venerdì 4 giugno 2010

Pd, comunicato della delegata nazionale

Vico Equense - Nell'ultima assemblea nazionale del Partito Democratico, dopo un buon momento di democrazia partecipata e di confronto in commissioni molto vivaci e produttive, sono state elaborate proposte per il nuovo programma politico del PD nazionale su istituzioni, giustizia, lavoro e welfare, università e ricerca, Europa, le quali sono state successivamente approvate dall'Assemblea. Tali documenti sono adesso sottoposti alla base per conoscenza ed eventuali proposte di emendamento. Inoltre sono state approvate dalla stessa Assemblea, in data 22 maggio 2010 anche le proposte di modifica dello Statuto del Partito Democratico, già approvato dall'Assemblea Costituente Nazionale del 16-2-2008. Vista la necessità di informare e rendere edotti gli iscritti sulle variazioni dello Statuto e di avviare una discussione seria sulle proposte politiche e di programma del partito, per le quali si chiede l'opinione della Base del PD, chiedo che vengano organizzati degli incontri di pubblico confronto tra gli iscritti, a partire dalla presentazione delle norme statutarie recentemente emendate e approvate dall'Assemblea. Mi auguro che venga da Vico Equense, in sede di pubblico confronto, qualche buona proposta sui documenti giustizia, lavoro e welfare, università e ricerca, Europa. Per informazioni sono a disposizione dei democratici iscritti e di tutti coloro che si riconoscono in quest'area politica. Un saluto a tutti Claudia Scaramellino (da Facebook Partito Democratico Vico Equense)

La Cooperativa Sant´Anna apre le porte al settore turistico-nautico

Sorrento - Nasce dall´entusiasmo del Borgo di Marina Grande, la "Cooperativa Sant´Anna". È stata costituita, alcuni giorni fa, con accordo di tutte le classi sociali appartenenti al borgo marinaro, un´iniziativa avente come marco d.o.c. la Marina Grande di Sorrento. Pescatori, operatori della cantieristica navale, esercenti delle attività commerciali hanno dato vita ad un progetto che ha come scopo principale quello di valorizzare ed incrementare lo sviluppo del settore marinaro-nautico, razionalizzandone l´offerta turistico-ricreativa. Sorrento nell´ultimo periodo , nell´ultimo decennio ha subito una forte crisi dovuta ad una minor affluenza di villeggianti ,che hanno contribuito al calo del commercio peninsulare ; nel 2010 si apre un nuovo anno di ripresa all´insegna dell´innovazione,soprattutto per quanto riguarda il parametro relativo al vero e proprio turismo d´elite il quale costituiva il fiore all´occhiello della nostra cittadina. Una nuova immagine che si pone nel rispetto della tradizione, aprendo le porte alla modernità e volgendo lo sguardo al di là della realtà quotidiana. Una realtà dove il turista può non sentirsi più tale ma parte integrante, infatti la cooperativa permette di vivere emozioni uniche,sia per l´atmosfera rimasta ,già offerta dal posto che per le molteplici attività organizzate nel valorizzare il patrimonio ambientale e storico-artistico locale, nonchè il nascere di eventi e azioni di marketing territoriale. Gli sforzi della cooperativa saranno indirizzati a favorire la piena occupazione dei componenti, infatti la compagine societaria costituita dalla maggior parte da residenti del borgo, saranno dediti ad ogni attività, diretta all´organizzazione di ciascun servizio, come dalla balneazione lungo la spiaggia ed il litorale pubblico di Marina Grande, al reperimento di posti-barca per le imbarcazioni da diporto, questo non solo permetterà un forte incremento del turismo ma anche i residenti potranno usufruire di questi servizi , e godersi la fortuna di abitare nelle vicinanze di un posto così incantevole. Altro fine che verrà sistematicamente perseguito sarà quello di potenziare i collegamenti con le isole di Capri e di Ischia con la Costiera amalfitana e con i siti archeologici della Provincia di Napoli, attraverso l´organizzazione di viaggi e di visite guidate. Verranno col tempo altresì potenziate le offerte turistiche legate al mare ed al lavoro dei pescatori con iniziative compatibili con l´ecosistema marino, ma principalmente rispettose delle radici marinare del borgo dei pescatori , che sono l´essenza di Marina Grande. "Rivolgo un doveroso ringraziamento a nome di tutti i soci - commenta il Presidente, Gabriele Cimmino - al Sindaco Giuseppe Cuomo ed all´assessore Gaetano Milano senza la cui costante opera ed il continuo sostegno, il sogno di riunire l´intera Marina Grande di Sorrento non si sarebbe mai potuto realizzare". (Salvatore Caputo)

Passano i ciclisti, un’ordinanza limita il traffico

Per permettere agli sportivi di allenarsi

Massa Lubrense - In mancanza di piste attrezzate o velodromi il Comune viene incontro a dei giovani ciclisti massesi con delle limitazioni al traffico veicolare per consentire loro di allenarsi su via Villaggio Casa tra il «Peraccio» ed il bivio di Capo d’Arco. Con un’apposita ordinanza del sindaco Leone Gargiulo e del comandante dei vigili urbani Rosa Russo, sono stati disposti alcuni interventi per regolare il traffico veicolare, per tutelare l’incolumità di giovani ciclisti della scuola ciclistica dell’associazione polisportiva dilettantistica Penisola sorrentina diretta da Carlo Morelli e da Rosario Acone. Da sabato al 24 settembre nei giorni di mercoledì e venerdì dalle ore 16 alle 17,30 nella frazione Villaggio Casa viene istituita una particolare regolamentazione stradale del traffico per consentire l’allenamento dei ciclisti: divieto di transito e di sosta per tutti i veicoli ad eccezione dei pullman di linea della Sita e dei bus turistici superiori a 9 metri di lunghezza sul tratto di strada dal civico 33 di via Villaggio Casa al numero 1 di via Capo d’Arco; durante il passaggio degli autobus di linea e di quelli turistici l’Adp Penisola sorrentina dovrà far sospendere ogni attività atletica ai suoi iscritti. Durante le prove di allenamento il traffico veicolare verrà deviato con apposita segnaletica sul percorso alternativo di Via delle Tore di Termini tra l’incrocio del «Peraccio», il bivio di Capo d’Arco e piazza Santa Croce (e viceversa). Per non causare intralci al flusso turistico verso Termini, Nerano e Marina del Cantone, gli allenamenti dei giovani ciclisti saranno sospesi dal 31 luglio al 24 agosto. (Gennaro Pappalardo il Mattino)

Commissioni il Pd esclude i bassoliniani

Regione Campania - Un occhio alle correnti e uno alla territorialità. Con questi criteri il Pd chiude il nodo dei vertici delle commissioni regionali. Scelti, infatti, i tre consiglieri regionali che andranno a ricoprire gli incarichi: Tonino Amato per l’area Franceschini, il casertano Nicola Caputo per quella Bindi e il salernitano Donato Pica per Letta. Fuori, invece, i bassoliniani che chiedevano un incarico di visibilità. Niente da fare, gli è stato spiegato, visto che la vicepresidenza assegnata ad Antonio Valiante era la poltrona più pregiata di quelle destinate a tutta l’opposizione. Acque agitate poi perché alla minoranza toccheranno 3 e non le 4 commissioni speciali (sulla Trasparenza, Politiche giovanili, Controllo bonifiche ambientali e Prevenzione del mobbing). E martedì sera l’accordo arriva dopo estenuanti riunioni nel gruppo pd e una richiesta di voto. Toccherà ora al capogruppo Peppe Russo formalizzare i nomi in consiglio e allentare le tensioni tra i suoi. Di certo cambierà la geografia delle commissioni. Al Pdl oltre alle 8 ordinarie andrà anche quella sulle Politiche giovanili su cui dovrebbe sedersi la new entry Mafalda Amente. Ma sarebbero in arrivo, tra qualche mese, altre due commissioni: si parla di una sull’anticamorra e una sugli infortuni del lavoro. E in questo caso, però, potrebbero sedervisi Gianfranco Valiante, fedelissimo di Vincenzo De Luca, o il dipietrista salernitano Dario Barbirotti. Il Pdl, invece, sembra aver trovato l’accordo sulle 8 poltrone permanenti oltre a quella nell’ufficio di presidenza che lascerà libera Alessandra Mussolini. Qui il criterio scelto è quello del 7 a 3 tra ex an ed ex fi con la massima attenzione alle realtà territoriali che si sono sentite trascurate nella formazione della giunta. E quindi presidenze assicurate, per la Ruggiero e Colasanto oltre che per Diodato, De Siano, Polverino, Baldi. Mentre una casella a testa andrebbe rispettivamente all’Mpa e Noi Sud. (Il Mattino)

giovedì 3 giugno 2010

Vico Equense – Festa a Vico 2010

Tentano furto in abitazione fermata nomade dodicenne

Piano di Sorrento - A Piano di Sorrento i carabinieri della locale stazione hanno tratto in arresto per tentato furto in abitazione Djana Bacalanovic, diciannovenne, già nota alle forze dell’ordine e una dodicenne, entrambe domiciliate a Capua, in provincia di Caserta, presso il campo nomadi. L’altra sera alle 19 le due ragazze, mediante effrazione della serratura della porta d'ingresso, si sono introdotte nell'abitazione di un trentottenne del luogo, nel tentativo di rubare denaro ed oggetti in oro dai mobili della camera da letto, ma sono state sorprese dal proprietario di casa. Le donne si sono date alla fuga in direzione della stazione ferroviaria, ma subito sono state rintracciate e bloccate dai militari dell’Arma nel frattempo intervenuti. Nel corso di perquisizioni i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato gli strumenti di effrazione utilizzati dalle due giovani. Da ulteriori accertamenti effettuati dai carabinieri è emerso che Djana Bacalanovic era gravata da ordine per la carcerazione emesso dal Tribunale del riesame di Napoli il 7 dicembre del 2009 per evasione dagli arresti domiciliari dal campo nomadi di Capua, avvenuta l’anno scorso. (Il Mattino)

“Piano in… salute” per giovani sportivi

Piano di Sorrento - Al via la seconda fase dell’edizione 2010 di «Piano… in salute», il progetto lanciato dall’assessore comunale alla Salute ed alla Pubblica Istruzione Vincenzo Iaccarino con l’obiettivo di educare bambini e adolescenti ad un corretto stile di vita. Prenderanno il via lunedì 14, infatti, i corsi di avviamento allo sport durante i quali bambini e ragazzi tra i 5 ed i 14 anni, diretti da istruttori qualificati e coordinati dai dirigenti delle associazioni sportive presenti sul territorio, saranno impegnati in varie discipline sportive, dal calcio alla pallavolo, dal basket al tennis, passando per nuoto, arti marziali, vela e canottaggio. I corsi sono aperti a bambini e ragazzi residenti a Piano e i svolgeranno con cadenza bisettimanale. Ogni ragazzo potrà prendere parte a non più di due diversi cicli di lezioni. Le domande dovranno pervenire all’ufficio Protocollo del Comune entro e non oltre le 13 di martedì 8 giugno. Oltre ai corsi di avviamento allo sport per bambini e adolescenti, infine, partiranno nelle prossime settimane anche corsi di fitness all’aperto dedicati specificamente agli adulti ed agli anziani. Entusiasta l’assessore Vincenzo Iaccarino: «Il nostro obiettivo – precisa – è quello di investire nell’attività motoria dei giovani attraverso la diffusione di una nuova cultura dello sport e del movimento, grazie anche al contributo determinante fornito dalle associazioni sportive e dagli istituti scolastici comunali». (Ciriaco M. Viggiano il Mattino)

Lezioni per imparare a difendere il mare

Sorrento - Focalizzare l’attenzione sul mare come bene primario della comunità ed esortare l’intera popolazione sorrentina a porre in essere una serie di iniziative a tutela dell’ambiente marino. È con queste premesse che il Centro meridionale di Educazione ambientale ed il Circolo didattico di Sorrento lanciano «Adotta una stella… per un golfo più blu», kermesse a sfondo ecologico finalizzata a sensibilizzare al rispetto dell’ambiente e, in particolare, del mare che bagna la Costiera. La manifestazione avrà luogo sabato alle 9 presso l’arenile di Marina Piccola posto alla destra del porto e vedrà protagonisti assoluti i bambini delle classi quarta e quinta elementare del Circolo didattico di Sorrento. Questi ultimi, infatti, al termine di un percorso di conoscenza dell’ambiente marino del golfo di Napoli seguito nel corso dell’anno scolastico sotto la guida dell’esperta Mariangela Russo, saranno chiamati ad adottare simbolicamente un qualsiasi organismo marino, impegnandosi a curarlo e a salvaguardarlo attraverso una serie di comportamenti virtuosi da inserire poi stabilmente nelle abitudini della propria famiglia. Ricco il programma dell’iniziativa, che in una prima fase vedrà i bambini confrontarsi con i volontari dell’associazione Poseidon, chiamati ad illustrare l’azione di pulizia dei fondali sorrentini nella quale sono attualmente impegnati ed a rispondere alle domande ed alle curiosità dei ragazzi. A seguire, previsto l’intervento dei tecnici di Penisolaverde, ai quali sarà affidato il compito di spiegare le modalità di smaltimento della spazzatura quotidianamente raccolta in mare. La seconda fase della kermesse, di contro, si aprirà con gli alunni e le insegnanti del Circolo didattico di Sorrento che presenteranno i lavori realizzati durante l’anno scolastico e si concluderà con la consegna a ciascun bambino di un «quadro fotografico», realizzato dal fotografo subacqueo Marco Gargiulo, nel quale saranno immortalati gli organismi marini più diffusi nel mare della Costiera – dalle stelle marine ai calamari, passando per ricci e paguri –, a testimonianza della necessità di un impegno costante e continuo in difesa dell’ambiente marino. Al termine, ciascun bambino dovrà impegnarsi personalmente ad adottare ed osservare un decalogo di comportamenti, delineato dai tecnici di Penisolaverde, finalizzati alla salvaguardia dell’acqua e del mare nostrano. ». (Ciriaco M. Viggiano il Mattino)

Rissa in piazza per un complimento

Sorrento - Eccesso di alcolici, uso di sostanze stupefacenti, infrazioni al codice della strada, perfino una maxirissa nella centralissima piazza Angelina Lauro terminata con 7 denunciati. C’è di tutto nella movida sorrentina e nei controlli a tappeto messi in atto sulle strade della costiera da parte degli uomini del commissariato di polizia coordinato dal vicequestore Antonio Galante in questa anteprima della stagione estiva che vede aumentare il flusso di visitatori tra Sorrento e dintorni. Non è mancata nemmeno la rissa tra 7 ragazzi, tra questi 4 minorenni, che in piazza Angelina Lauro se le sono suonate di santa ragione a causa dei soliti futili motivi. Qualche complimento di troppo ad un paio di ragazze ed è subito finita a botte in un tafferuglio che ha coinvolto 7 ragazzi che non hanno lesinato a scambiarsi calci e pugni. La situazione è improvvisamente precipitata supportata anche da malumori ed inimicizie all’interno della compagine. Il tempestivo intervento di una volante della polizia ha evitato il peggio con la scazzottata che ha avuto fortunatamente breve durata. Qualche ragazzino troppo focoso è rimasto a terra collezionando un edema all’occhio, oltre e leggeri graffi sulle braccia e qualche gonfiore sul volto. La squadra volante coordinata dal vicequestore Antonio Galante non ci ha pensato due volte e dopo gli accertamenti ha deferito tutti e 7 all’autorità giudiziaria in stato di libertà. Nel mirino dei controlli della polizia sulla sicurezza stradale sono inoltre cadute 150 persone controllate a bordo di autoveicoli e moto di grossa cilindrata in ingresso ed in uscita dalla statale 145 sorrentina e nei pressi di discoteche e locali notturni. Per 30 di loro sono scattate sanzioni amministrative per irregolarità riscontrate nell’uso della cintura e del casco, mancata revisione del veicolo ed assicurazione scaduta. Denunciato invece in stato di libertà un 47enne sorpreso a guidare un motorino sulle strade sorrentine in evidente stato di ebbrezza, in seguito a controlli il tasso di alcol del 47enne è risultato 6 volte superiore al limite consentito dalla legge. Espulsi con foglio di via obbligatorio dai comuni della costiera anche 5 persone, tutte indesiderate, tra questi anche pregiudicati. Segnalati alla prefettura 10 giovani rampolli intercettati dalla polizia mentre assumevano sostanze stupefacenti, nell’occasione le volanti del commissariato hanno sequestrato piccoli quantitativi di hashish, eroina e marijuana. (di Vincenzo Maresca il Giornale di Napoli)

In 8 Comuni si sono perse 18mila preferenze e 22 consiglieri, parla Cacciola

Comuni, la fuga degli elettori: “Basta liti, nessuno ci segue più”

Provincia di Napoli - Fare il responsabile enti locali per il Pd non deve essere certo il lavoro più invidiato del mondo, soprattutto in questo momento. Sono i numeri a dirlo: tra una tornata elettorale e l’altra, nelle otto città della provincia in cui il Pd poteva vantare più carte da giocare, il partito ha perso circa 18.000 voti, costati ben 22 consiglieri comunali. A Napoli, l’ingrato compito di tappare il buco dell’emorragia di consensi lo ha Ciro Cacciola. Città che va, guaio che trova. Persino in quei pochi comuni dove il Pd rimane al governo, gli si riservano grane da far drizzare i capelli. Ma è abituato alla lotta e, tanto per iniziare, si rende conto che “per risalire la china, bisogna ripartire proprio dalle nostre città. Solo in questo modo possiamo cominciare a recuperare consensi: facendo le cose che, come abbiamo dimostrato negli anni passati, sappiamo fare meglio degli altri: amministrare”. A ben vedere, è anche il punto della questione politica che più preme a Cacciola. “Bisogna mettere nelle condizioni di governare i nostri sindaci. Non bisogna andare appresso a discussioni sterili, autoreferenziali, lontane dai problemi dei cittadini. Altrimenti non torneremo mai a riallacciare con loro un sano rapporto di fiducia e un centrodestra francamente improbabile, come quello di Castellammare, sarà chiamato ad assumersi responsabilità per le quali non ha competenze”. A dirla tutta: Cacciola è convinto che in parecchi casi, i cittadini abbiano voltato le spalle al Pd “non perchè abbiano trovato più convincente la proposta politica del centrodestra, ma giusto per punirci”. E quindi: è arrivato il momento di dimostrare di aver capito la lezione. Magari, è l’auspicio del dirigente regionale, cominciando a celebrare un congresso provinciale unitario: “Il segretario che verrà - è il ragionamento - deve avere la forza di prendere una decisione sui vari casi che gli si presenteranno davanti senza il timore di essere boicottato”. Già, i casi del Pd sono sotto gli occhi di tutti. Napoli. La Iervolino, mentre il governo di centrodestra chiede sacrifici agli italiani, dà il via al valzer delle nomine nelle partecipate: “Erano nomine legittime, che bisognava rinnovare per la scadenza naturale dei termini. Si poteva aspettare i cda a 3 anziché 5 consiglieri? Forse sì, ma si può sempre fare”. Castellammare. “Qui il Pd ha appena celebrato un congresso unitario sebbene tra qualche difficoltà. Ora, bisogna mettersi a lavoro sui temi che interessano gli stabiesi, senza più polemiche interne”. Pompei. “Il sindaco D’Alessio ha annunciato il suo passaggio all’Udc dicendo che il Pd è diventato un partito troppo di sinistra. Beh, devo dire che se si va a vedere la provenienza politica della maggior parte dei nostri amministratori questo dato è smentito”. Il partito ora passerà all’opposizione? “E’ una cosa da valutare. Che la dirigenza cittadina soprattutto dovrà prendere in esame”. Torre Annunziata. “Sul caso di Torre io penso due cose principalmente. La prima: bisogna sempre tenere in mente che noi miriamo alla governabilità. I sindaci non devono restare imprigionati nelle discussioni interminabili del centrosinistra. Non si può spendere la vita in questo modo. Secondo: credo che sia giusta la riflessione del Pd locale secondo la quale, dopo la sconfitta alle regionali, bisogna cambiare scenario. Negli ultimi giorni, penso che si siano fatti passi in avanti in questo senso col confronto che si è innescato. Ma, ripeto, tutti i nostri sindaci devono essere messi nelle condizioni di governare” Portici. “Qui c’è da dire solo una cosa: le inchieste della magistratura è giusto che vadano avanti. E’ il nostro pensiero per Portici come per tutti gli altri casi, che ci vedono o no coinvolti. Ognuno deve fare il proprio lavoro”. (Giovanni Santaniello Metropolis)

Caldoro: non sarò il notaio delle scelte fatte da altri

Regione Campania - Dopo le bordate amezzo stampa, Caldoro e Iervolino si stringono la mano. «Non riuscirete a farci litigare», dice la sindaca. Ma è una tregua a tempo, formale. Almeno fino a lunedì, quando prima cittadina e governatore si incontreranno a Palazzo Santa Lucia per discutere dei tagli ai fondi europei destinati dalla giunta Bassolino a finanziare alcuni interventi su Napoli. Tagli che ci saranno comunque, perché la Regione ha sforato il patto di stabilità e Tremonti ha conferito a Caldoro il potere di intervenire. Per questo i tecnici regionali stanno effettuando uno screening su quelle delibere di spesa licenziate dalla giunta Bassolino negli ultimi dieci mesi, molte delle quali destinate al Comune di Napoli. Per capire però il clima che attende la sindaca basta leggere le frasi che Caldoro ha pronunciate ieri, quando i due si sono incrociati in occasione della Festa della Repubblica: «Non faremo i notai di scelte fatte da altri. Rispettiamo il programma che abbiamo proposto a chi ci ha eletti e nel quale abbiamo detto che rimodulavamo i fondi strutturali». Gli «altri», di cui parla Caldoro, sono ovviamente Bassolino e la sua giunta, perché solo su quei programmi — e su quelle scelte — Caldoro può intervenire. Ma il nuovo governatore va oltre. E per spiegare le difficoltà del momento ricorda che in questa fase «occorre il contributo di tutti, perché siamo a rischio sforamento anche per il 2010. E se il patto di stabilità vale per me, vale anche gli altri». Caldoro getta però pure acqua sul fuoco, perché Napoli, città capoluogo, in questi anni è stata il megafono della politica in regione (e in Regione Campania), oltre ad essere una delle grandi città italiane si voterà il prossimo anno col Pdl che proverà a strappare al centrosinistra il Comune. Anche se la crisi è crisi e non è facile andare per il sottile. «Non c’è polemica col Comune — dice— va cercata però un’intesa nell’interesse dei cittadini napoletani e campani, sia per gli impegni della Regione sia sui fondi strutturali. Ci sono molte questioni da affrontare, dal Forum delle Culture ai progetti per il centro storico, al teatro stabile. Noi abbiamo un programma elettorale e dobbiamo rispettarlo. Col sindaco ho già parlato e ci vedremo all’inizio della prossima settimana». Già, lunedì, quando Iervolino si recherà in Regione col faldone sotto al braccio di progetti che, per vivere, necessitano dei fondi europei. Altrimenti il Comune si ferma. E se Caldoro ribadisce che tutti gli interventi sono «importanti», ci sono però «i grandi progetti», quali la metropolitana, «progetto che l’Unione europea ci riconosce come best practice e sul quale ho già dato un segnale», e altri «piccoli, se pure importanti. Ma se andiamo a riprogrammare, lo facciamo in una logica di equilibrio territoriale». Ecco perché i fondi Por a Napoli saranno ridotti. E di molto. (di Paolo Cuozzo da il Corriere del Mezzogiorno)

Vico Equense - Una lettera alla signora Flora Beneduce per ringraziarla dell'impegno ambientale manifestato nell'intervista ad AGORA'

Gentilissima signora,
ho letto, con non poca sorpresa, devo riconoscerlo, il Suo accorato appello esternato dalle pagine di un noto giornale locale, a difesa dell´ambiente e del territorio, devastato, deturpato e distrutto io direi, senza mezzi termini, dagli innumerevoli sbancamenti e scavi posti in essere ormai dovunque sul nostro territorio per la costruzione di box auto interrati, cosiddetti pertinenziali. Come non restare colpiti dal Suo afflato e dal suo allarmato grido: " L´ ennesimo scempio paesaggistico e culturale a cui diciamo no", io devo ringraziarLa signora Beneduce, perché finalmente anche lei si è accorta che la misura è ormai colma, tanto da indignare un´anima sensibile come la Sua, che molto ha fatto e continua a fare per salvaguardare l´ambiente ed il territorio, per una prossima devastazione annunciata a mezzo stampa di un´ altra serie di box interrati niente di meno che nell´antico orto della SS. Trinità e Paradiso, un tempo sede di meditazioni mistiche e preghiere. E, forse, proprio questo Le ha indotto a dire al noto giornale: "Non possiamo permettere che un luogo simbolo della città di Vico Equense venga brutalmente trasformato, perché si tratterebbe di un affronto non solo all´arte, alla cultura alla tradizione, ma anche all´intera comunità cittadina[...] non si può speculare ignorando la storia [...]l´amore per i propri luoghi è un valore che noi Popolo della libertà difendiamo a spada tratta" . Leggevo e, più leggevo e più mi sorprendevo, ed ho pensato : ma allora è vero! Non mi sbagliavo! La gentile signora, folgorata come San Paolo sulla strada di Damasco, si è convertita anch´Ella alla causa ambientale! E pure il Popolo della Libertà. E´ un miracolo, una conversione pubblica!!! Ecco ! sono stati questi i miei pensieri . Mi sono allora apparsi chiari tutta una serie di interrogativi, o forse Lei può graziosamente contribuire a dipanarli. Forse è stato questo coraggioso atto della Sua presa di coscienza, a far si che nello splendido giardino di via De Feo di proprietà della società RECUPERO s.r.l., che Lei amministra, sarà realizzato, per quanto mi è dato sapere, un giardino pubblico attrezzato su tutta l´area di quel devastante cratere prodotto da un altro aborrito parcheggio, che solo per malaugurato caso è di sua proprietà, mentre l´intervento di scavo è limitato solo alla metà dell´altro e quindi sono portato a pensare che la sensibilità della Sua società abbia privilegiato l´interesse pubblico rispetto a quello privato? O forse Ella intende proteggere quel poco di verde che è rimasto, che per accordi dovrebbe essere di tutta la città: si è così non c´è dubbio! Lei vuole recintare quel poco di verde che è rimasto per proteggerlo. Questa Sua sensibilità ambientale, non Le ha però impedito di trasformare antichi vigneti di Sua proprietà nella piana della Marina di Equa, una delle piane più fertili e verdeggianti del territorio, in prato finto inglese pezzotato. Un prato pezzottato che circonda quella che una volta era una piccola casa rurale ed ora è un complesso un po´ cafone, mi perdoni, ma che importa?! L´importante è schierarsi e redimersi e Lei graziosa signora, è sulla buona strada, almeno così sembra. Certamente sarà al nostro fianco a difendere il territorio dalle brutalizzazioni dei nuovi barbari. Venga signora, l´aspettiamo! Venga con noi per denunciare gli scavi per i box di Seiano, vicino all´antica chiesa del Bottiglieri, è del `700 lo sa? Sarebbe anche molto chic per Lei prenderne le difese. Ma venga con noi anche a Pietrapiano, dove hanno scavato una specie di cava di pietre, e venga con coi a San Salvatore, o sulla via R.Bosco e venga con noi a via Nicotera o a via Satriano, nel pieno centro di Vico. E´ tutto un volteggiar di ruspe, pale meccaniche, alberi spiantati, uno spettacolo che non Le dico signora mia!!!! Volevo suggerirLe, sempre se Ella mi permette, di dire due parole anche su quella devastante quanto inutile strada che sta per attraversare il rivo d´Arco, già distrutto anche quello da gente che mi sembra della Sua parte politica o forse mi sbaglio? Una inutile e orrenda strada, limitrofa ad una Sua proprietà o di Suoi parenti prossimi; la proprietà del prato inglese pezzottato si, sempre quella. Dica qualcosa anche per tutti questi altri scempii: Lei, che dall´alto della Sua grandeur ha recepito la catastrofe ci salvi dai rozzi, dai barbari, dai cafoni, dalla gente senza cultura, dai parvenù della politica, dai parvenù e basta, dagli affaristi loschi, dai bugiardi prezzolati che dicono una cosa e poi ne fanno un `altra . Ecco, graziosa signora Lei che stata così sensibile a denunciare il parcheggio della SS.Trinità, faccia un altro beau geste come è nel Suo stile, converta alla Sua nobile causa tutta questa gente: se si è redenta Lei, ora redima gli altri. Cordialmente. (Franco Cuomo VAS Verdi Ambiente e Società)

Golden Goal: vincono Balotelli, Marotta e Mazzarri

Sorrento - Rivelati i nomi dei vincitori dell'edizione 2010. Il calcio italiano fa tappa a Sorrento prima di volare in Sudafrica. Domenica 6 giugno, presso il Parco dei Principi di Sorrento, in una cerimonia di gala verranno consegnati i premi 'Golden Goal 2010', in collaborazione con Birra Moretti, sponsor d'eccezione. Nella conferenza tenuta stamane a Roma gli ideatori della manifestazione hanno diramato i nomi dei vincitori dell'edizione di quest'anno. Va a Mario Balotelli il premio 'Golden Goal 2010'; premiati il presidente della Figc Giancarlo Abete come miglior dirigente, Maurizio Zamparini del Palermo come miglior presidente e Giuseppe Marotta come miglior direttore per il lavoro svolto con la Sampdoria. Doppietta Napoli coi successi di Walter Mazzarri come miglior allenatore e Fabio Quagliarella come miglior gol (segnato Bergamo contro l'Atalanta). Bissa il Palermo col premio a Salvatore Sirigu come miglior portiere, mentre va alla Roma il premio come migliore società. Successo anche per Luigi De Canio, allenatore che ha portato il Lecce in serie A, come miglior allenatore della serie cadetta.

Ecco le categorie di premiati:
Golden Goal 2010: Mario Balotelli - Miglior dirigente: Giancarlo Abete - Miglior presidente: Maurizio Zamparini - Miglior direttore: Giuseppe Marotta (Sampdoria) - Miglior società: Gian Paolo Montali (Roma) - Miglior allenatore: Walter Mazzarri - Miglior gol: Fabio Quagliarella - Miglior portiere: Salvatore Sirigu -Miglior allenatore serie B: Luigi De Canio - Golden Goal squadra rivelazione: Giorgio Perinetti (Bari) - Golden Goal Fair Play: Bepi Pillon (Ascoli)

Borriello attacca Saviano: "Ha lucrato sulla mia città"

"Per me, Saviano è uno che ha lucrato sulla mia città. Non c'era bisogno che scrivesse un libro per sapere cos'è la camorra. Lui però ha detto solo cose brutte e si e' dimenticato di tutto il resto". Così l'attaccante del Milan Marco Borriello, fresco di "taglio" nella Nazionale azzurra che andrà ai Mondiali sudafricani, in un'intervista a GQ in edicola da domani, ha risposto alla domanda su cosa pensasse di Roberto Saviano, autore del libro 'Gomorra'. E sulla sua città, quella dove è nato e cresciuto prima di andar via di casa per cercare fortuna giocando a calcio, Borriello dice: "San Giovanni a Teduccio, a Napoli, il quartiere con il più alto tasso di famiglie malavitose in Italia, pare. Come si cresce in un ambiente del genere? Non è la giungla, ma nemmeno Disneyland. Diciamo che ti tempra e ti insegna a stare sveglio fin da piccolo. Prendi un bambino di 8 anni di Napoli e uno venuto su altrove: la differenza si vede", dice Borriello che da piccolo ha dovuto fare a meno della figura paterna: "Crescere senza una figura maschile di riferimento è stato duro. Per fortuna, abbiamo avuto una mamma che ci ha fatto anche da papà. Comunque è un'esperienza che mi ha rafforzato e reso più responsabile. Altrimenti non sarei andato via da casa a 14 anni. Ho sempre avuto una famiglia alle spalle, che mi ha sostenuto e non mi ha mai fatto mancare niente. Poi a un certo punto e' capitato uno spiacevole episodio, ma l'affetto c'e' sempre stato". Sulla difficoltà a convincere la critica sul fatto che fosse un giocatore vero, l'attaccante napoletano risponde: "In campo ho sempre dovuto faticare il doppio". Essere protagonisti del gossip è il prezzo della popolarità. "Mi sono fidanzato a 22 anni con una ragazza di 19 che è subito diventata più famosa di me. Adesso, appena mi vedono in giro con una mi tirano dentro, ma non è colpa mia. Io non sono malato di popolarità. La mia è una vita tranquilla, faccio cose reali: vado al bar, al negozio, a spasso. Se mi chiedono un autografo sono contento". Parla anche dell'omosessualità nel calcio. "Su alcuni ho avuto dei sospetti, ma i nomi non li faccio. Non omosessuali puri, forse. Magari bisessuali". Meglio gli ipocriti che cambiano maglia ogni anno e le baciano tutte o gli isterici come Balotelli che la buttano a terra e mandano lo stadio a quel paese? "Meglio Balotelli, tutta la vita. Capisco i tifosi, ma capisco anche lui. Contro il Barcellona ha fatto un brutto gesto, però è difficile stare sereni a 18 anni quando tutti i giornali parlano di te e hai lo spogliatoio contro. Al Milan lo accoglieremmo a braccia aperte. La nostra è una società forte. E troverebbe compagni disposti ad aiutarlo, mica gente che lo prende a calci nel sedere". (AGI/ITALPRESS)

Sicignano: "Grande Quagliarella, ma purtroppo il riscatto per Castellammare non passa attraverso i successi di un calciatore"

Castellammare di Stabia - «Quagliariella è un grande campione e come stabiese e consigliere comunale sono orgoglioso che l’attaccante della nazionale sia originario della mia terra. Credo, però, che non abbiamo capito niente di come vanno le cose da queste parti, se pensiamo che il riscatto per Castellammare passa attraverso i successi di un calciatore, ancorché nostro concittadino» è quanto sostiene il consigliere comunale di opposizione del Cdl di Castellammare di Stabia, Antonio Sicignano. «E’ bene chiarire che la convocazione in nazionale del nostro concittadino Fabio Quagliariella – spiega Sicignano - mantiene alto la grande tradizione sportiva della nostra città. Castellammare è sempre stata foriera di giovani che hanno rappresentato i colori dell’Italia nelle varie discipline sportive mondiali. Peccato, però, che le istituzioni intervengono solo quando c’è di mezzo il calcio». «A ciò infatti– aggiunge Sicignano - nella nostra città fa da contraltare una cronica assenza di strutture ed incentivi per i giovani sportivi, i quali per raggiungere gli alti livelli sono sempre costretti ad emigrare fuor città». «Ancora oggi nulla è cambiato rispetto al passato e spero – conclude - che questo ennesimo successo sportivo raggiunto da un nostro concittadino spinga chi ci amministra ad invertire la rotta. Più che i maxischermi per vedere le partite dell’Italia è necessario investire seriamente nello sport e negli incentivi ai nostri campioni degli sport meno pubblicizzati».

Mondiali, la gioia di Fabio Quagliarella: «Mi danno per morto e rinasco sempre»

mercoledì 2 giugno 2010

Alunno ammalato? La scuola viene a casa

Sorrento - Lezioni tenute dai docenti presso il domicilio di un alunno impossibilitato a frequentare regolarmente la scuola per motivi di salute. L’iniziativa, varata all’Istituto superiore polispecialistico San Paolo di Sorrento con il progetto «Scuola a domicilio», ha assicurato ad uno studente della seconda classe (indirizzo Igea) sei ore settimanali di lezioni a domicilio per il periodo di ventiquattro settimane dell’anno scolastico che sta per finire. La scuola ha garantito al suo alunno il diritto allo studio, attraverso questo intervento consentito dalle normative vigenti. Il piano sanitario nazionale, per gli alunni impediti alla frequenza scolastica per più di un mese perché malati e sottoposti a cicli di cura periodici, prevede la riduzione dei tempi di degenza in favore dell’assistenza sanitaria a domicilio. Nelle pieghe di questo orientamento, l’Istituto San Paolo, con gli operatori dell’istituzione sanitaria dell’ospedale Pausilipon, ha attivato il progetto «Scuola a domicilio», con la supervisione del dirigente scolastico Mario Iacomino, con i docenti Miriam Perfetto (referente), Teresa Mosca, Olga Venturini e il consiglio di classe che ha collaborato all’iniziativa. L’alunno interessato dal progetto, nonostante l’impedimento alla frequenza per motivi di salute, ha mantenuto i contatti didattici e socio-affettivi con l’ambiente scolastico. L’istituto San Paolo è rimasto la ”sua” scuola anche perché le attività programmate hanno previsto anche videoconferenze con la classe e un docente impegnato come tutor. Il domicilio dell’alunno è stato attrezzato con idonea strumentazione telematica. Nei metodi di insegnamento, infatti, hanno avuto un posto significativo le nuove tecnologie di informazione e comunicazione. Il servizio di istruzione domiciliare è stato articolato con percorsi didattici che in tanti modi hanno cercato di stabilire un ponte tra l’alunno e l’ambiente scolastico. L’alunno è stato certamente aiutato a superare l’isolamento e a proseguire la sua esperienza del rapporto insegnamento-apprendimento. Nell’ambito delle metodologie didattiche, come sottolineato nelle linee guida per il servizio di istruzione domiciliare, emanate dalla direzione dell’Ufficio Scolastico Regionale della Campania, riveste particolare importanza l'approccio con l'alunno. In quest’ottica l’equipe di docenti dell’Istituto San Paolo è riuscita ad attivare strategie sinergiche che hanno consentito di ottenere risultati sia sotto il profilo didattico-curricolare, sia sul piano della qualità della vita dell'alunno. (a. s. il Mattino)

Raid punitivo contro vigilante denunciati i due aggressori

Castellammare di Stabia - Sembrava un tentativo di rapina terminato con il ferimento della guardia giurata che difendeva il negozio. Invece, l’obiettivo degli aggressori raggiunti ieri dalla polizia era proprio il vigilante. Conti da regolare in ambito personale e familiare a quanto pare, che sono costati all’uomo diverse lesioni in tutto il corpo e il ricovero presso l’ospedale «San Leonardo» di Castellammare. Il tutto si è svolto nelle prime ore del mattino di ieri in via Napoli, nei pressi della filiale del corriere «Bartolini». Alcuni residenti hanno allertato la polizia riguardo un gran trambusto e la fuga di due uomini lungo la strada. Una volta giunti sul posto gli agenti del commissariato stabiese, agli ordini del primo dirigente Luigi Petrillo e del vicequestore Stefania Grasso, hanno ritrovato il vigilante a terra con diverse contusioni in tutto il corpo. L’uomo, un 35enne di Castellammare, picchiato a mani nude, è stato subito trasportato al pronto soccorso del nosocomio stabiese ancora semicosciente. Poiché l’uomo era impossibilitato a fornire la propria versione dei fatti, gli agenti hanno provveduto ad acquisire i filmati delle telecamere della videosorveglianza del negozio. Così la polizia ha potuto appurare che il vero obiettivo del raid era proprio il vigilante, «colpevole» di azioni riconducibili alla sfera personale. La guardia giurata si trova ancora in prognosi riservata al San Leonardo, mentre grazie ai filmati i poliziotti hanno riconosciuto e denunciato per lesioni personali le due persone, entrambe di Castellammare, che avevano compiuto l’aggressione. (fra. fe.il Mattino)

Brevi dalla penisola…

“Mio figlio disabile abbandonato per comprare le luci di Natale”

Meta - Il Comune di Meta ha tagliato i fondi per le politiche sociali e non ha pagato la quota al Piano di zona. La mancata copertura finanziaria ha causato l'interruzione di tutte le prestazioni. La denuncia stamani sul quotidiano Metropolis di una madre disperata. “Il Comune ha sperperato i soldi per pagare le luci di Natale e aggiustare le piazze. Ora non hanno denaro per garantire i servizi sociali". E’ Il racconto di Cecilia Ercolano che vive con Ugo in un appartamento a pochi passi da piazza Ascensore. E’ vedova, malata ed è costretta a sbarcare il lunario con soli 800 euro. "E’ la pensione di mio marito – spiega - ed è davvero difficile andare avanti. Ugo è la mia unica forza.” Il figlio ha 45 anni ed è affetto da sindrome di Down.

Investita sul Corso: Grave una turista

Sorrento - Stava passeggiando in piazza Tasso quando e stata travolta da un motorino. La donna una turista australiana di 53 anni, è ricoverata al Santa Maria della Misericordia di Sorrento in gravi condizioni. Oltre ad aver riportato la frattura di tibia e perone, la turista ha subito anche gravi danni alla milza. L'organo, spappolato, è stato successivamente asportato durante l'intervento chirurgico. Non rischia la vita ma la sua prognosi è riservata. L'impatto è avvenuto poco dopo le 15 e 30 di ieri nel centro di Sorrento, in una piazza Tasso non ancora affollata. La donna è arrivata a Sorrento a bordo di una nave da crociera ed è sbarcata con i tender che conducono i turisti a Marina Piccola. Una breve escursione in città per poi far ritorno sull' imbarcazione. (Tratto da Metropolis)

Centro Aias in sciopero

Sorrento - Indetto uno sciopero di 24 ore al Centro Aias di Sorrento. L’astensione dal lavoro è prevista per venerdì con un presidio dei lavoratori nei pressi della sede della struttura di via Marziale. Lo sciopero, indetto dalla Cgil-Fp provinciale, è stato proclamato per i tre mesi di ritardi maturati nella corresponsione degli stipendi.

Tentano furto in appartamento: prese

Piano di Sorrento - Tentano un furto in appartamento ma il proprietario le scopre e le fa arrestare: in manette due giovani rom che avevano preso di mira un appartamento sul corso Italia al confine fra il comune di Piano di Sorrento e quello di Sant'Agnello. Le due ragazze erano riuscite ad aprire la porta ma non immaginavano che il proprietario era sul divano. L'uomo, incuriosito dai rumori le ha bloccate e avvisato i carabinieri. Un colpo sventato in pochi minuti. (Tratto da Metropolis)

Menzogne…

Ieri sera Cavaliere ha telefonato in diretta a Ballarò per attaccare, molto adirato, l’intervento di Massimo Giannini di Repubblica che in studio lo aveva accusato di essere indulgente nei confronti dell’evasione fiscale.

Salvatore Ronghi nuovo segretario generale della Regione Lazio

L’ex vicepresidente del consiglio regionale della Campania, Salvatore Ronghi, è stato nominato segretario generale della Regione Lazio. Napoletano, 56 anni, tre volte consigliere regionale, sindacalista dell’Ugl con delega per il Mezzogiorno, Ronghi è stato nominato dalla giunta regionale guidata da Renata Polverini. Mario Abbruzzese, presidente del consiglio regionale del Lazio, formula gli auguri al neo-segretario generale: «Sono certo che saprà guidare una macchina amministrativa regionale, così numerosa e complessa, in modo adeguato e valorizzando le tante professionalità presenti al suo interno. La riforma della pubblica amministrazione è un tema ineludibile sul quale il governo Berlusconi si è molto impegnato in questi anni e sul quale c'è ancora molto da fare. La lotta alla burocrazia deve essere la nostra priorità per garantire servizi efficienti che migliorino la qualità di vita dei cittadini». (Il Roma)

Via il tubo giallo dalla Villetta

Vico Equense – Più di 300 persone hanno già aderito al gruppo di protesta nato su facebook. Le reazioni all’iniziativa del popolo del web non si sono fatte attendere. “Dove è il progetto esecutivo? - si domanda l’ex Vicesindaco Giuseppe Dilengite - Il progetto preliminare e il definitivo prevedevano la collocazione della centralina del gas a Villetta Paradiso? Essendo stato Amministratore della nostra città vi dico a mia scienza in origine non era prevista una cosa del genere. Se è stata progettata in corso d’opera e realizzata successivamente è stata portata a conoscenza dei settori lavori pubblici ed Urbanistica per l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni? Se poi fosse stata autorizzata è stata fatta una scelta unilaterale cioè non condivisa con il resto della Giunta – almeno fino a quando ci è stato consentito di partecipare all’amministrazione cioè marzo 2009”. Anche gli ambientalisti si mobilitano. Una denuncia, indirizzata ai Carabinieri, Vigili Urbani, al dirigente dell’Ufficio Urbanistica del Comune, alla Soprintendenza e all’assessore regionale dei Beni Ambientali e Paesistici, parte da Franco Cuomo, nella qualità di Coordinatore del circolo AEQUA di Vico Equense dell’ Associazione Verdi-Ambiente e Società (V.A.S.). “Nel meraviglioso giardino comunale, - si legge - denominato non a caso “Villetta Paradiso”, considerato uno dei luoghi rappresentativi per l’immagine di Vico nel mondo e giustamente uno dei luoghi più fotografati, sono in corso lavori di sistemazione di un contenitore in un grande pozzetto cementizio con la collocazione esterna in verticale di un alto tubo, molto probabilmente di tipo sfiatatoio, il tutto connesso forse, all’impianto di metanizzazione. E’ veramente incredibile - continua il Professor Cuomo - che un tubo del genere faccia parte ormai dell’inquadratura della cattedrale sul costone roccioso di Vico Equense! Il sottoscritto, nella qualità, esprime sconcerto e profonda indignazione e chiede alle LL.SS., ciascuna per la propria competenza, di intervenire sulla vicenda, certo come sono che la Soprintendenza ai BB.AA. di Napoli non abbia potuto rilasciare parere positivo all’installazione di tali manufatti. Chiede inoltre e a proprie spese, copie di eventuali pareri autorizzatori.”

Bizzar e Stoppella: Percorsi d’Arte

Ritornano ad esporre a Sorrento i fratelli Esposito

Sorrento - Con il patrocinio del Comune di Sorrento assessorato alla Cultura , un’ esposizione pittorica alla biblioteca comunale dei due fratelli artisti Esposito in arte Bizzar e Stoppella, dal 29 maggio al 18 giugno. Anche quest’anno la cultura, l’arte torna di casa negli spazi adiacenti alla storica Biblioteca comunale di Piazza Tasso. Con una serie di iniziative culturali e di mostre per l’estate 2010. L'odore di trementina, l'atmosfera creata dalla poesia, gli impasti multicolore, cosa ne sarà di tutto questo? La pittura è ormai giunta al suo declino? Due fratelli, due pittori, vogliono con tutto il cuore rispondere di no! discepoli dell'antica e solida tradizione pittorica si protendono instancabilmente verso quei lidi ignoti, che l'era moderna, virtuale e caotica ha oscurato e paradossalmente li resi più affascinanti. Bizzar - Stoppella i due nomi con cui l'arte li ha battezzati, Lucio ha ereditato il nomignolo dal bisnonno anch'egli artista per l'appunto chiamato O' Bizzar per i suoi modi eccentrici, e Stoppella in ricordo del suo papà. Tempi strani i nostri dove i rapporti umani si sono arresi a quelli che propongono i social network e dove l'arte grafica ha sostituito "lo sporcarsi delle mani di pittura". Prospettiva aerea, prospettiva del disegno del colore, gradazioni cromatiche, arti di un antico mestiere che può e deve risorgere sfidando i tempi di crisi e l'apatia dello sguardo. Ecco la sfida di questi due giovani artisti, fratelli nell'arte come nella vita.

Gran Tour del Gusto 4-6 giugno

Massa Lubrense - Considerato il grande successo in termini turistici e d’immagine che l’evento Grand Tour del Gusto, organizzato da Slow Food in collaborazione con la 30Nodi s.r.l. coinvolgendo i ristoratori del Comune di Massa Lubrense. “Si è valutato quest’anno di ampliare il progetto – commenta Carmela Rita Abagnale, Governatrice Slow Food - coinvolgendo un maggior numero di ristoratori e soprattutto gli studenti delle scuole elementari, così da sensibilizzare ed educare i cittadini del futuro sui temi della tutela ambientale e la promozione del territorio e delle sue peculiarità”. Si è partiti dunque la scorsa settimana a Palazzo Murat, edificio storico di Massa Lubrense, costruito nel XVII secolo e rinomato per il soggiorno nel 1808 del Re di Napoli Gioacchino Murat, per aprire le danze con il Gusto, all’insegna di Terra Madre e delle Comunità del Cibo. Prossime tappe? Dal 4 al 6 giugno. Il 4 si aprirà il programma alle ore 9, con incontri didattici con i bambini delle scuole elementari, con la biologa marina Carmela Guidone della Riserva Marina di Punta Campanella. Seguiranno poi, pranzi e cene con i ristoratori di Massa Lubrense. Le strutture coinvolte sono: Lo Stuzzichino, La Torre, Le Sirene, Fattoria Terranova, Santo Bevitore, La Tavernetta, Don Peppe, Riccardo di Francischiello, Il Giardino di Vigliano. I ristoratori coinvolti presenteranno nelle tre giornate dei menù a base di prodotti tipici locali, ponendo in mostra, a pranzo e a cena, con un banco espositivo esterno ai locali, le pietanze delle Comunità del Cibo e, perseguendo la filosofia Slow Food della rivalutazione delle musiche di Terra Madre, in ogni locale ci sarà la presenza di musicisti con le note del folklore. I piatti proposti? Si passa dai gamberetti gratinati sulla foglia di limone ai calamari sedano e noci di Sorrento di La Tavernetta e il tartino di alici di Don Peppe alle salsiccia ripiene di provolone del Monaco con patate al forno di Il Santo Bevitore e filetto di ricciola di lenza al forno con salsa di olive e limone di Massa Lubrense.

martedì 1 giugno 2010

Al Campionato Italiano Gelatieri “Gabriele” rappresenterà la Campania

L’evento si terrà venerdì 4 giugno a Rimini. La gelateria di Vico Equense parteciperà alle semifinali

Vico Equense - Saranno trentadue e si contenderanno l’accesso alla finalissima. Si tratta dei più grandi artigiani del dolce freddo che parteciperanno alle semifinali del Campionato italiano gelatieri 2009-2010, previste per venerdì 4 giugno a Rimini. A rappresentare la Campania ed in particolare la penisola sorrentina ci sarà “Gabriele”, storica gelateria di Vico Equense che a maggio ha vinto le gare regionali tenutesi a Sorrento, realizzando il miglior gelato al limone. Questa volta si aggiudicheranno il passaggio alla finale coloro che saranno in grado di produrre il gelato al pistacchio più buono. “La caratteristica che ci contraddistingue è l’uso di prodotti freschi e genuini – spiegano Raffaele e Liberato Cuomo, titolari della struttura – attraverso la cui lavorazione si ottiene un gusto unico. Come sempre, anche in questo caso per la realizzazione della base del gelato utilizzeremo prodotti di qualità e provenienti dal nostro territorio, come il latte della penisola sorrentina e monti lattari. Per i pistacchi ci rifaremo a quelli di Bronte, i migliori d’Italia. Questi verranno ‘raffinati’ fino a formare una pasta che, unita alla base, verrà ‘mantecata’ per ottenere il gelato”. La manifestazione è organizzata dall’Accademia Gelateria Italiana in collaborazione con la rivista specializzata “Gelato Artigianale”. I concorrenti produrranno il loro gelato alla presenza della giuria e accompagneranno il campione allegando la relativa ricetta, dosi e procedimento. Soltanto sedici tra i partecipanti potranno accedere alla finale che si terrà ad ottobre nel corso di una crociera nel Mediterraneo, dove i gelatieri si cimenteranno nei gusti di fragola e cioccolato. Soltanto a pochi mesi fa risale l’ultima vittoria della gelateria “Gabriele”. Nel novembre 2009, infatti, ha partecipato a “Nuove idee per un concorso gelato”, organizzato dal Comitato gelatieri campani, classificandosi al primo posto con il gusto “Ricotta al passito di falanghina e fichi caramellati”. (Ilenia De Rosa)

Il Regolamento Mediterraneo, Di Nardo: «Subito una deroga o sarà crisi»

Entra in vigore oggi il cosiddetto “Regolamento Mediterraneo”, che avrà il compito di mettere ordine nella pesca nel nostro mare. Maglie più larghe delle reti, distanze dalla costa a non meno di 1,5 miglia per le reti gettate e 0.3 miglia per le draghe usate per la cattura dei bivalvi, questo in sintesi il contenuto del regolamento comunicato. Il timore degli amanti della cucina e dei piccoli pescatori, è quello di dover dire addio alla raccolta di telline e cannolicchi, specialità ittiche del nostro Paese. «Subito una deroga al Regolamento comunitario Mediterraneo che uccide il Made in Italy e la nostra già traballante economia ittica, in particolare quella del Sud». Lo chiede il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione agricoltura di Palazzo Madama, commentando il nuovo regolamento. «Lo stop alla pesca di telline, cannolicchi , seppie, latterini e tante altre specie - prosegue Di Nardo - è un attacco devastante alla nostra tradizione gastronomica, oltre che all'economia del nostro Paese. Infatti, i più colpiti da queste norme saranno i pescatori, costretti a gettare le reti a un distanza minima dalla costa tale che impedirà loro la raccolta dei bivalvi e quindi, a seguire per una sorta di effetto domino, ristoranti e turismo» «Con questo regolamento, dalle tavole degli italiani spariranno dei piatti tipici come le fritture di paranza e le zuppe, aumenterà il consumo dei pesci d'allevamento, potrebbe aumentare la pesca di frodo e la dipendenza italiana dall'estero per il pescato. Per correggere questa norma, che affossa il nostro comparto alimentare e turistico, l'IdV - conclude Di Nardo - ha chiesto al Parlamento europeo di intervenire con urgenza».

Discoteca sulla sorrentina, paralisi e caos

Vico Equense - Ore 23 a Seiano; ore 0,30 a Pozzano. Un'ora e mezza per percorrere due chilometri della Sorrentina. La solita galleria chiusa? Un incidente stradale? Una frana? Un posto di blocco? No, una discoteca. Una notte di follia quella tra domenica e lunedì sulla statale 145. Centinaia e centinaia di auto in colonna, migliaia di persone ferme per una discoteca ricavata in quello che doveva essere un ristorante, lo Stone. Il motivo del blocco: il taglio della statale da parte delle auto provenienti sulla direzione Castellammare-Sorrento e dirette alla discoteca: taglio necessario per raggiungere il parcheggio, l'area di una vecchia cava, situata appunto, a sinistra rispetto al senso di marcia. E non basta. L'ingresso al parcheggio subiva una sorta di prefiltraggio proprio sulla sede stradale con ulteriori rallentamenti anche per chi viaggiava in direzione di Sorrento. Insomma una situazione allucinante, che in alcuni momenti è diventata incandescente, quando alcuni automobilisti esasperati hanno abbandonato le auto sulla sede stradale e hanno cercato di raggiungere a piedi l'ingresso del parcheggio della discoteca per protestare. Polizia stradale, agenti, carabinieri, finanzieri, vigili: nell'ora e mezza passato in quell'inferno non si è vista una sola divisa. I parcheggiatori della discoteca facevano praticamente quello che volevano. Le domande che circolavano di bocca in bocca tra gli automobilisti fermi erano sempre le stesse: esiste una autorizzazione per trasformare quel ristorante in una discoteca? Se esiste, chi l'ha rilasciata si è posto il problema del traffico e dei tanti pendolari già abbondantemente penalizzati dalle continue chiusure notturne della galleria di Seiano nei giorni feriali? E ancora. Quel parcheggio ricavato nell'ex cava di pietre, sottostante a un costone che in passato ha anche ucciso, è autorizzato? E poi la domanda delle domande: può un locale privato bloccare migliaia di persone, praticamente «sequestrate» nelle loro auto, visto che non ci sono strade alternative degne di questa definizione tra Castellammare e i comuni della Costiera? Chissà se gli amministratori pubblici daranno risposte. E se le daranno, possibilmente, prima che i lavori eterni della variante siano completati. A quel punto, infatti, sul vecchio tracciato della Sorrentina si potrà anche ballare. (a.p. il Mattino)

“Jazz in terrazza”, il sax di Carla Marciano

Sorrento - È per domani pomeriggio, alle ore 18, sulla terrazza di piazza De Curtiis il secondo appuntamento con la rassegna «Aperitivo jazz in stazione», organizzata dalla Circumvesuviana con il patrocinio dell’assessorato al Marketing territoriale, ed in collaborazione con Metro Campania Nordest. In cartellone il concerto di Carla Marciano (sax), con Aldo Vigorito (contrabbasso), Alessandro La Corte (pianoforte), Gaetano Fasano (batteria). Sassofonista e compositrice salernitana, Carla Marciano è molto apprezzata sia per la grande passionalità ed energia, quanto per il fraseggio particolarmente articolato e l’inconsueta vena interpretativa e compositiva. La sassofonista è considerata dalla critica specializzata tra i migliori nuovi talenti del jazz, nazionale e non solo. Con lo stesso quartetto, ormai stabile da anni (La Corte-Vigorito-Fasano) la Marciano ribadisce l’intenzione di portare avanti un discorso musicale coerente e con una chiara identità, che vive appunto sull’alternanza tra momenti dalla coinvolgente carica passionale ed emotiva ed altri più riflessivi. Il terzo appuntamento della rassegna, organizzato dalla Fondazione Sorrento è con Mariasole Gallevi per il prossimo 6 giugno. (Il Mattino)

Angela Celentano, nuove indagini

Vico Equense - Una nuova, possibile pista per conoscere la sorte della piccola Angela Celentano. Una telefonata anonima arrivata il 18 aprile, fatta ad un cugino del papà, indica un casolare in località “La Cresta” sul Faito dove sarebbe stata portata la bambina. Una voce maschile. “Angela nella casa... alla Cresta dopo lo stop”. A raccontare questo nuovo particolare sono stati i genitori Maria e Catello, nel corso della trasmissione Quarto Grado in onda domenica scorsa su Rete 4. La procura di Torre Annunziata ha iniziato gli accertamenti sull' ennesimo indizio, uno dei tanti che in questi quattordici anni sono emersi a proposito della sua scomparsa. Stiamo verificando anche questa segnalazione ha detto il procuratore Diego Marmo. Angela Celentano scomparve la mattina del 10 Agosto 1996, dal Monte Faito, quel giorno partecipava con i suoi genitori, ed altre 40 persone, alla gita annuale che la Comunità Evangelica di Vico Equense è solita fare ogni estate. Improvvisamente, poco dopo le 11, il padre di Angela si accorge che la figlia non è più lì intorno a giocare.

Castellammare di Stabia, lettera aperta ai cittadini democratici

"Quando si dice la verità non bisogna dolersi di averla detta. La verità è sempre illuminante. Ci aiuta ad essere coraggiosi"

Ho letto dalle cronache dei giornali le vicende che hanno riguardato il congresso del PD stabiese.
C´è una profonda tristezza nel mio cuore, il Partito Democratico è un progetto al quale ho dedicato tutte le mie energie: ho combattuto, ho sofferto, ho gioito per la sua nascita. Vedere oggi il partito dei riformisti italiani in Campania e a Castellammare nelle condizioni in cui versa addolora tutti i democratici che hanno sognato insieme a Walter Veltroni di cambiare il nostro Paese. Questo non è il PD per il quale ci siamo battuti con coraggio, mi sembra al contrario una Democrazia Cristiana NANA, per la chiusura, la paura del confronto, l´assenza totale di un ragionamento serio sui motivi di una sconfitta storica che ha inchiodato il PD al 12%, risultato peggiore di quello conseguito dalla sola Margherita alle elezioni del 2005. Enzo Amendola e Paolo Persico hanno una grande responsabilità: hanno impedito, calpestando la volontà di migliaia di cittadini, il ricorso alle elezioni primarie per la scelta del candidato Sindaco, e dopo la sconfitta elettorale hanno chiuso il Partito alla città, nei giorni del Congresso non c´era neanche un manifesto, dei 300 iscritti poco più di 50 hanno partecipato ai lavori congressuali. Il Pd o è lo strumento della partecipazione, del coinvolgimento dei cittadini, della competizione democratica tra leadership ed idee o semplicemente non è il PD. Ho letto che il "congresso" ha sancito la chiusura di un ciclo politico iniziato nel 92´; personalmente sono convinto che bisogna aprire una nuova stagione politica, ma questa nuova primavera non può essere interpretata da coloro che, sul finire degli anni ottanta, hanno contribuito a scrivere una delle pagine più buie della storia democratica della nostra città. In quegli anni Nicola Cuomo era capogruppo di una DC al 50% dei consensi, Gennaro Iovino era assessore alla nettezza urbana, Antonio Di martino era il capogruppo di un PCI malato. Oggi si cerca di cancellare, come con la spugnetta le tracce di gesso sulla lavagna, la nostra esperienza: 2800 cittadini democratici che hanno scritto l´inizio di un cambiamento possibile. Nessuno si illuda , il cuore, la passione, le idee non si possono ignorare: c´è un popolo di democratici e di riformisti che inizia a prendere consapevolezza, si organizza dal basso, si mette in rete attraverso un network di iniziative. Tra pochi giorni apriremo la prima sede di OFFICINA DEMOCRATICA, altre ne seguiranno nei quartieri popolari. Officina Democratica sarà un luogo aperto, anche alle forze che hanno deciso di continuare una battaglia all´interno del PD, inclusivo delle spinte di innovazione presenti in entrambi gli schieramenti politici, a testimonianza della debolezza di un bipolarismo ideologico più che pragmatico; insieme ricercheremo un nuovo alfabeto per interpretare e comprendere le ansie, i bisogni e le speranze che si agitano in città e che sono la carne ed il sangue della BELLA POLITICA. Abbiamo davanti una sfida difficile ed appassionata che intendiamo portare avanti con umiltà, dignità, passione, e con il ricordo delle parole di Aldo Moro: "Quando si dice la verità non bisogna dolersi di averla detta. La verità è sempre illuminante. Ci aiuta ad essere coraggiosi". (Nicola Corrado - consigliere comunale di OFFICINA DEMOCRATICA)

Abusò dell’ex moglie, condannato meccanico

Il 33enne dovrà scontare 3 anni e 2 mesi di reclusione per violenza sessuale, minacce e lesioni

Sorrento - Abusò dell'ex moglie 27enne, condannato meccanico. Il 33enne originario di Sorrento, dovrà scontare tre anni e due mesi di reclusione. La sentenza e stata emessa nei giorni scorsi dai giudici della terza sezione della corte d'Appello di Napoli. Le violenze risalgono a circa quattro anni fa, poco dopo la separazione. La fine di una storia d'amore legata ad incompatibilità caratteriali sempre più forti. Impossibile andare avanti nonostante i vari tentativi di riconciliazione. Poi la decisione di separarsi. Una situazione sentimentale che l'uomo non è riuscito mai ad accettare. Voleva ricucire lo strappo e ha iniziato con pedinamenti sempre più frequenti. Poi sono arrivate le minacce e le violenze psicologiche. Telefonate sms e danni all'auto della donna. Fino ad arrivare alla violenza sessuale, L'ha palpata sul divano di casa per poi colpirla con calci e pugni all'addome. Il 33enne, in primo grado è stato condannato ad un anno e quattro mesi di reclusione. La donna, una baby sitter, ha presentato ricorso tramite il suo legale Luigi Alfano. In secondo grado è stato condannato a tre anni e due mesi per violenza sessuale aggravata, minacce lesioni e stalking. Ma la battaglia nelle aule giudiziarie non si ferma qui. “Nelle richieste istruttorie - spiega l'avvocato sorrentino - ho inserito la proposta di risarcimento danni in base alla direttiva dell'unione Europea numero 80 del 2004. Tutte le vittime di reati di terrorismo e anche di violenza sessuale, hanno diritto ad un risarcimento da parte dello Stato. In Italia non è mai stato fatto perchè a quanto pare c'è bisogno di una direttiva interna. Ora andremo avanti nell' giudizio civile”. La 27enne, vittima di violenza sessuale attende quindi un risarcimento danni. Ha sopportato mesi di minacce per un amore a cui aveva rinunciato La fine di una storia non accettata da quello che era il suo compagno. “Sono situazioni molto delicate - spiega l'avvocato Luigi Alfano - che non finiscono con una sentenza. I contraccolpi psicologici sono tremendi. Chi ha subito violenza deve fare i conti con i disaggi difficili da superare. E per questo che rivolgo il mio appello a tutte le vittime. Denunciare è l'unica via di uscita per liberarsi dall'incubo.” (Metropolis)

Lo yacht di Briatore arriva in Parlamento

Corriere Della Sera

Geremicca: “Il presidente ha evitato il peggio ma nessuno lo tiri per la giacca”

Regione Campania - «Il decisivo intervento del Quirinale sulla manovra del governo nei confronti degli istituti culturali ha evitato il peggio». Andrea Geremicca, presidente della fondazione Mezzogiorno Europa, legge con soddisfazione l´indicazione del Capo dello Stato, accolta dal governo, di stralciare dalla manovra economica i tagli agli enti culturali. Presidente Geremicca, ma lo stralcio rinvia solo il problema spostando le scelte sui tagli da Tremonti a Bondi? «Napolitano ha evitato il peggio, ma la partita rimane ancora del tutto aperta, è evidente, ma nessuno deve aspettarsi dal presidente della Repubblica un ruolo che vada oltre i suoi poteri e il suo mandato. Sino alla conversione in legge del decreto sulla manovra e alla presentazione di un apposito provvedimento da parte del ministro Bondi, deve perciò rimanere alta e crescere la mobilitazione della coscienza civile del paese nel suo insieme». L´attacco alla cultura, dunque, è più che mai vivo da parte del governo? «L´attacco agli istituti di studi e ricerche è un attacco a tutti i cittadini. A quelli meridionali in modo particolare, dal momento che le strutture in questione forniscono un servizio pubblico all´intera collettività, un sostegno al diritto alla cultura, alla formazione, alla vita associata del paese. Liquidarli o indebolirli significa indebolire l´intero tessuto civile e democratico del Paese. Perciò sarebbe sbagliato attendere soluzioni dall´alto o procedere in ordine sparso. Si darebbe l´impressione, del tutto falsa, di fantomatiche corporazioni impegnate nella difesa di interessi settoriali e corporativi contro la sacrosanta volontà del governo di combattere sprechi e sperperi». Ma ci sono sprechi negli enti culturali? «Se esistono casi di sperperi e sprechi, e io sono convinto che esistano, si indichino, si documentino e si prendano i necessari, rigorosi provvedimenti senza sparare nel mucchio. E se esistono casi di indiscutibile eccellenza, in Campania più di uno, si mettano in evidenza per sottolineare l´assurdità e la rozzezza dell´impostazione governativa. Senza però fare a gara su chi è migliore di chi. Lo stralcio dal decreto finanziario dell´elenco degli enti da sciogliere o liquidare e il rinvio ad un provvedimento ad hoc rappresenta indubbiamente un primo risultato, ma c´è anche il rischio che per questa via il governo possa centralizzare il controllo politico, il potere di vita o di morte sugli istituti di cultura usando discrezionalmente la manovra del sussidio statale. Tutto ciò ha molto a che fare con l´autonomia di questi enti che il governo potrebbe liquidare in un sol colpo». Il vero tema, dunque, è il controllo che il governo vuole avere in modo completo sulla cultura? «Per evitarlo bisogna stabilire criteri chiari e rigorosi per il finanziamento statale ai servizi culturali, prevedendo controlli altrettanto rigorosi e trasparenti. L´interesse particolare del Mezzogiorno a questa battaglia è duplice. Da un lato occorre potenziare in queste regioni la rete di infrastrutture formative, culturali e collettive in considerazione della particolare fragilità del tessuto socio-culturale. Considerato tuttavia che la debolezza dell´apparato produttivo riduce la possibilità del sostegno da parte delle imprese e del capitale privato nelle attività di promozione culturale, ne consegue la necessità di adeguati finanziamenti dello Stato con politiche strutturali di lungo respiro per garantire un ruolo autonomo e propulsivo del Mezzogiorno per fare uscire il paese dalla crisi». (di Ottavio Lucarelli da la Repubblica Napoli)

Christian De Sica e la moglie denunciati per abusivismo edilizio

Capri - Christian De Sica e la moglie Silvia Verdone sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Napoli per abusivismo edizio. I due avrebbero realizzato senza autorizzazione una veranda sul terrazzo della loro villa di Capri. Dopo la segnalazione di un condomino, un mese fa, la polizia municipale ha dato il via ai controlli nella "Villa Quattro Venti", residenza caprese dell'attore. Nonostante la veranda sia già stata rimossa, la denuncia a carico dei coniugi De Sica rimane.

Resta sempre a galla…

Mastella andrà all’Isola dei Famosi. L’ex Ministro della Giustizia ha infatti confidato, durante un’intervista al Corriere della Sera, di essere piuttosto affascinato dall’idea di partecipare come naufrago al programma. E ci sarebbero buone motivazioni per andarsene sull’isoletta, ragioni che però “fanno infuriare” la moglie Sandra. Mastella ha infatti ribadito di non temere le ardue prove e le difficoltà “tipiche da naufrago”, mentre invece si è rivelato più preoccupato del rischio di “cadere in tentazione”. Pretende anche di essere pagato e molto perchè così farà salire gli ascolti, ma darà tutto in beneficenza, anche se non dice a chi. Non sa nuotare, ma sa stare a galla...

Mussolini devolve l'indennità in beneficenza

Regione Campania - Detto, fatto. Alessandra Mussolini, parlamentare del Pdl, presidente della commissione bicamerale per l'Infanzia e consigliere regionale in Campania, nella seduta di insediamento dell'assemblea campana aveva promesso che avrebbe devoluto la sua indennità ai bambini poveri di Napoli. Ha mantenuto la promessa, fa sapere Lucio Pirillo, presidente dell'Uneba di Napoli, Unione degli istituti di assistenza sociale. Che ringrazia la Mussolini per aver donato circa cinquemila euro all'Opera Don Guanella e all'istituto Corrado Ursi. Con questi soldi potranno essere aiutati bambini in due quartieri disagiati della città. “Magari questo gesto fosse preso a esempio - commenta Pirillo - sarebbe un modo per riavvicinare la politica ai cittadini, nel momento in cui si richiedono grossi sacrifici a tutti gli italiani”. (Repubblica Napoli)

La Sicilia fa ricchi i suoi ex consiglieri