sabato 10 gennaio 2026

Castellammare di Stabia. All'Hotel dei Congressi l'evento Slow Food

di Antonino Siniscalchi

Castellammare di Stabia - Alleanza in Festa. L’abbraccio di cuochi e pizzaioli per Rita Abagnale Un grande evento, un trionfo di sapori e, soprattutto, un’emozione collettiva che ha attraversato la sala dell'hotel dei Congressi di Castellammare come un filo invisibile. Alleanza in Festa non è stata soltanto una celebrazione dell’eccellenza gastronomica campana, ma un autentico atto d’amore: l’abbraccio sincero di cuochi, pizzaioli, produttori e artigiani del gusto nel nome di Rita Abagnale, ricordata con rispetto, affetto e profonda partecipazione dalla Famiglia, dagli ospiti e dalla professionalità di cuochi e pizzaioli dell'Alleanza Slow Food della Campania, coordinati da Franca Di Mauro. Una serata intensa, capace di unire memoria e convivialità, tradizione e condivisione, nel segno di una cucina che sa farsi linguaggio universale. Una preparazione curata nei particolari, avviata con largo anticipo. Il menù della serata ha rappresentato un vero e proprio viaggio nella tradizione campana, costruito passo dopo passo grazie al contributo di numerosi locali e produttori del territorio. Un percorso gastronomico corale, in cui ogni piatto ha raccontato una storia, un’identità, un legame profondo con la terra e con le persone che la vivono ogni giorno. Ad aprire le danze sono stati gli antipasti, ricchi e variegati, capaci di restituire tutta la generosità della cucina popolare: le montanare della Pizzeria Aniello Falanga, fragranti e avvolgenti; il pancotto de I Briganti, simbolo di una tradizione povera ma nobilissima; la zuppetta di lenticchie e broccoli de La Pignata, confortante e autentica; la pizza di scarole della Pizzeria Elite, manifesto della napoletanità più vera.

 

E ancora il gateau di patate con salsiccia e broccoli de Gli Scacchi – La Marchesella, il pescato fritto in carpione di Paisà, elegante e saporito, e il carmasciano con mieli del Matese, a cura dei Produttori, che ha esaltato uno dei formaggi simbolo dell’Appennino meridionale. I primi piatti hanno celebrato due grandi capisaldi della cucina partenopea. Da un lato ’o scarpariello firmato Le Tuje Relais, esplosione di semplicità e carattere; dall’altro la genovese, regina dei lunghi tempi e delle attese pazienti, realizzata in collaborazione da La Lanterna, Garum e Umberto, a testimonianza di uno spirito di squadra che è stato il vero cuore della manifestazione. Per i secondi, spazio alla tradizione più rassicurante e familiare: l’arista di maiale al forno di Al 53 – La Panoramica e le polpette al sugo preparate da Famiglia Principe – Da Giannino, piatti che sanno di casa e di domeniche in famiglia. Non sono mancati i contorni, tasselli fondamentali di un mosaico gastronomico completo: le torzelle saltate di Lira Restaurant, le papaccelle agrodolci de I Produttori, le patate al forno de Lo Stuzzichino e il pane con farina di grani antichi de L’Ammaccata, affiancato dal pane della Panetteria Agricola, autentica espressione di saperi antichi. Gran finale affidato ai dolci, tra tradizione e creatività: la pastierita de La Torre, Renaissance Naples e Agriturismo Antico Casale Colli di San Pietro – Il Cellaio di Don Gennaro; le zeppoline fritte de La Torre; la tartelletta alla mela limoncella di Sant’Agata di Lo Stuzzichino; il tartufino al cioccolato bianco, mandorle e limone di Sorrento di Renaissance Naples e il panettone con agrumi dei Monti Lattari della Panetteria Agricola. Presente anche un menù vegetariano a cura di Cuciniera vegana, a conferma di un’attenzione inclusiva e contemporanea. Alleanza in Festa ha così dimostrato che la cucina può essere memoria viva, gesto di solidarietà e strumento di unione. Un evento che ha lasciato il segno, nel palato e nel cuore, trasformando il ricordo di Rita Abagnale in un momento di condivisione autentica e collettiva.

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