Vico Equense - A poco più di tre anni da quella drammatica sera d’autunno, la giustizia prova a fare luce sulla morte di Ugo Manganaro, il pescatore di 34 anni rimasto folgorato sulla spiaggia delle Calcare. Il prossimo 14 gennaio 2026, l’aula del Tribunale di Torre Annunziata ospiterà la prima udienza di un processo atteso da un’intera comunità, chiamata a rivivere il dolore di una ferita mai rimarginata. Era il 22 novembre 2022. Il mare era in burrasca e la pioggia batteva forte su Marina di Aequa. Ugo, uomo di mare esperto, era sceso in spiaggia per mettere in sicurezza le sue attrezzature, un gesto quotidiano per chi vive di pesca. Ma quella notte, tra le onde e il vento, si consumò la tragedia: il giovane venne colpito da una scarica elettrica letale. Se in un primo momento si pensò alla fatalità di un fulmine, le indagini della Procura hanno successivamente spostato il focus su un cavo elettrico presente nell'area che, secondo l'accusa, non sarebbe stato a norma. L'inchiesta, durata tre anni tra perizie tecniche e sopralluoghi complessi, ha portato al rinvio a giudizio di sei persone. Tra gli imputati figurano quattro dipendenti della società responsabile della gestione e della manutenzione degli impianti elettrici e due imprenditori locali. Le accuse ipotizzate riguardano presunte negligenze, omissioni e carenze nei controlli di sicurezza che avrebbero trasformato la spiaggia in una trappola mortale. La famiglia Manganaro, sostenuta dai legali Enrica Visconti e Adriano Cafiero, non ha mai smesso di lottare per la verità, respingendo sin dall'inizio l'ipotesi della "disgrazia inevitabile".
Il processo che inizierà mercoledì prossimo rappresenta il momento della verità per i familiari, che chiedono di accertare se quella morte potesse essere evitata con una corretta manutenzione delle infrastrutture. Mentre a Vico Equense il ricordo di Ugo resta vivo nel silenzio di Marina d'Aequa, l'attenzione si sposta ora nelle aule di giustizia, dove si cercherà di stabilire le responsabilità dietro una fine tanto assurda quanto dolorosa.

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