sabato 17 gennaio 2026

Vico Equense e l’emergenza decoro: raccoglierla è un dovere, non un optional

Vico Equense - Tra i vicoli e le strade della nostra città, un nemico silenzioso e maleodorante continua a minare la bellezza del territorio: le deiezioni canine non raccolte. Camminare per i marciapiedi di Vico Equense sta diventando, per residenti e turisti, uno slalom degradante e poco igienico. Nel 2026, con una città che punta tutto sul turismo di qualità e sulla valorizzazione della propria immagine internazionale, non è più accettabile che il decoro urbano sia ostaggio di una minoranza di proprietari di cani incivili. La sporcizia non è solo un problema estetico; è una questione di rispetto per la comunità e di salute pubblica. La richiesta che sale dai cittadini è chiara: basta con i richiami bonari, occorre passare alla tolleranza zero. Inasprimento delle sanzioni pecuniarie per chi viene colto a non raccogliere i bisogni del proprio animale o a circolare senza l'attrezzatura necessaria (sacchetti e bottiglietta d'acqua per diluire l'urina). Utilizzo delle telecamere di sicurezza comunali per identificare i trasgressori nelle zone più colpite, come le vie del centro. Le autorità locali e il comando della Polizia Municipale sono chiamati a un controllo più capillare del territorio. È fondamentale che chi possiede un animale comprenda che il diritto di godere degli spazi pubblici comporta il dovere di mantenerli puliti. Chi ama Vico Equense non la sporca. È tempo che l'amministrazione risponda con fermezza per restituire ai cittadini una città degna della sua fama e della sua bellezza.

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