Napoli - Il rilancio del trasporto pubblico locale diventa il cuore dell’agenda politica della Regione Campania. A Palazzo Santa Lucia, il Presidente della Regione Roberto Fico ha incontrato il numero uno dell’Eav, Umberto De Gregorio, per fare il punto sulla situazione del trasporto su ferro, da anni al centro di polemiche per disservizi e criticità infrastrutturali. Al tavolo, che ha visto la partecipazione attiva del vicepresidente con delega ai trasporti, Mario Casillo, si è discusso della necessità di un cambio di passo strutturale. L'obiettivo è chiaro: trasformare un settore strategico da "ostacolo quotidiano" a risorsa efficiente per lavoratori e studenti. Il Presidente Fico ha definito il confronto con De Gregorio come un «colloquio franco», un segnale della volontà della nuova amministrazione di non nascondere i problemi, ma di affrontarli con pragmatismo. Al centro del dibattito, lo stato precario di molte tratte ferroviarie regionali e la necessità di garantire standard minimi di dignità per l'utenza. «Garantire un servizio di trasporto pubblico efficiente e affidabile è una priorità assoluta della nostra azione di governo», ha dichiarato Roberto Fico a margine dell'incontro. «Un trasporto puntuale non è un optional, ma un diritto dei cittadini. Assieme al vicepresidente Casillo stiamo lavorando per intervenire in modo strutturale sulle criticità che rallentano la vita quotidiana delle persone». L’Ente Autonomo Volturno (EAV), che gestisce linee vitali come la Circumvesuviana, la Cumana e la Circumflegrea, resta il nodo cruciale del sistema mobilità campano.
Le parole di Fico suonano come un richiamo alla responsabilità, ma anche come una promessa di supporto istituzionale per sbloccare investimenti e ammodernamenti necessari. L’impegno assunto dalla giunta regionale mira a ridurre il divario tra la domanda di mobilità dei territori e l’offerta attuale. Per Fico e Casillo, la sfida del 2026 sarà quella di trasformare le linee ferroviarie in una rete moderna, capace di connettere la periferia e il centro con standard europei. La strada è ancora lunga, ma l'incontro di oggi segna l'inizio di una nuova fase di monitoraggio stretto e pianificazione strategica per il futuro della mobilità in Campania.

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