lunedì 26 aprile 2021

Ristoratori Costiera sorrentina chiedono piano vaccinale

Sollecitazione a Regione ed Asl per i propri dipendenti 

Penisola sorrentina - 150 aziende della ristorazione da Vico Equense a Massa Lubrense si sono riunite sotto la sigla dell'associazione Ristoratori Penisola sorrentina e hanno nominato come presidente Francesco Schisano. Tutte assieme per chiedere alla regione Campania e all'Asl Napoli 3 Sud la possibilità di vaccinare tutti i dipendenti collegati alle attività. Una scelta per accelerare i tempi di messa in sicurezza sia di chi lavora nel settore sia dei turisti e avventori dei locali. "Siamo certi che Regione Campania e l'Asl daranno parere favorevole alla nostra istanza e siamo grati a Federalberghi di aver fatto da apripista per accelerare il piano vaccinali. Consapevoli, come dichiarato precedentemente dal direttore dell'AlsNa3 Gennaro Sosto, che i vaccini saranno forniti solo quando saranno in surplus rispetto a quanti dovranno essere vaccinati in base alla tabella prevista dal Governo centrale". Anche per Francesco Gargiulo, patron del ristorante "Antico Francischiello" e presidente della neonata associazione Ristoratori Lubrensi "in questo momento così delicato per la categoria bisogna unire le forze". (ANSA).

Festa a Vico, Esposito: “Non trovo nessun motivo per festeggiare”

Vico Equense - Oggi il Corriere del Mezzogiorno intervista lo Chef Gennaro Esposito della Torre del Saracino a marina di Seiano. Si parla di ripartenza, dello stress “stop & go” e di prudenza tradita. “Un anno fa proposi maggiore severità sulle distanze a tavola ma non fui ascoltato… Basta rilassarsi un attimo per ritornare nelle condizioni di partenza anche peggiori.” Un passaggio anche su Festa a Vico se si farà. “Sinceramente in questo contesto surreale con migliaia di vittime del Covid, già solo pronunciare la parola festa mi suona come una nota stonata. Non trovo nessun motivo per festeggiare. Per una questione di coerenza verso ciò che stiamo vivendo e per rispetto di tutti quelli che soffrono, abbiamo messo l'organizzazione in stand-by. Anche se fosse diffuso il nuovo regolamento per realizzare gli eventi, aspetteremmo tempi migliori. La sicurezza non è tutto”.

Vico Equense. “RE.A.DY… to work!”, domani la presentazione

Vico Equense - Domani, 27 aprile 2021, all’Istituto Alberghiero “Francesco De Gennaro”, incontro di presentazione del progetto “RE.A.DY… to work!” finanziato dalla Città metropolitana di Napoli per l’inclusione delle persone LGBT+, con particolare riferimento all’ambito lavorativo. Interverranno il dirigente scolastico dell'istituto professionale, Salvador Tufano, il sindaco Andrea Buonocore, la consigliera di parità della Città metropolitana di Napoli Isabella Bonfiglio, il vicepresidente della Commissione Pari Opportunità (C.P.O.) del Comune di Vico Equense, Antonello Sannino e i responsabili dell’Associazione Pride Vesuvio Rainbow. La Città di Vico Equense e la C.P.O. del Comune, in collaborazione con l’Associazione Pride Vesuvio Rainbow di Torre Annunziata, ha elaborato la proposta progettuale “RE.A.DY… to work!” Una serie di incontri per sensibilizzare i giovani all’eguaglianza dei diritti sui luoghi di lavoro e formarli in tema di diritti e in particolare quelli riconosciuti alla popolazione LGBT. Il Comune di Vico Equense è altresì impegnato in altri due progetti per l’inclusione delle persone LGBT, READY… Stonewall! e Rainbow Work. Il primo consiste nell'esposizione di una importante mostra fotografica di Vito Fusco sullo "Stonewall Inn", sostenuta dal Consolato degli Stati Uniti di Napoli e del Dipartimento di Cultura degli Stati Uniti. Il secondo sarà un convegno/confronto sul tema delle discriminazioni di genere sui luoghi di lavoro. Entrambi i progetti saranno svolti nel mese di maggio a ridosso della giornata mondiale contro l'omofobia (17 maggio).

domenica 25 aprile 2021

Antonino Cannavacciuolo “È più facile aprire un ristorante che fare il papà”

 

Aziende agricole, bond restaurant e hotel di lusso: così ripartono gli chef stellati

 

Recovery, Lauro (Uninpresa): Draghi chiarisca in parlamento dettagli piano riforme

“Draghi chiarirà, nelle prossime ore in Parlamento, i contenuti di queste riforme e i singoli cronoprogramma, i cosiddetti dettagli del Recovery Plan? I parlamentari voteranno consapevolmente il piano o lo approveranno a scatola chiusa, una sorta di cambiale in bianco, su aspetti essenziali delle riforme che hanno trovato finora contrapposti, anzi agli antipodi, i partiti dell'attuale maggioranza? Con i partner dell'Unione non si può più barare, né le riforme sono ulteriormente rinviabili. Sarà interessante verificare come i principi della produttività e della concorrenza, celebrati nella presentazione del piano, saranno coniugati da Draghi con il neostatalismo e l'assistenzialismo, praticati finora". Lo dichiara il segretario generale di Unimpresa, Raffaele Lauro. “Dal settembre scorso, da quando ha organizzato, a Roma, un convegno nazionale sulle riforme strutturali, a partire dal fisco e dalla giustizia, come "conditio sine qua non", per ottenere le risorse del Recovery Fund, necessarie per la rinascita delle imprese e per la ripresa economica post-pandemica, Unimpresa ha rappresentato fino ad oggi, ai governi pro-tempore e all'opinione pubblica, il rischio che una genericità di contenuti, specialmente in materia di fisco e di giustizia, sarebbe diventata un ostacolo insormontabile. Non a caso, di fronte alle ambigue anticipazioni dell'allora ministro Gualtieri, Unimpresa ha sempre sollecitato una legge delega, con principi chiari per una riforma generale del sistema fiscale.

Qualità del mare in Campania, ripartono i prelievi di acque di balneazione

Riparte in Campania, come ogni anno, il monitoraggio delle acque di balneazione, in programma fino a fine settembre. L’obiettivo del monitoraggio, svolto dai Dipartimenti Arpac di Napoli, Caserta e Salerno con il supporto di una flotta di otto imbarcazioni gestita dalla UO Mare, è garantire la qualità del mare campano in vista della stagione balneare. Nel 2020, nonostante l’avvio ritardato del monitoraggio a causa del lockdown, l’Arpa Campania ha svolto circa 2mila prelievi lungo oltre 400 chilometri di costa, suddivisi in 328 “acque di balneazione”. Due i parametri batteriologici definiti dalla normativa di settore: Escherichia Coli ed Enterococchi intestinali, considerati indicatori di contaminazione fecale. I risultati vengono pubblicati in tempo reale sul sito dell’Agenzia e diffusi attraverso l’app “Arpac Balneazione” per dispositivi mobili. Da quest’anno, i risultati salienti saranno comunicati anche attraverso il profilo Twitter ufficiale dell’Arpa Campania. «La risorsa mare rappresenta un asset fondamentale della Campania», dichiara il direttore generale Arpac Stefano Sorvino. «Nell’attesa che siano chiarite le modalità di svolgimento della stagione balneare, in fase di riavvio anche in armonia con le recenti disposizioni, i controlli partono regolarmente, in seguito al provvedimento della Regione che ha approvato la programmazione della campagna di monitoraggio. Ovviamente i prelievi saranno svolti rispettando tutte le disposizioni anti-Covid. Il numero considerevole di campionamenti effettuato dall’Agenzia rende le acque costiere campane tra le più controllate del Mediterraneo dal punto di vista della qualità microbiologica».

 

Faito. Prime prove di funivia

Castellammare/Vico Equense - Dopo lo stop invernale della funivia del Faito, sono ripartite le prove tecniche che l'Eav mette in campo per garantire ogni forma di sicurezza agli utenti. Facilmente a metà maggio riprenderanno le corse, che, ricordiamo, così come lo scorso anno, saranno effettuate con la metà delle persone previste. Diciassette e non 35 secondo quella che sarebbe la capienza della cabina della funivia del Faito. Lo scorso anno, nonostante la fine della prima ondata della pandemia, la montagna venne presa d'assalto da turisti e vacanzieri. Nel primo week-end di giugno, furono 1070 i transiti, per la precisione: 380 passeggeri sabato 13 giugno, 690 la domenica successiva.

Vaccini: De Luca, in venti giorni immunizzazione isole Dopo fasce a rischio. Poi accordi con operatori turismo

Regione Campania - "Gli operatori sono esasperati ma stiamo combattendo, in qualche caso da soli, per far capire che i tempi di decisione che dobbiamo darci per il rilancio del comparto sono immediati. Procederemo con la scelta che abbiamo fatto, per le isole che hanno una situazione sanitaria più delicata, chiuderemo nell'arco di venti giorni l'immunizzazione, una volta completate le fasce a rischio". Così ad Amalfi il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. "E poi pensiamo di fare accordi nel territorio che hanno la vocazione turistica con gli operatori alberghieri per cercare di anticipare le vaccinazioni nella costiera amalfitana, cilentana, Napoli", ha aggiunto. (ANSA).

sabato 24 aprile 2021

Elezioni Vico Equense. Il segretario del PD: "maggioranza sfaldata, opposizione inabissata"

 

Riaprono i luoghi d’arte della Campania e la Villa Fiorentino di Sorrento è pronta ad accogliere il pubblico degli eventi in corso e di quelli già programmati per tutta l’estate

Sorrento - La Regione Campania da lunedì passa in zona gialla e ciò comporta un alleggerimento delle restrizioni in vigore per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Consentita anche la riapertura dei musei e dei luoghi d’arte e cultura. Tra questi c’è la Villa Fiorentino di Sorrento, da anni punto di riferimento per gli appassionati di ogni genere di espressione artistica. Dal 26 aprile, quindi, le porte della splendida struttura sede della Fondazione Sorrento presieduta da Gianluigi Aponte si riaprono per accogliere appassionati e non solo, sempre, ovviamente, nel rispetto delle norme anti –Covid. Attualmente è in esposizione la mostra “ Digito, ergo sum” dell’ artista Letizia Caiazzo. Una antologica con la raccolta dei lavori di 10 anni di attività della celebre esponente della “ Digital Art", fra le più eminenti e riconosciute protagoniste, in campo internazionale, di uno specifico settore creativo che richiede altissimo estro e non comune competenza tecnica nella multimedialit à. L’ ingresso è libero. La mostra può essere visitata fino al 16 maggio tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. A seguire, dal 28 maggio, ci sarà la mostra “Il mare chiama chi ama il mare” una expo di 14 artisti curata da Massimo Sepe grazie alla quale i riflettori saranno puntati sulle infinite risorse marine vere e proprie punte di diamante del nostro immenso patrimonio ambientale. In questo contesto potranno essere apprezzate opere realizzate da artisti provenienti da tutta Italia utilizzando espressioni tecniche che spaziano dalla pittura alla fotografia, dalla lavorazione della ceramica alla scultura ed al mosaico.

 

Comitati acqua pubblica: "Situazione insostenibile per i cittadini"

di Rete civica per l'acqua pubblica - Sarnese Vesuviano

Il recente cambio dei vertici di Gori SpA rappresenta simbolicamente il legame sempre più stretto esistente tra l'amministrazione regionale campana e il socio privato Acea, potente multinazionale con sede a Roma. Una spartizione di poltrone che non affronta i numerosi problemi che attanagliano da anni i cittadini: tariffe troppe alte, disservizi continui, distacchi selvaggi della fornitura anche durante l'emergenza sanitaria della pandemia. Ancora una volta sono completamente esclusi i Comuni, che dovrebbero avere il controllo societario del gestore idrico ma che concretamente non hanno mai avuto alcuna voce in capitolo. Le nomine arrivano, infatti, su indicazione di Palazzo Santa Lucia attraverso il commissario straordinario del disciolto Ente d'Ambito Sarnese Vesuviano, Luigi Massaro, che nonostante gli anni trascorsi rimane incredibilmente in carica e detiene ancora il pacchetto del 51% delle quote sociali della Gori, che dovrebbe essere invece distribuito ai legittimi proprietari, i Comuni del territorio. Non a caso un'inchiesta della Corte dei conti ha definito il servizio idrico Gori “un sistema al di fuori delle regole”. Negli ultimi anni, com'è noto, l'azienda ha siglato con la Regione due transazioni per saldare i suoi ingenti debiti: condonati prima con la giunta Caldoro 70 milioni di euro, rateizzati poi dall'amministrazione De Luca altri 112 milioni.

Vico Equense. Nuovo report del C.O.C.: altri 8 casi negli ultimi tre giorni. 15 il totale dei positivi

Campania "zona gialla": ecco cosa si potrà fare dal 26 aprile 

Vico Equense - Il C.O.C. (Centro Operativo Comunale) ha pubblicato il nuovo report dei dati sull'emergenza covid 19, aggiornato a ieri sera. Da martedì scorso, 19 aprile, a oggi, l'incremento dei nuovi positivi è di 8 unità, che porta il totale a 15. La Campania da lunedì prossimo, 26 aprile, torna in fascia gialla. Sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, il ministro Roberto Speranza ha varato la nuova ordinanza. Ecco nel dettaglio quali saranno le novità. 

Spostamenti 

Adesso sarà possibile andare a fare gite fuori, anche nelle seconde case. Sono anche permesse le visite a parenti e amici, ma al massimo in quattro persone. Sarà inoltre possibile raggiungere le seconde case anche fuori regione, ma solo verso zone bianche o gialle oppure se si è in possesso del pass. Resta confermato il coprifuoco dalle 22 alle 5. 

Ripristinata al circolazione lungo la strada statale 163 "Amalfitana", a seguito della frana del febbraio scorso

È tornata percorribile la strada statale 163 “Amalfitana” ad Amalfi (SA), grazie ai lavori di Anas – eseguiti in tempi rapidissimi – per il rifacimento del corpo stradale crollato lo scorso febbraio, in corrispondenza del km 29,750, a causa della frana dell’attiguo versante roccioso ‘Vagliendola’. Presenti tra gli altri, in occasione della riapertura al traffico, il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Giancarlo Cancelleri, il Presidente di Anas, Claudio Andrea Gemme, l’Amministratore Delegato di Anas, Massimo Simonini, il Responsabile Territoriale di Anas Campania, Nicola Montesano ed il Sindaco di Amalfi, Daniele Milano. “Aver raggiunto questo obiettivo è il segno tangibile del fatto che, lavorando in sinergia, è possibile fare presto e fare bene. Abbiamo mantenuto l’impegno con le comunità operando ad un ritmo incessante, notte e giorno, con un livello di efficienza straordinaria. Un modello operativo di grande pregio, che andrebbe esportato su altri cantieri. Vanno ringraziate qui tutte le maestranze ed il personale di Anas che hanno operato, con grande serietà e tempismo, con l’intenzione primaria di rendere nuovamente fruibile un collegamento strategico per il turismo, ripristinando, nel contempo, la valenza paesaggistica di questi luoghi spettacolari”, ha affermato Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania. “Anas opera da sempre in grande sinergia con il Territorio e con gli Enti preposti al rilascio delle autorizzazioni”. Ha detto il Presidente di Anas, Claudio Andrea Gemme. “La riapertura di oggi è un esempio virtuoso di questa sinergia che ha avuto come risultato il ripristino di un collegamento fondamentale per i cittadini di Amalfi e strategico per il turismo, in vista di una auspicabile ripartenza con la stagione estiva”.

 

Penisola sorrentina. Sanità pubblica: E’ ora di lottare

Penisola sorrentina - Chiesa e cittadini da tempo lottano per difendere la sanità pubblica in penisola sorrentina. Da sei mesi il pronto soccorso dell'ospedale di Vico Equense è chiuso. Una scelta, assunta dall'Asl Napoli 3 Sud, motivata allora dalla necessità di smistare il personale medico nei centri Covid della provincia intanto andati in tilt per la seconda ondata di contagi. Non solo. Anche a Sorrento l'ospedale è al collasso: Chirurgia è off limits mentre il reparto di Rianimazione va avanti a stento complice l'irrisolta carenza di personale. E' questo il desolante quadro della situazione che perdura nei presidi sanitari riuniti della penisola sorrentina., dove nulla si smuove. «Leggo una generale rassegnazione tra i nostri concittadini che non va bene. – spiega don Carmine Giudici, parroco della Cattedrale di Sorrento al settimanale Agorà - Molti polemizzano, pochi sono disposti a scendere in strada e, nel rispetto degli altri, lottare. Le risposte che ci sono state fornite sulla riduzione dei servizi sanitari non spiegano granchè. Si dice: è in costruzione l'ospedale unico. Va bene, ma in attesa che si realizzi e nell'auspicio che in tre anni l'opera sia completata, la malattia non si ferma. Ancora, ci è stato detto: l’ospedale di Sorrento è poco appetibile per i medici che devono prestarci servizio. Non riesco a capire, c'è un ospedale a Sorrento, come in tante altre parti d'Italia, lo si faccia funzionare. E’ sanità pubblica.» «Non si muore solo di Covid» recitava tristemente uno striscione affisso all'ingresso dell'ospedale di Vico Equense. Un simbolo di difficoltà pesanti, con Asl e Regione sul banco degli imputati le cui rassicurazioni col passare del tempo pesano come bluff, chiacchiere, visto che di soluzioni incisive per fornire risposte adeguate non se ne intravedono. Ora il Coordinamento delle associazioni culturali, ecclesiali, di categoria e di volontariato e delle Unità pastorali, che si è riunito lunedì scorso, ha deciso di organizzare un flash mob nel corso dei prossimi giorni e chiedere un incontro con il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

Agerola smart city

Agerola sempre più smart city, per migliorare la mobilità e sviluppare strategie per la salvaguardia del patrimonio ambientale e della vita di residenti e turisti. Molti i progetti già realizzati, altrettanti sono in cantiere. In collaborazione con il Distretto Turistico Costa d'Amalfi, anche ad Agerola, presso il parcheggio dell'Hotel Le due Torri, è già disponibile una colonnina di ricarica elettrica, ad uso pubblico e privato. Le colonnine di ricarica, DriWeCharge, sono in grado di fare il pieno alla auto in meno di un’ora. Sono gestite direttamente da smartphone ed essendo sempre connesse, permettono all’utente la loro localizzazione e prenotazione da remoto. Inoltre, sono compatibili con tutti i veicoli elettrici ed ibridi ricaricabili. Collegandosi a NextCharge Map si accede ad una piattaforma che offre la geolocalizzazione immediata delle colonnine già attive in Costa d’Amalfi. La Giunta comunale ha inoltre accolto una manifestazione di interesse tesa ad implementare l’infrastruttura per servizi di ricarica veicoli elettrici sul territorio comunale, con altre 4 colonnine di ricarica ubicate in aree centrali, pertinenti alle aree di parcheggio pubblico. In più è stato siglato un patto tra paesi della Costiera Amalfitana per dar vita ad un progetto di mobilità urbana ed extraurbana sostenibile da Agerola a Vietri sul Mare, attraverso l’utilizzo di biciclette e monopattini a propulsione elettrica. Tutto in modalità “parking based” con la possibilità di prevedere tariffe agevolate per residenti, operatori alberghieri, lavoratori stagionali. E la previsione di monopattini per ogni Comune per il pattugliamento del territorio.

Primo maggio: chiesa al fianco del turismo

Sorrento - Dopo la lettera al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, per chiedere la vaccinazione dei dipendenti del comparto turistico, in vista dello sciopero in programma il primo maggio a Pompei, Rosario Fiorentino, sindacalista dell'Abbac-Campania, insieme con gli altri sindacati, invierà nuova missiva, questa volta all'arcivescovo del Santuario della Beata Vergine Maria del Santo Rosario di Pompei, Tommaso Caputo. Una lettera per chiedere all'alto prelato di scendere in piazza, l'1 maggio, per benedire i lavoratori riuniti nella città Mariana, dalle ore 10, nella piazza Bartolo Longo, antistante al Santuario. Tutti assieme, e per la prima volta , ci saranno i lavoratori della filiera dell'ospitalità di diverse realtà come quelli della Penisola sorrentina, Capri, Ischia, Amalfi e Pompei. Uniti per protestare contro la lunga crisi economica, connessa alla pandemia, che sta mettendo in ginocchio il settore. Per l'occasione verrà anche reiterata la richiesta di vaccinare tutti i lavoratori del settore. I preparativi di questa protesta hanno visto riniti nella mattinata di oggi i rappresentanti delle 150 guide turistiche riuniti presso l'Azienda di Soggiorno e turismo di Sorrento, mentre nel pomeriggio, si vedranno presso l'hotel Vittoria di Pompei, i rappresentanti delle sigle da Abbac-Campania, Anls Campania, Comitato Dipendenti Ncc Campania, Comitato Air-Aziende Ncc, Fia Confindustria, Flaica Cub-Regione Campania, provincia di Napoli, provincia di Salerno, Guide ed Accompagnatori turistici, Mcl Capri. Il primo maggio parlerà ai lavoratori l'assessore al turismo di Sorrento, Alfonso Iaccarino, noto chef del ristorante bi-stellato "Don Alfonso 1890" e con lui stanno aderendo altri nomi importanti del panorama della ristorazione. (ANSA).

Napoli. Domenica sit-in dei sindaci

Domenica una delegazione dei 500 sindaci che hanno sottoscritto l'appello Recovery Sud sarà in piazza a Napoli per chiedere trasparenza sulla ripartizione delle risorse del Next Generation UE. Secondo il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, nel Pnrr poco spazio al Sud. “Da Bruxelles – afferma il sindaco de Magistris – era venuta una chiara indicazione sui criteri di distribuzione delle risorse basati su Pil, popolazione e disoccupazione. Oggi il governo Draghi, sotto la spinta di una componente fortemente settentrionale, rivede i criteri assegnando al Mezzogiorno solo il 40% dei 200 miliardi del Recovery”. “Queste risorse – prosegue il primo cittadino napoletano – sono l’ultima occasione per il Mezzogiorno di vedere rimossi dei blocchi che il paese si porta dietro da più di un secolo e mezzo. I sindaci hanno il dovere di difendere i diritti dei propri concittadini. Un Mezzogiorno che cresce rappresenta un’opportunità per il paese e per l’intero bacino del Mediterraneo”. “Napoli è la capitale del Sud e Medaglia d’Oro alla Resistenza, negli anni si è dimostrato che da questa città può partire un movimento che coinvolga tutto il paese per rimuovere le ingiustizie e le disuguaglianze. Se dovesse passare la linea del Governo il sud si vedrebbe privato ingiustamente di circa 60 miliardi di euro, per questo i sindaci annunciano che non si fermeranno alla manifestazione di Napoli” conclude de Magistris.

Vico Equense. Elezioni amministrative: nasce il movimento civico “Vico-Equa”

Vico Equense - Nasce il progetto politico "Vico-Equa”, in vista delle prossime elezioni amministrative che si terranno in autunno. Al nuovo movimento civico hanno aderito amministratori comunali in carica, Lugi Verde e Marilisa Di Guida, cittadini alla prima esperienza politica ed ex consiglieri. Di seguito il testo integrale del loro manifesto programmatico. 

“Vivere a Vico Equense rappresenta un privilegio dato dal suo enorme patrimonio, naturalistico, per la bellezza di ogni suo posto, storico, nonché umano, per la laboriosità dei suoi abitanti. È proprio per preservare questa ricchezza, che sorge in capo ad ognuno di noi un dovere ed una responsabilità civica ineludibili! Non c’è spazio per scelte di comodo, non è consentita l’indifferenza, deve, al contrario, imperare la forte volontà di vivere il proprio tempo da protagonisti, impegnandosi per questa splendida città! Purtroppo la crisi economica cominciata nel 2008, e, da ultima, l’odierna pandemia da COVID-19 hanno profondamente segnato l’intera Nazione e quindi anche la nostra comunità, acuendo il divario sociale ed economico tra i cittadini di Vico che, oltre a vivere le difficoltà logistiche di un territorio così esteso e variegato come il nostro, vivono la diversità di opportunità sociali come ulteriore ostacolo. Da tale considerazione nasce questo Movimento di liberi cittadini vicani che, nella consapevolezza del reale potenziale del proprio paese e facendo delle pari opportunità il proprio cavallo di battaglia, mira al raggiungimento di un obiettivo comune: quello di una Vico Equense nuova, più EQUA!

 

ANSENUM incontra…

Vico Equense - Martedì 27 aprile e lunedì 3 maggio si terranno due webinar dal titolo “ANSENUM incontra”, che saranno trasmessi sulle pagine social del progetto e caricati sul sito internet della Pro Loco di Vico Equense. Ad essi parteciperanno operatori della filiera turistica, ed Enti locali e associazioni di categoria. Gli incontri saranno animati, oltre che dagli esperti del gruppo di lavoro ANSENUM, da: Donato Aiello (foto), Presidente della Pro Loco di Vico Equense; Tristano Dello Ioio, Presidente dell'Ente Parco dei Monti Lattari; Giorgio D’Agostino, Referente PSR Regione Campania. Modererà la giornalista Maria consiglia Izzo. I relatori parleranno del progetto ANSENUM e di come la filiera agricola rurale e lo sviluppo sostenibile possono favorire nuove economie e turismo. La Pro Loco di Vico Equense, ente ideatore e capofila del progetto, ha puntato sul recupero di vecchi ecotipi, ovvero il pomodoro “Corbarino”, i derivati del latte vaccino e l'uva “di Sabato”. ANSENUM è stato finanziato con i fondi psr Regione Campania 2014-2020 (tipologia d’intervento 16.5.1 “Azioni congiunte per la mitigazione dei cambiamenti climatici e l'adattamento ad essi e per pratiche ambientali in corso”).

Massa Lubrense. Scuola Bozzaotra, lavori per un milione e trecentocinquantamila euro

Massa Lubrense - Inizieranno a giugno i lavori al plesso scolastico Luigi Bozzaotra di Massa Lubrense per un milione e trecentocinquantamila euro. E’ stato deciso di un incontro tra il sindaco Lorenzo Balducelli, la dirigente scolastica Angelina Aversa, il responsabile del Settore Lavori Pubblici ingegnere Antonio Provvisiero e la ditta La Rocca aggiudicataria della gara di appalto. Meglio evitare interferenze tra l’attività scolastica ed il cantiere di lavoro visto che non manca moltissimo alla fine dell’anno scolastico. L’intervento è finanziato dal Ministero dell’Istruzione e con una quota di 280.000 euro a carico del Comune di Massa Lubrense. I lavori riguardano una parte dell’edificio scolastico ubicato in via Roma all’interno del complesso architettonico che fu costruito nel 1600 dal gesuita massese Padre Vincenzo Maggio ed adibito a Collegio. In particolare l’intervento sarà eseguito sulla parte abbandonata e non utilizzata dell’immobile, nell’ala nord vicino alla sala polifunzionale (ex sala cinema). Si tratta di un progetto di restauro conservativo con interventi strutturali di miglioramento statico e sismico che riguarda i solai, le piattabande e le pareti. La ditta incaricata dell’intervento ha intanto iniziato la realizzazione di tutti gli infissi esterni della scuola secondaria di primo grado.

 

venerdì 23 aprile 2021

Recovery, Lauro (Uninpresa): Governance porta caos istituzionale

«L'articolazione della governance del Recovery Plan, tra governo, regioni ed enti locali, elaborata a tavolino e prescindendo dalla realtà, sembra preludere, nella fase delicatissima dell'attuazione e dei controlli, allo stesso caos istituzionale, verificatosi, da un anno ad oggi, sulle misure di contenimento della pandemia, sulle misure economiche di emergenza,  sulla campagna vaccinale e sulle riaperture. Caos, purtroppo, ancora in atto». Lo dichiara il segretario generale di Unimpresa, Raffaele Lauro. «Dalla prefazione del premier Draghi alla bozza italiana del Recovery Plan, resa nota dalla stampa, si evidenzia, a chiare lettere, la prospettiva ambiziosa di una rivoluzione epocale del nostro sistema economico-produttivo nazionale, ancorato alla sostenibilità, al green e alla digitalizzazione, non troppo  dissimile dalla precedente impostazione del premier Conte, tranne, in particolare, sulla governance e sulla distribuzione quantitativa delle risorse, a livello territoriale. Come insegna tutta la storia delle rivoluzioni politiche ed economiche, ben nota a Draghi, la pars costruttiva della rivoluzione  comporterà una pars distruttiva, non irrilevante, del sistema esistente, nonché degli equilibri tra settori, nonché tra grandi, medie, piccole e micro imprese. La rivoluzione, quindi, se la tempistica indicata fosse rispettata, e se ne dubita fortemente,  comporterà lacrime e sangue, morti e feriti, il cui costo, in termini umani, sociali e di mercato, non viene preso minimamente in considerazione dal piano.

 

Progetto ANSENUM. Come la filiera agricola rurale e lo sviluppo sostenibile possono favorire nuove economie e turismo

Vico Equense - Avviato da circa due anni, il progetto ANSENUM (acronimo di “Antichi Semi Nuovi Mercati”) ha fatto da apripista in Campania al filone di iniziative finalizzate allo sviluppo di azioni per la riduzione dell’impatto ambientale e alla sensibilizzazione della popolazione a tale tematica, in accordo con gli obiettivi dell’agenda 2030 di cui oggi tanto si parla. La Pro Loco di Vico Equense, ente ideatore e capofila del progetto, ha puntato sul recupero di vecchi ecotipi (ovvero il pomodoro “Corbarino”, i derivati del latte vaccino e l’uva “di Sabato”) per la riduzione di emissioni. Un’iniziativa fortemente legata al territorio che recupera il “buono” di ieri e lo fa diventare il “buono” del presente per il bene del futuro… L’obiettivo intermedio del progetto ANSENUM infatti è riportare la produzione agricola su terreni considerati marginali e tenuti in uno stato di semiabbandono, o addirittura di abbandono, con impatti ambientali tremendi. L’“agricoltura di qualità”, a differenza di quella di quantità, può essere praticata anche in luoghi che sono morfologicamente disagiati e su ridotte estensioni di terra in cui non è sostenibile un’agricoltura estensiva. Questo in quanto l’agricoltura di qualità assicura una resa economica maggiore per ettaro coltivato e, inoltre, si presta ad integrare servizi alla persona aggiuntivi da rendere in loco. In un’ottica di collaborazione e al fine di sensibilizzare il mondo dell’imprenditoria a tali tematiche, martedì 27 aprile e lunedì 3 maggio si terranno due webinar dal titolo “ANSENUM incontra”, che saranno trasmessi sulle pagine social del progetto e caricati sul sito internet della Pro Loco di Vico Equense. Ad essi parteciperanno operatori della filiera turistica, ed Enti locali e associazioni di categoria. Si parlerà del progetto Ansenum e di come la filiera agricola rurale e lo sviluppo sostenibile possono favorire nuove economie e turismo.

Fondazione Veronesi: torna il pomodoro buono per la ricerca

Sabato e domenica prossima a Napoli e in alcune città della provincia sarà possibile sostenere la Fondazione Umberto Veronesi contribuendo alla raccolta di fondi per finanziare la ricerca scientifica in ambito pediatrico, al fine di garantire le migliori cure possibili ai bambini malati di tumore e aumentare le loro aspettative di guarigione. Si chiama «Il Pomodoro, Buono per te, buono per la ricerca» ed è un’iniziativa lanciata dalla Fondazione con il contributo di Anicav (Associazione Nazionale industriali conserve alimentari vegetali) e Ricrea (Consorzio Nazionale riciclo e recupero imballaggi acciaio). A fronte di una donazione minima di 10 euro, si potranno avere tre barattoli (pelati, polpa e pomodorini), tre declinazioni del pomodoro: elemento base della dieta mediterranea, pieno di proprietà che aiutano il sistema immunitario e prevengono i tumori. Con l’acciaio che preserva, nella conservazione, le caratteristiche nutrizionali e organolettiche del prodotto. Nella confezione ci sono anche i semini di pomodoro da piantare in giardino e tre ricette pensate per l’occasione da Gennaro Esposito, chef stellato, patron del ristorante «Torre del Saracino» di Vico Equense: focaccia di curcuma e segale alla marinara con melanzane alla scapece; stufato di lumache al pomodoro San Marzano e polenta mantecata con bietola selvatica e polvere di peperone crusco; e tagliatelle alla farina di Canapa con pomodorini di collina, finocchietto e cacioricotta al profumo di limone. Il ricavato della raccolta fondi finanzierà le cure sulle leucemie, in particolare un protocollo per la leucemia linfoblastica acuta (LLA), che rappresenta il 75% dei casi di leucemia infantile e in Italia colpisce circa 350-400 bambini ogni anno, con un picco tra i 2 e i 5 anni di età. 

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Vico Equense. La storia del caseificio De Gennaro - Quinto episodio

 

Castellammare. Patriarca (FI): «Rivedere progetto raddoppio tratta Eav»

Il capogruppo regionale: «intervento troppo invasivo e costoso, Regione ascolti territorio.» 

«La realizzazione di un’opera importante come il traforo della collina archeologica di Varano, per il raddoppio della linea Eav della Circumvesuviana, deve essere finalizzata all’utilità, al risparmio dei tempi di percorrenza e all’aumento delle corse per tutta la fascia costiera, e non solo per la tratta fino a Castellammare di Stabia». Lo ha dichiarato Annarita Patriarca, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale. «Condividiamo le perplessità espresse dall’Amministrazione comunale stabiese del sindaco Gaetano Cimmino che, relativamente ai lavori per il sottopasso, ha chiesto il coinvolgimento anche della direttrice che passa lungo la costiera sorrentina ad oggi esclusa», ha continuato l’esponente azzurra. «Inoltre, la zona antistante l’area in cui si intende intervenire vede la presenza del parco archeologico delle ville romane, e di una serie di altre strutture che vanno messe in sicurezza e che rendono oltre che difficoltoso anche molto dispendioso il progetto». «Progetto che, allo stato, prevede la realizzazione di una seconda galleria che andrebbe a collegare la stazione di Via Nocera con quella di Castellammare centro: un tratto di poche centinaia di metri, che di per sé non giustifica dei lavori così invasivi per il territorio». «Il raddoppio, dunque, si fermerebbe alla stazione di Castellammare centro, mentre la linea unica continuerebbe fino a Sorrento, con un risparmio di tempo esiguo in termini di percorrenza e di fruibilità del servizio». «Ci aspettiamo dal management dell'EaV oltre che dalla Regione Campania un più serio e proficuo rapporto di collaborazione e di ascolto delle esigenze del territorio al fine di trovare soluzioni condivise che rappresentino davvero un salto di qualità del servizio di trasporto pubblico su ferro».

Giornata Mondiale del Libro. Il Book Crossing approda a Vico Equense

Prendi un libro, lascia un libro

​ Vico Equense​ - Oggi è la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore. Una ricorrenza celebrata, ogni anno, il 23 aprile, patrocinata dall’Unesco e tributo mondiale a libri e autori, con l’obiettivo di incoraggiare a scoprire il piacere della lettura. In questa giornata l’Amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Andrea Buonocore, promuove il progetto “La Biblioteca fuori da sé – Book Crossing”, predisposto dall’ufficio cultura del Comune e cofinanziato dal Settore Musei e Biblioteche della Regione Campania, che ha come obiettivo la promozione della lettura e della biblioteca comunale. La cultura viaggia anche sulla via della condivisione, per agevolare lo scambio di libri e incentivare alla lettura, saranno presenti e attive dal mese di maggio, mese dedicato alla lettura dal Ministero dei Beni culturali, su tutto il territorio 14 casette costruite a mano per il Book Crossing. Queste simpatiche costruzioni saranno installate nel centro cittadino e nei borghi, e ospiteranno libri di ogni genere, titoli che ci hanno appassionato, testi che vorremmo consigliare ad amici e vicini di casa. Utilizzarle è facile, non si deve far altro che donare un libro in buono stato a un lettore sconosciuto oppure osservare attentamente i volumi presenti nella casetta e scegliere quello che andrà ad occupare un posto nella propria libreria. Prendi un libro, lascia un libro. È questa l’idea del book crossing. Ora più che mai, in un momento in cui le persone devono limitare il tempo trascorso fuori casa, le scuole e le biblioteche ancora in parte chiuse, il potere dei libri può essere sfruttato per combattere l’isolamento, per rafforzare i legami tra le persone e per espandere i nostri orizzonti, stimolando la nostra mente e la nostra creatività.

giovedì 22 aprile 2021

Vico Equense. Acqua potabile, via libera di de Magistris alla realizzazione dell’impianto di sollevamento su Monte Faito

Vico Equense - Via libera dalla Città Metropolitana di Napoli alla realizzazione dell’impianto di sollevamento su Monte Faito che consentirà di fornire acqua potabile alle frazioni collinari del comune di Vico Equense: il Sindaco Metropolitano, Luigi de Magistris , ha approvato quest’oggi, infatti, con propria deliberazione, l’atto di indirizzo per la concessione in comodato - per tutta la durata dei lavori - delle aree di proprietà dell’Ente di piazza Matteotti su cui sarà realizzata la struttura. Propedeutica all’inizio dei lavori sarà la sottoscrizione di un apposito atto di concessione. Dal 2007 il complesso del Monte Faito è stato acquistato, al 50% ciascuna, dalla Regione Campania e dall’allora Provincia di Napoli, oggi Città Metropolitana. Nel 2017 è stato approvato un progetto generale finalizzato a garantire una ordinaria e sufficiente fornitura di acqua potabile pubblica per la zona alta di Vico, in cui vive circa il 60% della popolazione, che oggi non di rado è costretta a sopportare il fenomeno dell’improvvisa interruzione del servizio idrico. Il piano dei lavori prevede la realizzazione di uno specifico impianto di sollevamento nelle aree in cui è attualmente situato l’ex depuratore gestito dal Consorzio Monte Faito (CO.MO.F) ormai dismesso, aree che sono in proprietà indivisa tra Regione e Città Metropolitana. Con la concessione in comodato potrà dunque partire la realizzazione della struttura acquedottistica, che sarà a carico dell’Ente di Santa Lucia che ne acquisirà la proprietà, mentre le aree saranno riconsegnate a Palazzo Matteotti al termine dei lavori. Il progetto ha già ottenuto i pareri favorevoli del Comune di Vico Equense, della Soprintendenza ai Beni Architettonici e dell'Ente Parco Monti Lattari. “Si tratta – ha affermato il Sindaco de Magistris – di un atto molto importante, che imprime una forte accelerazione al processo di realizzazione dell’intero percorso che porterà acqua potabile pubblica alla popolazione collinare, ponendo finalmente termine a disagi che non sono più accettabili”.

Gli Usa sconsigliano viaggi in Italia. L’Aicast Macroarea Costiera Sorrentina protesta

Penisola sorrentina - Gli Stati Uniti sconsigliano ai propri cittadini di viaggiare in Italia a causa dell’alto rischio di contagio da coronavirus. L’avvertimento è apparso nelle scorse ore sul sito istituzionale dell’ambasciata americana a Roma. Nell'avviso, datato 21 aprile 2021, si ricorda inoltre ai connazionali di usare "cautela" anche contro il pericolo potenziale di attentati sul suolo italiano. Non si tratta di un divieto assoluto ma di un cosiddetto "Travel Advisory", un’indicazione di possibile pericolo per chi si trova a spostarsi sia per turismo o comunque per viaggi non essenziali che per lavoro o altro. Una raccomandazione che mette ancor più in difficoltà il comparto turistico italiano, tanto che l’Aicast Macroarea Costiera Sorrentina, l’Associazione Industria Commercio Artigianato Servizi e Turismo, ha chiesto al proprio presidente nazionale, Antonino Della Notte, di protestare con l’Ambasciata e il Consolato Usa in Italia.

Sanità in Penisola sorrentina: Nulla è cambiato. Inaccettabile le criticità negli ospedali

Penisola sorrentina
- La richiesta di un incontro con il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e l'idea di realizzare un flashmob, “composto” nelle forme e nella sostanza, per sensibilizzare la cittadinanza e le istituzioni sull’inaccettabile perdurare delle criticità negli ospedali della Penisola sorrentina. Criticità che, al di là delle rassicurazioni di facciata, continuano a mettere a repentaglio la salute dei cittadini e l'auspicata ripresa economica, legata alle prospettive di movimentazione turistica. E’ l'orientamento emerso nel corso dell'ultimo incontro dei componenti del Coordinamento delle associazioni laiche ed ecclesiali, e delle Unità pastorali della Penisola sorrentina, tenutosi lo scorso 19 aprile. Un incontro che ha fatto emergere la necessità di proseguire nell'azione di sensibilizzazione, anche alla luce del confronto con il direttore generale dell'Asl Napoli 3 Gennaro Sosto, e delle contromisure – finora giudicate fortemente insufficienti - adottate sul fronte sanitario per fronteggiare problematiche che continuano a pregiudicare il diritto di ricevere un'adeguata assistenza nei due nosocomi della Penisola sorrentina. “Inutile ricordare che nulla è cambiato – sottolineano i componenti del Coordinamento -. Perdurano la chiusura del Pronto Soccorso dell’ospedale di Vico Equense e del reparto di Chirurgia all’ospedale di Sorrento, mentre è operativo solo a singhiozzo, con prospettive tutt'altro che incoraggianti, il reparto di Rianimazione a Sorrento. Anche le soluzioni ventilate nell’immediato, con l’ipotetico coinvolgimento di partner privati per agevolare l’arruolamento di nuovi anestesisti, sono inaccettabili. Appaltare parte dei servizi essenziali, legandoli al coinvolgimento di operatori privati (che – ad onor del vero - sicuramente non si tirerebbero indietro!), rischia seriamente di associare il diritto alla salute alle fluttuazioni e alle logiche del mercato. E’ un principio che non possiamo accettare”. Per tali motivi, nei prossimi giorni, il Coordinamento, mantenendo il suo stile sobrio ma determinato, chiederà un incontro direttamente al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Inoltre, è in moto la macchina organizzativa per promuovere un’iniziativa pubblica, sobria nelle forme e rispettosa dei protocolli anti-Covid, per sensibilizzare la cittadinanza verso la tematica della sanità locale che, se ulteriormente sottoposta a tagli indiscriminati, rischia di assumere contorni ancora più drammatici per l'intera comunità cittadina.
 

Vico Equense. Servizio civile universale, pubblicate le graduatorie

Vico Equense - Pubblicate le graduatorie finali provvisorie dei progetti di servizio civile universale e Garanzia giovani. 5 i progetti rientranti nel programma del Comune di Vico Equense: “Discover With Us – Scopri con noi!”, “Percorsi su misura”, “A tuo agio”, “Tutti al sicuro” e “Oasi – offrire all’ambiente salvaguardia e integrità”.

Graduatorie: CLICCA QUI 

Punta Campanella vince il concorso fotografico nazionale "Obiettivo Mare"

Uno scatto meraviglioso di Marco Gargiulo nell'Area Marina Protetta premiato a Roma dalla Fondazione Univerde e dalla Società Geografica Italiana

Massa Lubrense - "Obiettivo Terra" è un fotocontest che premia le foto più belle nei Parchi e nelle aree protette italiane. Un cavalluccio marino, splendido e imponente, si staglia su di uno sfondo illuminato dal riflesso del sole sul mare. Con questo meraviglioso scatto del fotosub sorrentino Marco Gargiulo, l'Area Marina Protetta di Punta Campanella ha vinto il premio "Obiettivo Mare" nell'ambito del concorso nazionale di fotografia "Obiettivo Terra", promosso dalla Fondazione Univerde e dalla Società Geografica Italiana per promuovere e valorizzare lo straordinario patrimonio ambientale italiano. La gigantografia della foto sarà esposta in Piazza del Campidoglio a Roma, come avvenne due anni fa, in piazza Barberini, con la foto di Rosario Scariati che valse il primo premio assoluto al Parco marino della costiera sorrentino amalfitana. È il terzo riconoscimento che riceve l'Area Marina Protetta Punta Campanella nell'ambito del concorso. In molte edizioni, inoltre, è risultata anche l'Area Marina più fotografata. Alla cerimonia di premiazione, svoltasi poco fa a Roma, è intervenuto in collegamento a distanza, anche il Presidente del Parco Marino, Lucio Cacace, che ha ricordato l'importanza di promuovere e tutelare la bellezza della natura. Intervenuto a distanza durante la diretta della premiazione, anche l'autore della foto, Marco Gargiulo Il primo premio "Obiettivo Terra 2021" è andato alla Riserva Naturale Statale Litorale romano, con la foto di Andrea Benvenuti che ha immortalato due aironi bianchi maggiori.

Le attività di Marevivo nella Giornata mondiale della terra

Liberazione di esemplari di tartaruga in Sicilia, attività di educazione ambientale e installazione di tre eco – compattatori sull’Isola di Procida: nella giornata della Terra impossibile non pensare al mare

Il nostro Pianeta viene comunemente chiamato Terra, ma forse sarebbe più corretto chiamarlo Pianeta Mare: l’acqua infatti ricopre oltre il 70% della superficie terrestre, ed è la casa del 98% degli esseri viventi presenti sul Pianeta. Per questo, in occasione della Giornata Mondiale della Terra, l’Associazione ambientalista Marevivo realizzerà numerose iniziative in diverse regioni italiane, al fine di sensibilizzare la popolazione circa il ruolo svolto dai mari e dagli oceani nella tutela del nostro ecosistema. Si inizia oggi a Procida con la nuova edizione di “Blue Activities”, il progetto di Marevivo realizzato con il supporto non condizionato della The Coca-Cola Foundation e il patrocinio del Comune di Procida, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità, in particolare quella più giovane, sull’importanza della tutela del mare e della biodiversità e sulle tematiche del riciclo e dell’economia circolare. Ad essere coinvolti saranno sia tutti gli studenti dell’isola che, grazie alla disponibilità dei Dirigenti Scolastici e degli insegnanti - compatibilmente con l’emergenza Covid e secondo i protocolli vigenti - verranno guidati dagli operatori Marevivo in un percorso di incontri ed azioni concrete di tutela della spiaggia e del mare, sia i cittadini che avranno l’opportunità di dare il proprio contributo per proteggere l’ambiente attraverso un semplice gesto quotidiano.

 

L'Ambasciatrice del Gusto Franca Di Mauro presenta Apicoltura Equana di Giovanni De Simone, azienda specializzata nella produzione di miele artigianale

Vico Equense - «Il nostro territorio conta tante realtà nate da passioni e tramandate per generazioni, una di queste è Apicoltura Equana a Vico Equense del giovane Giovanni De Simone che ha ereditato dal nonno e dal padre la passione per le api, dando vita a una piccola ma eccellente produzione di mieli artigianali. Ho scoperto questa realtà mentre ero alla ricerca di un miele che sposasse in modo perfetto la ricotta che uso nel mio locale per un dolce che poi è diventato il nostro must. La loro dedizione, la passione, la lavorazione del prodotto nel modo più artigianale possibile me ne fa apprezzare la qualità. A ciò si unisce la competenza e la voglia di fare del giovane Giovanni che, nonostante l’età, ha acquisito grande esperienza.»

Chef stellati e vip ai fornelli delle mense sociali napoletane

Il particolare momento che stiamo vivendo, oltre a limitare le libertà personali, sta purtroppo provocando un impoverimento della popolazione: coloro che già vivevano in situazioni di indigenza continuano ad essere in difficoltà, e a loro si sono aggiunti i nuovi poveri, ovvero coloro che hanno perso il lavoro, oppure che hanno dovuto chiudere loro attività commerciali aperte da poco rimanendo senza un soldo in tasca in quanto per avviarle hanno utilizzato i risparmi di una vita. Urge, dunque, aumentare i gesti di solidarietà per resistere e preparare le basi per un nuovo inizio. A tal proposito personaggi famosi, imprenditori e chef stellati si mobiliteranno per la seconda edizione del tour di “Cenando sotto un Cielo Diverso”. L’associazione “Tra Cielo e Mare”, presieduta da Alfonsina Longobardi, ha coinvolto tre chef stellati, un famoso pasticciere, due dinamici personaggi molto popolari e importanti imprenditori nel campo del food in un tour che li porterà a cucinare nelle mense animate da anni da realtà parrocchiali che si impegnano a dar da mangiare a persone meno abbienti. Cosi gli chef Domenico Iavarone, Michele De Leo e Peppe Aversa cucineranno un menù stellato a sei mani, utilizzando prodotti del territorio forniti dalle aziende partner dell’iniziativa.