mercoledì 11 marzo 2026

Solidarietà e fede: l'omaggio di "Pizza a Vico" arriva in Vaticano

Roma / Vico Equense - Esiste un filo sottile e indistruttibile che lega la maestosità delle vette del Monte Faito alla vivacità delle strade di Vico Equense. È un legame fatto di comunità, di mani operose che lavorano la terra e l’impasto, e di una spiritualità antica che trova il suo custode nella chiesa di San Michele. Oggi, questo legame si è arricchito di un capitolo indimenticabile. Durante l’udienza del mercoledì a Roma, una delegazione vicana ha vissuto un momento di profonda commozione: Papa Leone XIV ha benedetto la tela destinata al santuario del Faito. L’opera non è solo un manufatto artistico, ma il frutto concreto dello spirito di “Pizza a Vico”. La kermesse, che ogni anno celebra l’eccellenza gastronomica del territorio, dimostra ancora una volta di essere molto più di un evento culinario: è un vero motore di solidarietà e di cura per il bene comune. Dalla condivisione nata tra i forni e le piazze, è scaturita l’idea di lasciare un "segno di luce" in uno dei luoghi più iconici e amati della Penisola. Il Monte Faito, infatti, non è solo un balcone panoramico sul Golfo, ma un luogo dell’anima, fatto di sentieri, cammini e ricordi che hanno segnato intere generazioni. Donare questa tela alla chiesa di San Michele significa onorare la storia della comunità e riaffermare l’impegno dei cittadini nel proteggere e valorizzare le proprie radici. "Portiamo a casa una benedizione che brillerà per sempre", hanno dichiarato i promotori dell'iniziativa al termine dell'incontro con il Pontefice. "È stato un momento emozionante che ci ricorda quanto sia fondamentale restare uniti. Questa tela non è solo un dono, ma un impegno a continuare a prenderci cura dei luoghi che raccontano chi siamo". L’opera tornerà ora tra le vette, pronta ad accogliere pellegrini e viandanti, portando con sé l’essenza di Vico e la luce di una benedizione universale. È la testimonianza tangibile che, quando una comunità si unisce, anche la semplicità di una pizza può trasformarsi in un atto di eterna bellezza.

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