a prima abitazione, per i quali sia stata accertata la violazione dei vincoli paesaggistici. "Siamo grati al senatore del Popolo della Libertà Franco Orsi, che ha proposto l'emendamento, e a tutti i senatori campani del Pdl, che hanno sostenuto con convinzione le ragioni del nostro territorio - dichiara il coordinatore cittadino e vice sindaco di Sorrento, Giuseppe Stinga -. Ringrazio in particolare il senatore Raffaele Lauro, tra i firmatari del primo disegno di legge per la sospensione delle demolizioni in Campania, che si è adoperato ieri per raggiungere un'intesa politica con il gruppo parlamentare della Lega Nord". "Siamo fiduciosi - conclude Stinga -, che il testo del provvedimento, così emendato, possa a breve essere approvato anche dalla Camera, e che la Regione Campania, entro i prossimi sei mesi, proceda ad una ricognizione dei vincoli ambientali e alla definizione di un nuovo piano paesaggistico, rendendo così effettiva anche in pensiola sorrentina la sospensione delle demolizioni fino al 31 giugno 2011".

Civati a Piano di Sorrento

Piano di Sorrento - I Giovani Democratici della penisola Sorrentina, hanno organizzato una serie di incontri di formazione politica. Dopo Giulia Innocenzi e Felice Casson, questa sera alla Biblioteca comunale di Piano di Sorrento, ore 18, tocca a Giuseppe Civati che parlerà dei Diritti di quarta generazione (i diritti relativi al campo delle manipolazioni genetiche, della bioetica e delle nuove tecnologie di comunicazione). Civati nato a Monza nel 1975, entrato in politica “grazie” al Cav. (nel senso che la discesa in campo di Silvio Berlusconi lo spinse a farsi giovane progressista, poi ulivista). Due volte consigliere comunale e una volta segretario dei Ds nella città natìa, nonché dottore e ricercatore in Filosofia rinascimentale e novecentesca. Dal 2005 è consigliere regionale in Lombardia, eletto nelle liste di Uniti nell'Ulivo. Dal 2004 gestisce un seguito blog in cui affronta prevalentemente tematiche connesse con il dibattito politico. Dopo le dimissioni di Walter Veltroni del 17 febbraio 2009 dalla presidenza del PD, è risultato a sorpresa il secondo più votato dai partecipanti al sondaggio online del settimanale L'Espresso per la scelta del nuovo leader del partito. Viene considerato uno degli esponenti di punta tra i cosiddetti "trentenni" che potrebbero guidare il ricambio generazionale del Partito Democratico. Nel luglio del 2009 diventa il coordinatore nazionale della Campagna Elettorale di Ignazio Marino in vista del Primo Congresso e della Primarie del Partito Democratico. Alle elezioni amministrative del 28-29 marzo viene rieletto consigliere della regione Lombardia nella circoscrizione di Monza con 10.256 preferenze.

Al Teatro Delle Rose una Cleopatra che rompe gli schemi

Lo spettacolo si terrà domenica 30 maggio, ore 20,00

Piano di Sorrento - L’antico Egitto rivivrà attraverso il ballo e la musica. Si tratta di “Cleopatra, l’ultima regina d’Egitto”, spettacolo che verrà interpretato dal corpo di ballo di Paso Adelante, diretto da Marialaura Cucurullo, domenica 30 maggio, ore 20, presso il Teatro Delle Rose, a Piano di Sorrento. Le danze orientali saranno protagoniste di un musical che vuole rompere gli schemi presentando una Cleopatra non soltanto provocante, ammaliatrice, astuta e disposta a tutto pur di mantenere saldo il suo regno ma anche e soprattutto una donna dotata di un intelletto superiore, esperta di astronomia, alchimia, architettura, medicina. Sarà uno spettacolo in cui si alterneranno balli, canti e parti recitate che condurrà il pubblico in un accattivante viaggio nello spazio e nel tempo. “La cultura orientale negli ultimi anni si sta diffondendo molto in Italia – spiega Marialaura Cucurullo – ma in Campania in maniera lentissima. L’obiettivo di questo spettacolo è quello di avvicinare gli spettatori ad un mondo per molti sconosciuto o compreso soltanto in parte”. L’altra metà della serata sarà dedicata al cartone “La Sirenetta”, in cui musiche e scenografie cambieranno totalmente lasciando spazio alla fantasia e rievocando piacevoli immagini appartenenti ad uno dei più amati personaggi della Disney. Grande attesa, inoltre, per gli ospiti della serata. Si esibirà sul palco Gabriele, ballerino hip hop reso famoso dalla trasmissione televisiva Amici. A seguire la splendida voce di Annalisa Massa e i suoni della darabouka di Salvatore Staiano. Non mancheranno le sorprese e i colpi di scena che renderanno costantemente alta l’attenzione e il coinvolgimento del pubblico. (Ilenia De Rosa)

Croce, Herling e Dohrn nel mirino tagli a fondazioni e istituti di cultura

Regione Campania - Dopo il dinosauro Ciro, rispedito fra i fossili da dimenticare, ecco anche l´avviso di sfratto per “Caretta Caretta”, la tartaruga marina. Era uno vanto della Stazione zoologica Anton Dohrn, che ieri si è scoperto essere un altro bersaglio della manovra finanziaria. Addirittura destinata a chiudere, considerato ente da sopprimere: l´acquario perde la sua autonomia e finisce sotto il controllo diretto del ministero dell´Università e ricerca. Lo ha scoperto, viaggiando sul testo con la lente d´ingrandimento, la senatrice Anna Maria Carloni, che ha poi subito firmato una denuncia con gli altri senatori campani del Pd, per ricordare tra l´altro che al Dohrn ha lavorato a suo tempo anche Rita Levi Montalcini. Identica sconcertante scoperta è toccata nel pomeriggio a Marta Herling, direttore dell´Istituto italiano di studi storici, che in un comma del decreto ha trovato la previsione di tagli massicci ai fondi sia per l´Istituto di studi storici (presieduto da Natalino Irti), che per la Fondazione Croce (guidata da Piero Craveri). «Siamo molto allarmati- dice Herling – La situazione è molto grave, si pregiudica il futuro della cultura, valutiamo che dal ministero dei Beni culturali ci arriverà il 30 per cento di quanto percepito finora. Si potrà far sopravvivere l´Istituto, ma addio attività scientifica e formazione». Affondato anche Croce, dunque. Mentre a Napoli protestano i dipendenti dell´Ispesl, (Istituto per la prevenzione e sicurezza sul lavoro), altro ente soppresso per confluire nell´Inail: manifesti e striscioni davanti alla sede e un appello a Giorgio Napolitano. Non del tutto soddisfatti neanche gli industriali, che pure incassano l´azzeramento dell´Irap per nuovi investimenti. «Iniziativa apprezzabile – dice il presidente dell´Unione industriali di Napoli, Gianni Lettieri – ma che non risolve il problema. Bisogna ridurre l´Irap per chi è già in attività e non solo per le imprese di nuova costituzione». Resta tesa poi l´aria a Palazzo Santa Lucia. Tiene banco la vicenda dei 32 dirigenti esterni, prorogati da Bassolino durante l´ultimo suo mese di governo, che paiono essere fra le sicure vittime del provvedimento governativo. Ieri è circolato un documento, una proposta da inviare a Roma per trasformarla in emendamento al decreto stesso: soprassedere alla rescissione dei contratti, in nome del principio della continuità amministrativa, almeno fin quando il nuovo presidente Stefano Caldoro non abbia effettivamente stilato il suo piano di rientro, con le sue scelte per nuove nomine. Scelte che, vista comunque la cinghia strettissima del nuovo patto di stabilità imposto dal governo, potrebbero limitarsi al solo staff del presidente. Dovrà spiegare anche questo Caldoro stamattina ai suoi assessori, nella prevista riunione di giunta. Uno di questi peraltro, il titolare della delega al personale Pasquale Sommese, ieri ha frenato non poco sulla palingenesi prevista dal governo: «Non ci sarà una logica di epurazione, ma una valutazione di ogni singolo atto degli ultimi dieci mesi. Può anche darsi, se Caldoro in qualità di commissario ad acta lo ritiene, che alcuni di questi atti li faccia rientrare nel piano». Se questo è lo stato del dibattito sui nominati, Caldoro dovrà poi affrontare anche il nodo di come intervenire sulle tante delibere riguardanti finanziamenti e progetti. D´altro canto lo stesso decreto, di cui finora sono circolate bozze, è lungi dall´essere definitivo. Ieri le cosiddette «schede» della manovra, che il sito del ministero dell´Economia aveva pubblicato, sono scomparse in attesa della revisione finale del testo da consegnare alla Gazzetta ufficiale. Non è escluso che alcuni dei provvedimenti e delle bocciature più clamorose possano essere rivisti nella stesura definitiva. (di Roberto Fuccillo da la Repubblica Napoli)

Caldoro si è dimesso da deputato

La Discussione

Vico Equense - Taralli, tammorre e ...


Arrestata donna di Vico Equense

I Carabinieri della Stazione di Vallata (AV), coordinati dal Maresciallo Capo Rocco Romagnolo hanno arrestato, alcuni giorni fa, M. M. di 41 anni originaria di Vico Equense, ma da poco tempo residente a Vallata. La donna, sottoposta alla sorveglianza con obbligo di soggiorno, è stata intercettata dai Carabinieri durante un posto di controllo effettuato in contrada Sferracavallo. I militari hanno notato un´autovettura sospetta viaggiare a velocità sostenuta nella contrada al confine tra Vallata e Bisaccia e insospettitisi, hanno imposto l´alt e proceduto a controllare le due persone a bordo, non senza prima aver sottoposto il veicolo a perquisizione. Gli uomini dell´Arma hanno riconosciuto la donna, nota alle forze dell´ordine per numerosi precedenti per furto, danneggiamento e altri reati contro il patrimonio. I Carabinieri, essendo a conoscenza che la donna era sottoposta a sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno emessa dal Tribunale di Avellino il 12/01/2010 su proposta dei militari, l´hanno condotta in caserma e provveduto a informare il Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Ariano Irpino, Michela Palladino dell´avvenuto arresto. Ad avvenute formalità di rito la donna è stata accompagnata presso la casa circondariale di Bellizzi Irpino. (Salvatore Caputo)

In memoria di Ibsen

Sorrento - Sono venuti dalla Norvegia per onorare la memoria dello scrittore Henrik Ibsen. Il loro soggiorno in Costiera sarà caratterizzato venerdì sera da una performance di canzoni napoletane. L´appuntamento è fissato alle ore 19 nell´anfiteatro del Parco Ibsen con l´esibizione del gruppo di turisti norvegesi diretto dal maestro Jan Tryman, organizzata da Heidi Lanoy (ritorna da vent´anni a Sorrento) e coordinata dal consigliere comunale Giovanni Aversa, con il titolare di Chaplin´s pub, Luigi Ciampa.

VI giornata della scienza

Piano di Sorrento – Sabato 29 maggio, ore 9,30 – 17,30, VI giornata della scienza. L’Istituto “Nino Bixio” celebra il lavoro e l’impegno di tutto il personale della scuola profuso nello svolgimento e nell’attuazione dei percorsi didattici programmati. Quest’anno anche una mostra fotografica che inizia le celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia e il progetto Lettura che ha curato una presentazione dell’eroe garibaldino Nino Bixio. Si dibatterà con docenti universitari ed esperti sullo stato di salute dell’ ambiente: la qualità dell’aria, dell’acqua di mare attraverso la lettura dei dati delle analisi effettuate durante tutto l’anno scolastico delle acque piovane e dell’acqua di mare nell’ambito del progetto di educazione ambientale “Gli alunni del Bixio il mare e l’ambiente costiero”. Numerose sono state le attività finanziate dai fondi europei PON 2007-2013 che hanno aiutato gli alunni nel rafforzamento e nel recupero delle competenze di base in lingua madre, in diritto, in scienze, in chimica e in esercitazioni marinaresche. Attraverso video, presentazioni, mostre e cartelloni si potranno esaminare i lavori svolti. L’evento ospiterà anche le attività conclusive del progetto “L’ambiente per il mio futuro” finanziato con i fondi scuo¬le aperte 2009 e attuato in rete con la facoltà di chimica organica della II Università di Napoli, l’Ente Parco Punta Campanella, la scuola elementare Pascoli di Vico Equense, la scuola media Amalfi/Massa di Piano di Sorrento. Clicca sulla foto per ingrandirla

giovedì 27 maggio 2010

Berlusconi all'Ocse cita Mussolini

Non nasconde di vivere una situazione «atipica» visto che nonostante una manovra economica di «sacrifici» il suo gradimento è al 60%. Un consenso che però sembra non soddisfare il premier Silvio Berlusconi che nel corso della conferenza stampa al termine del lavori dell'Ocse, presieduti proprio dall'Italia e che hanno visto l'ingresso di tre nuovi Stati tra cui Israele, si lamenta per il poco potere che ha a disposizione chi ricopre il ruolo del primo ministro italiano. Seduto insieme al segretario dell'Ocse, i primi ministri della Slovenia e dell'Estonia e insieme a Benjiamin Netanyhau, il Cavaliere, per spiegare il limiti che ha il capo del governo in Italia, cita Benito Mussolini. Colui che era ritenuto un «grande dittatore», ma che però aveva solo la facoltà di «ordinare al suo cavallo di andare a destra o sinistra». Una frase tratta dai Diari del Duce che il Cavaliere cita per intero: «Dicono che ho potere - è il brano scelto - non è vero, forse ce lo hanno i gerarchi ma non lo so. Io so che posso solo ordinare al mio cavallo di andare a destra o di andare a sinistra e di questo posso essere contento». Un esempio per far capire alla platea internazionale che «il potere se esiste non esiste addosso a coloro che reggono le sorti dei governi». Un tema, quello dei pochi poteri nelle mani del capo dell'Esecutivo, caro a Berlusconi che ci tiene a mettere in evidenza come nella sua posizione lui sia «al servizio di tutto e tutti» ricevendo «critiche e insulti». Il premier rincara quindi la dose nel lamentarsi dei pochi poteri:«Chi è nella posizione di capo del governo di potere vero non ne ha praticamente nulla». Come primo ministro - spiega - non ho mai avuto la sensazione di avere del potere, forse come imprenditore qualche volta, guidando un'azienda di 56.000 persone». (Tratto da L’Unità)

Vico Equense – I.C.I. 2010 modalità di pagamento

ici 2010

Denunciate tre persone per abusivismo edilizio

Sorrento - Nella giornata di ieri, gli agenti del Commissariato di Polizia di Sorrento, hanno denunciato tre persone a piede libero per aver effettuato degli abusi edilizi. I controlli dei poliziotti sono stati estesi ai Comuni di Sant’Agnello e di Sorrento. Nel corso del primo sopralluogo, sono state denunciate due persone di Sant’Agnello, la proprietaria ed il committente di un immobile, sul quale erano state realizzate delle opere murarie in assenza di autorizzazione. Il secondo controllo è stato invece effettuato a Sorrento, sul tratto costiero della cosiddetta scogliera Caporiva, adiacente alla zona del porto di Marina Grande. Gli agenti del Commissariato Sorrento, coadiuvati dai tecnici del Comune, hanno sottoposto a sequestro una struttura in legno con alcune parti non previste dal progetto sottoposto ad autorizzazione comunale. Il titolare, un 56enne di Sorrento, autorizzato a gestire i lavori in nome e per conto di un’Associazione, è stato quindi denunciato.

Rapinò prostituta al Vomero, 32enne arrestato

Vico Equense - Aveva rapinato insieme a un complice una prostituta dominicana un pregiudicato arrestato dalla polizia a Monte Faito. Ciro Calabrese, 32 anni, ricoverato in una comunità di recupero a Monte Faito, è stato arrestato dagli agenti del commissariato di Sorrento, che gli hanno notificato un provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli per l’esecuzione di una pena detentiva. Calabrese deve espiare tre anni e sette mesi di reclusione. Nel 2008, l'uomo aveva rapinato insieme ad un complice in un appartamento del Vomero, a Napoli, una prostituta con la quale si era intrattenuto. Ieri all'arrivo della polizia a Monte Faito Calabrese ha cercato di allontanarsi, ma è stato bloccato. L’uomo dovrà rispondere del reato di rapina aggravata in concorso con il complice ai danni della prostituta, di nazionalità dominicana, che li aveva ricevuti in un appartamento per un incontro a sfondo sessuale. Proseguono, comunque, le indagini degli uomini del commissariato di Sorrento, per capire se l’uomo arrestato ieri possa essere coinvolto in altri episodi analoghi, ai danni di altre prostitute. Sono numerosi, infatti, i casi registrati tra Roma e Napoli, dove i rapinatori bussavano alla porta di «squillo» brasiliane e dominicane, con le quali fissavano un appuntamento fingendosi clienti. (Il Mattino)

Lavori in piazza Casale, pressing sul Sindaco

Meta - Un’interrogazione rivolta al sindaco Paolo Trapani ed al presidente del Consiglio comunale Pasquale Cacace per sapere a che punto sia l’intervento di restyling di piazza Casale, dove i cantieri sono aperti ormai dall’inizio dello scorso novembre, determinando gravi perdite per le casse dei numerosi esercizi commerciali insediati nella zona. L’iniziativa è di Antonella Viggiano, consigliere di minoranza e capogruppo dell’UdC in seno al civico consesso, e del commissario della sezione metese del partito Tobia Cafiero, che hanno deciso di chiedere alle massime autorità cittadine quali siano le motivazioni tecniche che hanno comportato il protrarsi dei lavori, quando il Comune intenda ripristinare il normale accesso alla piazza e, soprattutto, quali provvedimenti l’amministrazione abbia adottato oppure intenda porre in essere per garantire immediatamente ai commercianti della zona il normale esercizio delle loro attività. Così Antonella Viggiano, già vicesindaco ed assessore all’Urbanistica dell’amministrazione guidata da Bruno Antonelli, raccoglie il disagio, già manifestato negli scorsi giorni dai commercianti del Casale, in una lettera di protesta inviata al sindaco Paolo Trapani ed al dirigente dell’ufficio Tecnico comunale Paola De Maio. «Il disagio derivante dall’eccessiva durata dei lavori – incalza la Viggiano – è avvertito da tutta la cittadinanza, visto che produce ripercussioni gravi non soltanto sugli introiti delle attività commerciali stabilite nella piazza e nelle strade limitrofe, ma alla viabilità ed alla vivibilità del centro storico e dell’intero paese». Tra le principali accuse indirizzate dalla cittadinanza all’amministrazione comunale, infatti, figura anche lo stravolgimento del normale deflusso del traffico veicolare in tutta la parte bassa del paese, all’origine di gravi disagi alla circolazione. «Discuteremo della questione anche in Consiglio comunale – annuncia la Viggiano - nella fiduciosa attesa di una sollecita risposta da parte del sindaco Trapani – conclude - l’amministrazione non può rimanere sorda dinanzi allo sdegno dei commercianti e dei residenti in piazza Casale, penalizzati non soltanto sotto il profilo economico, ma anche e soprattutto in termini di vivibilità». (a.s. il Mattino)

In un libro il racconto dei gonfaloni

Sorrento - Ripercorrere la storia cittadina attraverso gli stemmi delle casate nobiliari. È questo l’obiettivo che ha portato l’Amministrazione comunale a commissionare allo storico Opificio Serico «Bologna e Marcaccio» di San Leucio la realizzazione di 19 gonfaloni, che sono stati sistemati un anno fa lungo le pareti della sala consiliare del municipio di piazza Sant’Antonino. Nel corso della presentazione dei vessilli si è tenuta una conferenza durante la quale un gruppo di studiosi ha analizzato il contenuto e l’importanza storica degli stemmi. Questa serie di interventi è stata ora raccolta in un volume che sarà presentato questa mattina, alle 10,30, presso il Comune di Sorrento dalla studiosa di storia della penisola sorrentina, Luigina De Vito Puglia e dal redattore capo del Mattino Antonino Pane. A moderare l’incontro, dopo i saluti del sindaco Giuseppe Cuomo, sarà il consigliere comunale Maria Teresa De Angelis. Le relazioni raccolte nel libro, dal titolo «Atti della manifestazione di inaugurazione dei gonfaloni allestiti nella sala consiliare», sono di Nino Cuomo, presidente dell’Associazione studi storici sorrentini, di Donato Sarno, dirigente del primo dipartimento del Comune, di Fabrizio Guastafierro autore del testo «Lo stemma della città di Sorrento, di Benigno Casale del dipartimento di Storia Medioevale dell’università Federico II di Napoli e di Mauro Bologna dell’Opificio Serico «Bologna e Marcaccio». (Massimiliano D’Esposito il Mattino)

Pozzano, via libera ai lidi balneari, Vozza protesta

Castellammare di Stabia - Riaperti i lidi di Pozzano. La notizia è stata confermata ieri mattina dall’amministrazione comunale. Venerdì scorso il sindaco ha firmato la delibera in cui concede - per la sola durata della stagione estiva 2010 – la concessione demaniale ai cinque stabilimenti. Autorizzazioni che però avranno un ”prezzo”. Gli imprenditori balneari dovranno accollarsi le spese - di pulizia, manutenzione e assicurare il servizio di salvataggio - che fino all’anno passato erano a carico dell’amministrazione comunale e che quest’anno risparmierà circa 80mila euro. Il provvedimento sarà attivo a partire dal 1 giugno e fino al 30 settembre 2010 e riguarda cinque stabilimenti provati: ”La Limpida”, ”Garden Beach”, ”Bagno Elena,” ”Lido Moderno” e ”Bagno Conte”. Ma per capire meglio la questione bisogna fare un passo indietro; l’anno passato i controlli di polizia municipale e polizia riscontrarono alcune difformità sul suolo dato in concessione ai balneari. Una motivazione che portò l’amministrazione comunale allora guidata da Salvatore Vozza, ad emettere parere negativo per il rinnovo delle concessioni. Uno stop che aveva accentuato la crisi del settore turistico: infatti senza la concessione temporanea i dipendenti stagionali dei lidi, circa50 persone, avrebbero perso il posto di lavoro e anche il sussidio di disoccupazione che consente loro di tirare avanti nei mesi invernali. «Questo provvedimento ci consente di tutelare i livelli occupazionali locali - ha dichiarato Bobbio – si tratta di una soluzione di natura emergenziale, utile a salvaguardare la stagione turistica, a preservare le spiagge e l’intero litorale dal degrado igienico e ambientale, in attesa di una completa revisione della regolamentazione, approvata nel settembre 2009 dalla precedente amministrazione, che ridisegna i confini delle concessioni demaniali». Ma a sollevare i dubbi è l’ex sindaco Vozza che annuncia di volersi recare in Procura: «A gravissimo che danneggia i cittadini, attendo di leggerlo con attenzione – ha spiegato – Ho dubbi che possa essere assunto senza infrangere la legge e il regolamento comunale, poi non si tiene conto che la polizia di stato aveva intimato la chiusura perché non c’erano le autorizzazioni». «Tali procedure - precisa Bobbio - sono state attivate nel pieno rispetto della legge e della normativa vigente in materia, sia perché la concessione temporanea è espressamente contemplata dall’articolo 10 del regolamento del Codice della Navigazione sia perché gli ex concessionari, a suo tempo, avevano già inoltrato istanza di rinnovo». (Maria Elefante il Mattino)

Il vicesindaco Giuseppe Guida prende le distanze dal critico gastronomico

Vico Equense - «Non so chi abbia raccontato certe sciocchezze al critico Bonilli. Ma le garantisco che non le ha sentite a Vico Equense, perché, lo dico con chiarezza, se non fosse per Castellammare la nostra cittadina, soprattutto nei mesi invernali dovrebbe chiudere». Nettissima la presa di distanza del vicesindaco di Vico Giuseppe Guida dalle affermazioni dell’ex direttore del «Gambero Rosso» Stefano Bonilli, invitato alla Festa dei ristoratori dallo chef Gennaro Esposito. Due giorni fa, Bonilli sul suo blog Paperogiallo ha rilanciato un vecchio luogo comune secondo il quale l’influenza della camorra si arresterebbe al tunnel alle porte di Vico, dove inizierebbe una sorta di zona franca. A Bonilli ha già risposto ieri il sindaco stabiese Luigi Bobbio che, pur non negando la presenza della malavita nella Città delle Acque, ha rifiutato la logica delle «condanne inappellabili» e ha chiesto al critico di scusarsi. Ma quest’ultimo ha replicato, sempre attraverso il blog che «non riteneva di dover chiedere scusa». Su Paperogiallo, sono stati molti gli interventi critici rispetto alle affermazioni dell’enogastronomo, meno le voci a difesa. A gettare acqua sul fuoco è ancora una volta il vicesindaco vicano che ribadisce «il legame profondo tra le due comunità». «Storicamente — ricorda Guida —Castellammare, con i cantieri navali e altre industrie, ha garantito lavoro a tanti cittadini di Vico. Tuttora, nonostante alcuni innegabili problemi, la città offre ancora tante opportunità. Pensi che i miei figli, ormai grandi, spesso di sera si spostano a Castellammare per trascorrere qualche ora piacevole tra il lungomare e i tanti localini che ultimamente sono stati aperti». (Gimmo Cuomo il Corriere del Mezzogiorno)

Il guru e la camorra

Stop interventi urgenti di notte

Sorrento - La sanità è allo sfascio e gli ospedali di Vico Equense e Sorrento proseguono la caduta libera verso il baratro. Gli interventi chirurgici sono ormai stati sospesi e da tre giorni si operano solo le urgenze. Almeno finche sarà possibile continuare. Poi, si vedrà. I casi urgenti potrebbero essere trasferiti presso altre strutture, se la crisi dovesse continuare. Le prove generali di ciò che potrebbe accadere sono già iniziate. Di notte l'ospedale di Sorrento è praticamente scoperto per quanto riguarda la chirurgia. Con i medici in malattia ed altri esentati dal lavoro in sala operatoria per motivi di salute nei turni di reperibilità notturna a Sorrento, ci sarebbe solo il primario Bruno Antonelli. Il che significa che altri turni sono scoperti. S'è c'è bisogno di un intervento chirurgico urgente durante la notte, il paziente deve essere trasferito a Vico Equense dove, per ora c'è qualche medico in più e qualche infermiere disponibile anche di notte. Ad aggravare una situazione già di per se esplosiva, ci si mette anche la sfortuna. Il primo giugno, fra poco meno di una settimana l'unica infermiera addetta alla radiologia andrà in pensione. Il suo meritato ritiro dal lavoro costerà caro ai pazienti. La tac col mezzo di contrasto sarà spenta perchè non c'è chi potrà farla funzionare. Un' altra beffa. Un nuovo disservizio che si aggiunge ai già tanti problemi degli ospedali di Vico Equense e di Sorrento. Le due strutture che da tempo combattono contro il problema della carenza di personale stanno per toccare il fondo. Se non saranno rinnovati i contratti a tempo determinato, in scadenza o scaduti, il De Luca e Rossano e il Santa Maria della Misericordia rischiano la chiusura forzata. (Ferdinando Manzo da Metropolis)

Abusivismo ok del Senato

Stop alle demolizioni

Il Senato con 135 voti a favore e 112 voti contrari e un astenuto approva il decreto legge che sospende temporaneamente le demolizioni in Campania di case destinate a prime abitazioni che sono abusive. Il provvedimento ora passa all'esame della Camera. Votano a favore Pdl e Lega contro Pd, Idv e Udc - Svp. Vota sì in dissenso dal suo gruppo il senatore campano dell' Idv Aniello Di Nardo. Il decreto, che è composto da un solo articolo, sospende le demolizioni richieste dall'autorità giudiziaria in attesa di una ricognizione della situazione. Le demolizioni sono sospese fino al 30 giugno 2011 e riguardano «soggetti considerati sforniti di altre abitazioni» e concerne abusi realizzati entro il 31 marzo 2003. Non vengono, però, sospese le demolizioni concernenti edifici ritenuti pericolosi o per i quali sia stata accertata la violazione dei vincoli paesaggistici. In questo caso, un emendamento del relatore Franco Orsi (Pdl), approvato dall' Aula, stabilisce che si proceda alla demolizione dopo il 31 dicembre 2010. Il decreto riguarda, in sostanza, circa 600 casi che coinvolgono altrettante famiglie ed è stato messo a punto per «non aggravare il già pesante deficit abitativo della Campania» come è scritto nella relazione che accompagna il provvedimento. Esprime parere favorevole Antonino Esposito e Anna Scarpato del Comitato Casa della Penisola Sorrentina: “Con l’approvazione del decreto legge si sospenderanno le demolizioni anche nella Penisola Sorrentina – Vicana – Massese, dando la possibilità alle tante famiglie coinvolte di avere una tregua per l’emergenza sociale scaturita fino ad oggi. Purtroppo è necessario che al più presto si metta la parola fine a questo disagio sociale sfociato oramai in crisi, perché altrimenti non ne risentiranno solo le famiglie coinvolte dalle esecuzioni ordinate dalle Procure e che si trovano orami sull’orlo della tragedia, ma anche per tutte le aziende alberghiere e turistiche del nostro comprensorio peninsulare e isolano”.

Campania: tagli a Enti e Istituti

Regione Campania - «Senza indugio». Una formula d’altri tempi per sanare una situazione attuale, drammatica: il bilancio della Regione Campania fa acqua da tutte le parti, quello del governo centrale non sta meglio. Risultato: cala la scure.
LA MANOVRA. Le delibere di giunta e Consiglio regionale approvate nei 10 mesi antecedenti alla data di svolgimento delle elezioni regionali con il patto di stabilità interno sforato «sono annullate senza indugio dallo stesso organo» scrive la manovra del governo, con una postilla ad hoc del ministro Giulio Tremonti dedicata solo alla Campania. Significa che non solo delibere, ma anche le consulenze sono azzerate. E senza l’eventuale pagamento di penali. A rischio ci sono i posti di tutti gli uomini dell’ex governatore Antonio Bassolino: da Mario Bologna e Nicola Oddati alla Fondazione Forum delle Culture a Guglielmo Allodi all’Air, fino a Stefano Porro a Campania Digitale.
SCURE SUGLI ENTI. Istituto italiano per gli Studi filosofici di Gerardo Marotta, il Cira, Centro italiano di ricerche aerospaziali di Capua la Società italiana
di Scienze, lettere ed arti di Napoli, la riserva naturale dello stato Isola di Vivara e il Parco geopaleontologico sannita di Pietrarosa sono gli enti campani cui vengono stoppati i contributi economici dello Stato. Si tratta di enti che non hanno risposto alle richieste di informazione volute dal governo. Resta però una possibilità: una quota pari al 30 per cento delle risorse che deriveranno dalla razionalizzazione confluirà in un apposito fondo, destinato all’eventuale erogazione di contributi agli enti che ne facciano «documentata e motivata richiesta».
CORTE DEI CONTI. La magistratura contabile nei giorni scorsi ha reso noto il suo rapporto sul coordinamento della finanza pubblica. Parlando del bubbone sanità scrive: «Per la Campania si può parlare di una correzione significativa del disavanzo, ma ancora insufficiente. Flettono sia i costi diretti che quelli per l’assistenza convenzionata ma, specie per i secondi, l’obiettivo di contenimento sembra ancora lontano. I risultati superiori al previsto nella farmaceutica convenzionata e nella riabilitativa sono più che compensati da costi più alti nella specialistica, nella ospedaliera e nell’altra assistenza da privati. Superiori al programmato sia le entrate per il finanziamento che le altre entrate». (di Ciro Pellegrino da il Napoli)

La trasferta in Lazio è gratuita per i tifosi

Vico Equense - È un Vico Equense confortato dal 2-0 dell’andata ma consapevole del difficile compito che l’aspetta domenica nella trasferta contro l’Isola Liri. Un match difficile anche per il calore della tifoseria laziale, le cui intemperanze nel fine gara di Sorrento sono costate mille euro di multa. Basterà comunque un pareggio o una sconfitta di stretta misura. «Ci siamo sbloccati – afferma Rocco Napoli – e ora potremo gestire il risultato. Sarà importante non subire reti nella prima mezzora. Sono certo che l’allenatore Ferraro schiererà al meglio la squadra per raggiungere un traguardo storico». Intanto, cresce l’entusiasmo e la società renderà gratuita la trasferta ai propri tifosi per assicurare una adeguata presenza. Attivata la prenotazione in sede (con il versamento cautelare di 10 euro) dei tagliandi per usufruire di bus, biglietto e cestino da viaggio. Il deposito di dieci euro sarà restituito domenica alla partenza dei bus. (um.ce. il Mattino)

Edilizia, nuove abitazioni nell’area di via Ruggiero

Meta - Prosegue l’intervento di recupero del centro cittadino. Dopo il restyling di piazza Vittorio Veneto, presto prenderanno il via i lavori al complesso residenziale di proprietà comunale in via Mariano Ruggiero, realizzato nei primi anni ’80 per fronteggiare il grave deficit abitativo conseguente ai terremoti del novembre 1980 e del febbraio 1981. L’intervento, rientrante nella previsione del Piano di edilizia economica e popolare, si baserà su un progetto redatto nel 1997, poi accantonato e adesso reso esecutivo dalla giunta comunale con le opportune modifiche. Il documento prevede innanzitutto la realizzazione di un’autorimessa interrata con piazza pedonale e un parcheggio interrato di circa mille e 200 metri quadrati, all’interno del quale saranno ospitati circa sessanta posti auto. Successivamente, si provvederà al completamento della pavimentazione della copertura del parcheggio interrato e alla definitiva sistemazione della bretella di collegamento tra via Mariano Ruggiero e via Casa Lauro, poi ancora alla sistemazione delle fognature e dell’impianto di pubblica illuminazione. Sarà inoltre adibita a parcheggio un’altra area a destra delle case popolari, in direzione di via Casa Lauro. Infine, prevista anche la riqualificazione della vasta area a verde posta all’interno del quartiere. Circa 96mila euro il costo dell’opera, per finanziare la quale l’ente di via Municipio ha già deciso di candidarsi al bando con cui la Regione Campania ha messo a disposizione dei Comuni circa 70 milioni di euro per incentivare la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria che consentano la valorizzazione del tessuto urbanistico, edilizio e ambientale e il miglioramento della vivibilità nei centri urbani. (Ciriaco M. Viggiano il Mattino)

Il fascino dell'archeologia incontra l'antico

Parte il 28 maggio la terza edizione della mostra-mercato nelle sale di Villa Fondi, tra arte, cultura e ambiente

Piano di Sorrento - La bellissima Villa Fondi di Piano di Sorrento tornerà a fare da sfondo alla mostra-mercato «Antiquaria». L'esposizione, giunta alla terza edizione, è organizzata dalla Minerva Eventi e sarà inaugurata il prossimo 28 maggio alle ore 18, alla presenza di Giovanni Ruggiero, sindaco di Piano di Sorrento. «Antiquaria» si potrà visitare tutti i giorni, fino al 6 giugno (dalle 18 alle 22, con apertura dalle 10 alle 22 durante i weekend). I prestigiosi antiquari installeranno i loro stand espositivi nei saloni di Villa Fondi creando un’atmosfera elegante e suggestiva. La Minerva Eventi ha selezionato per questa mostra mercato, una delle più attese del Sud Italia, il meglio del settore, con un'ampia proposta di mobili, soprammobili, gioielli, quadri, ceramiche, elementi d'arredo, argenterie, icone, libri e tanto altro, tutto rigorosamente controllato e certificato. Le menti di «Antiquaria» sono due esperti nel restauro e nella commercializzazione dell'antiquariato, Giovanni Cafiero e Pasquale Garofalo, organizzatori, tra l'altro, di molti eventi. Negli ultimi anni, si sta riscoprendo la passione per l'antiquariato, così come per il vintage. Le atmosfere passate che gli oggetti appartengono ad un'altra epoca rievocano sono assolutamente irresistibili, senza contare il valore intrinseco di ognuno di questi pezzi. Il bello dell'antiquariato è il suo essere alla portata di tutte le tasche, come l'esposizione di «Antiquaria» dimostra. Alla mostra è possibile trovare, infatti, accanto ad oggetti di grandissimo valore commerciale, anche piccole chicche dal prezzo più contenuto ma comunque di grande effetto. Tutto questo senza dimenticare lo scenario dove l'esposizione è ambientata, quello della Costa Sorrentina, dov'è situata la meravigliosa Villa Fondi che ospita anche, tra le sue sale, il museo «George Vellet», il primo museo archeologico della penisola sorrentina. (Il Corriere del Mezzogiorno)

Allargata l’isola pedonale di Corso Italia

Sorrento - Due nuove disposizioni per la viabilità cittadina varate dall'amministrazione comunale di Sorrento. La prima novità riguarda l'isola pedonale compresa nel tratto di Corso Italia tra Piazza Tasso e l'incrocio con Via II Fuoro: a partire da oggi, il divieto di transito per i veicoli sarà esteso fino all'incrocio con Largo Parsano Vecchio. "Il provvedimento - spiega il vice sindaco con delega alla Mobilità, Giuseppe Stinga -, punta a valorizzare Piazza Veniero e ad incentivare ulteriormente il passaggio a piedi di turisti e residenti, così come ci è stato richiesto dai commercianti di Corso Italia e Via Fuoro, in un incontro che si è svolto lunedì". Il secondo provvedimento riguarda il ripristino del parcheggio di Via del Mare, situato in prossimità del tunnel, nell'area adiacente alla struttura dove sono collocate le vasche di depurazione delle acque. "Nel parcheggio saranno collocate delle fioriere e disegnati circa trenta stalli per la sosta di auto - sottolinea il vice sindaco Giuseppe Stinga -. Si tratta di un importante aiuto per l'intero borgo di Marina Grande, considerata la maggiore affluenza di veicoli nella stagione estiva".

Critiche Bonilli, Sicignano: «sono la prova evidente che a Castellammare, ancora oggi, nulla è cambiato»

Castellammare di Stabia - «Le parole del noto critico enogastronomico Stefano Bonilli (foto) sono la prova evidente che a Castellammare, ancora oggi, nulla è cambiato rispetto al passato» così ha commentato il capogruppo al consiglio comunale del Cdl Stabiese, Antonio Sicignano, in merito a quanto ha sostenuto il critico enogastronomico Stefano Bonilli, che, sul suo blog internet, ha parlato di Castellammare come città rovinata dai clan. «Le parole di Bonilli – spiega Sicignano - sono in perfetta continuità con le parole pronunciate da Pippo Baudo lo scorso Febbraio, quando nel corso di un puntata domenicale su Rai UNO, mentre intervistava il cantante stabiese Tony Maiello, sostenne "speriamo che i cittadini di Castellammare si scuotano e vivono una vita più civile"...e..."Castellammare sta diventando invivibile". Ciò deve fare riflettere, perché è evidente che le parole del noto critico enogastronomico Stefano Bonilli sono la prova evidente che a Castellammare, ancora oggi, nulla è cambiato rispetto al passato. Chi si aspettava il cambiamento è ancora oggi rimasto deluso». «Oramai – conclude Sicignano - la stagione estiva è alle porte ed è necessario che non si perda nemmeno un giorno per programmare una immediata inversione di tendenza rispetto al passato. Per questi motivi nei prossimi giorni presenterò una interpellanza al Sindaco per sapere cosa è stato fatto finora sul punto»

Il super-critico enogastronomico: Castellammare rovinata dai clan
Bonilli sul blog attacca il servizio del Crowne Plaza: «Colpa della camorra che si ferma prima del tunnel»

Denaro Udeur per acquisto ville a Roma

Regione Campania - Denaro dell’Udeur sarebbe stato utilizzato da una società che fa capo ai due figli dei coniugi Mastella per acquistare immobili a Roma. Emerge dai documenti depositati dal pm di Napoli nel corso dell’udienza gup sull’inchiesta Arpac. Il pm ha depositato nuove intercettazioni telefoniche, informative della polizia giudiziaria, perizie everbali. Dal verbale dell’ex parlamentare Tancredi Cimmino, dell’Udeur, risulterebbe lo storno dei fondi del partito per l’acquisto di ville.''Non è la prima volta, anzi oramai sono anni, che mi trovo e ci troviamo al centro di tentativi di screditare me, la mia famiglia ed il partito. Sulle vicende in questione, quando sarà, verranno esibiti tutti gli atti pubblici ed i mutui bancari che potranno chiarire i rilievi sollecitati. Nessuno mi ha dato, o ci ha dato, soldi, nè in nero, nè in bianco''. Così commenta, in una nota, Clemente Mastella.

mercoledì 26 maggio 2010

“Santissima Trinità, no al parcheggio interrato”

Flora Beneduce e i Club della Libertà di Napoli e Provincia si mobilitano per frenare lo scempio

Vico Equense - “L’ennesimo scempio paesaggistico e culturale a cui diciamo no”. È questo il commento di Flora Beneduce, coordinatrice dei Club della Libertà di Napoli e Provincia al progetto della realizzazione di un maxi parcheggio interrato, al di sotto dell’agrumeto adiacente la SS. Trinità e Paradiso. Il complesso monumentale è stato a lungo un educandato femminile riservato alle famiglie bene di Vico Equense e della penisola sorrentina. Generazioni di docenti si sono formate nel chiostro secentesco. Inoltre, la struttura rappresenta un tesoro dell’arte barocca, con le sue torri merlate. Ne è proprietario il Ministero del Bilancio. Oggi rischia di essere trasformato in una scuola di alta formazione gestito da una fondazione al cui interno prevalgono i soci privati. Mentre sotto l’area giardino dello stabile, conosciuto da decenni in città come “il giardino delle suore”, potrebbe sorgere l’ennesimo maxi parcheggio.Il consiglio di amministrazione che gestisce la struttura, presieduto da Aniello Di Vuolo, ha approvato una delibera che prevede la costruzione di due piani di box auto ricorrendo alla formula della finanza di progetto. Uno dei piani resterà alla SS. Trinità. L’altro sarà affidato all’impresa privata che si aggiudicherà la gara per realizzare l’opera. “Non possiamo permettere che un luogo simbolo della città di Vico Equense venga brutalmente trasformato – dice Flora Beneduce -. Si tratterebbe di un affronto non solo all’arte, alla cultura e alla tradizione, ma anche all’intera comunità cittadina. Non si può speculare ignorando la storia. Inoltre, ritengo che la delibera del Cda dell’ente sia dannosa e inutile. Nella stessa area, infatti, insistono numerosi parcheggi interrati. Perché crearne altri deturpando l’immagine del paese? L’amore per i propri luoghi è un valore che noi del Popolo della Libertà difendiamo a spada tratta. I Club di Napoli e Provincia sono pronti a mobilitarsi per arrestare questi piani che mortificano la cittadinanza e devastano il territorio”.

Clemente, l’addio al piccolo veglia e funerali a San Ciro

Vico Equense - Purtroppo, non ce l’ha fatta il piccolo Clemente Manganaro, nonostante le costanti cure di mamma Annamaria, papà Francesco e di tutta la sua famiglia che ha ottenuto la solidarietà di tutta la città. La grave malattia che gli impediva di camminare e parlare, ha avuto la meglio: il piccolo Clemente si è spento a sei anni di età all’ospedale Bambin Gesù di Roma. Oggi alle 13 è prevista nella chiesa di San Ciro una veglia di preghiera mentre alle 17 avranno luogo i funerali. Vane alla fine sono risultate le cure cui il bimbo, residente con la famiglia nella frazione di Fornacelle, è stato sottoposto anche in Florida per cercare di attenuare le tremende conseguenze della sindrome distonica e tetraparesi spastica di origine neurotrasmettitoriale. Una paralisi celebrale che sembrava poter essere almeno contrastata con efficacia per ridare a Clemente una vita più serena. Per permettere alla sua famiglia di affrontare le sofisticate e costose cure lo scorso anno si era mobilitata l’opinione pubblica locale, compresa l’amministrazione comunale, la squadra di calcio del Vico Equense, la vendita di fiori con il ricavato per concorrere alle sue cure, e le offerte di tanti cittadini che hanno risposto all’appello della famiglia con donazioni depositate nel salvadanai pro Clemente esposto nei negozi. Purtroppo, la malattia è stata feroce e inflessibile e ieri è finito il calvario del bambino. Come durante i tentativi per salvarlo, anche in questa circostanza la città si è stretta intorno alla famiglia distrutta da anni di speranze e sogni crollati. (Umberto Celentano il Mattino)

Panzarotto e paste: ingredienti poveri per grandi piatti

Vico Equense - In omaggio al cosiddetto cibo da strada, tema dominante della Festa a Vico di quet'anno, ha proposto il panzarotto di pasta cresciuta Ernesto Iaccarino, del ristorante don Alfonso di Sant'agata sui due golfi. Si tratta di una delle poche ricette della memoria gastronomica regionale, resa celebre in una sua versione povera del film L'Oro di Napoli, con Sofia Loren nelle vesti di una avvenente pizzaiola. Citazione colta e creativa del celeberrimo per 'e muss per Tonino Cannavacciuolo (foto), cuoco pluripremiato originario di Vico Equense ma trasferitosi da più di un decennio sulle sponde del lago d'Orta in Piemonte. Per lo chef di Villa Crespi, infatti, la ricetta proposta ad esperti e gourmet è stata il piedino di maiale con purea di sedano rapa al caffè. La sfida di confrontarsi con una ricetta storica della costiera è stato il filo conduttore della proposta di Oliver Glowing, cuoco tedesco al timone delle cucine dell'Olivo, il ristorante del lussuoso hotel Capri Palace di Anacapri. Fuori dagli schemi, ma di grande effetto gustativo, infatti, è stata la sua versione di melanzane e cioccolato che ha stregato il popolo dei golosi. (Il Mattino)

FOTO FESTA A VICO

Superchef per rilanciare il turismo

Dal summit delle star dei fornelli la ricetta anticrisi per la Costiera e il suo territorio

Vico Equense - Il futuro dell'economia nelle località che vivono di turismo è nella valorizzazione della gastronomia. Cuochi, docenti universitari, studiosi di fenomeni sociali, esperti del settore: tutti d'accordo nell'individuare nella promozione dei prodotti agro-alimentari di qualità e nelle tradizioni artigianali l'unica alternativa di sviluppo possibile per realtà quali la penisola sorrentina, stretta tra turismo di massa e crisi economica. Questa la conclusione della tre giorni dell'edizione 2010 della Festa a Vico, l'evento organizzato da Gennaro Esposito, chef della Torre del Saracino, che ogni anno richiama in costiera le star dei fornelli provenienti da ogni angolo d'Italia. E accanto ai numerosi appuntamenti conviviali, culminati nella grande festa di ieri sera al complesso le Axidie, non è mancato un momento dedicato al confronto tra gli operatori del settore. «Il difficile periodo che da due anni attraversa l'economia, se da un lato ha resi inevitabilmente più poveri i ristoratori, soprattutto quelli che fanno qualità, dall'altro li spinge sempre di più a guardare alle loro attività come a delle aziende che per sopravvivere devono necessariamente rispondere a criteri e economicità e di efficienza», ha evidenziato Enzo Vizzari, direttore delle guide dell'Espresso. Sulla stessa lunghezza d'onda Max Bergami, responsabile della Scuola di Management dell'università di Bologna il quale ha invitato tutti «a fare tesoro del momento di notorietà che vive la cucina di espressa da località come la costiera sorrentina, un caso unico al mondo di concentrazione di grandi ristoranti e di materie prime straordinarie che beneficiano dell'abilità di una nuova generazione di cuochi esperti ed attenti a quanto accade nel mondo». Non a caso i migliori talenti italiani dei fornelli sono arrivati dal Piemonte, dalla Sicilia, dall'Emilia Romagna e dal Trentino per incontrarsi, discutere e cucinare fianco a fianco con i cuochi della costiera, nell'ottica di uno scambio di idee e di esperienze che di anno in anno si fa più intenso. «L'entusiasmo che ci anima e che registriamo intorno al nostro lavoro deve spingerci ad interrogarci sempre di più sul ruolo economico e sociale di questa professione straordinaria», ha evidenziato Gennaro Esposito. Per quest'anno, infatti, accanto all'evento conviviale legato ai prodotti tipici, agli artigiani del gusto ed ai sapori della memoria, la festa ha sostenuto una raccolta di fondi destinata al progetto Syncope Unit dell'ospedale Santobono di Napoli con l'obiettivo di allestire una equipe di esperti per studiare e fronteggiare la cosiddetta sincope nel bambini. D'altra parte anche il tema scelto per l'edizione 2010 della Festa a Vico «Carretto passava....le cose di sempre», con evidente riferimento alla canzone di Lucio Battisti, richiama direttamente la finalità di conservare la memoria della cose buone per trasmetterla ai più piccoli. (Francesco Aiello il Mattino)

Topi in classe: allarme alla Fienga

Il comune ordina la derattizzazione urgente dell'edificio di Piazza Ruggiero

Meta - Alla scuola elementare "Buonocore Fienga" e di nuovo allarme topi. Un roditore lunedì pomeriggio, è comparso in aula mentre gli alunni erano impegnati in un progetto extrascolastico. Il dirigente ha immediatamente avvisato l'amministrazione che si è impegnata a dare il via ad una nuova disinfestazione. L'assessore alla pubblica istruzione Giuseppe Tito ha assicurato che la scuola sarà interessata da un nuovo intervento di derattizzazione. Abbiamo segnalato il caso al direttore scolastico spiega Giovanni Cacace, componente del consiglio d'istituto e sappiamo che ha richiesto l'intervento dell'amministrazione. Speriamo che il prossimo intervento non sia la solita soluzione tampone perchè non servirebbe a nulla. Una disinfestazione già è stata effettuata dopo il caso dei mesi scorsi, ma a quanto pare non ha riportato la situazione alla normalità. Sarebbe necessario un intervento radicale. La giunta corre ai ripari e il sindaco Paolo Trapani è intenzionato ad una derattizzazione molto accurata per risolvere il problema una volta e per tutte. L'assessore Giuseppe Tito ha già predisposto un intervento per la pulizia dei depositi che si trovano sotto la struttura di Piazza Ruggiero. In quei locali continua Cacace c'e materiale di ogni tipo. Un habitat ideale per i roditori e altri tipi di animali pericolosi per la salute dei bambini. Per La scuola “Buonocore Fienga” è un anno maledetto. I primi topi durante le ore di lezione, sono spuntati circa due mesi fa. Un inseguimento per i corridoi non è bastato . Il roditore è riuscito a nascondersi all'interno di un vano collegato alla caldaia. L'amministrazione Trapani all'epoca dei fatti ha predisposto la derattizzazione in tempi brevi. Senza dimenticare che durante la stagione invernale è scoppiato il caso dell'impianto di riscaldamento rotto. Un guasto causato dalla ditta incaricata di eseguire i lavori che tranciò un cavo elettrico collegato alla caldaia. E infine gli infissi rotti, che più di una volta hanno costretto gli insegnanti a tamponare i davanzali con stracci e fazzolettini di Carta. (di Fabio Orecchiuto Metropolis)

Le sfilano la borsa mentre prova dei vestiti

Piano di Sorrento - Entra in un negozio e mentre sta provando dei vestiti le portano via la borsa. Bottino di 300 euro e ladro dileguato nel nulla. Un furto messo a segno in un negozio d'abbigliamento della centralissima Piazza Cota. Vittima, una ragazza originaria di Piano di Sorrento. Sul posto dopo pochi minuti sono arrivati gli agenti di polizia locale diretti dal comandante Marco Porreca. I vigili non hanno potuto fare altro che accertare il furto. La ragazza, ieri mattina si era concessa qualche ora di shopping insieme ad un amica. Prima uno sguardo alle vetrine per scegliere il capo più conveniente e poi l'ingresso nel negozio. Ha poggiato la borsa fuori dal camerino e quando è uscita non la trovata più. All'interno il portafoglio che conteneva circa 300 euro. La ragazza ha immediatamente avvisato i vigili urbani che sono arrivati sul posto poco dopo. del ladro nessuna traccia, ma gli agenti stanno visionando le immagini di videosorveglianza per far luce sulla vicenda. Su Piazza Cota, infatti sono puntati diversi occhi elettronici che avrebbero dovuto riprendere il percorso compiuto dal ladro dopo aver messo a segno il furto. (Metropolis)

Annozero continua (forse)

Michele Santoro, che aveva annunciato di rompere il contratto con la Rai, resta. Lo ha detto lo stesso giornalista attraverso un comunicato. La settimana scorsa La Rai aveva fatto sapere che Santoro non sarebbe più stato uno suo dipendente ma avrebbe continuato a collaborare con l'azienda di stato per realizzare nei prossimi due anni nuovi progetti editoriali. Nella nota Santoro fa sapere che la trattativa - che prevedeva una buonuscita per il giornalista di diversi milioni di euro - non è andata a buon fine.

Crollato il pino secolare di San Vito

Sant’Agnello - Non ha resistito alla forza del vento ed è venuto giù in tanti pezzi dopo essersi spezzato. Sparisce così il secolare pino di San Vito, protagonista di molte battaglie da parte degli ambientalisti che hanno coinvolto l’amministrazione comunale ed i vertici del territorio del partito dei Verdi. Nel 2005 l’accorato appello del wwf sezione penisola sorrentina fu accolto proprio dal Comune di Sant’Agnello con l’allora sindaco Sagristani che in gesto di clemenza ordinò l’immediata sospensione del provvedimento di abbattimento del grosso patriarca chiesto da un privato impegnato nel rifacimento di un muro di contenimento a fronte di una perizia geologica non giurata che consigliava di eliminare l’enorme pino che avrebbe potuto determinare danni a persone ed a cose. Invece per cento anni il grande esemplare censito anche negli archivi botanici ed appartenente alla specie “Pinus Pinea” non si è spostato di un solo centimetro. La perizia fu rigettata consentendo al secolare esemplare di continuare a vegetare nel luogo di nascita. Sulla vicenda ci fu anche l’intervento del portavoce dei Verdi per la penisola Sorrentina Vincenzo Iurillo che oltre a dichiarare apertamente di dover salvare il secolare pino di San Vito propose interventi alternativi all’abbattimento. La battaglia intrapresa ebbe esito positivo, anche a fronte di un regolamento approvato dallo stesso ente comunale per la tutela del patrimonio arboreo del territorio. Il pino di San Vito, come era oramai conosciuto, divenne presto un simbolo che da oltre un secolo si stagliava maestoso sul ciglio del costone tufaceo della omonima località. Ora non c’è più. E’ bastato un po’ di vento a farlo spezzare ed a buttarlo giù. Sul posto si è diretto Claudio d’Esposito presidente del wwf sezione penisola sorrentina che ha immediatamente redatto un dossier fotografico sull’accaduto. Sembrerebbe un cedimento naturale, il tronco appariva secco in diversi punti, anche se sono state rinvenute tracce di interventi capestro sul colletto radicale del secolare pino che potrebbero averne compromesso la staticità. (Vincenzo Maresca il Giornale di Napoli)

Il Governo annulla le consulenze: via i dirigenti colpevoli del «buco»

Regione Campania - Alla fine l’aiuto del Governo amico è arrivato e la scure della manovra di Giulio Tremonti si abbatte sulle delibere degli ultimi dieci mesi della giunta guidata da Antonio Bassolino e dal consiglio regionale a maggioranza di centrosinista. Infatti, secondo il provvedimento «gli atti adottati dalla giunta regionale o dal consiglio regionale della Campania durante i dieci mesi antecedenti alla data di svolgimento delle elezioni regionali,«con i quali è stata assunta la decisione di violare il patto di stabilità interno, sono annullati senza indugio dallo stesso organo». Non solo, l’annullamento si accompagna chiaramente all’intento sanzionatorio: «La delibera di annullamento e l’atto annullato sono trasmessi alla procura regionale presso la Corte dei Conti». Inoltre, il comma successivo stabilisce che «sono revocati di diritto», e «senza indennizzo», i «conferimenti di incarichi a personale esterno all’amministrazione regionale ed i contratti di lavoro a tempo determinato, di consulenza, di collaborazione coordinata e continuativa ed assimilati deliberati, stipulati o prorogati dalla Regione a seguito degli atti indicati» dal comma precedente «senza che ci siano indennizzi per le prestazioni non ancora effettuate». Torna pure la «sospensione delle azioni esecutive di pignoramento» fino al prossimo 31 dicembre che avevano, sin qui, aggredito le disponibilità di cassa della Regione Campania. Più di una boccata d’ossigeno per i dipendenti della Asl Napoli 1. Ma gli avvocati dei creditori sono già sul piede di guerra. Il presidente della Regione, Stefano Caldoro, sul fronte delle politiche di recupero del deficit sanitario, «nella qualità di commissario ad acta, predispone un piano di rientro; il piano è sottoposto all’approvazione del ministero dell’economia e delle finanze, che, d’intesa con la Regione interessata, nomina uno o più commissari ad acta di qualificate e comprovate professionalità ed esperienza per l’adozione e l’attuazione degli atti indicati nel piano». Malgrado tutto, Caldoro potrà procedere alle prime assunzioni: «Nei limiti stabiliti dal piano possono essere attribuiti incarichi ed instaurati rapporti di lavoro a tempo determinato o di collaborazione nell’ambito degli uffici di diretta collaborazione con gli organi politici delle Regioni», restando «ferme le condizioni previste in via generale per le Regioni che non abbiamo violato il patto di stabilità interno». Ieri sera, Caldoro ha riunito a Santa Lucia i suoi assessori in preparazione della prima convocazione ufficiale della giunta di venerdì prossimo. Sono state passate al setaccio le deliberazioni e le determine dirigenziali ritenute sospette, in particolare quelle varate dallo scorso 10 febbraio. «Verificheremo provvedimento su provvedimento — ha anticipato l’assessore all’urbanistica, Marcello Taglialatela— per valutare se annullarle o tenerle in vita, a seconda della convenienza della Regione e della piena osservanza della legge. Ci sono nomine fatte dall’inizio del 2010 di particolare rilevanza sia dal punto di vista delle responsabilità che degli importi. D’altronde, la giunta Bassolino ha prorogato fino al 31 dicembre prossimo l’incarico ai capi-area, di nomina squisitamente politica, e, in particolare, ai dirigenti esterni. Per non parlare di alcune consulenze che giungono a sfiorare somme astronomiche, da 300 mila euro». Tra le delibere sotto esame anche quella di cui parlò il Corriere del Mezzogiorno lo scorso 30 aprile, riferite a due consulenze affidate ad una commercialista e a una sociologa, per un importo complessivo di 600 mila euro per cinque anni: dal 12 ottobre 2009 all’11 ottobre 2014. Sotto la voce «Educazione degli adulti»: vale a dire per imparare a leggere le etichette degli ingredienti o la composizione chimica di un sapone. (di Angelo Agrippa da il Corriere del Mezzogiorno)