Vico Equense / Napoli - Per Antonio Savarese, presidente dell’Associazione dei Costruttori Edili di Napoli (Acen), la crescita del comparto passa necessariamente per una drastica riduzione della burocrazia e un dialogo senza filtri con le istituzioni. È questa la filosofia che ha portato, nella giornata di ieri, alla firma di un protocollo d’intesa cruciale tra l’Acen e il Coordinamento Metropolitano dell’Inps di Napoli. Al centro dell’iniziativa di Savarese c’è l’istituzione di un “canale diretto” e di un tavolo permanente di confronto. L’obiettivo è chiaro: trasformare l’Inps da ente puramente ispettivo o burocratico in un partner strategico per le aziende. “Il protocollo rappresenta uno strumento per consolidare i rapporti istituzionali e aumentare il supporto alle imprese edili iscritte, in regola con tutte le prescrizioni legali”, ha dichiarato Savarese a margine della firma. Un passaggio, quello sulla regolarità, che sottolinea la volontà del Presidente di tutelare il "fare impresa" sano, premiando chi rispetta le regole con flussi di lavoro più snelli e consulenze dedicate. Sotto la guida di Savarese, l’Acen sta spingendo verso una digitalizzazione dei rapporti e una semplificazione dei processi che spesso paralizzano i cantieri. L’istituzione di un’area di consulenza Inps dedicata esclusivamente alle associate Acen è una vittoria politica e associativa che porta la sua firma, mirata a risolvere preventivamente le criticità contributive ed evitare lungaggini amministrative. Per Savarese, non si tratta solo di una semplificazione tecnica, ma di un cambio di paradigma: costruire un ecosistema dove l'impresa non è lasciata sola di fronte alla complessità normativa, ma viene accompagnata in un percorso di crescita condiviso con gli enti previdenziali.

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