domenica 11 gennaio 2026

Massa Lubrense regina dei sapori: ufficiale l’ingresso tra le «Città del Formaggio»

Massa Lubrense - La Terra delle Sirene aggiunge un nuovo, prestigioso fregio al suo palmarès d’eccellenza. Con una cerimonia ufficiale tenutasi presso la Sala delle Sirene del palazzo municipale, Massa Lubrense è stata proclamata ufficialmente «Città del Formaggio». Il comune costiero entra così a far parte del ristretto club di 31 località italiane che si distinguono per una tradizione casearia d'eccezione, unendosi alle vicine Vico Equense e Agerola nel rappresentare l'eccellenza lattiero-casearia della provincia di Napoli. La consegna della targa da parte dell’Onaf (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggi) è avvenuta durante l’edizione 2026 del Galà del Provolone del Monaco DOP, l'appuntamento che ogni anno celebra l'oro bianco della Penisola Sorrentina. L’evento ha visto la partecipazione della sindaca facente funzioni Giovanna Staiano e del consigliere delegato all’Agricoltura Antonino Esposito, i quali hanno sottolineato come questo riconoscimento non sia solo un premio alla qualità del prodotto, ma un tributo a secoli di cultura gastronomica e resilienza territoriale. Accanto ai vertici del Consorzio di Tutela, rappresentato dal presidente Giosuè De Simone e dal direttore Vincenzo Peretti, la serata ha reso omaggio anche alle eccellenze produttive locali. Un plauso speciale è andato a Pietro Cacace, il cui "Caseificio Cacace" è stato recentemente inserito nella prestigiosa guida «I Formaggi d’Italia», confermando l'altissimo livello delle aziende massesi.

 

Tuttavia, oltre alle celebrazioni, la serata è stata l'occasione per un importante rilancio politico e sociale. È stato infatti rivolto un accorato appello al neogovernatore della Regione Campania, Roberto Fico, affinché l'ente regionale vari al più presto una Legge specifica a sostegno dei "custodi del territorio". "È tempo che la Regione riconosca formalmente il ruolo decisivo di agricoltori, allevatori e pescatori," è stato ribadito durante l'incontro da Vincenzo Peretti. "Sono loro i veri guardiani della biodiversità e delle tradizioni che rendono Massa Lubrense un unicum nel mondo." Con l’acquisizione del titolo di «Città del Formaggio», Massa Lubrense si impegna a promuovere ulteriormente il turismo enogastronomico, puntando su una filiera corta che partendo dai pascoli dei Monti Lattari arriva alle tavole dei ristoranti stellati della zona, rappresentati dal presidente dell'Associazione Ristoratori Lubrensi, Francesco Gargiulo. L’evento si è concluso con una degustazione tecnica guidata da Maria Sarnataro (Onaf), che ha permesso ai presenti di riscoprire i profumi e le sfumature di produzioni che sono, oggi più che mai, il simbolo dell'identità lubrense.

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