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mercoledì 23 settembre 2009

Il Vico spera di tornare sul proprio campo

Positivo incontro a Roma dei dirigenti con Macalli ma urgono i lavori nell’impianto di Massaquano

Vico Equense - Un occhio al campionato per la difficile trasferta contro la capolista Catanzaro, l’altro al futuro prossimo finalizzato a scongiurare in tempi brevi l’esilio a Sant’Antonio Abate per le gare interne di campionato. Con questo obiettivo sono tornati ieri pomeriggio da Roma il presidente del Vico Equense Aniello Savarese e i dirigenti Antonino Donnarumma e Luigi Maresca che con l’assessore comunale ai Lavori pubblici Matteo De Simone hanno incontrato Mario Macalli, presidente della Lega Pro. Dal vertice è emersa la disponibilità della Lega nel venire incontro all’obiettivo di riportare al più presto la squadra vicana, con deroghe limitate nel tempo, nell’impianto di Massaquano, utilizzato in questa stagione solo per le gare di Coppa Italia, ma inadeguato al campionato di Seconda Divisione. Pur senza certezze, comunque, la missione romana viene giudicata positivamente dal massimo dirigente azzurro oro: «Il presidente Macalli ha compreso le nostre necessità di giocare sul campo dove la squadra si allena e dove vanta una lunga imbattibilità – spiega il presidente Aniello Savarese –. Nei prossimi giorni sarà effettuato un nuovo sopralluogo per decidere le priorità degli interventi da effettuare. Certo bisognerà valutare la rilevanza economica anche alla luce dei programmi del Comune che intende sottoporre la struttura a radicali interventi. La nostra richiesta di giocare eventualmente a porte chiuse alcune gare non è stata accettata, ma il clima dell’incontro è stato molto positivo e costruttivo». Intanto ieri la squadra guidata dall’allenatore Giovanni Ferraro ha ripreso la preparazione dopo l’ottimo pareggio con la Cisco Roma, una delle formazioni che ambiscono al salto di categoria. Per la gara con il Catanzaro, il cui attacco viaggia quasi alla media di tre reti a partita, il Vico Equense conta sulla solidità della difesa che anche in Seconda Divisione si sta facendo valere con solo tre reti subite in cinque gare. Sugli scudi ancora una volta Giuliano Munao, portiere delle due promozioni consecutive, che ha confermato contro il capocannoniere del girone Ciofani la sua fama di pararigori. «Il nostro portiere - dice Giovanni Ferraro – è uno dei simboli di questa squadra che ha voglia di affermarsi anche nella categoria superiore. A Catanzaro ci aspetta un avversario temibile ma ormai crediamo nelle nostre qualità che anche tra i professionisti si stanno consolidando». Contro i giallorossi calabresi il tecnico potrà contare sul recupero di Marco Armellino che ha ripreso la preparazione dopo avere superato i problemi alla schiena che gli hanno impedito di scendere in campo nelle ultime due gare. (Umberto Celentano il Mattino)

martedì 22 settembre 2009

Mister Ferraro: «Buon punto»

Sant’Antonio Abate - Al termine di una gara che forse il Vico avrebbe dovuto vincere grazie alla superiorità numerica della seconda frazione, dovuta all’espulsione di Chiappara, Ferraro vede, comunque, il bicchiere mezzo pieno in virtù del gioco espresso dalla sua formazione «Sono contento di quanto fatto in campo dalla mia squadra contro una compagine dura che punta al vertice del girone. I ragazzi, ancora una volta, non hanno demeritato». Per il tecnico costiero la consapevolezza di poter a breve raccogliere quanto seminato «Abbiamo giocato una bella gara, peccato che negli ultimi sedici metri siamo speso molto imprecisi, ma il gioco c’è e la squadra in campo tiene testa a chiunque. Ottima la prova di Chiariello, un ragazzo giovane che ben si è disimpegnato contro uno degli attacchi migliori del girone. L’obiettivo è portare a termine questa fase del campionato raccogliendo quanti più punti possibili perché le gare decisive per noi saranno tutte nella seconda parte del calendario». Il prossimo impegno per il Vico si chiama Catanzaro, il presidente Savarese in settimana è convinto di fare bene al campo la conferma. (Il Roma)

(Foto rientro dei tifosi da Sant’Antonio Abate)

venerdì 11 settembre 2009

Ferraro: "Il vero Vico non l´avete ancora visto"

Vico Equense - “Per vedere il vero Vico Equense bisogna aspettare, dobbiamo superare prima l’impatto con la categoria”. Parola di Giovanni Ferraro. Il tecnico costiero è comunque soddisfatto dell’avvio di campionato, anche se è consapevole che bisogna migliorare e tanto. “Dateci il tempo di conoscere la Seconda Divisione, poi tutto sarà più facile – continua Ferraro – Non dimentichiamoci da dove siamo partiti: questo è un gruppo che in gran parte è stato formato in Eccellenza e per molti elementi della rosa c’è stato un doppio salto di categoria. E’ come essere al primo anno di scuola. Anche nella passata stagione abbiamo avuto questi problemi ad inizio campionato, poi superato l’impatto iniziale siamo arrivati fino alla finale play off. Chi l’avrebbe scommesso?”. Il discorso di Ferraro fila, anche quando parla di un “campionato in cui non c’è una partita facile”. Il Vico Equense l’ha vissuto sulla propria pelle alla prima giornata contro il Monopoli: “Dicevano che era una squadra scarsa dopo aver pareggiato contro di noi, poi la domenica successiva il Monopoli ha battuto la Juve Stabia” sostiene Ferraro. Il tecnico vicano deve anche tenere conto della grana stadio: “Giocando al Massaquano avremmo già quattro punti in più in classifica, purtroppo dovremo adattarci a queste nuove condizioni. Il fatto che giochiamo sempre fuori casa non deve essere un alibi per noi; anzi, vuol dire che impareremo a vincere anche fuori casa”. Un altro problema da superare è un attacco un po’ sterile, anche se compensato da una difesa che subisce davvero pochi gol. Ferraro, per quanto riguarda il reparto avanzato, sta provando di volta in volta le diverse soluzioni: “Ho possibilità di cambiare, questo mi permette di capire cosa possono dare i singoli attaccanti. Hodza? E’ uno dei tanti della rosa – conclude Ferraro - E’ un ragazzo di grande prospettiva, ma di certo non può risolvere tutti i problemi del Vico Equense. E’ un calciatore che va incoraggiato, proprio come Napoli, Lupico e Donnarumma”. (Daniele Di Martino Resport.it)

giovedì 3 settembre 2009

Burgos esalta il Vico Equense: gruppo sempre più compatto

Vico Equense - Sabato pomeriggio al comunale di Sant’Antonio Abate il Vico Equense ospiterà il Cassino, squadra già affrontata in Coppa Italia e fermata sul 2-2 sul proprio terreno di gioco. Contro la squadra ciociara, Giovanni Ferraro potrà contare anche sugli ultimi arrivi: il difensore Pasquale Chiariello, ritornato a Vico dopo l’esaltante torneo di D, e sul centravanti francese Albin Romain Hodza, possente ariete cresciuto nell’Udinese. Si aggiungono al ritorno di Alessandro Lupico, capocannoniere azzurro-oro dello scorso torneo, sono arrivati in prestito dal Sorrento a conferma della sinergia tra le due compagini della costiera. Quella con il Cassino sarà l’ottava gara tra campionato e Coppa Italia che il Vico Equense giocherà con squadre di Lega Pro. Esaltante il ruolino di marcia dei ragazzi di Giovanni Ferraro che hanno saputo cogliere tre vittorie, di cui due nel fortino di Massaquano nelle gare di Coppa Italia, e tre pareggi sui difficili campi di Cassino, Sorrento ed Aversa, oltre alla vittoria di Rimini. Un bottino che poteva essere ancora più esaltante in caso di disponibilità del campo di Massaquano per il campionato. Dai dirigente azzurro-oro ai tifosi, per finire ad osservatori esterni, tutti sono convinti che la gara con il Monopoli sarebbe terminata con altro esito in caso di disputa nell’impianto collinare. Tra i testimonial di questo credo calcistico figura il ventiquattrenne Augusto Burgos, decisivo in Coppa Italia a Rimini e con il Melfi, primo acquisto tre anni fa della gestione Ferraro. «Il nostro allenatore ci trasmette grandi motivazioni che permettono di sopperire anche a presunti handicap tecnici contro compagini molto quotate – afferma il biondo argentino di La Plata – che affrontiamo sempre con rispetto, ma ormai consapevoli dei nostri mezzi. Siamo un gruppo compatto, quasi immutato dall’Eccellenza alla Seconda divisione che sta dando tutto per portare in alto il nome di Vico Equense». Ne sono consapevoli i tifosi che hanno inneggiato ai propri beniamini nel corso della presentazione della squadra chiedendo anche a gran voce agli amministratori comunali che i lavori di adeguamento dell’impianto di Massaquano siano eseguiti in tempi rapidi per permettere al Vico Equense di continuare nella sua favola con il conforto dei propri tifosi evitando di peregrinare sui campi dei comuni limitrofi. (Umberto Celentano il Mattino)

martedì 25 agosto 2009

Ferraro è soddisfatto: «Ottima prestazione»

L’autore della rete: «La dedico a mia nonna»

Sant’Antonio Abate – In sala stampa al termine della gara si vede un Giovanni Ferraro (nella foto) abbastanza sereno, sa che i suoi hanno fatto del loro meglio per portare a casa il bottino pieno. La prova in campo è stata convincente così come conferma lo stesso tecnico costiero: «Peccato per il pari - esordisce il tecnico – abbiamo disputato una buona gara, siamo stati sempre presenti in ogni momento del match, rischiando il minimo, peccato esserci fatti raggiungere su calcio piazzato». Un progetto che parte dal lontano quando tre anni fa è iniziata l’avventura sulla panchina degli azzurro oro. «Mi fa piacere che a realizzare la prima rete fra i professionisti sia stato Rocco Napoli perché è la prova di un progetto che la società ha costruito negli ultimi tre anni con due promozioni consecutive». Il rammarico che il tecnico degli azzurro oro espone è relativo solo al campo: «Peccato non poter disporre del nostro impianto, abbiamo sofferto le diverse dimensioni delle due strutture, speriamo di tornare quanto prima a Massaquano per giocare le nostre gare interne». Il presidente Savarese è contento del risultato finale, ma anche convinto che qualora la gara si fosse disputata a Vico il risultato sarebbe stato differente: «Sono soddisfatto di quanto la squadra ha fatto in campo, voglio solo ricordare che anche lo scorso anno esordimmo con un pareggio, ma sono convinto che se avessimo disputato la gara a Massaquano il risultato sarebbe stato differente». L’autore della rete Rocco Napoli è raggiante in sala stampa, l’ariete dei costieri timbra il cartellino al ritorno fra i pro e lo fa con una dedica particolare: «La rete la dedico alla mia cara nonna Fortunata che purtroppo non c’è più. Sono contento della mia prestazione, anche per il gol, ma abbiamo giocato bene come squadra, il Monopoli non ci ha creato particolari problemi, c’è solo il rammarico di non essere riusciti a gestire il vantaggio che avevamo meritatamente raggiunto, peccato non essere riusciti a portare a termine la gara con una vittoria sarebbe stato a dir poco entusiasmante vincere all’esordio». (asta il Roma)

mercoledì 19 agosto 2009

Vico Equense, spareggio a Cassino

A Sant’Antonio Abate la prima casalinga contro il Monopoli

Vico Equense - È finita ieri mattina l’Odissea del Vico Equense per definire la sede di Sant’Antonio Abate per il debutto casalingo di domenica con il Monopoli. Per questo, il Sant’Antonio Abate ha dovuto spostare l’incontro di Coppa Italia dilettanti con il Castrovillari. La scelta si è resa comunque obbligata per l’inagibilità del campo di Massaquano, per i contemporanei impegni casalinghi di Juve Stabia e Sorrento e l’indisponibilità del Monopoli ad anticipare la gara a sabato. Intanto stasera (20.30) il Vico Equense giocherà a Cassino, appaiato in classifica a 4 punti, per il quarto turno del girone L di Coppa Italia Pro. In attesa di definire gli arrivi del difensore Pasquale Chiariello e del centrocampista Giovanni Marciano dal Sorrento, ieri pomeriggio, intanto, è stato definito il ritorno dalla società rossonera dell’attaccante Alessandro Lupico (29 presenze e 12 reti con il Vico nella scorsa stagione). Stasera, invece, Ferraro potrà contare sulla stessa rosa che ha affrontato la prima fase della stagione. Nello stesso girone, gara casalinga per la Scafatese con il Melfi allo «Squitieri» di Sarno (ore 20.30). Riposa, invece, il Sorrento, che in attesa del debutto in campionato contro l’Alessandria, ha definito l’ingaggio di Vincenzo Silvestri, 33 anni, svincolato dal Piscina Valle del Giovenco, il club con cui ha vinto lo scorso campionato di Seconda divisione. Esterno alto, mancino, Silvestri è destinato a potenziare il centrocampo sulla fascia sinistra. Ingaggio non inaspettato, visto che si stava allenando con il Sorrento dalla scorsa settimana. Ha giocato con Avellino, Juve Stabia e Martina dove ha già avuto come allenatore Gianni Simonelli. Intanto c’è un’altra novità in arrivo: la dirigenza è orientata infatti a reintegrare a pieno titolo nella rosa titolare il difensore Massimo Lo Monaco, 29 anni, il cui ingaggio era ritenuto troppo elevato. C’è stato un riavvicinamento tra il club e il giocatore siciliano, reduce da una stagione dai numeri positivi perché ha giocato 30 partite in campionato e ha contribuito alla conquista della Coppa Italia Pro. Considerato che nella scorsa settimana ci sono stati anche gli arrivi del difensore Daniele Molino (22) e dell’attaccante Gaetano Pignalosa (28), il Sorrento sembra quindi pronto a ripartire con tredici volti nuovi. Il ds Riccardo Di Bari, comunque, resta attivo sul mercato per le cessioni di Fialdini e Angeli. (Umberto Celentano il Mattino)

martedì 18 agosto 2009

Savarese furioso: “Senza stadio mollo tutto”

Vico Equense - “Sono felicissimo per quello che ho visto al Campo Italia. Circa quattrocento tifosi sono giunti per assistere al match col Sorrento: l’entusiasmo intorno alla società e alla squadra sta crescendo sempre più”. Nello Savarese, presidente del Vico Equense calcio, è orgoglioso dei suoi: “Prima d’ora era difficile immagine un movimento simile intorno alla squadra. E’ veramente bellissimo assistere ad uno spettacolo del genere, sono orgoglioso dei miei ragazzi e di quello che sono riusciti a fare in poco più di due anni. Ma se questo entusiasmo da un lato mi inorgoglisce, d’altro mi spinge a riflettere. Penso che quando i tifosi di Vico si renderanno conto che questo sarà il loro primo ed ultimo anno in serie C, resteranno molto delusi. Purtroppo - spiega il patron degli azzurro-oro - non è pensabile per una squadra che milita in un campionato così importante non sapere dove giocare. Non possiamo e non vogliamo essere dei “nomadi del pallone”, senza una casa e costretti ad elemosinare un campo in cui disputare i match casalinghi. La squadra non lo merita, non lo merita la società e non lo meritano i tifosi. Ma la realtà è questa. Se l’amministrazione non adempie alle prescrizioni della Lega e rimette in sesto il Comunale di Massaquano, il prossimo anno saremo costretti a dire basta e mollare tutto. Girovagare per tutta la Campania, con l’ansia di trovare domenica dopo domenica un campo, non era accettabile in Eccellenza, figuriamoci in C2. Lo so - conclude Nello Savarese - non è facile per i tifosi capire questa situazione, ma purtroppo così non si può andare avanti. La società, il mister e i giocatori ce l’hanno messa tutta per portare il nome della città di Vico Equense fra quello dei professionisti del calcio. Ora tocca all’amministrazione proseguire e creare le basi perché nel prossimo futuro si continui a parlare di calcio a Vico Equense”. (Resport.it da Stabia News)

venerdì 14 agosto 2009

Calcio. Il Sindaco: Ringrazio Vozza per la disponibilità dello Stadio

Auspico una stretta collaborazione anche con Sorrento

Vico Equense - “Ringrazio il sindaco di Castellammare di Stabia, Salvatore Vozza, per la disponibilità verso la squadra promossa in seconda divisione Lega Pro – dice il primo cittadino di Vico Equense -. Aprire lo stadio alla società significa rinsaldare un rapporto di amicizia non solo tra gli sportivi, ma anche tra le città. Mi auguro che anche l’amministrazione comunale di Sorrento e il sindaco Marco Fiorentino possano tendere una mano al team del mister Giovanni Ferraro e permettere, laddove sia necessario, l’utilizzo del Campo Italia, per superare la temporanea indisponibilità del centro sportivo di Massaquano. In questo modo, l’amministrazione Comunale avrebbe la possibilità di avviare i lavori per apportare significative modifiche nelle struttura calcistica. Inoltre, ritengo che un fruttuoso rapporto di solidarietà tra i club di Aniello Savarese e Mario Gambardella possa creare una spirale virtuosa nella diffusione dei valori sportivi in tutta la Penisola Sorrentina. Colgo l’occasione per rinnovare i complimenti ai calciatori e ai vertici della squadra di Vico Equense per i risultati che hanno conseguito e per le emozioni che hanno regalato al paese”. Sulla questione è intervenuto anche il Presidente della società azzurro-oro Aniello Savarese “Sento il dovere di manifestare tutta la mia gratitudine al sindaco di Castellammare di Stabia Salvatore Vozza che senza nemmeno conoscermi ha offerto una immediata e pronta disponibilità alla nostra squadra, ma al tempo stesso tengo a ringraziare il Sindaco di Sorrento Marco Fiorentino che nel corso di un incontro che ho avuto con lui al Comune ha dato disponibilità per l’utilizzo del campo sportivo di Sorrento, qualora fosse necessario. Quindi – ha concluso il presidente Savarese - ha aperto una porta che sembrava chiusa, per questo motivo colgo l’occasione per esprimere una pubblica attestazione di stima.” (Francesco Di Maio - Portavoce del Sindaco)

Ferraro: «Buone sensazioni»

Il match winner: «Che gioia»

Vico Equense - Con la certezza che le prime gare interne della prossima stagione si giocheranno al “Romeo Menti” di Castellamare di Stabia, il Vico festeggia la prima vittoria in una competizione in Lega Pro, Ferraro è raggiante, ma cauto « Un buon inizio, e una gara discreta, ci siamo resi conto di cosa ci aspetterà quest’anno, non siamo più in D. Comunque i ragazzi mi sono piaciuti, ed esco da questa sfida con buone sensazioni». Poi sulla questione campo aggiunge «Una struttura vale un’altra ringraziamo il Comune di Castellammare e la Juve Stabia che ci ospiteranno». Rodolfi, tecnico del Melfi, accetta il risultato del campo con un pizzico di rammarico « Un vero peccato, la gara è stata equilibrata, ma nel nostro momento migliore abbiamo fallito il rigore che poteva garantirci un pari, però ho visto dei miglioramenti rispetto alla scorsa prestazione». Alle stelle il morale di Burgos (foto), goleador di giornata: «Sono contentissimo, dedico il gol alla mia sorellina che oggi è venuta qui a vedere la mia partita, la mia famiglia mi porta fortuna anche lo scorso anno realizzai una rete quando papà venne a trovarmi. Quest’anno abbiamo una carica in più perché la categoria nuova da stimoli incredibili e per molti di noi è una nuova avventura, tutto l’impegno e la voglia la metterò sempre in campo quando il mister deciderà di utilizzarmi». La classifica del girone L: Sorrento 6 punti, Vico 3 p., Cassino 3 p., Scafatese 0 p., Melfi 0 p. (Il Roma)

giovedì 13 agosto 2009

Salvatore Vozza apre le porte del Menti al Vico Equense

Se Marco Fiorentino non dà ospitalità al Vico Equense, allora ci pensa Salvatore Vozza ad accogliere la squadra di Nello Savarese. Il primo cittadino di Castellammare ha dato il via libera al presidente costiero per ospitare al Menti le partite interne della squadra allenata di Ferraro. Un incontro, quello di ieri tra Vozza e Savarese, che ha sortito gli effetti sperati. Ma gli intoppi non mancano, perché per avere una risposta definitiva dall’amministrazione stabiese bisognerà attendere il parere del Commissariato di Polizia di Castellammare, che in verità avrebbe mostrato più di una perplessità ad ospitare le partite interne del Vico Equense. Sarebbe questo l’ultimo scoglio da superare ed avere il via libera per disputare al Menti le gare casalinghe della squadra allenata da Giovanni Ferraro. Questa mattina, comunque, Savarese riceverà una risposta dal Commissariato stabiese. I dubbi dei dirigenti della Polizia di Stato non sono legati a problemi di conflittualità tra le due tifoserie, considerato che il Vico Equense non ha un grande seguito di sostenitori. Più che altro, le perplessità sono dovute alle trasferte delle tifoserie avversarie, che potrebbero in ogni caso incrociarsi con i sostenitori stabiesi anche quando la Juve Stabia giocherà in trasferta. Un problema che potrebbe essere ovviato negando l’arrivo in città a quelle tifoserie che non sarebbero in buoni rapporti con i gruppi ultras della città della acque. (Daniele Di Martino - Resport.it da Stabia News)

martedì 4 agosto 2009

Vico Equense, voglia di stupire

La squadra di Ferraro si gode la vittoria sul Rimini e prepara la sfida con il Lecce

Vico Equense - La favola continua anche tra i professionisti. A Rimini, all’esordio nel tabellone della Coppa Italia Tim, il Vico Equense ha scritto la pagina più esaltante della sua storia, un’impresa che ha fatto versare lacrime di gioia a molti degli artefici di questo miracolo calcistico, frutto di programmazione e determinazione, che sta riscuotendo simpatia ben al di là della costiera sorrentina. Contro i romagnoli protagonisti ancora una volta sono stati Alfonso Trapani, confermatosi cecchino infallibile dai venti metri sui calci di punizione, autore in assoluto della prima rete della storia del Vico Equense nel calcio professionistico con un tiro che ha sorpreso il portietre avverario, e Augusto Burgos, il biondo argentino di La Plata, che a dicembre 2006 è stato il primo acquisto della gestione tecnica di Giovanni Ferraro. Suo il gol che nei supplementari ha chiuso il conto con il Rimini. Un forte legame con Vico quello del dinamico centrocampista, le cui incursioni a Rimini sull’out destro hanno sfiancato un giocatore esperto come Baccin, ex del Napoli, finalizzate con la rete decisiva nei tempi supplementari: «Dedico la mia rete all’amico Giogiò Cinque che ci ha seguiti anche in Romagna con un nucleo di tifosi irriducibili – afferma Burgos – la cui amicizia mi fa sentire meno lontano l’Argentina». Passata la legittima euforia per l’impresa romagnola, il Vico Equense è tornato nel ritiro portafortuna di Spoleto dove resterà fino a venerdì prima di recarsi a Lecce dove affronterà i giallorossi di Gigi De Canio. Se la vittoria di Rimini ha sorpreso l’Italia calcistica, certamente non è stata del tutto imprevista per l’allenatore salentino, che ben conosce il valore del Vico Equense e le gesta degli azzurro-oro in questo biennio, visto che nella città equana Gigi De Canio è di casa fin dagli anni Novanta quando guidava il Savoia, prima della sua esperienza di allenatore del Napoli con numerosi amici con cui vanta consolidati rapporti ancor oggi. Ieri è stato anche diramato il calendario della Coppa Italia di Lega Pro. Naturalmente domenica, visto l’impegno salentino, la squadra di Ferrara riposerà. Poi, esordio casalingo il prossimo 12 agosto con il Melfi, su un campo ancora da definire per la nota problematica dell’impianto di Massaquano, e quindi il derby con il Sorrento in trasferta al campo Italia il giorno dopo ferragosto. Intanto, la questione stadio è quella che maggiormente preoccupa i tifosi che anche sul sito della società lanciano continuamente messaggi in attesa di rassicuranti risposte. Sabato scorso un ispettore della Federcalcio ha visitato il campo di Massaquano accolto dai dirigenti e da una folta rappresentanza di amministratori comunali tra i quali l’assessore ai lavori pubblici Matteo De Simone e Antonio Cioffi, presidente del consiglio comunale. Oltre ad aumentare la capienza con nuove tribune portandola da mille a duemilacinquecento spettatori, minimo indispensabile per la Seconda divisione, dalla verifica tecnica è emerso che bisogna ampliare anche gli spogliatoi, dotandoli di sale per la stampa e per i controlli antidoping e medici. Ipotizzato anche il ricorso a strutture mobili per accelerare i tempi. «Vogliamo essere concretamente vicini alla società – afferma l’assessore Matteo De Simone – che con le sue imprese sta portando alla ribalta il nome della nostra città tra gli appassionati di calcio di tutta Italia». (Umberto Celentano il Mattino)

lunedì 3 agosto 2009

Favola Vico Equense, sconfitto il Rimini

Coppa Italia Tim, al debutto tra i «prof» la squadra di Ferraro vince e trova il Lecce. Il tecnico: è un sogno

Rimini - Quando il calcio diventa una favola: poco più di un anno fa il Rimini spettacolare di Acori lottava per la serie A ed il Vico Equense navigava nel campionato di Eccellenza. Ma il divario, enorme, è stato annullato dall’incredibile organizzazione di gioco della formazione di Giovanni Ferraro, che pochi giorni dopo il ripescaggio storico in Seconda divisione, corona un vero e proprio sogno espugnando il Romeo Neri di Rimini e guadagnando una storica qualificazione al secondo turno della coppa Italia Tim (domenica prossima nuova sfida di prestigio sul campo del Lecce). Un successo meritato (2-1 ai supplementari) per i ragazzi di Ferraro, capaci di reggere il confronto contro il più quotato avversario seppur in ritardo di preparazione e ancora incompleti come organico, anzi venendo fuori alla distanza. Ferraro si affida al collaudato 3-5-2, il modulo con cui ha costruito le fortune del Vico Equense nella passata stagione: Scognamiglio, Cinque e Rapesta fanno da schermo difensivo, Loreto e Burgos impegnano le corsie diventando elementi aggiunti per l'organizzazione della fase difensiva. Il Rimini ha un tasso tecnico notevolmente superiore e lo sfrutta subito per creare le condizioni del vantaggio: Malaccari all'11' è impreciso nella mira, ma tredici minuti dopo i romagnoli passano: Rapesta scivola e regala spazio a Longobardi, che controlla, si porta palla sul destro e conclude, tiro stoppato con il braccio da Scognamiglio: Coccia assegna il rigore e Frara insacca. Due giri di lancette e i biancorossi ci riprovano, con un lancio di Cardinale a pescare lo scatto di Longobardi: conclusione di sinistro alta. Proprio allo scadere una ripartenza del Vico Equense porta alla conclusione Trapani, che non inquadra lo specchio. La formazione napoletana è più intraprendente al rientro dagli spogliatoi, specie con Burgos vivace sulla destra. E poco dopo il quarto d'ora, una parabola da fermo di Trapani dai 20 metri aggira la barriera e sigla la prima storica rete fra i professionisti dei biancoblù, con il fantasista che s'inginocchia quasi incredulo per la prodezza. Non è granché la reazione del Rimini, pericoloso con un sinistro del neo entrato Di Piazza (74') e con un destro da fuori di Cardinale controllato da Munao. Dunque il risultato non cambia sino al 90' e si va ai supplementari, che si aprono con una sventola mancina di Di Piazza, su cui Munao ci mette i pugni. Il numero uno vicano vola poi a deviare in corner un'incornata di Marchi. Ma in avvio del secondo supplementare la squadra di Ferraro piazza il colpo del ko, con Burgos pescato sul filo del fuorigioco da un lancio di Loreto e pronto a infilare in diagonale per il gol che vale la storia. Quasi non ci crede il tecnico Giovanni Ferraro: «Non mi aspettavo di vincere a Rimini, ma nel calcio l’organizzazione ed il sacrificio pagano. Continuiamo a vivere un momento magico che dedichiamo al presidente Savarese per la voglia matta con cui porta avanti questo meravigliosa esperienza. Prima il ripescaggio tra i professionisti, poi la vittoria di Rimini, adesso la trasferta di Lecce. È davvero un sogno e per piacere non svegliateci». (Gianluca Strocchi il Mattino)

sabato 1 agosto 2009

Il Vico Equense cerca un campo «Presto a casa»

Vico Equense - Dopo l’ufficializzazione della Seconda divisione, superata la fase di legittima gioia, per il Vico Equense si avvicina l’impatto con il grande calcio. Un primo assaggio si avrà domani alle 20.45 a Rimini contro i biancorossi retrocessi dalla serie B, per la gara di esordio dei vicani nel tabellone della Coppa Italia Tim. Il tecnico Ferraro potrà contare probabilmente sull’attaccante Mirko Riccardi, classe 1988, lo scorso anno nelle file del Sant’Antonio Abate, appena tesserato dalla società azzurro-oro. Intanto, l’altra sera dopo l’ufficializzazione del ripescaggio i capi tifosi hanno annunciato la preparazione di festeggiamenti da celebrarsi al ritorno della squadra dal ritiro portafortuna di Spoleto, la stessa località scelta per l’esordio al torneo di serie D. «Dopo ferragosto, alla ripresa in sede degli allenamenti – afferma Mimmo Verde – organizzeremo una festa in piazza per dare il benvenuto di Vico al calcio che conta. Sarà un evento indimenticabile, degno degli sforzi dei giocatori e del presidente Savarese». Nel frattempo, tiene banco la questione campo. Molto concreta l’ipotesa della scelta di Sorrento come sede delle gare interne, vista la ridotta capienza (1.000 posti) dell’impianto di Massaquano e gli ottimi rapporti di collaborazione tecnica con la società rossonera, con il probabile ritorno a Vico Equense di Armellino, Lupico e Chiariello, tre giovani pilastri della squadra della scorsa stagione, e l’arrivo del centrocampista Ferrara. Il sindaco di Vico Equense, Gennaro Cinque, con una lettera aperta ha assicurato il massimo sostegno dell’amministrazione comunale perché la conquista della Seconda divisione rappresenta «per la nostra comunità un momento storico». La questione stadio è stata al centro nei giorni scorsi di un incontro tra l’amministrazione comunale e la società: «Con il presidente Savarese – dice l’assessore comunale allo sport, Raffaele Esposito – abbiamo assunto l’impegno di provvedere a realizzare le strutture idonee al passaggio della capienza a 2.500 posti, come richiesto per la Seconda divisione. Abbiamo già disponibile un finanziamento di 360mila euro elargito dal Credito Sportivo». (Umberto Celentano il Mattino)

mercoledì 29 luglio 2009

Seconda Divisione il Vico è in regola ora il ripescaggio

Si attende soltanto la decisione del Consiglio Federale Coppa Italia domenica l’esordio

Vico Equense - Domani sera arriverà l’attesa ufficializzazione dell’approdo del Vico Equense in Seconda Divisione coronando un intenso biennio in cui Giovanni Ferraro, allenatore vicano doc, con il presidente Aniello Savarese, hanno alimentato il sogno dell’accesso della squadra vicana nel calcio professionistico. A sancire l’approdo degli azzurro-oro in Lega Pro sarà il Consiglio Federale della Figc. L’ultimo ostacolo burocratico-finanziario è stato superato brillantemente lunedì sera a Roma con la consegna alla Covisoc (organo di controllo della solidità finanziaria delle società) della fidejussione da cinquecentomila euro rilasciata dal Monte dei Paschi di Siena. «Abbiamo dovuto affrontare un notevole sforzo finanziario – afferma il presidente Aniello Savarese – che intende ripagare i sacrifici di Giovanni Ferraro e della squadra che al termine della ultima esaltante stagione hanno creato le premesse per essere meritatamente ripescati in seconda divisione. Rinunciare a questa opportunità sarebbe stato uno smacco al loro entusiasmo, al mio impegno personale e quello di tutti gli amici della società ed anche al crescente entusiasmo della città». Ora a Vico Equense si contano le ore per la decisione del massimo organo calcistico, ma ormai il ripescaggio è ritenuta cosa fatta nonostante l’affannosa corsa finale che ha prodotto tra l’altro la rinuncia del Sapri, anch’essa avente diritto. Cancellate così le polemiche tra la società azzurro-oro e il presidente della Lega Pro. Anzi, il segretario Salvatore Maffucci, a Firenze, nel presentare la domanda di iscrizione alla seconda divisione ha consegnato una documentazione sulla storia, non solo calcistica, di Vico Equense per permettere a Mario Macalli di conoscere Vico Equense visto che lo stesso ha dichiarato di ignorarne l’esistenza. Intanto la compagine ha raggiunto il ritiro di Spoleto dove Giovanni Ferraro ha radunato 16 giocatori. Quasi tutti presenti i protagonisti dell’entusiasmante cavalcata in serie D e nei play off nazionali, con l’inserimento dei juniores Tedesco e Palladino, l’assenza di Armellino, Lupico e Chiariello, tutti in ritiro con il Sorrento con cui sono sempre più stretti i rapporti di collaborazione, di Solimene e Ruggiero. Dopo l’ufficialità del ripescaggio scatterà il mercato. «Credo - conferma l’allenatore Giovanni Ferraro - che siano necessari quattro rinforzi di qualità e l’arrivo di validi giovani. Sono certo che con il presidente Savarese e tutta la società lavoreremo come sempre in perfetta sinergia per allestire una valida compagine». Nel frattempo un primo impatto con la nuova realtà è dietro l’angolo: domenica alle 20.45 il Vico Equense esordirà nella Coppa Italia Tim a Rimini contro la compagine locale retrocessa dalla B. Sugli spalti dell’impianto romagnolo saranno presenti anche numerosi vicani residenti in Romagna e altri attualmente turisti nella zona. Il Vico Equense, vista la squalifica di Gargiulo, dovrebbe schierarsi con la seguente formazione: Munao, Burgos, Rapesta, Violante, Cinque, Scognamiglio, Loreto, Donnarumma, Napoli, Trapani, Tedesco. (Umberto Celentano il Mattino)

giovedì 16 luglio 2009

Sì del Consiglio Vico Equense nella Lega Pro

Vico Equense - Il sogno inseguito da oltre 60 anni dai tifosi può dirsi realizzato. Manca la comunicazione ufficiale per l'accesso al calcio professionistico, che avverrà dopo che il Vico Equense avrà presentato l'istanza per l'iscrizione alla seconda divisione, ma ormai il più sembra fatto. La società azzurro-oro del presidente Aniello Savarese sarà quindi ripescata, dopo che il Consiglio Federale di ieri ha sancito l’esclusione di otto squadre dalla Lega Pro. Un'attesa snervante per dirigenti e tifosi poi, finalmente, la certezza di un traguardo che solo un anno fa sembrava un miraggio. La decisione è stata comunque attesa con fiducia, anche alla luce dell'incredibile ultima stagione agonistica con il Vico Equense terzo in classifica, ultimo posto utile per il ripescaggio. Non a caso del resto, nei giorni scorsi la «Asd Città di Vico Equense» si è trasformata in «Vico Equense calcio 1958 srl», con la costituzione della società a responsabilità limitata, passo indispensabile per richiedere l’accesso alla seconda divisione che sarà inoltrata nelle prossime ore. Intanto, ieri, nella sede sociale il presidente Savarese, il segretario Maffucci, il commercialista Fogliamanzillo, hanno iniziato a produrre la documentazione necessaria: «Ormai è solo questione di adempimenti burocratici ed economici - spiega un raggiante Aniello Savarese - a cui faremo subito fronte. Ci accingiamo ad esordire nel grande calcio con umiltà e voglia di continuare a stupire in questo avvantaggiati dall'entusiasmo di mister Giovanni Ferraro e dalla partecipazione di amici sensibili come l'ingegnere Enrico Pia, presidente onorario del nostro sodalizio, e Vincenzo Doriano che in questi giorni ha abbracciato la causa azzurro-oro». (Umberto Celentano il Mattino)

martedì 14 luglio 2009

Il Vico Equense adesso la serie D poi il ripescaggio

Vico Equense - Settimana decisiva per l’accesso del Vico Equense in seconda divisione. Oggi il Consiglio Federale ufficializzerà le squadre che non hanno i requisiti all’iscrizione alla Lega Pro e subito dopo scatterà l’operazione di ripescaggio che vedrà tra le protagoniste la società della costiera che ha cambiato la sua denominazione sociale da Città di Vico Equense in Vico Equense calcio 1958 srl con atto redatto dal notaio Bonadies. Con la costituzione della srl, Aniello Savarese, che detiene l’85 per cento della nuova società, ha gettato le basi per la richiesta di ripescaggio in seconda divisione che, tranne improbabili colpi di scena, si preannuncia quasi una formalità visto che il Vico Equense è al terzo posto nell’elenco degli aventi diritto. Intanto, resta alla guida degli azzurro-oro mister Giovanni Ferraro: «La conferma di Ferraro – dice il presidente Savarese – è il principale tassello della nostra crescita che prossimamente ci aspettiamo venga sancita dal ripescaggio». Nel frattempo, ufficializzato il ritiro a Spoleto all’Hotel Triburno dal 27 luglio al 13 agosto. Confermata, quindi, la location portafortuna dello scorso anno. In attesa dell’esito della domanda di ripescaggio la società si è iscritta alla serie D. (Umberto Celentano il Mattino)

mercoledì 1 luglio 2009

La Nocerina vince

I rossoneri hanno battuto (3-1) il Vico Equense nella finale play off di D e sono virtualmente in Seconda Divisione

La Nocerina batte 3-1 il Vico Equense nella finale play off di Serie D - giocata a Rieti e a porte chiuse - ed è virtualmente nella Seconda Divisione della Lega Pro. Manca l'ufficialità, ma l'Ivrea non si è iscritta al campionato di Seconda Divisione (poche ore fa sono scaduti i termini) e così la società rossonera, al primo posto nella graduatoria dei ripescaggi, può brindare al ritorno tra i professionisti. Anche il Vico Equense può sperare nel ripescaggio, ma si devono liberare almeno due posti in Lega Pro. (Biagio Angrisani il Corriere dello Sport)

domenica 28 giugno 2009

Ufficiale: Vico Equense - Nocerina a Rieti

Vico Equense - La finale play off tra Nocerina e Vico Equense inizialmente prevista per oggi pomeriggio alle ore 16, si disputerà martedì 30 giugno alle ore 17 a Rieti. L’ultimo atto della stagione calcistica 2008/2009 resta quello più travagliato della storia, cominciato con il rifiuto dell’Avellino per la concessione degli steward in servizio al Partenio e la conseguente mancata agibilità della commissione provinciale, proseguito poi con i rifiuti di Campobasso e della Nocerina, oppostasi fermamente all’ipotesi di Lamezia Terme che avrebbe visto la disputa del match a porte chiuse. Ora si ufficializza la sede di Rieti che consentirà anche la ripresa televisiva su Rai Sport Più .

martedì 23 giugno 2009

Ferraro non si capacita: «Un risultato eccezionale»

Vico Equense - Assoluta euforia negli spogliatoi del Vico Equense: canti e salti di gioia tra le fila dei costieri, e bisogna attendere un po’ più del solito per vedere i protagonisti venire a commentare il match: così esordisce Mister Ferraro (foto): «La gara disputata oggi forse non è stata molto spettacolare, ma la posta in palio oggi era troppo importante per noi, siamo stati subito bravi a portarci in vantaggio e poi abbiamo amministrato la gara senza correre seri pericoli, faccio i complimenti alla squadra del Renate. Oggi è una giornata eccezionale per il calcio vicano raggiungere la finale play-off è un sogno e nessuno ad inizio campionato ci dava credito, ma con il lavoro e l’impegno dei miei uomini siamo stati ripagati di tutti i sacrifici fatti, adesso ci aspetta la finale domenica prossima contro la Nocerina, una gara difficile contro una formazione allestita per vincere il proprio girone, ma noi siamo coscienti delle nostre forze». Felicissimo anche il Presidente Savarese:«Tutti eravamo caricati, arrivati a questo punto non potevamo sbagliare, sono felice per me e per il pubblico di Vico, dove mi trovo a mio agio e spero di essere riconfermato anche per la prossima stagione. La soddisfazione che mi ha dato questa squadra in questa stagione non riesco a descriverla, faccio i complimenti a tutti per l’abnegazione e l’attaccamento dimostrato. Adesso domenica ci aspetta la Nocerina, non conosciamo ancora la sede, ma sicuramente faremo di tutto per chiudere in bellezza questa esaltante stagione». (tissi il Roma)

giovedì 18 giugno 2009

Vico Equense ad un passo dalla finale del Flaminio

Sconfitta pesante quanto meritata per il Renate di Oscar Magoni, grazie ad un gol di Lupico al 4' del secondo tempo. Ora i campani dovranno completare l'opera gestendo l'ottimo risultato conquistato in terra lombarda nella tana del Massaquano domenica prossima. Nell'altra semifinale la Nocerina supera in casa il Sapri per 2-1. Si ricorda che la finalissima si giocherà domenica 28 giugno allo stadio "Flaminio" di Roma.

Colpo del Vico Equense: la finale è vicina